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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Alessandro nell'Indie</title>
                <title type="uniform">Alessandro nell'Indie</title>
                <title type="short">Alessandro nell'Indie</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Luciana Grappeggia</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/ALESSAND|H</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Alessandro nell'Indie</title>
                        <title type="uniform">Alessandro nell'Indie</title>
                        <idno type="opera">ALESSAND</idno>
						<idno type="ordineCorpus">006</idno>
						<idno type="ordineEdizione">07</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Parigi</pubPlace>
                            <publisher>Hérissant</publisher>
                            <date when="1780">1780</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Alessandro nell'Indie, Roma, Zempel e de Mey, 1730)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ALESSANDRO NELL'INDIE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Rappresentato con musica del <persName ref="onomasticon.xml#pers0078">Vinci</persName> la prima volta in <placeName ref="onomasticon.xml#place0102">Roma</placeName> nel teatro detto delle
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0094">Dame</placeName>, il 26 decembre dell'anno 1729.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>La nota generosità usata da Alessandro il Grande verso Poro, re di una parte
                    dell'Indie, a cui più volte vinto rese i regni e la libertà, è l'azione
                    principale del dramma, alla quale servono d'episodi e il costante amore di
                    Cleofide, regina d'altra parte dell'Indie, pel geloso suo Poro, e la destrezza
                    con cui procurò ella d'approfittarsi dell'inclinazione d'Alessandro a vantaggio
                    dell'amante e di sé stessa.</p>
                <p>Comincia la rappresentazione dalla seconda disfatta di Poro.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>ALESSANDRO</p>
                <p>PORO re di una parte dell'Indie, amante di Cleofide</p>
                <p>CLEOFIDE regina d'altra parte dell'Indie, amante di Poro</p>
                <p>ERISSENA sorella di Poro</p>
                <p>GANDARTE generale dell'armi di Poro, amante di Erissena</p>
                <p>TIMAGENE confidente d'Alessandro e nemico occulto del medesimo</p>
                <p>La scena è su le sponde dell'Idaspe, in una delle quali è il campo
                    d'Alessandro e nell'altra la reggia di Cleofide.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Campo di battaglia su le rive dell'Idaspe. Tende, carri rovesciati, soldati
                        dispersi, armi, insegne ed altri avanzi dell'esercito di Poro, disfatto da
                        Alessandro.</stage>
                    <stage type="setting">Terminata la sinfonia, s'ode strepito d'armi e di stromenti militari. Nell'alzar
                        della tenda veggonsi soldati che fuggono.</stage>
                    <stage type="setting">PORO con ispada nuda, indi GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Fermatevi, codardi. Ah! Con la fuga</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">mal si compra una vita. A chi ragiono?</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">Non ha legge il timor. La mia sventura</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">i più forti avvilisce. È dunque in cielo</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">sì temuto Alessandro</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">che a suo favor può fare ingiusti i numi?</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">Ah si mora e si scemi</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">della spoglia più grande</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">il trionfo a costui... Ma la mia sposa</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">lascio in preda al rival? No; si contrasti
                                <stage>(Ripone la spada nel fodero)</stage>
                            </l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">l'acquisto di quel core</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P" xml:id="v12" part="I">sino all'ultimo dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" corresp="#v12" part="F">Prendi, signore,
                                <stage>(Frettoloso e porgendo il proprio elmo a Poro)</stage>
                            </l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">prendi e il real tuo serto</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">sollecito mi porgi. Oh dio! S'avanza</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">la schiera ostil. Deh non tardar. S'inganni</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P" xml:id="v16" part="I">il nemico così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P" corresp="#v16" part="F">Ma il tuo periglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P">È periglio privato. In me non perde</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">l'India il suo difensor. Porgi, t'affretta;</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P" xml:id="v19" part="I">non abbiam che un istante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="11" uscita="P" corresp="#v19" part="F">Ecco, o mio fido,
                                <stage>(Si leva il proprio cimiero e lo pone sul capo a Gandarte)</stage>
                            </l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">sul tuo crine il mio serto. Ah sia presagio</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">di grandezze future.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="11" uscita="P">E vengano con lui le tue sventure.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">PORO, poi TIMAGENE con ispada nuda e seguito de' greci; indi ALESSANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="7" uscita="P">Invano, empia fortuna,</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">il mio coraggio indebolir tu credi.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="7" uscita="P">Guerrier, t'arresta e cedi</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">quell'inutile acciaro. È più sicuro</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">col vincitor pietoso inerme il vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="7" uscita="P">Pria di vincermi, oh quanto</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">e di periglio e di sudor ti resta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P">Su, Macedoni, a forza</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">l'audace si disarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">Ah stelle ingrate!
                                <stage>(Volendo difendersi, gli cade la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P" xml:id="v32" part="I">Il ferro m'abbandona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P" corresp="#v32" part="F">Olà, fermate.</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">Abbastanza finora</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">versò d'indico sangue il greco acciaro.</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Macchia la sua vittoria</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">vincitor che ne abusa. I miei seguaci
                                <stage>(A Timagene)</stage>
                            </l>
                            <l n="37" met="11" fen="S" uscita="P">abbian virtude alla fortuna eguale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P" xml:id="v38" part="I">Fia legge il tuo voler.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P" corresp="#v38" part="F">(Questi è il rivale).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" xml:id="v39" part="I">Guerrier, dimmi, chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" corresp="#v39" part="F">Nacqui sul Gange;</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">vissi fra l'armi; Asbite ho nome; ancora</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">non so che sia timor; più della vita</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">amar la gloria è mio costume antico;</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">son di Poro seguace e tuo nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P">(Oh ardire! Oh fedeltà!) Qual è di Poro</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P" xml:id="v45" part="I">l'indole, il genio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="7" uscita="P" corresp="#v45" part="F">È degno</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">d'un guerriero e d'un re. La tua fortuna</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">l'irrita e non l'abbatte; e spera un giorno</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">d'involar quegli allori alle tue chiome</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">colà su l'are istesse</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">che il timor de' mortali offre al tuo nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" fen="S" uscita="P">In India eroe sì grande</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">è germoglio straniero. In greca cuna</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="X">d'esser nato il tuo re degno saria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="54" met="7" uscita="X">Credi dunque che sia</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">il ciel di Macedonia</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">sol fecondo d'eroi? Pur su l'Idaspe</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">la gloria è cara e la virtù s'onora;</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">ha gli Alessandri suoi l'Idaspe ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P">Valoroso guerriero, al tuo signore</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">libero torna e digli</l>
                            <l n="61" met="7" uscita="P">che sol vinto si chiami</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">dalla sorte o da me; l'antica pace</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="X">poi torni a' regni sui;</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="X">altra ragion non mi riserbo in lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="11" uscita="X">Vinto si chiami? E ambasciador mi vuoi</l>
                            <l n="66" met="7" uscita="P">di simili proposte?</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Poco opportuno ambasciador sciegliesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="7" uscita="P">Ma degno assai. Si lasci</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">libero il varco al prigionier;
                                <stage>(Ai greci)</stage>
                                ma inerme
                            </l>
                            <l n="70" met="11" fen="S" uscita="P">partir non dee. Questa ch'io cingo accetta
                                <stage>(Si toglie dal fianco la spada per darla a Poro)</stage>
                            </l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">di Dario illustre spoglia</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">che la man d'Alessandro a te presenta;</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">e lei trattando il donator rammenta.
                                <stage>(Poro prende la spada da Alessandro, al quale una comparsa ne presenta subito un'altra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Vedrai con tuo periglio</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">di questa spada il lampo</l>
                            <l n="76" met="7" uscita="P">come baleni in campo</l>
                            <l n="77" met="7" uscita="T">sul ciglio al donator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="78" met="7" uscita="P">Conoscerai chi sono;</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="P">ti pentirai del dono;</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="T">ma sarà tardi allor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO, poi TIMAGENE con ERISSENA incatenata, due indiani e seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="7" uscita="P">Oh ammirabile sempre</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="P">anche in fronte a' nemici</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">carattere d'onor! Quel core audace,</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">perché fido al suo re, minaccia e piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="7" uscita="P">Questa, che ad Alessandro</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">prigioniera donzella offre la sorte,</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="X" xml:id="v87" part="I">germana è a Poro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="7" uscita="X" corresp="#v87" part="F">(Oh dei,</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P" xml:id="v88" part="I">d'Erissena che fia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="P" corresp="#v88" part="F">Chi di quei lacci</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P" xml:id="v89" part="I">l'innocente aggravò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" met="11" uscita="P" corresp="#v89" part="F">Questi, di Poro</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">sudditi per natura,</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">per genio a te. Fu lor disegno offrirti</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P" xml:id="v92" part="I">un mezzo alla vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" uscita="P" corresp="#v92" part="F">Indegni! Il ciglio</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">rasciuga, o principessa. Ad Alessandro</l>
                            <l n="94" met="11" fen="I" uscita="P">persuade rispetto il tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" xml:id="v95" part="I">(Che dolce favellar!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" corresp="#v95" part="F">(Son quasi amante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Agli empi, o Timagene,</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">si raddoppino i lacci</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">che si tolgono a lei. Tornino a Poro</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">gl'infidi ed Erissena,</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">questa alla libertà, quelli alla pena.
                                <stage>(Due comparse sciolgono Erissena ed incatenano gl'indiani)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="11" uscita="P" xml:id="v101" part="I">Generosa pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="11" uscita="P" corresp="#v101" part="F">Signor, perdona;</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">se Alessandro foss'io, direi che molto</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="X">giova se resta in servitù costei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" uscita="X">S'io fossi Timagene, anche il direi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="105" met="8" fen="S" uscita="P">Vil trofeo d'un'alma imbelle</l>
                            <l n="106" met="8" uscita="P">è quel ciglio allor che piange;</l>
                            <l n="107" met="8" uscita="P">io non venni infino al Gange</l>
                            <l n="108" met="8" uscita="T">le donzelle a debellar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="109" met="8" uscita="P">Ho rossor di quegli allori</l>
                            <l n="110" met="8" uscita="P">che non han fra' miei sudori</l>
                            <l n="111" met="8" uscita="T">cominciato a germogliar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="7" uscita="P">(Oh rimprovero acerbo</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P" xml:id="v113" part="I">che irrita l'odio mio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P" corresp="#v113" part="F">Questo è Alessandro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="7" uscita="P" xml:id="v114" part="I">È questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="7" uscita="P" corresp="#v114" part="F">Io mi credea</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">che avessero i nemici</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">più rigido l'aspetto,</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">più fiero il cor. Ma sono</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">tutti i Greci così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">(Semplice!) Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="7" uscita="P">Quanto invidio la sorte</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">delle greche donzelle! Almen fra loro</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P" xml:id="v121" part="I">fossi nata ancor io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P" corresp="#v121" part="F">Che aver potresti</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P">di più vago, nascendo in altra arena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="11" uscita="P">Avrebbe un Alessandro anche Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="7" uscita="P">Se le greche sembianze</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="X">ti son grate così, l'affetto mio</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="X">posso offrirti, se vuoi; son greco anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" xml:id="v127" part="I">Tu greco ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" corresp="#v127" part="F">Sotto un istesso cielo</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="P">spuntò la prima aurora</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="X">a' giorni d'Alessandro, a' giorni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="11" uscita="X">Non è greco Alessandro o tu nol sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Dimmi almen qual ragione</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="X">sì diverso da me lo renda mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="X">Ha in volto un non so che, che tu non hai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="7" uscita="X">(Che pena!) Ah già per lui</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">fra gli amorosi affanni</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P" xml:id="v136" part="I">dunque vive Erissena!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="11" uscita="P" corresp="#v136" part="M">Io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="11" uscita="P" corresp="#v136" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="11" uscita="P" corresp="#v136" part="F">T'inganni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="137" met="55" uscita="P">Chi vive amante sai che delira;</l>
                            <l n="138" met="55" uscita="P">spesso si lagna, sempre sospira</l>
                            <l n="139" met="55" uscita="T">né d'altro parla che di morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="140" met="55" uscita="P">Io non mi affanno, non mi querelo;</l>
                            <l n="141" met="55" uscita="P">giammai tiranno non chiamo il cielo;</l>
                            <l n="142" met="55" uscita="P">dunque il mio core d'amor non pena</l>
                            <l n="143" met="55" uscita="T">o pur l'amore non è martir.
