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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Artaserse</title>
                <title type="uniform">Artaserse</title>
                <title type="short">Artaserse</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Luciana Grappeggia</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/ARTASERS|P2</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Artaserse</title>
                        <title type="uniform">Artaserse</title>
                        <idno type="opera">ARTASERS</idno>
						<idno type="ordineCorpus">007</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Buonarigo</publisher>
                            <date when="1730">1730</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Artaserse, Roma, Zempel e de Mey, 1730)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ARTASERSE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma per musica da rappresentarsi nel famosissimo teatro Grimani di <placeName ref="onomasticon.xml#place0792">San
                    Giovanni Grisostomo</placeName>, nel carnevale dell'anno MDCCXXX, dedicato a sua eccellenza
                    mylord <persName ref="onomasticon.xml#pers0196">Guglielmo conte Cowper</persName>, visconte <placeName ref="onomasticon.xml#place0195">Fordwiche</placeName>, barone di <placeName ref="onomasticon.xml#place0194">Wingham</placeName>, eccetera,
                    eccetera.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0127">Carlo Buonarigo</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>quel nobil raggio che sì distintamente risplende nella persona di vostra
                    eccellenza, siccome invita ciascheduna persona ad ammirarne il bel lume, così
                    muove me ancora a procurarne le vie perché giungere io possa a vagheggiarlo
                    dappresso. Quindi è che non potendo per mezzo del mio, m'introduco avanti
                    l'eccellenza sua col merito dell'altrui virtuoso operare, con tributarle il
                    presente dramma da rinomato autore composto e che nel maggior teatro di questa
                    gloriosa, invitta e sempre dominante republica per ultimo carnesalesco
                    divertimento rappresentare si deve; ed invero con qual più bel nome nella
                    fronte comparire egli puote che con il vostro, eccellentissimo signore, che là
                    nelle contrade brittanniche contate nella vostra famosa famiglia e domini e
                    grandezze e con infiniti esemplari d'eroi; ed a dir vero con le vostre azzioni
                    la vostra gran nascita persuadete, così che quando ancora ignoto fosse il nome
                    vostro che da per tutto è sì chiaro, la sola nobiltà del tratto per quello
                    che siete comparir vi farebbe. Al nome dunque così degno di vostra eccellenza
                    mentre questo poetico componimento in ossequioso tributo io vi presento, con
                    umilissimo inchino n'andrò vantando l'onore di rassegnarmi di vostra eccellenza
                    devotissimo, obbligatissimo ed umilissimo servitore.</p>
                <p>N.N.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Artabano prefetto delle guardie reali di Serse vedendo ogni giorno più
                    diminuirsi la potenza del suo re doppo le disfatte ricevute da' Greci, sperò di
                    poter sacrificare alla propria ambizione col suddetto Serse tutta la famiglia
                    reale e salire sul trono della Persia. Valendosi perciò del commodo che gli
                    prestava la familiarità ed amicizia del suo signore, entrò di notte nelle
                    stanze di Serse e l'uccise. Irritò quindi i principi reali figli di Serse l'uno
                    contro l'altro in modo che Artaserse uno de' suddetti figli fece uccidere il
                    proprio fratello Dario credendolo parricida, per insinuazione d'Artabano.
                    Mancava solo a compire i disegni del traditore la morte d'Artaserse, la quale da
                    lui preparata e per vari accidenti, i quali prestano al presente drama gli
                    ornamenti episodici, differita, finalmente non può eseguirsi, essendo scoperto
                    il tradimento ed assicurato Artaserse. Qual scoprimento e sicurezza è l'azione
                    principale del drama (<persName ref="onomasticon.xml#pers2233">Giustino</persName>, libro III, capitolo I).</p>
                <p>Le parole numi, fato, eccetera non hanno cosa alcuna di comune cogl'interni
                    sentimenti dell'autore che si professa vero cattolico.</p>
                <p>L'azione si rappresenta nella città di Susa regia de' monarchi persiani.</p>
                <p>Il presente drama è del signor Pietro Metastasio, fra gli Arcadi <persName ref="onomasticon.xml#pers0027">Artino
                    Corasio</persName>.</p>
                <p>Si avverte che siccome per accommodarsi alle circostanze del teatro fu di
                    bisogno abbreviare tutto quello che con virgole segnato si vede così d'aliena
                    penna è tutto ciò ch'è con stellette contrasegnato.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI</head>
                <p>Atto primo: I giardino interno nel palazzo dei re di Persia corrispondente a
                    diversi appartamenti, vista della regia, notte con luna; II gran portici della
                    regia.</p>
                <p>Atto secondo: III appartamenti reali; IV gran sala del real consiglio con trono
                    da un lato, sedili dall'altro per i grandi del regno, tavolino e sedia alla
                    destra del sudetto trono.</p>
                <p>Atto terzo: V parte interna della fortezza, nella quale è ritenuto prigione
                    Arbace, cancelli in prospetto, picciola porta a mano destra per la quale si
                    ascende alla regia; VI gabinetti negli appartamenti di Mandane; VII luogo
                    magnifico destinato per la coronazione di Artaserse, trono da un lato con sopra
                    scettro e corona, ara nel mezzo con simulacro del Sole.</p>
                <p>Le sudette scene sono d'invenzione e direzione de' signori fratelli <persName ref="onomasticon.xml#pers0155">Giuseppe</persName> e
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0156">Domenico Valeriani</persName>, ingegnieri del teatro e pittori di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers1071">altezza serenissima
                    elettorale</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place2027">Baviera</placeName>.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>ARTASERSE principe e poi re di Persia amico di Arbace ed amante di Semira</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0090">Filippo Giorgi</persName>)</p>
                <p>MANDANE sorella d'Artaserse ed amante d'Arbace</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0197">Francesca Cuzzoni Sandoni</persName>)</p>
                <p>ARTABANO prefetto delle guardie reali, padre di Arbace e di Semira</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0017">Nicolino Grimaldi</persName>, kavaliere della croce di <persName ref="onomasticon.xml#pers0016">San Marco</persName>)</p>
                <p>ARBACE amico d'Artaserse ed amante di Mandane</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0050">Carlo Broschi detto Farinello</persName>)</p>
                <p>SEMIRA sorella d'Arbace ed amante d'Artaserse</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0199">Maria Maddalena Pieri</persName>)</p>
                <p>MEGABISE generale dell'armi e confidente di Artabano</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0200">Castoro Antonio Castori</persName>)</p>
                <p>La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0201">Giovanni Adolfo Hasse detto il Sassone</persName>, maestro
                    sopranumerario della <placeName ref="onomasticon.xml#place2032">Real Capella</placeName>.</p>
                <p>Li balli sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0203">Antonio Ferrari</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino interno nel palazzo dei re di Persia corrispondente a diversi
                        appartamenti. Vista della regia, notte con luna.</stage>
                    <stage type="setting">MANDANE e ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P" xml:id="v1" part="I">Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P" corresp="#v1" part="M">Sentimi Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P" corresp="#v1" part="F">Ah che l'aurora</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">adorata Mandane è già vicina.</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">E se mai noto a Serse</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">fosse ch'io venni in questa regia ad onta</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">del barbaro suo cenno, in mia difesa</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">a me non bastarebbe</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">un trasporto d'amor che mi consiglia,</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">non bastarebbe a te d'essergli figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="11" uscita="P">Saggio è il timor. Questo real soggiorno</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">periglioso è per te. Ma puoi di Susa</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">fra le mura restar. Serse ti vuole</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">esule dalla regia</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">ma non dalla città. Non è perduta</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">ogni speranza ancor. Sai che Artabano</l>
                            <l n="15" met="7" uscita="P">il tuo gran genitore</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">regola a voglia sua di Serse il core,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">che a lui di penetrar sempre è permesso</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">ogni interno recesso</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">dell'albergo real, che il mio germano</l>
                            <l n="20" met="7" uscita="P">Artaserse si vanta</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">dell'amicizia tua. Cresceste insieme</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">di fama e di virtù. Voi sempre uniti</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">vide la Persia alle più dubbie imprese</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">e l'un dall'altro ad emularsi apprese.</l>
                            <l n="25" met="7" uscita="P">Ti ammirano le schiere,</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">il popolo t'adora e nel tuo braccio</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">il più saldo riparo aspetta il regno.</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">Avrai fra tanti amici alcun sostegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P">Ci lusinghiamo o cara. Il tuo germano</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">vorrà giovarmi invano. Ove si tratta</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">la difesa d'Arbace, egli è sospetto</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">non men del padre mio. Qualunque scusa</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="X">rende dubbiosa alla credenza altrui</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="X">nel padre il sangue e l'amicizia in lui.</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">L'altra turba incostante</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">manca de' falsi amici, allor che manca</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">il favor del monarca. Oh quanti sguardi</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">che mirai rispettosi or soffro alteri!</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">Onde che vuoi ch'io speri? Il mio soggiorno</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">serve a te di periglio, a me di pena.</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="P">A te perché di Serse</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">i sospetti fomenta, a me che deggio</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="X">vicino a' tuoi bei rai</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="X">trovarmi sempre e non vederti mai.</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">Giacché il nascer vassallo</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="X">colpevole mi fa, voglio ben mio</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="X">voglio morire o meritarti. Addio.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="7" uscita="P">Crudel, come hai costanza</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P" xml:id="v49" part="I">di lasciarmi così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" met="11" uscita="P" corresp="#v49" part="F">Non sono, o cara,</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">il crudel non son io. Serse è il tiranno,</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P" xml:id="v51" part="I">l'ingiusto è il padre tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P" corresp="#v51" part="F">Di qualche scusa</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">egli è degno però, quando ti niega</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">le richieste mie nozze. Il grado... Il mondo...</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">La distanza fra noi... Chi sa che a forza</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">non simuli fierezza e che in segreto</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="P">pietoso il genitore</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">forse non disapprovi il suo rigore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="7" fen="S" uscita="P">Potea senza oltraggiarmi</l>
                            <l n="59" met="11" fen="S" uscita="X">niegarti a me; ma non dovea da lui</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">discacciarmi così, come s'io fossi</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">un rifiuto del volgo, e dirmi vile,</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">temerario chiamarmi. Ah principessa</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">questo disprezzo io sento</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="X">nel più vivo del cor. Se gli avi miei</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">non distinse un diadema, in fronte almeno</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">lo sostennero ai suoi. Se in queste vene</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">non scorre un regio sangue, ebbi valore</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">di serbarlo al suo figlio. I suoi produca,</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">non i merti degli avi. Il nascer grande</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">è caso e non virtù, che se ragione</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">regolasse i natali e desse i regni</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">solo a colui ch'è di regnar capace,</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">forse Arbace era Serse e Serse Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="11" uscita="P">Con più rispetto in faccia a chi t'adora</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P" xml:id="v75" part="I">parla del genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" uscita="P" corresp="#v75" part="F">Ma quando soffro</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">una ingiuria sì grande e che m'è tolta</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">la libertà d'un innocente affetto</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">se non fo che lagnarmi ho gran rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="7" uscita="P">Perdonami. Io comincio</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">a dubitar dell'amor tuo. Tant'ira</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="P">mi desta a meraviglia,</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="P">non spero che il tuo core</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">odiando il genitore ami la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="7" uscita="P">Ma quest'odio o Mandane</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">è argomento d'amor. Troppo mi sdegno,</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">perché troppo t'adoro e perché penso</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="P">che costretto a lasciarti</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">forse mai più ti rivedrò, che questa</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">forse l'ultima volta... Oh dio tu piangi!</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P">Ah non pianger ben mio; senza quel pianto</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">son debole abbastanza. In questo caso</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">io ti voglio crudel. Soffri ch'io parta,</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">la crudeltà del genitore imita.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="7" uscita="P">Ferma, aspetta. Ah mia vita</l>
                            <l n="95" met="7" uscita="P">io non ho cor che basti</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="X">a vedermi lasciar; partir vogl'io;</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="X" xml:id="v97" part="I">addio mio ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="X" corresp="#v97" part="F">Mia principessa addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="98" met="7" uscita="P">Conservati fedele,</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">pensa ch'io resto e peno.</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="P">E qualche volta almeno</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="T">ricordati di me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="102" met="7" uscita="P">Ch'io per virtù d'amore</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">parlando col mio core</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="T">ragionerò con te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARBACE, poi ARTABANO con spada nuda insanguinata</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="7" uscita="P">O comando! O partenza!</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">O momento crudel che mi divide</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">da colei per cui vivo e non m'uccide!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" xml:id="v108" part="I">Figlio, Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" corresp="#v108" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" corresp="#v108" part="F">Dammi il tuo ferro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P" xml:id="v109" part="I">Eccolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P" corresp="#v109" part="F">Prendi il mio; fuggi, nascondi</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P" xml:id="v110" part="I">quel sangue ad ogni sguardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P" corresp="#v110" part="F">Oh dei! Qual seno
                                <stage>(Guardando la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="111" met="11" uscita="X" xml:id="v111" part="I">questo sangue versò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111" met="11" uscita="X" corresp="#v111" part="F">Parti; saprai</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P" xml:id="v112" part="I">tutto da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="11" uscita="P" corresp="#v112" part="F">Ma quel pallore o padre,</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">quei sospettosi sguardi</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">m'empiono di terror. Gelo in udirti</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">così con pena articolar gli accenti.</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P" xml:id="v116" part="I">Parla! Dimmi, che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" met="11" uscita="P" corresp="#v116" part="F">Sei vendicato,</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P" xml:id="v117" part="I">Serse morì per questa man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P" corresp="#v117" part="F">Che dici!</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">Che sento! Che facesti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">Amato figlio</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">l'ingiuria tua mi punse,</l>
                            <l n="120" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v120" part="I">son reo per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Per me sei reo! Mancava</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">questa alle mie sventure. Ed or che speri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="7" uscita="P">Una gran tela ordisco,</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">forse tu regnarai; parti, al disegno</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">necessario è ch'io resti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="7" uscita="P">Io mi confondo in questi</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P" xml:id="v126" part="I">orribili momenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P" corresp="#v126" part="F">E tardi ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" xml:id="v127" part="I">Oh dio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" corresp="#v127" part="F">Parti, non più, lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="11" uscita="P">Che giorno è questo o disperato Arbace!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="129" met="7" uscita="P">Fra cento affanni e cento</l>
                            <l n="130" met="7" uscita="P">palpito, tremo e sento</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">che freddo dalle vene</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="T">fugge il mio sangue al cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="133" met="7" uscita="P">Prevedo del mio bene</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="P">il barbaro martiro;</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">e la virtù sospiro</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="T">che perse il genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO, poi ARTASERSE e MEGABISE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="11" uscita="P">Coraggio o miei pensieri; il primo passo</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="P">v'obliga agli altri. Il trattener la mano</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">su la metà del colpo</l>
                            <l n="140" met="11" fen="S" uscita="P">è un farsi reo senza sperarne il frutto.</l>
                            <l n="141" met="7" uscita="P">Tutto si versi, tutto</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">fino all'ultima stilla il regio sangue.</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">Né vi sgomenti un vano</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">stimolo di virtù. Di lode indegno</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">non è, come altri crede, un grand'eccesso.</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">Contrastar con sé stesso,</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">resistere a' rimorsi, in mezzo a tanti</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">oggetti di timor serbarsi invitto</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">son virtù necessarie a un gran delitto.</l>
                            <l n="150" met="7" uscita="P">Ecco il principe! All'arte.</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">Qual'insolite voci!
