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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Alessandro nell'Indie</title>
                <title type="uniform">Alessandro nell'Indie</title>
                <title type="short">Alessandro nell'Indie</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Enrica Bojan</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/ALESSAND|Q1</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Alessandro nell'Indie</title>
                        <title type="uniform">Alessandro nell'Indie</title>
                        <idno type="opera">ALESSAND</idno>
						<idno type="ordineCorpus">006</idno>
						<idno type="ordineEdizione">03</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Parigi</pubPlace>
                            <publisher>Quillau</publisher>
                            <date when="1755">1755</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Alessandro nell'Indie, Roma, Zempel e de Mey, 1730)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ALESSANDRO</head>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>La nota generosità usata da Alessandro il Grande verso Poro re di una parte
                    dell'Indie, a cui più volte vinto e prigioniero rese i regni e la libertà, è
                    l'azione principale del dramma. Servono a questo di episodi gli artifici di
                    Cleofide regina di un'altra parte dell'Indie, la quale, benché innamorata di
                    Poro, seppe guadagnare il genio di Alessandro e conservarsi per questo mezzo nel
                    trono.</p>
                <p>Comincia la rappresentazione dalla seconda disfatta di Poro.</p>
                <p>La scena è su le sponde dell'Idaspe, in una delle quali è il campo di
                    Alessandro e nell'altra la reggia di Cleofide.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>ALESSANDRO</p>
                <p>PORO re di una parte dell'Indie, amante di Cleofide</p>
                <p>CLEOFIDE regina di un'altra parte dell'Indie, amante di Poro</p>
                <p>ERISSENA sorella di Poro</p>
                <p>GANDARTE generale dell'armi di Poro, amante di Erissena</p>
                <p>TIMAGENE confidente d'Alessandro e nemico occulto del medesimo</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Campo di battaglia su le rive dell'Idaspe. Tende e carri roversciati, soldati
                        dispersi, armi, insegne ed altri avanzi dell'esercito di Poro disfatto da
                        Alessandro.</stage>
                    <stage type="setting">Terminata la sinfonia s'ode strepito d'armi e d'istromenti militari; nell'alzar
                        della tenda soldati che fuggono.</stage>
                    <stage type="setting">PORO, indi GANDARTE con spade nude</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Fermatevi o codardi. Ah con la fuga</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">mal si compra una vita! A chi ragiono?</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">Non ha legge il timor. La mia sventura</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">i più forti avvilisce, io la ravviso.</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">Le calpestate insegne,</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">le lacere bandiere,</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">l'armi disperse, il sangue e tanti e tanti</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">avanzi dell'insana</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">licenza militar tolgono il velo</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">a tutto il mio destino. È dunque in cielo</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">sì temuto Alessandro</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">che a suo favor può fare ingiusti i numi?</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">Ah si mora e si scemi</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">della spoglia più grande</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="X">il trionfo a costui. Già visse assai</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="X" xml:id="v16" part="I">chi libero morì.
                                <stage>(In atto di uccidersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="X" corresp="#v16" part="F">Mio re, che fai?
                                <stage>(L'impedisce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P">Involo, amico, un infelice oggetto</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P" xml:id="v18" part="I">all'ira degli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="11" uscita="P" corresp="#v18" part="F">Chi sa, vi resta</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">qualche nume per noi. Mai non si perde</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">l'arbitrio di morir; né forse a caso</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">fra l'ire sue ti rispettò fortuna.</l>
                            <l n="22" met="7" uscita="P">Vivi alla tua vendetta,</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P" xml:id="v23" part="I">a Cleofide vivi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P" corresp="#v23" part="F">Oh dio! Quel nome</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">fra l'ardor dello sdegno</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">di geloso veleno il cor m'agghiaccia.</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">Ah l'adora Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="7" uscita="P">E Poro l'abbandona?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="7" uscita="P">No no, gli si contenda
                                <stage>(Ripone la spada nel fodero)</stage>
                            </l>
                            <l n="29" met="7" uscita="P">l'acquisto di quel core</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P" xml:id="v30" part="I">fino all'ultimo dì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P" corresp="#v30" part="F">Fuggi, o signore,</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">stuol nemico s'avanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">A tal difesa</l>
                            <l n="32" met="7" uscita="X">inesperto sarei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="7" uscita="P" xml:id="v33" part="I">Celati almen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="7" uscita="P" corresp="#v33" part="F">Palese</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P" xml:id="v34" part="I">mi farebbe lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P" corresp="#v34" part="F">Oh dei! S'appressa</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">la schiera ostil... Prendi e il real tuo serto
                                <stage>(Si leva il cimiero)</stage>
                            </l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">sollecito mi porgi; almen s'inganni</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P" xml:id="v37" part="I">il nemico così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="11" uscita="P" corresp="#v37" part="F">Ma il tuo periglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P">È periglio privato; in me non perde</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="X" xml:id="v39" part="I">l'India il suo difensor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="X" corresp="#v39" part="F">Pietosi dei,</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">voi mi toglieste poco,</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="X">riserbandomi in lui</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">sì bella fedeltà. Cinga il mio serto
                                <stage>(Si leva il cimiero proprio e lo pone sul capo a Gandarte)</stage>
                            </l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">quella onorata fronte</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">degna di possederlo e sia presagio</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">di grandezze future
                                <stage>(Prende il cimiero di Gandarte e se lo pone in capo)</stage>
                            </l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">ma non porti con sé le mie sventure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="47" met="6" uscita="P">È prezzo leggiero</l>
                            <l n="48" met="6" uscita="P">d'un suddito il sangue,</l>
                            <l n="49" met="6" uscita="P">se all'indico impero</l>
                            <l n="50" met="6" uscita="T">conserva il suo re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="51" met="6" uscita="P">Oh inganni felici!</l>
                            <l n="52" met="6" uscita="P">se al par de' nemici,</l>
                            <l n="53" met="6" uscita="P">restasse ingannato</l>
                            <l n="54" met="6" uscita="T">il fato da me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">PORO, poi TIMAGENE con spada nuda e seguito de' greci, indi ALESSANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="7" uscita="P">Invano, empia fortuna,</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">il mio coraggio indebolir tu credi.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57" met="7" uscita="P">Guerrier, t'arresta e cedi</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">quell'inutile acciaro. È più sicuro</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">col vincitor pietoso inerme il vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="7" uscita="P">Pria di vincermi, oh quanto</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">e di periglio e di sudor ti resta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="7" uscita="P">Su, Macedoni, a forza</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P" xml:id="v63" part="I">l'audace si disarmi.
                                <stage>(Poro volendosi difendere gli cade la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63" met="11" uscita="P" corresp="#v63" part="F">Ah stelle ingrate!</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P" xml:id="v64" part="I">Il ferro m'abbandona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="11" uscita="P" corresp="#v64" part="F">Olà fermate,</l>
                            <l n="65" met="7" uscita="P">abbastanza finora</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">versò d'indico sangue il greco acciaro.</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">Tregua alle stragi. Aduna
                                <stage>(A Timagene)</stage>
                            </l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">le disperse falangi e in esse affrena</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">di vincere il desio. Scema il soverchio</l>
                            <l n="70" met="7" uscita="P">uso della vittoria</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">il merto al vincitor; ne' miei seguaci</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">chiedo virtude alla fortuna uguale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P" xml:id="v73" part="I">Il cenno eseguirò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P" corresp="#v73" part="F">(Questi è il rivale).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="11" uscita="P" xml:id="v74" part="I">Guerrier, chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="11" uscita="P" corresp="#v74" part="F">Se mi richiedi il nome,</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">mi chiamo Asbite, se il natal, sul Gange</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">io vidi il primo dì; se poi ti piace</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">saper le cure mie, per genio antico</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">son di Poro seguace e tuo nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" uscita="P">(Come ardito ragiona!) E quali offese</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P" xml:id="v80" part="I">tu soffristi da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" corresp="#v80" part="F">Quelle che soffre</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">il resto della terra. E qual ragione</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="P">a' regni dell'aurora</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">guida Alessandro a disturbar la pace?</l>
                            <l n="84" met="7" uscita="P">Sono i figli di Giove</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">inumani così? Per far contrasto</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">alla tua strana avidità d'impero,</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="P">dunque ti oppone invano</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">l'Asia le sue ricchezze; invan feconda</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">è l'Africa di mostri; a noi non giova</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="X">l'essere ignoti. Hai tributario ormai</l>
                            <l n="91" met="7" uscita="P">il mondo in ogni loco</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">e tutto il mondo alla tua sete è poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" met="11" uscita="P">T'inganni, Asbite. In ogni clima ignoto</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="X">se pugnando m'aggiro, i regni altrui</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">usurpar non pretendo. Io cerco solo</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">per compire i miei fasti</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">un'emula virtù che mi contrasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" xml:id="v98" part="I">Forse in Poro l'avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="F">Qual è di Poro</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P" xml:id="v99" part="I">l'indole, il genio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="7" uscita="P" corresp="#v99" part="F">È degno</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="X" xml:id="v100" part="I">d'un guerriero e d'un re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="11" uscita="X" corresp="#v100" part="F">Quai sensi in lui</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P">destan le mie vittorie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P" xml:id="v102" part="I">Invidia e non timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P" corresp="#v102" part="F">La sua sventura</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P" xml:id="v103" part="I">ancor non l'avvilisce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103" met="11" uscita="P" corresp="#v103" part="F">Anzi l'irrita;</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">e forse adesso a' patri numi ei giura</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P">d'involar quegli allori alle tue chiome</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="P">colà su l'are istesse</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">che il timor de' mortali offre al tuo nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="7" fen="S" uscita="P">In India eroe sì grande</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P">è germoglio straniero. Errò natura</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">nel produrlo all'Idaspe. In greca cuna</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="X">d'esser nato costui degno saria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="7" uscita="X">Credi dunque che sia</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">il ciel di Macedonia</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">sol fecondo d'eroi? Qui pur s'intende</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">di gloria il nome e la virtù s'onora;</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">ha gli Alessandri suoi l'Idaspe ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="7" uscita="P">Oh coraggio sublime!</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">Oh illustre fedeltà! Poro felice</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P">per sudditi sì grandi! Al tuo signore</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">libero torna e digli</l>
                            <l n="121" met="7" uscita="P">che sol vinto si chiami</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P">dalla sorte o da me; l'antica pace</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="X">poi torni a' regni sui,</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="X">altra ragion non mi riserbo in lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="7" uscita="X">Se ambasciador mi vuoi</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="P">di simili proposte,</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">poco opportuno ambasciador scegliesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="11" uscita="P">Generoso però. Libero il passo</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">si lasci al prigionier. Ma il fianco illustre</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">abbia il suo peso e non rimanga inerme.</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Prendi questa ch'io cingo
                                <stage>(Si cava la spada per darla a Poro)</stage>
                            </l>
                            <l n="132" met="11" fen="I" uscita="P">ricca di Dario e preziosa spoglia</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">e lei trattando il donator rammenta.</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="P">Vanne e sappi frattanto</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P">per gloria tua ch'altro invidiar finora</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="P">non seppe il mio pensiero</l>
                            <l n="137" met="11" fen="I" uscita="P">che Asbite a Poro e ad Achille Omero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P">Il dono accetto e ti diran fra poco
                                <stage>(Prende la spada di Alessandro al quale una comparsa ne presenta subito un'altra)</stage>
                            </l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">mille e mille ferite</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">qual uso a' danni tuoi ne faccia Asbite.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="141" met="7" uscita="P">Vedrai con tuo periglio</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">di questa spada il lampo</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">come baleni in campo</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="T">sul ciglio al donator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Conoscerai chi sono,</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">ti pentirai del dono</l>
                            <l n="147" met="7" uscita="T">ma sarà tardi allor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO, poi TIMAGENE con ERISSENA incatenata, due indiani e seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="7" uscita="P">Oh ammirabili sempre</l>
                            <l n="149" met="7" uscita="P">anche in fronte a' nemici</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">caratteri d'onor! Quel core audace,</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">perché fido al suo re, minaccia e piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="7" uscita="P">Questa, che ad Alessandro</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">prigioniera donzella offre la sorte,</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="X" xml:id="v154" part="I">germana è a Poro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154" met="7" uscita="X" corresp="#v154" part="F">(Oh dei!</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P" xml:id="v155" part="I">D'Erissena che fia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="11" uscita="P" corresp="#v155" part="F">Chi di quei lacci</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P" xml:id="v156" part="I">l'innocente aggravò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="156" met="11" uscita="P" corresp="#v156" part="F">Questi, di Poro</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">sudditi per natura,</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">per genio a te. Fu lor disegno offrirti</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P" xml:id="v159" part="I">un mezzo alla vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="11" uscita="P" corresp="#v159" part="F">Indegni! Il ciglio</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">rasciuga o principessa. Il tuo destino</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">non è degno di pianto. Altri nemici</l>
                            <l n="162" met="7" fen="S" uscita="P">trarrian da tua bellezza</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">la ragion d'oltraggiarti; ad Alessandro</l>
                            <l n="164" met="11" fen="I" uscita="P">persuade rispetto il tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="P" xml:id="v165" part="I">(Che dolce favellar!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="P" corresp="#v165" part="F">(Son quasi amante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="7" uscita="P">Agli empi, o Timagene,</l>
                            <l n="167" met="7" uscita="P">si raddoppino i lacci</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">che si tolgono a lei. Tornino a Poro</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">gl'infidi ed Erissena,</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">questa alla libertà, quelli alla pena.
                                <stage>(Due comparse sciolgono Erissena ed incatenano gl'indiani)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" uscita="P" xml:id="v171" part="I">Generosa pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" uscita="P" corresp="#v171" part="F">Signor, perdona;</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">se Alessandro foss'io direi che molto</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="X">giova se resta in servitù costei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="X">S'io fossi Timagene, anche il direi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="175" met="8" fen="S" uscita="P">Vil trofeo d'un'alma imbelle</l>
                            <l n="176" met="8" uscita="P">è quel ciglio allor che piange;</l>
                            <l n="177" met="8" uscita="P">io non venni infino al Gange</l>
                            <l n="178" met="8" uscita="T">le donzelle a debellar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="179" met="8" uscita="P">Ho rossor di quegli allori</l>
                            <l n="180" met="8" uscita="P">che non han fra' miei sudori</l>
                            <l n="181" met="8" uscita="T">cominciato a germogliar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="7" uscita="P">(Oh rimprovero acerbo</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P" xml:id="v183" part="I">che irrita l'odio mio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P" corresp="#v183" part="F">Questo è Alessandro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P" xml:id="v184" part="I">È questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P" corresp="#v184" part="F">Io mi credea</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">che avessero i nemici</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="P">più rigido l'aspetto,</l>
                            <l n="187" met="7" uscita="P">più fiero il cor. Ma sono</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P" xml:id="v188" part="I">tutti i Greci così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" corresp="#v188" part="F">(Semplice!) Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="7" uscita="P">Quanto invidio la sorte</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P">delle greche donzelle! Almen fra loro</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P" xml:id="v191" part="I">fossi nata ancor io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" corresp="#v191" part="F">Che aver potresti</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">di più vago, nascendo in altr'arena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="P">Avrebbe un Alessandro anch'Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="7" uscita="P">Se le greche sembianze</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="X">ti son grate così, l'affetto mio</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="X">posso offrirti, se vuoi. Son greco anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P" xml:id="v197" part="I">Tu greco ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P" corresp="#v197" part="F">Sotto un istesso cielo</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="P">spuntò la prima aurora</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="X">a' giorni d'Alessandro, a' giorni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="X">Non è greco Alessandro o tu nol sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="7" uscita="P">Dimmi almen, qual ragione</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="X">sì diverso da me lo renda mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="X">Ha in volto un non so che, che tu non hai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="7" uscita="X">(Che pena!) Ah già per lui</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">fra gli amorosi affanni</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P" xml:id="v206" part="I">dunque vive Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="M">Io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="F">T'inganni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="207" met="55" uscita="P">Chi vive amante sai che delira;</l>
                            <l n="208" met="55" uscita="P">spesso si lagna, sempre sospira</l>
                            <l n="209" met="55" uscita="T">né d'altro parla che di morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="210" met="55" uscita="P">Io non mi affanno, non mi querelo,</l>
                            <l n="211" met="55" uscita="P">giammai tiranno non chiamo il cielo;</l>
                            <l n="212" met="55" uscita="P">dunque il mio core d'amor non pena</l>
                            <l n="213" met="55" uscita="T">o pur l'amore non è martir.
