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<TEI xml:id="ADRIANO_P1" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Adriano in Siria</title>
                <title type="uniform">Adriano in Siria</title>
                <title type="short">Adriano in Siria</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Sandra Marin</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/ADRIANO|P1</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Adriano in Siria</title>
                        <title type="uniform">Adriano in Siria</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">ADRIANO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">010</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Vienna</pubPlace>
                            <publisher>van Ghelen</publisher>
                            <date when="1732">1732</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ADRIANO IN SIRIA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nella cesarea <placeName ref="onomasticon.xml#place2921">corte</placeName> per il nome gloriosissimo
                    della sacra cesarea e cattolica real maestà di <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">Carlo VI</persName>, imperadore de' Romani
                    sempre augusto, per comando della sacra cesarea e cattolica real maestà di
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0205">Elisabetta Cristina</persName>, imperadrice regnante, l'anno MDCCXXXII.</p>
                <p>La poesia è del signor abbate <persName ref="onomasticon.xml#pers0027">Pietro Metastasio</persName>, poeta di sua maestà cesarea e
                    cattolica. La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0206">Antonio Caldara</persName>, vicemaestro di capella di
                    sua maestà cesarea e cattolica.</p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0207">Vienna</placeName> d'<placeName ref="onomasticon.xml#place0210">Austria</placeName>, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0208">Giovanni Pietro van Ghelen</persName>, stampatore di <placeName ref="onomasticon.xml#place2921">corte</placeName> di
                    sua maestà cesarea e regia cattolica.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Era in Antiochia Adriano e già vincitore de' Parti, quando fu sollevato
                    all'impero. Ivi fra gli altri prigionieri ritrovavasi ancora la principessa
                    Emirena, figlia del re superato, dalla beltà della quale aveva il nuovo cesare
                    mal difeso il suo cuore, benché promesso da gran tempo innanzi a Sabina, nipote
                    del suo benefico antecessore. Il primo uso, ch'egli fece della suprema potestà,
                    fu il concedere generosamente la pace a' popoli debellati e l'invitare in
                    Antiochia i principi tutti dell'Asia ma particolarmente Osroa, padre della bella
                    Emirena. Desiderava egli ardentemente le nozze di lei ed avrebbe voluto che le
                    credesse ogn'altro un vincolo necessario a stabilire una perpetua amistà fra
                    l'Asia e Roma. E forse il credeva egli stesso, essendo errore purtroppo comune,
                    scambiando i nomi alle cose, il proporsi come lodevol fine ciò che non è se
                    non un mezzo onde appagar la propria passione. Ma il barbaro re, implacabil
                    nemico del nome romano, benché ramingo e sconfitto, disprezzò l'amichevole
                    invito e portossi sconosciuto in Antiochia come seguace di Farnaspe, principe a
                    lui tributario cui sollecitò a liberare e con preghiere e con doni la figlia
                    prigioniera, ad esso già promessa in isposa, per poter egli poi, tolto un sì
                    caro pegno dalle mani del suo nemico, tentar liberamente quella vendetta che
                    più al suo disperato furor convenisse. Sabina intanto, intesa l'elezzione del
                    suo Adriano all'impero e nulla sapendo de' nuovi affetti di lui, corse
                    impaziente da Roma in Siria a trovarlo ed a compir seco il sospirato imeneo. Le
                    dubbiezze di Cesare fra l'amore per la principessa de' Parti e la violenza
                    dell'obbligo che lo richiama a Sabina, la virtuosa toleranza di questa,
                    l'insidie del feroce Osroa, delle quali cade la colpa su l'innocente Farnaspe, e
                    le smanie d'Emirena, or ne' pericoli del padre, or dell'amante ed or di sé
                    medesima, sono i moti fra' quali a poco a poco si riscuote l'addormentata virtù
                    d'Adriano, che vincitore alfine della propria passione rende il regno al nemico,
                    la consorte al rivale, il cuore a Sabina e la sua gloria a sé stesso (<persName ref="onomasticon.xml#pers0228">Dione
                    Cassio</persName>, libro XIX; <persName ref="onomasticon.xml#pers0229">Spartianus</persName>, <hi rend="italic">In vita Hadriani caesaris</hi>).</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>ADRIANO imperadore, amante d'Emirena</p>
                <p>OSROA re de' Parti, padre d'Emirena</p>
                <p>EMIRENA prigioniera d'Adriano, amante di Farnaspe</p>
                <p>SABINA amante e promessa sposa d'Adriano</p>
                <p>FARNASPE principe parto, amico e tributario d'Osroa, amante e promesso sposo
                    d'Emirena</p>
                <p>AQUILIO tribuno, confidente d'Adriano ed amante occulto di Sabina</p>
                <p>L'azzione si rappresenta in Antiochia.</p>
                <p>Comparse di soldati romani e schiavi parti con Adriano; di cavalieri, matrone
                    romane e paggi con Sabina; d'incendiari parti con Osroa; di soldati e nobili
                    parti con Farnaspe; di paggi con Emirena</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Nell'atto primo: gran piazza d'Antiochia magnificamente adorna di trofei
                    militari, composti d'insegne, armi ed altre spoglie de' barbari superati, trono
                    imperiale da un lato, ponte sul fiume Oronte che divide la città suddetta;
                    appartamenti destinati ad Emirena nel palazzo imperiale; cortili del palazzo
                    imperiale con veduta interrotta d'una parte del medesimo che soggiace ad
                    incendio ed è poi diroccata da guastatori, notte.</p>
                <p>Nell'atto secondo: galleria negli appartamenti d'Adriano corrispondente a
                    diversi gabinetti; deliziosa per cui si passa a' serragli di fiere.</p>
                <p>Nell'atto terzo: sala terrena con sedie; luogo magnifico del palazzo imperiale,
                    scale ornate di statue per cui si scende alle ripe dell'Oronte, navi sul fiume,
                    veduta di campagna e giardini sull'opposta sponda.</p>
                <p>Le scene furono vaga invenzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0211">Antonio Galli Bibiena</persName>, secondo
                    ingegnere teatrale di sua maestà cesarea e cattolica.</p>
            </div>
            <div type="balli">
                <head>BALLI</head>
                <p>Nel fine dell'atto primo: ballo di guastatori, i quali estinguono l'incendio del
                    palazzo imperiale, diroccandone una parte, e poi danzano in segno d'allegrezza.</p>
                <p>Nel fine dell'atto secondo: ballo di custodi del serraglio, rappresentante una
                    caccia di fiere.</p>
                <p>Nel fine dell'atto terzo: ballo di schiavi parti che vengono disciolti da'
                    guerrieri romani.</p>
                <p>Il primo e il terzo ballo furono vagamente concertati dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0214">Simon Pietro
                    Levassori della Motta</persName>, maestro di ballo di sua maestà cesarea e cattolica.</p>
                <p>Il secondo ballo fu altresì vagamente concertato dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0213">Alessandro
                    Phillebois</persName>, maestro di ballo di sua maestà cesarea e cattolica, con l'arie per
                    i suddetti balli del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0216">Niccola Matteis</persName>, direttore della musica
                    instrumentale di sua maestà cesarea e cattolica.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Gran piazza d'Antiochia magnificamente adorna di trofei militari, composti
                        d'insegne, armi ed altre spoglie di barbari superati. Trono imperiale da un
                        lato. Ponte sul fiume Oronte che divide la città suddetta.</stage>
                    <stage type="setting">Di qua dal fiume ADRIANO, sollevato sopra gli scudi da' soldati romani, AQUILIO,
                        guardie e popolo. Di là dal fiume FARNASPE ed OSROA con seguito di parti che
                        conducono varie fiere ed altri doni da presentare ad Adriano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI SOLDATI ROMANI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1" met="8" uscita="P">Vivi a noi, vivi all'impero</l>
                            <l n="2" met="8" uscita="P">grande Augusto e la tua fronte</l>
                            <l n="3" met="8" uscita="P">su l'Oronte prigioniero</l>
                            <l n="4" met="8" uscita="T">s'accostumi al sacro allor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="5" met="8" uscita="P">Della patria e delle squadre</l>
                            <l n="6" met="8" uscita="P">ecco il duce ed ecco il padre</l>
                            <l n="7" met="8" uscita="P">in cui fida il mondo intero,</l>
                            <l n="8" met="8" uscita="T">in cui spera il nostro amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="9" met="8" uscita="P">Palme il Gange a lui prepari</l>
                            <l n="10" met="8" uscita="P">e d'Augusto il nome impari</l>
                            <l n="11" met="8" uscita="P">dell'incognito emisfero</l>
                            <l n="12" met="8" uscita="T">il remoto abitator.
                                <stage>(Nel tempo del coro scende Adriano e sciogliendosi quella connessione d'armi che serviva a sostenerlo, quei soldati che la componevano prendono ordinatamente sito fra gli altri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="7" uscita="P">Chiede il parto Farnaspe</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P" xml:id="v14" part="I">di presentarsi a te.
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="11" uscita="P" corresp="#v14" part="F">Venga e s'ascolti.
                                <stage>(Aquilio parte. Adriano sale sul trono e parla in piedi)</stage>
                            </l>
                            <l n="15" met="7" uscita="P">Valorosi compagni</l>
                            <l n="16" met="7" uscita="P">voi m'offrite un impero</l>
                            <l n="17" met="7" uscita="P">non men col vostro sangue</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">che col mio sostenuto e non so come</l>
                            <l n="19" met="7" uscita="P">abbia a raccoglier tutto</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">de' comuni sudori io solo il frutto.</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="X">Ma se al vostro desio</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">contrastar non poss'io, farò che almeno</l>
                            <l n="23" met="7" uscita="P">nel grado a me commesso</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">mi trovi ognun di voi sempre l'istesso.</l>
                            <l n="25" met="7" uscita="P">A me non servirete.</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">Alla gloria di Roma, al vostro onore,</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">alla pubblica speme,</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">come finor, noi serviremo insieme.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="29" met="8" uscita="P">Vivi a noi, vivi all'impero</l>
                            <l n="30" met="8" uscita="P">grande Augusto e la tua fronte</l>
                            <l n="31" met="8" uscita="P">su l'Oronte prigioniero</l>
                            <l n="32" met="8" uscita="T">s'accostumi al sacro allor.
                                <stage>(Nel tempo che si ripete il coro, passano il ponte Farnaspe, Osroa e tutto il seguito de' parti. Tutti preceduti da Aquilio che li conduce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="7" uscita="P">Nel dì che Roma adora</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">il suo cesare in te, dal ciglio augusto</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">da cui di tanti regni</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">il destino dipende, un guardo volgi</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">al principe Farnaspe. Ei fu nemico;</l>
                            <l n="38" met="7" fen="S" uscita="P">ora al cesareo piede</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">l'ire depone e giura ossequio e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="7" uscita="P">(Tanta viltà Farnaspe</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P" xml:id="v41" part="I">necessaria non è...)
                                <stage>(Piano a Farnaspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" uscita="P" corresp="#v41" part="F">Madre comune</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">d'ogni popolo è Roma. E nel suo grembo</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">accoglie ognun che brama</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">farsi parte di lei. Gli amici onora;</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">perdona a' vinti; e con virtù sublime</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">gli oppressi esalta ed i superbi opprime.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="11" uscita="P" xml:id="v47" part="I">(Che insoffribile orgoglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="11" uscita="P" corresp="#v47" part="F">Un atto usato</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="P">della virtù romana</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">vengo a chiederti anch'io. Del re de' Parti</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">geme fra' vostri lacci</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P" xml:id="v51" part="I">prigioniera la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P" corresp="#v51" part="M">E ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P" corresp="#v51" part="F">Disciogli</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P" xml:id="v52" part="I">signor le sue catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="11" uscita="P" corresp="#v52" part="M">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="11" uscita="P" corresp="#v52" part="F">Rasciuga</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">della sua patria il pianto; a me la rendi</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">e quanto io reco in guiderdon ti prendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="7" uscita="P">Prence in Asia io guerreggio,</l>
                            <l n="56" met="11" fen="I" uscita="P">non cambio o merco. Ed Adrian non vende</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">su lo stil delle barbare nazioni</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P" xml:id="v58" part="I">la libertade altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P" corresp="#v58" part="F">Dunque la doni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="7" uscita="P" xml:id="v59" part="I">(Che dirà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="7" uscita="P" corresp="#v59" part="F">Venga il padre.</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P" xml:id="v60" part="I">La serbo a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="11" uscita="P" corresp="#v60" part="F">Dopo il fatal conflitto</l>
                            <l n="61" met="7" uscita="P">in cui tutti per Roma</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="X">combatterono i numi, è ignota a noi</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">del nostro re la sorte. O in altre rive</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">va sconosciuto errando o più non vive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" fen="S" uscita="P">Finché d'Osroa palese</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="X">il destino non sia, cura di lei</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P" xml:id="v67" part="I">noi prenderem.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" uscita="P" corresp="#v67" part="F">Già che a tal segno è Augusto</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P">dell'onor suo geloso,</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">questa cura di lei lasci al suo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" xml:id="v70" part="I">Come! È sposa Emirena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" corresp="#v70" part="F">Altro non manca</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="X" xml:id="v71" part="I">che il sacro rito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="7" uscita="X" corresp="#v71" part="F">(Oh dio!)</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="X" xml:id="v72" part="I">Ma lo sposo dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="11" uscita="X" corresp="#v72" part="F">Signor, son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P" xml:id="v73" part="I">Tu stesso! Ed ella t'ama?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P" corresp="#v73" part="F">Ah fummo amanti</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">pria di saperlo ed apprendemmo insieme</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">quasi nel tempo istesso</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">a vivere e ad amar. Crebbe la fiamma</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">col senno e con l'età. Dell'alme nostre</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">si fece un'alma sola</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="X">in due spoglie divisa. Io non bramai</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">che la bella Emirena. Ella non brama</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">che il suo prence fedel. Ma quando meco</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">esser doveva in dolce nodo unita</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">signor, che crudeltà! mi fu rapita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P" xml:id="v84" part="I">(Che barbaro tormento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P" corresp="#v84" part="F">Ah tu nel volto</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">signor turbato sei. Forse t'offende</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">la debolezza mia. Di Roma i figli</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="X">so che nascono eroi.</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">So che colpa è fra voi qualunque affetto</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">che di gloria non sia. Tanta virtude</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">da me pretendi invano.</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">Cesare io nacqui parto e non romano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" uscita="P">(Oh rimprovero acerbo! Ah si cominci</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">su' propri affetti a esercitar l'impero).</l>
                            <l n="94" met="7" uscita="P">Prence della sua sorte</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="X">la bella prigioniera arbitra sia.</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Vieni a lei. S'ella siegue</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">come credi ad amarti,</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">allor... (dicasi alfin) prendila e parti.
                                <stage>(Scende)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="99" met="7" uscita="P">Dal labro che t'accende</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="T">di così dolce ardor</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P">la sorte tua dipende.</l>
                            <l n="102" met="7" uscita="T">(E la mia sorte ancor).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="103" met="7" uscita="P">Mi spiace il tuo tormento,</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="P">ne sono a parte e sento</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="P">che del tuo cor la pena</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="T">è pena del mio cor.