                                <stage>(Parte coi due prigionieri indiani, accompagnata dal seguito di Timagene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="11" uscita="P">Ma qual sorte è la mia! Nacque Alessandro</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">per offendermi sempre. Anche in amore</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">m'oltraggia il merto suo, picciola offesa</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="X">che rammenta le grandi. Eh l'odio mio</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">si appaghi alfine. Irriterò le squadre;</l>
                            <l n="149" met="7" uscita="P">solleverò di Poro</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">le cadenti speranze; alla vendetta</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">qualche via troverò, che il vendicarsi</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="P">d'un ingiusto potere</l>
                            <l n="153" met="11" fen="I" uscita="P">persuade natura anche alle fiere.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="154" met="7" uscita="P">O sugli estivi ardori</l>
                            <l n="155" met="7" uscita="P">placida al sol riposa</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">o sta fra l'erbe e i fiori</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">la pigra serpe ascosa,</l>
                            <l n="158" met="7" uscita="P">se non la preme il piede</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="T">di ninfa o di pastor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="160" met="7" uscita="P">Ma se calcar si sente,</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">a vendicarsi aspira;</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">e su l'acuto dente</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">il suo veleno e l'ira</l>
                            <l n="164" met="7" uscita="T">tutta raccoglie allor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Recinto di palme e cipressi con picciolo tempio nel mezzo dedicato a Bacco,
                        nella reggia di Cleofide.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE con seguito, indi PORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="7" uscita="P">Perfidi! Qual riparo,
                                <stage>(Alle comparse)</stage>
                            </l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">qual rimedio adoprar? Mancando ogni altro,</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">dovevate morir. Tornate in campo,</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">ricercate di Poro. Il vostro sangue,</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">se tardo è alla difesa,</l>
                            <l n="170" met="7" uscita="P">se vile è alla vendetta,</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">spargetelo dal seno</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">alla grand'ombra in sacrifizio almeno.
                                <stage>(Partono le comparse)</stage>
                            </l>
                            <l n="173" met="7" uscita="P">Oh dei! Mi fa spavento</l>
                            <l n="174" met="7" uscita="P">più di Poro il coraggio,</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">l'anima intollerante e le gelose</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">furie, che in sen sì facilmente aduna,</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">che il valor d'Alessandro e la fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">(Ecco l'infida). Io vengo,
                                <stage>(Con ironia amara)</stage>
                            </l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">regina, a te di fortunati eventi</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P" xml:id="v180" part="I">felice apportator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="11" uscita="P" corresp="#v180" part="F">Numi! Respiro.
                                <stage>(Rasserenandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P" xml:id="v181" part="I">Che rechi mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="P" corresp="#v181" part="F">Per Alessandro alfine
                                <stage>(Come sopra con ironia)</stage>
                            </l>
                            <l n="182" met="11" uscita="X">si dichiarò la sorte. Esulta; avrai</l>
                            <l n="183" met="7" fen="I" uscita="P">dell'Oriente oppresso
                                <stage>(Cleofide si turba)</stage>
                            </l>
                            <l n="184" met="11" uscita="X">a momenti al tuo piè tutti i trofei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185" met="11" uscita="P">Così m'insulti, oh dei! Dunque saranno</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="P">eterne le dubbiezze</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">del geloso tuo cor? Fidati, o caro,</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P" xml:id="v188" part="I">fidati pur di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" corresp="#v188" part="F">Di te si fida</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="X">anche Alessandro. E chi può dir qual sia</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P">l'ingannato di noi? So ch'ei ritorna;</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">e torna vincitor. So che altre volte</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">coll'armi de' tuoi vezzi o finti o veri</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">hai le sue forze indebolite e dome.</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">E creder deggio? E ho da fidarmi? E come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="7" uscita="P">Ingrato, hai poche prove</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">della mia fedeltà? Comparve appena</l>
                            <l n="197" met="7" uscita="P">su l'indico confine</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">dell'Asia il domator, che il tuo periglio</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="X">fu il mio primo spavento. Incontro a lui</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">lusinghiera m'offersi, onde con l'armi</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="X">non passasse a' tuoi regni. Ad onta mia</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">seco pugnasti. A te, già vinto, asilo</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">fu questa reggia; e non è tutto. In campo</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">la seconda fortuna</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">vuoi ritentar; l'armi io ti porgo e perdo</l>
                            <l n="206" met="7" uscita="P">l'amistà d'Alessandro,</l>
                            <l n="207" met="7" uscita="P">di mie lusinghe il frutto,</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="X">de' miei sudditi il sangue, il regno mio;</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="X" xml:id="v209" part="I">e non ti basta? E non mi credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="X" corresp="#v209" part="F">(Oh dio!)
                                <stage>(Commosso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="7" uscita="P">Tollerar più non posso</l>
                            <l n="211" met="7" uscita="P">così barbari oltraggi.</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">Fuggirò questo cielo, andrò raminga</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="P">per balze e per foreste</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">spaventose allo sguardo, ignote al sole,</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">mendicando una morte. I miei tormenti,</l>
                            <l n="216" met="7" uscita="P">le tue furie una volta</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P" xml:id="v217" part="I">finiranno così.
                                <stage>(In atto di partire disperata)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" corresp="#v217" part="F">Fermati; ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P" xml:id="v218" part="I">Che dir mi puoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P" corresp="#v218" part="F">Che a gran ragion t'offende</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P" xml:id="v219" part="I">il geloso amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="P" corresp="#v219" part="F">Questo è un amore</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P" xml:id="v220" part="I">peggior dell'odio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P" corresp="#v220" part="F">Io ti prometto, o cara,</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">che mai più di tua fede</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P" xml:id="v222" part="I">dubitar non saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222" met="11" uscita="P" corresp="#v222" part="F">Queste promesse</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">mille volte facesti; e mille volte</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P" xml:id="v224" part="I">tornasti a vacillar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="11" uscita="P" corresp="#v224" part="F">Se mai di nuovo</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">io ti credo infedel, per mio tormento</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="P">altra fiamma t'accenda;</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">e vera in te l'infedeltà si renda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P">Ancor non m'assicuro.</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P" xml:id="v229" part="I">Giuralo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="P" corresp="#v229" part="F">A tutti i nostri dei lo giuro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="230" met="8" uscita="P">Se mai più sarò geloso,</l>
                            <l n="231" met="8" uscita="P">mi punisca il sacro nume</l>
                            <l n="232" met="8" uscita="T">che dell'India è domator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA accompagnata da macedoni e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="7" uscita="P">Erissena! Che veggo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="11" uscita="P" xml:id="v234" part="I">Come! Tu nella reggia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="11" uscita="P" corresp="#v234" part="F">Un tradimento</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">mi portò fra' nemici; e un atto illustre</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">del vincitor pietoso a voi mi rende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="7" uscita="P">Che ti disse Alessandro?
                                <stage>(Poro si turba)</stage>
                            </l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P" xml:id="v238" part="I">Parlò di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="7" uscita="P" corresp="#v238" part="F">(Ma questa
                                <stage>(Si corregge)</stage>
                            </l>
                            <l n="239" met="11" uscita="X" xml:id="v239" part="I">è innocente richiesta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="X" corresp="#v239" part="F">I detti suoi</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">ridirti non saprei; so che mi piacque;</l>
                            <l n="241" met="7" uscita="P">so che dolce in quel volto</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P">fra lo sdegno guerrier sfavilla amore.</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">Di polve e di sudore</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="P">anche aspersa la fronte</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">serba la sua bellezza e l'alma grande</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">in ogni sguardo suo tutta si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="11" uscita="P">Cleofide da te questo non chiede.
                                <stage>(Con isdegno ad Erissena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="7" uscita="P">Ma giova questo ancora</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="X">forse a' disegni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="X">(Ah non torniamo a dubitar di lei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Macedoni guerrieri,</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">tornate al vostro re; ditegli quanto</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">anche fra noi la sua virtù s'ammira;</l>
                            <l n="254" met="7" uscita="P">ditegli che al suo piede</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">tra le falangi armate</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P" xml:id="v256" part="I">Cleofide verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="P" corresp="#v256" part="F">Come! Fermate.
                                <stage>(a' macedoni con impeto)</stage>
                            </l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P" xml:id="v257" part="I">Tu ad Alessandro!
                                <stage>(A Cleofide turbato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P" corresp="#v257" part="F">E che perciò? Non vedo</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P" xml:id="v258" part="I">ragion di meraviglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="11" uscita="P" corresp="#v258" part="F">In questa guisa
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">il tuo decoro, il nome tuo si oscura.</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P" xml:id="v260" part="I">L'India che mai dirà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="F">Questa è mia cura.</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P" xml:id="v261" part="I">Partite.
                                <stage>(a' macedoni che partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="11" uscita="P" corresp="#v261" part="M">(Io smanio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="11" uscita="P" corresp="#v261" part="F">Ah non vorrei che fosse</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">il tuo soverchio zelo</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">quel solito timor che t'avvelena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P" xml:id="v264" part="I">Lo tolga il cielo.