                                <stage>(Guardando attorno)</stage>
                            </l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">Qual tumulto! Ah signor tu in questo luogo</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">prima del dì? Chi ti destò nel seno</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">quell'ira che lampeggia in mezzo al pianto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="7" uscita="P">Caro Artabano o quanto</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">necessario mi sei! Consiglio, aiuto,</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P" xml:id="v157" part="I">vendetta, fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" met="11" uscita="P" corresp="#v157" part="F">Principe io tremo</l>
                            <l n="158" met="7" uscita="P">al confuso comando.</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="X" xml:id="v159" part="I">Spiegati meglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="X" corresp="#v159" part="F">Oh dio</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="X">svenato il padre mio</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">giace colà su le tradite piume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="7" uscita="P" xml:id="v162" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="7" uscita="P" corresp="#v162" part="F">Nol so. Di questa</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">notte funesta infra i silenzi e l'ombre</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">assicurò la colpa un'alma ingrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="7" uscita="P">O insana, o scelerata</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">sete di regno! E qual pietà, qual santo</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">vincolo di natura è mai bastante</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P" xml:id="v168" part="I">a frenar le tue furie!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" uscita="P" corresp="#v168" part="F">Amico intendo.</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">È l'infedel germano,</l>
                            <l n="170" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v170" part="I">è Dario il reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v170" part="F">Chi mai potea la regia</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">notturno penetrar? Chi avvicinarsi</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">al talamo real? Gli antichi sdegni,</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">il suo torbido genio avido tanto</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">dello scettro paterno... Ah ch'io prevedo</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="P">in periglio i tuoi giorni.</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">Guardati per pietà. Serve di grado</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">un eccesso talvolta all'altro eccesso.</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">Vendica il padre tuo, salva te stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="7" uscita="P">Ah se v'è alcun che senta</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P">pietà d'un re trafitto,</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">orror del gran delitto,</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">amicizia per me, vada, punisca</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P" xml:id="v183" part="I">il parricida, il traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P" corresp="#v183" part="F">Custodi,</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="P">vi parla in Artaserse</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="X">un prence, un figlio e se volete in lui</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">vi parla il vostro re. Compite il cenno,</l>
                            <l n="187" met="11" fen="S" uscita="P">punite il reo; son vostro duce; io stesso</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">reggerò l'ire vostre, i vostri sdegni.</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">(Favorisce fortuna i miei disegni).
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="7" uscita="P">Ferma, ove corri? Ascolta.</l>
                            <l n="191" met="7" uscita="P">Chi sa che la vendetta</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">non turbi il genitor più che l'offesa!</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P" xml:id="v193" part="I">Dario è figlio di Serse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="P" corresp="#v193" part="F">Empio sarebbe</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">un pietoso consiglio.</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">Chi uccise il genitor non è più figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARTASERSE e MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="11" uscita="P">Qual vittima si svena ah Megabise...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P">Sgombra le tue dubiezze. Un colpo solo</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">punisce un empio ed assicura il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="7" uscita="P">Ma potrebbe il mio sdegno</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">al mondo comparir desio d'impero.</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="P">Questo, questo pensiero</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">saria bastante a funestar la pace</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">di tutti i giorni miei. No no, si vada</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="X" xml:id="v204" part="I">il cenno a rivocar...
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="X" corresp="#v204" part="F">Signor che fai?</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="X">È tempo, è tempo ormai</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">di rammentar le tue private offese.</l>
                            <l n="207" met="7" uscita="P">Il barbaro germano</l>
                            <l n="208" met="7" uscita="P">ad esserti inumano</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="X" xml:id="v209" part="I">più volte t'insegnò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="X" corresp="#v209" part="F">Ma non degg'io</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">imitarlo ne' falli. Il suo delitto</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">non giustifica il mio. Qual colpa al mondo</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">un esempio non ha? Nessuno è reo</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="X">se basta ai falli sui</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="X">per difesa portar l'esempio altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="7" uscita="P">Ma ragion di natura</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">è il diffender sé stesso. Egli t'uccide</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P" xml:id="v217" part="I">se non l'uccidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" corresp="#v217" part="F">Il mio periglio appunto</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">impegnarà tutto il favor di Giove</l>
                            <l n="219" met="11" fen="S" uscita="P">del reo germano ad involarmi all'ira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P" xml:id="v220" part="I">Dove principe, dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P" corresp="#v220" part="F">Addio Semira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="7" uscita="P">Tu mi fuggi Artaserse?</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P" xml:id="v222" part="I">Sentimi, non partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222" met="11" uscita="P" corresp="#v222" part="F">Lascia ch'io vada,</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P" xml:id="v223" part="I">non arrestarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P" corresp="#v223" part="F">In questa guisa accogli</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P" xml:id="v224" part="I">chi sospira per te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="11" uscita="P" corresp="#v224" part="F">Se più t'ascolto</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">troppo o Semira il mio dovere offendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P">Va' pure ingrato, il tuo disprezzo intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="227" met="8" uscita="X">Per pietà bell'idol mio</l>
                            <l n="228" met="8" uscita="P">non mi dir ch'io son ingrato.</l>
                            <l n="229" met="8" uscita="P">Infelice e sventurato</l>
                            <l n="230" met="8" uscita="T">abbastanza il ciel mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="231" met="8" uscita="X">Se fedele a te son io,</l>
                            <l n="232" met="8" uscita="P">se mi struggo a' tuoi bei lumi,</l>
                            <l n="233" met="8" uscita="P">sallo amor, lo sanno i numi,</l>
                            <l n="234" met="8" uscita="T">il mio core, il tuo lo sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA e MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="P">Gran cose io temo. Il mio germano Arbace</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">parte pria dell'aurora; il padre armato</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">incontro e non mi parla; accusa il cielo</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">agitato Artaserse e m'abbandona;</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="X">Megabise che fu! Se tu lo sai</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">determina il mio core</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">fra tanti suoi timori a un sol timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" uscita="P">E tu sola non sai che Serse ucciso</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">fu poc'anzi nel sonno?</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P">Che Dario è l'uccisore? E che la regia</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">fra le gare fraterne arde divisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" uscita="P">Che ascolto! Or tutto intendo.</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P" xml:id="v247" part="I">Miseri noi! Misera Persia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="11" uscita="P" corresp="#v247" part="F">Eh lascia</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">d'affliggerti Semira. Hai forse parte</l>
                            <l n="249" met="11" fen="I" uscita="P">fra l'ire ambiziose e fra i delitti</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">della stirpe real? Forse paventi</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">che un re manchi alla Persia? Avremo, avremo</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">purtroppo a chi servir. Si versi il sangue</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">de' rivali germani, inondi il trono.</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">Qualunque vinca indifferente io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="7" uscita="P">Nei disastri d'un regno</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">ciascuno ha parte e nel fedel vassallo</l>
                            <l n="257" met="11" fen="S" uscita="P">l'indifferenza è rea. Sento che immondo</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">è del sangue paterno un empio figlio,</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">che Artaserse è in periglio; e vuoi ch'io miri</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">questa vera tragedia</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">spettatrice indolente e senza pena</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">come i casi d'Oreste in finta scena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="7" uscita="P">So che parla in Semira</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">d'Artaserse l'amor. Ma senti. O questo</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P">del germano trionfa e asceso in trono</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">di te non avrà cura. O resta oppresso</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">e l'oppressor vorrà vederlo estinto;</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">onde lo perdi o vincitore o vinto.</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="P">Vuoi d'un labro fedele</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">il consiglio ascoltar? Scegli un amante</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">eguale al grado tuo. Sai che l'amore</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">d'uguaglianza si nutre; e se mai porre</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">volessi in opra il mio consiglio, allora</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">ricordati ben mio di chi t'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="7" uscita="P">Veramente il consiglio</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">degno è di te. Ma voglio</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">renderne un altro in ricompensa e parmi</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">più opportuno del tuo; lascia d'amarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="7" uscita="P">È impossibile o cara</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P" xml:id="v280" part="I">vederti e non amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="F">E chi ti sforza</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">il mio volto a mirar? Fuggimi e un'altra</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">di me più grata all'amor tuo ritrova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="P">Ah che il fuggir non giova. Io porto in seno</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">l'imagine di te. Quest'alma avvezza</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">dappresso a vagheggiarti ancor da lungi</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">ti vagheggia ben mio. Quando il costume</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">si converte in natura</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">l'alma quel che non ha sogna e figura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="289" met="7" uscita="P">Sogna il guerrier le schiere,</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="T">le selve il cacciator</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="T">e sogna il pescator</l>
                            <l n="292" met="5" uscita="P">le reti e l'amo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="293" met="7" uscita="X">Sopito in dolce oblio</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="T">sogno pur io così</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="T">colei che tutto il dì</l>
                            <l n="296" met="5" uscita="P">sospiro e chiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="7" uscita="X">Voi della Persia, voi</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P">deità protettrici, a questo impero</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">conservate Artaserse. Ah ch'io lo perdo</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">se trionfa di Dario. Ei questa mano</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">bramò vassallo e sdegnarà sovrano.</l>
                            <l n="302" met="7" uscita="P">Ma che? Sì degna vita</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">forse non vale il mio dolor? Si perda,</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">pur che regni il mio bene e pur che viva.</l>
                            <l n="305" met="7" uscita="P">Per non esserne priva</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="X">se lo bramassi estinto empia sarei.</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="X">No, del mio voto io non mi pento o dei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="308" met="5" uscita="S">Bramar di perdere</l>
                            <l n="309" met="5" uscita="P">per troppo affetto</l>
                            <l n="310" met="5" uscita="S">parte dell'anima</l>
                            <l n="311" met="5" uscita="P">nel caro oggetto</l>
                            <l n="312" met="5" uscita="S">è il duol più barbaro</l>
                            <l n="313" met="5" uscita="T">d'ogni dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="314" met="5" uscita="P">Pur fra le pene</l>
                            <l n="315" met="5" uscita="P">sarò felice,</l>
                            <l n="316" met="5" uscita="P">se il caro bene</l>
                            <l n="317" met="5" uscita="P">sospira e dice:</l>
                            <l n="318" met="5" uscita="P">«Troppo a Semira</l>
                            <l n="319" met="5" uscita="T">fu ingrato amor».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Gran portici della regia.</stage>
                    <stage type="setting">MANDANE, poi ARTASERSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="11" uscita="P">Dove fuggo? Ove corro? E chi da questa</l>
                            <l n="321" met="7" uscita="P">empia regia funesta</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">m'invola per pietà, chi mi consiglia?</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">Germana, amante e figlia</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="P">misera in un istante</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">perdo i germani, il genitor, l'amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="7" uscita="P" xml:id="v326" part="I">Ah Mandane...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="7" uscita="P" corresp="#v326" part="F">Artaserse,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">Dario respira? O nel fraterno sangue</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">cominciasti tu ancora a farti reo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="7" uscita="P">Io bramo o principessa</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="X">di serbarmi innocente. Il zelo oh dio</l>