                                <stage>(Parte Adriano seguito da tutte le guardie e soldati romani)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">OSROA e FARNASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="7" uscita="P">Comprendesti, o Farnaspe,</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">d'Augusto i detti? Ei d'Emirena amante,</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="X">di te parmi geloso e fida in lei.</l>
                            <l n="110" met="7" uscita="X">Amasse mai costei</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">il mio nemico! Ah questo ferro istesso,</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">innanzi alle tue ciglia,</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">vorrei... No, non lo credo. Ella è mia figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="11" uscita="P">Mio re che dici mai? Cesare è giusto,</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">ella è fedele. Ah qual timor t'affanna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" met="11" uscita="P">Chi dubita d'un mal, raro s'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P" xml:id="v117" part="I">Io volo a lei. Vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P" corresp="#v117" part="F">Va' pur ma taci</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">ch'io son fra' tuoi seguaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">Anche a la figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="7" uscita="P">Sì. Saprai quando torni</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="X">tutti i disegni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="X">Sì sì mio re, ritornerò con lei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="122" met="5" uscita="S">Già presso al termine</l>
                            <l n="123" met="5" uscita="P">de' suoi martiri,</l>
                            <l n="124" met="5" uscita="S">fugge quest'anima,</l>
                            <l n="125" met="5" uscita="P">sciolta in sospiri,</l>
                            <l n="126" met="5" uscita="S">sul volto amabile</l>
                            <l n="127" met="5" uscita="T">del caro ben.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="128" met="5" uscita="S">Fra lor s'annodano</l>
                            <l n="129" met="5" uscita="P">sul labro i detti</l>
                            <l n="130" met="5" uscita="S">e il cor, che palpita</l>
                            <l n="131" met="5" uscita="P">fra mille affetti,</l>
                            <l n="132" met="5" uscita="S">par che non toleri</l>
                            <l n="133" met="5" uscita="T">di starmi in sen.
                                <stage>(Parte seguito da tutto l'accompagnamento barbaro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">OSROA solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="7" uscita="P">Dalla man del nemico</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">il gran pegno si tolga</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">che può farmi tremare. E poi si lasci</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P">libero il corso al mio furor. Paventa</l>
                            <l n="138" met="11" fen="S" uscita="P">orgoglioso roman d'Osroa lo sdegno.</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">Son vinto e non oppresso</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">e sempre a' danni tuoi sarò l'istesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="141" met="7" uscita="P">Sprezza il furor del vento</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">robusta quercia, avvezza</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">di cento verni e cento</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="T">l'ingiurie a tolerar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="145" met="7" uscita="P">E se pur cade al suolo,</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">spiega per l'onde il volo</l>
                            <l n="147" met="7" uscita="P">e con quel vento istesso</l>
                            <l n="148" met="7" uscita="T">va contrastando in mar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti destinati ad Emirena nel palazzo imperiale.</stage>
                    <stage type="setting">AQUILIO, poi EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Ah se con qualche inganno</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">non prevengo Emirena, io son perduto.</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">Cesare generoso</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">a Farnaspe la rende, ancor che amante.</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">E se tal fiamma obblia,</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">che ad arte io fomentai, farà ritorno</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">all'amor di Sabina, il cui sembiante</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">porto sempre nel cor. Numi in qual parte</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P">Emirena s'asconde? Eccola. All'arte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="7" uscita="P">È vero, Aquilio, o troppo</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">credula io sono? Il mio Farnaspe è giunto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="11" uscita="P" xml:id="v160" part="I">Così non fosse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="11" uscita="P" corresp="#v160" part="F">E perché mai t'affligge</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P" xml:id="v161" part="I">la mia felicità?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="11" uscita="P" corresp="#v161" part="F">La tua sventura</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">principessa io compiango. Ah se vedessi</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">da quai furie agitato</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="X">Augusto è contro te? Farnaspe a lui</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="P">ti richiese, gli disse</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">che t'ama, che tu l'ami e mille in seno</l>
                            <l n="167" met="7" uscita="P">di Cesare ha destate</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">smanie di gelosia. Freme, minaccia,</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">giura che in Campidoglio,</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">se in te non è la prima fiamma estinta,</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">ei vuol condurti al proprio carro avvinta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172" met="11" fen="S" uscita="P">Questo è l'eroe del vostro Tebro? Questo</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">è l'idolo di Roma? A me promise</l>
                            <l n="174" met="7" uscita="P">che al rossor del trionfo</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="X">esposta non sarei. Non è fra voi</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="X">dunque il mancar di fé colpa agli eroi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" fen="I" uscita="P">Se un violento amore</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">agita i sensi e la ragione oscura,</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">Emirena gli eroi cangian natura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="11" uscita="P">In trionfo Emirena? Ah non lo speri.</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">Non è l'Africa sola</l>
                            <l n="182" met="11" fen="I" uscita="P">feconda d'eroine. In Asia ancora</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P" xml:id="v183" part="I">si sa morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P" corresp="#v183" part="F">Barbara legge invero!</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="P">Ch'una real donzella</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">debba del volgo alla licenza esposta</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">strascinar le catene, udirsi a nome</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">per ischerno chiamar, vedersi a dito</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">disegnar per le vie... Solo il pensarlo</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P" xml:id="v189" part="I">mi fa gelar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="11" uscita="P" corresp="#v189" part="F">Né vi sarà riparo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P">Il più certo è in tua man. Cesare viene</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">ad offrirti Farnaspe. Egli il tuo core</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">spera scoprir così. Deh non fidarti</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">della sua simulata</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">tranquillità. Deludi</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">l'arte con l'arte. Il caro prence accogli</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">con accorta freddezza. Il don ricusa</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">della sua man. Misura i detti; e vesti</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">di tale indifferenza il tuo sembiante</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">come se più di lui non fussi amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="7" uscita="P">E il povero Farnaspe</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="X">di me che mai direbbe? Ah tu non sai</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="X">di qual tempra è quel cuore. Io lo vedrei</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="X">a tal colpo morir sugli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="7" uscita="P">Addio. Pensaci e trova,</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P" xml:id="v205" part="I">se puoi, miglior consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P" corresp="#v205" part="F">Odimi. Almeno</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="X" xml:id="v206" part="I">corri, previeni il prence...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="X" corresp="#v206" part="M">Eccolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="X" corresp="#v206" part="F">O dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="X">Armati di fortezza. Io t'insegnai</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">ad evitare il tuo destin funesto.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P">Misera me! Che duro passo è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ADRIANO, FARNASPE ed EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="7" uscita="P">Principe, quelle sono</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P" xml:id="v211" part="I">le sembianze che adori?
                                <stage>(A Farnaspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="11" uscita="P" corresp="#v211" part="F">Oh dio! Son quelle</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">che sempre agli occhi miei sembran più belle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="11" uscita="P">(Costanza o cor). Vaga Emirena osserva</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">con chi ritorno a te. Più dell'usato</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">so che grato ti giungo. Afferma il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v216" part="I">Chi è signor questo stranier?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v216" part="F">Straniero!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="7" uscita="P" xml:id="v217" part="I">E nol conosci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="7" uscita="P" corresp="#v217" part="F">Affatto</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">non m'è ignoto quel volto. Il vidi altrove...</l>
                            <l n="219" met="7" fen="S" uscita="P">N'ho ancor l'idea presente...</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">Ma... dove fu... non mi ritorna in mente.</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P" xml:id="v221" part="I">(Che pena è simular!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" uscita="P" corresp="#v221" part="F">Principe, è questa</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">colei che teco apprese</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P" xml:id="v223" part="I">a vivere e ad amar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P" corresp="#v223" part="F">Vedi che meco</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P" xml:id="v224" part="I">gode scherzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="11" uscita="P" corresp="#v224" part="F">Non ha sì lieto il core</l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">chi si trova in catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" xml:id="v226" part="I">Né sai qual io mi sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" corresp="#v226" part="F">Non mi sovviene.</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P" xml:id="v227" part="I">(Che affanno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P" corresp="#v227" part="M">(Che piacer!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P" corresp="#v227" part="F">Bella Emirena,</l>
                            <l n="228" met="7" uscita="X">mi tormentasti assai.</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">Basta così. Che nuovo stile è questo</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">d'accoglier chi t'adora? Il tuo Farnaspe...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="7" uscita="P">Tu sei Farnaspe! Al nome</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P" xml:id="v232" part="I">ti riconosco adesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P" corresp="#v232" part="M">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P" corresp="#v232" part="F">Perdona</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">l'involontario oltraggio. Al tuo valore</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">so quanto debba il padre mio. Rammento</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="P">più d'una tua vittoria</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">e de' meriti tuoi serbo memoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="7" uscita="P">Ah ritorna più tosto</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">a scordarti di me. M'offende meno</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P" xml:id="v239" part="I">la tua dimenticanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P" corresp="#v239" part="F">In che t'offendo</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">se i merti tuoi, se i miei doveri accenno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P">Giusti dei, qual freddezza! Io perdo il senno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" uscita="P">Chi m'inganna di voi? Finge Emirena?</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">O simula Farnaspe? Esser mentito</l>
                            <l n="244" met="7" fen="S" uscita="P">dee l'amore o l'obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="X" xml:id="v245" part="I">Chi t'inganna io non son.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="X" corresp="#v245" part="F">Dunque son io.
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" uscita="P" xml:id="v246" part="I">(Oh tormento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" uscita="P" corresp="#v246" part="F">Se fosse</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">rispetto o principessa il tuo ritegno,</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="X">abbandonalo pur. Del core altrui</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="P">non son tiranno. Ecco il tuo ben. Tel rendo,</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="P">se verace è l'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P" xml:id="v251" part="I">(Non ti credo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P" corresp="#v251" part="M">Rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P" corresp="#v251" part="F">Io non l'accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P" xml:id="v252" part="I">Udisti?
                                <stage>(A Farnaspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P" corresp="#v252" part="F">Ove son mai! Sogno? Deliro?</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P" xml:id="v253" part="I">Io mi sento morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="11" uscita="P" corresp="#v253" part="F">(Questo è martiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="11" uscita="P">Principessa, idol mio, che mai ti feci?</l>
                            <l n="255" met="7" fen="S" uscita="P">Son reo di qualche fallo?</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">Sei sdegnata con me? Dubiti forse</l>
                            <l n="257" met="7" uscita="P">dell'amor mio verace?</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P" xml:id="v258" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="11" uscita="P" corresp="#v258" part="F">(Che posso dir?) Lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" uscita="P" xml:id="v259" part="I">Disingannati alfin.
                                <stage>(A Farnaspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" uscita="P" corresp="#v259" part="F">Dunque son queste</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">la tenere accoglienze?</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">I trasporti d'amor? Poveri affetti!</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">Sventurato Farnaspe!</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">Emirena infedel! Spiegami almeno</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">l'arte con cui di così lungo amore</l>
                            <l n="265" met="7" uscita="P">imparasti a scordarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P">Deh per pietà, taci Farnaspe e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="11" uscita="P">Che tirannia! T'ubbidirò crudele</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">ma guardami una volta. In questa fronte</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">leggi dell'alma mia... No, non mirarmi</l>
                            <l n="270" met="7" uscita="X">barbara, già che vuoi</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="X">che ubbidisca Farnaspe i cenni tuoi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="272" met="7" uscita="P">Dopo un tuo sguardo ingrata</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="X">forse non partirei,</l>
                            <l n="274" met="7" uscita="X">forse mi scorderei</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="T">tutta l'infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="276" met="7" uscita="P">Tu arrossiresti in volto,</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P">io sentirei nel core</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="P">più che del mio dolore</l>
                            <l n="279" met="7" uscita="T">del tuo rossor pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ADRIANO ed EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" xml:id="v280" part="I">Dove, Emirena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="F">A pianger sola. Il pianto</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">libero almen mi resti,</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P" xml:id="v282" part="I">già che tutto perdei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P" corresp="#v282" part="F">Nulla perdesti.</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">Io perdei la mia pace</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="X">cara negli occhi tuoi. L'arbitra sei</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="X">tu della sorte mia. Tu far mi puoi</l>
                            <l n="286" met="7" uscita="P">o misero o felice</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">e del tuo vincitor sei vincitrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="7" uscita="P">Più rispetto sperava</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">da te la mia virtù. L'animo regio</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">non si perde col regno,</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="X">che se 'l regno natio</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="X">era della fortuna, il core è mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="11" uscita="P">(Bella fierezza!) E qual oltraggio soffre</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P">la tua virtù dal mio sincero affetto?</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="X">Posso offrirti, se vuoi,</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="X" xml:id="v296" part="I">e l'impero e la man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="X" corresp="#v296" part="F">No che non puoi.</l>
                            <l n="297" met="7" uscita="P">Arbitro della terra</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P">sei servo alla tua Roma. Ella ha rossore</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">fra le spose latine</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="X">di contar le regine. È noto a noi</l>
                            <l n="301" met="7" uscita="P">di Cleopatra il fato,</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">l'esule Berenice e Tito ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="7" uscita="P">Era più nuova allora</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">la servitude a Roma. Or per lung'uso</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">è al giogo avvezza e sollevar non osa</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P" xml:id="v306" part="I">l'incallita cervice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P" corresp="#v306" part="F">E s'ella il soffre,</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="X">Sabina il soffrirà? Promessa a lei</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="X" xml:id="v308" part="I">è la tua man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="11" uscita="X" corresp="#v308" part="F">Nol niego. Anzi ne fui</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">tenero amante e l'adorai fedele</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P">quasi due lustri interi. Alfine eterni</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">hanno a durar gli amori? Io non suppongo</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">in lei tanta costanza. Avrà cambiato</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">senza fallo pensier, come d'aspetto</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P">la mia sorte cambiò. Veduto allora</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">non avevo il tuo volto; ero privato;</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P">ero vicino a lei. Sospiro adesso</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">ne' lacci tuoi; porto l'alloro in fronte;</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">e Sabina è sul Tebro, io su l'Oronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AQUILIO frettoloso e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P" xml:id="v319" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P" corresp="#v319" part="M">Che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P" corresp="#v319" part="F">Dalla città latina</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P" xml:id="v320" part="I">giunge...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="11" uscita="P" corresp="#v320" part="M">Chi giunge mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="11" uscita="P" corresp="#v320" part="F">Giunge Sabina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" xml:id="v321" part="I">Sommi dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" corresp="#v321" part="M">(Qual soccorso!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" corresp="#v321" part="F">E che pretende</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">per sì lungo cammin... senza mio cenno...</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P" xml:id="v323" part="I">Non t'ingannasti già?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="11" uscita="P" corresp="#v323" part="F">Senti il tumulto</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="P">del popolo seguace</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="X" xml:id="v325" part="I">che la saluta augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="X" corresp="#v325" part="F">Aquilio, oh dio,</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">va', conducila altrove. In questo stato</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">non mi sorprenda. A ricompormi in volto</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">chiedo un momento. Ah poni ogni arte in uso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" xml:id="v329" part="I">Signor viene ella stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" corresp="#v329" part="F">Io son confuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">SABINA con seguito di matrone e cavalieri romani e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P">Sposo, Augusto, signor. Questo è il momento</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">che tanto sospirai. Giunse una volta;</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">son pur vicina a te. Che vita amara</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">trassi da te divisa! Il tuo coraggio</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">quanto tremar mi fece! In ogni impresa</l>
                            <l n="335" met="7" uscita="P">ti seguitai coll'alma</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">fra le barbare schiere e le latine.</l>
                            <l n="337" met="7" uscita="P">Soffri che adorno alfine</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">di quel lauro io ti miri</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">che costa all'amor mio tanti sospiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="X" xml:id="v340" part="I">(Che dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="X" corresp="#v340" part="M">Non rispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="X" corresp="#v340" part="F">Io non sperai...</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P">Potevi pure... (Oh dio!) Chiede ristoro</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">la tua stanchezza. Olà. Di questo albergo</l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P">a' soggiorni migliori</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">passi Sabina; e al par di noi s'onori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P">E tu mi lasci? Il mio riposo io venni</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P" xml:id="v346" part="I">a ricercare in te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P" corresp="#v346" part="F">Perdona. Altrove</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P" xml:id="v347" part="I">grave cura mi chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" corresp="#v347" part="F">Io non ritrovo</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">in Cesare Adriano. Ah se l'impero</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">la pace t'involò, si lasci o sposo.</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P">Non vaglion mille imperi il tuo riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="351" met="6" uscita="P">È vero che oppresso</l>
                            <l n="352" met="6" uscita="P">la sorte mi tiene;</l>
                            <l n="353" met="6" fen="S" uscita="P">ma reo di mie pene</l>
                            <l n="354" met="6" uscita="T">l'impero non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="355" met="6" uscita="P">Io formo a me stesso</l>
                            <l n="356" met="6" uscita="P">l'affanno che provo.</l>
                            <l n="357" met="6" uscita="P">Sul soglio nol trovo,</l>
                            <l n="358" met="6" uscita="T">lo porto con me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">SABINA, EMIRENA, AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" xml:id="v359" part="I">Aquilio, io non l'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" corresp="#v359" part="F">E pur l'arcano</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="P">è facile a spiegar. Cesare è amante.</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P" xml:id="v361" part="I">Questa è la tua rival.