                                <stage>(Con tranquillità forzata)</stage>
                            </l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P" corresp="#v264" part="F">(Oh giuramento! Oh pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P">Siegui a fidarti; in questa guisa impegni</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="X">a maggior fedeltà gli affetti miei.</l>
                            <l n="267" met="7" uscita="P">Quando Poro mi crede,</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">come tradir potrei sì bella fede?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="269" met="8" uscita="P">Se mai turbo il tuo riposo,</l>
                            <l n="270" met="8" uscita="P">se m'accendo ad altro lume,</l>
                            <l n="271" met="8" uscita="T">pace mai non abbia il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="272" met="8" uscita="P">Fosti sempre il mio bel nume;</l>
                            <l n="273" met="8" uscita="P">sei tu solo il mio diletto;</l>
                            <l n="274" met="8" uscita="P">e sarai l'ultimo affetto</l>
                            <l n="275" met="8" uscita="T">come fosti il primo amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">PORO, ERISSENA, indi GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="7" uscita="P">Dei, che tormento è questo!</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">Va Cleofide al campo ed io qui resto?</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">No no, si siegua. a' suoi novelli amori</l>
                            <l n="279" met="7" uscita="P">serva di qualche inciampo</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P" xml:id="v280" part="I">la mia presenza.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="M">Ove, signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="F">Al campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P">Ferma; non è ancor tempo. Io non invano</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">tardai finor. Questo real diadema</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">Timagene ingannò; Poro mi crede;</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">mi parlò; lo scopersi</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="X">nemico d'Alessandro. Assai da lui</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P" xml:id="v286" part="I">noi possiamo sperare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="11" uscita="P" corresp="#v286" part="F">Or non è questa</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">la mia cura maggiore. Al greco duce</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P" xml:id="v288" part="I">Cleofide s'invia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="11" uscita="P" corresp="#v288" part="F">Ma che paventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" xml:id="v289" part="I">Che figuri perciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" corresp="#v289" part="F">Mille figuro</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">immagini crudeli</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">d'infedeltà, vezzi, lusinghe, sguardi;</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="X" xml:id="v292" part="I">che posso dir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="11" uscita="X" corresp="#v292" part="M">Ma saran finti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="11" uscita="X" corresp="#v292" part="F">Addio.</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">Fingendo s'incomincia. Ah non sapete</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">quanto è breve il sentiero</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P">che dal finto in amor conduce al vero.
                                <stage>(Parte frettoloso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="P">Principessa adorata, allor che intesi</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">te prigioniera, il mio dolor fu estremo;</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P">or che sciolta ti vedo,</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P" xml:id="v299" part="I">credimi, estremo è il mio piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P" corresp="#v299" part="F">Lo credo.</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">Dimmi; vedesti, in sugli opposti lidi</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P" xml:id="v301" part="I">dell'Idaspe, Alessandro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P" corresp="#v301" part="F">Ancor nol vidi.</l>
                            <l n="302" met="7" uscita="X">E tu provasti mai</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="X" xml:id="v303" part="I">alcun timor ne' miei perigli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="11" uscita="X" corresp="#v303" part="F">Assai.</l>
                            <l n="304" met="7" uscita="P">Se Alessandro una volta</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="X" xml:id="v305" part="I">giungi a veder...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="X" corresp="#v305" part="F">M'è noto. Ah più di lui</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">or non parliam. Dimmi che m'ami; i pegni</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">rinnova di tua fé; dimmi che anela</l>
                            <l n="308" met="11" fen="S" uscita="P">il tuo bel core all'imeneo promesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="7" uscita="P">Eh non è già l'istesso</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="P">il vedere Alessandro</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">che udirne ragionar. Qualunque vanto</l>
                            <l n="312" met="7" uscita="P" xml:id="v312" part="I">spiegar non può...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="7" uscita="P" corresp="#v312" part="F">Ma tanto</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">parlar di lui che mai vuol dir? Pavento,</l>
                            <l n="314" met="7" uscita="P">cara, sia con tua pace,</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P" xml:id="v315" part="I">che Alessandro ti piaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" uscita="P" corresp="#v315" part="F">È ver; mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="7" uscita="P">Dunque così tiranna</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P" xml:id="v317" part="I">mi deridi, m'inganni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P" corresp="#v317" part="F">E chi t'inganna?</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P" xml:id="v318" part="I">San gli dei ch'io non fingo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="11" uscita="P" corresp="#v318" part="F">Allor fingevi</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">dunque, o crudel, che del tuo core amante</l>
                            <l n="320" met="7" uscita="P">mi giuravi il possesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" fen="S" uscita="P">Allora io non fingea; non fingo adesso.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P">Perché senz'opra degli altrui sudori</l>
                            <l n="323" met="7" fen="S" uscita="P">nasceano i frutti, i fiori,</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="P">perché più volte l'anno,</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">non dubbio prezzo delle altrui fatiche,</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">biondeggiavan le spiche, e al lupo appresso</l>
                            <l n="327" met="7" uscita="P">in un covile istesso</l>
                            <l n="328" met="11" fen="S" uscita="P">il sicuro agnellin prendea ristoro,</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P">era bella, cred'io, l'età dell'oro.</l>
                            <l n="330" met="7" uscita="P">Ma se allor le donzelle</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">per soverchia innocenza a' loro amanti</l>
                            <l n="332" met="7" fen="S" uscita="P">dicean d'essere infide,</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">chiaro così come Erissena il dice,</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">per me l'età del ferro è più felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="335" met="8" uscita="P">Ah, colei che m'arde il seno,</l>
                            <l n="336" met="8" uscita="P">se non m'ama, ah finga almeno!</l>
                            <l n="337" met="8" uscita="P">Un inganno è men tiranno</l>
                            <l n="338" met="8" uscita="T">d'un sì barbaro candor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="339" met="8" uscita="P">Finché sembrami sincera,</l>
                            <l n="340" met="8" uscita="P">io mi credo almen felice;</l>
                            <l n="341" met="8" uscita="P">se la scopro ingannatrice,</l>
                            <l n="342" met="8" uscita="T">cangio in odio almen l'amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Gran padiglione d'Alessandro vicino all'Idaspe. Vista della reggia di Cleofide
                        su l'altra sponda del fiume.</stage>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO e TIMAGENE. Guardie dietro al padiglione</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P">Purtroppo, amico, è vero; ama Alessandro;</l>
                            <l n="344" met="7" uscita="P">e nel suo cor trionfa</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="X" xml:id="v345" part="I">Cleofide già vinta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="X" corresp="#v345" part="F">Eccola; a lei</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P" xml:id="v346" part="I">offri e dimanda amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P" corresp="#v346" part="F">Amor! T'inganni;</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P">Alessandro sì presto</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">non si lascia agli affetti in abbandono;</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">debole a questo segno ancor non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Nel tempo d'una breve sinfonia si vedono venire diverse barche pel fiume, dalle
                        quali scendono molti indiani, portando diversi doni; e dalla principale sbarca
                        Cleofide che viene incontrata da Alessandro.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Ciò ch'io t'offro, Alessandro,</l>
                            <l n="351" met="7" uscita="P">è quanto di più raro</l>
                            <l n="352" met="7" uscita="P">o nell'indiche rupi</l>
                            <l n="353" met="11" fen="I" uscita="P">o nella vasta oriental marina</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">per me nutre e colora</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">il sol vicino e la feconda aurora.</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">Se non mi sdegni amica, eccoti un dono</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">all'amistà dovuto;</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">se suddita mi brami, ecco un tributo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="7" uscita="P">Da' sudditi io non chiedo</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="P">altr'omaggio che fede; e dagli amici</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">prezzo dell'amistade io non ricevo;</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">onde inutili sono</l>
                            <l n="363" met="11" fen="S" uscita="P">le tue ricchezze, o sian tributo o dono.</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">Timagene, alle navi</l>
                            <l n="365" met="7" uscita="P">tornino que' tesori.
                                <stage>(Timagene si ritira, dando ordine agl'indiani che tornino su le navi coi doni)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P">Ah! Mel predisse il cor. Questo disprezzo</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">giustifica il mio pianto.
                                <stage>(Piange)</stage>
                            </l>
                            <l n="368" met="7" uscita="P">L'esserti... odiosa... tanto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="X">Ma non è ver. Sappi... T'inganni... Oh dio!</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="X">(M'uscì quasi da' labbri idolo mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Signor, rimanti in pace. A me non lice</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="X">miglior sorte sperar de' doni miei;</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="X">più di quelli importuna io ti sarei.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="7" uscita="P">T'arresta. Ah mal, regina,
                                <stage>(Arrestandola)</stage>
                            </l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">interpetri il mio cor. Siedi e ragiona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" xml:id="v376" part="I">Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" corresp="#v376" part="F">(Che amabile sembianza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="11" uscita="P" xml:id="v377" part="I">(Mie lusinghe, alla prova).
                                <stage>(Siedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="11" uscita="P" corresp="#v377" part="F">(Alma, costanza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="7" uscita="P">In faccia ad Alessandro</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">mi perdo, mi confondo e non so come...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="7" uscita="P">Monarca, il duce Asbite</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="P">chiede a nome di Poro</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P" xml:id="v382" part="I">di presentarsi a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P" corresp="#v382" part="M">(Numi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P" corresp="#v382" part="F">Fra poco</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P" xml:id="v383" part="I">verrà; per or con la regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P" corresp="#v383" part="F">Appunto</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="X">innanzi a lei di ragionar desia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="7" uscita="X" xml:id="v385" part="I">Venga.
                                <stage>(Timagene parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="7" uscita="X" corresp="#v385" part="F">(Poro l'invia!