                                <stage>(Parte con i due prigionieri indiani, accompagnata dal seguito di Timagene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="11" uscita="P">Ma qual sorte è la mia! Nacque Alessandro</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">per offendermi sempre! Anche in amore</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">m'oltraggia il merto suo. Picciola offesa</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">che rammenta le grandi. Ei di sua mano</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">del mio gran genitor macchiò col sangue</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">l'infauste mense; e se pentito ei pianse,</l>
                            <l n="220" met="7" uscita="P">io n'abborisco appunto</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">la tiranna virtù con cui mi scema</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="X">la ragion d'abborrirlo. Eh l'odio mio</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">si appaghi alfine. Irriterò le squadre;</l>
                            <l n="224" met="7" uscita="P">solleverò di Poro</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">le cadenti speranze; alla vendetta</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">qualche via troverò. Che il vendicarsi</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">d'un ingiusto potere</l>
                            <l n="228" met="11" fen="I" uscita="P">persuade natura anche alle fiere.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="229" met="7" uscita="P">O sugli estivi ardori</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="P">placida al sol riposa,</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P">o sta fra l'erbe e i fiori</l>
                            <l n="232" met="7" uscita="P">la pigra serpe ascosa,</l>
                            <l n="233" met="7" uscita="P">se non la preme il piede</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="T">di ninfa o di pastor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="235" met="7" uscita="P">Ma se calcar si sente,</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">a vendicarsi aspira</l>
                            <l n="237" met="7" uscita="P">e su l'acuto dente</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">il suo veleno e l'ira</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="T">tutta raccoglie allor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Recinto di palme e cipressi con picciolo tempio nel mezzo, dedicato a Bacco
                        nella reggia di Cleofide.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE con seguito, indi PORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Perfidi! Qual riparo,
                                <stage>(Alle comparse)</stage>
                            </l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">qual rimedio adoprar? Mancando ogn'altro</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P">dovevate morir. Tornate in campo,</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">ricercate di Poro. Il vostro sangue,</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="P">se tardo è alla difesa,</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="P">se vile è alla vendetta,</l>
                            <l n="246" met="7" uscita="P">spargetelo dal seno</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">alla grand'ombra in sacrificio almeno.
                                <stage>(Partono le comparse)</stage>
                            </l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">Oh dei, mi fa spavento</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">più di Poro il coraggio,</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">l'anima intollerante e le gelose</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">furie, che in sen sì facilmente aduna,</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">che il valor d'Alessandro e la fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="7" uscita="P">(Ecco l'infida). Io vengo,</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">regina, a te di fortunati eventi</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P" xml:id="v255" part="I">felice apportator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="11" uscita="P" corresp="#v255" part="F">Numi! Respiro.</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P" xml:id="v256" part="I">Che rechi mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="P" corresp="#v256" part="F">Per Alessandro alfine</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">si dichiarò la sorte. A me non resta</l>
                            <l n="258" met="7" uscita="P">che una vana costanza,</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="X" xml:id="v259" part="I">che un inutile ardir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" uscita="X" corresp="#v259" part="F">Son queste, oh dio,</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="X" xml:id="v260" part="I">le felici novelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="X" corresp="#v260" part="F">Io non saprei</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">per te più liete immaginarne. Il solo</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">inciampo al vincitor con me si toglie;</l>
                            <l n="263" met="7" uscita="P">onde potrai fra poco</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">in lui destar gl'intepiditi ardori,</l>
                            <l n="265" met="7" fen="I" uscita="P">e far che ossequioso</l>
                            <l n="266" met="7" fen="I" uscita="P">del domato Oriente</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="X">venga a deporti al piè tutti i trofei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="11" uscita="X">Ah non dirmi così, che ingiusto sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="P">Ingiusto! È forse ignoto</l>
                            <l n="270" met="7" uscita="P">che quando in su l'Idaspe</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">spiegò primier le pellegrine insegne,</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="X">adorasti Alessandro? E che di lui</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">seppe la tua beltà farsi tiranna?</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P" xml:id="v274" part="I">Forse l'India nol sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P" corresp="#v274" part="F">L'India s'inganna.</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">Io non l'amai; ma dall'altrui ruine</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">già resa accorta, al suo valor m'opposi</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">con lusinghe innocenti, armi non vane</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">del sesso mio. Donde sperar difesa</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">maggior di questa? Era miglior consiglio</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">forse nell'elmo imprigionar le chiome?</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">Coll'inesperta mano</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">trattar l'asta guerriera? Uscendo in campo,</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">vacillar sotto il peso</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">d'insolita lorica e farmi teco</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">spettacolo di riso al fasto greco?</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">Torna, torna in te stesso; altro pensiero</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">chiede la nostra sorte</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P" xml:id="v288" part="I">che quel di gelosia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="11" uscita="P" corresp="#v288" part="F">Qual è? Pretendi</l>
                            <l n="289" met="7" uscita="P">che d'Alessandro al piede</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">io mi riduca ad implorar pietade?</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="P">Vuoi che sia la tua mano</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="X">prezzo di pace? Ambasciador mi vuoi</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="X">di queste offerte? Ho da condurti a lui?</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">Ho da soffrir tacendo</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P">di rimirarti ad Alessandro in braccio?</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">Spiegati pur, ch'io l'eseguisco e taccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="7" uscita="P">Né mai termine avranno</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P">le frequenti dubiezze</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">del geloso tuo cor? Credimi, o caro,</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P" xml:id="v300" part="I">fidati pur di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="P" corresp="#v300" part="F">Di te si fida</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="X">anche Alessandro. E chi può dir qual sia</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">l'ingannato di noi? So ch'ei ritorna</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">e torna vincitor. So ch'altre volte</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">coll'armi de' tuoi vezzi o finti o veri</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">hai le sue forze indebolite e dome.</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">E creder deggio? E ho da fidarmi? E come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="7" uscita="P">Ingrato! Hai poche prove</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">della mia fedeltà? Comparve appena</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">su l'indico confine</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P">dell'Asia il domator che il tuo periglio</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="X">fu il mio primo spavento. Incontro a lui</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">lusinghiera m'offersi, acciò con l'armi</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="X">non passasse a' tuoi regni. Ad onta mia</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P">seco pugnasti. A te già vinto, asilo</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">fu questa reggia e non è tutto. In campo</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">la seconda fortuna</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">vuoi ritentar; l'armi io ti porgo e perdo</l>
                            <l n="318" met="7" uscita="P">l'amistà d'Alessandro,</l>
                            <l n="319" met="7" uscita="P">di mie lusinghe il frutto,</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="X">de' miei sudditi il sangue, il regno mio;</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="X" xml:id="v321" part="I">e non ti basta? E non mi credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="X" corresp="#v321" part="F">(Oh dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="7" uscita="P">Tollerar più non posso</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">così barbari oltraggi.</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">Fuggirò questo cielo. Andrò raminga</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">per balze e per foreste</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">spaventose allo sguardo, ignote al sole,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">mendicando una morte. I miei tormenti,</l>
                            <l n="328" met="7" uscita="P">le tue furie una volta</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P" xml:id="v329" part="I">finiranno così.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" corresp="#v329" part="F">Fermati, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" xml:id="v330" part="I">Che dir mi puoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" corresp="#v330" part="F">Che a gran ragion t'offende</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P" xml:id="v331" part="I">il geloso amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P" corresp="#v331" part="F">Questo è un amore</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P" xml:id="v332" part="I">peggior dell'odio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="11" uscita="P" corresp="#v332" part="F">Io ti prometto, o cara,</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">che mai più di tua fede</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P" xml:id="v334" part="I">dubitar non saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="11" uscita="P" corresp="#v334" part="F">Queste promesse</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">mille volte facesti e mille volte</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P" xml:id="v336" part="I">tornasti a vacillar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P" corresp="#v336" part="F">Se mai di nuovo</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">io ti credo infedel, per mio tormento</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">altra fiamma t'accenda;</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">e vera in te l'infedeltà si renda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="7" uscita="P">Ancor non m'assicuro.</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P" xml:id="v341" part="I">Giuralo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="F">A tutti i nostri dei lo giuro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="342" met="8" uscita="P">Se mai più sarò geloso,</l>
                            <l n="343" met="8" uscita="P">mi punisca il sacro nume</l>
                            <l n="344" met="8" uscita="T">che dell'India è domator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA accompagnata da' macedoni e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="7" uscita="P">Erissena! Che veggo!</l>
                            <l n="346" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v346" part="I">Tu nella reggia?
                                <stage>(Ad Erissena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v346" part="F">Io ti credea, germana,</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P" xml:id="v347" part="I">prigioniera nel campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" corresp="#v347" part="F">Un tradimento</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">mi portò fra' nemici e un atto illustre</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">del vincitor pietoso a voi mi rende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Che ti disse Alessandro?</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="X" xml:id="v351" part="I">Parlò di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="X" corresp="#v351" part="M">(Che mai richiede!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="X" corresp="#v351" part="F">(Assai</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P" xml:id="v352" part="I">può giovarmi il saperlo).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" corresp="#v352" part="F">(Alfine è questa</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="X" xml:id="v353" part="I">innocente richiesta).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="11" uscita="X" corresp="#v353" part="F">I detti suoi</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">ridirti non saprei. So che mi piacque</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">il suon di sue parole. Io non l'intesi</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">così soave in altro labbro. Oh quanto</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">ancor nella favella</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">son diversi da' nostri i suoi costumi!</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">Credo che in ciel così parlino i numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="7" uscita="P" xml:id="v360" part="I">(Che importuna!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="7" uscita="P" corresp="#v360" part="F">Oh, regina,</l>
                            <l n="361" met="7" uscita="P">come dolce in quel volto</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">fra lo sdegno guerrier sfavilla amore!</l>
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Di polve e di sudore</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">anche aspersa la fronte</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">serba la sua bellezza e l'alma grande</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P">in ogni sguardo suo tutta si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P">Cleofide da te questo non chiede.
                                <stage>(Con isdegno ad Erissena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="7" uscita="P">Ma giova questo ancora</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="X">forse a' disegni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="X">(Non ritorniamo a dubitar di lei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="7" uscita="P">Macedoni guerrieri,</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">tornate al vostro re. Ditegli quanto</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">anche fra noi la sua virtù s'ammira.</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P">Ditegli che al suo piede</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">tra le falangi armate</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P" xml:id="v376" part="I">Cleofide verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" corresp="#v376" part="F">Come! Fermate.
                                <stage>(a' macedoni)</stage>
                            </l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P" xml:id="v377" part="I">Tu ad Alessandro?
                                <stage>(A Cleofide)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="11" uscita="P" corresp="#v377" part="F">E che perciò? Non vedo</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P" xml:id="v378" part="I">ragion di meraviglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="P" corresp="#v378" part="F">In questa guisa</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">il tuo decoro, il nome tuo s'oscura.</l>
                            <l n="380" met="11" uscita="P" xml:id="v380" part="I">L'India che mai dirà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P" corresp="#v380" part="F">Questa è mia cura.</l>
                            <l n="381" met="11" uscita="P" xml:id="v381" part="I">Partite.
                                <stage>(a' macedoni che partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="11" uscita="P" corresp="#v381" part="M">(Io smanio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="11" uscita="P" corresp="#v381" part="F">Ah non vorrei che fosse</l>
                            <l n="382" met="7" uscita="P">il tuo soverchio zelo</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P">quel solito timor che ti avvelena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P">Lo tolga il cielo. (Oh giuramento! Oh pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P">Siegui a fidarti; in questa guisa impegni</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="X">a maggior fedeltà gli affetti miei.</l>
                            <l n="387" met="7" uscita="P">Quando Poro mi crede,</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">come tradir potrei sì bella fede?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="389" met="8" uscita="P">Se mai turbo il tuo riposo,</l>
                            <l n="390" met="8" uscita="P">se m'accendo ad altro lume,</l>
                            <l n="391" met="8" uscita="T">pace mai non abbia il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="392" met="8" uscita="P">Fosti sempre il mio bel nume,</l>
                            <l n="393" met="8" uscita="P">sei tu solo il mio diletto</l>
                            <l n="394" met="8" uscita="P">e sarai l'ultimo affetto</l>
                            <l n="395" met="8" uscita="T">come fosti il primo amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e PORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P">Erissena, che dici? Ho da fidarmi?</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="X">Ho da temer che sia</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">Cleofide infedel? Tu nel mio caso</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">le crederesti? Ah parla,</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P" xml:id="v400" part="I">consigliami, Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P" corresp="#v400" part="F">Oh quanto è folle</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">chi è geloso in amor! Perché non credi</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="P">le sue promesse? Alfine</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="P">pegno maggior di questo</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="P" xml:id="v404" part="I">bramar non puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="7" uscita="P" corresp="#v404" part="F">Ma intanto</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">va Cleofide al campo ed io qui resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="11" uscita="P" xml:id="v406" part="I">Che figuri perciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="11" uscita="P" corresp="#v406" part="F">Mille io figuro</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">immagini crudeli</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">d'infedeltà. Vezzi, lusinghe e sguardi...</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="X" xml:id="v409" part="I">Che posso dir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="11" uscita="X" corresp="#v409" part="M">Ma saran finti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="11" uscita="X" corresp="#v409" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="X">Fingendo s'incomincia; e tu non sai</l>
                            <l n="411" met="7" uscita="P">quanto è breve il sentiero</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">che dal finto in amor conduce al vero.</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="P">Non può amare Alessandro?</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="X">Non può cangiar desio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="X">È ver. (Comincio a ingelosirmi anch'io).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="7" uscita="P">Ah non so trattenermi,</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">soffrir non so. Si vada. In quelle tende</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">Cleofide mi vegga. a' nuovi amori</l>
                            <l n="419" met="7" uscita="P">serva di qualche inciampo</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P" xml:id="v420" part="I">l'aspetto mio.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">GANDARTE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="P" corresp="#v420" part="M">Dove mio re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="P" corresp="#v420" part="F">Nel campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="11" uscita="P">Ancor tempo non è di porre in uso</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">disperati consigli. Io non invano</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">tardai finor. Questo real diadema</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">Timagene ingannò, Poro mi crede.</l>
                            <l n="425" met="7" uscita="P">Mi parlò, lo scopersi</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="X">nemico di Alessandro; assai da lui</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P" xml:id="v427" part="I">noi possiamo sperare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P" corresp="#v427" part="F">Ah non è questa</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">la mia cura maggiore. Al greco duce</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="X">Cleofide s'invia;</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="X" xml:id="v430" part="I">non deggio rimaner.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="X" corresp="#v430" part="F">Fermati. E vuoi</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="X">per vana gelosia</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="X">scomporre i gran disegni? Agli occhi altrui</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="X">debole comparir? Vedi che sei</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">a Cleofide ingiusto, a te nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P">Tu dici il vero, io lo conosco, amico.</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">Ma che perciò? Rimprovero a me stesso</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P">ben mille volte il giorno i miei sospetti;</l>
                            <l n="438" met="7" uscita="P">e mille volte il giorno</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">ne' miei sospetti a ricadere io torno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="440" met="6" uscita="P">Se possono tanto</l>
                            <l n="441" met="6" uscita="P">due luci vezzose,</l>
                            <l n="442" met="6" uscita="P">son degne di pianto</l>
                            <l n="443" met="6" uscita="P">le furie gelose</l>
                            <l n="444" met="6" uscita="P">d'un'alma infelice,</l>
                            <l n="445" met="6" uscita="T">d'un povero cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="446" met="6" uscita="P">S'accenda un momento</l>
                            <l n="447" met="6" uscita="P">chi sgrida, chi dice</l>
                            <l n="448" met="6" uscita="P">che vano è il tormento,</l>
                            <l n="449" met="6" uscita="T">che ingiusto è il timor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>0SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="11" uscita="P">Principessa adorata, allor che intesi</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P">te prigioniera, il mio dolor fu estremo.</l>
                            <l n="452" met="7" uscita="P">Or che sciolta ti vedo,</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P" xml:id="v453" part="I">credimi, estremo è il mio piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" uscita="P" corresp="#v453" part="F">Lo credo.</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">Dimmi, vedesti in sugli opposti lidi</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P" xml:id="v455" part="I">dell'Idaspe Alessandro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="F">Ancor nol vidi.</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="X">E tu provasti mai</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="X" xml:id="v457" part="I">alcun timor ne' miei perigli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="X" corresp="#v457" part="F">Assai.</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">Se Alessandro una volta</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">giungi a veder, gli troverai nel viso</l>
                            <l n="460" met="7" uscita="P">un raggio ancora ignoto</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P" xml:id="v461" part="I">d'insolita beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P" corresp="#v461" part="F">Per fama è noto.</l>
                            <l n="462" met="7" uscita="P">Deh non perdiamo, o cara,</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">con ragionar di lui questo momento</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="P">che dal ciel n'è permesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="P">Eh non è già l'istesso</l>
                            <l n="466" met="7" uscita="P">il vedere Alessandro</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">che udirne ragionar. Qualunque vanto</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P" xml:id="v468" part="I">spiegar non può...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="7" uscita="P" corresp="#v468" part="F">Ma tanto</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">parlar di lui tu non dovresti. Io temo,</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="P">cara, sia con tua pace,</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P" xml:id="v471" part="I">che Alessandro ti piaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P" corresp="#v471" part="F">È ver, mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P">Ti piace! Oh dei! Ma il tuo real germano</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="P">non sai che la tua mano</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">già mi promise?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="M">Il so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Non ti sovviene</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="P">quante volte pietosa al mio tormento</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P" xml:id="v476" part="I">mi promettesti amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" corresp="#v476" part="F">Sì, mel rammento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="7" uscita="P">Ed or perché tiranna</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P" xml:id="v478" part="I">hai piacer d'ingannarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="11" uscita="P" corresp="#v478" part="F">E chi t'inganna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="7" uscita="P">Tu che ad altri gli affetti</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">dovuti a me senza ragion comparti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="7" uscita="P">Dunque per bene amarti</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="X">tutto il resto del mondo odiar degg'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="X">Chi udì caso in amore eguale al mio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Compagni nell'amore</l>
                            <l n="485" met="7" uscita="X">se tollerar non sai,</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">non puoi trovare un core</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="T">che avvampi mai per te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="488" met="7" uscita="P">Chi tanta fé richiede</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">si rende altrui molesto;</l>
                            <l n="490" met="7" uscita="P">questo rigor di fede</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="T">più di stagion non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P">Perché senz'opra degli altrui sudori</l>
                            <l n="493" met="7" fen="S" uscita="P">nasceano i frutti, i fiori,</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">perché più volte l'anno</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">non dubbio prezzo delle altrui fatiche</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">biondeggiavan le spiche e al lupo appresso</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">in un covile istesso</l>
                            <l n="498" met="11" fen="S" uscita="P">il sicuro agnellin prendea ristoro,</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">era bella, cred'io, l'età dell'oro.</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">Ma se allor le donzelle,</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">per soverchia innocenza, a' loro amanti</l>
