Metrica: interrogazione
46 sineresi in Semiramide P2  (recitativo) 
de' primi giorni miei dovea la cura.
si presenta Mirteo; fra gl'altri anch'io
(Qual ti sembra Mirteo?) (Piano a Tamiri)
                                                 (Molle e noioso). (Piano a Semiramide)
Non sperai... Mi credea... Ma veggo... (Oh dei!)
giurar si dee di tolerar con pace
di Mirteo l'umiltà veggo ed ammiro.
al germano Mirteo nota sarebbe.
cauto lo cela; è qui Mirteo, potrebbe
d'Ircano e di Mirteo.
                                        Fermati e seco (Piano a Tamiri)
se siano i detti tuoi finti o veraci.
dell'ingiusto imeneo troncare il laccio.
del ricco Gange e dell'eoe maremme
In lucido cristallo aureo liquore
venga Ircano, Mirteo, venga uno stuolo,
la custodia del reo.
                                    Come?
                                                    Che intendo!
han più idea di dovere,
dell'imeneo col suo rifiuto indegno.
un delitto comun. Reo della frode
mi creda reo, non del rifiuto e sappia
e Scitalce e Mirteo, Tamiri e Nino.
veramente è Mirteo. Rozzo in amore
Fortunato Mirteo. (Quanto s'inganna).
Mirteo cangia favella o cangia affetto.
a credermi sì rea?
                                   So che ti spiacque,
dovea l'aurora? E tu senza Tamiri
                          Mirteo respira.
chi preveder potea. Fu gran ventura
Compresi il reo dissegno.
Ah Mirteo nol conosci.
                                          Io nol conosco?
ogni ragione all'imeneo conteso.
Mirteo, dal tuo valore
tace e solo Mirteo pugnar desia?
caro Mirteo, ti sono amico e penso
che Mirteo ci conosca; ai detti suoi,
non ti sdegnare. Un imeneo potrebbe
Mirteo, per quanto io tardi
non lo vide Mirteo? Di tue menzogne
Mirteo, Scitalce, oh dio
Saprò, qualunque io sia...
                                                Mirteo t'inganni.
Semiramide rea? Parla? Rispondi
                          (Che incontro!)
                                                         E tanto ardisti
Allor... (Mi perdo). Io non credea... Parlai...
sul Nilo v'attendea. Volli assalirti
                          Ah Mirteo. (Semiramide scende dal trono e abbraccia Mirteo)
                                                Perdono o cara.
Son reo. (S’inginocchia)
                   Sorgi e t'assolva
ecco il premio Mirteo da te bramato.

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