                                <stage>(Turbata)</stage>
                            </l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P" xml:id="v386" part="I">Chi è mai costui?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="P" corresp="#v386" part="F">T'è noto il suo pensiero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P">Signor, l'ignoro; e non so dirti il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">PORO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" xml:id="v388" part="I">(Eccola; oh gelosia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="M">(Poro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="F">Perdona,</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">Cleofide, s'io vengo</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">importuno così. La tua dimora</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">più breve io figurai; ma d'Alessandro</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">piacevole è il soggiorno e di te degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P">(Già di nuovo è geloso! Ardo di sdegno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="7" uscita="P">Parla, Asbite; che chiede</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P" xml:id="v395" part="I">Poro da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="11" uscita="P" corresp="#v395" part="F">Le offerte tue ricusa</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P" xml:id="v396" part="I">né vinto ancor si chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" corresp="#v396" part="F">E ben, di nuovo</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P" xml:id="v397" part="I">tenti la sorte sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397" met="11" uscita="P" corresp="#v397" part="F">Signor, sospendi</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">la tua credenza; Asbite</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">forse non ben comprese</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P" xml:id="v400" part="I">di Poro i detti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P" corresp="#v400" part="M">Anzi son questi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P" corresp="#v400" part="F">Eh taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="P" xml:id="v401" part="I">No; lo pretendi invan.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="P" corresp="#v401" part="F">(Per suo castigo</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">abbia ragion d'ingelosirsi). Il passo,</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">amico o vincitor, qual più ti piace,</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P" xml:id="v404" part="I">volgi, signore, alla mia reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P" corresp="#v404" part="F">(Ah infida!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="P">Più dell'Idaspe il varco</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="X">non ti sarà conteso; e là saprai</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="X">meglio tutti di Poro i sensi e i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="7" uscita="X">Non fidarti a costei;</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">è avvezza ad ingannar; grato a' tuoi doni</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P" xml:id="v410" part="I">io ti deggio avvertir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" corresp="#v410" part="M">(Che soffro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" corresp="#v410" part="F">Asbite,</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P" xml:id="v411" part="I">sei troppo audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" corresp="#v411" part="F">Io n'ho ragion; conosco</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">Cleofide e il mio re. Da lei tradito...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="11" uscita="P">Non udirlo, o signor; nol merta; i primi</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">oltraggi non son questi</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P" xml:id="v415" part="I">ch'io soffro da costui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="P" corresp="#v415" part="M">(Perfida!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="P" corresp="#v415" part="F">Accetti,</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="P">Alessandro, l'invito?</l>
                            <l n="417" met="7" uscita="P">Qual risposta mi rendi?</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P" xml:id="v418" part="I">Che ho da sperar? Verrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="P" corresp="#v418" part="F">Verrò; m'attendi.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">PORO e CLEOFIDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" fen="I" uscita="P">Lode agli dei; son persuaso alfine
                                <stage>(Con ironia)</stage>
                            </l>
                            <l n="420" met="11" uscita="X" xml:id="v420" part="I">della tua fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="X" corresp="#v420" part="F">Lode agli dei;
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                            <l n="421" met="7" uscita="P">Poro di me si fida,</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P" xml:id="v422" part="I">più geloso non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P" corresp="#v422" part="F">Dov'è chi dice</l>
                            <l n="423" met="7" uscita="P">che un femminil pensiero</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P" xml:id="v424" part="I">dell'aura è più leggiero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="F">Ov'è chi dice</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">che più del mare un sospettoso amante</l>
                            <l n="426" met="7" uscita="P">è torbido e incostante?</l>
                            <l n="427" met="7" uscita="X" xml:id="v427" part="I">Io non lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="7" uscita="X" corresp="#v427" part="F">Ed io</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="X" xml:id="v428" part="I">nol posso dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="X" corresp="#v428" part="F">Mi disinganna assai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="7" uscita="P">Mi convince abbastanza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">La placidezza tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">La tua costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="P">Ricordo il giuramento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="7" uscita="P">La promessa rammento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" xml:id="v433" part="I">Si conosce...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" corresp="#v433" part="F">Si vede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" xml:id="v434" part="I">Che placido amator!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" corresp="#v434" part="F">Che bella fede!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="435" met="8" uscita="P">Se mai turbo il tuo riposo,</l>
                            <l n="436" met="8" uscita="P">se m'accendo ad altro lume,</l>
                            <l n="437" met="8" uscita="T">pace mai non abbia il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="438" met="8" uscita="P">Se mai più sarò geloso,</l>
                            <l n="439" met="8" uscita="P">mi punisca il sacro nume</l>
                            <l n="440" met="8" uscita="T">che dell'India è domator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="441" met="8" uscita="P">Infedel! Questo è l'amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="442" met="8" uscita="P">Menzogner! Questa è la fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="443" met="8" uscita="P">Chi non crede al mio dolore</l>
                            <l n="444" met="8" uscita="T">che lo possa un dì provar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="445" met="8" uscita="X">Per chi perdo, o giusti dei,</l>
                            <l n="446" met="8" uscita="P">il riposo de' miei giorni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="447" met="8" uscita="X">A chi mai gli affetti miei,</l>
                            <l n="448" met="8" uscita="P">giusti dei, serbai finora!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="449" met="8" uscita="P">Ah si mora e non si torni</l>
                            <l n="450" met="X" uscita="P" xml:id="v450-1-a">per l'ingrata</l>
                            <l n="450" met="X" uscita="P" xml:id="v450-2">a sospirar.</l>
                            <l n="450" met="X" uscita="P" xml:id="v450-1-b">per l'ingrato</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Gabinetti reali.</stage>
                    <stage type="setting">PORO e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">E passerà l'Idaspe</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P">l'abborrito rival senza contesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="7" uscita="P">No, mio re. Per tuo cenno</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="P">già radunai gran parte</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">de' tuoi sparsi guerrieri; e presso al ponte,</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">che unisce dell'Idaspe ambe le rive,</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">cauto gli ascosi. In questo agguato avvolto</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">troverassi Alessandro, appena giunto</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="X">di qua dal fiume; ed il soccorso a lui</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P">dell'esercito greco il ponte angusto</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P" xml:id="v461" part="I">ritarderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P" corresp="#v461" part="F">Benché da lui diviso</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">l'esercito rimanga, avrà difesa.</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="P">Sai pur che in ogni impresa</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="P">lo precedono sempre</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P" xml:id="v465" part="I">gli argiraspidi suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="11" uscita="P" corresp="#v465" part="F">Fra questi appunto</l>
                            <l n="466" met="7" uscita="P">seminò Timagene</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">l'odio per lui. Gli avrem compagni; o almeno</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">non ci saran nemici. E quando ancora</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">gli fossero fedeli, il lor coraggio</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">si perderà nell'improvviso assalto.</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="P">Tu questi dalle sponde</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">combattendo disvia. Sul varco angusto</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="P">io sosterrò del ponte</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P">l'impeto ostile. Alle mie spalle intanto</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">diroccheranno i nostri</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">gli archi di quello ed i sostegni in parte</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">rosi dal tempo e indeboliti ad arte.</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Così là senza duce</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">resteranno le schiere; e senza schiere</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">qua il duce resterà. Compito questo,</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">al fato e al tuo valor si fidi il resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P">L'unico ben, ma grande,</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">che riman fra' disastri agl'infelici,</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">è il distinguer da' finti i veri amici.</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P">Oh del tuo re, non della sua fortuna,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">fido seguace! E perché mai del regno,</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">ond'io possa premiarti, il ciel mi priva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="7" uscita="P">Poro, Gandarte, arriva</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">Alessandro a momenti. Un greco messo</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">recò l'avviso. Io dalla regia torre</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">vidi di là dal fiume</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">sotto diverse piume</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">splender elmi diversi; il suono intesi</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">de' stranieri metalli; e fra le schiere</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">vidi all'aura ondeggiar mille bandiere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="7" uscita="P">E Cleofide intanto</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P" xml:id="v497" part="I">che fa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P" corresp="#v497" part="M">Corre a incontrarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P" corresp="#v497" part="F">Ingrata! Amico,</l>
                            <l n="498" met="7" uscita="P">vanne, vola e m'attendi</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P" xml:id="v499" part="I">al destinato loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="11" uscita="P" corresp="#v499" part="F">E tu non vieni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="500" met="7" uscita="P">Sì; ma prima all'infida</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">voglio recar sugli occhi</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">de' tradimenti suoi tutta l'immago.</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Un'altra volta almeno</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">voglio dirle infedele e poi son pago.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P">E tu pensi a costei? L'onor ti chiama</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="P">a più degni cimenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="7" uscita="P">Va', Gandarte; a momenti</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="X">raggiungo i passi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="X">(Oh amor sempre tiranno anche agli eroi!)
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">PORO ed ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P">Germano, anch'io vorrei trovarmi in campo</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P" xml:id="v511" part="I">d'Alessandro all'arrivo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P" corresp="#v511" part="F">Invan lo brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="M">Non più. Lasciami solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="F">E quale</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P" xml:id="v513" part="I">ragione il vieta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P" corresp="#v513" part="F">A una real donzella</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">andar così fra l'armi,</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">come lice a un guerrier, non è permesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P">Misera servitù del nostro sesso!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">PORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">No no, quella incostante</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">non si torni a mirar. Troppo di Poro</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P">nell'anima agitata</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">che regna ancor conosceria l'ingrata.</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">Miei sdegni, all'opra. Audaci</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">non vi crede Alessandro e non vi teme;</l>
                            <l n="523" met="7" uscita="P">provi con sua sventura</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">quanto è lieve ingannar chi s'assicura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">Senza procelle ancora</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="P">si perde quel nocchiero</l>
                            <l n="527" met="7" uscita="P">che lento in su la prora</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="T">passa dormendo il dì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="529" met="7" uscita="P">Sognava il suo pensiero</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="P">forse le amiche sponde;</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="P">ma si trovò fra l'onde</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="T">allor che i lumi aprì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Campagna sparsa di fabbriche antiche con tende ed alloggiamenti militari
                        preparati da Cleofide per l'esercito greco. Ponte sull'Idaspe. Campo numeroso
                        d'Alessandro, disposto in ordinanza di là dal fiume, con elefanti, torri, carri
                        coperti e macchine da guerra.</stage>
                    <stage type="setting">Nell'apertura della scena s'ode sinfonia di stromenti militari, nel tempo della
                        quale passa il ponte una parte de' soldati greci ed appresso a loro Alessandro
                        con Timagene; poi sopraggiunge Cleofide ad incontrarlo.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE, ALESSANDRO e TIMAGENE; indi GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="7" uscita="P">Signor, l'India festiva</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">esulta al tuo passaggio e lieta tanto</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">non fu, cred'io, quando tornar si vide</l>
                            <l n="536" met="7" fen="I" uscita="P">dall'ultimo Oriente,</l>
                            <l n="537" met="11" fen="I" uscita="P">trionfator del Gange infra l'adorna</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">di pampini frondosi allegra plebe,</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">su le tigri di Nisa il dio di Tebe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="11" fen="S" uscita="P">Siano accenti cortesi o sian veraci</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">sensi del cor, di tua gentil favella</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">mi compiaccio, o regina; e solo ho pena</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="X">che fu all'India funesto il brando mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Eh vadano in obblio</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">le passate vicende; ormai sicuro</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P" xml:id="v546" part="I">puoi riposar su le tue palme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="11" uscita="P" corresp="#v546" part="F">Ascolto
                                <stage>(Si sente di dentro rumore d'armi)</stage>
                            </l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P" xml:id="v547" part="I">strepito d'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="7" uscita="P" corresp="#v547" part="F">Oh stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="11" uscita="P" xml:id="v548" part="I">Timagene, che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="11" uscita="P" corresp="#v548" part="F">Poro si vede</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P">fra non pochi seguaci</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P" xml:id="v550" part="I">apparir minaccioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="11" uscita="P" corresp="#v550" part="F">(Ah troppo veri</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P" xml:id="v551" part="I">voi foste, o miei timori!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="F">E ben, regina,</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">io posso ormai sicuro</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="X" xml:id="v553" part="I">su le palme posar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="X" corresp="#v553" part="F">Se colpa mia,</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P" xml:id="v554" part="I">signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="7" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Di questa colpa</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">si pentirà chi disperato e folle</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="X">tante volte irritò gli sdegni miei.
                                <stage>(Alessandro snuda la spada e seco Timagene e vanno verso il ponte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="X">L'amato ben voi difendete, o dei.
                                <stage>(Parte. Entrata Cleofide, si vedono uscir con impeto gl'Indiani da' lati della scena vicino al fiume. Questi assalgono i Macedoni; Poro assale Alessandro; Gandarte con pochi seguaci corre sul mezzo del ponte ad impedire il passo all'esercito greco. E intanto che siegue la zuffa nel piano, alcuni guastatori vanno diroccando il suddetto ponte. Disviati i combattenti fra le scene, si vede vacillare e poi cadere parte del ponte. Quei macedoni, che combattevano su l'altra sponda, si ritirano intimoriti dalla caduta; e Gandarte rimane con alcuni de'  suoi compagni in cima alle ruine)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P">Seguitemi, o compagni; unico scampo</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">è quello ch'io v'addito. Ah secondate,
                                <stage>(Getta la spada ed il cimiero nel fiume)</stage>
                            </l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">pietosi numi, il mio coraggio. Illeso</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">s'io resterò per lo cammino ignoto,</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">tutti i miei giorni io vi consacro in voto.