                            <l n="502" met="7" fen="S" uscita="P">dicean d'essere infide</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">chiaro così come Erissena il dice,</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">per me l'età del ferro è più felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="505" met="7" uscita="P">Voi che adorate il vanto</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="T">di semplice beltà</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">non vi fidate tanto</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="T">di chi mentir non sa,</l>
                            <l n="509" met="7" uscita="P">che l'innocenza ancora</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="T">sempre non è virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="511" met="7" uscita="P">Mentisca pure e finga</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">colei che m'arde il seno,</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">che almeno mi lusinga,</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">che non mi toglie almeno</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="P">la libertà d'odiarla</l>
                            <l n="516" met="7" uscita="T">quando infedel mi fu.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Gran padiglione di Alessandro vicino all'Idaspe con vista della reggia di
                        Cleofide su l'altra sponda del fiume.</stage>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO con guardie dietro al padiglione e TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Non condannarmi, amico,</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">perché mesto mi vedi. Ha il mio dolore</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="X" xml:id="v519" part="I">la sua ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="X" corresp="#v519" part="F">Quando il timor non sia</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">che manchi terra al tuo valore, ogni altra,</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">perdonami, è leggiera. E quale impresa</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">dubbia è per te che hai tanto mondo oppresso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="11" uscita="P">L'impresa, oh dio, di soggiogar me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="7" uscita="P" xml:id="v524" part="I">Che intendo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="7" uscita="P" corresp="#v524" part="F">Alla tua fede</l>
                            <l n="525" met="11" uscita="P">io svelo, o Timagene, il più geloso</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="X">segreto del mio cor. Nol crederai;</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">ama Alessandro e del suo cor trionfa</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P">Cleofide già vinta. Io non so dirti</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="X">se combatte per lei</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P">il genio o la pietà. Senza difesa</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="X">so ben che mi trovai</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="X">nel momento primier ch'io la mirai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P" xml:id="v533" part="I">Ella viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P" corresp="#v533" part="M">Oh cimento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P" corresp="#v533" part="F">Eccoti in porto;</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">Cleofide è tua preda,</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="X" xml:id="v535" part="I">puoi domandarle amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="X" corresp="#v535" part="F">Tolgan gli dei</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="X">che vinca amor, che sia</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="X">la debolezza mia nota a costei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">Si vedono venire diverse barche per il fiume, dalle quali scendono molti indiani
                        del seguito di Cleofide portando diversi doni, e dalla principale sbarca la
                        suddetta Cleofide incontrata da Alessandro.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="7" uscita="P">Ciò ch'io t'offro, Alessandro,</l>
                            <l n="539" met="7" uscita="P">è quanto di più raro</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="P">o nell'indiche rupi</l>
                            <l n="541" met="11" fen="I" uscita="P">o nella vasta oriental marina</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">per me nutre e colora</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">il sol vicino e la feconda aurora.</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">Se non mi sdegni amica, eccoti un dono</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="P">all'amistà dovuto;</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">se suddita mi brami, ecco un tributo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="7" uscita="P">Da' sudditi io non chiedo</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">altr'omaggio che fede; e dagli amici</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="P">prezzo dell'amistade io non ricevo;</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">onde inutili sono</l>
                            <l n="551" met="11" fen="S" uscita="P">le tue ricchezze, o sian tributo o dono.</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">Timagene, alle navi</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P" xml:id="v553" part="I">tornino quei tesori.
                                <stage>(Timagene si ritira dando ordine agl'indiani che tornino su le navi co' doni)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Il tuo comando</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P">anch'io deggio eseguir, che a me non lice</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="X">miglior sorte sperar de' doni miei.</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="X">Più di quegli importuna io ti sarei.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="7" uscita="P">Troppo male, o regina,</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P">interpreti il mio cor. Siedi e ragiona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="P" xml:id="v559" part="I">Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="P" corresp="#v559" part="F">(Che amabile sembianza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="11" uscita="P" xml:id="v560" part="I">(Mie lusinghe, alla prova).
                                <stage>(Siedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="11" uscita="P" corresp="#v560" part="F">(Alma, costanza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="7" uscita="P">In faccia ad Alessandro</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">mi perdo, mi confondo e non so come</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">le meditate innanzi</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">suppliche fra' miei labbri io non ritrovo.</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="P">E nel timor che provo,</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">or che dappresso ammiro</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">la maestà de' guardi suoi guerrieri,</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">scuso il timor de' soggiogati imperi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P" xml:id="v569" part="I">(Detti ingegnosi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P" corresp="#v569" part="F">A te, signor, non voglio</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P">rimproverar le mie sventure e dirti</l>
                            <l n="571" met="7" uscita="P">le città, le campagne</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">desolate e distrutte, il sangue, il pianto</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">onde gonfio è l'Idaspe. Ah che da queste</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">immagini funeste</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">d'una miseria estrema</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">fugge il pensiero, inorridisce e trema.</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">Sol ti dirò ch'io non avrei creduto</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">che venisse Alessandro</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">dagli estremi del mondo a' nostri lidi,</l>
                            <l n="580" met="7" uscita="P">per trionfar con l'armi</l>
                            <l n="581" met="7" uscita="P">d'una femmina imbelle</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">che tanto ammira i pregi suoi, che tanto...</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="P">Oh dio! Pur nel mirarti</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">la prima volta io m'ingannai. Mi parve</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">placido il tuo sembiante,</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">pietoso il ciglio, il ragionar cortese.</l>
                            <l n="587" met="7" uscita="P">Spiegai la tua clemenza</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P">come se fosse... Eh rammentar non giova</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="X">le mie folli speranze, i sogni miei,</l>
                            <l n="590" met="7" uscita="P">che troppo è manifesto</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P" xml:id="v591" part="I">quale io son, qual tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" corresp="#v591" part="F">(Che assalto è questo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="7" uscita="P">Non domando i miei regni,</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">non spero il tuo favor. Tanto non oso</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">nello stato infelice in cui mi vedo;</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">non chiamarmi nemica, altro non chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="7" uscita="P">Nell'udirti, o regina,</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">sì accorta ragionar, vere le accuse</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">credei talvolta e meditai le scuse.</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">Ma il timore ingegnoso,</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">i tronchi accenti e le confuse ad arte</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">rispettose querele armi bastanti</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P">non son per tua difesa. Io da' tuoi regni</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">allontanar non feci</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">le mie schiere temute e vincitrici</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">per lasciarti un asilo a' miei nemici.</l>
                            <l n="606" met="7" uscita="P">Tu di Poro in soccorso,</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="P" xml:id="v607" part="I">tu contro me...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="7" uscita="P" corresp="#v607" part="F">Che ascolto!</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">Sei tu che parli! E mi sarà delitto</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">l'aver pietà d'un infelice amico?</l>
                            <l n="610" met="7" uscita="P">È tua virtù privata</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">forse l'usar pietà? Ne usurpo forse</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="X">la tua ragion, quando t'imito? Ah sia</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">Cleofide infelice,</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">se questo è fallo. Avrà la gloria almeno</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">che il gran cor d'Alessandro</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P">seppe imitar. Si perda</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="P">regno, sudditi e vita,</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">non questo pregio; inonorata a Dite</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">l'ombra mia non andrà, benché in sembianza</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">di suddita vi giunga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">(Alma, costanza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="7" uscita="P">Tu non mi guardi e fuggi</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">l'incontro del mio ciglio? Ah non credea</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="X">d'essere agli occhi tuoi</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">orribile così. Signor, perdona</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">la debolezza mia; questa sventura</l>
                            <l n="626" met="7" uscita="P">giustifica il mio pianto.</l>
                            <l n="627" met="7" uscita="P">L'esserti odiosa tanto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="X">Ma non è ver. Sappi... T'inganni... Oh dio!</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="X">(M'uscì quasi da' labbri idolo mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Monarca, il duce Asbite</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">chiede a nome di Poro</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P" xml:id="v632" part="I">di presentarsi a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" met="11" uscita="P" corresp="#v632" part="M">(Numi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" met="11" uscita="P" corresp="#v632" part="F">Fra poco</l>
                            <l n="633" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v633" part="I">avrà l'ingresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v633" part="F">Impaziente ei brama</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P" xml:id="v634" part="I">teco parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P" corresp="#v634" part="M">Ma la regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P" corresp="#v634" part="F">Appunto</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="X">innanzi a lei di ragionar desia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="7" uscita="X" xml:id="v636" part="I">Venga.
                                <stage>(Parte Timagene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="7" uscita="X" corresp="#v636" part="F">Poro l'invia!</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P" xml:id="v637" part="I">Chi è mai costui!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" uscita="P" corresp="#v637" part="F">T'è noto il suo pensiero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="11" uscita="P">Pavento assai ma non so dirti il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">PORO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P" xml:id="v639" part="I">(Eccola. Oh gelosia!)
                                <stage>(Da sé, vedendo Cleofide)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P" corresp="#v639" part="M">(Poro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P" corresp="#v639" part="F">Perdona,</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Cleofide, s'io vengo</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">importuno così. La tua dimora</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">più breve io figurai; ma d'Alessandro</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">piacevole è il soggiorno e di te degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P">(Già di nuovo è geloso. Ardo di sdegno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Parla, Asbite; che chiede</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P" xml:id="v646" part="I">Poro da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" uscita="P" corresp="#v646" part="F">Le offerte tue ricusa</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P" xml:id="v647" part="I">né vinto ancor si chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" corresp="#v647" part="F">E ben, di nuovo</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P" xml:id="v648" part="I">tenti la sorte sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P" corresp="#v648" part="F">Signor, sospendi</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">la tua credenza. Asbite</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">forse non ben comprese</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P" xml:id="v651" part="I">di Poro i detti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="11" uscita="P" corresp="#v651" part="M">Anzi son questi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="11" uscita="P" corresp="#v651" part="F">Eh taci.</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">(Egli si perde). Alla mia reggia il passo
                                <stage>(Ad Alessandro)</stage>
                            </l>
                            <l n="653" met="7" uscita="P">volgi qual più ti piace</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">amico o vincitor. Più dell'Idaspe</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">non ti contendo il varco. Ivi di Poro</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="X" xml:id="v656" part="I">meglio i sensi saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="X" corresp="#v656" part="F">(Che pena!) A lei</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">non fidarti, Alessandro. È quella infida</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">avvezza ad ingannar. Grato a' tuoi doni</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P" xml:id="v659" part="I">io ti deggio avvertir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" corresp="#v659" part="M">(Che soffro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" corresp="#v659" part="F">Asbite,</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P" xml:id="v660" part="I">sei troppo audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="F">Io n'ho ragion; conosco</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">Cleofide e il mio re. Da lei tradito</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P" xml:id="v662" part="I">fu il misero in amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P" corresp="#v662" part="F">(D'ingelosirsi</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">abbia ragion per suo castigo). Ascolta.</l>
                            <l n="664" met="7" uscita="P">Forse amante di Poro
                                <stage>(A Poro)</stage>
                            </l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">Cleofide saria; ma tante volte</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">lo ritrovò spergiuro</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P">che giunge ad abborrirlo. Or non è tempo</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">di finger più. Per Alessandro solo</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">intesi amor, da che lo vidi. Io scopro</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">sol per colpa d'Asbite
                                <stage>(Ad Alessandro)</stage>
                            </l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">un affetto, signor, con tanta pena</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P" xml:id="v672" part="I">finor taciuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="11" uscita="P" corresp="#v672" part="M">(Oh infedeltà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="11" uscita="P" corresp="#v672" part="F">(Che ascolto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="7" uscita="P">Ah se il ciel mi destina</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P" xml:id="v674" part="I">l'acquisto del tuo cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" corresp="#v674" part="F">Basta o regina,
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="675" met="11" uscita="X">godi pur la tua pace, i regni tuoi.</l>
                            <l n="676" met="7" uscita="X">Chiedimi qual mi vuoi</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">amico e difensore,</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">tutto otterrai, non domandarmi il core.</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">Questo d'allorch'io nacqui</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">alla gloria donai. Lodo ed ammiro</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">ma però non adoro il tuo sembiante.</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">Son guerrier su l'Idaspe e non amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="683" met="7" uscita="P">Se amore a questo petto</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">non fosse ignoto affetto,</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="X">per te m'accenderei,</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="T">lo proverei per te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="687" met="7" uscita="P">Ma se quest'alma avvezza</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">non è a sì dolce ardore,</l>
                            <l n="689" met="7" uscita="P">colpa di tua bellezza,</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="P">colpa non è d'amore</l>
                            <l n="691" met="7" uscita="T">e colpa mia non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">PORO e CLEOFIDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" fen="I" uscita="P">Lode agli dei. Son persuaso alfine</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="X" xml:id="v693" part="I">della tua fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="11" uscita="X" corresp="#v693" part="F">Lode agli dei.</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">Poro di me si fida,</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P" xml:id="v695" part="I">più geloso non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="11" uscita="P" corresp="#v695" part="F">Dov'è chi dice</l>
                            <l n="696" met="7" uscita="P">che un femminil pensiero</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P" xml:id="v697" part="I">dell'aura è più leggiero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697" met="11" uscita="P" corresp="#v697" part="F">Ov'è chi dice</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P">che più del mare un sospettoso amante</l>
                            <l n="699" met="7" uscita="P">è torbido, è incostante?</l>
                            <l n="700" met="7" uscita="X" xml:id="v700" part="I">Io non lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="7" uscita="X" corresp="#v700" part="F">Ed io</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="X" xml:id="v701" part="I">nol posso dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="X" corresp="#v701" part="F">Mi disinganna assai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="7" uscita="P">Mi convince abbastanza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="11" uscita="P" xml:id="v703" part="I">La placidezza tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="11" uscita="P" corresp="#v703" part="F">La tua costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P">Ricordo il giuramento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="7" uscita="P">La promessa rammento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="7" uscita="P" xml:id="v706" part="I">Si conosce...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="7" uscita="P" corresp="#v706" part="F">Si vede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" met="11" uscita="P" xml:id="v707" part="I">Che placido amator!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" met="11" uscita="P" corresp="#v707" part="F">Che bella fede!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="708" met="8" uscita="P">Se mai turbo il tuo riposo,</l>
                            <l n="709" met="8" uscita="P">se m'accendo ad altro lume,</l>
                            <l n="710" met="8" uscita="T">pace mai non abbia il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="711" met="8" uscita="P">Se mai più sarò geloso,</l>
                            <l n="712" met="8" uscita="P">mi punisca il sacro nume</l>
                            <l n="713" met="8" uscita="T">che dell'India è domator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="714" met="8" uscita="P">Infedel! Questo è l'amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="715" met="8" uscita="P">Menzogner! Questa è la fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="716" met="8" uscita="P">Chi non crede al mio dolore</l>
                            <l n="717" met="8" uscita="T">che lo possa un dì provar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="718" met="8" uscita="X">Per chi perdo, o giusti dei,</l>
                            <l n="719" met="8" uscita="P">il riposo de' miei giorni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="720" met="8" uscita="X">A chi mai gli affetti miei,</l>
                            <l n="721" met="8" uscita="P">giusti dei, serbai finora!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="722" met="8" uscita="P">Ah si mora e non si torni</l>
                            <l n="723" met="X" uscita="P" xml:id="v723-1-a">per l'ingrata</l>
                            <l n="723" met="X" uscita="P" xml:id="v723-2">a sospirar.</l>
                            <l n="723" met="X" uscita="P" xml:id="v723-1-b">per l'ingrato</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Gabinetti reali.</stage>
                    <stage type="setting">PORO e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="7" uscita="P">E passerà l'Idaspe</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P">l'abborrito rival senza contesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="7" uscita="P">No, mio re. Per tuo cenno</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="P">già radunai gran parte</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P">de' tuoi sparsi guerrieri e presso al ponte,</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P">che unisce dell'Idaspe ambe le rive,</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">cauto gli ascosi. In questo agguato avvolto</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">troverassi Alessandro appena giunto</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="X">di qua dal fiume ed il soccorso a lui</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">dell'esercito greco il ponte angusto</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P" xml:id="v734" part="I">ritarderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P" corresp="#v734" part="F">Benché da lui diviso</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">l'esercito rimanga, avrà difesa.</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">Sai pur che in ogni impresa</l>
                            <l n="737" met="7" uscita="P">lo precedono sempre</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P" xml:id="v738" part="I">gli argiraspidi suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="11" uscita="P" corresp="#v738" part="F">Fra questi appunto</l>
                            <l n="739" met="7" uscita="P">seminò Timagene</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">l'odio per lui. Gli avrem compagni o almeno</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">non ci saran nemici. E quando ancora</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">gli fossero fedeli, il lor coraggio</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">si perderà nell'improvviso assalto.</l>
                            <l n="744" met="7" uscita="P">Tu questi dalle sponde</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">combattendo disvia. Sul varco angusto</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">io sosterrò del ponte</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">l'impeto ostile. Alle mie spalle intanto</l>
                            <l n="748" met="7" uscita="P">diroccheranno i nostri</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">gli archi di quello ed i sostegni, in parte</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">rosi dal tempo e indeboliti ad arte.</l>
                            <l n="751" met="7" uscita="P">Così là senza duce</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">resteranno le schiere; e senza schiere</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">qua il duce resterà. Compito questo,</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">al fato e al tuo valor si fidi il resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="7" uscita="P">L'unico ben, ma grande,</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">che riman fra' disastri agl'infelici</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">è il distinguer da' finti i veri amici.</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">Oh del tuo re, non della sua fortuna</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">fido seguace! E perché mai del regno,</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">ond'io possa premiarti, il ciel mi priva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="7" uscita="P">Poro, Gandarte, arriva</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">Alessandro a momenti. Un greco messo</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">recò l'avviso. Io dalla regia torre</l>
                            <l n="764" met="7" uscita="P">vidi di là dal fiume</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">sotto diverse piume</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">splender elmi diversi. Il suono intesi</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">de' stranieri metalli e fra le schiere</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">vidi all'aura ondeggiar mille bandiere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" uscita="P">E Cleofide intanto</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P" xml:id="v770" part="I">che fa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P" corresp="#v770" part="M">Corre a incontrarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P" corresp="#v770" part="F">Ingrata! Amico,</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="P">vanne, vola e m'attendi</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P" xml:id="v772" part="I">al destinato loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P" corresp="#v772" part="F">E tu non vieni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="P">Sì, ma prima all'infida</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="P">voglio recar sugli occhi</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">de' tradimenti suoi tutta l'immago.</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">Un'altra volta almeno</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">voglio dirle infedele e poi son pago.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="P">E tu pensi a costei? L'onor ti chiama</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="P">a più degni cimenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="7" uscita="P">Va', Gandarte; a momenti</l>
                            <l n="781" met="7" uscita="X">raggiungo i passi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="11" uscita="X">(Oh amor sempre tiranno anche agli eroi!)