                            <l n="331" met="7" uscita="P">mi svelse dalle labbra</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">un comando crudel; ma dato appena</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">m'inorridì. Per impedirlo, io scorro</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">sollecito la regia e cerco invano</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P" xml:id="v335" part="I">d'Artabano e di Dario...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="11" uscita="P" corresp="#v335" part="F">Ecco Artabano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="X" xml:id="v336" part="I">Signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="X" corresp="#v336" part="M">Amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="X" corresp="#v336" part="M">Io di te cerco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="X" corresp="#v336" part="F">Ed io</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P" xml:id="v337" part="I">vengo in traccia di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="11" uscita="P" corresp="#v337" part="F">Forse paventi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" uscita="P" xml:id="v338" part="I">Sì temo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" uscita="P" corresp="#v338" part="F">Eh non temer. Tutto è compito.</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">Artaserse è il mio re. Dario è punito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P" xml:id="v340" part="I">Numi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P" corresp="#v340" part="M">O sventura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P" corresp="#v340" part="F">Il parricida offerse</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="X" xml:id="v341" part="I">incauto il petto alle ferite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="X" corresp="#v341" part="F">Oh dio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" uscita="P">Tu sospiri, ubbidito</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P" xml:id="v343" part="I">fu il cenno tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P" corresp="#v343" part="F">Ma tu dovevi il cenno</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P" xml:id="v344" part="I">più saggiamente interpretar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P" corresp="#v344" part="F">L'orrore,</l>
                            <l n="345" met="7" uscita="X">il pentimento suo</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P" xml:id="v346" part="I">dovevi preveder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P" corresp="#v346" part="F">Dovevi alfine</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P">compatire in un figlio</l>
                            <l n="348" met="7" uscita="P">che perde il genitore</l>
                            <l n="349" met="11" fen="I" uscita="P">ne' primi moti un violento ardore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Inutile accortezza</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">sarebbe stata in me. Furo i custodi</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">sì pronti ad ubbidir che Dario estinto</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P" xml:id="v353" part="I">vidi pria che assalito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="11" uscita="P" corresp="#v353" part="F">Ah questi indegni</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">non avranno macchiato</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">del regio sangue impunemente il brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="P">Signor, ma il tuo comando</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">gli rese audaci e sei l'autor primiero</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P" xml:id="v358" part="I">tu sol di questo colpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P" corresp="#v358" part="F">È vero, è vero.</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="X">Conosco il fallo mio,</l>
                            <l n="360" met="11" fen="S" uscita="X">lo confesso Artabano, il reo son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" fen="S" uscita="P">Sei reo! Di che? D'una giustizia illustre</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">che un eccesso punì. D'una vendetta</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">dovuta a Serse. Eh ti consola e pensa</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">che nel fraterno scempio</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">punisti alfine un parricida, un empio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="7" uscita="P">Artaserse respira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="7" uscita="P">Qual mai ragion Semira</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">in sì lieto sembiante a noi ti guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="P">Dario non è di Serse il parricida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" xml:id="v370" part="I">Che sento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" corresp="#v370" part="M">E donde il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" corresp="#v370" part="F">Certo è l'arresto</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">dell'indegno uccisor. Presso alle mura</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">del giardino real fra le tue squadre</l>
                            <l n="373" met="11" fen="S" uscita="P">rimase prigionier. Reo lo scoperse</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">la fuga, il loco, il ragionar confuso,</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">il pallido sembiante</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">e il suo ferro di sangue ancor fumante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="7" uscita="P" xml:id="v377" part="I">Ma il nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="7" uscita="P" corresp="#v377" part="F">Ognun lo tace,</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">abbassa ognuno a mie richieste il ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" xml:id="v379" part="I">(Ah fosse Arbace!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" corresp="#v379" part="F">(È prigionier il figlio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P">Dunque un empio son io! Dunque Artaserse</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="P">salir dovrà sul trono</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">d'un innocente sangue ancora immondo,</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P">orribile alla Persia, in odio al mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" xml:id="v384" part="I">Forse Dario morì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" corresp="#v384" part="F">Morì Semira.</l>
                            <l n="385" met="7" uscita="P">Lo scelerato cenno</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">uscì dai labri miei. Finch'io respiri</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P">più pace non avrò. Del mio rimorso</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">la voce ognor mi suonerà nel core.</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">Vedrò del genitore,</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">del germano vedrò l'ombre sdegnate</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="X">i miei torbidi giorni, i sonni miei</l>
                            <l n="392" met="11" fen="I" uscita="P">funestar minacciando, e l'inquiete</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">furie vendicatrici in ogni loco</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P">agitarmi sugl'occhi</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">in pena, oh dio! della fraterna offesa,</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P">la nera face in Flegetonte accesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397" met="11" uscita="P">Troppo eccede Artaserse il tuo dolore.</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">L'involontario errore</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P" xml:id="v399" part="I">o non è colpa o è lieve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="11" uscita="P" corresp="#v399" part="F">Abbia il tuo sdegno</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">un oggetto più giusto. In faccia al mondo</l>
                            <l n="401" met="7" uscita="P">giustifica te stesso</l>
                            <l n="402" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v402" part="I">colla stragge del reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v402" part="F">Dov'è l'indegno?</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P" xml:id="v403" part="I">Conducetelo a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P" corresp="#v403" part="F">Del prigioniero</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P" xml:id="v404" part="I">vado l'arrivo ad affrettar.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P" corresp="#v404" part="F">T'arresta.</l>
                            <l n="405" met="7" uscita="P">Artabano, Semira,</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">Mandane per pietà nessun mi lasci.</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">Assistetemi adesso. Adesso intorno</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">tutti vorrei gli amici. Il caro Arbace</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">Artabano dov'è? Quest'è l'amore</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P">che mi giurò fin dalla cuna? Ei solo</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P" xml:id="v411" part="I">m'abbandona così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" corresp="#v411" part="F">Non sai che escluso</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">fu dalla regia in pena</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="P">del richiesto imeneo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="11" uscita="P" xml:id="v414" part="I">Venga Arbace, io l'assolvo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">MEGABISE, poi ARBACE disarmato fra le guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="11" uscita="P" corresp="#v414" part="F">Arbace è il reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE, SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="P" xml:id="v415" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="P" corresp="#v415" part="F">Osserva il delitto in quel sembiante.
                                <stage>(Accenando Arbace che esce confuso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" xml:id="v416" part="I">L'amico!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" corresp="#v416" part="M">Il figlio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" corresp="#v416" part="M">Il mio german!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" corresp="#v416" part="F">L'amante!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="7" uscita="P">In questa guisa Arbace</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">mi torni innanzi? Ed hai potuto in mente</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P" xml:id="v419" part="I">tanta colpa nudrir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" uscita="P" corresp="#v419" part="F">Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="X" xml:id="v420" part="I">(Volesse il ciel).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="X" corresp="#v420" part="F">Ma se innocente sei</l>
                            <l n="421" met="7" uscita="P">difenditi, diliegua</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">i sospetti, gl'indizi; e la ragione</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">dell'innocenza tua sia manifesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" fen="S" uscita="P">Io non son reo, la mia difesa è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="11" uscita="X" xml:id="v425" part="I">(Seguitasse a tacer).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="11" uscita="X" corresp="#v425" part="F">Ma i sdegni tuoi</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P" xml:id="v426" part="I">contro Serse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P" corresp="#v426" part="M">Eran giusti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P" corresp="#v426" part="F">La tua fuga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="7" uscita="P" xml:id="v427" part="I">Fu vera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="7" uscita="P" corresp="#v427" part="F">Il tuo silenzio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="P" xml:id="v428" part="I">È necessario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="P" corresp="#v428" part="F">Il tuo confuso aspetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P" xml:id="v429" part="I">Lo merita il mio stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P" corresp="#v429" part="F">E il ferro asperso</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">di caldo sangue?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">Era in mia mano, è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="P">E non sei delinquente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" xml:id="v432" part="I">E l'uccisor non sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" corresp="#v432" part="F">Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P">Ma l'apparenza o Arbace</l>
                            <l n="434" met="7" uscita="P">ti accusa, ti condanna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P">Lo veggio anch'io ma l'apparenza inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="11" uscita="P" xml:id="v436" part="I">Tu non parli o Semira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="11" uscita="P" corresp="#v436" part="F">Io son confusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="7" uscita="X" xml:id="v437" part="I">Parli Artabano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="7" uscita="X" corresp="#v437" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">Mi perdo anch'io nel meditar la scusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P">Misero, che farò! Punire io deggio</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">nell'amico più caro il più crudele</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">orribile nemico! A che mostrarmi</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">così gran fedeltà barbaro Arbace?</l>
                            <l n="443" met="7" uscita="P">Quei soavi costumi,</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="P">quel amor, quelle prove</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">d'incorrota virtude erano inganni</l>
                            <l n="446" met="11" fen="S" uscita="P">dunque d'un'alma rea. Potessi almeno</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">quel momento obliar che in mezzo all'armi</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">me dai nemici oppresso</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="P">cadente sollevasti e col tuo sangue</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="X">generoso serbasti i giorni miei,</l>
                            <l n="451" met="7" uscita="X">che adesso non avrei</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P">del padre mio nel vendicar il fato</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">la pena, oh dio, di divenirti ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="X">I primi affetti tui</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">signor non perda un innocente oppresso.</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">Se mai degno ne fui, lo sono adesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="7" uscita="P">Audace, e con qual fronte</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">puoi domandargli amor? Perfido figlio</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="X">il mio rossor, la pena mia tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="X">Anche il padre congiura a' danni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P">Che vorresti da me? Ch'io fossi a parte</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">de' falli tuoi nel compatirti? Eh provi</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">provi o signor la tua giustizia. Io stesso
                                <stage>(Ad Artaserse)</stage>
                            </l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">sollecito la pena. In sua difesa</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">non gli giovi Artabano aver per padre.</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">Scordati la mia fede; oblia quel sangue</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">di cui per questo regno</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">tante volte pugnando i campi aspersi.</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">Coll'altro ch'io versai, questo si versi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="11" uscita="P" xml:id="v470" part="I">O fedeltà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="11" uscita="P" corresp="#v470" part="F">Risolvi e qualche affetto</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="X">se ti resta per lui, vada in oblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="X">Risolverò... Ma con qual core! Oh dio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">MANDANE, ARBACE, SEMIRA, ARTABANO e MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="7" uscita="X">E innocente dovrai</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P">tanti oltraggi soffrir misero Arbace!
