Metrica: interrogazione
27 dieresi in Achille in Sciro P  (recitativo) 
perdita ingiuriosa? E che ne freme
insidiose navi... Oh dei, vien meco.
pur quanto vuoi. Ma Deidamia intanto
gran viaggio a momenti. Odi e dirai...
facili, ubbidienti
(Che temerario!) (Considerando sdegnosamente Teagene, s’avvanza senza avvedersene)
                                   A così alto segno
amor di Deidamia. Altre non vide
Deidamia m'accoglie? In che son reo?
A Deidamia appresso.
si preme un violento
L'occasion s'attenda e se non giunge,
che la Grecia inviò. Se la mia bella
in gonna avvolto alla sua Iole accanto.
che a Deidamia spiace
ch'altri deride; ingiurioso impiego
son persuaso anch'io.
                                         Ti par Nearco
È ver che Deidamia
pensi a Deidamia, è mansueto Achille.
da' vecchi padri invidiata e spinta
                           E Deidamia un giorno
Diomede espugnò; d'Ettore ottenne
Deidamia così? Delira? O cerca
Deidamia ci siegue; io non potei
quel glorioso acciaro
Scostati Ulisse. (Si fa strada con impeto e corre a Deidamia)
                               (Ha trionfato amore).
                      Gl'illustri sposi unisca

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