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">PORO ed ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="7" uscita="P">Poro, ove corri? E tanto</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="X">debole adunque hai da mostrarti a lei?
                                <stage>(Fra sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="7" uscita="X">Germano, anch'io vorrei,</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">purché a te non dispiaccia, esser nel campo</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="X" xml:id="v787" part="I">d'Alessandro all'arrivo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="X" corresp="#v787" part="F">Anzi tu dei</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P" xml:id="v788" part="I">nella reggia restar. Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="F">E non posso</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">di sì gran pompa essere a parte? Ogni altro</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">presente vi sarà. Solo Erissena</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">dell'incontro festivo</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P" xml:id="v792" part="I">non ottiene il piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P" corresp="#v792" part="F">Ma questo incontro</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="P">sarà di quel che credi</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">men piacevole assai. Lasciami solo.</l>
                            <l n="795" met="7" uscita="P">A una real donzella</l>
                            <l n="796" met="7" uscita="P">andar così fra l'armi,</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">come lice a un guerrier, non è permesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P">Misera servitù del nostro sesso!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="799" met="8" uscita="P">Non sarei sì sventurata,</l>
                            <l n="800" met="8" uscita="P">se nascendo infra le schiere</l>
                            <l n="801" met="8" uscita="P">dalle amazzoni guerriere</l>
                            <l n="802" met="8" uscita="T">apprendevo a guerreggiar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="803" met="8" uscita="P">Avrei forse il crine incolto,</l>
                            <l n="804" met="8" uscita="P">fiero il ciglio e rozzo il volto;</l>
                            <l n="805" met="8" uscita="P">ma saprei farmi temere,</l>
                            <l n="806" met="8" uscita="T">non sapendo innamorar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">PORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="7" uscita="P">No no. Quella incostante</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">non si torni a mirar. Troppo di Poro</l>
                            <l n="809" met="7" uscita="P">nell'anima agitata</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">che regna ancor conosceria l'ingrata.</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="P">Miei sdegni, all'opra. Audaci</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">non vi crede Alessandro e non vi teme.</l>
                            <l n="813" met="7" uscita="P">Provi con sua sventura</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">quanto è lieve ingannar chi s'assicura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="815" met="7" uscita="P">Senza procelle ancora</l>
                            <l n="816" met="7" uscita="P">si perde quel nocchiero</l>
                            <l n="817" met="7" uscita="P">che lento in su la prora</l>
                            <l n="818" met="7" uscita="T">passa dormendo il dì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="819" met="7" uscita="P">Sognava il suo pensiero</l>
                            <l n="820" met="7" uscita="P">forse le amiche sponde</l>
                            <l n="821" met="7" uscita="P">ma si trovò fra l'onde</l>
                            <l n="822" met="7" uscita="T">allor che i lumi aprì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Campagna sparsa di fabbriche antiche con tende ed alloggiamenti militari
                        preparati da Cleofide per l'esercito greco. Ponte su l'Idaspe. Campo numeroso
                        d'Alessandro disposto in ordinanza di là dal fiume con elefanti, torri, carri
                        coperti e macchine da guerra.</stage>
                    <stage type="setting">Nell'apertura della scena s'ode sinfonia d'istromenti militari, nel tempo della
                        quale passa il ponte una parte de'  soldati greci ed appresso a loro Alessandro
                        con Timagene, poi sopraggiunge Cleofide ad incontrarlo.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE, ALESSANDRO e TIMAGENE, indi GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="7" uscita="P">Signor, l'India festiva</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">esulta al tuo passaggio. E lieta tanto</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P">non fu, cred'io, quando tornar si vide</l>
                            <l n="826" met="7" fen="I" uscita="P">dall'ultimo Oriente,</l>
                            <l n="827" met="11" fen="I" uscita="P">trionfator del Gange infra l'adorna</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">di pampini frondosi allegra plebe,</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">su le tigri di Nisa il dio di Tebe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="11" fen="S" uscita="P">Siano accenti cortesi o sian veraci</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="P">sensi del cor, di tua gentil favella</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">mi compiaccio, o regina. E solo ho pena</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="X">che fu all'India funesto il brando mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="7" uscita="X">Eh vadano in oblio</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">le passate vicende. Ormai sicuro</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P" xml:id="v836" part="I">puoi riposar su le tue palme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="11" uscita="P" corresp="#v836" part="F">Ascolto
                                <stage>(Si sente di dentro rumore d'armi)</stage>
                            </l>
                            <l n="837" met="7" uscita="P" xml:id="v837" part="I">strepito d'armi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" uscita="P" corresp="#v837" part="F">Oh stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="11" uscita="P" xml:id="v838" part="I">Timagene, che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="11" uscita="P" corresp="#v838" part="F">Poro si vede</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="P">fra non pochi seguaci</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P" xml:id="v840" part="I">apparir minaccioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P" corresp="#v840" part="F">(Ah troppo veri</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P" xml:id="v841" part="I">voi foste o miei timori!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="11" uscita="P" corresp="#v841" part="F">E ben, regina,</l>
                            <l n="842" met="7" uscita="P">io posso ormai sicuro</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="X" xml:id="v843" part="I">su le palme posar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="X" corresp="#v843" part="F">Se colpa mia,</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P" xml:id="v844" part="I">signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="7" uscita="P" corresp="#v844" part="F">Di questa colpa</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">si pentirà chi disperato e folle</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="X">tante volte irritò gli sdegni miei.
                                <stage>(Alessandro snuda la spada e seco Timagene e vanno verso il ponte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="X">(L'amato ben voi difendete, o dei).
                                <stage>(Parte. Entrata Cleofide, si vedono uscir con impeto gl'Indiani da' lati della scena vicino al fiume, questi assalgono i Macedoni, Poro Alessandro; e Gandarte con pochi seguaci corre sul mezzo del ponte ad impedire il passo all'esercito greco. E intanto che siegue la zuffa nel piano, alcuni guastatori vanno diroccando il suddetto ponte. Disviati gli combattenti fra le scene, si vede vacillare e poi cadere parte del ponte. Quei macedoni che combattevano su l'altra sponda si ritirano intimoriti dalla caduta e Gandarte rimane con alcuni de'  suoi compagni in cima alle ruine)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="11" uscita="P">Seguitemi o compagni. Unico scampo</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">è quello ch'io v'addito. Ah secondate,
                                <stage>(Getta la spada ed il cimiero nel fiume)</stage>
                            </l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">pietosi numi, il mio coraggio. Illeso</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">s'io resterò per lo camino ignoto,</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">tutti i miei giorni io vi consacro in voto.
                                <stage>(Si getta dal ponte nel fiume)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PORO esce dalla parte sinistra della scena senza spada seguito da CLEOFIDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="X" xml:id="v853" part="I">Mio ben.
                                <stage>(Trattenendolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="X" corresp="#v853" part="M">Lasciami.
                                <stage>(Si stacca da Cleofide)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="X" corresp="#v853" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P" xml:id="v854" part="I">Sentimi, dove fuggi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="11" uscita="P" corresp="#v854" part="F">Io fuggo, ingrata,</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P">l'aspetto di mia sorte. Io fuggo l'ire</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">dell'inferno e del ciel congiunti insieme</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">contro un monarca oppresso;</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">da te fuggo, infedele, e da me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="11" uscita="X" xml:id="v859" part="I">Lascia almen ch'io ti siegua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="11" uscita="X" corresp="#v859" part="F">Io mi vedrei</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">sempre d'intorno il mio maggior tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="11" uscita="P" xml:id="v861" part="I">Dunque m'uccidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="11" uscita="P" corresp="#v861" part="F">a' fortunati Elisi</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">tu giungeresti a disturbar la pace.</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">Io non invidio tanto</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P" xml:id="v864" part="I">il riposo agli estinti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P" corresp="#v864" part="F">Ah per quei primi</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">fortunati momenti in cui ti piacqui,</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="P">per l'infelice e vero</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">non creduto amor mio, dolce mia vita,</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P" xml:id="v868" part="I">non lasciarmi così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P" corresp="#v868" part="F">Ti lascio alfine</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P" xml:id="v869" part="I">coll'amato Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="11" uscita="P" corresp="#v869" part="F">E ancor non vedi</l>
                            <l n="870" met="7" uscita="P">che per punir l'eccesso</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">della tua gelosia, finsi incostanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P" xml:id="v872" part="I">Ti conosco abbastanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P" corresp="#v872" part="F">Ecco a' tuoi piedi
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="873" met="7" uscita="P">un'amante regina</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">supplice, sconsolata e di frequenti</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">lagrime sventurate aspersa il volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P">(Mi giunge a indebolir, se più l'ascolto).
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="11" uscita="P">Ingrato, non partir. Guardami. Io t'offro
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="878" met="11" uscita="X">spettacolo gradito agli occhi tuoi.</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="X">Voi dell'Idaspe, voi</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">onde di quel crudel meno insensate,</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">meco le mie sventure al mar portate.
                                <stage>(Va per gittarsi nel fiume)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="X">Cleofide, che fai? Fermati, oh dei!
                                <stage>(Corre per arrestarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="7" uscita="P">Che vuoi? Perché m'arresti,</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P">adorato tiranno? È di mia sorte</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">la pietà che ti muove? O ti compiaci</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="P">di vedermi ogn'istante</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P" xml:id="v887" part="I">mille volte morir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P" corresp="#v887" part="F">(Numi, che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="7" uscita="P" xml:id="v888" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="7" uscita="P" corresp="#v888" part="F">Deh se tu m'ami,</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">non dar prove sì grandi</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">della tua fedeltà. Fingi incostanza;</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">del geloso mio cor le furie irrita.</l>
                            <l n="892" met="7" uscita="P">Il perderti è tormento;</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">ma il perderti fedele è tal martire,</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">è pena tal che non si può soffrire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="7" uscita="P">Io vi perdono, o stelle,</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="X">tutto il vostro rigor. Compensa assai</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">la sua pietade i miei sofferti affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" met="7" uscita="P">È questo, astri tiranni,</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">il talamo sperato? È questo il frutto</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">di tanto amor? Felicità sognate!</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P" xml:id="v901" part="I">Inutili speranze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P" corresp="#v901" part="F">Ancor, mio bene,</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">noi siamo in libertà. Posso a dispetto</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P">dell'ingiusto destin darti una prova</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">maggior d'ogni altra. In sacro nodo uniti</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">oggi l'India ci vegga; e questo il punto</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="X">de' tuoi dubbi gelosi ultimo sia.</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="X">Porgimi la tua destra, ecco la mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="7" uscita="P">Ah qual tempo, qual luogo,</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">quali auspici funesti</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">per invitarmi a tanto ben scegliesti!</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">E celebrar dovrassi</l>
                            <l n="912" met="11" fen="S" uscita="P">un real imeneo fra le ruine,</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P">fra le stragi, fra l'armi, in riva a un fiume,</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">senz'ara, senza tempio e senza nume?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="7" uscita="P">Alle azioni de' regi</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">sempre assistono i numi; ara che basta</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P">è un cor divoto; e in questo clima o altrove,</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">ogni parte del mondo è tempio a Giove.</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">Prendi della mia fede,</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P" xml:id="v920" part="I">prendi il pegno più grande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P" corresp="#v920" part="F">In tal momento</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">la mia sorte infelice io non rammento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="922" met="8" uscita="P">Sommi dei, se giusti siete,</l>
                            <l n="923" met="8" uscita="X">proteggete il bel desio</l>
                            <l n="924" met="8" uscita="P">d'un amor così pudico.</l>
                            <l n="925" met="X" uscita="P" xml:id="v925" part="I">Proteggete...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="925" met="X" uscita="P" corresp="#v925" part="F">Ah, ben mio, giunge il nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="926" met="7" uscita="X">Vieni. Quest'altra via</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">involarci potrà... Ma quindi ancora</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">giunge stuol numeroso. Agl'infelici</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="X" xml:id="v929" part="I">son pur brevi i contenti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="929" met="11" uscita="X" corresp="#v929" part="F">Io non saprei</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">figurarmi uno scampo; a tergo il fiume,</l>
                            <l n="931" met="7" uscita="P">Alessandro ci arresta</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">in quella parte e Timagene in questa.</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P" xml:id="v933" part="I">Eccoci prigionieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="933" met="11" uscita="P" corresp="#v933" part="F">Oh dei! Vedrassi</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">la consorte di Poro</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P">preda de' Greci? Agl'impudici sguardi</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">misero oggetto? Alle insolenti squadre</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P">scherno servil? Chi sa qual nuovo amore,</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">qual talamo novello... Ah ch'io mi sento</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="X">dall'insano furor di gelosia</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P" xml:id="v940" part="I">tutta l'alma avvampar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="940" met="11" uscita="P" corresp="#v940" part="F">Sposo, un momento</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">ci resta ancor di libertà. Risolvi.</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P" xml:id="v942" part="I">Un consiglio, un aiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="942" met="11" uscita="P" corresp="#v942" part="F">Eccolo; è questo,
                                <stage>(Impugna uno stile)</stage>
                            </l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P">barbaro sì, ma necessario, e degno</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">del tuo core e del mio. Mori e m'attenda</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">l'ombra tua degli Elisi in su la soglia</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">senza il rossor della macchiata spoglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="947" met="7" uscita="X" xml:id="v947" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="947" met="7" uscita="X" corresp="#v947" part="F">Sì, mori; oh dio!