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" uscita="P" xml:id="v475" part="I">(Che avvenne mai!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" uscita="P" corresp="#v475" part="F">(Quante sventure io temo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" xml:id="v476" part="I">(Io non spero più pace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" corresp="#v476" part="F">(Io fingo e tremo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="X">Tu non mi guardi o padre? Ogn'altro avrei</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">sofferto accusator senza lagnarmi.</l>
                            <l n="479" met="7" uscita="P">Ma che possa accusarmi,</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="X">che chieder possa il mio morir colui</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">che il viver mi donò m'empie d'orrore,</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">stupido il cor mi fa gelar nel seno.</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">Senta pietà del figlio il padre almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="484" met="5" uscita="P">Non ti son padre,</l>
                            <l n="485" met="5" uscita="P">non mi sei figlio,</l>
                            <l n="486" met="5" uscita="P">pietà non sento</l>
                            <l n="487" met="5" uscita="T">d'un traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="488" met="5" uscita="P">Tu sei cagione</l>
                            <l n="489" met="5" uscita="P">del tuo periglio,</l>
                            <l n="490" met="5" uscita="P">tu sei tormento</l>
                            <l n="491" met="5" uscita="T">del genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">MANDANE, ARBACE, SEMIRA e MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="7" uscita="X">Ma per qual fallo mai</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">tanto o barbari dei vi sono in ira!</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">M'ascolti, mi compianga almen Semira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="495" met="7" uscita="X">Torna innocente e poi</l>
                            <l n="496" met="7" uscita="X">t'ascolterò se vuoi,</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="T">tutto per te farò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="498" met="7" fen="S" uscita="P">Ma fin che reo ti veggio,</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="P">compiangerti non deggio,</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="T">difenderti non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ARBACE, MANDANE e MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="11" uscita="P">E non v'è chi m'uccida! Ah Megabise.</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P" xml:id="v502" part="I">S'hai pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="11" uscita="P" corresp="#v502" part="M">Non parlarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="11" uscita="P" corresp="#v502" part="F">Ah principessa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="11" uscita="P" xml:id="v503" part="I">Involati da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="11" uscita="P" corresp="#v503" part="F">Ma senti amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="11" uscita="P" xml:id="v504" part="I">Non odo un traditore.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="11" uscita="P" corresp="#v504" part="F">Oda un momento</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P" xml:id="v505" part="I">Mandane almeno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P" corresp="#v505" part="F">Un traditor non sento.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P" xml:id="v506" part="I">Mio ben, mia vita...
                                <stage>(Trattenendola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P" corresp="#v506" part="F">Ah scelerato, ardisci</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">di chiamarmi tuo bene?</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="P">Quella man mi trattiene</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P" xml:id="v509" part="I">che uccise il genitore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Io non l'uccisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P" xml:id="v510" part="I">Dunque chi fu? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P" corresp="#v510" part="F">Non posso. Il labro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P" xml:id="v511" part="I">Il labro è menzognero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P" corresp="#v511" part="M">Il core...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P" corresp="#v511" part="F">Il core</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">no che del suo delitto orror non sente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P" xml:id="v513" part="I">Son io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P" corresp="#v513" part="M">Sei traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P" corresp="#v513" part="F">Son innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="11" uscita="P" xml:id="v514" part="I">Innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="11" uscita="P" corresp="#v514" part="M">Io lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="11" uscita="P" corresp="#v514" part="F">Alma infedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" uscita="P">(Quanto mi costa un genitor crudele!)</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P" xml:id="v516" part="I">Cara se tu sapessi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P" corresp="#v516" part="F">Eh che mi sono</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P">gli odi tuoi contro Serse assai palesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="7" uscita="P" xml:id="v518" part="I">Ma non intendi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="7" uscita="P" corresp="#v518" part="F">Intesi</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P" xml:id="v519" part="I">le tue minaccie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P" corresp="#v519" part="M">E pur t'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P" corresp="#v519" part="F">Allora</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="X">perfido m'ingannai</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="X">che fedel mi sembrasti e ch'io t'amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="7" uscita="P" xml:id="v522" part="I">Dunque adesso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="7" uscita="P" corresp="#v522" part="F">T'abborro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P" xml:id="v523" part="I">E sei?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P" corresp="#v523" part="F">La tua nemica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="P" xml:id="v524" part="I">E vuoi?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="P" corresp="#v524" part="M">La morte tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="P" corresp="#v524" part="F">Quel primo affetto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">Tutto è cangiato in sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P" xml:id="v526" part="I">E non mi credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P" corresp="#v526" part="F">E non ti credo, indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="527" met="7" uscita="P">Se al labro mio non credi</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="X">cara nemica mia,</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="P">aprimi il petto e vedi</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="T">qual sia l'amante cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="531" met="7" uscita="P">Il cor dolente, afflitto</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">ma d'ogni colpa privo,</l>
                            <l n="533" met="7" uscita="P">se pur non è delitto</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="T">un innocente ardor.
                                <stage>(Parte fra le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">MANDANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P">Arbace Arbace ah! se veder potessi</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">in qual tumulto stanno</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">per te gli affetti miei, qual parte ancora</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">usurpi nel mio cor... Figlia inumana</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">quai pensieri son questi! E sei capace</l>
                            <l n="540" met="11" fen="S" uscita="P">d'altra idea che di sdegno e di vendetta!</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="P">Ombra cara e diletta</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">del mio gran genitore, ad irritarmi,</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">a svegliar l'ire mie te sola invoco.</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Quanto posso sdegnarmi</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">mi sdegno, oh dio, ma quanto posso è poco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="546" met="6" uscita="P">Che pena al mio core</l>
                            <l n="547" met="6" uscita="P">cercar di sdegnarmi.</l>
                            <l n="548" met="6" uscita="P">M'accende il dolore;</l>
                            <l n="549" met="6" uscita="P">pietà vuol placarmi;</l>
                            <l n="550" met="6" uscita="T">che farmi non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="551" met="6" uscita="P">Nel fiero cordoglio</l>
                            <l n="552" met="6" uscita="P">difender non deggio;</l>
                            <l n="553" met="6" uscita="P">punire non voglio;</l>
                            <l n="554" met="6" uscita="T">e incerta men vo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti reali.</stage>
                    <stage type="setting">ARTASERSE e ARTABANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="7" uscita="P">Dal carcere o custodi
                                <stage>(Nell'uscire verso la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">qui si conduca Arbace. Ecco adempite</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">le tue richieste. Ah voglia il ciel che giovi</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="X" xml:id="v558" part="I">questo incontro a salvarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="X" corresp="#v558" part="F">Io non vorrei</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">che credessi o signor la mia domanda</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">pietà di padre o mal fondata speme</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">di trovarlo innocente. È troppo chiara</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">la colpa sua, deve morir. Non altro</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">mi muove a rivederlo</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">che la tua sicurezza. Ancor del fallo</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="P">è ignota la cagione,</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">sono i complici ignoti. Ogni segreto</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P" xml:id="v567" part="I">tenterò di scoprir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P" corresp="#v567" part="F">La tua fortezza</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">quanto invidio Artabano. Io mi sgomento</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">d'un amico al periglio,</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P">tu non ti perdi e si condanna il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="7" uscita="P">La fermezza del volto</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="X">quanto costa al mio core. Intesi anch'io</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="X">le voci di natura, anch'io provai</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">le comuni di padre</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">deboli tenerezze;</l>
                            <l n="576" met="7" uscita="P">ma fra le mie dubbiezze</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">il dover trionfò. Non è mio figlio</l>
                            <l n="578" met="11" uscita="P">chi mi porta il rossor di sì gran fallo.</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">Prima ch'io fossi padre, ero vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" met="7" uscita="P">La tua virtude istessa</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">mi parla per Arbace. Io più ti deggio</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="X">quanto meno il difendi. Ah renderei</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="X">troppo ingrata mercede ai merti tui</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="X">senza dolor s'io ti punissi in lui.</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">Deh cerchiamo Artabano</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">una via di salvarlo, una ragione</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">ch'io possa dubitar del suo delitto.</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">Unisci, io te ne priego,</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="X" xml:id="v589" part="I">le tue cure alle mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="X" corresp="#v589" part="F">Che far poss'io</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">se ogni evento l'accusa e intanto Arbace</l>
                            <l n="591" met="11" fen="S" uscita="P">si vede reo, non si difende e tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="X">Ma innocente si chiama. I labri suoi</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">non son usi a mentir. Come in un punto</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">cangiò natura! Ah l'infelice ha forse</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="X">qualche ragion del suo silenzio. A lui</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">parla Artabano. Ei svelerà col padre</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">quanto al giudice tace. Io m'allontano.</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">In libertà seco ragiona; osserva,</l>
                            <l n="599" met="11" uscita="X">esamina il suo cor. Trova se puoi</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">un'ombra di difesa. Accorda insieme</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="P">la salvezza del figlio,</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P">la pace del tuo re, l'onor del trono.</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">Ingannami se puoi, ch'io ti perdono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="604" met="7" uscita="P">Rendimi il caro amico</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="X">parte dell'alma mia.</l>
                            <l n="606" met="7" uscita="X">Fa' che innocente sia</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="T">come l'amai finor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="608" met="7" uscita="P">Compagni dalla cuna</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="X">tu ci vedesti e sai</l>
                            <l n="610" met="7" uscita="P">che in ogni mia fortuna</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="X">seco finor provai</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">ogni piacer diviso,</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="T">diviso ogni dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO, poi ARBACE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P">Son quasi in porto. Arbace</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="X">avvicinati. E voi
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P">nelle prossime stanze</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P" xml:id="v617" part="I">pronti attendete ad ogni cenno.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" uscita="P" corresp="#v617" part="F">Il padre</l>
                            <l n="618" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v618" part="I">solo con me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v618" part="F">Pur mi riesce o figlio</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">di salvar la tua vita. Io chiesi ad arte</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">all'incauto Artaserse</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P">la libertà di favellarti. Andiamo.</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="P">Per una via che ignota</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="X">sempre gli fu, scorgendo i passi tui</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="X">deluder posso i suoi custodi e lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="7" uscita="P">Mi proponi una fuga</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P" xml:id="v626" part="I">che saria prova al mio delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" corresp="#v626" part="F">Eh vieni</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">folle che sei. La libertà ti rendo,</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="P">t'involo al regio sdegno,</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">agl'applausi ti guido e forse al regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="X" xml:id="v630" part="I">Che dici! Al regno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="X" corresp="#v630" part="F">È da gran tempo, il sai,</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">a tutti in odio il regio sangue. Andiamo.</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="P">Alle commosse squadre</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">basta mostrarti. Ho già la fede in pegno</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P" xml:id="v634" part="I">de' primi duci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P" corresp="#v634" part="F">Io divenir ribelle!</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">Solo in pensarlo innoridisco. Ah padre</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P" xml:id="v636" part="I">lasciami l'innocenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P" corresp="#v636" part="F">È già perduta</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">nella credenza altrui. Sei prigioniero</l>
                            <l n="638" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v638" part="I">e comparisci reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v638" part="F">Ma non è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P">Questo non giova. È l'innocenza Arbace</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">un preggio che consiste</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">nel credulo consenso</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">di chi l'amira; e se le togli questo,</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">in nulla si risolve. Il giusto è solo</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P">chi sa fingerlo meglio e chi nasconde</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="X">con più destro artificio i sensi sui</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="X">nel teatro del mondo agli occhi altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="7" uscita="P">T'inganni. Un'alma grande</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P">è teatro a sé stessa; ella in segreto</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">s'approva e si condanna</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">e placida e sicura</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">del volgo spettator l'aura non cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="7" uscita="P">Sia ver. Ma l'innocenza</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">si dovrà preferir forse alla vita</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P" xml:id="v654" part="I">per conservarla?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" corresp="#v654" part="F">E questa vita o padre</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P" xml:id="v655" part="I">che mai la credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="F">Il maggior dono o figlio</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P" xml:id="v656" part="I">che dar possan gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="P" corresp="#v656" part="F">La vita è un bene</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">che usandone si scema. Ogni momento</l>
                            <l n="658" met="7" uscita="P">ch'altri ne gode è un passo</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">che al termine avvicina e dalle fasce</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">si comincia a morir quando si nasce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P">E dovrò per salvarti</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">contender teco? Altra ragion per ora</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">non ricercar che il cenno mio; t'affretta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="7" uscita="P">No, perdona. Sia questo</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="P">il tuo cenno primiero</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P" xml:id="v666" part="I">trasgredito da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="11" uscita="P" corresp="#v666" part="F">Vinca la forza</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P" xml:id="v667" part="I">le resistenze tue. Sieguimi.