                                <stage>(Piano a Sabina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P" corresp="#v361" part="F">Pietosa Augusta,</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">se lungamente il cielo</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">a Cesare ti serbi, una infelice</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">compatisci e soccorri. E regno e sposo</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="X">e patria e genitor, tutto perdei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" xml:id="v366" part="I">(Mi deride l'altera!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Un bacio intanto</l>
                            <l n="367" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v367" part="I">su la cesarea man...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v367" part="F">Scostati. Ancora
                                <stage>(Ritirandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">non son moglie d'Augusto; e quanto dici</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">misera tu non sei. Poco ti tolse</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">lasciandoti il tuo volto</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="X">l'avversa sorte. Acquisterai se vuoi</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">più di quel che perdesti. E forse io stessa</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">la pietà che mi chiedi</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P" xml:id="v374" part="I">mendicherò da te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P" corresp="#v374" part="F">La mia catena...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="11" uscita="P" xml:id="v375" part="I">Non più. Lasciami sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="11" uscita="P" corresp="#v375" part="F">(Oh dei, che pena!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="376" met="8" uscita="P">Prigioniera abbandonata</l>
                            <l n="377" met="8" uscita="P">pietà merto e non rigore.</l>
                            <l n="378" met="8" uscita="P">Ah fai torto al tuo bel cuore</l>
                            <l n="379" met="8" uscita="T">disprezzandomi così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="380" met="8" uscita="P">Non fidarti della sorte.</l>
                            <l n="381" met="8" uscita="P">Presso al trono anch'io son nata.</l>
                            <l n="382" met="8" uscita="P">E ancor tu fra le ritorte</l>
                            <l n="383" met="8" uscita="T">sospirar potresti un dì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SABINA ed AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="X" xml:id="v384" part="I">(Tentiam la nostra sorte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="X" corresp="#v384" part="F">Il caso mio</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P" xml:id="v385" part="I">non fa pietade Aquilio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P" corresp="#v385" part="F">È grande invero</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">l'ingiustizia d'Augusto. Ei non prevede</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P">come puoi vendicarti. A te non manca</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">né beltà né virtù. Qual freddo core</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="X">non arderà per te? Sugli occhi suoi</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="X" xml:id="v390" part="I">dovresti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="7" uscita="X" corresp="#v390" part="F">Che dovrei?
                                <stage>(Con serietà e sdegno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P">Seguitarlo ad amar, mostrar costanza,</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">e farlo vergognar d'esserti infido.</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">(Si turba il mar. Facciam ritorno al lido).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="394" met="8" uscita="P">Vuoi punir l'ingrato amante?</l>
                            <l n="395" met="8" uscita="P">Non curar novello amore.</l>
                            <l n="396" met="8" uscita="P">Tanto serbati costante</l>
                            <l n="397" met="8" uscita="T">quanto infido egli sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="398" met="8" uscita="P">Chi tradisce un traditore</l>
                            <l n="399" met="8" uscita="X">non punisce i falli sui;</l>
                            <l n="400" met="8" uscita="X">ma giustifica l'altrui</l>
                            <l n="401" met="8" uscita="T">con la propria infedeltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SABINA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="X">Io piango! Ah no. La debolezza mia</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">palese almen non sia. Ma il colpo atroce</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">abbatte ogni virtù. Vengo il mio bene</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">fino in Asia a cercar; lo trovo infido,</l>
                            <l n="406" met="7" uscita="P">al fianco alla rivale,</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">che in vedermi si turba,</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">m'ascolta a pena e volge altrove il passo;</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">né pianger debbo? Ah piangerebbe un sasso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="410" met="7" uscita="P">Numi se giusti siete</l>
                            <l n="411" met="7" uscita="T">rendete a me quel cor.</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="S">Mi costa troppe lagrime</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="T">per perderlo così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="414" met="7" uscita="X">Voi lo sapete, è mio.</l>
                            <l n="415" met="7" uscita="T">Voi l'ascoltaste ancor</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="X">quando mi disse addio,</l>
                            <l n="417" met="7" uscita="T">quando da me partì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Cortili del palazzo imperiale con veduta interrotta d'una parte del medesimo che
                        soggiace ad incendio ed è poi diroccata da guastatori. Notte.</stage>
                    <stage type="setting">OSROA dalla reggia con face nella destra e spada nuda nella sinistra. Seguito
                        d'incendiari parti. E poi FARNASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="P">Feroci parti, al nostro ardir felice</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">arrise il ciel. Della nemica reggia</l>
                            <l n="420" met="7" uscita="P">volgetevi un momento</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">le ruine a mirar. Pure è sollievo</l>
                            <l n="422" met="7" uscita="P">nelle perdite nostre</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">quest'ombra di vendetta. Oh come scorre</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">l'appreso incendio! E quanti al cielo inalza</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">globi di fumo e di faville! Ah fosse</l>
                            <l n="426" met="7" uscita="P">raccolto in quelle mura</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P">ch'or la partica fiamma abbatte e doma</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">tutto il Senato, il Campidoglio e Roma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v429" part="I">Osroa, mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v429" part="F">Guarda Farnaspe. È quella</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">opera di mia man.
                                <stage>(Accennando l'incendio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">Numi! E la figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="P">Chi sa. Fra quelle fiamme</l>
                            <l n="432" met="7" uscita="P">col suo Cesare avvolta</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">forse de' torti tuoi paga le pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" xml:id="v434" part="I">Ah Emirena. Ah mio bene.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" corresp="#v434" part="F">Ascolta. E dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P" xml:id="v435" part="I">A salvarla e morir.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P" corresp="#v435" part="F">Come! Un'ingrata</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">che ci manca di fé, pone in obblio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="X">È spergiura, lo so, ma è l'idol mio.
                                <stage>(Getta il manto ed entra tra le fiamme e le ruine della reggia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="7" uscita="P">Se quel folle si perde</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">noi serbiamoci, amici, ad altre imprese.</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">Vadan le faci a terra. Al noto loco</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">ritornate a celarvi. E pure ad onta
                                <stage>(Parte il seguito)</stage>
                            </l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">del mio furor, sento che padre io sono.</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P">Non so quindi partir. Sempre mi volgo</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">di nuovo a quelle mura; eh non s'ascolti</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">una vil tenerezza. Ah forse adesso</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">però spira la figlia. E forse a nome</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">moribonda mi chiama. A tempo almeno</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">fosse giunto Farnaspe. Il lor destino</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="X">voglio saper. Dove m'inoltro? Oh dei</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="P">di qua gente s'appressa;</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P">di là cresce il tumulto; e tutto in moto</l>
                            <l n="452" met="11" fen="S" uscita="P">è il cesareo soggiorno. Oh amico! Oh figlia!</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">Parto? Resto? Che fo? Senza salvarli</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">mi perderei. Ma già che tutto o numi</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">volevate involarmi,</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">questi deboli affetti a che lasciarmi?
                                <stage>(Fugge)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SABINA, poi AQUILIO, indi ADRIANO, tutti con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="7" uscita="P">E nessuno sa dirmi</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">se sia salvo il mio sposo! Aquilio, ah dove,</l>
                            <l n="459" met="7" uscita="P" xml:id="v459" part="I">dov'è Cesare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="7" uscita="P" corresp="#v459" part="F">Almeno</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P" xml:id="v460" part="I">lasciami respirar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" corresp="#v460" part="F">Dove s'aggira?</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P" xml:id="v461" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P" corresp="#v461" part="M">Ma s'io nol so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P" corresp="#v461" part="F">Questo è lo stile</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">del gregge adulator che adora il trono,</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">non il monarca. Infin ch'è il ciel sereno,</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">tutti gli siete intorno e lo seguite.</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">Se s'intorbida il ciel, tutti fuggite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="7" uscita="P">Eccolo. Non sdegnarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467" met="7" uscita="P">Augusto. Io torno in vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="11" uscita="X" xml:id="v468" part="I">Emirena vedesti?
                                <stage>(A Sabina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="11" uscita="X" corresp="#v468" part="F">Io te cercai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" xml:id="v469" part="I">Emirena dov'è?
                                <stage>(Ad Aquilio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" corresp="#v469" part="F">Ne corro in traccia</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="P">né ancor m'avvengo in essa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P" xml:id="v471" part="I">Misera principessa!
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P" corresp="#v471" part="F">Odi. E non miri</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">come cresce l'incendio? Ah tu non pensi</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P" xml:id="v473" part="I">al riparo signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="F">Le accese mura</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P">si dirocchino, Aquilio, acciò non passi</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="P" xml:id="v475" part="I">alle intatte la fiamma.
                                <stage>(Con fretta come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" uscita="P" corresp="#v475" part="F">All'opra io volo.
                                <stage>(Parte Aquilio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" xml:id="v476" part="I">Ma Cesare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" corresp="#v476" part="M">(Che pena!)
                                <stage>(Con impazienza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" corresp="#v476" part="F">E di te stesso</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">prendi sì poca cura? Ove t'inoltri</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">fra' notturni tumulti? Un traditore</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">non potresti incontrar? Forse che ad arte</l>
                            <l n="480" met="11" fen="S" uscita="P">fu desto questo incendio. Il reo si scuopra</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P" xml:id="v481" part="I">pria di fidarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="P" corresp="#v481" part="F">È già scoperto il reo.</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">Lo conosco. È Farnaspe. Amor lo spinse</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">all'atto disperato; in mezzo all'opra</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">fu colto da' custodi; è fra catene;</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">non v'è più da temer.
                                <stage>(Tutto con fretta partendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">Dunque lo stolto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P">(Se non trovo Emirena, io nulla ascolto).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">SABINA e poi EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="7" uscita="P">Senti... Come mi lascia!</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">Che disprezzo crudel! Tutto si soffra.</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P" xml:id="v489" part="I">Seguiamo i passi suoi.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="11" uscita="P" corresp="#v489" part="F">Soccorso. Aita</l>
                            <l n="490" met="7" uscita="X" xml:id="v490" part="I">Sabina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="X" corresp="#v490" part="F">Eterni dei!</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="X">Mancava ad insultarmi anche costei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" xml:id="v492" part="I">Che avvenne Augusta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" corresp="#v492" part="F">E a me lo chiedi? Intendo.</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">Vuoi che de' tuoi trionfi</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">t'applaudisca il mio labro. È vero, è vero.</l>
                            <l n="495" met="7" uscita="X">Son que' begli occhi tuoi</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">rei di mille ferite. A lor talento</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">si sconvolgono i regni. Ognun t'adora,</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">ti cede ogni beltà. Sparta non vanti</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">la combattuta greca. Ostenta ancora</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">le meraviglie sue l'età novella.</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">Tu sei l'Elena nostra; e Troia è quella.