                                <stage>(Vuol ferirla e si ferma)</stage>
                            </l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">Qual gelo! Qual timor! Vacilla il piede,</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="P">palpita il core e fugge</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">dall'ufficio crudel la man pietosa.</l>
                            <l n="951" met="7" uscita="P">Ah Cleofide, ah sposa,</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">ah dell'anima mia parte più cara,</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">qual momento è mai questo! E chi potrebbe</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">non avvilirsi e trattenere il pianto?</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">Cara, la mia virtù non giunge a tanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="956" met="11" uscita="P" xml:id="v956" part="I">Oh tenerezze! Oh pene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="956" met="11" uscita="P" corresp="#v956" part="F">Ecco i nemici.
                                <stage>(Guardando dentro la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="957" met="7" uscita="P">Perdona i miei furori,</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="P">adorato ben mio, perdona e mori.
                                <stage>(In atto di ferirla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO che uscendo alle spalle di PORO lo trattiene e lo disarma. Soldati
                        greci e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P" xml:id="v959" part="I">Crudel, t'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P" corresp="#v959" part="M">(Aita, o stelle).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P" corresp="#v959" part="F">E donde</l>
                            <l n="960" met="7" uscita="P">tanto ardimento e tanta</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="X" xml:id="v961" part="I">temerità?
                                <stage>(A Poro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" uscita="X" corresp="#v961" part="F">Dal mio valor, dal mio</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">carattere sublime.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P" xml:id="v963" part="I">(Oh dio! Si scopre).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P" corresp="#v963" part="M">Io sono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P" corresp="#v963" part="F">Egli è di Poro
                                <stage>(Va nel mezzo)</stage>
                            </l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">fedele esecutor. Di Poro è cenno</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P" xml:id="v965" part="I">la morte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" corresp="#v965" part="F">Ma non doveva Asbite</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P" xml:id="v966" part="I">eseguir tal comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P" corresp="#v966" part="F">Or più non sono</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P" xml:id="v967" part="I">quell'Asbite che credi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="P" corresp="#v967" part="F">Egli sostiene</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">le veci del suo re, perciò si scorda
                                <stage>(Ad Alessandro)</stage>
                            </l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">d'essere Asbite. Eh rammentar dovresti
                                <stage>(A Poro)</stage>
                            </l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">che suddito nascesti, e che non basta</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="X">un comando real perché in oblio</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="X">tu ponga il grado tuo. (Taci, ben mio).
                                <stage>(Piano a Poro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="7" uscita="P">No, più tempo, o regina,</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">di ritegni non è. Sappi, Alessandro,</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">che nulla mi sgomenta il tuo potere;</l>
                            <l n="976" met="7" uscita="P" xml:id="v976" part="I">sappi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="7" uscita="P" corresp="#v976" part="F">Le greche schiere,</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">signor, vieni a sedar. Chiede ciascuna</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P">di Cleofide il sangue. Ognun la crede</l>
                            <l n="979" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v979" part="I">rea dell'insidia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v979" part="F">Ella è innocente. Ignota</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="X">le fu la trama. Il primo autor son io;</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="X">tutto l'onor del gran disegno è mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="7" uscita="P" xml:id="v982" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="7" uscita="P" corresp="#v982" part="F">Barbaro, e credi</l>
                            <l n="983" met="11" uscita="X" xml:id="v983" part="I">pregio l'infedeltà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="X" corresp="#v983" part="F">Signor, s'io mai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="7" uscita="P">Abbastanza palese,</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="P">per l'insulto d'Asbite,</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P">è l'innocenza tua. Per me, regina,</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">sarà nota alle schiere. Io passo al campo.</l>
                            <l n="988" met="7" uscita="P">Intanto o Timagene</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P">tu di congiunte navi</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P">altro ponte rinova; occupa i siti</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">della città più forti; entro la reggia</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">sia da qualunque insulto</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">Cleofide difesa; e questo altero</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">custodito rimanga e prigioniero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="7" uscita="P" xml:id="v995" part="I">Io prigionier!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="7" uscita="P" corresp="#v995" part="F">Deh lascia</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P">Asbite in libertà. Sua colpa alfine</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">è l'esser fido a Poro. Un tal delitto</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">non merita il tuo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="P">Di sì bella pietà si rese indegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">D'un barbaro scortese</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">non rammentar l'offese,</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">è un pregio che innamora</l>
                            <l n="1003" met="7" uscita="T">più che la tua beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1004" met="7" uscita="X">Da lei, crudel, da lei,</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">che ingiustamente offendi,
                                <stage>(A Poro)</stage>
                            </l>
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">quella pietade apprendi</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="T">che l'alma tua non ha.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE, PORO e TIMAGENE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">Macedoni, alla reggia</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">Cleofide si scorga; e intanto Asbite</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" xml:id="v1010" part="I">meco rimanga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" corresp="#v1010" part="F">(In libertà potessi</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="X">senza scoprirlo almen dargli un addio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="7" uscita="X">(Potessi all'idol mio</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="X" xml:id="v1013" part="I">libero favellar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" uscita="X" corresp="#v1013" part="F">De' casi miei,</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P" xml:id="v1014" part="I">Timagene, hai pietà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P" corresp="#v1014" part="F">Più che non credi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="7" uscita="P">Ah se Poro mai vedi,</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">digli dunque per me che non si scordi</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">alle sventure in faccia</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">la costanza d'un re ma soffra e taccia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">Digli ch'io son fedele,</l>
                            <l n="1020" met="7" uscita="P">digli ch'è il mio tesoro,</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="P">che m'ami, ch'io l'adoro,</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="T">che non disperi ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">Digli che la mia stella</l>
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">spero placar col pianto,</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">che lo consoli intanto</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="P">l'immagine di quella</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="T">che vive nel suo cor.
                                <stage>(Parte con le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">PORO e TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="11" uscita="P" xml:id="v1028" part="I">(Tenerezze ingegnose!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="11" uscita="P" corresp="#v1028" part="F">Amico Asbite,</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" xml:id="v1029" part="I">siam pur soli una volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" corresp="#v1029" part="F">E con qual fronte</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">mi chiami amico? Al mio signor prometti</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">sedur parte de' Greci e poi l'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">Non l'ingannai. Sedotti</l>
                            <l n="1033" met="11" fen="S" uscita="P">gli argiraspidi avea. Ma non so dirti</l>
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">se a caso, se avvertito,</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">se protetto dal ciel, gli ordini usati</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">cangiò al campo Alessandro; onde rimase</l>
                            <l n="1037" met="7" uscita="P">ultima quella schiera</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">che doveva al passaggio esser primiera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039" met="11" uscita="P" xml:id="v1039" part="I">Chi può di te fidarsi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039" met="11" uscita="P" corresp="#v1039" part="F">Io mille prove</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">ti darò d'amistà. Va'; la mia cura</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">prigionier non t'arresta,</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">libero sei; la prima prova è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">Ma come ad Alessandro</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="X" xml:id="v1044" part="I">discolperai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="11" uscita="X" corresp="#v1044" part="F">Questo è mio peso. A lui</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">una fuga, una morte</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">finger saprò. Frattanto</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">sollecito e nascosto</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="X">tu ricerca di Poro e reca a lui
                                <stage>(Cava un foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">questo mio foglio. Un messaggier più fido</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">non so trovar di te. Digli che in questo</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">vedrà le mie discolpe,</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="X" xml:id="v1052" part="I">vedrà le sue speranze.
                                <stage>(Gli dà il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="X" corresp="#v1052" part="F">Amico, addio.</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">Da' legami disciolto</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">l'impeto già de' miei furori ascolto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">Destrier, che all'armi usato</l>
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">fuggì dal chiuso albergo,</l>
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">scorre la selva, il prato,</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">agita il crin sul tergo</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">e fa co' suoi nitriti</l>
                            <l n="1060" met="7" uscita="T">le valli risonar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1061" met="7" uscita="P">Ed ogni suon che ascolta</l>
                            <l n="1062" met="7" uscita="P">crede che sia la voce</l>
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">del cavalier feroce</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="T">che l'anima a pugnar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="7" uscita="P">D'Alessandro in difesa</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P">sempre così non veglieranno i numi.</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">Una insidia felice</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">spero fra tante, onde mi sia permesso</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">sollevar dal suo giogo il mondo oppresso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">È ver che all'amo intorno</l>
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">l'abitator dell'onda</l>
                            <l n="1072" met="7" uscita="T">scherzando va talor</l>
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">e fugge e fa ritorno</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">e lascia in su la sponda</l>
                            <l n="1075" met="7" uscita="T">deluso il pescator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1076" met="7" uscita="P">Ma giunge quel momento</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">che nel fuggir s'intrica;</l>
                            <l n="1078" met="7" uscita="P">e della sua fatica</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">il pescator contento</l>
                            <l n="1080" met="7" uscita="T">si riconsola allor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti nella reggia di Cleofide.</stage>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">E tentò di svenarti? E a questo eccesso</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">del geloso mio re giunse il furore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" xml:id="v1083" part="I">Fu trasporto d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" corresp="#v1083" part="F">Barbaro amore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="7" uscita="P">Ma giacché il ciel pietoso</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">dall'onde ti salvò, perché qui vieni</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">nuovi perigli ad incontrar? Tu vedi</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">quali armi, quai custodi</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" xml:id="v1088" part="I">circondan questa reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" corresp="#v1088" part="F">E in altra parte</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">neghittoso restar dovrà Gandarte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">E se intanto Alessandro</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="X">aggrava anche il tuo piè de' lacci suoi,</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="X">chi più rimane in libertà per noi?</l>
                            <l n="1093" met="7" uscita="X" xml:id="v1093" part="I">Ei vien. Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="7" uscita="X" corresp="#v1093" part="F">Non sia</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" xml:id="v1094" part="I">mai ver ch'io t'abbandoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" corresp="#v1094" part="F">Ah dal suo ciglio</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" xml:id="v1095" part="I">celati per pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" corresp="#v1095" part="F">Numi, consiglio.
                                <stage>(Si nasconde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">Per salvarti, o regina,</l>
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">tentai frenar, ma invano,</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">d'un campo vincitor l'impeto insano.</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">Non intende, non ode,</l>
                            <l n="1100" met="11" fen="S" uscita="P">non conosce ragion. La rea ti crede</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">e minacciando il sangue tuo richiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">Abbialo pur. Dell'innocenza oppressa</l>
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">né l'esempio primiero</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">né l'ultimo sarò. Vittima io vado</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" xml:id="v1105" part="I">volontaria ad offrirmi.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" corresp="#v1105" part="F">Ah no, t'arresta.</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="X">Non soffrirò che sia</l>
                            <l n="1107" met="7" uscita="X">oppressa in faccia mia</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">Cleofide così. Mi resta ancora</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">una via di salvarti. In te rispetti</l>
                            <l n="1110" met="7" uscita="P">ogni schiera orgogliosa</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">una parte di me; sarai mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">Io sposa d'Alessandro!</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="X" xml:id="v1113" part="I">Che ascolto mai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113" met="11" uscita="X" corresp="#v1113" part="F">Di questa agli occhi altrui</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="X">forse dubbia pietà la gloria mia</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">si risente gelosa e basta appena,</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">regina, il tuo periglio,</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P">perché ceda il mio core a tal consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" xml:id="v1118" part="I">(Che dirò!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="M">Non rispondi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="F">È grande il dono</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">ma il mio destin... la tua grandezza... Ah cerca</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P" xml:id="v1120" part="I">un riparo migliore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="11" uscita="P" corresp="#v1120" part="F">E qual riparo,</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">quando il campo ribelle</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P" xml:id="v1122" part="I">una vittima chiede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="11" uscita="P" corresp="#v1122" part="M">Eccola.
                                <stage>(Scoprendosi ad Alessandro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="11" uscita="P" corresp="#v1122" part="F">(Oh stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" xml:id="v1123" part="I">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" corresp="#v1123" part="M">Poro son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" corresp="#v1123" part="F">Come fra questi</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">custoditi soggiorni</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P" xml:id="v1125" part="I">giungesti a penetrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="11" uscita="P" corresp="#v1125" part="F">Per via nascosa</l>
                            <l n="1126" met="7" uscita="P">che il passaggio assicura</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">dalle sponde del fiume a queste mura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">E ben, che vuoi? Domandi</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">pietà, perdono? O ad insultar ritorni</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="X" xml:id="v1130" part="I">l'infelice regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="11" uscita="X" corresp="#v1130" part="F">A che mi vai</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">rimproverando un disperato cenno</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">fra' tumulti dell'armi, in mezzo all'ire</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">mal concepito, mal inteso e forse</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">crudelmente eseguito? È a me palese</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="P">l'inumana richiesta</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">del campo tuo, che lei vuol morta, e vengo</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">ad offrirmi per lei. Porto all'insana</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">greca barbarie un regio capo in dono.</l>
                            <l n="1139" met="7" uscita="P">Io la vittima sono,</l>
                            <l n="1140" met="11" fen="S" uscita="P">se il reo si chiede. Io meditai gl'inganni;</l>
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">in me punir dovete</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">l'insidie, i tradimenti.</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">Son Cleofide e Asbite ambo innocenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="7" uscita="P">(Oh coraggio! Oh fortezza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="7" uscita="P">(Oh fede che innamora!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">(Il mio re si difenda e poi si mora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="7" uscita="P">(E fia ver che mi vinca</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" xml:id="v1148" part="I">un barbaro in virtù!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" corresp="#v1148" part="F">Che fai? Che pensi?</l>
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">Per disciogliere Asbite,</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">per la vita di lei bastar ti deve</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">ch'offra un monarca alle ferite il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">No, Poro, queste offerte io non accetto.</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P" xml:id="v1153" part="I">Voglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153" met="11" uscita="P" corresp="#v1153" part="F">Vuoi tutti estinti e ti compiaci</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P" xml:id="v1154" part="I">che manchi ogni nemico...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154" met="11" uscita="P" corresp="#v1154" part="F">Ascolta e taci.</l>
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">Teco libero Asbite</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="X">ritorni, o Poro. E quell'istessa via,</l>
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">che fra noi ti condusse,</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">allo sdegno de' Greci anche t'involi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">Ma qui frattanto infra i perigli avvolta</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P" xml:id="v1160" part="I">Cleofide dovrà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="11" uscita="P" corresp="#v1160" part="F">Ma tutto ascolta.</l>
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">Cleofide è mia preda,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">ritenerla dovrei. Potrei salvarla</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">senza renderla a te. Ma quando vieni</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="P">ad offrirti in sua vece,</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">la meritasti assai. Dall'atto illustre</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">la tua grandezza e l'amor tuo comprendo;</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">onde a te (non so dirlo) a te la rendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" xml:id="v1168" part="I">Oh clemenza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" corresp="#v1168" part="M">Oh pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" corresp="#v1168" part="F">D'Asbite io volo</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">a disciogliere i lacci. Andate, amici,</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">e serbatevi altrove a' dì felici.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1171" met="6" uscita="P">Se è ver che t'accendi</l>
                            <l n="1172" met="6" uscita="P">di nobili ardori,
                                <stage>(A Gandarte)</stage>
                            </l>
                            <l n="1173" met="6" uscita="P">conserva, difendi</l>
                            <l n="1174" met="6" uscita="P">la bella che adori;</l>
                            <l n="1175" met="6" uscita="P">e siegui ad amarla,</l>
                            <l n="1176" met="6" uscita="T">che è degna d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1177" met="6" uscita="P">Di qualche mercede</l>
                            <l n="1178" met="6" uscita="P">se indegno non sono,</l>
                            <l n="1179" met="6" uscita="P">la man che lo diede</l>
                            <l n="1180" met="6" uscita="P">rispetta nel dono;</l>
                            <l n="1181" met="6" uscita="P">non altro ti chiede</l>
                            <l n="1182" met="6" uscita="T">il tuo vincitor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE, GANDARTE, poi ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P">Chi sperava, o Gandarte,</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">tanta felicità fra tanti affanni!</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">Quanto dobbiamo a' tuoi felici inganni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">Di vassallo e d'amico</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">ho compito al dover. Pensiamo intanto</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">quale asilo alla fuga</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">sarà miglior, de' Gandariti il regno</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">o la reggia de' Prasi. A te congiunti</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">d'interesse e di sangue ambo i regnanti</l>
                            <l n="1192" met="7" uscita="P">contenderanno a gara</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">la gloria di salvarti, infin che passi</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">questo nembo di guerra</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">in altro clima a desolar la terra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">L'arbitrio della scelta</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">rimanga a Poro. E ancor non viene! Oh quanto</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">l'attenderlo è penoso! Eccolo, io sento...</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P" xml:id="v1199" part="I">Ma no, giunge Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P" corresp="#v1199" part="F">Oh come asperso</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P" xml:id="v1200" part="I">ha di lagrime il volto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="11" uscita="P" corresp="#v1200" part="F">Eh non è tempo
                                <stage>(Ad Erissena che sopraggiunge)</stage>
                            </l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">di pianto o principessa. È stanco alfine</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">di tormentarne il ciel. Con noi respira,</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">consolati con noi. Libero è il varco</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">al nostro scampo e libera mi rende</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">al mio sposo Alessandro; andremo altrove</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">a respirar con Poro aure felici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" xml:id="v1207" part="I">Ah che Poro morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" corresp="#v1207" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" corresp="#v1207" part="F">Che dici!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" xml:id="v1208" part="I">M'ha tradita Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" corresp="#v1208" part="F">Ei di sé stesso</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">fu l'uccisor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">Quando? Perché? Finisci</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P" xml:id="v1210" part="I">di trafiggermi il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210" met="11" uscita="P" corresp="#v1210" part="F">Sai che rimase</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">creduto Asbite a Timagene in cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1212" met="7" uscita="P" xml:id="v1212" part="I">E ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1212" met="7" uscita="P" corresp="#v1212" part="F">Cinto da' Greci</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">lungo il fiume, alle tende</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">andava prigionier, quando si mosse</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">con impeto improvviso ed i sorpresi</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">improvidi custodi urtò, divise,</l>
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">fra lor la via s'aperse,</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">si lanciò nell'Idaspe e si sommerse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">Privo di te, servo de' Greci, in odio
                                <stage>(A Cleofide)</stage>
                            </l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P" xml:id="v1220" part="I">ebbe Poro la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1220" met="11" uscita="P" corresp="#v1220" part="F">I suoi furori</l>
                            <l n="1221" met="11" fen="S" uscita="P">mi predicean qualche funesto eccesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="11" uscita="P" xml:id="v1222" part="I">Ma donde il sai?