                                <stage>(Va per prenderlo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" corresp="#v667" part="F">In pace
                                <stage>(Si scosta)</stage>
                            </l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">lasciami o padre. A troppo gran cimento</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">riduci il mio rispetto. Ah se mi sforzi,</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P" xml:id="v670" part="I">farò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="7" uscita="P" corresp="#v670" part="F">Minacci ingrato!</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P" xml:id="v671" part="I">Parla? Di', che farai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="11" uscita="P" corresp="#v671" part="F">Nol so; ma tutto</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P" xml:id="v672" part="I">farò per non seguirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="11" uscita="P" corresp="#v672" part="F">E ben, vediamo</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">chi di noi vincerà; sieguimi, andiamo.
                                <stage>(Lo prende per mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" xml:id="v674" part="I">Custodi olà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" corresp="#v674" part="M">T'accheta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" corresp="#v674" part="F">Olà custodi?
                                <stage>(Artabano lascia Arbace vedendo li custodi)</stage>
                            </l>
                            <l n="675" met="11" uscita="X">Rendetemi i miei lacci; al carcer mio</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P" xml:id="v676" part="I">guidatemi di nuovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" corresp="#v676" part="F">(Ardo di sdegno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P" xml:id="v677" part="I">Padre, un addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P" corresp="#v677" part="F">Va', non t'ascolto indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="678" met="7" uscita="P">Lascia cadermi in volto</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="X">uno de' sguardi tuoi,</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="X">che forse ancor tu puoi</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="T">sentir pietade in te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="682" met="7" uscita="P">Se dallo sdegno è tolto</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P">il bel primiero amore</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">guardami; e col tuo core</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="T">giudica poi di me.
                                <stage>(Parte fra le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO, poi MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="7" uscita="P">I tuoi deboli affetti</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">vinci Artabano. Un temerario figlio</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">s'abbandoni al suo fato. Ah che nel core</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">condannarlo non posso. Io l'amo appunto</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">perché non mi somiglia. A un tempo istesso</l>
                            <l n="691" met="7" uscita="P">e mi sdegno e l'ammiro</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">e d'ira e di pietà fremo e sospiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="11" uscita="P">Che fai? Che pensi? Irresoluto e lento</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">signor così ti stai? Non è più tempo</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">di meditar ma d'eseguir. S'aduna</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">de' satrapi il consiglio, ecco raccolte</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">molte vittime insieme. I tuoi rivali</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P">là trovaremo uniti. Uccisi questi</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">piana è per te la via del trono. Arbace</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P" xml:id="v700" part="I">a liberar si voli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="11" uscita="P" corresp="#v700" part="F">Ah Megabise</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">che sventura è la mia! Ricusa il figlio</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="X">e regno e libertà. De' giorni suoi</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="X">cura non ha, perde sé stesso e noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P" xml:id="v704" part="I">Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P" corresp="#v704" part="F">Invan finora</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P" xml:id="v705" part="I">con lui contesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="P" corresp="#v705" part="F">A liberarlo a forza</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P" xml:id="v706" part="I">al carcere corriamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="11" uscita="P" corresp="#v706" part="F">Il tempo istesso</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">che perderemo in superar la fede</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">e il valor de' custodi agio bastante</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">al re sarà di preparar difese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="7" uscita="P">È ver, dunque Artaserse</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">prima si sveni e poi si salvi Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="7" uscita="P">Ma rimane in ostaggio</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">la vita d'un mio figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">Ecco il riparo.</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">Dividiamo i seguaci. Assaliremo</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">nell'istesso momento</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P" xml:id="v716" part="I">tu il carcere, io la regia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="11" uscita="P" corresp="#v716" part="F">Ah che divisi</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P" xml:id="v717" part="I">siamo deboli entrambi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="11" uscita="P" corresp="#v717" part="F">Ad un partito</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P" xml:id="v718" part="I">convien pure appigliarsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="11" uscita="P" corresp="#v718" part="F">Il più sicuro</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">è il non prenderne alcuno. Agio bisogna</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">a ricompor le sconcertate fila</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P" xml:id="v721" part="I">della trama impedita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="11" uscita="P" corresp="#v721" part="F">E se fra tanto</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P" xml:id="v722" part="I">Arbace si condanna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="11" uscita="P" corresp="#v722" part="F">Il caso estremo</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">al più pronto rimedio</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">risolver ne farà. Basta per ora</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="X">che a simular tu siegua e che de' tuoi</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">mi conservi la fede. Io cauto intanto</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="P">a sedurre i custodi</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P">m'applicherò. Non m'avvisai finora</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="X">d'abbisognarne; e reputai follia</l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">multiplicare i rischi</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P" xml:id="v731" part="I">senza necessità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="11" uscita="P" corresp="#v731" part="F">Di me disponi</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P" xml:id="v732" part="I">come più vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="P" corresp="#v732" part="F">Deh non tradirmi amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P">Io tradirti! Ah signor che mai dicesti!</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">Tanto ingrato mi credi? Io mi ramento</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">de' miei bassi principi. Alla tua mano</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">deggio quanto possiedo. Ai primi gradi</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">dal fango popolar tu mi traesti.</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">Io tradirti! Ah signor che mai dicesti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="7" uscita="P">È poco o Megabise</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">quanto feci per te. Vedrai s'io t'amo</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">se m'arride il destin. So per Semira</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">gli affetti tuoi, non gli condanno e penso...</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="P">Eccola; un mio comando</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P">l'amor suo t'assicuri e noi congiunga</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P" xml:id="v745" part="I">con più saldi legami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="11" uscita="P" corresp="#v745" part="F">O qual contento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P" xml:id="v746" part="I">Figlia è questi il tuo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P" corresp="#v746" part="F">(Ahimè che sento!)</l>
                            <l n="747" met="7" uscita="P">E ti par tempo o padre</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">di stringere imenei quando il germano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" met="7" uscita="P">Non più; può la tua mano</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P" xml:id="v750" part="I">molto giovargli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" uscita="P" corresp="#v750" part="F">Il sacrificio è grande.</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="X" xml:id="v751" part="I">Signor meglio rifletti. Io son...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="X" corresp="#v751" part="F">Tu sei</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">folle se mi contrasti.</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">Ecco il tuo sposo, io così voglio e basti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="754" met="7" uscita="P">Amalo e se al tuo sguardo</l>
                            <l n="755" met="7" uscita="T">amabile non è,</l>
                            <l n="756" met="7" uscita="T">la man che te lo diè</l>
                            <l n="757" met="5" uscita="P">rispetta e taci.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="758" met="7" uscita="P">Poi ne l'amar men tardo</l>
                            <l n="759" met="7" uscita="T">forse il tuo cor sarà</l>
                            <l n="760" met="7" uscita="T">quando fumar vedrà</l>
                            <l n="761" met="5" uscita="P">le sacre faci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA e MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="762" met="11" uscita="P">Ascolta o Megabise. Io mi lusingo</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">alfin dell'amor tuo. Posso una prova</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="X" xml:id="v764" part="I">sperarne a mio favor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="X" corresp="#v764" part="F">Che non farei</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P" xml:id="v765" part="I">cara per ubbidirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="11" uscita="P" corresp="#v765" part="F">E pure io temo</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P" xml:id="v766" part="I">le repugnanze tue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="11" uscita="P" corresp="#v766" part="F">Questo timore</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P" xml:id="v767" part="I">dilegui un tuo comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" corresp="#v767" part="F">Ah se tu m'ami</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P" xml:id="v768" part="I">questi imenei disciogli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P" corresp="#v768" part="M">Io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P" corresp="#v768" part="F">Sì. Salvarmi</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">del genitor così potrai dall'ira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="7" uscita="P">Ti ubbidirei ma parmi</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">ch'ora meco scherzar voglia Semira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P" xml:id="v772" part="I">Io non parlo da scherzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P" corresp="#v772" part="F">Eh non ti credo.</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P">Vuoi così tormentarmi, io me n'avvedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Tu mi deridi. Io ti credei finora</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P" xml:id="v775" part="I">più generoso amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="F">Ed io più saggia</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P" xml:id="v776" part="I">finora ti credei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" uscita="P" corresp="#v776" part="F">D'un'alma grande</l>
                            <l n="777" met="7" uscita="P">che bella prova è questa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P">Che discreta richiesta</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P" xml:id="v779" part="I">da farsi a un amator!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="11" uscita="P" corresp="#v779" part="F">T'apersi un campo</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">ove potevi esercitar con lode</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">la tua virtù senz'essermi molesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="11" uscita="P">La voglio esercitar ma non in questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="11" uscita="P" xml:id="v783" part="I">Dunque invano sperai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="11" uscita="P" corresp="#v783" part="F">Sperasti invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="7" uscita="P" xml:id="v784" part="I">Dunque il pianto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="7" uscita="P" corresp="#v784" part="F">Non giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="11" uscita="P" xml:id="v785" part="I">Queste preghiere mie...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="11" uscita="P" corresp="#v785" part="F">Son sparse ai venti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786" met="11" uscita="P">E ben, al padre ubbidirò; ma senti.</l>
                            <l n="787" met="7" uscita="X">Non lusingarti mai</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P">ch'io voglia amarti. Abborrirò costante</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">quel funesto legame</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">che a te mi stringerà. Sarai, lo giuro,</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">ogetto agli occhi miei sempre d'orrore.</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">La mano avrai ma non sperarne il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P">Non lo chiedo, o Semira. Io mi contento</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">di vederti mia sposa. E per vendetta</l>
                            <l n="795" met="7" uscita="P">se ti basta d'odiarmi</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">odiami pur, ch'io non saprò lagnarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="797" met="8" uscita="P">Non temer ch'io mai ti dica</l>
                            <l n="798" met="8" uscita="P">alma infida, ingrato core.</l>
                            <l n="799" met="8" uscita="P">Possederti ancor nemica</l>
                            <l n="800" met="8" uscita="T">chiamerò felicità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="801" met="8" uscita="X">Io detesto la follia</l>
                            <l n="802" met="8" uscita="P">d'un incommodo amatore</l>
                            <l n="803" met="8" uscita="X">che ai pensieri ancor vorria</l>
                            <l n="804" met="8" uscita="T">limitar la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA, poi MANDANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="805" met="11" uscita="P">Qual serie di sventure un giorno solo</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">unisce a' danni miei! Mandane ah senti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="P" xml:id="v807" part="I">Non m'arrestar Semira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="P" corresp="#v807" part="F">Ove t'affretti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P" xml:id="v808" part="I">Vado al real consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P" corresp="#v808" part="F">Io tua seguace</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="P">sarò, se giova all'infelice Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="7" uscita="P">L'interesse è distinto.</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">Tu salvo il brami ed io lo voglio estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="7" uscita="P">E un'amante d'Arbace</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P" xml:id="v813" part="I">parla così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="P" corresp="#v813" part="F">Parla così, Semira,</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P" xml:id="v814" part="I">una figlia di Serse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="P" corresp="#v814" part="F">Il mio germano</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">o non ha colpa o per tua colpa è reo.</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P" xml:id="v816" part="I">Perché troppo t'amò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="11" uscita="P" corresp="#v816" part="F">Questo è il maggiore</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="X">de' falli suoi. Col suo morir degg'io</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P">giustificar me stessa e vendicarmi</l>
                            <l n="819" met="7" uscita="P">di quel rossor che soffre</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">il mio genio real che a lui donato</l>
                            <l n="821" met="11" fen="S" uscita="P">dovea destarlo a generose imprese</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">e per mia pena un traditor lo rese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="7" uscita="P">E non basta a punirlo</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">delle leggi il rigor che a lui sovrasta,</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P" xml:id="v825" part="I">senza gli impulsi tuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="P" corresp="#v825" part="F">No che non basta.</l>
                            <l n="826" met="7" uscita="P">Io temo in Artaserse</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">la tenera amistà. Temo l'affetto</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="X">ne' satrapi e ne' grandi; e temo in lui</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">quell'ignoto poter, quell'astro amico</l>
                            <l n="830" met="7" uscita="P">che in fronte gli risplende,</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="P">che degli animi altrui signor lo rende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="7" uscita="P">Va', sollecita il colpo,</l>
                            <l n="833" met="7" uscita="P">accusalo, spietata,</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">riducilo a morir; però misura</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">prima la tua costanza. Hai da scordarti</l>
                            <l n="836" met="7" uscita="P">le speranze, gli affetti,</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P">la data fé, le tenerezze, i primi</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">scambievoli sospiri, i primi sguardi</l>