                                <stage>(Si getta dal ponte nel fiume)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE dalla destra, preceduta da PORO senza spada</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="X">Ma per pietà, ben mio,</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="P">non più sospetti. Io t'amo;</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">non amo altro che te; penso a salvarti</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="X" xml:id="v566" part="I">quando soffro Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" met="11" uscita="X" corresp="#v566" part="F">Oh dio! Vorrei</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P" xml:id="v567" part="I">prestarti fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P" corresp="#v567" part="F">Ma per prestarmi fede</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">quai pegni vuoi da me? T'adoro ingrato;</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">fuggitivo or ti sieguo;</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="P">lascio i paterni lidi;</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">abbandono i miei regni; e non ti fidi?</l>
                            <l n="572" met="7" uscita="P">Giusti dei che vedete</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">l'interno d'ogni cor, tutti al grand'atto,</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">tutti siate or presenti. Io fida a Poro</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">sposa or mi giuro; il giuramento ascolti,</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="X">vindice e testimonio il ciel ne sia.</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="X">Poro, dammi la destra; ecco la mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" uscita="X">Oh destra! Oh sposa! Oh me felice! Io fui</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">un ingiusto finor; perdono, o cara;
                                <stage>(Inginocchiandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="580" met="7" uscita="P">qualunque fallo antico...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581" met="11" uscita="P">Aimè! Sorgi, mia vita; ecco il nemico.
                                <stage>(Spaventata)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" xml:id="v582" part="I">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" corresp="#v582" part="M">Colà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" corresp="#v582" part="F">Quest'altra via... Ma quindi</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">pur s'appressan guerrieri. Agl'infelici</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">son pur brevi i contenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P">Sposo, ah non v'è più scampo. A tergo il fiume,</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="P">Alessandro ci arresta</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">in quella parte, e Timagene in questa.</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P" xml:id="v588" part="I">Eccoci prigionieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P" corresp="#v588" part="F">Oh dei! Vedrassi</l>
                            <l n="589" met="7" uscita="P">la consorte di Poro</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">preda de' Greci? Agl'impudici sguardi</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">misero oggetto? Alle insolenti squadre</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">scherno servil? Chi sa qual nuovo amante...</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">qual talamo novello... Ah ch'io mi sento</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P" xml:id="v594" part="I">mille furie nel sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="11" uscita="P" corresp="#v594" part="F">Poro, è perduta</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">per noi dunque ogni speme?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="11" uscita="P">No; ci resta una via; si mora insieme.
                                <stage>(Poro snuda uno stile; ed alza il braccio in atto di ferirla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO che, uscendo alle spalle di PORO, lo trattiene e lo disarma. Soldati
                        greci e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P" xml:id="v597" part="I">Crudel, t'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P" corresp="#v597" part="M">(Aita, o stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P" corresp="#v597" part="F">E donde</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">tanto ardimento e tanta</l>
                            <l n="599" met="11" uscita="X" xml:id="v599" part="I">temerità?
                                <stage>(A Poro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="X" corresp="#v599" part="F">Signor, la morte mia</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P" xml:id="v600" part="I">di Poro è cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" uscita="P" corresp="#v600" part="M">Io sono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" uscita="P" corresp="#v600" part="F">Egli è di Poro</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="X">fedele esecutor. (Taci, ben mio).
                                <stage>(Piano a Poro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="7" uscita="P">No, più tempo, o regina,</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">di ritegni or non è. Sappi, Alessandro,</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">che nulla mi sgomenta il tuo potere;</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P" xml:id="v605" part="I">sappi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="7" uscita="P" corresp="#v605" part="F">Le greche schiere,</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">signor, vieni a sedar. Chiede ciascuno</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">di Cleofide il sangue; ognun la crede</l>
                            <l n="608" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v608" part="I">rea dell'insidia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v608" part="F">Ella è innocente; ignota</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="X">le fu la trama. Il primo autor son io;</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="X">tutto l'onor del gran disegno è mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="7" uscita="P" xml:id="v611" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="7" uscita="P" corresp="#v611" part="F">Barbaro, e credi</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="X" xml:id="v612" part="I">pregio l'infedeltà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="X" corresp="#v612" part="F">Signor, s'io mai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="7" uscita="P">Abbastanza palese</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">per l'insulto d'Asbite</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">è l'innocenza tua. Per me, regina,</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">sarà nota alle schiere. Io passo al campo;</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="P">intanto, o Timagene,</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="P">tu di congiunte navi</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">altro ponte rinnova; occupa i siti</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">della città più forti. Entro la reggia</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="P">sia da qualunque insulto</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">Cleofide difesa; e questo altero</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">custodito rimanga e prigioniero.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE, PORO e TIMAGENE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="P">Macedoni, alla reggia</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">Cleofide si scorga; e intanto Asbite</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P" xml:id="v626" part="I">meco rimanga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" corresp="#v626" part="F">(In libertà potessi,</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="X">senza scoprirlo, almen dargli un addio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="X">(Potessi all'idol mio</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="X" xml:id="v629" part="I">libero favellar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629" met="11" uscita="X" corresp="#v629" part="F">De' casi miei,</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P" xml:id="v630" part="I">Timagene, hai pietà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="P" corresp="#v630" part="F">Più che non credi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="7" uscita="P">Ah, se Poro mai vedi,</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">digli dunque per me che non si scordi</l>
                            <l n="633" met="7" uscita="P">alle sventure in faccia</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">la costanza d'un re; ma soffra e taccia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="635" met="7" uscita="P">Digli ch'io son fedele;</l>
                            <l n="636" met="7" uscita="P">digli ch'è il mio tesoro,</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="P">che m'ami, ch'io l'adoro,</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="T">che non disperi ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="639" met="7" uscita="P">Digli che la mia stella</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">spero placar col pianto,</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">che lo consoli intanto</l>
                            <l n="642" met="7" uscita="P">l'immagine di quella</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="T">che vive nel suo cor.
                                <stage>(Parte con le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">PORO e TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" xml:id="v644" part="I">(Tenerezze ingegnose!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" corresp="#v644" part="F">Amico Asbite,</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P" xml:id="v645" part="I">siam pur soli una volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="P" corresp="#v645" part="F">E con qual fronte</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">mi chiami amico? Al mio signor prometti</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">sedur parte de' Greci e poi l'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P">Non l'ingannai. Sedotti</l>
                            <l n="649" met="11" fen="S" uscita="P">gli argiraspidi avea; ma non so dirti</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">se a caso, se avvertito,</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">se protetto dal ciel, gli ordini usati</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">cangiò al campo Alessandro; onde rimase</l>
                            <l n="653" met="7" uscita="P">ultima quella schiera</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">che doveva al passaggio esser primiera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" xml:id="v655" part="I">Dubito di tua fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="F">Qualunque prova</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">dimandane e l'avrai. Va'; la mia cura</l>
                            <l n="657" met="7" uscita="P">prigionier non t'arresta;</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">libero sei; la prima prova è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" xml:id="v659" part="I">Ma come ad Alessandro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" corresp="#v659" part="F">Ad Alessandro</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">creder farò che disperato a morte</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P" xml:id="v661" part="I">volontaria corresti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P" corresp="#v661" part="F">E di vendetta</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="X" xml:id="v662" part="I">più speranza non v'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="X" corresp="#v662" part="F">Sì; già inviai</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">un mio foglio al tuo re. Da quello istrutto</l>
                            <l n="664" met="7" uscita="P">a' reali giardini</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">Poro verrà fra poco; e là dell'Asia</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">a svenar l'oppressore agio ed aita</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P" xml:id="v667" part="I">avrà da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" corresp="#v667" part="F">Ma questo foglio a Poro</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="X" xml:id="v668" part="I">non pervenne finor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="11" uscita="X" corresp="#v668" part="F">No! Come il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P">Più non cercar; Poro non l'ebbe; io posso</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="X" xml:id="v670" part="I">asserirlo per lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="11" uscita="X" corresp="#v670" part="F">M'avesse mai</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">tradito il messaggier! Tremo. Ah t'affretta,</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">Asbite, a Poro; ah, s'ei non vien, ruina</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="X">tutto il disegno mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="X" xml:id="v674" part="I">Poro verrà; non dubitarne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="X" corresp="#v674" part="F">Addio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P">Ricomincio a sperar. Da' lacci sciolto,</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">l'impeto già de' miei furori ascolto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="677" met="7" uscita="P">Destrier, che all'armi usato</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="P">fuggì dal chiuso albergo,</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">scorre la selva, il prato,</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">agita il crin sul tergo</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">e fa co' suoi nitriti</l>
                            <l n="682" met="7" uscita="T">le valli risonar;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="683" met="7" uscita="P">ed ogni suon che ascolta</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">crede che sia la voce</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="P">del cavalier feroce</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="T">che l'anima a pugnar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti nella reggia di Cleofide.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="7" uscita="P">È ver, tentò svenarmi</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">ma per soverchio amor. Ma, già che il cielo</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">dall'onde ti salvò, fuggi, Gandarte,</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">fuggi da questa reggia. Ah, se Alessandro</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="X">aggrava anche il tuo piè de' lacci suoi,</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="X">nessun rimane in libertà per noi.</l>
                            <l n="693" met="7" uscita="X" xml:id="v693" part="I">Ei vien; parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="7" uscita="X" corresp="#v693" part="F">Non sia</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P" xml:id="v694" part="I">mai ver ch'io t'abbandoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" met="11" uscita="P" corresp="#v694" part="F">Ah dal suo ciglio</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P" xml:id="v695" part="I">celati per pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="11" uscita="P" corresp="#v695" part="F">Numi, consiglio.
                                <stage>(Si nasconde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P">Per salvarti, o regina,</l>
                            <l n="697" met="7" uscita="P">tentai frenar, ma invano,</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P">d'un campo vincitor l'impeto insano.</l>
                            <l n="699" met="7" uscita="P">Non intende, non ode,</l>
                            <l n="700" met="11" fen="S" uscita="P">non conosce ragion. La rea ti crede;</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">e minacciando il sangue tuo richiede.</l>
                            <l n="702" met="7" uscita="P">Ma non temer; mi resta</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">una via di salvarti. In te rispetti</l>
                            <l n="704" met="7" uscita="P">ogni schiera orgogliosa</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">una parte di me; sarai mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="7" uscita="P">Io sposa d'Alessandro!
                                <stage>(Sorpresa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" met="7" uscita="P">E qual altro riparo,</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">quando un campo ribelle</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P" xml:id="v709" part="I">una vittima chiede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="11" uscita="P" corresp="#v709" part="M">Eccola.