                                <stage>(Accenna le fiamme)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="7" uscita="P">Ah qual senso nascoso</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="X">celano i detti tui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="11" uscita="X">Farnaspe tel dirà. Chiedilo a lui.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">FARNASPE, incatenato fra le guardie romane, ed EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="7" uscita="P" xml:id="v505" part="I">Farnaspe!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="7" uscita="P" corresp="#v505" part="F">Principessa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P" xml:id="v506" part="I">Tu prigionier!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P" corresp="#v506" part="M">Tu salva!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P" corresp="#v506" part="F">Agl'infelici</l>
                            <l n="507" met="11" uscita="P">difficile è il morir. Di quelle fiamme</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P" xml:id="v508" part="I">sei tu forse l'autor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="11" uscita="P" corresp="#v508" part="F">No; ma si crede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" uscita="P" xml:id="v509" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Perché son parto,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">perché son disperato, in quelle mura</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P" xml:id="v511" part="I">perché fui colto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P" corresp="#v511" part="M">E a che venisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P" corresp="#v511" part="F">Io venni</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">a salvarti e morir. L'ultimo dono</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">forse ottenni dal ciel. Ma non la sorte</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">che tu debba la vita alla mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="7" uscita="P">Deh pietosi ministri</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">disciogliete que' lacci. O meco almeno</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="X" xml:id="v517" part="I">dividetene il peso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="11" uscita="X" corresp="#v517" part="F">Ah perché mai</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">mi schernisci così? Troppo è crudele</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P" xml:id="v519" part="I">questa finta pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P" corresp="#v519" part="F">Finta la chiami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520" met="11" uscita="P">Come crederla vera? Assai diversa</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">parlasti, o principessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="11" uscita="P">Il parlar fu diverso. Io fui l'istessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="11" uscita="P" xml:id="v523" part="I">Ma le fredde accoglienze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="11" uscita="P" corresp="#v523" part="F">Eran timore</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">d'irritar d'Adriano il cor geloso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">E da lui che temevi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P" xml:id="v526" part="I">D'un trionfo il rossor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P" corresp="#v526" part="F">Se generoso</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P" xml:id="v527" part="I">la mia destra t'offerse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="11" uscita="P" corresp="#v527" part="F">Arte inumana</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="X" xml:id="v528" part="I">per leggermi nel cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="X" corresp="#v528" part="F">Dunque son io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="X" xml:id="v529" part="I">La mia speme, il mio amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="X" corresp="#v529" part="F">Dunque tu sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" xml:id="v530" part="I">La tua sposa costante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" corresp="#v530" part="M">E vivi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" corresp="#v530" part="F">E vivo</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">fedele al mio Farnaspe. A lui fedele</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">vivrò fino alla tomba. E dopo ancora</l>
                            <l n="533" met="7" uscita="P">ne porterò nell'alma</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">l'immagine scolpita,</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">se rimane agli estinti orma di vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="11" uscita="P">Non più, cara, non più. Basta, ti credo.</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="P">Detesto i miei sospetti.</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">Te ne chieggo perdon. Barbare stelle,</l>
                            <l n="539" met="7" uscita="P">e pure ad onta vostra</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">misero non son io. Disfido adesso</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="P">i tormenti, gli affanni,</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">le furie de' tiranni,</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">la vostra crudeltà. M'ama il mio bene.</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Il suo labro mel dice;</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">e in faccia all'ire vostre io son felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="7" uscita="P" xml:id="v546" part="I">Ah non partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="7" uscita="P" corresp="#v546" part="F">Conviene</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="X" xml:id="v547" part="I">seguir la forza altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="11" uscita="X" corresp="#v547" part="F">Mi lasci. Oh dio.</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P" xml:id="v548" part="I">Che mai sarà di te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="11" uscita="P" corresp="#v548" part="F">Nulla pavento.</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P">Sarà la morte istessa</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">terribile soltanto</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">che negato mi sia morirti accanto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="552" met="7" uscita="P">Se non ti moro allato</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="X">idolo del cor mio,</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">col tuo bel nome amato</l>
                            <l n="555" met="7" uscita="T">fra' labri io morirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="556" met="7" uscita="X">Addio, mia vita, addio.</l>
                            <l n="557" met="7" uscita="P">Non piangere il mio fato.</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="X">Misero non son io;</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="T">sei fida ed io lo so.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">EMIRENA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="7" uscita="X">S'è ver che i mali altrui</l>
                            <l n="561" met="11" fen="S" uscita="P">siano a' propri sollievo, a me pensate</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">anime sventurate. Avrete pace</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="X">nel veder quanto sia</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="X">della vostra peggior la sorte mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="565" met="8" uscita="P">Infelice invan mi lagno</l>
                            <l n="566" met="8" uscita="P">qual dolente tortorella</l>
                            <l n="567" met="8" uscita="P">che cercando il suo compagno</l>
                            <l n="568" met="8" uscita="T">lo ritrova prigionier.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="569" met="8" uscita="P">Sempre quella ov'ei soggiorna</l>
                            <l n="570" met="8" uscita="P">vola e parte e fugge e torna,</l>
                            <l n="571" met="8" uscita="P">com'io vo fra le catene</l>
                            <l n="572" met="8" uscita="T">il mio bene a riveder.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Segue il ballo di guastatori, i quali estinguono l'incendio del palazzo
                        imperiale, diroccandone una parte, e poi danzano in segno d'allegrezza.</stage>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Galleria negli appartamenti d'Adriano corrispondente a diversi gabinetti.</stage>
                    <stage type="setting">EMIRENA ed AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="7" fen="I" uscita="P">Più oltre, o principessa,</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">non è permesso il penetrar. Fra poco</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">verrà Cesare a te. Sa che l'attendi.</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P" xml:id="v576" part="I">Non tarderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="11" uscita="P" corresp="#v576" part="F">Ti raccomando, Aquilio,</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">il povero Farnaspe. Egli è innocente.</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">Soccorrilo, procura</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P" xml:id="v579" part="I">che Cesare si plachi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579" met="11" uscita="P" corresp="#v579" part="F">E chi placarlo</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">potrà meglio di te? Tu del suo core</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">regoli i moti a tuo talento. Ogn'altra</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">miglior uso farebbe</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P" xml:id="v583" part="I">dell'amor d'un monarca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" met="11" uscita="P" corresp="#v583" part="F">A me non giova,</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P" xml:id="v584" part="I">perché non l'amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P" corresp="#v584" part="F">È necessario amarlo</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P" xml:id="v585" part="I">perch'ei lo creda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P" corresp="#v585" part="M">E ho da mentir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P" corresp="#v585" part="F">Né pure.</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="X">È la menzogna ormai</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">grossolano artificio e mal sicuro.</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P">La destrezza più scaltra è oprar di modo</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">ch'altri sé stesso inganni. Un tuo sospiro</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">interrotto con arte, un tronco accento</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">ch'abbia sensi diversi, un dolce sguardo</l>
                            <l n="592" met="7" uscita="P">che sembri a tuo malgrado</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">nel suo furto sorpreso, un moto, un riso,</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">un silenzio, un rossor quel che non dici</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">farà capir. Son facili gli amanti</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">a lusingarsi. Ei giurerà che l'ami.</l>
                            <l n="597" met="7" uscita="X">E tu quando vorrai</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="X">sempre gli potrai dir: «Nol dissi mai».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="P">Aiuto e non consiglio io ti richiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="7" uscita="P">Ed io sempre ho creduto</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">che un salubre consiglio è grande aiuto.</l>
                            <l n="602" met="7" uscita="P">Credimi, principessa...</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">Addio. Gente s'appressa.</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">Adriano sarà che s'avvicina.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SABINA ed EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="11" uscita="P" xml:id="v605" part="I">(Stelle! È qui la rival!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="11" uscita="P" corresp="#v605" part="F">(Numi! È Sabina!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="7" uscita="X">Veramente tu sei</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="X">più di quel che credei</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">sollecita ed attenta. Estinto appena</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">è l'incendio notturno e già ti trovo</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P" xml:id="v610" part="I">nelle stanze d'Augusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" corresp="#v610" part="F">Io venni solo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="X">Lo so, lo so. De' superati guai</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="X">il tuo signor felicitar vorrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="X" xml:id="v613" part="I">Supplice ad implorar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="X" corresp="#v613" part="F">Supplice anch'io</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="X">a Cesare vorrei</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">esporre i sensi miei. Ma non pretendo</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P">ch'egli mi preferisca</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">in concorso con te. Non sarà poco</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">se pur m'ascolta e nel secondo loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="7" uscita="X">Non più Sabina; oh dio</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">che ingiustizia è la tua! L'amor d'Augusto</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P">non è mia colpa; è pena mia. M'affanno</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">di Farnaspe al periglio; ecco qual cura</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">mi guida a queste soglie. Ho da vederlo</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">perir così senza parlarne? Alfine</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">Farnaspe è l'idol mio. Gli diedi il core</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">e ha remoti principi il nostro amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="X" xml:id="v627" part="I">Parli da senno o fingi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="X" corresp="#v627" part="F">Io fingerei</l>
                            <l n="628" met="11" uscita="P" xml:id="v628" part="I">se così non parlassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="P" corresp="#v628" part="F">E non t'avvedi</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">che parlando per lui Cesare irriti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="P" xml:id="v630" part="I">Ma non trovo altra via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="P" corresp="#v630" part="F">Quando tu voglia</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">una miglior ve n'è. Da questa regia</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">fuggi col tuo Farnaspe. È suo custode</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">Lentulo il duce; a' miei maggiori ei deve</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">quantunque egli è. Se ne rammenta e posso</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">promettermi da lui d'un grato core</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P" xml:id="v636" part="I">anche prove più grandi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P" corresp="#v636" part="F">Ah se potesse</l>
                            <l n="637" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v637" part="I">riuscire il pensier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v637" part="F">Vanne. È sicuro.</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P">A partir ti prepara. Al maggior fonte</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="P">de' cesarei giardini</l>
                            <l n="640" met="11" uscita="P">col tuo sposo verrò. Colà m'attendi</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">prima che ascenda a mezzo corso il sole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" uscita="P">Ma verrai? Del destino</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">son tanto usata a tolerar lo sdegno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P">Ecco la destra mia. Prendila in pegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Ah, che a sì gran contento</l>
                            <l n="646" met="7" uscita="P">è quest'anima angusta.</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">Oh me felice! Oh generosa Augusta!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="648" met="7" uscita="P">Per te d'eterni allori</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">germogli il suol romano;</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">de' numi il mondo adori</l>
                            <l n="651" met="7" uscita="T">il più bel dono in te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="652" met="7" uscita="P">E quell'augusta mano,</l>
                            <l n="653" met="7" uscita="P">che porgermi non sdegni,</l>
                            <l n="654" met="7" uscita="P">regga il destin de' regni,</l>
                            <l n="655" met="7" uscita="T">la libertà de' re.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SABINA, poi ADRIANO, indi AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="7" uscita="P">Chi sa, quando lontana</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">Emirena sarà, forse ritorno</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">farà 'l mio sposo al primo amor. Non dura</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">senz'esca il fuoco; e inaridisce il fiume</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">separato dal fonte onde partissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P">Emirena mio ben... (Numi che dissi!)
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P">Perché fuggi Adriano? Un sol momento</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="X">non mi niegar la tua presenza; e poi</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P" xml:id="v664" part="I">torna al tuo ben se vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" corresp="#v664" part="F">Come! Supponi...</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P" xml:id="v665" part="I">Qual è dunque il mio ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="11" uscita="P" corresp="#v665" part="F">Conosco ancora</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">del mio caro Adriano</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P">in quei detti confusi il cor sincero.</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">Ingannarmi non sai. No, non celarmi</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">quell'onesto rossor. Tu non sai quanto</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P">grato mi sia. Non arrossisce in volto</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">chi non vede il suo fallo. E chi lo vede</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P" xml:id="v672" part="I">è vicino all'emenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="11" uscita="P" corresp="#v672" part="M">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="11" uscita="P" corresp="#v672" part="F">Sospiri!</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">Lascia me sospirar. Numi del cielo,</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P">chi creduto l'avria! L'onor di Roma,</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P">l'essempio degli eroi, la mia speranza,</l>
                            <l n="676" met="7" uscita="P">Adriano incostante!</l>
                            <l n="677" met="11" uscita="P">È possibile? È ver? Chi ti sedusse?</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P" xml:id="v678" part="I">Parla. Di'. Come fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="11" uscita="P" corresp="#v678" part="F">Che vuoi ch'io dica,</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">se tutto mi confonde? Ah lascia queste</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">moderate querele.</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">Dimmi pure infedele,</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">chiamami traditor, sfogati. Io veggo</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="X">ch'hai ragion d'insultarmi. I merti tuoi,</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">gli scambievoli affetti,</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="P">le cento volte e cento</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P">replicate promesse io mi rammento.</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">Ma che pro? Non son mio. Conosco, ammiro</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">la tua virtù, la tua bellezza e pure</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">non ho cor per amarti. Odio me stesso</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">per l'ingiustizia mia. So ch'è dovuta</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">una vendetta a te. Vuoi la mia morte?</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">Svenami. È giusto. Io non m'oppongo. Aspiri</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">a svellermi dal crin l'augusto alloro?</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">Lo depongo in tua man. Saria felice</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">suddito a sì gran donna il mondo intero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="11" uscita="P">Ah domando il tuo core e non l'impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697" met="11" uscita="P">Era tuo questo cor. S'io lo difesi,</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">se a te volli serbarlo</l>
                            <l n="699" met="7" uscita="P">il ciel lo sa. Ne chiamo</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">tutti, o Sabina, in testimonio i numi.</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">Le bellezze dell'Asia</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">eran vili per me. Freddo ogni sguardo</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="X">a paragon de' tuoi</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="X" xml:id="v704" part="I">lunga stagion credei che fosse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="11" uscita="X" corresp="#v704" part="F">E poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="P">E poi... Non so. Di mia virtù sicuro</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">trascurai le difese</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">ed amor mi sorprese. Ero nel campo,</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">pieno d'una vittoria</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">e caldo ancor de' bellicosi sdegni,</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="P">quando condotta innanzi</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">mi fu Emirena. Ad un diverso affetto</l>
                            <l n="712" met="7" uscita="P">è facile il passaggio</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="X">quando è l'alma in tumulto. Io la mirai</l>
                            <l n="714" met="7" uscita="P">carica di catene</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P">domandarmi pietà, bagnar di pianto</l>
                            <l n="716" met="11" fen="S" uscita="P">questa man che stringea, fissarmi in volto</l>
                            <l n="717" met="7" uscita="P">le supplici pupille</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">in atto così dolce... Ah se in quell'atto</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">rimirata l'avessi a me vicina,</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">parrei degno di scusa anche a Sabina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="11" uscita="X">Ah questo è troppo. Abbandonar mi vuoi;</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="X">hai coraggio di dirlo; in faccia mia</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">ostenti la beltà che mi contrasta</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">del tuo core il possesso; e non ti basta.</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">Pretenderesti ancora</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="P">per non vederti afflitto</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">ch'io facessi la scusa al tuo delitto.</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">E dove mai s'intese</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P">tirannia più crudele? Il premio è questo</l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">che ho da te meritato?</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">Barbaro! Mancator! Spergiuro! Ingrato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="P" xml:id="v732" part="I">(Son fuor di me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="P" corresp="#v732" part="F">(Che dissi!) Ah no, perdona</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">l'oltraggiose querele. Ire son queste</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">che nascono d'amor. Come a te piace</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">di me disponi. Instabile o costante</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">sarai sempre il mio ben. Chi sa? Lo spero.</l>
                            <l n="737" met="7" uscita="P">Verrà, verrà quel giorno</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">che ripensando a chi fedel t'adora</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">forse dirai... Ma sarò morta allora.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P" xml:id="v740" part="I">(Qui Sabina!)
                                <stage>(In disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P" corresp="#v740" part="F">(Io non posso</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">più vederla penar. Cedo a quel pianto,</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">mi sento intenerir). Sabina hai vinto.</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="P">a' tuoi lacci felici</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P" xml:id="v744" part="I">tornerò, sarò tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P" corresp="#v744" part="M">(Stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P" corresp="#v744" part="F">Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" uscita="P">Che son vinto, che cedo,</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P" xml:id="v746" part="I">che ti rendo il mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P" corresp="#v746" part="F">Ah non lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="7" uscita="P">(Qui bisogna un riparo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="7" uscita="P">S'Emirena una volta</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="X" xml:id="v749" part="I">torni a veder...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" met="11" uscita="X" corresp="#v749" part="M">Non la vedrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" met="11" uscita="X" corresp="#v749" part="F">Ma puoi</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P" xml:id="v750" part="I">di te fidarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" uscita="P" corresp="#v750" part="F">Ho risoluto e tutto</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="X" xml:id="v751" part="I">si può quando si vuole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="X" corresp="#v751" part="F">a' piedi tuoi
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">l'afflitta prigioniera</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">inchinarsi desia. Non ti ritrova</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P" xml:id="v754" part="I">e lung'ora ti cerca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P" corresp="#v754" part="F">(Ecco la prova).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="7" uscita="P">No, Aquilio, io più non deggio</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">Emirena veder. Tempo una volta</l>
                            <l n="757" met="7" uscita="P">è pur ch'io mi rammenti</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P" xml:id="v758" part="I">la mia fida Sabina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="11" uscita="P" corresp="#v758" part="F">(O cari accenti!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="11" uscita="P">È giustizia e dover. Ma che domanda</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">la povera Emirena? A lei si niega</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">quel che a tutti è concesso! È serva, è vero,</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="P">ma pur nacque regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="7" uscita="P">Veramente, Sabina,</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="X" xml:id="v764" part="I">par crudeltà non ascoltarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="X" corresp="#v764" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="11" uscita="P">No. Se non vuoi non mi vedrà. Ma... temo...</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">Tu che faresti in un egual periglio,</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P" xml:id="v767" part="I">nel caso mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" corresp="#v767" part="F">Non chiederei consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="7" uscita="P">E ben parta Emirena</l>
                            <l n="769" met="7" uscita="P">senza vedermi. Aquilio</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="X" xml:id="v770" part="I">gliene rechi il comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="X" corresp="#v770" part="F">Ah che dirai</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P" xml:id="v771" part="I">povera principessa!
                                <stage>(Facendosi artificiosamente sentire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="P" corresp="#v771" part="F">Olà. Che parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P" xml:id="v772" part="I">Nulla, signor. Volo a ubbidirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P" corresp="#v772" part="F">Aspetta.