                            <l n="839" met="7" fen="S" uscita="P">e l'idea di quel volto</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="P">dove apprese il tuo core</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">la prima volta a sospirar d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="7" uscita="P">Ah barbara Semira</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">io che ti feci mai? Perché risvegli</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">quella al dover ribelle</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">colpevole pietà che opprimo in seno</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">a forza di virtù? Perché ritorni</l>
                            <l n="847" met="11" fen="S" uscita="P">con questa idea che il mio coraggio atterra</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">ne' miei pensieri a rinovar la guerra?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="849" met="7" uscita="P">Se d'un amor tiranno</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="T">credei di trionfar,</l>
                            <l n="851" met="7" uscita="P">lasciami nell'inganno,</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="T">lasciami lusingar</l>
                            <l n="853" met="5" uscita="P">che più non amo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="854" met="7" uscita="T">Se l'odio è il mio dover</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="X">barbara, e tu lo sai,</l>
                            <l n="856" met="7" uscita="X">perché avveder mi fai</l>
                            <l n="857" met="5" uscita="P">che invan lo bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="7" uscita="P">A qual di tanti mali</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">prima oppormi degg'io? Mandane, Arbace,</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">Megabise, Artaserse, il genitore</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">tutti son miei nemici; ognun m'assale</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">in alcuna del cor tenera parte.</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">Mentre ad uno m'oppongo, io resto agli altri</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">senza difesa esposta ed il contrasto</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">sola di tutti a sostener non basto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="866" met="8" uscita="P">Se del fiume altera l'onda</l>
                            <l n="867" met="8" uscita="P">tenta uscir dal letto usato,</l>
                            <l n="868" met="8" uscita="P">corre a questa, a quella sponda</l>
                            <l n="869" met="8" uscita="T">l'affannato agricoltor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="870" met="8" uscita="P">Ma disperde in su l'arene</l>
                            <l n="871" met="8" uscita="P">il sudor, le cure e l'arti.</l>
                            <l n="872" met="8" uscita="P">Che se in una ei lo trattiene,</l>
                            <l n="873" met="8" uscita="P">si fa strada in cento parti</l>
                            <l n="874" met="8" uscita="T">il torrente vincitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Gran sala del real consiglio con trono da un lato, sedili dall'altro per i
                        grandi del regno. Tavolino e sedia alla destra del suddetto trono.</stage>
                    <stage type="setting">ARTASERSE preceduto da una parte delle guardie e dai grandi del regno e seguito
                        dal restante delle guardie, poi MEGABISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="7" uscita="P">Eccomi, o della Persia</l>
                            <l n="876" met="11" uscita="P">fidi sostegni, del paterno soglio</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">le cure a tolerar. Son del mio regno</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">sì torbidi i principi e sì funesti</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">che l'inesperta mano</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">teme di questo avvicinarsi al freno.</l>
                            <l n="881" met="7" uscita="P">Voi che nudrite in seno</l>
                            <l n="882" met="11" fen="I" uscita="P">zelo, valore, esperienza e fede,</l>
                            <l n="883" met="7" uscita="P">dell'affetto in mercede</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P">che il mio gran genitor vi diede in dono</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">siatemi scorta in su le vie del trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="7" uscita="P">Mio re, chiedono a gara</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">e Mandane e Semira a te l'ingresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="7" uscita="P">(O dei!) Vengano. Io vedo
                                <stage>(Parte Megabise)</stage>
                            </l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">qual diversa cagion entrambe affretta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MANDANE, SEMIRA, MEGABISE e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P" xml:id="v890" part="I">Artaserse pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P" corresp="#v890" part="F">Signor vendetta.</l>
                            <l n="891" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v891" part="I">D'un reo chiedo la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v891" part="F">Ed io la vita</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P" xml:id="v892" part="I">chiedo d'un innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Il fallo è certo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P" xml:id="v893" part="I">Incerto è il traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P" corresp="#v893" part="F">Condanna Arbace</l>
                            <l n="894" met="7" uscita="P" xml:id="v894" part="I">ogni apparenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="7" uscita="P" corresp="#v894" part="F">Assolve</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P" xml:id="v895" part="I">Arbace ogni ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="P" corresp="#v895" part="F">L'amor l'accusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P" xml:id="v896" part="I">L'amicizia il difende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P" corresp="#v896" part="F">Il sangue sparso</l>
                            <l n="897" met="7" uscita="P">dalle vene del padre</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P" xml:id="v898" part="I">chiede un castigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" met="11" uscita="P" corresp="#v898" part="F">Il conservato sangue</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">nelle vene del figlio un premio chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="7" uscita="P" xml:id="v900" part="I">Ricordati...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="7" uscita="P" corresp="#v900" part="F">Rammenta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="7" uscita="P">Che sostegno del trono</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P" xml:id="v902" part="I">solo è il rigor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="11" uscita="P" corresp="#v902" part="F">Che la clemenza è base.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="7" uscita="P">D'una misera figlia</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P" xml:id="v904" part="I">deh t'irriti il dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="P" corresp="#v904" part="F">Ti plachi il pianto</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P" xml:id="v905" part="I">d'un'afflitta germana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" corresp="#v905" part="F">Ognun che vedi,</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">fuor che Semira, il sacrificio aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" xml:id="v907" part="I">Artaserse pietà.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="F">Signor vendetta.
                                <stage>(In atto d'inginocchiarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P">Sorgete, oh dio sorgete. Il vostro affanno</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">quanto è minor del mio. Teme Semira</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">il mio rigor. Mandane</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">teme la mia clemenza; e amico e figlio</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">Artaserse sospira</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P">nel timor di Mandane e di Semira.</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">Solo d'entrambe io così provo... Ah vieni.</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Consolami Artabano. Hai per Arbace</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">difesa alcuna? Ei si discolpa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">È vana</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P">la tua, la mia pietà. La sua salvezza</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P" xml:id="v918" part="I">o non cura o disprezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" corresp="#v918" part="F">E vuol ridurmi</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">l'ingrato a condanarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P">Condannarlo? Ah crudel. Dunque vedrassi</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="P">sotto un'infame scure</l>
                            <l n="922" met="7" uscita="P">di Semira il germano,</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="P">della Persia l'onore,</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">l'amico d'Artaserse, il difensore?</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">Misero Arbace, inutile mio pianto!</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P" xml:id="v926" part="I">Vilipeso dolor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Semira a torto</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="X">m'accusi di crudel. Che far poss'io</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">se difesa non ha. Tu che faresti?</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">Che farebbe Artabano? Olà custodi,</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">Arbace a me si guidi. Il padre istesso</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">sia giudice del figlio; egli l'ascolti,</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">ei l'assolva se può. Tutta in sua mano</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">la mia depongo auttorità reale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="7" uscita="P" xml:id="v934" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="7" uscita="P" corresp="#v934" part="F">E tanto prevale</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="X">l'amicizia al dover? Punir nol vuoi</l>
                            <l n="936" met="11" fen="S" uscita="P">se la pena del reo commetti al padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="7" uscita="P">A un padre io la commetto</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">di cui nota è la fé, che un figlio accusa</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P">ch'io difender vorrei, che di punirlo</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P" xml:id="v940" part="I">ha più ragion di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P" corresp="#v940" part="F">Ma sempre è padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="7" uscita="P">Perciò doppia ragione</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">ha di punirlo. Io vendicar di Serse</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P">la morte sol deggio in Arbace; ei deve</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">nel figlio vendicar con più rigore</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">e di Serse la morte e il suo rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="11" uscita="P" xml:id="v946" part="I">Dunque così...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="11" uscita="P" corresp="#v946" part="F">Così, se Arbace è il reo,</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">la vittima assicuro al re svenato.</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">Ed al mio difensor non sono ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" met="7" uscita="P">Ah signor qual cimento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P" xml:id="v950" part="I">Degno di tua virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P" corresp="#v950" part="F">Di questa scelta</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P" xml:id="v951" part="I">che si dirà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" met="11" uscita="P" corresp="#v951" part="F">Che si può dir. Parlate,
                                <stage>(Ai grandi)</stage>
                            </l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">se v'è ragion che a dubitar vi muova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P">Il silenzio d'ognun la scelta approva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" xml:id="v954" part="I">Ecco il germano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" corresp="#v954" part="M">(Ahimè).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" corresp="#v954" part="M">S'ascolti.
                                <stage>(Va in trono e i grandi siedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" corresp="#v954" part="F">(Affetti</l>
                            <l n="955" met="7" uscita="P">ah tolerate il freno).
                                <stage>(Nell'andare a sedere a tavolino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="11" uscita="P">(Povero cor non palpitarmi in seno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ARBACE con catene fra le guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="7" uscita="P">Tanto in odio alla Persia,</l>
                            <l n="958" met="11" fen="S" uscita="P">dunque, son io che di mia rea fortuna</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">l'ingiustizie a mirar tutta s'aduna!</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">Mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">Chiamami amico. Infin ch'io possa</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P">dubitar del tuo fallo esser lo voglio;</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">e perché sì bel nome</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P">in un giudice è colpa, ad Artabano</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="X" xml:id="v964" part="I">il giudizio è commesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="X" corresp="#v964" part="M">Al padre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="X" corresp="#v964" part="F">A lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" xml:id="v965" part="I">(Gelo d'orror!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" corresp="#v965" part="F">Che pensi? Ammiri forse</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P" xml:id="v966" part="I">la mia costanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P" corresp="#v966" part="F">Innoridisco o padre</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">nel mirarti in quel luogo. E ripensando</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">quale io son, qual tu sei, come potesti</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">farti giudice mio, come conservi</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">così intrepido il volto? E non ti senti</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P" xml:id="v971" part="I">l'anima lacerar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" corresp="#v971" part="F">Quei moti interni</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P">ch'io provo in me tu ricercar non devi.</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="P">Né quale intelligenza</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="X">abbi col volto il cor. Qualunque io sia</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">lo son per colpa tua. Se a' miei consigli</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">tu davi orecchio e seguitar sapevi</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">l'orme d'un padre amante, in faccia a questi</l>
                            <l n="978" met="11" fen="S" uscita="P">giudice non sarei, reo non saresti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" uscita="P" xml:id="v979" part="I">Misero genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" uscita="P" corresp="#v979" part="F">Qui non si venne</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">i vostri ad ascoltar privati affanni.</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">O Arbace si difenda o si condanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" xml:id="v982" part="I">(Quanto rigor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" corresp="#v982" part="F">Dunque alle mie richieste</l>
                            <l n="983" met="11" fen="S" uscita="P">risponda il reo. Tu comparisci Arbace</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">di Serse l'uccisor. Ne sei convinto,</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">ecco le prove. Un temerario amore,</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P" xml:id="v986" part="I">uno sdegno ribelle...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P" corresp="#v986" part="F">Il ferro, il sangue,</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">il tempo, il luogo, il mio timor, la fuga</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">so che la colpa mia fanno evidente.</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">E pur vera non è, sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P">Dimostralo se puoi; placa lo sdegno</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="X" xml:id="v991" part="I">dell'offesa Mandane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="11" uscita="X" corresp="#v991" part="F">Ah se mi vuoi</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">costante nel soffrir, non assalirmi</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">in sì tenera parte. Al nome amato</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P" xml:id="v994" part="I">barbaro genitor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="P" corresp="#v994" part="F">Taci, e non vedi</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">nella tua cieca intoleranza e stolta</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P">dove sei, con chi parli e chi t'ascolta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="11" uscita="P" xml:id="v997" part="I">Ma padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="11" uscita="P" corresp="#v997" part="F">(Affetti ah tolerate il freno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="11" uscita="P">(Povero cor non palpitarmi in seno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="7" uscita="P">Chiede pur la tua colpa</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" xml:id="v1000" part="I">difesa o pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" corresp="#v1000" part="F">Ah porgi aita</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P" xml:id="v1001" part="I">alla nostra pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001" met="11" uscita="P" corresp="#v1001" part="F">Mio re non trovo</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">né colpa né difesa</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">né motivo a pentirmi e se mi chiedi</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">mille volte ragion di questo eccesso,</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">tornerò mille volte a dir l'istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" uscita="P" xml:id="v1006" part="I">(O amor di figlio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" uscita="P" corresp="#v1006" part="F">Egli egualmente è reo</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">o se parla o se tace. Or che si pensa?</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">Il giudice che fa? Questo è quel padre</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">che vendicar doveva un doppio oltraggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" xml:id="v1010" part="I">Mi vuoi morto o Mandane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" corresp="#v1010" part="F">(Alma coraggio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">Principessa, è il tuo sdegno</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">sprone alla mia virtù. Resti alla Persia</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">nel rigor d'Artabano un grande esempio</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">di giustizia e di fé non visto ancora.</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">Io condanno il mio figlio. Arbace mora.