                                <stage>(Ad Erissena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="11" uscita="P" corresp="#v1222" part="F">Da Timagene istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">Che mi giovò su l'are</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="X">tante vittime offrirvi, ingiusti dei?</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="X">Se voi de' mali miei</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">siete cagione, all'ingiustizia vostra</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">non son dovute; e se governa il caso</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">tutti gli umani eventi,</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">vi usurpate il timor, numi impotenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">Ah che dici o regina! Un mal privato</l>
                            <l n="1231" met="7" uscita="P">spesso è pubblico bene</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">e v'è sempre ragione in ciò che avviene.</l>
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">Fuggi, torna in te stessa,</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" xml:id="v1234" part="I">pensa a salvarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" corresp="#v1234" part="F">A che fuggir? Qual danno</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">mi resta da temer? Lo sposo, il regno</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">misera già perdei; si perda ancora</l>
                            <l n="1237" met="7" uscita="P">la vita che m'avanza.</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">Dov'è più di periglio, ho più speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1239" met="6" uscita="P">Se il ciel mi divide</l>
                            <l n="1240" met="6" uscita="P">dal caro mio sposo,</l>
                            <l n="1241" met="6" uscita="P">perché non m'uccide</l>
                            <l n="1242" met="6" uscita="T">pietoso il martir?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1243" met="6" uscita="P">Divisa un momento</l>
                            <l n="1244" met="6" uscita="P">dal dolce tesoro,</l>
                            <l n="1245" met="6" uscita="P">non vivo, non moro;</l>
                            <l n="1246" met="6" uscita="P">ma provo il tormento</l>
                            <l n="1247" met="6" uscita="P">d'un viver penoso,</l>
                            <l n="1248" met="6" uscita="T">d'un lungo morir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">Adorata Erissena,</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">fra perdite sì grandi, ah non si conti</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">la perdita di te. Fuggiam da questa</l>
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">in più sicura parte.</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">Tuo sposo e difensor sarà Gandarte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="7" uscita="X">Vanne solo. Io sarei</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">d'impaccio al tuo fuggir. La mia salvezza</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">necessaria non è. La tua potrebbe</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">esser utile all'India; anzi tu devi</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">a favor degli oppressi usar la spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">E dove senza te speri ch'io vada?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1260" met="7" uscita="X">Se viver non poss'io</l>
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">lungi da te, mio bene,</l>
                            <l n="1262" met="7" uscita="X">lasciami almen, ben mio,</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="T">morir vicino a te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1264" met="7" uscita="P">Che se partissi ancora,</l>
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">l'alma faria ritorno;</l>
                            <l n="1266" met="7" uscita="P">e non so dirti allora</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="T">quel che farebbe il piè.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">E pur chi 'l crederia! Fra tanti affanni</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">non so dolermi; e mi figuro un bene</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">quando costretta a disperar mi vedo.</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">Ah fallaci speranze, io non vi credo!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">Di rendermi la calma</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">prometti o speme infida;</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">ma incredula quest'alma</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="T">più fede non ti dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">Chi ne provò lo sdegno,</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">se folle al mar si fida,</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">de' suoi perigli è degno,</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="T">non merita pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Portici de' giardini reali.</stage>
                    <stage type="setting">PORO, poi ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="7" uscita="P" xml:id="v1280" part="I">Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="7" uscita="P" corresp="#v1280" part="F">Che miro!</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">Poro, tu vivi? E quale amico nume</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">fuor del rapido fiume</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P" xml:id="v1283" part="I">salvo ti trasse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" met="11" uscita="P" corresp="#v1283" part="F">Io non t'intendo. E quando</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="X" xml:id="v1284" part="I">fra l'onde io mi trovai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1284" met="11" uscita="X" corresp="#v1284" part="F">Ma tu pur sei</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P" xml:id="v1285" part="I">il finto Asbite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="11" uscita="P" corresp="#v1285" part="F">E per Asbite solo</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">mi conosce Alessandro,</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" xml:id="v1287" part="I">son noto a Timagene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" corresp="#v1287" part="F">E ben, da questo</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">si pubblicò che disperato Asbite</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" xml:id="v1289" part="I">nell'Idaspe morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" corresp="#v1289" part="F">Fola ingegnosa</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">che d'Alessandro ad evitar lo sdegno</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" xml:id="v1291" part="I">Timagene inventò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" corresp="#v1291" part="F">Lascia ch'io vada</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">di sì lieta novella</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P" xml:id="v1293" part="I">a Cleofide...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1293" met="11" uscita="P" corresp="#v1293" part="F">Ascolta. Infin ch'io giunga</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">un disegno a compir, giova che ognuno</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="X">mi creda estinto e più che ad altri, a lei</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">convien celare il ver. Per troppo affetto</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">scoprir mi può, che van di rado insieme</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">l'accortezza e l'amore. A maggior uopo</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">opportuna mi sei. Senti, ritrova</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="X">l'amico Timagene; a lui dirai,</l>
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">che del real giardino</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">nell'ombroso recinto, ove ristagna</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">l'onda del maggior fonte, ascoso attendo</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">Alessandro con lui. Là del suo foglio</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">può valermi l'offerta. Io di svenarlo,</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="X" xml:id="v1306" part="I">ei di condurlo abbia la cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="11" uscita="X" corresp="#v1306" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">Tu impallidisci! E di che temi? Hai forse</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">pietà per Alessandro? E preferisci</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P" xml:id="v1309" part="I">la sua vita alla mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1309" met="11" uscita="P" corresp="#v1309" part="F">No. Ma pavento...</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">Chi sa... Può Timagene</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P" xml:id="v1311" part="I">non credermi, tradirci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P" corresp="#v1311" part="F">Eccoti un pegno
                                <stage>(Cava un foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">per cui ti creda, anzi ti tema. È questo</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="X">vergato di sua mano un foglio in cui</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">mi stimola all'insidia; e farlo reo</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="P">può col suo re, quando c'inganni. Ardisci,</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="P">mostrati mia germana;</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">e mostra che ti diede in vario sesso</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">un istesso coraggio un sangue istesso.
                                <stage>(Le dà il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1319" met="6" uscita="P">Risveglia lo sdegno,</l>
                            <l n="1320" met="6" uscita="P">rammenta l'offesa;</l>
                            <l n="1321" met="6" uscita="P">e pensa a qual segno</l>
                            <l n="1322" met="6" uscita="T">mi fido di te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1323" met="6" uscita="P">Nell'aspra contesa</l>
                            <l n="1324" met="6" uscita="P">di tante vicende</l>
                            <l n="1325" met="6" uscita="P">da te sol dipende</l>
                            <l n="1326" met="6" uscita="P">l'onor dell'impresa,</l>
                            <l n="1327" met="6" uscita="P">la pace d'un regno,</l>
                            <l n="1328" met="6" uscita="T">la vita d'un re.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA, poi CLEOFIDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">Sì funesto comando</l>
                            <l n="1330" met="11" uscita="X">amareggia il piacer ch'io proverei</l>
                            <l n="1331" met="11" uscita="P">per la vita di Poro. Oh dio! Se penso</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">che trafitto per me cade Alessandro,</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P" xml:id="v1333" part="I">palpito e tremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1333" met="11" uscita="P" corresp="#v1333" part="F">Immagini dolenti,</l>
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">deh per pochi momenti</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="X" xml:id="v1335" part="I">partite dal pensier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="11" uscita="X" corresp="#v1335" part="F">Regina, ormai</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">rasciuga i lumi. Il consolarsi alfine</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">è virtù necessaria alle regine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">Quando si perde tanto,</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P">necessità, non debolezza è il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">(Lagrime intempestive!</l>
                            <l n="1341" met="11" uscita="P">Mi fa pietà; le vorrei dir che vive).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="7" uscita="P">Regina, è dunque vero</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">che non partisti? A che mi chiami? E come</l>
                            <l n="1344" met="7" uscita="X">senza Poro qui sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="11" uscita="P" xml:id="v1345" part="I">Mi lasciò, lo perdei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="11" uscita="P" corresp="#v1345" part="F">Dovevi almeno</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P" xml:id="v1346" part="I">fuggir, salvarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="P" corresp="#v1346" part="F">Ove? Con chi? Mi veggo</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">da tutti abbandonata e non mi resta</l>
                            <l n="1348" met="11" uscita="P" xml:id="v1348" part="I">altra speme che in te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="11" uscita="P" corresp="#v1348" part="F">Ma in questo loco,</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">Cleofide, ti perdi. È di mie schiere</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">troppo contro di te grande il furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">Sì, ma più grande è d'Alessandro il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" xml:id="v1352" part="I">Che far poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" corresp="#v1352" part="F">Della tua destra il dono</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="P">de' Greci placherà l'ira funesta.</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P" xml:id="v1354" part="I">Tu me la offristi, il sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1354" met="11" uscita="P" corresp="#v1354" part="F">(Sogno o son desta!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="11" uscita="P" xml:id="v1355" part="I">(Oh sorpresa! Oh dubbiezza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="11" uscita="P" corresp="#v1355" part="F">A che pensoso</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">tacer così? Non ti rammenti forse</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">la tua pietosa offerta o sei pentito</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">di tua pietà? Questa sventura sola</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P">mi mancheria fra tante. Io qui rimango</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">certa del tuo soccorso;</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">son vicina a perir; tu puoi salvarmi;</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">e la risposta ancora</l>
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">su' labbri tuoi, misera me, sospendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">Vanne, al tempio verrò. Sposo m'attendi.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CLEOFIDE ed ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="11" uscita="X">Cleofide, sì presto io non sperai</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">le lagrime sul ciglio</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">vederti inaridir ma n'hai ragione.</l>
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">Allor che acquisti tanto,</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">non è per te più necessario il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">Il consolarsi alfine</l>
                            <l n="1371" met="11" uscita="P">è virtù necessaria alle regine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">Quando costa sì poco</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">l'uso della virtude, a chi non piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="11" uscita="P">Forse il tuo cor non ne saria capace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">Incapace lo credi e pur distingue</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P" xml:id="v1376" part="I">la debolezza tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P" corresp="#v1376" part="F">Vorrei vederti</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">più cauta in giudicare. Il tempo, il luogo</l>
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">cangia aspetto alle cose. Un'opra istessa</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">è delitto, è virtù, se vario è il punto</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="P">donde si mira. Il più sicuro è sempre</l>
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">il giudice più tardo;</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">e s'inganna chi crede al primo sguardo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">Se troppo crede al ciglio</l>
                            <l n="1384" met="7" uscita="P">colui che va per l'onde,</l>
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">invece del naviglio</l>
                            <l n="1386" met="7" uscita="P">vede partir le sponde;</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">giura che fugge il lido</l>
                            <l n="1388" met="7" uscita="T">e pur così non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">Se troppo al ciglio crede</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">fanciullo al fonte appresso,</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">scherza con l'ombra e vede</l>
                            <l n="1392" met="7" uscita="P">moltiplicar sé stesso;</l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">e semplice deride</l>
                            <l n="1394" met="7" uscita="T">l'immagine di sé.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA, poi ALESSANDRO con due guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="7" uscita="P">Chi non avria creduto</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">verace il suo dolore? Or va', ti fida</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="X">di chi mostrò sì grande affanno. E noi</l>
                            <l n="1398" met="7" uscita="X">ci lagneremo poi,</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">se non credon gli amanti</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">alle nostre querele, a' nostri pianti.</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">Ma ritorna Alessandro; oh come in volto</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">sembra sdegnato! Io tremo</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">che non gli sia palese</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">quanto contien di Timagene il foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Oh temerario orgoglio!</l>
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">Oh infedeltà! Mai non avrei potuto</l>
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">figurarmi, Erissena,</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="P" xml:id="v1408" part="I">tanta perfidia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="11" uscita="P" corresp="#v1408" part="F">(Ah di noi parla!) E quale,</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">signore, è la cagion di tanto sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">L'odio, l'ardire indegno</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="X">di chi dovrebbe a' benefici miei</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" xml:id="v1412" part="I">esser più grato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="F">(Ah che dirò!) Potresti</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" xml:id="v1413" part="I">forse ingannarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" corresp="#v1413" part="F">Eh non m'inganno. Io stesso</l>
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">vidi, ascoltai, scopersi</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">il pensier contumace;</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">e chi lo meditò né pur lo tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">Alessandro, pietà. Son colpe alfine...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="7" uscita="P">Son colpe che impunite</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">moltiplicano i rei. Voglio che provi</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">la vendetta, il gastigo ogni alma infida.</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P" xml:id="v1421" part="I">Olà, qui Timagene.
                                <stage>(Partono le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1421" met="11" uscita="P" corresp="#v1421" part="F">Ei sol di tutto</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P" xml:id="v1422" part="I">è la prima cagione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="11" uscita="P" corresp="#v1422" part="F">Anzi avvertito</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="P" xml:id="v1423" part="I">da Timagene io fui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423" met="11" uscita="P" corresp="#v1423" part="F">Che indegno! Accusa</l>
                            <l n="1424" met="11" uscita="X">gli altri del suo delitto. E Poro ed io,</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="P">signor, siamo innocenti. In questo foglio</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P" xml:id="v1426" part="I">vedi l'autor del tradimento.