                                <stage>(Si palesa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="11" uscita="P" corresp="#v709" part="F">(Oh stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P" xml:id="v710" part="I">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P" corresp="#v710" part="M">Poro son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P" corresp="#v710" part="F">Come fra questi</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">custoditi soggiorni</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P" xml:id="v712" part="I">giungesti a penetrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="F">Per via nascosa</l>
                            <l n="713" met="7" uscita="P">che il passaggio assicura</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">dalle sponde del fiume a queste mura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="7" uscita="P">E ben, che vuoi? Domandi</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">pietà, perdono? O ad insultar ritorni</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="X" xml:id="v717" part="I">l'infelice regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="11" uscita="X" corresp="#v717" part="F">A che mi vai</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">rimproverando un disperato cenno,</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">fra' tumulti dell'armi, in mezzo all'ire</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">mal concepito, mal inteso e forse</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">crudelmente eseguito? È a me palese</l>
                            <l n="722" met="7" uscita="P">l'inumana richiesta</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">del campo tuo che lei vuol morta; e vengo</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">ad offrirmi per lei. Porto all'insana</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P">greca barbarie un regio capo in dono.</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="P">Io la vittima sono,</l>
                            <l n="727" met="11" fen="S" uscita="P">se il reo si chiede; io meditai gl'inganni;</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">in me punir dovete</l>
                            <l n="729" met="7" uscita="P">le insidie, i tradimenti;</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">son Cleofide e Asbite ambo innocenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="7" uscita="P">(Oh coraggio, oh fortezza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="7" uscita="P">(Oh fede che innamora!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P">(Il mio re si difenda e poi si mora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="7" uscita="P">(E fia ver che mi vinca</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">un barbaro in virtù! No). Poro, ascolta.</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">Col tuo fedele Asbite</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="X">ti lascio in libertà. L'istessa via,</l>
                            <l n="738" met="7" uscita="P">che fra noi ti condusse,</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">allo sdegno de' Greci anche t'involi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P">E Cleofide intanto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="7" uscita="P">Cleofide è mia preda;</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">ritenerla potrei, potrei salvarla</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">senza renderla a te; ma, quando vieni</l>
                            <l n="744" met="7" uscita="P">ad offrirti in sua vece,</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">la meritasti assai. Dall'atto illustre</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">la tua grandezza e l'amor tuo comprendo;</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">onde a te (non so dirlo), a te la rendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" xml:id="v748" part="I">Oh clemenza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="M">Oh pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="F">D'Asbite io volo</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">a disciogliere i lacci. Andate, amici;</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">e serbatevi altrove a' dì felici.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="751" met="6" uscita="P">Se è ver che t'accendi
                                <stage>(A Gandarte)</stage>
                            </l>
                            <l n="752" met="6" uscita="P">di nobili ardori,</l>
                            <l n="753" met="6" uscita="P">conserva, difendi</l>
                            <l n="754" met="6" uscita="P">la bella che adori</l>
                            <l n="755" met="6" uscita="P">e siegui ad amarla,</l>
                            <l n="756" met="6" uscita="T">che è degna d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="757" met="6" uscita="P">Di qualche mercede</l>
                            <l n="758" met="6" uscita="P">se indegno non sono,</l>
                            <l n="759" met="6" uscita="P">la man che lo diede</l>
                            <l n="760" met="6" uscita="P">rispetta nel dono;</l>
                            <l n="761" met="6" uscita="P">non altro ti chiede</l>
                            <l n="762" met="6" uscita="T">il tuo vincitor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE, GANDARTE; poi ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="7" uscita="P">Chi sperava, o Gandarte,</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">tanta felicità fra tanti affanni?</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">Quanto dobbiamo a' tuoi pietosi inganni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="7" uscita="P">Di vassallo e d'amico</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">ho compiuto il dover. Ma... chi s'appressa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="7" uscita="P">Sarà forse lo sposo.</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P" xml:id="v769" part="I">Ah no, giunge Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P" corresp="#v769" part="F">Oh come asperso</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P" xml:id="v770" part="I">ha di lagrime il volto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P" corresp="#v770" part="F">Eh non è tempo</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">di pianto, o principessa. Andremo altrove</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">a respirar con Poro aure felici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="11" uscita="P" xml:id="v773" part="I">Ah che Poro morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="11" uscita="P" corresp="#v773" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="11" uscita="P" corresp="#v773" part="F">Che dici!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P" xml:id="v774" part="I">Mi ha tradita Alessandro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P" corresp="#v774" part="F">Ei di sé stesso</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P" xml:id="v775" part="I">fu l'uccisor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="F">Quando? Perché? Finisci
                                <stage>(Con affanno e fretta)</stage>
                            </l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P" xml:id="v776" part="I">di trafiggermi il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" uscita="P" corresp="#v776" part="F">Sai che rimase,</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">creduto Asbite, a Timagene in cura...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P" xml:id="v778" part="I">E ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P" corresp="#v778" part="F">Cinto da' Greci,</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="P">lungo il fiume alle tende</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">andava prigionier, quando si mosse</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">con impeto improvviso ed i sorpresi</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">improvidi custodi urtò, divise,</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">fra lor la via s'aperse,</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">si lanciò nell'Idaspe e si sommerse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="11" uscita="P">Privo di te,
                                <stage>(A Cleofide)</stage>
                                servo de' Greci, in odio
                            </l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P" xml:id="v786" part="I">ebbe Poro la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786" met="11" uscita="P" corresp="#v786" part="F">I suoi furori
                                <stage>(Piangendo)</stage>
                            </l>
                            <l n="787" met="11" fen="S" uscita="P">mi predicean qualche funesto eccesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" xml:id="v788" part="I">Ma donde il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="F">Da Timagene istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="7" uscita="P">Che mi giovò su l'are</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="X">tante vittime offrirvi, ingiusti dei!</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="X">Se voi de' mali miei</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">siete cagione, all'ingiustizia vostra</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">non son dovute; e, se governa il caso</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">tutti gli umani eventi,
                                <stage>(Con passione disperata)</stage>
                            </l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">vi usurpate il timor, numi impotenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" uscita="P">Ah che dici, o regina! Un mal privato</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="P">spesso è pubblico bene;</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">e v'è sempre ragione in ciò che avviene.</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">Fuggi; torna in te stessa;</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P" xml:id="v800" part="I">pensa a salvarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" corresp="#v800" part="F">A che fuggir? Qual danno
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">mi resta da temer? Lo sposo, il regno,</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="P">misera! già perdei; si perda ancora</l>
                            <l n="803" met="7" uscita="P">la vita che m'avanza;</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P">dov'è più di periglio, ho più speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="805" met="6" uscita="P">Se il ciel mi divide</l>
                            <l n="806" met="6" uscita="P">dal caro mio sposo,</l>
                            <l n="807" met="6" uscita="P">perché non m'uccide</l>
                            <l n="808" met="6" uscita="T">pietoso il martir?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="809" met="6" uscita="P">Divisa un momento</l>
                            <l n="810" met="6" uscita="P">dal dolce tesoro,</l>
                            <l n="811" met="6" uscita="P">non vivo, non moro;</l>
                            <l n="812" met="6" uscita="P">ma provo il tormento</l>
                            <l n="813" met="6" uscita="P">d'un viver penoso,</l>
                            <l n="814" met="6" uscita="T">d'un lungo morir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="7" uscita="P">Adorata Erissena,</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">fra perdite sì grandi ah non si conti</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="P">la perdita di te. Fuggiam da questa</l>
                            <l n="818" met="7" uscita="P">in più sicura parte;</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">tuo sposo e difensor sarà Gandarte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="X">Vanne solo; io sarei</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">d'impaccio al tuo fuggir. La mia salvezza</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">necessaria non è; la tua potrebbe</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">esser utile all'India. Anzi tu devi</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">a favor degli oppressi usar la spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="P">E dove senza te speri ch'io vada?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="826" met="7" uscita="X">Se viver non poss'io</l>
                            <l n="827" met="7" uscita="P">lungi da te, mio bene,</l>
                            <l n="828" met="7" uscita="X">lasciami almen, ben mio,</l>
                            <l n="829" met="7" uscita="T">morir vicino a te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="830" met="7" uscita="P">Che, se partissi ancora,</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">l'alma faria ritorno;</l>
                            <l n="832" met="7" uscita="P">e non so dirti allora</l>
                            <l n="833" met="7" uscita="T">quel che farebbe il piè.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="11" uscita="P">E pur, chi 'l crederia, fra tanti affanni</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">non so dolermi; e mi figuro un bene,</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">quando costretta a disperar mi vedo.</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P">Ah, fallaci speranze, io non vi credo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="838" met="7" uscita="P">Di rendermi la calma</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="P">prometti, o speme infida;</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="P">ma incredula quest'alma</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="T">più fede non ti dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="842" met="7" uscita="P">Chi ne provò lo sdegno,</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P">se folle al mar si fida,</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">de' suoi perigli è degno,</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="T">non merita pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Portici de' giardini reali.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE ed ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Ma lasciami, Erissena,
                                <stage>(Con noia)</stage>
                            </l>
                            <l n="847" met="11" uscita="X">respirar sola in pace. I passi miei</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">perché seguir così? Perché affannarmi</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">con sì spesse richieste? È ver, sedotto</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">ho d'Alessandro il core; è ver, di sposo</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">ei la man mi promise; io vado al tempio.</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">Già la vittima è pronta;</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P">già il rogo si compone; e sol l'idea</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">di vittima e di rogo or mi consola.</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P">Se altro non vuoi saper, lasciami sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="11" uscita="P">Che bella fedeltà! Ma con qual fronte</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P" xml:id="v857" part="I">al tempio andrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="11" uscita="P" corresp="#v857" part="F">V'andrò come conviene</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P" xml:id="v858" part="I">a una sposa reale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="11" uscita="P" corresp="#v858" part="M">E Poro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="11" uscita="P" corresp="#v858" part="F">E Poro</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">fin colà negli Elisi</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P" xml:id="v860" part="I">sarà pago di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P" corresp="#v860" part="F">Ma l'Asia tutta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="11" uscita="P" xml:id="v861" part="I">Tutta mi approverà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="11" uscita="P" corresp="#v861" part="F">Sì, veramente</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P" xml:id="v862" part="I">dell'Asia in te le spose avranno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="P" corresp="#v862" part="F">Avranno</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">dell'Asia in me le spose esempio e guida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P">Arrossisco per te; spergiura! Infida!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P">Alle ingiurie, Erissena,</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="X">non trascorrer sì presto. Io ti vorrei</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">in giudicar più cauta. Il tempo, il luogo</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">cangia aspetto alle cose. Un'opra istessa</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">è delitto, è virtù, se vario è il punto</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">donde si mira. Il più sicuro è sempre</l>
                            <l n="871" met="7" uscita="P">il giudice più tardo;</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">e s'inganna chi crede al primo sguardo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="873" met="7" uscita="P">Se troppo crede al ciglio</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="P">colui che va per l'onde,</l>
                            <l n="875" met="7" uscita="P">invece del naviglio</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">vede partir le sponde;</l>
                            <l n="877" met="7" uscita="P">giura che fugge il lido;</l>
                            <l n="878" met="7" uscita="T">e pur così non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="879" met="7" uscita="P">Forse tu ancor t'inganni;</l>
                            <l n="880" met="7" uscita="P">m'insulti, mi condanni,</l>
                            <l n="881" met="7" uscita="P">mi credi un core infido</l>
                            <l n="882" met="7" uscita="T">e non sai ben perché.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA, poi TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="7" uscita="P">E ostentar con tal fasto</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P" xml:id="v884" part="I">si può l'infedeltà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="11" uscita="P" corresp="#v884" part="F">Poro non vedo.