                                <stage>(Sottoscrive il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="7" uscita="P" xml:id="v1016" part="I">(Oh dio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="7" uscita="P" corresp="#v1016" part="F">Sospendi amico</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P" xml:id="v1017" part="I">il decreto fatal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017" met="11" uscita="P" corresp="#v1017" part="F">Segnato è il foglio,</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P" xml:id="v1018" part="I">ho compito il dover.
                                <stage>(S'alza e gli dà il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" met="11" uscita="P" corresp="#v1018" part="F">Barbaro vanto.
                                <stage>(Ricevuto il foglio scende dal trono e i grandi sorgono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" xml:id="v1019" part="I">Padre inumano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" corresp="#v1019" part="F">(Ah mi tradisce il pianto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">Piange Mandane, e pur sentisti alfine</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">qualche pietà del mio destin tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">Si piange di piacer come d'affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">Di giudice severo</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">adempite ho le parti. Ah si permetta</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">agli affetti di padre</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">uno sfogo o signor. Figlio perdona</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">alla barbara legge</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">d'un tiranno dover. Soffri, che poco</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">ti rimane a soffrir. Non ti spaventi</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">l'aspetto della pena. Il mal peggiore</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" xml:id="v1031" part="I">è de' mali il timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" corresp="#v1031" part="F">Vacilla o padre</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">la sofferenza mia. Trovarmi esposto</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">in faccia al mondo intero</l>
                            <l n="1034" met="11" fen="S" uscita="P">in sembianza di reo, veder recise</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">sul verdeggiar le mie speranze, estinti</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">su l'aurora i miei dì, vedermi in odio</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">alla Persia, all'amico, a lei ch'adoro,</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="X">saper che il padre mio...</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="X">Barbaro padre... (Ah ch'io mi perdo). Addio.
                                <stage>(In atto di partire, poi ritorna)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" xml:id="v1040" part="I">(Io gelo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" corresp="#v1040" part="M">(Io moro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" corresp="#v1040" part="F">O temerario Arbace</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">dove trascorri? Ah genitor perdono.</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">Eccomi a' piedi tuoi. Scusa i trasporti</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">d'un insano dolor. Tutto il mio sangue</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">si versi pur, non me ne lagno e invece</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">di chiamarla tiranna</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="P">io baccio quella man che mi condanna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">Basta, sorgi; purtroppo</l>
                            <l n="1048" met="7" uscita="P">hai ragion di lagnarti;</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">ma sappi... (Oh dei). Prendi un abbraccio e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Per questo dolce amplesso</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="X">per quest'estremo addio</l>
                            <l n="1052" met="7" uscita="X">serbami o padre mio</l>
                            <l n="1053" met="5" uscita="P">l'idolo amato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1054" met="7" uscita="X">Sol questa all'ombra mia</l>
                            <l n="1055" met="7" uscita="X">pace e conforto sia</l>
                            <l n="1056" met="5" uscita="P">nel fier mio fato.
                                <stage>(Parte fra le guardie seguito da Megabise e dai grandi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">MANDANE, ARTASERSE, SEMIRA e ARTABANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">(Ah che al partir d'Arbace</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">io comincio a provar che sia la morte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">A prezzo del mio sangue ecco o Mandane</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" xml:id="v1060" part="I">sodisfatto il tuo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" corresp="#v1060" part="F">Ah scelerato,</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">fuggi dagli occhi miei; fuggi la luce</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">delle stelle e del sol. Celati indegno</l>
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">nelle più cupe e cieche</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">viscere della terra,</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">se pur la terra istessa a un empio padre</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P">così d'umanità privo e d'affetto</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">nelle viscere sue darà ricetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" xml:id="v1068" part="I">Dunque la mia virtù...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" corresp="#v1068" part="F">Taci inumano.</l>
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">Di qual virtù ti vanti?</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">Ha questa i suoi confini e quando eccede</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">cangiata in vizio ogni virtù si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="7" uscita="P">Ma non sei quella istessa</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P" xml:id="v1073" part="I">che finor m'irritò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P" corresp="#v1073" part="F">Son quella e sono</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">degna di lode e se dovesse Arbace</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">giudicarsi di nuovo, io la sua morte</l>
                            <l n="1076" met="11" fen="S" uscita="P">di nuovo chiederei. Dovea Mandane</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">un padre vendicar. Salvare un figlio</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">Artabano doveva. A te l'affetto,</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">l'odio a me conveniva. Io l'interesse</l>
                            <l n="1080" met="7" uscita="P">d'una tenera amante</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">non dovevo ascoltar. Ma tu dovevi</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="X">di giudice il rigor porre in oblio.</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="X">Questo era il tuo dover, questo era il mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1084" met="7" uscita="P">Va' tra le selve ircane</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">barbaro genitore.</l>
                            <l n="1086" met="7" uscita="P">Fiera di te peggiore,</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="T">mostro peggior non v'è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1088" met="7" fen="S" uscita="P">Quanto di reo produce</l>
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">l'Africa al sol vicina,</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">l'inospita marina</l>
                            <l n="1091" met="7" uscita="T">tutto s'aduna in te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ARTASERSE, SEMIRA e ARTABANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">Quanto amata Semira</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">congiura il ciel del nostro Arbace a danno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">Inumano, tiranno.</l>
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">Così presto ti cangi?</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">Prima uccidi l'amico e poi lo piangi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">All'arbitrio del padre</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">la sua vita commisi;</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">ed io sono il tiranno? Ed io l'uccisi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">Questa è la più ingegnosa</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">barbara crudeltà. Giudice il padre</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">era servo alla legge; a te sovrano</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">la legge era vassalla. Ei non poteva</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">esser pietoso e tu dovevi. Eh dimmi</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">che godi di veder svenato un figlio</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="P">per man del genitore,</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">che amicizia non hai, non senti amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">Parli la Persia e dica</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">se ad Arbace son grato,</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">se ho pietà del tuo duol, se t'amo ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="7" uscita="P">Ben ti credei finora</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">lusingata ancor io dal genio antico</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">pietoso amante e generoso amico.</l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">Ma ti scopre un istante</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">perfido amico e dispietato amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ARTASERSE e ARTABANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">Dell'ingrata Semira</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">i rimproveri udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">Udisti i sdegni</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" xml:id="v1118" part="I">dell'ingiusta Mandane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="F">Io son pietoso</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" xml:id="v1119" part="I">e tiranno mi chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" corresp="#v1119" part="F">Io giusto sono</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P" xml:id="v1120" part="I">e mi chiama crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="11" uscita="P" corresp="#v1120" part="F">Di mia clemenza</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P" xml:id="v1121" part="I">è questo il prezzo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="11" uscita="P" corresp="#v1121" part="F">La mercede è questa</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P" xml:id="v1122" part="I">d'una austera virtù?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="11" uscita="P" corresp="#v1122" part="F">Quanto in un giorno</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" xml:id="v1123" part="I">quanto perdo Artabano!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" corresp="#v1123" part="F">Ah non lagnarti,</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">lascia a me le querele, oggi d'ogn'altro</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="X">più misero son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="11" uscita="X">Grand'è il tuo duol ma non è lieve il mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1127" met="8" uscita="P">Non conosco in tal momento</l>
                            <l n="1128" met="8" uscita="P">se l'amico o il genitore</l>
                            <l n="1129" met="8" uscita="T">sia più degno di pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1130" met="8" uscita="P">So però per mio tormento</l>
                            <l n="1131" met="8" uscita="P">che era scelta in me l'amore,</l>
                            <l n="1132" met="8" uscita="T">ch'era in te necessità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" uscita="X">Eccomi alfine in libertà del mio</l>
                            <l n="1134" met="11" fen="I" uscita="P">dolor; che feci mai? O dispietato</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="X">padre! O misero Arbace! Io ti perdei!</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="X">Già spettacol funesto agl'occhi miei</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">ti veggo; odo gl'accenti; odo i singhiozzi</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">dell'innocente vittima... Deh! Ferma</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">carnefice la scurre... Ah! Che già piomba</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">il colpo e il capo o dio! reciso e tronco</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">sugli omeri sen cade... Ah! Ch'egli è morto!</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">Aimè! Dove m'ascondo?</l>
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">Qui la bipenne incontro;</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">qui trovo il feral palco; il manigoldo</l>
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">là mi spaventa e là l'informe busto</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">m'inorridisce. Ah! Che la pallid'ombra</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">ver me s'affretta. Chi mi salva? Dove</l>
                            <l n="1148" met="7" uscita="P">mi celo! O dio non posso</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">sostener la sua vista. O caro Arbace</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">perdona il mio rossor; svenami o figlio.</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">Ma che vaneggio? Al mio rimorso ancora</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">il figlio vive e se salvai me stesso</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">il caro Arbace mio non cada oppresso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1154" met="55" uscita="P">Pallido il sole, torbido il cielo</l>
                            <l n="1155" met="55" uscita="P">pena minaccia, morte prepara;</l>
                            <l n="1156" met="55" uscita="T">tutto mi spira rimorso e orror;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1157" met="55" uscita="P">timor mi cinge di freddo gelo;</l>
                            <l n="1158" met="55" uscita="P">dolor mi rende la vita amara;</l>
                            <l n="1159" met="55" uscita="T">io stesso fremo contro il mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15 bis">
                    <head>SCENA XV bis</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">Son pur solo una volta e dall'affanno</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">respiro in libertà. Quasi mi persi</l>
                            <l n="1162" met="7" uscita="P">nel sentirmi d'Arbace</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">giudice destinar. Ma superato</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="P">non si pensi al periglio.</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">Salvai me stesso; or si diffenda il figlio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">Così stupisce e cade</l>
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">su le mature biade</l>
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">al folgore che passa</l>
                            <l n="1169" met="7" uscita="T">l'attonito arator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">Ma quando poi s'avvede</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">del vano suo spavento,</l>
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">sorge, respira e riede</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">a numerar l'armento</l>
                            <l n="1174" met="7" uscita="T">disperso dal timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Parte interna della fortezza, nella quale è rittenuto prigione Arbace. Cancelli
                        in prospetto, picciola porta a mano destra, per la quale si ascende alla regia.</stage>
                    <stage type="setting">ARBACE, poi ARTASERSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1175" met="8" uscita="P">Perché tarda è mai la morte</l>
                            <l n="1176" met="8" uscita="T">quando è termine al martir?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1177" met="8" uscita="P">A chi vive in lieta sorte</l>
                            <l n="1178" met="8" uscita="T">è sollecito il morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" xml:id="v1179" part="I">Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" corresp="#v1179" part="F">Oh dei, che miro! In questo albergo</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">di mestizia e di orror chi mai ti guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" xml:id="v1181" part="I">La pietà, l'amicizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" corresp="#v1181" part="F">A funestarti</l>
                            <l n="1182" met="11" uscita="P" xml:id="v1182" part="I">perché vieni o signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="P" corresp="#v1182" part="F">Vengo a salvarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="X" xml:id="v1183" part="I">A salvarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="X" corresp="#v1183" part="F">Non più. Per questa via</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">che in solitaria parte</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">termina della regia, i passi affretta.</l>