                                <stage>(Gli dà il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="11" uscita="P" corresp="#v1426" part="F">E quando</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">io mi dolsi di voi? Che foglio è questo?</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">Di qual frode si parla?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">A me la chiede</l>
                            <l n="1429" met="11" uscita="X" xml:id="v1429" part="I">chi a me finor la rinfacciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429" met="11" uscita="X" corresp="#v1429" part="F">Parlai</l>
                            <l n="1430" met="11" uscita="P">sempre de' Greci il cui ribelle ardire</l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P" xml:id="v1431" part="I">si oppone alle mie nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="P" corresp="#v1431" part="F">E non dicesti</l>
                            <l n="1432" met="7" uscita="P">che a te già Timagene</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P" xml:id="v1433" part="I">tutto avvertì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1433" met="11" uscita="P" corresp="#v1433" part="F">Di questo ardire intesi,</l>
                            <l n="1434" met="7" uscita="P" xml:id="v1434" part="I">non d'altra insidia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="7" uscita="P" corresp="#v1434" part="F">(Oh inganno!</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">Il timor mi tradì).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">«Poro, se invano
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="1436" met="7" uscita="P">su l'Idaspe Alessandro</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">d'opprimer si tentò, colpa non ebbi;</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">tutto il messo dirà. Ma tu frattanto</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">non avvilirti, a me ti fida e credi</l>
                            <l n="1440" met="7" uscita="X">che alla vendetta avrai</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="X">quell'aita da me che più vorrai.</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P">Timagene». Infedel! Sì, di sua mano</l>
                            <l n="1443" met="7" uscita="P">caratteri son questi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" xml:id="v1444" part="I">(Che feci mai!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" corresp="#v1444" part="F">Ma donde il foglio avesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="7" uscita="P">Da un tuo guerrier che invano</l>
                            <l n="1446" met="11" uscita="P">ricercando di Poro a me lo diede.</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" xml:id="v1447" part="I">(Celo il germano).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" corresp="#v1447" part="F">A chi darò più fede?</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="P" xml:id="v1448" part="I">Parti, Erissena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1448" met="11" uscita="P" corresp="#v1448" part="F">Ah tu mi scacci. Io vedo</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">che dubiti di me. Se tu sapessi</l>
                            <l n="1450" met="11" uscita="P">con quanto orrore io ricevei quel foglio,</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P" xml:id="v1451" part="I">mi saresti più grato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" uscita="P" corresp="#v1451" part="F">Assai tardasti</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="P" xml:id="v1452" part="I">però nell'avvertirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="11" uscita="P" corresp="#v1452" part="F">Irresoluta</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P" xml:id="v1453" part="I">mi rendeva il timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1453" met="11" uscita="P" corresp="#v1453" part="F">Lasciami solo</l>
                            <l n="1454" met="11" uscita="P" xml:id="v1454" part="I">co' miei pensieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454" met="11" uscita="P" corresp="#v1454" part="F">Oh sventurata! Io dunque</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">teco perdei già di fedele il vanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">Eh non dolerti tanto. Un dubbio alfine</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P" xml:id="v1457" part="I">sicurezza non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1457" met="11" uscita="P" corresp="#v1457" part="F">Sì, ma quell'alme,</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">cui nutrisce l'onor, la gloria accende,</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">il dubbio ancor d'un tradimento offende.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1460" met="5" uscita="P">Come il candore</l>
                            <l n="1461" met="5" uscita="P">d'intatta neve</l>
                            <l n="1462" met="5" uscita="P">è d'un bel core</l>
                            <l n="1463" met="5" uscita="T">la fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1464" met="5" uscita="P">Un'orma sola</l>
                            <l n="1465" met="5" uscita="P">che in sé riceve</l>
                            <l n="1466" met="5" uscita="P">tutta le invola</l>
                            <l n="1467" met="5" uscita="T">la sua beltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO, poi TIMAGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">Per qual via non pensata</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">mi scopre il cielo un traditor! Ma viene</l>
                            <l n="1470" met="11" uscita="P">l'infido Timagene. Io non comprendo</l>
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">come abbia cor di comparirmi innanzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1472" met="7" uscita="P">Mio re, so che poc'anzi</l>
                            <l n="1473" met="11" uscita="P">di me chiedesti; ho prevenuto il cenno;</l>
                            <l n="1474" met="7" uscita="P">le ribellanti schiere</l>
                            <l n="1475" met="11" uscita="P">ricomposi e sedai. Le regie nozze</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P" xml:id="v1476" part="I">puoi lieto celebrar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1476" met="11" uscita="P" corresp="#v1476" part="F">Non è la prima</l>
                            <l n="1477" met="11" uscita="X">prova della tua fé. Conosco assai,</l>
                            <l n="1478" met="11" uscita="P">Timagene, il tuo cor; né mai mi fosti</l>
                            <l n="1479" met="11" uscita="X">necessario così come or mi sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="7" uscita="X">Chiedi; che far potrei,</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">signor, per te? Pugnar di nuovo? Espormi</l>
                            <l n="1482" met="7" uscita="P">solo all'ire d'un campo?</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">Tutto il sangue versar? Morir si deve?</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">Alla mia fede ogni comando è lieve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">No no. Solo un consiglio</l>
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">da te desio. V'è chi m'insidia; è noto</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">il traditore e in mio poter si trova;</l>
                            <l n="1488" met="7" uscita="P">non ho cor di punirlo,</l>
                            <l n="1489" met="11" uscita="P">perché amico mi fu. Ma il perdonargli</l>
                            <l n="1490" met="7" uscita="P">altri potrebbe a questi</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">tradimenti animar. Tu che faresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1492" met="7" uscita="P">Con un supplicio orrendo</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="P" xml:id="v1493" part="I">lo punirei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1493" met="11" uscita="P" corresp="#v1493" part="F">Ma l'amicizia offendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1494" met="7" uscita="P">Ei primiero l'offese;</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="P">e indegno di pietà costui si rese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="7" uscita="P" xml:id="v1496" part="I">(Qual fronte!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="7" uscita="P" corresp="#v1496" part="F">Eh di clemenza</l>
                            <l n="1497" met="7" uscita="P">tempo non è. La cura</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="X">lascia a me di punirlo. Il zelo mio</l>
                            <l n="1499" met="7" uscita="P">saprà nuovi stromenti</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">trovar di crudeltà. L'empio m'addita,</l>
                            <l n="1501" met="11" uscita="X">palesa il traditor, scoprilo ormai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="X">Prendi, leggi quel foglio e lo saprai.
                                <stage>(Gli dà il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="11" uscita="P">(Stelle! Il mio foglio! Ah son perduto. Asbite</l>
                            <l n="1504" met="11" uscita="P" xml:id="v1504" part="I">mancò di fé).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="11" uscita="P" corresp="#v1504" part="F">Tu impallidisci e tremi?</l>
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">Perché taci così? Perché lo sguardo</l>
                            <l n="1506" met="11" uscita="P">fissi nel suol? Guardami, parla. E dove</l>
                            <l n="1507" met="7" uscita="P">andò quel zelo? È tempo</l>
                            <l n="1508" met="11" uscita="P">di porre in opra i tuoi consigli. Inventa</l>
                            <l n="1509" met="11" uscita="P">armi di crudeltà. Tu m'insegnasti</l>
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">che indegno di pietà colui si rese</l>
                            <l n="1511" met="11" uscita="P">che mi tradì, che l'amicizia offese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1512" met="11" uscita="P" xml:id="v1512" part="I">Ah signore, al tuo piè...
                                <stage>(In atto d'inginocchiarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1512" met="11" uscita="P" corresp="#v1512" part="F">Sorgi. Mi basta</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">per ora il tuo rossor. Ti rassicura</l>
                            <l n="1514" met="11" uscita="P">nel mio perdono; e conservando in mente</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">del fallo tuo la rimembranza amara,</l>
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">ad esser fido un'altra volta impara.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1517" met="7" uscita="P">Serbati a grandi imprese,</l>
                            <l n="1518" met="7" uscita="P">acciò rimanga ascosa</l>
                            <l n="1519" met="7" uscita="P">la macchia vergognosa</l>
                            <l n="1520" met="7" uscita="T">di questa infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1521" met="7" uscita="P">Che nel sentier d'onore</l>
                            <l n="1522" met="7" uscita="X">se ritornar saprai,</l>
                            <l n="1523" met="7" uscita="X">ricompensata assai</l>
                            <l n="1524" met="7" uscita="T">vedrò la mia pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE, indi PORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1525" met="7" uscita="P">Oh perdono! Oh delitto!</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P">Oh rimorso! Oh rossore! E non m'ascondo</l>
                            <l n="1527" met="11" uscita="P">misero a' rai del dì! Con qual coraggio</l>
                            <l n="1528" met="7" uscita="P">soffrirò gli altrui sguardi,</l>
                            <l n="1529" met="7" fen="S" uscita="P">se reo di questo eccesso</l>
                            <l n="1530" met="11" uscita="P">orribile son io tanto a me stesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1531" met="11" uscita="P">Qui Timagene e solo. Amico, il cielo</l>
                            <l n="1532" met="11" uscita="P" xml:id="v1532" part="I">giacché a te mi conduce...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1532" met="11" uscita="P" corresp="#v1532" part="F">Ah parti, Asbite,</l>
                            <l n="1533" met="11" uscita="P" xml:id="v1533" part="I">fuggi da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1533" met="11" uscita="P" corresp="#v1533" part="F">Se d'Alessandro il sangue</l>
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" xml:id="v1534" part="I">noi dobbiamo versar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" corresp="#v1534" part="F">Prima si versi</l>
                            <l n="1535" met="11" uscita="P" xml:id="v1535" part="I">quello di Timagene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="11" uscita="P" corresp="#v1535" part="F">E la promessa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1536" met="7" uscita="P">La promessa d'un fallo</l>
                            <l n="1537" met="11" uscita="P" xml:id="v1537" part="I">non obbliga a compirlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1537" met="11" uscita="P" corresp="#v1537" part="F">E pur quel foglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="7" uscita="P">L'abborro, lo calpesto</l>
                            <l n="1539" met="11" uscita="P">e la mia debolezza in lui detesto.
                                <stage>(Lacera il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1540" met="7" uscita="P">Finché rimango in vita,</l>
                            <l n="1541" met="7" uscita="P">ricomprerò col sangue</l>
                            <l n="1542" met="7" uscita="P">la gloria mia tradita,</l>
                            <l n="1543" met="7" uscita="T">il mio perduto onor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1544" met="7" uscita="X">Farò che al mondo sia</l>
                            <l n="1545" met="7" uscita="X">chiara l'emenda mia</l>
                            <l n="1546" met="7" uscita="T">al pari dell'error.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">PORO, poi GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="7" uscita="P">Ecco spezzato il solo</l>
                            <l n="1548" met="11" uscita="P">debolissimo filo a cui s'attenne</l>
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">finor la mia speranza. A che mi giova</l>
                            <l n="1550" met="11" uscita="P">più questa vita? Abbandonato e privo</l>
                            <l n="1551" met="11" uscita="P">della sposa e del regno, in odio al cielo,</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">grave a me stesso, ad ogn'istante esposto</l>
                            <l n="1553" met="11" uscita="P">di fortuna a soffrir gli scherni e l'ire?</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">Ah finisca una volta il mio martire!
                                <stage>(Entrando s'incontra in Gandarte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="7" uscita="P" xml:id="v1555" part="I">Mio re, tu vivi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="7" uscita="P" corresp="#v1555" part="F">Amico,</l>
                            <l n="1556" met="7" uscita="P">posso della tua fede</l>
                            <l n="1557" met="11" uscita="X" xml:id="v1557" part="I">assicurarmi ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1557" met="11" uscita="X" corresp="#v1557" part="F">Qual colpa mia</l>
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" xml:id="v1558" part="I">tal dubbio meritò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" corresp="#v1558" part="F">Gandarte, è tempo</l>
                            <l n="1559" met="11" uscita="P">di darmene un gran pegno. Il brando stringi,</l>
                            <l n="1560" met="11" uscita="P">ferisci questo sen. Da tante morti</l>
                            <l n="1561" met="7" uscita="P">libera il tuo sovrano;</l>
                            <l n="1562" met="11" uscita="P">e togli questo uffizio alla sua mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1563" met="11" uscita="P" xml:id="v1563" part="I">Ah signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1563" met="11" uscita="P" corresp="#v1563" part="F">Tu vacilli! Il tuo pallore</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="P">timido ti palesa. Ah fin ad ora</l>
                            <l n="1565" met="11" uscita="P">di tal viltà non ti credei capace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1566" met="7" uscita="P">Agghiacciai, lo confesso,</l>
                            <l n="1567" met="11" uscita="X">al comando crudel. Ma giacché vuoi,</l>
                            <l n="1568" met="11" uscita="X" xml:id="v1568" part="I">il cenno eseguirò.
                                <stage>(Snuda la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1568" met="11" uscita="X" corresp="#v1568" part="M">Che tardi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1568" met="11" uscita="X" corresp="#v1568" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="1569" met="7" uscita="P">Esposto al regio sguardo,</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">il rispettoso cor palpita e trema.</l>
                            <l n="1571" met="7" uscita="P">Ah se vuoi sì gran prove</l>
                            <l n="1572" met="11" uscita="P">volgi mio re, volgi il tuo ciglio altrove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1573" met="11" uscita="P">Ardisci, io non ti miro; il braccio invitto</l>
                            <l n="1574" met="11" uscita="P">conservi nel ferir l'usato stile.
                                <stage>(Poro rivolge il volto non mirando Gandarte e Gandarte allontanatosi da lui, nell'atto d'uccider sé stesso dice:)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1575" met="11" uscita="P">Guarda, signor, se il tuo Gandarte è vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1576" met="11" uscita="P" xml:id="v1576" part="I">Fermati.
                                <stage>(Trattenendolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1576" met="11" uscita="P" corresp="#v1576" part="M">Oh ciel, che fai!
                                <stage>(Rivolgendosi a Gandarte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1576" met="11" uscita="P" corresp="#v1576" part="F">Perché mi togli,</l>
                            <l n="1577" met="7" uscita="P">principessa adorata,</l>
                            <l n="1578" met="7" uscita="P">la gloria d'una morte</l>
                            <l n="1579" met="11" uscita="X">che può rendere illustri i giorni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1580" met="11" uscita="P">Qui di morir si parla e intanto altrove</l>
                            <l n="1581" met="7" uscita="P">un placido imeneo
                                <stage>(A Poro)</stage>
                            </l>
                            <l n="1582" met="11" uscita="P">stringe Alessandro all'infedel tua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1583" met="11" uscita="P" xml:id="v1583" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1583" met="11" uscita="P" corresp="#v1583" part="M">E fia ver?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1583" met="11" uscita="P" corresp="#v1583" part="F">Tutto risuona il tempio</l>
                            <l n="1584" met="11" uscita="P">di stromenti festivi. Ardon su l'are</l>
                            <l n="1585" met="11" uscita="P">gli arabi odori. A celebrar le nozze</l>
                            <l n="1586" met="11" uscita="X" xml:id="v1586" part="I">mancan pochi momenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="11" uscita="X" corresp="#v1586" part="F">Udiste mai</l>
                            <l n="1587" met="11" uscita="X">più perfida incostanza? Or chi di voi</l>
                            <l n="1588" met="11" uscita="P">torna a rimproverarmi i miei sospetti,</l>
                            <l n="1589" met="7" uscita="X">le gelose follie,</l>
                            <l n="1590" met="11" uscita="X">il soverchio timor, le furie mie?</l>
                            <l n="1591" met="7" uscita="P">Cadrà per questa mano,</l>
                            <l n="1592" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1592" part="I">cadrà la coppia rea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1592" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1592" part="M">Che dici!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1592" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1592" part="F">Il tempio</l>
                            <l n="1593" met="11" uscita="P">è commodo alle insidie; a me fedeli</l>
                            <l n="1594" met="11" uscita="X" xml:id="v1594" part="I">son di quello i ministri. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1594" met="11" uscita="X" corresp="#v1594" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1595" met="11" uscita="P">Ferma, chi sa, forse la tema è vana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1596" met="7" uscita="P">Ah Gandarte, ah germana</l>
                            <l n="1597" met="11" uscita="P">io mi sento morir. Gelo ed avvampo</l>
                            <l n="1598" met="11" uscita="P">d'amor, di gelosia; lagrimo e fremo</l>
                            <l n="1599" met="11" uscita="P">di tenerezza e d'ira; ed è sì fiero</l>
                            <l n="1600" met="11" uscita="P">di sì barbare smanie il moto alterno</l>
                            <l n="1601" met="11" uscita="P">ch'io mi sento nel cor tutto l'inferno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1602" met="5" uscita="P">Dov'è? Si affretti</l>
                            <l n="1603" met="5" uscita="P">per me la morte.</l>
                            <l n="1604" met="5" uscita="P">Poveri affetti!</l>
                            <l n="1605" met="5" uscita="P">Barbara sorte!</l>
                            <l n="1606" met="5" uscita="P">Perché tradirmi</l>
                            <l n="1607" met="5" uscita="T">sposa infedel!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1608" met="5" uscita="P">Lo credo appena;</l>
                            <l n="1609" met="5" uscita="P">l'empia m'inganna!</l>
                            <l n="1610" met="5" uscita="P">Questa è una pena</l>
                            <l n="1611" met="5" uscita="P">troppo tiranna,</l>
                            <l n="1612" met="5" uscita="P">questo è un tormento</l>
                            <l n="1613" met="5" uscita="T">troppo crudel.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA e GANDARTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1614" met="7" uscita="P">Gandarte, in questo stato</l>
                            <l n="1615" met="11" uscita="P" xml:id="v1615" part="I">non lasciarlo, se m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1615" met="11" uscita="P" corresp="#v1615" part="F">Addio, mia vita.</l>
                            <l n="1616" met="7" uscita="X">Non mi porre in oblio,</l>
                            <l n="1617" met="11" uscita="X">se questo fosse mai l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1618" met="5" uscita="S">Mio ben, ricordati,</l>
                            <l n="1619" met="5" uscita="P">se avvien ch'io mora,</l>
                            <l n="1620" met="5" uscita="S">quanto quest'anima</l>
                            <l n="1621" met="5" uscita="T">fedel t'amò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1622" met="5" uscita="S">Io, se pur amano</l>
                            <l n="1623" met="5" uscita="S">le fredde ceneri,</l>
                            <l n="1624" met="5" uscita="P">nell'urna ancora</l>
                            <l n="1625" met="5" uscita="T">ti adorerò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ERISSENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="7" uscita="P">D'inaspettati eventi</l>
                            <l n="1627" met="7" uscita="P">qual serie è questa! Oh come</l>
                            <l n="1628" met="7" uscita="P">l'alma mia non avvezza</l>
                            <l n="1629" met="7" uscita="P">a sì strane vicende</l>
                            <l n="1630" met="11" uscita="P">si perde, si confonde e nulla intende!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1631" met="8" uscita="P">Son confusa pastorella</l>
                            <l n="1632" met="8" uscita="P">che nel bosco a notte oscura,</l>
                            <l n="1633" met="8" uscita="P">senza face e senza stella,</l>
                            <l n="1634" met="8" uscita="T">infelice si smarrì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1635" met="8" uscita="P">Ogni moto più leggiero</l>
                            <l n="1636" met="8" uscita="P">mi spaventa e mi scolora;</l>
                            <l n="1637" met="8" uscita="P">è lontana ancor l'aurora</l>
                            <l n="1638" met="8" uscita="T">e non spero un chiaro dì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Tempio magnifico dedicato a Bacco con rogo nel mezzo che poi si accende.</stage>
                    <stage type="setting">ALESSANDRO e CLEOFIDE preceduti dal coro de' baccanti che escono danzando.