                                <stage>(Pensa)</stage>
                            </l>
                            <l n="773" met="7" uscita="P">Meglio è che il suo destino</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="P">sappia dalla mia voce.</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">L'ascoltarla un momento alfin che nuoce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="776" met="6" uscita="P">Ah ingrato, m'inganni
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="777" met="6" uscita="P">nel darmi speranza;</l>
                            <l n="778" met="6" uscita="P">giurando costanza</l>
                            <l n="779" met="6" uscita="T">mi torni a tradir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="780" met="6" uscita="P">La fiamma novella</l>
                            <l n="781" met="6" uscita="X">scordarti non sai.</l>
                            <l n="782" met="6" uscita="P">T'aggiri, sospiri,</l>
                            <l n="783" met="6" uscita="X">cercando la vai.</l>
                            <l n="784" met="6" uscita="P">Lontano da quella</l>
                            <l n="785" met="6" uscita="T">ti senti morir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ADRIANO ed AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786" met="11" uscita="P">Udisti Aquilio? E si dirà che tanto</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P" xml:id="v787" part="I">sia debbole Adriano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P" corresp="#v787" part="F">Ognuno è reo,</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P" xml:id="v788" part="I">se l'amore è delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="F">E con qual fronte</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">le colpe altrui correggerò, se lascio</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">tutto il freno alle mie? No no, si plachi</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">la sdegnata Sabina;</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">non si vegga Emirena; al primo laccio</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="P">torni quest'alma e scosso</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">il giogo vergognoso... Oh dio, non posso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="795" met="8" uscita="P">La ragion, gli affetti ascolta</l>
                            <l n="796" met="8" uscita="P">dubbia l'alma; e poi confusa</l>
                            <l n="797" met="8" uscita="P">non vorrebbe esser disciolta</l>
                            <l n="798" met="8" uscita="T">né restare in servitù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="799" met="8" uscita="P">Contro i rei se vi sdegnate</l>
                            <l n="800" met="8" uscita="P">giusti dei perché non fate</l>
                            <l n="801" met="8" uscita="P">o più forte il nostro core,</l>
                            <l n="802" met="8" uscita="T">o men aspra la virtù?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AQUILIO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="P">Toleranza, o mio cor. La tua vittoria</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">benché non sia lontana</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">matura ancor non è. L'amor d'Augusto,</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="P">gli sdegni di Sabina</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">combattono per noi. La pugna è accesa;</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">ma non convien precipitar l'impresa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Saggio guerriero antico</l>
                            <l n="810" met="7" uscita="P">mai non ferisce in fretta.</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="P">Esamina il nemico;</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="P">il suo vantaggio aspetta;</l>
                            <l n="813" met="7" uscita="P">né dal calor dell'ira</l>
                            <l n="814" met="7" uscita="T">mai trasportar si fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="815" met="7" uscita="P">Muove la destra, il piede,</l>
                            <l n="816" met="7" uscita="P">finge, s'avvanza e cede,</l>
                            <l n="817" met="7" uscita="P">fin che il momento arriva</l>
                            <l n="818" met="7" uscita="T">che vincitor lo fa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Deliziosa per cui si passa a' serragli di fiere.</stage>
                    <stage type="setting">EMIRENA e poi SABINA e FARNASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="819" met="5" uscita="P">Che fa il mio bene?</l>
                            <l n="820" met="5" uscita="P">Perché non viene?</l>
                            <l n="821" met="5" uscita="P">Veder mi vuole</l>
                            <l n="822" met="5" uscita="T">languir così?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="823" met="5" uscita="P">Oggi è pur lento</l>
                            <l n="824" met="5" uscita="P">nel corso il sole!</l>
                            <l n="825" met="5" uscita="P">Ogni momento</l>
                            <l n="826" met="5" uscita="T">mi sembra un dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" xml:id="v827" part="I">Ecco la sposa tua.
                                <stage>(A Farnaspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" corresp="#v827" part="F">Bella Emirena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">Sei pur tu caro prence? Il credo a pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P" xml:id="v829" part="I">Alfin ben mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P" corresp="#v829" part="F">Di tenerezze adesso</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">tempo non è. Convien salvarsi. È quella</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">l'opportuna alla fuga,</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">non frequentata, oscura via. Non molto</l>
                            <l n="833" met="7" uscita="P">lunge dal primo ingresso</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">si parte in due. Guida la destra al fiume,</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">la sinistra alla reggia. A voi conviene</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">evitar la seconda. Andate amici.</l>
                            <l n="837" met="7" uscita="P">Sicuri a' vostri lidi</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">la fortuna vi scorga, amor vi guidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P" xml:id="v839" part="I">Pietosa Augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P" corresp="#v839" part="F">Eccelsa donna, e come</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P" xml:id="v840" part="I">render mercé...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P" corresp="#v840" part="F">Poco desio. Pensate</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">qualche volta a Sabina e fra le vostre</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">felicità, se pur vi torno in mente,</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P">esigga il mio martiro</l>
                            <l n="844" met="11" uscita="P">dalla vostra pietà qualche sospiro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="845" met="8" uscita="P">Volga il ciel felici amanti</l>
                            <l n="846" met="8" uscita="X">sempre a voi benigni rai;</l>
                            <l n="847" met="8" uscita="X">né provar vi faccia mai</l>
                            <l n="848" met="8" uscita="T">il destin della mia fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="849" met="8" uscita="P">Non invidio il vostro affetto</l>
                            <l n="850" met="8" uscita="P">ma vorrei che in qualche petto</l>
                            <l n="851" met="8" uscita="X">la pietà, ch'io mostro a voi,</l>
                            <l n="852" met="8" uscita="T">si trovasse ancor per me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EMIRENA e FARNASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="11" uscita="P">Ed è ver che sei mia? Ne temo e quasi</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P" xml:id="v854" part="I">parmi ancor di sognar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="11" uscita="P" corresp="#v854" part="F">Non manca o sposo</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="P">per esser lieti appieno</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">che ritrovare il padre. Oh qual contento</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">nel rivedermi avria! Sapessi almeno</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">in qual clima s'aggiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="11" uscita="P">Saran paghi, mia vita, i tuoi desiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v860" part="I">Sai dunque Osroa dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v860" part="F">Sì, ma per ora</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="X">non pensar che a seguire i passi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="X">Quante gioie in un punto amici dei!
                                <stage>(S'incamminano verso la strada disegnata da Sabina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="7" uscita="P" xml:id="v863" part="I">Ferma.
                                <stage>(Ad Emirena arrestandola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="7" uscita="P" corresp="#v863" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="7" uscita="P" corresp="#v863" part="F">Non odi</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P" xml:id="v864" part="I">qualche strepito d'armi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P" corresp="#v864" part="F">Odo. Ma donde</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P" xml:id="v865" part="I">non saprei dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="11" uscita="P" corresp="#v865" part="F">Da quel cammino istesso</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P" xml:id="v866" part="I">che tener noi dobbiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P" corresp="#v866" part="M">Ahimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P" corresp="#v866" part="F">Non giova</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">l'avvilirsi ben mio. Celati intanto</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">che l'armi io scopro e la cagion di quelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="11" uscita="P">Che sarà mai! Non mi tradite, o stelle.
                                <stage>(Emirena si nasconde molto indietro vicino a' cancelli del serraglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">OSROA in abito romano, con spada nuda, che esce dalla strada disegnata da
                        Sabina. FARNASPE ed in disparte EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P">Fra l'ombre adesso a raccontar l'altero</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P" xml:id="v871" part="I">vada i trofei della sua Roma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="F">E dove</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P" xml:id="v872" part="I">corri signor con queste spoglie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P" corresp="#v872" part="F">Amico,</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">siam vendicati. È libera la terra</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">dal suo tiranno. Ecco il felice acciaro</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P" xml:id="v875" part="I">che Adriano svenò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P" corresp="#v875" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P" corresp="#v875" part="F">Solea</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">l'abborrito romano</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">per questa oscura via passare occulto</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">d'Emirena a' soggiorni. Un suo seguace</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">complice del segreto</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">mel palesò. Fra questi eroi del Tebro</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">l'oro ha trovato un traditore. Al varco</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="X">travestito in tal guisa io l'aspettai</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="X">finché passò col servo e lo svenai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="7" uscita="P">Ma del nemico invece</l>
                            <l n="885" met="7" uscita="P">potevi fra quell'ombre</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P" xml:id="v886" part="I">l'altro ferir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P" corresp="#v886" part="F">No. Fu previsto il caso.</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">Finse cader, quando mi fu vicino</l>
                            <l n="888" met="11" fen="S" uscita="P">il servo reo. Con questo segno espresso</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">Cesare espose, assicurò sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P">(Chi sarà quel roman? Stringe un acciaro</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">e sanguigno mi par. Potessi in volto</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P" xml:id="v892" part="I">mirarlo almeno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Or che farem? Fuggendo</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">per la via che facesti, incontro andiamo</l>
                            <l n="894" met="7" uscita="P">a mille che concorsi</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">al tumulto saran. Sugli altri ingressi</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P" xml:id="v896" part="I">veglian servi e custodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P" corresp="#v896" part="F">E ben col ferro</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P" xml:id="v897" part="I">ci apriremo la strada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" met="11" uscita="P" corresp="#v897" part="F">Al caso estremo</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">serbiam questo rimedio. Io voglio prima</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="P">ricercar se vi fosse</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P" xml:id="v900" part="I">altra via di fuggir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="P" corresp="#v900" part="F">(Parlan sommesso.</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P" xml:id="v901" part="I">Intenderli non so).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P" corresp="#v901" part="F">Fra quelle piante</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">nascoso attendi. Io tornerò di volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P">Sollecito ritorna o parto solo.
                                <stage>(Osroa si nasconde molto innanzi fra le piante del boschetto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="P">Questo... No. Quel sentier... Ma s'io tentassi</l>
                            <l n="905" met="7" uscita="P">il cammin che prescritto</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">da Sabina mi fu? D'Augusto il caso</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">forse ancor non è noto. E forse prima</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">ch'altri il sappia e v'accorra</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">noi fuggiti sarem. Sì, questo eleggo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">FARNASPE, ADRIANO con spada nuda e seguito di guardie dalla strada suddetta.
                        OSROA ed EMIRENA in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="P" xml:id="v910" part="I">Fermati traditor.
                                <stage>(Incontrandosi in Farnaspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="P" corresp="#v910" part="F">Numi, che veggo!
                                <stage>(Si ferma stupido)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="7" uscita="P">Impedite ogni passo</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P" xml:id="v912" part="I">alla fuga o custodi.
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" corresp="#v912" part="F">Io son di sasso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P" xml:id="v913" part="I">(Ah siam scoperti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P" corresp="#v913" part="F">Istupidisci ingrato</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">perché vivo mi vedi. A me credesti</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">di trafiggere il sen. L'empio disegno</l>
                            <l n="916" met="7" fen="I" uscita="P">con voci ingiuriose</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P" xml:id="v917" part="I">nel ferir palesasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="P" corresp="#v917" part="F">(Ecco l'errore.</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">Colui che si nascose è il traditore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P">Perfido non rispondi? A che venisti?</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">Qual disegno t'ha mosso?</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P" xml:id="v921" part="I">Chi sciolse i lacci tuoi? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P" corresp="#v921" part="F">Non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="7" uscita="P">Il silenzio t'accusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" fen="S" uscita="P">Signor non sempre è reo chi non si scusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P" xml:id="v924" part="I">(Consigliatemi o numi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P" corresp="#v924" part="F">Olà si tragga
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">nel carcere più nero il delinquente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P">Fermatevi, sentite. Egli è innocente.
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" xml:id="v927" part="I">Principessa che fai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" corresp="#v927" part="F">Stelle! Tu ancora</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">qui con Farnaspe? E il traditor difendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P">Ei non è traditor. Fra quelle fronde...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="7" uscita="P" xml:id="v930" part="I">Taci.
                                <stage>(Ad Emirena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="7" uscita="P" corresp="#v930" part="F">L'empio s'asconde</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">che spinse a' danni tuoi l'acciar rubello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="11" uscita="P">(Oh dio non sa che il genitore è quello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="11" uscita="P">Se credulo mi brami, a questo segno</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">di Farnaspe al periglio</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">non mostrarti agitata.</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="P">Come t'affanni ingrata!</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P">Come tremi per lui! Sei sì confusa</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">che non sa il tuo pensiero</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P">menzogna ordir che rassomigli al vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P" xml:id="v940" part="I">(Secondiamo l'error).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P" corresp="#v940" part="F">Se a me non credi...
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="7" uscita="P">E che ti giova, o cara,</l>
                            <l n="942" met="7" uscita="P">sol per pochi momenti</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P">differirmi la pena? Il mio delitto</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">più celar non si può. Tu mi condanni</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">nel volermi scusar. Con farmi reo</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">non mi offendi però. Cari a tal segno</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="X">mi sono i falli miei</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="X">che tornarne innocente io non vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v949" part="I">O anima perversa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v949" part="F">Io non l'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P">(Che bel morir se 'l mio signor difendo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" met="11" uscita="P">Prence, sposo, ben mio perché congiuri</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="X">tu ancor contro te stesso? Empio non sei</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">e vuoi parerlo? Ah qual follia novella...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P">Lasciami la mia colpa, è troppo bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" uscita="P">Questo è pur quel Farnaspe</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="X">che tu non conoscevi. Or come è mai</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">divenuto il tuo ben? Dove lasciasti</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">la freddezza primiera?</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">Anima ingannatrice e menzognera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">Costui mi pagherà la pena</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P" xml:id="v961" part="I">di più colpe in un punto. Olà!
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" uscita="P" corresp="#v961" part="F">Ma guarda</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P" xml:id="v962" part="I">l'insidiator qual sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P" corresp="#v962" part="F">Taci una volta</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="X" xml:id="v963" part="I">Emirena se m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="X" corresp="#v963" part="F">Io t'odierei</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">se t'ubbidissi. I passi miei seguite.</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="X" xml:id="v965" part="I">Qui qui s'asconde il traditore.
                                <stage>(Corre verso Osroa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="X" corresp="#v965" part="F">Oh dio</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="X" xml:id="v966" part="I">ferma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="X" corresp="#v966" part="M">Vedilo Augusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="X" corresp="#v966" part="F">È ver, son io.
                                <stage>(Osroa si scuopre)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="7" uscita="P" xml:id="v967" part="I">Ah padre!