                                <stage>(Cercando per la scena, senza veder Erissena)</stage>
                            </l>
                            <l n="885" met="11" uscita="X" xml:id="v885" part="I">Questa è pur l'ora, il loco è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="X" corresp="#v885" part="F">E poi
                                <stage>(Senza veder Timagene)</stage>
                            </l>
                            <l n="886" met="7" uscita="X">ci lagneremo noi</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P">se non credon gli amanti</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">alle nostre querele, a' nostri pianti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" uscita="P">Se il mio foglio ei non ebbe,</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="X">Asbite almen dovrebbe... Oh ciel! Chi mai
                                <stage>(Vede Erissena)</stage>
                            </l>
                            <l n="891" met="7" uscita="P">qui condusse Erissena?</l>
                            <l n="892" met="7" uscita="P">L'eviterò. S'aspetti,</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P" xml:id="v893" part="I">non veduto, che parta.
                                <stage>(Nell'andare a nascondersi s'incontra con Alessandro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P" corresp="#v893" part="F">Ove t'affretti?
                                <stage>(A Timagene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v894" part="I">Signor... vado... Attendea...
                                <stage>(Confuso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v894" part="M">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v894" part="F">L'istante</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="X" xml:id="v895" part="I">di teco ragionar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="X" corresp="#v895" part="M">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="X" corresp="#v895" part="F">Vorrei...</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P" xml:id="v896" part="I">(Stelle, ove son! Non trovo i detti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P" corresp="#v896" part="F">Intendo;</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">solo mi vuoi. Bella Erissena, e dove</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">dalla real Cleofide lontana</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="X">solinga errando vai?</l>
                            <l n="900" met="7" uscita="X">Forse ancor non saprai</l>
                            <l n="901" met="7" uscita="P">ch'ella sarà mia sposa</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">prima che questo sol compisca il giro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P">Il so purtroppo; e il tuo bel core ammiro.
                                <stage>(Con dispetto e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO e TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="P">(Dei, che m'avvenne mai! Gelar mi sento;</l>
                            <l n="905" met="7" uscita="P" xml:id="v905" part="I">mi trema il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="7" uscita="P" corresp="#v905" part="F">Siam soli;
                                <stage>(Tutto senza sdegno)</stage>
                            </l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">ecco l'ora, ecco il loco, ecco Alessandro.</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">Che pensi, o Timagene? A che d'intorno</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">volgi il guardo così? Se Poro attendi,</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">molto è lungi da noi; l'attendi invano.</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Ardir. Che! La tua mano</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">all'onor di svenarmi</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P" xml:id="v912" part="I">non può sola aspirar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" corresp="#v912" part="F">Come! Io... svenarti?</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">Ah! Qual è quell'infame</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">che ha questo in te nero sospetto impresso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P" xml:id="v915" part="I">Vedilo.
                                <stage>(Gli dà il foglio da lui scritto a Poro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P" corresp="#v915" part="M">(Oh numi!)
                                <stage>(Abbattuto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P" corresp="#v915" part="F">È Timagene istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">Perfido messaggier!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">Come! Si lagna</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="X">della perfidia altrui</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="P">chi l'esempio ne diede?</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">D'esiger l'altrui fede</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="X" xml:id="v920" part="I">qual dritto ha un traditore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="X" corresp="#v920" part="F">E pur se vuoi</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P" xml:id="v921" part="I">ascoltar le mie scuse...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P" corresp="#v921" part="F">Ah taci; aggravi</l>
                            <l n="922" met="11" fen="S" uscita="P">così la colpa tua. Reo, che convinto</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="P">va mendicando scusa,</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">sol del suo cor la pertinacia accusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P">È ver; nel passo a cui ridotto io sono,
                                <stage>(Disperato)</stage>
                            </l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P">più difesa o perdono</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">è follia di sperar; tutto il tuo sdegno</l>
                            <l n="928" met="7" uscita="P">a vendicarti affretta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P">Alessandro vendetta! E sazio ancora</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P" xml:id="v930" part="I">d'offendermi non sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P" corresp="#v930" part="F">Dovuto è questo</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P" xml:id="v931" part="I">mio sangue a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" corresp="#v931" part="F">Ma che mi giova il sangue</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">d'un traditore? Ah, se mi vuoi superbo</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">del mio poter, rendimi il cor, ritorna</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P">ad esser fido; e Timagene amico</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">mi renderà, tel giuro,</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="P">più pago di me stesso</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P">che Poro debellato e Dario oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="7" uscita="P">Oh delitto! Oh perdono!</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="X">Oh clemenza maggior de' falli miei!
                                <stage>(Inginocchiandosi con impeto e piangendo)</stage>
                            </l>
                            <l n="940" met="7" uscita="X">Ma che resta agli dei,</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P" xml:id="v941" part="I">se fa tanto un mortal?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="11" uscita="P" corresp="#v941" part="F">Sorgi; in quel pianto</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">già l'amico vegg'io. Sì bel rimorso</l>
                            <l n="943" met="7" uscita="P">le tue virtù ravvivi.</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">Vieni al sen d'Alessandro; amalo e vivi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="945" met="7" uscita="P">Serbati a grandi imprese</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">e in lor rimanga ascosa</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="P">la macchia vergognosa</l>
                            <l n="948" met="7" uscita="T">di questa infedeltà,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="949" met="7" uscita="P">che nel sentier d'onore</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="X">se ritornar saprai,</l>
                            <l n="951" met="7" uscita="X">ricompensata assai</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="T">vedrò la mia pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE, indi PORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P">Oh rimorso! Oh rossore! E non m'ascondo,</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">misero, a' rai del dì? Con qual coraggio</l>
                            <l n="955" met="7" uscita="P">soffrirò gli altrui sguardi,</l>
                            <l n="956" met="7" fen="S" uscita="P">se, reo di questo eccesso,</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">orribile son io tanto a me stesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P">(Qui Timagene e solo!) Amico, il cielo</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P" xml:id="v959" part="I">pur salvo a te mi guida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P" corresp="#v959" part="F">Ah fuggi, Asbite,</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">fuggi da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">Qui d'Alessandro il sangue</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P" xml:id="v961" part="I">non dobbiamo versar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" uscita="P" corresp="#v961" part="F">Prima si versi</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P" xml:id="v962" part="I">quello di Timagene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P" corresp="#v962" part="F">E la promessa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="7" uscita="P">La promessa d'un fallo</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P" xml:id="v964" part="I">non obbliga a compirlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="P" corresp="#v964" part="F">Infido! Ah dunque</l>
                            <l n="965" met="7" uscita="P">tu più quel Timagene</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P" xml:id="v966" part="I">di poc'anzi non sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P" corresp="#v966" part="F">No, quello in seno</l>
                            <l n="967" met="11" fen="S" uscita="P">avea perfida l'alma, il cor rubello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="11" uscita="P" xml:id="v968" part="I">Ed or...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="11" uscita="P" corresp="#v968" part="F">Lode agli dei, non è più quello.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="969" met="7" uscita="P">Finch'io rimanga in vita,</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="P">ricomprerò col sangue</l>
                            <l n="971" met="7" uscita="P">la gloria mia smarrita,</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="T">il mio perduto onor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="973" met="7" uscita="X">Farò che al mondo sia</l>
                            <l n="974" met="7" uscita="X">chiara l'emenda mia</l>
                            <l n="975" met="7" uscita="T">al pari dell'error.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PORO, poi GANDARTE; indi ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="7" uscita="P">Ecco spezzato il solo</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">debolissimo filo a cui s'attenne</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P">finor la mia speranza. A che mi giova</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">più questa vita, ogni momento esposta</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">di fortuna a soffrir gli scherni e l'ire?</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">Ah finisca una volta il mio martire.
                                <stage>(In atto di snudar la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" xml:id="v982" part="I">Ferma; sei tu, mio re?
                                <stage>(Trattenendolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" corresp="#v982" part="F">Sei tu, germano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P" xml:id="v983" part="I">Purtroppo io son.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P" corresp="#v983" part="F">La principessa estinto</l>
                            <l n="984" met="7" fen="S" uscita="P">ti dicea nell'Idaspe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="7" uscita="P">L'asserì Timagene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P" xml:id="v986" part="I">E v'ingannò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P" corresp="#v986" part="F">Ma quell'incerto sguardo,</l>
                            <l n="987" met="7" uscita="P">quella pallida fronte,</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">quella man sull'acciaro, oh dio! mi dice</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P">che a un disperato affanno</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P">il mio re s'abbandona; e non m'inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="7" uscita="P">E qual empio potrebbe</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">consigliarmi la vita in questo stato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="7" uscita="P">Ah no, germano amato,</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="X" xml:id="v994" part="I">non dir così; mi fai morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="X" corresp="#v994" part="F">Non sia</l>
                            <l n="995" met="7" uscita="P">di tua virtù maggiore</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P" xml:id="v996" part="I">la tirannia degli astri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="11" uscita="P" corresp="#v996" part="F">Hai molti alfine</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">compagni al duol; né de' traditi amanti</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">tu il primo sei; né delle amanti infide</l>
                            <l n="999" met="7" uscita="P">Cleofide è la prima</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" xml:id="v1000" part="I">né l'ultima sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" corresp="#v1000" part="M">Che?
                                <stage>(Sorpreso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" corresp="#v1000" part="F">Non dolerti.</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Molto acquista chi perde</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P">una donna infedel. Lascia che sposa</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P" xml:id="v1003" part="I">l'abbia pure Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="11" uscita="P" corresp="#v1003" part="F">Abbia Alessandro</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" xml:id="v1004" part="I">chi?
                                <stage>(Sorpreso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" corresp="#v1004" part="M">L'ignori? Cleofide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" corresp="#v1004" part="F">E obbligarla</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P" xml:id="v1005" part="I">chi a tal nodo potrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="11" uscita="P" corresp="#v1005" part="F">Nessun. Di tutte</l>
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">le sue lusinghe armata</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" xml:id="v1007" part="I">ella stessa il richiese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" corresp="#v1007" part="M">Ella!
                                <stage>(Stupido)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" corresp="#v1007" part="F">E l'ottenne;</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">e i felici consorti andran contenti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" xml:id="v1009" part="I">Dove?
                                <stage>(Impaziente)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" corresp="#v1009" part="M">Al tempio maggior.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" corresp="#v1009" part="M">Quando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" corresp="#v1009" part="F">A momenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" xml:id="v1010" part="I">Perfida! Invan lo speri.
                                <stage>(Furioso in atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" corresp="#v1010" part="F">Ove t'affretti?
                                <stage>(Trattenendolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="7" uscita="P" xml:id="v1011" part="I">Al tempio.
                                <stage>(Risoluto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="7" uscita="P" corresp="#v1011" part="M">Ah no!
                                <stage>(Trattenendolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="7" uscita="P" corresp="#v1011" part="F">T'arresta.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="7" uscita="P" xml:id="v1012" part="I">Lasciatemi.
                                <stage>(Volendosi liberar da loro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="7" uscita="P" corresp="#v1012" part="F">Ti perdi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" uscita="P" xml:id="v1013" part="I">Corri a morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" uscita="P" corresp="#v1013" part="F">Lasciatemi, importuni.