                        Guardie, popolo e ministri del tempio con faci. Indi PORO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1639" met="6" uscita="P">Dagli astri discendi,</l>
                            <l n="1640" met="6" uscita="P">o nume giocondo</l>
                            <l n="1641" met="6" uscita="P">ristoro del mondo,</l>
                            <l n="1642" met="6" uscita="T">compagno d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1643" met="6" uscita="P">D'un popolo intendi</l>
                            <l n="1644" met="6" uscita="P">le supplici note,</l>
                            <l n="1645" met="6" uscita="P">acceso le gote</l>
                            <l n="1646" met="6" uscita="T">di sacro rossor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1647" met="7" uscita="P">Nell'odorata pira</l>
                            <l n="1648" met="11" uscita="P" xml:id="v1648" part="I">si destino le fiamme.
                                <stage>(I ministri con due faci accendono il rogo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1648" met="11" uscita="P" corresp="#v1648" part="F">È dolce sorte</l>
                            <l n="1649" met="11" uscita="P">d'un'alma grande accompagnare insieme</l>
                            <l n="1650" met="11" uscita="P" xml:id="v1650" part="I">e la gloria e l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1650" met="11" uscita="P" corresp="#v1650" part="F">(Reggete il colpo,</l>
                            <l n="1651" met="11" uscita="P" xml:id="v1651" part="I">vindici dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1651" met="11" uscita="P" corresp="#v1651" part="F">Si uniscano, o regina,</l>
                            <l n="1652" met="11" uscita="P">ormai le destre e delle destre il nodo</l>
                            <l n="1653" met="7" uscita="P">unisca i nostri cori.
                                <stage>(Accostandosele in atto di darle la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1654" met="11" uscita="P">Ferma. È tempo di morte e non d'amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1655" met="7" uscita="X" xml:id="v1655" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1655" met="7" uscita="X" corresp="#v1655" part="M">(Che ascolto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1655" met="7" uscita="X" corresp="#v1655" part="F">Io fui</l>
                            <l n="1656" met="11" uscita="P">consorte a Poro; ei più non vive. Io deggio</l>
                            <l n="1657" met="11" uscita="X">su quel rogo morir. Se t'ingannai,</l>
                            <l n="1658" met="11" uscita="P">perdonami, Alessandro. Il sacro rito</l>
                            <l n="1659" met="11" uscita="P">non sperai di compir senza ingannarti.</l>
                            <l n="1660" met="11" uscita="P">Temei la tua pietà. Questo è il momento</l>
                            <l n="1661" met="11" uscita="P">in cui si adempia il sacrificio appieno.
                                <stage>(In atto di andare verso il rogo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1662" met="11" uscita="P" xml:id="v1662" part="I">Ah nol deggio soffrir.
                                <stage>(Volendo arrestarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1662" met="11" uscita="P" corresp="#v1662" part="F">Ferma o mi sveno.
                                <stage>(Impugnando uno stile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1663" met="11" uscita="P" xml:id="v1663" part="I">(Oh inganno! Oh fedeltà!)
                                <stage>(Torna a celarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1663" met="11" uscita="P" corresp="#v1663" part="F">Non esser tanto</l>
                            <l n="1664" met="7" uscita="P">di te stessa nemica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1665" met="7" uscita="P">Il nome d'impudica</l>
                            <l n="1666" met="11" uscita="P">vivendo acquisterei. Passa alle fiamme</l>
                            <l n="1667" met="7" uscita="P">dalle vedove piume</l>
                            <l n="1668" met="11" uscita="P">ogni sposa fra noi. Questo è il costume</l>
                            <l n="1669" met="11" uscita="P">de' nostri regni; ed ogni età lontana</l>
                            <l n="1670" met="11" uscita="P" xml:id="v1670" part="I">questa legge osservò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1670" met="11" uscita="P" corresp="#v1670" part="F">Legge inumana</l>
                            <l n="1671" met="7" uscita="P">che bisogno ha di freno,</l>
                            <l n="1672" met="11" uscita="P" xml:id="v1672" part="I">che distrugger saprò.
                                <stage>(Volendo arrestarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1672" met="11" uscita="P" corresp="#v1672" part="F">Ferma o mi sveno.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1673" met="7" uscita="X">Stelle, che far degg'io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1674" met="7" uscita="X">Ombra dell'idol mio</l>
                            <l n="1675" met="7" uscita="P">accogli i miei sospiri,</l>
                            <l n="1676" met="7" uscita="T" xml:id="v1676" part="I">se giri intorno a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">TIMAGENE, poi GANDARTE, indi ERISSENA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1676" met="7" uscita="T" corresp="#v1676" part="F">Qui prigioniero</l>
                            <l n="1677" met="11" uscita="P" xml:id="v1677" part="I">giunge Poro, mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1677" met="11" uscita="P" corresp="#v1677" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1677" met="11" uscita="P" corresp="#v1677" part="F">E fia vero!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1678" met="7" uscita="P">Sì; nel tempio nascoso</l>
                            <l n="1679" met="11" uscita="P">col ferro in pugno io lo trovai. Volea</l>
                            <l n="1680" met="11" uscita="P">tentar qualche delitto. Ecco che viene.
                                <stage>(Esce Gandarte prigioniero fra due guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1681" met="7" uscita="P">Dove, dov'è il mio bene?
                                <stage>(Getta lo stile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMAGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1682" met="11" uscita="X" xml:id="v1682" part="I">Non lo ravvisi più?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1682" met="11" uscita="X" corresp="#v1682" part="M">Vedilo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1682" met="11" uscita="X" corresp="#v1682" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="1683" met="11" uscita="P">M'ingannate, o crudeli, acciò risenta</l>
                            <l n="1684" met="11" uscita="P">delle perdite mie tutto il dolore.</l>
                            <l n="1685" met="7" uscita="P">Ah si mora una volta,</l>
                            <l n="1686" met="11" uscita="P">s'incontri il fin delle sventure estreme.
                                <stage>(In atto di volersi gettar sul rogo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1687" met="11" uscita="P">Anima mia, noi moriremo insieme.
                                <stage>(Trattenendola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1688" met="7" uscita="P">Numi! Sposo! M'inganno</l>
                            <l n="1689" met="11" uscita="X">forse di nuovo? Ah l'idol mio tu sei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1690" met="7" uscita="X">Sì, mia vita, son io</l>
                            <l n="1691" met="7" uscita="P">il tuo barbaro sposo</l>
                            <l n="1692" met="7" uscita="P">che inumano e geloso</l>
                            <l n="1693" met="11" uscita="P">ingiustamente offese il tuo candore.</l>
                            <l n="1694" met="7" uscita="P">Ah d'un estremo amore</l>
                            <l n="1695" met="11" fen="I" uscita="P">perdona, o cara, il violento eccesso.</l>
                            <l n="1696" met="11" uscita="P" xml:id="v1696" part="I">Perdona...
                                <stage>(Volendosi inginocchiare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1696" met="11" uscita="P" corresp="#v1696" part="F">Ecco il perdono in questo amplesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1697" met="11" uscita="P" xml:id="v1697" part="I">Oh strano ardire!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1697" met="11" uscita="P" corresp="#v1697" part="F">Or delle tue vittorie</l>
                            <l n="1698" met="11" uscita="P">fa' pur uso Alessandro. Allorch'io trovo</l>
                            <l n="1699" met="11" uscita="P">fido il mio bene, a farmi sventurato</l>
                            <l n="1700" met="11" uscita="P">sfido la tua fortuna e gli astri e il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1701" met="7" uscita="P">Con troppo orgoglio, o Poro,</l>
                            <l n="1702" met="11" uscita="P">parli con me. Sai che non v'è più scampo,</l>
                            <l n="1703" met="11" uscita="P" xml:id="v1703" part="I">che sei mio prigionier?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1703" met="11" uscita="P" corresp="#v1703" part="M">Lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1703" met="11" uscita="P" corresp="#v1703" part="F">Rammenti</l>
                            <l n="1704" met="7" uscita="P">con quanti tradimenti</l>
                            <l n="1705" met="11" uscita="P" xml:id="v1705" part="I">tentasti la mia morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1705" met="11" uscita="P" corresp="#v1705" part="F">A far l'istesso</l>
                            <l n="1706" met="7" uscita="P">io tornerei vivendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1707" met="11" uscita="P" xml:id="v1707" part="I">E la tua pena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1707" met="11" uscita="P" corresp="#v1707" part="F">E la mia pena attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1708" met="7" uscita="P">E ben sceglila. Io voglio</l>
                            <l n="1709" met="11" uscita="P">che prescriva tu stesso a te le leggi.</l>
                            <l n="1710" met="11" uscita="P">Pensa alle offese e la tua sorte eleggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1711" met="7" uscita="X">Sia qual tu vuoi; ma sia</l>
                            <l n="1712" met="11" uscita="X">sempre degna d'un re la sorte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1713" met="7" uscita="P">E tal sarà. Chi seppe</l>
                            <l n="1714" met="11" uscita="P">serbar l'animo regio in mezzo a tante</l>
                            <l n="1715" met="11" uscita="P">ingiurie del destin degno è del trono.</l>
                            <l n="1716" met="11" uscita="P">E regni e sposa e libertà ti dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1717" met="11" uscita="X" xml:id="v1717" part="I">Oh magnanimo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1717" met="11" uscita="X" corresp="#v1717" part="M">Oh grande!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1717" met="11" uscita="X" corresp="#v1717" part="F">E ancor non sei</l>
                            <l n="1718" met="11" uscita="P">sazio di trionfar? Già mi togliesti</l>
                            <l n="1719" met="7" uscita="P">dell'armi il primo onore;</l>
                            <l n="1720" met="11" uscita="P">basti alla gloria tua, lasciami il core.</l>
                            <l n="1721" met="7" uscita="P">Sugli affetti, su l'alme</l>
                            <l n="1722" met="11" uscita="P">il tuo poter si stende? Adesso intendo</l>
                            <l n="1723" met="11" uscita="P">quel decreto immortal che ti destina</l>
                            <l n="1724" met="11" uscita="P" xml:id="v1724" part="I">all'impero del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1724" met="11" uscita="P" corresp="#v1724" part="F">E qual mercede</l>
                            <l n="1725" met="11" uscita="P" xml:id="v1725" part="I">sarà degna di te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1725" met="11" uscita="P" corresp="#v1725" part="F">La vostra fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1726" met="7" uscita="P">Vieni, vieni o germana
                                <stage>(Vedendo Erissena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1727" met="11" uscita="X">al nostro vincitore. Ah tu non sai</l>
                            <l n="1728" met="11" uscita="X" xml:id="v1728" part="I">quai doni, qual pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1728" met="11" uscita="X" corresp="#v1728" part="F">Tutto ascoltai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1729" met="11" uscita="P">Soffri o signor ch'io del fedel Gandarte</l>
                            <l n="1730" met="7" uscita="P">colla man d'Erissena</l>
                            <l n="1731" met="11" uscita="P" xml:id="v1731" part="I">premi il valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1731" met="11" uscita="P" corresp="#v1731" part="F">Da voi dipende. Intanto</l>
                            <l n="1732" met="11" uscita="P">ei, che sì ben sostenne un finto impero,</l>
                            <l n="1733" met="11" uscita="P">avrà virtù di regolarne un vero.</l>
                            <l n="1734" met="7" uscita="P">Su la feconda parte,</l>
                            <l n="1735" met="11" uscita="P">ch'oltre il Gange io domai, regni Gandarte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERISSENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1736" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1736" part="I">Oh illustre eroe!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GANDARTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1736" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1736" part="F">Dal beneficio oppresso</l>
                            <l n="1737" met="7" uscita="P">io favellar non oso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEOFIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1738" met="7" uscita="P">Secolo avventuroso</l>
                            <l n="1739" met="11" uscita="X">che dal grande Alessandro il nome avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1740" met="7" uscita="X">Io non saprò giammai</l>
                            <l n="1741" met="11" uscita="P">da te partire; esecutor fedele</l>
                            <l n="1742" met="11" uscita="P">sarò de' cenni tuoi. Guidami pure</l>
                            <l n="1743" met="11" uscita="P">sugli estremi del mondo. Avranno sempre</l>
                            <l n="1744" met="11" uscita="P">di Libia al sole o della Scizia al ghiaccio</l>
                            <l n="1745" met="11" uscita="P">la sposa il core ed Alessandro il braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1746" met="7" fen="S" uscita="P">Serva ad eroe sì grande,</l>
                            <l n="1747" met="7" uscita="P">cura di Giove e prole,</l>
                            <l n="1748" met="7" uscita="P">quanto rimira il sole,</l>
                            <l n="1749" met="7" uscita="T">quanto circonda il mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1750" met="7" uscita="P">Né lingua adulatrice</l>
                            <l n="1751" met="7" uscita="P">del nome suo felice</l>
                            <l n="1752" met="7" uscita="P">trovi più dolce suono</l>
                            <l n="1753" met="7" uscita="P">di chi risiede in trono</l>
                            <l n="1754" met="7" uscita="T">il fasto a lusingar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">IL FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
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            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Alessandro</hi> Q1, VII, pp. 1-117.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: I.1 didascalia <hi rend="italic">roversciati</hi>, 137 che Asbite a Poro e ad Achille Omero (= R1; accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «Poro» ed «e»), 298 dubiezze, 851 camino, 990 rinova, 1189
                        Gandariti "abitanti di Gandhara", 1190 Prasi "abitanti di Calcedonia", 1593
                        commodo.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: I.1 didascalia <hi rend="italic">roversciati</hi>, 137 che Asbite a Poro e ad Achille Omero (= R1; accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «Poro» ed «e»), 298 dubiezze, 851 camino, 990 rinova, 1189
                        Gandariti "abitanti di Gandhara", 1190 Prasi "abitanti di Calcedonia", 1593
                        commodo.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>