                                <stage>(Resta immobile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="7" uscita="P" corresp="#v967" part="F">Il re de' Parti</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">in abito romano! E quanti siete</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P" xml:id="v969" part="I">scelerati a tradirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" corresp="#v969" part="F">Io solo, io solo</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="X">ho sete del tuo sangue. Il colpo errai;</l>
                            <l n="971" met="7" uscita="P">ma se mi lasci in vita</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P" xml:id="v972" part="I">il fallo emenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P" corresp="#v972" part="F">Così fra l'ombre</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">assalirmi infedel? Coglier l'istante</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P" xml:id="v974" part="I">che inciampo e cado al suol?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P" corresp="#v974" part="F">Barbara sorte!</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">Ecco l'inganno. Il tuo seguace ad arte</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">cader doveva e tu cadesti a caso.</l>
                            <l n="977" met="7" uscita="P">Onde confuso il segno</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P" xml:id="v978" part="I">l'un per l'altro svenai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P" corresp="#v978" part="F">Rimase oppresso</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">il traditor nel tradimento istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="7" uscita="P">Troppo ingrata mercede</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">barbaro tu mi rendi. Oppresso e vinto</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">t'invito, t'offerisco</l>
                            <l n="983" met="11" uscita="P" xml:id="v983" part="I">di Roma l'amistà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P" corresp="#v983" part="F">Sì, questo è il nome,</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">empi, con cui la tirannia chiamate.</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">Ma poi servon gli amici e voi regnate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P">Siam del giusto custodi. Al giusto serve</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="X">chi compagni ci vuol, non serve a noi.</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="X">Ma la giustizia è tirannia per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="7" uscita="P">E chi di lei vi fece</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P">interpreti e custodi? Avete forse</l>
                            <l n="991" met="7" uscita="P">ne' celesti congressi</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">parte co' numi? O siete i numi istessi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="7" uscita="P">Se non siam numi, almeno</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">procuriam d'imitargli; e il suo costume</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">chi co' numi conforma agli altri è nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Numi però voi siete</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">avidi dell'altrui; rapite i regni;</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">vaneggiate d'amor; volete oppressi</l>
                            <l n="999" met="7" uscita="P">gl'innocenti rivali,</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" xml:id="v1000" part="I">tradite le consorti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" corresp="#v1000" part="F">Ah troppo abusi</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P">della mia sofferenza. Olà ministri</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P">in carcere distinto alla lor pena</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P" xml:id="v1003" part="I">questi rei custodite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="11" uscita="P" corresp="#v1003" part="F">Anche Emirena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" xml:id="v1004" part="I">Sì. Ancor l'ingrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" corresp="#v1004" part="F">Ah che ingiustizia è questa?</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="X">Qual delitto a punir ritrovi in lei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1006" met="7" uscita="X">Tutti nemici e rei,</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">tutti tremar dovete.</l>
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">Perfidi, lo sapete</l>
                            <l n="1009" met="7" uscita="T">e m'insultate ancor!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">Che barbaro governo</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="X">fanno dell'alma mia</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">sdegno, rimorso interno,</l>
                            <l n="1013" met="7" uscita="X">amore e gelosia!</l>
                            <l n="1014" met="7" uscita="P">Non ha più furie Averno</l>
                            <l n="1015" met="7" uscita="T">per lacerarmi il cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">OSROA, FARNASPE, EMIRENA e guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="7" uscita="P">Padre... Oh dio con qual fronte</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">posso padre chiamarti io che t'uccido?</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">Deh se per me t'avanza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">Parti, non assalir la mia costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">Ah mi scacci a ragion. Perdono, o padre,</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" xml:id="v1021" part="I">eccomi a' piedi tuoi.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" corresp="#v1021" part="F">Lasciami, o figlia.</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">No, sdegnato non sono,</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">t'abbraccio, ti perdono.</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">Addio dell'alma mia parte più cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="11" uscita="P" xml:id="v1025" part="I">Oh addio funesto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="11" uscita="P" corresp="#v1025" part="F">Oh divisione amara!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1026" met="8" uscita="P">Quell'amplesso e quel perdono,</l>
                            <l n="1027" met="8" uscita="P">quello sguardo e quel sospiro</l>
                            <l n="1028" met="8" uscita="P">fa più giusto il mio martiro,</l>
                            <l n="1029" met="8" uscita="T">più colpevole mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1030" met="8" uscita="P">Qual mi fosti e qual ti sono</l>
                            <l n="1031" met="8" uscita="P">chiaro intende il core afflitto,</l>
                            <l n="1032" met="8" uscita="P">che misura il suo delitto</l>
                            <l n="1033" met="8" uscita="T">dall'istessa tua pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">OSROA e FARNASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">Almen tutto il mio sangue</l>
                            <l n="1035" met="7" uscita="P">a conservar bastasse</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="X" xml:id="v1036" part="I">il mio re, la mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="X" corresp="#v1036" part="F">Amico, assai</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">debole io fui. Non congiurar tu ancora</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">contro la mia fortezza. Abbia il nemico</l>
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">il rossor di vedermi</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">maggior dell'ire sue. Nell'ultim'ora</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">cader mi vegga e mi paventi ancora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P">Leon piagato a morte</l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">sente mancar la vita,</l>
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">guarda la sua ferita</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="T">né s'avvilisce ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">Così fra l'ire estreme</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">rugge, minaccia e freme</l>
                            <l n="1048" met="7" uscita="P">che fa tremar morendo</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="T">talvolta il cacciator.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">FARNASPE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">Con quai nodi tenaci avvinta a questa</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="X">miserabile spoglia è l'alma mia!</l>
                            <l n="1052" met="7" uscita="P">Come resiste a tanti</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">insoffribili affanni!</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">Ah toglietemi il giorno astri tiranni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">È falso il dir che uccida,</l>
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">se dura un gran dolore,</l>
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">e che, se non si muore,</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="T">sia facile a soffrir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">Questa ch'io provo è pena</l>
                            <l n="1060" met="7" uscita="P">che avanza ogni costanza,</l>
                            <l n="1061" met="7" uscita="P">che il viver m'avvelena,</l>
                            <l n="1062" met="7" uscita="T">e non mi fa morir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Segue il ballo di custodi del serraglio rappresentante una caccia di fiere.</stage>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Sala terrena con sedie.</stage>
                    <stage type="setting">SABINA ed AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">Come! Ch'io parta? A questo segno è cieco</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">e ingiusto a questo segno? E di qual fallo</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" xml:id="v1065" part="I">vuol punirmi Adriano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" corresp="#v1065" part="F">Ei sa che fosti</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">d'Emirena e Farnaspe</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">consigliera alla fuga. Ei del custode</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">ti crede seduttrice.</l>
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">Se ne querela e dice</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">che del trono offendesti</l>
                            <l n="1071" met="11" fen="I" uscita="P">le sacre inviolabili ragioni,</l>
                            <l n="1072" met="7" uscita="P">che disturbi e scomponi</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">gli ordini suoi, che apprenderan, se resti,</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">tutti ad essergli infidi. E con tal arte</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">sa i tuoi falli ingrandir, che a chi lo sente,</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">nel punirti così, sembra clemente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">Non può nome di colpa</l>
                            <l n="1078" met="11" fen="S" uscita="P">un'opra meritar, se ree non sono</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">le cagioni, gli oggetti</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">onde fu mossa, ove è diretta. Io volli,</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">serbando la sua gloria,</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">beneficando una rival di nuovo</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">procurarmi il suo cor. Non l'odio o l'ira</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">mi consigliò ma la pietà, l'amore;</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">onde error non commisi o è lieve errore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">Sabina io lo conosco; e lo conosce</l>
                            <l n="1087" met="11" uscita="X">forse Adriano ancor. Ma giova a lui</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" xml:id="v1088" part="I">un lodevol pretesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" corresp="#v1088" part="F">E ben, mi vegga</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P" xml:id="v1089" part="I">e n'arrossisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089" met="11" uscita="P" corresp="#v1089" part="F">Il comparirgli innanzi</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P" xml:id="v1090" part="I">di vietarti m'impose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090" met="11" uscita="P" corresp="#v1090" part="F">Oh dei! Ma deggio</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P" xml:id="v1091" part="I">partir senza vederlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" uscita="P" corresp="#v1091" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" uscita="P" corresp="#v1091" part="F">E quando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="11" uscita="P" xml:id="v1092" part="I">Già le navi son pronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="11" uscita="P" corresp="#v1092" part="F">Un tal comando</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" xml:id="v1093" part="I">ubbidir non si deve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" corresp="#v1093" part="F">Ah no. Ti perdi.</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="X">Parti. Fidati a me. Lo vincerai</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">non resistendo. Io cercherò l'istante</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" xml:id="v1096" part="I">di farlo ravveder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="F">Ma digli almeno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">Va'. Senz'altro parlar t'intendo a pieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">Digli ch'è un infedele;</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="T">digli che mi tradì;</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="T">senti. Non dir così.</l>
                            <l n="1101" met="7" uscita="T">Digli che partirò;</l>
                            <l n="1102" met="5" uscita="P">digli che l'amo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1103" met="7" uscita="T">Ah se nel mio martir</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="T">lo vedi sospirar,</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="T">tornami a consolar,</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="T">che prima di morir</l>
                            <l n="1107" met="5" uscita="P">di più non bramo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">AQUILIO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">Io la trama dispongo</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">perché parta Sabina; e poi m'affanno</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">nel vederla partir! Pensa o mio core</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">che la perdi se resta. Ella risveglia</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="X">d'Augusto la virtù. Soffrir non puoi</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="P">l'assenza del tuo bene;</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">ma, se lieto esser vuoi, soffrir conviene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1115" met="7" uscita="P">Più bella, al tempo usato,</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">fan germogliar la vite</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P">le provide ferite</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="T">d'esperto agricoltor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">Non stilla in altra guisa</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">il balsamo odorato</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">che da una pianta incisa</l>
                            <l n="1122" met="7" uscita="T">dall'arabo pastor.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ADRIANO ed AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="7" uscita="P">Aquilio. Che ottenesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">Nulla signore. Ad ubbidirti inteso</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="P">non trascurai ragione</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">per trattener Sabina. È risoluta;</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">e vuol partir. Per argomento adduce</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">che male al suo decoro</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">converrebbe il restar, che a te non deve</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">esser più grave; e moderate a segno</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">son le querele sue, che d'altro amante</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">la credo accesa. Io giurerei che serve</l>
                            <l n="1133" met="7" uscita="P">l'incostanza d'Augusto</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P" xml:id="v1134" part="I">di pretesto alla sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P" corresp="#v1134" part="F">No. Non mi piace</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="X">questa soverchia pace. Andiamo a lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">Perché? Cesare teme</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">d'una donna lo sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="7" uscita="P" xml:id="v1138" part="I">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="7" uscita="P" corresp="#v1138" part="F">La vuoi tua consorte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">Dunque arrestarla a noi che giova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="P" xml:id="v1140" part="I">Io stesso nol so dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="P" corresp="#v1140" part="F">Deh pensa adesso</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">a porre in uso il mio consiglio. Un cenno</l>
                            <l n="1142" met="7" fen="S" uscita="P">d'Osroa sarà bastante</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">perché t'ami Emirena. Ella ti sdegna</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">per non spiacere al padre; e al padre alfine</l>
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">parrà gran sorte il ricomprarsi un regno</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">con le nozze di lei. Questo pensiero</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" xml:id="v1147" part="I">ti piacque pur. Ne convenisti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="F">Io feci</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="X">ancor di più. Dal carcere ordinai</l>
                            <l n="1149" met="11" fen="S" uscita="P">ch'Osroa a me si traesse. Ei venne e attende</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P" xml:id="v1150" part="I">qui presso il mio comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="11" uscita="P" corresp="#v1150" part="F">E perché dunque</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="X" xml:id="v1151" part="I">or l'opra non compisci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="11" uscita="X" corresp="#v1151" part="F">Ah tu non sai</l>
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">qual guerra di pensieri</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">agita l'alma mia. Roma, il Senato,</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">Emirena, Sabina,</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">la mia gloria, il mio amor, tutto ho presente;</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">tutto accordar vorrei; trovo per tutto</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">qualche scoglio a temer. Scelgo, mi pento,</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">poi d'essermi pentito</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">mi ritorno a pentir; mi stanco intanto</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">nel lungo dubitar, tal che dal male</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">il ben più non distinguo; alfin mi veggio</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">stretto dal tempo; e mi risolvo al peggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="7" uscita="P">E finisci una volta</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">di tormentar te stesso. Hai quasi in braccio</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">la bella che sospiri e non ardisci</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">di stringerla al tuo seno! Io non ho core</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">di vederti soffrir. Vado de' Parti</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="X" xml:id="v1168" part="I">ad introdurre il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="X" corresp="#v1168" part="F">Senti. E se poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="11" uscita="X" xml:id="v1169" part="I">Non più dubbi signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="11" uscita="X" corresp="#v1169" part="F">Fa' quel che vuoi.
                                <stage>(Parte Aquilio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ADRIANO, poi OSROA ed AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">Che dir può il mondo? Alfine</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">il conservar la vita</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">è ragion di natura. E in tanta pena</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="P">io viver non saprei senza Emirena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">Che si chiede da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">Che il re de' Parti</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">sieda e m'ascolti. E se non pace, intanto</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">abbia triegua il suo sdegno.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">A lunga sofferenza io non m'impegno.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1178" part="I">(Del mio destin si tratta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1178" part="F">Osroa nel mondo</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">tutto è soggetto a cambiamento; e strano</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">saria che gli odi nostri</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">soli fossero eterni. Alfin la pace</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">è necessaria al vinto,</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">utile al vincitor. Fra noi mancata</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">è la materia all'ire. Il fato avverso</l>
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">tanto ti tolse, e tanto</l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">mi diè benigno il ciel, che non rimane</l>
                            <l n="1187" met="7" uscita="X">né che vincere a noi</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="X" xml:id="v1188" part="I">né che perdere a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="X" corresp="#v1188" part="F">Sì. Conservai</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="X">l'odio primiero, onde mi resta assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" xml:id="v1190" part="I">(Che barbara ferocia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" corresp="#v1190" part="F">Ah non vantarti</l>
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">d'un ben che posseduto</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">tormenta il possessor. Puoi meglio altronde</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="X">il tuo fasto appagar. Sappi che sei</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">arbitro tu del mio riposo, appunto</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">qual son io de' tuoi giorni. Ordina in guisa</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">gli umani eventi il ciel che tutti a tutti</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">siam necessari; e il più felice spesso</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">nel più misero trova</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">che sperar, che temer. Sol che tu parli,</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">la principessa è mia. Sol ch'io lo voglia,</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">tu sei libero e re. Facciamo, amico,</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">uso del poter nostro</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">a vantaggio d'entrambi. Io chiedo in dono</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">da te la figlia e t'offerisco il trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P" xml:id="v1205" part="I">(Tremo della risposta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P" corresp="#v1205" part="F">E ben che dici?
                                <stage>(Ad Osroa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P" xml:id="v1206" part="I">Tu sorridi e non parli!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="11" uscita="P" corresp="#v1206" part="F">E vuoi ch'io creda</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" xml:id="v1207" part="I">sì debole Adriano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" corresp="#v1207" part="F">Ah che purtroppo</l>
                            <l n="1208" met="11" fen="S" uscita="P">Osroa io lo son. Dissimular che giova?</l>
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">Se la bella Emirena</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">meco non veggo in dolce nodo unita,</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">non ho ben, non ho pace e non ho vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1212" met="7" uscita="P">Quando basti sì poco</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="P">a renderti felice, io son contento</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" xml:id="v1214" part="I">che si chiami la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" corresp="#v1214" part="F">Accetti dunque</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P" xml:id="v1215" part="I">le offerte mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="P" corresp="#v1215" part="F">Chi ricusar potrebbe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="7" uscita="P">Ah tu mi rendi, amico,</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="X">il perduto riposo. Aquilio. A noi</l>
                            <l n="1218" met="7" uscita="X">la principessa invia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="11" uscita="X">Ubbidito sarai. (Sabina è mia).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">Ora a viver comincio. Olà togliete</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P" xml:id="v1221" part="I">quelle catene al re de' Parti.