                                <stage>(Si libera con impeto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1014" met="7" uscita="P">Or non vedo perigli,</l>
                            <l n="1015" met="7" uscita="P">or non soffro consigli,</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">or non odo ragion. Tutta la terra,</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">tutti i numi del ciel, tutto l'inferno</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="X">non basterebbe a trattenermi ormai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="X" xml:id="v1019" part="I">E che tentar pretendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="X" corresp="#v1019" part="F">E che farai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1020" met="7" uscita="P">Trafiggerò quel core</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="P">che di perfidia è nido;</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">e con quel sangue infido</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="T">il mio confonderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">Del giusto mio furore</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">per memorando esempio</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="P">i sacerdoti, il tempio,</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="T">i numi abbatterò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="7" uscita="P">Seguilo almen, Gandarte;</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" xml:id="v1029" part="I">assistilo, se m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" corresp="#v1029" part="F">Addio, mia vita.</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">Non mi porre in obblio,</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="X">se questo fosse mai l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1032" met="5" uscita="S">Mio ben, ricordati,</l>
                            <l n="1033" met="5" uscita="P">se avvien ch'io mora,</l>
                            <l n="1034" met="5" uscita="S">quanto quest'anima</l>
                            <l n="1035" met="5" uscita="T">fedel t'amò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1036" met="5" uscita="S">Io, se pur amano</l>
                            <l n="1037" met="5" uscita="S">le fredde ceneri,</l>
                            <l n="1038" met="5" uscita="P">nell'urna ancora</l>
                            <l n="1039" met="5" uscita="T">ti adorerò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">E di me che sarà? Da chi consiglio,</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">da chi soccorso implorerò? Son tanti</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">i miei disastri; e fra' disastri io sono</l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">di palpitar sì stanca</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">che a cercar qualche scampo il cor mi manca.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1045" met="8" uscita="P">Son confusa pastorella</l>
                            <l n="1046" met="8" uscita="P">che nel bosco a notte oscura</l>
                            <l n="1047" met="8" uscita="P">senza face e senza stella</l>
                            <l n="1048" met="8" uscita="T">infelice si smarrì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1049" met="8" uscita="P">Mal sicura al par di quella</l>
                            <l n="1050" met="8" uscita="P">l'alma anch'io gelar mi sento;</l>
                            <l n="1051" met="8" uscita="P">all'affanno, allo spavento</l>
                            <l n="1052" met="8" uscita="T">m'abbandono anch'io così.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Parte interna del gran tempio di Bacco magnificamente illuminato e rivestito di
                        ricchissimi tappeti, dietro de' quali al destro lato, vicinissimo all'orchestra,
                        andranno a suo tempo a ricovrarsi Poro e Gandarte in modo che rimangano celati a
                        tutti i personaggi ma scoperti a tutti gli spettatori.</stage>
                    <stage type="setting">Vasto e ornato ma basso rogo nel mezzo che poi s'accende ad un cenno di
                        Cleofide. Due grandissime porte in prospetto che si spalancano all'arrivo
                        d'Alessandro e scuoprono parte della reggia e della città illuminata in
                        lontananza.</stage>
                    <stage type="setting">PORO uscendo impetuoso e GANDARTE seguitandolo da lontano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">Signor, fermati; ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">Tu qui! Chiusi del tempio e custoditi</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P" xml:id="v1055" part="I">son pur gl'ingressi. Onde venisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055" met="11" uscita="P" corresp="#v1055" part="F">Io venni</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="X">su l'orme tue per la segreta via</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" xml:id="v1057" part="I">che conduce alla reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" corresp="#v1057" part="F">A secondarmi</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">giungi opportun. Presso alle chiuse porte</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">che s'aprano attendiam; la coppia rea</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" xml:id="v1060" part="I">inaspettati assalirem.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" corresp="#v1060" part="F">T'accieca</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">l'ira, o mio re. Di conseguir che speri?</l>
                            <l n="1062" met="7" uscita="P">Il popolo, i guerrieri,</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">i custodi, i ministri... Ah che in tal guisa</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">la tua morte assicuri;</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" xml:id="v1065" part="I">perdi la tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" corresp="#v1065" part="F">Ogni difesa</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P" xml:id="v1066" part="I">l'ira mia preverrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066" met="11" uscita="P" corresp="#v1066" part="F">Signor, quest'ira</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">deh per ora sospendi.</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">Salvati, fuggi e miglior tempo attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="X" xml:id="v1069" part="I">Non più; t'accheta; ho risoluto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="X" corresp="#v1069" part="F">Oh dio!
                                <stage>(Inginocchiandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">Pietà di noi. Fuggi, mio re; conserva</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">a' tuoi popoli il padre, ad Erissena</l>
                            <l n="1072" met="7" uscita="P">del cor la miglior parte,</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">all'India il difensor, tutto a Gandarte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="7" uscita="P" xml:id="v1074" part="I">Indarno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="7" uscita="P" corresp="#v1074" part="F">Aimè! Del tempio</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">si scuotono le porte. Odi il tumulto</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">della turba festiva. Ah fuggi. Il core</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">per te mi trema in seno;</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P" xml:id="v1078" part="I">fuggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" uscita="P" corresp="#v1078" part="M">Non l'otterrai.
                                <stage>(Risoluto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" uscita="P" corresp="#v1078" part="F">Celati almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">A render certo il colpo</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" xml:id="v1080" part="I">util saria; ma dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" corresp="#v1080" part="F">Offron quei marmi</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">a te comodo asilo</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">fra la porpora e l'or che li circonda.</l>
                            <l n="1083" met="7" uscita="X">Vieni e sicuro sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="X">Reggete questa man, vindici dei.
                                <stage>(Snuda la spada e va a nascondersi con Gandarte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Preceduti dal coro de' baccanti, ch'entrano cantando e danzando nel tempio, e
                        seguiti da guardie, popolo e sacerdoti con faci accese alla mano, s'avanzano
                        CLEOFIDE alla destra del rogo, ALESSANDRO, ERISSENA e TIMAGENE alla sinistra, e
                        detti celati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1085" met="6" uscita="P">Dagli astri discendi,</l>
                            <l n="1086" met="6" uscita="P">o nume giocondo,</l>
                            <l n="1087" met="6" uscita="P">ristoro del mondo,</l>
                            <l n="1088" met="6" uscita="T">compagno d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1089" met="6" uscita="P">D'un popolo intendi</l>
                            <l n="1090" met="6" uscita="P">le supplici note,</l>
                            <l n="1091" met="6" uscita="P">acceso le gote</l>
                            <l n="1092" met="6" uscita="T">di sacro rossor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="7" uscita="P">Nell'odorata pira</l>
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">si destino le fiamme.
                                <stage>(I sacerdoti accendono il rogo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" xml:id="v1095" part="I">(Perfida!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" corresp="#v1095" part="F">È dolce sorte unire insieme</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" xml:id="v1096" part="I">e la gloria e l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="F">(Più fren non soffre</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P" xml:id="v1097" part="I">già 'l mio furor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P" corresp="#v1097" part="F">Vieni, o regina. Un nodo</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">leghi le destre e i cori.
                                <stage>(Accostandosele in atto di darle la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">Ferma; è tempo di morte e non d'amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="X" xml:id="v1100" part="I">Numi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="X" corresp="#v1100" part="M">(Che ascolto!)
                                <stage>(Poro resta immobile nell'attitudine di scagliarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="X" corresp="#v1100" part="F">Io fui</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">consorte a Poro; ei più non vive; e deggio</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="X">su quel rogo morir. Se t'ingannai,</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">perdonami, Alessandro; il sacro rito</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">non sperai di compir senza ingannarti;</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">temei la tua pietà. Questo è il momento</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">in cui si adempia il sacrifizio a pieno.
                                <stage>(In atto di andare verso il rogo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">Ah nol deggio soffrir.
                                <stage>(Volendo arrestarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Ferma o mi sveno.
                                <stage>(Impugnando uno stile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">(Oh amore!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="M">(Oh fedeltà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">Non esser tanto</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">di te stessa nemica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P">Il nome d'impudica</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">vivendo acquisterei. Passa alle fiamme</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">dalle vedove piume</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">ogni sposa fra noi. Questo è il costume</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">dell'India tutta; ed ogni età lontana</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P" xml:id="v1115" part="I">questa legge osservò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="11" uscita="P" corresp="#v1115" part="F">Legge inumana</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">che bisogno ha di freno,</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">che distrugger saprò.
                                <stage>(Vuole appressarsi a Cleofide)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">Ferma o mi sveno.
                                <stage>(In atto di ferirsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">(Risolvermi non oso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">Ombra del caro sposo,</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">ecco della mia fé le prove estreme...
                                <stage>(Volendo gettarsi nelle fiamme)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">Aspettami, cor mio; morremo insieme.
                                <stage>(Scoprendosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">(Aimè! Poro si perde).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" xml:id="v1123" part="I">Dei! Traveggo? Sei tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" corresp="#v1123" part="F">No, non travedi;</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="X">il tuo Poro son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="7" uscita="X">Chi usurpa il nome mio?
                                <stage>(Scoprendosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="X" xml:id="v1126" part="I">Non crederlo, Alessandro; io son...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="11" uscita="X" corresp="#v1126" part="F">Tu sei</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">il mio caro Gandarte; e non è tempo</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">di finger più. Trovai fedel la sposa;</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">son paghi i voti miei. Così potessi</l>
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">con la man d'Erissena,</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">con parte del mio regno esserti grato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="X" xml:id="v1132" part="I">Son fuor di me. Come! Tu sei?...
                                <stage>(A Poro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="X" corresp="#v1132" part="F">Son io</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P" xml:id="v1133" part="I">il tuo nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" uscita="P" corresp="#v1133" part="F">E di venire ardisci?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="X" xml:id="v1134" part="I">A morir con la sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="X" corresp="#v1134" part="F">E tu non vuoi?...
                                <stage>(A Cleofide)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">Viver senza di lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="M">Gandarte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">Espone,</l>
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">come è dover, la vita</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P" xml:id="v1137" part="I">per quella del suo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="11" uscita="P" corresp="#v1137" part="F">Dunque germoglia</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="X">tanta virtù nell'India? Ed io dovrei</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">contar tra i fasti miei tanti infelici?</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">No; nol crediate, amici; un cor capace</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">di sì crudel diletto io non mi trovo.</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">Abbia l'India di nuovo</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">e pace e libertà. Da me riceva</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">Poro la sposa e la real sua sede;</l>
                            <l n="1145" met="7" uscita="P">e in premio di sua fede</l>
                            <l n="1146" met="7" uscita="P">su la feconda parte,</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">ch'oltre il Gange io domai, regni Gandarte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE e GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" xml:id="v1148" part="I">O Alessandro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA e TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" corresp="#v1148" part="M">O signor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" corresp="#v1148" part="F">Tacete. Omaggi</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">altri io non vuo' da voi che l'odio estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="11" uscita="P" xml:id="v1150" part="I">Or trionfi, Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="11" uscita="P" corresp="#v1150" part="F">Or Poro è vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI fuor che ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1151" met="7" fen="S" uscita="P">Serva ad eroe sì grande,</l>
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">cura di Giove e prole,</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">quanto rimira il sole,</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="T">quanto circonda il mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">Né lingua adulatrice</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">del nome suo felice</l>
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">trovi più dolce suono</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">di chi risiede in trono</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="T">il fasto a lusingar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
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            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Alessandro nell'Indie</hi> H, IV, pp. 263-356.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: <hi rend="italic">Frontespizio</hi> decembre; 375 interpetri.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: <hi rend="italic">Frontespizio</hi> decembre; 375 interpetri.</p>
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