                                <stage>(Escono due guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="11" uscita="P" corresp="#v1221" part="F">Ancora</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="X">non è tempo Adriano. Io goderei</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="X">prima de' doni tuoi che tu de' miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">Van riguardo. Eseguite
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P" xml:id="v1225" part="I">il cenno mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="11" uscita="P" corresp="#v1225" part="F">Non è dover. Partite.
                                <stage>(Partono le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="11" fen="I" uscita="X">Dal peso ingiurioso io pur vorrei</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" xml:id="v1227" part="I">vederti alleggerir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" corresp="#v1227" part="F">Son sì contento</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">pensando all'avvenir ch'io non lo sento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="11" fen="I" uscita="X" xml:id="v1229" part="I">E pur non viene.
                                <stage>(Guardando per la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="11" fen="I" uscita="X" corresp="#v1229" part="F">Impaziente anch'io</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P" xml:id="v1230" part="I">ne sono al par di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="11" uscita="P" corresp="#v1230" part="F">La principessa</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P" xml:id="v1231" part="I">io vado ad affrettar.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="11" uscita="P" corresp="#v1231" part="F">No. Già s'appressa.
                                <stage>(S'alza trattenendolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">EMIRENA, ADRIANO ed OSROA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" uscita="P" xml:id="v1232" part="I">Bellissima Emirena...
                                <stage>(Incontrandola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" uscita="P" corresp="#v1232" part="F">A lei primiero
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" xml:id="v1233" part="I">meglio sarà ch'io tutto spieghi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" corresp="#v1233" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" xml:id="v1234" part="I">(Perché son così lieti!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" corresp="#v1234" part="F">E pure, o figlia,</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">fra le miserie nostre abbiamo ancora</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">di che goder. Lo crederesti? Io trovo</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">nella bellezza tua tutto il compenso</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="X" xml:id="v1238" part="I">delle perdite mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="X" corresp="#v1238" part="F">Che dir mi vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">Quella fiamma verace...
                                <stage>(Ad Emirena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240" met="11" uscita="P" xml:id="v1240" part="I">Lasciami terminar.
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240" met="11" uscita="P" corresp="#v1240" part="F">Come a te piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">Tal virtù ne' tuoi lumi
                                <stage>(Ad Emirena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P">raccolse amico il ciel che fatto servo</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">il nostro vincitor per te sospira;</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">offre tutto per te; scorda gli oltraggi;</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">s'abbassa alle preghiere; odia la vita</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">senza di te che per suo nume adora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" xml:id="v1247" part="I">Tu dunque puoi...
                                <stage>(Ad Emirena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" corresp="#v1247" part="F">Non ho finito ancora.
                                <stage>(Ad Adriano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" xml:id="v1248" part="I">(Mi fa morir questa lentezza!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" corresp="#v1248" part="F">Io voglio...</l>
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">(Senti o figlia e scolpisci</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">questo del genitore ultimo cenno</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">nel più sacro dell'alma). Io voglio almeno</l>
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">in te lasciar morendo</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">la mia vendicatrice. Odia il tiranno</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="X">come io l'odiai finora. E questa sia</l>
                            <l n="1255" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1255" part="I">l'eredità paterna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1255" part="F">Osroa, che dici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">Né timor né speranza</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">t'unisca a lui. Ma forsennato, afflitto</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="P">vedilo a tutte l'ore</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">fremer di sdegno e delirar d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P">Giusti dei, son schernito!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" fen="S" uscita="P">Parli Cesare adesso. Osroa ha finito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">Sconsigliato, infelice, e non t'avvedi</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">che tu il fulmine accendi</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P" xml:id="v1264" part="I">che opprimer ti dovrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P" corresp="#v1264" part="F">Smania, o superbo.</l>
                            <l n="1265" met="11" uscita="P" xml:id="v1265" part="I">Son le tue furie il mio trionfo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" uscita="P" corresp="#v1265" part="F">O numi</l>
                            <l n="1266" met="7" uscita="P">qual rabbia! Qual veleno!</l>
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">Che sguardi! Che parlar! Tanto alle fiere</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">può l'uomo assomigliar! Stupisco a segno</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">che scema lo stupor forza allo sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">Barbaro non comprendo</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">se sei feroce o stolto.</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">Se ti vedessi in volto</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="T">avresti orror di te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">Orsa nel sen piagata,</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">serpe nel suol calcata,</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">leon che aprì gli artigli,</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">tigre che perda i figli</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="T">fiera così non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">OSROA ed EMIRENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" uscita="P">Figlia s'è ver che m'ami, ecco il momento</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">di farne pruova. Un genitor soccorri</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" xml:id="v1281" part="I">che ti chiede pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" corresp="#v1281" part="F">Se basta il sangue,</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P" xml:id="v1282" part="I">è tuo; lo spargerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="11" uscita="P" corresp="#v1282" part="F">Toglimi all'ire</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">del tiranno roman. Senza catene</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P" xml:id="v1284" part="I">ti veggo pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1284" met="11" uscita="P" corresp="#v1284" part="F">Sì; ci conobbe Augusto</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">d'ogn'insidia innocenti e le disciolse</l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">a Farnaspe ed a me. Ma qual soccorso</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" xml:id="v1287" part="I">perciò posso recarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" corresp="#v1287" part="F">Un ferro, un laccio,</l>
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">un veleno, una morte,</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" xml:id="v1289" part="I">qualunque sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" corresp="#v1289" part="F">Padre che dici! E queste</l>
                            <l n="1290" met="11" fen="S" uscita="P">sarian prove d'amor? La figlia istessa</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">scelerata dovrebbe... Ah senza orrore</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P">non posso immaginarlo. Invan lo speri.</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">Il cor l'opra abborrisce; e quando il core</l>
                            <l n="1294" met="7" uscita="P">fosse tanto inumano,</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">sapria nell'opra istupidir la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSROA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296" met="7" fen="S" uscita="P">Va'. Ti credea più degna</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">dell'origine tua. Tremi di morte</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">al nome sol! Con più sicure ciglia</l>
                            <l n="1299" met="11" fen="S" uscita="P">riguardar la dovria d'Osroa una figlia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1300" met="8" uscita="P">Non ritrova un'alma forte</l>
                            <l n="1301" met="8" uscita="P">che temer nell'ore estreme.</l>
                            <l n="1302" met="8" uscita="P">La viltà di chi lo teme</l>
                            <l n="1303" met="8" uscita="T">fa terribile il morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1304" met="8" uscita="P">Non è ver che sia la morte</l>
                            <l n="1305" met="8" uscita="P">il peggior di tutti i mali.</l>
                            <l n="1306" met="8" uscita="P">È un sollievo de' mortali</l>
                            <l n="1307" met="8" uscita="T">che son stanchi di soffrir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EMIRENA e poi FARNASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">Misera, a qual consiglio</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P" xml:id="v1309" part="I">appigliarmi dovrò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1309" met="11" uscita="P" corresp="#v1309" part="F">Corri Emirena.
                                <stage>(Con fretta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P" xml:id="v1310" part="I">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P" corresp="#v1310" part="M">Ad Augusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P" corresp="#v1310" part="M">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P" corresp="#v1310" part="F">Procura</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">che il comando rivochi</l>
                            <l n="1312" met="7" uscita="P">contro il tuo genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" met="7" uscita="P" xml:id="v1313" part="I">Qual è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" met="7" uscita="P" corresp="#v1313" part="F">Vuol che traendo</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">delle catene sue l'indegna soma</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" xml:id="v1315" part="I">vada...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" corresp="#v1315" part="M">A morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" corresp="#v1315" part="M">No. Peggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" corresp="#v1315" part="M">E dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" corresp="#v1315" part="F">A Roma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="11" uscita="P" xml:id="v1316" part="I">E che posso a suo pro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="11" uscita="P" corresp="#v1316" part="F">Va', prega, piangi;</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">offriti sposa ad Adriano; obblia</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">i ritegni, i riguardi,</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">le speranze, l'amor. Tutto si perda</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P" xml:id="v1320" part="I">e il re si salvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="11" uscita="P" corresp="#v1320" part="F">Egli pur or m'impose</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P" xml:id="v1321" part="I">d'odiar Cesare sempre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P" corresp="#v1321" part="F">Ah tu non devi</l>
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">un comando eseguir dato nell'ira</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">ch'è una breve follia. Dobbiamo o cara</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" xml:id="v1324" part="I">salvarlo a suo malgrado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" corresp="#v1324" part="F">Ad altri in braccio</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">andar dunque degg'io? Tu lo consigli?</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="P" xml:id="v1326" part="I">E con tanta costanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="11" uscita="P" corresp="#v1326" part="F">Ah principessa</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="P">tu non vedi il mio cor. Non sai qual pena</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">questo sforzo mi costa. Allorch'io parlo</l>
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">non ho fibra nel seno</l>
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">che non senta tremar. Stilla di sangue</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="P">non ho che per le vene</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">gelida non mi scorra. Io so che perdo</l>
                            <l n="1333" met="7" uscita="X">l'unico ben per cui</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">m'era dolce la vita. Io so che resto</l>
                            <l n="1335" met="7" uscita="P">afflitto, disperato,</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">grave agli altri ed a me. Ma l'Asia tutta</l>
                            <l n="1337" met="11" fen="S" uscita="P">che direbbe di noi, s'Osroa perisse,</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="X">quando possiam salvarlo? Anima mia,</l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">sagrifichiamo a questo</l>
                            <l n="1340" met="11" uscita="P">necessario dover la nostra pace.</l>
                            <l n="1341" met="7" uscita="P">Va'. Consorte d'Augusto</l>
                            <l n="1342" met="7" uscita="P">il grado più sublime</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">occupa della terra. Un gran sollievo</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">per me sarà quel replicar talora</l>
                            <l n="1345" met="7" uscita="P">nel mio dolor profondo:</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">«Chi diè legge al mio cor dà legge al mondo».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">Ah se vuoi ch'io consenta</l>
                            <l n="1348" met="11" uscita="P">a perderti ben mio, deh non mostrarti</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" xml:id="v1349" part="I">così degno d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" corresp="#v1349" part="F">Bella mia speme</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">no, non mi perdi. Infin ch'io resti in vita</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">t'amerò, sarò tuo. Sol però quanto</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P">la gloria tua, la mia virtù concede.</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="P">Lo giuro a' numi tutti e a que' bei lumi</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">che per me son pur numi. E tu... Ma dove</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="P">mi trasporta l'affanno! Ah che ci manca</l>
                            <l n="1356" met="11" fen="S" uscita="P">anche il tempo a dolerci. Osroa perisce</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="X" xml:id="v1357" part="I">mentre pensiamo a conservarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="11" uscita="X" corresp="#v1357" part="F">Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="X" xml:id="v1358" part="I">Ascoltami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="X" corresp="#v1358" part="M">Che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="X" corresp="#v1358" part="F">Va'... Ferma... Oh dei!</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="X">Vorrei che mi lasciassi e non vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">Oh dio mancar mi sento</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="P">mentre ti lascio, o caro.</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">Oh dio che tanto amaro</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="T">forse il morir non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1364" met="7" uscita="P">Ah non dicesti il vero</l>
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">ben mio quando dicesti</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">che tu per me nascesti,</l>
                            <l n="1367" met="7" uscita="T">ch'io nacqui sol per te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">FARNASPE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">Di vassallo e d'amante</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">la fedeltà, la tenerezza a pruova</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">pugnano nel mio seno. Or questa, or quella</l>
                            <l n="1371" met="11" uscita="P">è vinta, è vincitrice; ed a vicenda</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">varian fortuna e tempre.</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">Ma qualunque trionfi, io perdo sempre.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1374" met="5" uscita="P">Son sventurato;</l>
                            <l n="1375" met="5" uscita="P">ma pure o stelle</l>
                            <l n="1376" met="5" uscita="P">io vi son grato</l>
                            <l n="1377" met="5" uscita="P">che almen sì belle</l>
                            <l n="1378" met="5" fen="S" uscita="P">sian le cagioni</l>
                            <l n="1379" met="5" uscita="T">del mio martir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1380" met="5" uscita="P">Poco è funesta</l>
                            <l n="1381" met="5" uscita="P">l'altrui fortuna,</l>
                            <l n="1382" met="5" uscita="P">quando non resta</l>
                            <l n="1383" met="5" uscita="P">ragione alcuna</l>
                            <l n="1384" met="5" uscita="P">né di pentirsi</l>
                            <l n="1385" met="5" uscita="T">né d'arrossir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico del palazzo imperiale. Scale per cui si scende alle ripe
                        dell'Oronte. Veduta di campagna e giardini sull'opposta sponda.</stage>
                    <stage type="setting">SABINA, con seguito di matrone e cavalieri romani, ed AQUILIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386" met="7" uscita="P">Temerario! E tu ardisci</l>
                            <l n="1387" met="11" uscita="P">di parlarmi d'amor? Né ti rammenti</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P" xml:id="v1388" part="I">qual sei tu, qual io sono!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="11" uscita="P" corresp="#v1388" part="F">Amore agguaglia</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">qualunque differenza. Il mio rispetto</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P">mi fe' tacer finora. Alfin tu parti;</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">e nell'ultimo istante</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">mi riduco a scoprir ch'io sono amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">Colpevole è l'affetto,</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P" xml:id="v1394" part="I">oltraggioso il parlarne. Andiamo.
                                <stage>(Al seguito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="11" uscita="P" corresp="#v1394" part="F">Io veggio</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P">perché mi sdegni. Ancor ti sta nel core</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="P">il barbaro, l'ingiusto,</l>
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">l'incostante Adriano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1398" met="7" uscita="P">Olà. Del tuo sovrano
                                <stage>(Tornando indietro)</stage>
                            </l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P" xml:id="v1399" part="I">parli così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="11" uscita="P" corresp="#v1399" part="F">Questa favella appresi</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" xml:id="v1400" part="I">da te. Lo sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" corresp="#v1400" part="F">So che non siam l'istesso.</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">Né quel che a me si soffre è a te permesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1402" met="6" uscita="P">È ingrato, lo veggio;</l>
                            <l n="1403" met="6" uscita="P">ma siede nel soglio.</l>
                            <l n="1404" met="6" uscita="P">Non deggio, non voglio</l>
                            <l n="1405" met="6" uscita="T">sentirlo accusar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1406" met="6" uscita="X">Tradì l'amor mio;</l>
                            <l n="1407" met="6" uscita="P">non cura il mio affanno;</l>
                            <l n="1408" met="6" uscita="X">ma sola poss'io</l>
                            <l n="1409" met="6" uscita="P">chiamarlo tiranno;</l>
                            <l n="1410" met="6" uscita="X">io sola di lui</l>
                            <l n="1411" met="6" uscita="T">mi posso lagnar.
                                <stage>(S'incamina Sabina per discendere alle navi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">Men fiera un'altra volta</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" xml:id="v1413" part="I">forse in Roma sarai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>0SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ADRIANO con numeroso seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" corresp="#v1413" part="F">Sabina. Ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" xml:id="v1414" part="I">(Aimè).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" corresp="#v1414" part="M">(Numi!) Che chiedi?
                                <stage>(Torna indietro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" corresp="#v1414" part="F">A questo segno</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="X">odioso ti son io che partir vuoi</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P" xml:id="v1416" part="I">senza vedermi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="11" uscita="P" corresp="#v1416" part="F">Ah non schernirmi ancora.</l>
                            <l n="1417" met="7" uscita="P">Mi discacci, mi vieti</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" xml:id="v1418" part="I">di comparirti innanzi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" corresp="#v1418" part="F">Io! Quando? Aquilio,</l>
                            <l n="1419" met="7" uscita="P">non richiese Sabina</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="X" xml:id="v1420" part="I">la libertà d'abbandonarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="11" uscita="X" corresp="#v1420" part="F">Oh dei!</l>
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">Non fu cenno d'Augusto
                                <stage>(Ad Aquilio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">ch'io dovessi partir senza mirarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">(Se parlo mi condanno e se non parlo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P">Perfido! Ti confondi. Intendo, intendo</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" xml:id="v1425" part="I">le trame tue. Sappi Adriano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" corresp="#v1425" part="F">Io stesso</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">scoprirò l'error mio. Sabina adoro.</l>
                            <l n="1427" met="7" uscita="P">Temei che alfin vincesse</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">la sua virtù. Perciò da te lontana...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429" met="11" uscita="P">Non più. Tutto compresi. Anima rea</l>
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">questa mercé mi rendi</l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">de' benefici miei? Questa è la fede</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">che devi al tuo signor? Tu mio rivale!</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="X">Nemico alla mia gloria... Olà costui</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" xml:id="v1434" part="I">sia custodito.
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AQUILIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" corresp="#v1434" part="M">Avversa sorte!
                                <stage>(Aquilio è disarmato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" corresp="#v1434" part="F">E meco</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">rimanga la mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">Io sposa! E quando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="7" uscita="P">Fra poco. Non domando</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="X">che tempo a respirar. Gli affetti miei</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="X">lasciami ricomporre. E poi vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="11" uscita="X">Vedrò che questo dì non giunge mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">Giungerà, giungerà. Sento, o Sabina,</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="X">che risano a gran passi. Il dover mio,</l>
                            <l n="1442" met="7" uscita="P">d'Emirena i disprezzi,</l>
                            <l n="1443" met="7" uscita="P">gli odi del genitore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">EMIRENA, FARNASPE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" xml:id="v1444" part="I">Ah Cesare pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" corresp="#v1444" part="F">Pietà signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="7" uscita="X" xml:id="v1445" part="I">Di chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="7" uscita="X" corresp="#v1445" part="F">Del padre mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" xml:id="v1446" part="I">Dell'oppresso mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" corresp="#v1446" part="F">Roma, il Senato</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P">deciderà di lui. M'offese a segno</l>
                            <l n="1448" met="7" uscita="P">che non voglio salvarlo;</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">né mi fido al mio sdegno in giudicarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1450" met="11" uscita="P">Ma intanto lo punisci. È maggior pena</l>
                            <l n="1451" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1451" part="I">questa ad Osroa d'ogn'altra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1451" part="F">Ormai non voglio</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="P" xml:id="v1452" part="I">più sentirne parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="11" uscita="P" corresp="#v1452" part="F">Dunque non curi</l>
                            <l n="1453" met="7" uscita="P">d'Emirena che piange?</l>
                            <l n="1454" met="11" uscita="P" xml:id="v1454" part="I">Ch'è tua sposa, se vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454" met="11" uscita="P" corresp="#v1454" part="M">Sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454" met="11" uscita="P" corresp="#v1454" part="F">Non chiede</l>
                            <l n="1455" met="7" uscita="P">che il padre. E quella mano</l>
                            <l n="1456" met="7" uscita="P">che può farti felice</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P" xml:id="v1457" part="I">t'offre in mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1457" met="11" uscita="P" corresp="#v1457" part="F">Ella però nol dice.
                                <stage>(A Farnaspe doppo aver guardato Emirena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458" met="11" uscita="P" xml:id="v1458" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458" met="11" uscita="P" corresp="#v1458" part="M">Parla Emirena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458" met="11" uscita="P" corresp="#v1458" part="F">Assai Farnaspe</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P" xml:id="v1459" part="I">hai parlato per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1459" met="11" uscita="P" corresp="#v1459" part="F">Con quanta forza</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">all'offerta consente! Eh ch'io conosco</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">tutto quel cor. No no. L'odio paterno,</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">il suo laccio primiero è troppo forte.</l>
                            <l n="1463" met="11" uscita="P">Mi sarebbe nemica ancor consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1464" met="11" uscita="X">No, Cesare, t'inganni. Il dover mio</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">farà strada all'amor. Rivoca il cenno;</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">perdona al genitor. Per quel sereno</l>
                            <l n="1467" met="11" uscita="P">raggio del ciel che nel tuo volto adoro,</l>
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">per quel sudato alloro
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">che porti al crin, per questa invitta mano</l>
                            <l n="1470" met="7" uscita="P">ch'è sostegno del mondo,</l>
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">ch'io bacio e stringo e del mio pianto inondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1472" met="11" uscita="X">Sorgi. Ah non pianger più. (Chi vide mai</l>
                            <l n="1473" met="11" uscita="P">lagrime così belle? È donna o dea?</l>
                            <l n="1474" met="11" uscita="P">Quando m'innamorò così piangea).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1475" met="11" uscita="P" xml:id="v1475" part="I">(Che spero più?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1475" met="11" uscita="P" corresp="#v1475" part="M">Risolvi Augusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1475" met="11" uscita="P" corresp="#v1475" part="F">(Almeno</l>
                            <l n="1476" met="7" uscita="P">fosse altrove Sabina).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="7" uscita="P">(Il mio scorno è sicuro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1478" met="11" uscita="P">(I rimproveri suoi già mi figuro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1479" met="11" uscita="P">(Ah coraggio una volta). Augusto io veggo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="11" uscita="X">Ma che vedi Sabina? Io non parlai,</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">io non risolsi ancor. Già ti quereli,</l>
                            <l n="1482" met="11" fen="S" uscita="P">già reo mi vuoi. Qual legge mai, qual dritto</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">permette di punir pria del delitto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">Non adirarti ancor, sentimi e credi</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">che non arte d'amore,</l>
                            <l n="1486" met="7" uscita="P">non mascherato sdegno</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">in me ti parlerà. Puro nel volto</l>
                            <l n="1488" met="11" uscita="P" xml:id="v1488" part="I">tutto il cor mi vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1488" met="11" uscita="P" corresp="#v1488" part="F">Parla. T'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1489" met="7" uscita="P">Io veggo Augusto, e 'l vede</l>
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">purtroppo ognun, che t'affatichi invano</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">per renderti a te stesso. Ed io, che invece</l>
                            <l n="1492" met="11" uscita="P">di sdegnarmi con te per tanti oltraggi</l>
                            <l n="1493" met="7" uscita="P">sento che più m'accendo,</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">da quel che pruovo a compatirti apprendo.</l>
                            <l n="1495" met="7" uscita="P">Troppo, troppo fatali</l>
                            <l n="1496" met="11" uscita="X">son le nostre ferite. Uno di noi</l>
                            <l n="1497" met="11" fen="S" uscita="P">dee morirne d'affanno. Io se ti perdo,</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="P">tu se perdi Emirena. Ah non sia vero</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">che per salvar d'inutil donna i giorni</l>
                            <l n="1500" met="11" fen="S" uscita="P">perisca un tale eroe. Serbati o caro</l>
                            <l n="1501" met="11" uscita="P">alla tua gloria, alla tua patria, al mondo,</l>
                            <l n="1502" met="11" uscita="P">se non a me. D'ogni dover ti sciolgo;</l>
                            <l n="1503" met="7" uscita="P">ti perdono ogni offesa;</l>
                            <l n="1504" met="11" uscita="P">ed io stessa sarò la tua difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P" xml:id="v1505" part="I">Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P" corresp="#v1505" part="F">A me più non pensar. Saranno</l>
                            <l n="1506" met="11" uscita="P">brevi le pene mie. Morrei contenta,</l>
                            <l n="1507" met="7" uscita="P">se i giorni che 'l dolore
                                <stage>(Piange)</stage>
                            </l>
                            <l n="1508" met="11" uscita="P">usurpa a me ti raddoppiasse amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1509" met="7" uscita="P">Anima generosa,</l>
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">degna di mille imperi! Anima grande!</l>
                            <l n="1511" met="7" uscita="P">Qual sovrumano è questo</l>
                            <l n="1512" met="11" uscita="P">eccesso di virtù? Tutti volete</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">dunque farmi arrossir? Fedel vassallo</l>
                            <l n="1514" met="7" uscita="P">tu la sposa mi cedi
                                <stage>(A Farnaspe)</stage>
                            </l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">a favor del tuo re. Figlia pietosa</l>
                            <l n="1516" met="7" uscita="P">sagrifichi te stessa
                                <stage>(Ad Emirena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="P">tu per il padre tuo. Tradita amante
                                <stage>(A Sabina)</stage>
                            </l>
                            <l n="1518" met="11" uscita="X">non pensi tu che al mio riposo. Ed io,</l>
                            <l n="1519" met="7" uscita="P">io sol fra tanti forti</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="P">il debole sarò? Né mi nascondo</l>
                            <l n="1521" met="11" uscita="P">per vergogna a' viventi? E siedo in trono?</l>
                            <l n="1522" met="11" uscita="P">E do leggi alla terra? Ah no. Vi sento</l>
                            <l n="1523" met="7" uscita="P">ribollir per le vene</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="P">spirti di gloria e di virtù. Mi desto</l>
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">dal letargo funesto ond'era avvolto;</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P">son disciolto. Son mio. Perdono, o cara,</l>
                            <l n="1527" met="11" uscita="P">o illustre mia liberatrice. Osserva</l>
                            <l n="1528" met="7" uscita="P">quale incendio d'onore</l>
                            <l n="1529" met="11" uscita="P">m'hai svegliato nell'alma. In questo giorno</l>
                            <l n="1530" met="11" fen="S" uscita="P">tutti voglio felici. Ad Osroa io dono</l>
                            <l n="1531" met="11" uscita="P">e regno e libertà. Rendo a Farnaspe</l>
                            <l n="1532" met="11" uscita="P">la sua bella Emirena. Aquilio assolvo</l>
                            <l n="1533" met="7" uscita="P">d'ogni fallo commesso.</l>
                            <l n="1534" met="11" uscita="P">E a te, degno di te, rendo me stesso.
                                <stage>(A Sabina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="7" uscita="P" xml:id="v1535" part="I">O gioie!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="7" uscita="P" corresp="#v1535" part="F">O tenerezze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1536" met="7" uscita="P">O contento improviso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SABINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1537" met="11" uscita="P">Ecco il vero Adriano. Or lo ravviso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="7" uscita="P">Deh, Cesare, permetti</l>
                            <l n="1539" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1539" part="I">ch'Osroa a te venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1539" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1539" part="F">Ah no. Rincrescerebbe</l>
                            <l n="1540" met="7" uscita="P">a quell'alma sdegnosa</l>
                            <l n="1541" met="11" uscita="P">l'aspetto mio. Con quelle navi istesse</l>
                            <l n="1542" met="11" uscita="P">dov'ora è prigionier, vada sovrano</l>
                            <l n="1543" met="11" uscita="P">dove gli piace. E, se mi vuole amico,</l>
                            <l n="1544" met="11" uscita="P">dite che Augusto il brama e non lo chiede.</l>
                            <l n="1545" met="11" uscita="P">Sia dono l'amicizia e non mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FARNASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1546" met="11" uscita="P" xml:id="v1546" part="I">O magnanimo cor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1546" met="11" uscita="P" corresp="#v1546" part="F">Tu principessa
                                <stage>(Ad Emirena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1547" met="7" uscita="P">quanto da me dipende</l>
                            <l n="1548" met="11" uscita="P">chiedimi e l'otterrai. Lasciami solo</l>
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">la pace del mio cor. Poco è sicura</l>
                            <l n="1550" met="11" uscita="P">finché appresso mi sei. Subito parti,</l>
                            <l n="1551" met="11" uscita="P">io te ne priego. Ecco il tuo sposo. Il padre</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">colà ritroverai. Lieti vivete;</l>
                            <l n="1553" met="7" uscita="P">e tutti tre spargete</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">questi deliri miei d'eterno obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="X" xml:id="v1555" part="I">Almen, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="X" corresp="#v1555" part="F">Basta Emirena. Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1556" met="8" uscita="P">S'oda Augusto infin sull'etra</l>
                            <l n="1557" met="8" uscita="T">il tuo nome ognor così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1558" met="8" uscita="P">E da noi con bianca pietra</l>
                            <l n="1559" met="8" uscita="T">sia segnato il fausto dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Segue il ballo di schiavi parti che vengono disciolti da' guerrieri romani.</stage>
                    <stage type="setting">FINE DEL DRAMA</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1560" met="11" uscita="P">Cesare non turbarti. A te non osa</l>
                            <l n="1561" met="11" fen="I" uscita="P">somigliarsi Adrian. Quando al tuo sguardo</l>
                            <l n="1562" met="7" uscita="P">le sue vicende espone,</l>
                            <l n="1563" met="11" uscita="P">fa spettacol di sé, non paragone.</l>
                            <l n="1564" met="7" uscita="P">Troppo minor del vero</l>
                            <l n="1565" met="11" uscita="P">l'immagine sarebbe; e troppo chiare</l>
                            <l n="1566" met="11" uscita="P">signor fra voi le differenze sono.</l>
                            <l n="1567" met="7" uscita="P">A lui diè luce il trono;</l>
                            <l n="1568" met="11" uscita="P">la riceve da te. Fu grande e giusto</l>
                            <l n="1569" met="11" uscita="P">ei talvolta, e tu sempre. I propri affetti</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">ei debellò; tu gli previeni. Ei scelse</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">tardi le vie d'onor; tu le scegliesti</l>
                            <l n="1572" met="11" uscita="P">de' giorni tuoi fin su la prima aurora.</l>
                            <l n="1573" met="11" uscita="P">Lui la terra ammirò; te il mondo adora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1574" met="7" uscita="P">Non giunge degli affetti</l>
                            <l n="1575" met="7" uscita="P">la turba contumace</l>
                            <l n="1576" met="7" fen="I" uscita="P">a violar la pace</l>
                            <l n="1577" met="7" uscita="T">del tuo tranquillo cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1578" met="7" uscita="P">Così del re de' numi</l>
                            <l n="1579" met="7" uscita="P">fremon, ma sotto al trono,</l>
                            <l n="1580" met="7" uscita="P">e il turbine ed il tuono</l>
                            <l n="1581" met="7" uscita="P">e le tempeste e i fiumi</l>
                            <l n="1582" met="7" uscita="T">nelle lor fonti ancor.</l>
                        </lg>
                    <stage type="setting">FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Adriano in Siria</hi> P1</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Esemplare consultato I-Vnm; pp. 8 n.n. + 78.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: drama, labro <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> capella; <hi rend="italic">Argomento</hi> elezzione; <hi rend="italic">Personaggi</hi> azzione; 110-111 Amasse mai costei / il mio nemico (= P2 e B; Q1, Q2, R1, R2 e
                        H: «Amasse mai costei il mio nemico»), 199 fussi, 424 inalza, 631 regia
                        "reggia", 675 essempio, 787 debbole, 816 avvanza, 843 esigga, 1411 didascalia <hi rend="italic">S 'incamina</hi>, 1457 didascalia <hi rend="italic">doppo</hi>. Sono state uniformate le alternanze ed / et, e / è. Sono state omesse le
                        indicazioni del daccapo nell'aria.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: 474 Aqulio] Aquilio, 683 I meriti tuoi] I merti tuoi.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: 474 Aqulio] Aquilio, 683 I meriti tuoi] I merti tuoi.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>