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">Fuggi cauto da questo</l>
                            <l n="1187" met="7" uscita="P">in altro regno e quivi</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="P">rammentati Artaserse, amalo e vivi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="7" fen="S" uscita="P">Mio re, se reo mi credi,</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">perché vieni a salvarmi? E se innocente</l>
                            <l n="1191" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v1191" part="I">perché deggio fuggir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v1191" part="F">Se reo tu sei</l>
                            <l n="1192" met="7" uscita="P">io ti rendo una vita</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">che a me donasti. E se innocente, io t'offro</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">quello scampo che solo</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">puoi tacendo ottener. Fuggi, risparmia</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">d'un amico all'affetto</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">d'ucciderti il dolor. Placa i tumulti</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">di quest'alma agitata. O sia che cieco</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">l'amicizia mi renda o sia che un nume</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">protegga l'innocenza, io non ho pace</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">se tu salvo non sei. Parmi nel seno</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">una voce ascoltar che ognor mi dica</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">qualor bilancio e la tua colpa e il merto</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">che il fallo è dubbio, il beneficio è certo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">Signor lascia ch'io mora. In faccia al mondo</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">colpevole apparisco ed a punirmi</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">t'obbliga l'onor tuo. Morrò felice</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">se all'amico conservo e al mio signore</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">una volta la vita, una l'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">Sensi non anche intesi</l>
                            <l n="1211" met="11" fen="S" uscita="P">su le labra d'un reo! Diletto Arbace</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="X">non perdiamo i momenti. All'onor mio</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">basterà che si sparga</l>
                            <l n="1214" met="7" uscita="P">che un segreto castigo</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">già ti punì. Che funestar non volli</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">di questo dì la pompa, in cui mirarmi</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">l'Asia dovrà la prima volta in trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">Ma potrebbe il tuo dono</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P" xml:id="v1219" part="I">un giorno esser palese; e allora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="11" uscita="P" corresp="#v1219" part="F">Ah parti.</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">Amico, io te ne priego e se pregando</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">nulla ottener poss'io, re tel commando.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1222" met="7" uscita="X">Pensa che l'amor mio</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">t'offre la vita in dono;</l>
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">sovvengati ch'io sono</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="T">il tuo liberator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1226" met="7" uscita="X">Dammi l'estremo addio,</l>
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">ch'io te ne priego, e parti,</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">che tutto per salvarti</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="T">far voglio a tuo favor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARBACE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="7" uscita="P">Ch'io parta? E in faccia al mondo</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">fugga la pena che temer non puote</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">la mia innocenza?... O ciel del caro padre</l>
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">si rispetti il periglio.</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">Chi sa... Ceder può forse... Ah! Mi confonde</l>
                            <l n="1235" met="7" uscita="P">più che il male presente</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">dell'avvenire il rischio.</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">Partasi. Che aspettar? Più non mi veggia</l>
                            <l n="1238" met="11" fen="S" uscita="P">né innocente né reo l'invida reggia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">Parto, qual pastorello</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">prima che rompa il fiume</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">a questo colle e a quello</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">sen fugge e i cari armenti</l>
                            <l n="1243" met="7" uscita="T">s'affanna a riserbar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1244" met="7" uscita="P">Il tutelar suo nume</l>
                            <l n="1245" met="7" uscita="P">invoca ad isfuggire</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">quel mal che può avvenire,</l>
                            <l n="1247" met="7" uscita="T">quel duol che può aspettar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO con seguito di congiurati, poi MEGABISE, tutti dai cancelli, a guardia
                        de' quali restano li congiurati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">Figlio, Arbace, ove sei? Dovrebbe pure</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">ascoltar le mie voci. Arbace o stelle!</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">Dove mai si celò? Compagni, intanto</l>
                            <l n="1251" met="7" uscita="P">ch'io ritrovo il mio figlio</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P" xml:id="v1252" part="I">custodite l'ingresso.
                                <stage>(Entra fra le scene a mano destra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="11" uscita="P" corresp="#v1252" part="F">E ancor si tarda?
                                <stage>(Alli congiurati)</stage>
                            </l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">Ormai tempo saria... Ma qui non vedo</l>
                            <l n="1254" met="7" uscita="P">né Artabano né Arbace.</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">Che si fa? Che si pensa? In tanta impresa</l>
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">che lentezza è mai questa?</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P" xml:id="v1257" part="I">Artabano, signore.
                                <stage>(Entrando fra le scene a mano sinistra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" met="11" uscita="P" corresp="#v1257" part="F">O me perduto.
                                <stage>(Uscendo dall'istesso lato per il quale entrò ma da strada diversa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">Non trovo il figlio mio! Gelar mi sento.</l>
                            <l n="1259" met="7" uscita="P">Temo... Dubito... Ascoso</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">forse in quest'altra parte io non invano...</l>
                            <l n="1261" met="7" uscita="P" xml:id="v1261" part="I">Megabise?
                                <stage>(Incontrandosi in Megabise quale esce dall'istesso lato per il quale entrò ma da strada diversa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="7" uscita="P" corresp="#v1261" part="F">Artabano!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="X" xml:id="v1262" part="I">Trovasti Arbace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="X" corresp="#v1262" part="M">E non è teco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="X" corresp="#v1262" part="F">O dei!</l>
                            <l n="1263" met="11" uscita="P" xml:id="v1263" part="I">Crescono i dubbi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" uscita="P" corresp="#v1263" part="F">Spiegati, parla,</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P" xml:id="v1264" part="I">che fu d'Arbace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P" corresp="#v1264" part="F">E chi può dirlo. Ondeggio</l>
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">fra mille affanni e mille</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">orribili sospetti. Il mio timore</l>
                            <l n="1267" met="11" fen="S" uscita="P">quante funeste idee forma e descrive,</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">chi sa che fu di lui! Chi sa se vive!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="7" uscita="P">Troppo presto all'estremo</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">precipiti i sospetti. E non potrebbe</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">Artaserse, Mandane, amico, amante</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">aver del prigioniero</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="X">procurata la fuga? Ecco la via</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P" xml:id="v1274" part="I">che alla regia conduce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="11" uscita="P" corresp="#v1274" part="F">E per qual fine</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">la sua fuga celarmi? Ah Megabise</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">no, più non vive Arbace</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">e ognun pietoso al genitor lo tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">Cessin gli dei l'augurio. Ah ricomponi</l>
                            <l n="1279" met="11" uscita="P">i tumulti del cor. Sia la tua mente</l>
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">men torbida e più pronta,</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" xml:id="v1281" part="I">che l'impresa il richiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" corresp="#v1281" part="F">E quale impresa</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">vuoi ch'io pensi a compir perduto il figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">Signor che dici? Avrem sedotti invano</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">tu i reali custodi ed io le schiere?</l>
                            <l n="1285" met="7" uscita="P">Risolviti; a momenti</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">va del regno le leggi</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">Artaserse a giurar. La sacra tazza</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">già per tuo cenno avvelenai. Vogliamo</l>
                            <l n="1289" met="7" uscita="P">perder così vilmente</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P" xml:id="v1290" part="I">tanto sudor, cure sì grandi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1290" met="11" uscita="P" corresp="#v1290" part="F">Amico</l>
                            <l n="1291" met="7" uscita="P">se Arbace io non ritrovo,</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P">per chi deggio affannarmi? Era il mio figlio</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">la tenerezza mia. Per dargli un regno</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">divenni traditor. Per lui mi resi</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">orribile a me stesso e lui perduto</l>
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">tutto dispero e tutto</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">veggo de' falli miei rapirmi il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">Arbace estinto o vivo</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="P">dalla tua mano aspetta</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="X">il regno o la vendetta. I passi tuoi</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">signor precedo; a trionfar ti guido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">Guidami dove vuoi, di te mi fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEGABISE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1303" met="10" uscita="P">Spiega i lini, abbandona la sponda,</l>
                            <l n="1304" met="10" uscita="T">sprezza l'onda del torbido mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1305" met="10" uscita="P">Fra i perigli del dubbio camino</l>
                            <l n="1306" met="10" uscita="T">il destino ti chiama a regnar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARTABANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="7" uscita="X">Trovaste avversi dei</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">l'unica via d'indebolirmi. Al solo</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">dubbio che più non viva il figlio amato,</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">timido, disperato</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">vincer non posso il turbamento interno</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">che a me stesso di me toglie il governo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">Figlio se più non vivi</l>
                            <l n="1314" met="7" uscita="P">morrò; ma del mio fato</l>
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">farò che un re svenato</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="T">preceda messaggier.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Infin che il padre arrivi</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">fa' che sospenda il remo</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">colà sul guado estremo</l>
                            <l n="1320" met="7" uscita="T">il pallido nochier.
                                <stage>(Parte seguito da' congiurati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Gabinetto negli appartamenti di Mandane.</stage>
                    <stage type="setting">MANDANE, poi SEMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="7" uscita="P">O che all'uso de' mali</l>
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="P">istupidisca il senso o ch'abbian l'alme</l>
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">qualche parte di luce,</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">che presaghe le renda, io per Arbace</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">quanto dovrei non so dolermi. Ancora</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">l'infelice vivrà. Se fosse estinto</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="P">già purtroppo il saprei. Porta i disastri</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="X" xml:id="v1328" part="I">sollecita la fama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="11" uscita="X" corresp="#v1328" part="F">Alfin potrai</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">consolarti Mandane. Il ciel t'arrise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="11" uscita="P" xml:id="v1330" part="I">Forse il re sciolse Arbace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="11" uscita="P" corresp="#v1330" part="F">Anzi l'uccise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" uscita="P" xml:id="v1331" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" uscita="P" corresp="#v1331" part="F">È noto a ciascun, benché in segreto</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">ei terminò la sua dolente sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">(O presaggi fallaci! O giorno! O morte!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">Eccoti vendicata, ecco adempito</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="X">il tuo genio crudel. Ti basta o vuoi</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" xml:id="v1336" part="I">altre vittime ancor? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" corresp="#v1336" part="F">Ah Semira</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">soglion le cure lievi esser loquaci</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="P" xml:id="v1338" part="I">ma stupide le grandi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="11" uscita="P" corresp="#v1338" part="F">Alma non vidi</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P">della tua più inumana. Al caso atroce</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">non v'è ciglio che sappia</l>
                            <l n="1341" met="11" uscita="P">serbarsi asciuto e tu non piangi intanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">Picciolo è il duol, quando permette il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">Va' se paga non sei; pasci i tuoi sguardi</l>
                            <l n="1344" met="7" uscita="P">su la trafitta spoglia</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">del mio caro germano. Osserva il seno,</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">numera le ferite e lieta in faccia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" xml:id="v1347" part="I">Taci, parti da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" corresp="#v1347" part="F">Ch'io parta e taccia!</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">Fin che vita ti resta</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">sempre intorno m'avrai; sempre importuna</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">rendere i giorni tuoi voglio infelici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">E quando io meritai tanti nemici?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1352" met="6" uscita="P">Mi credi spietata,</l>
                            <l n="1353" met="6" uscita="P">mi chiami crudele.</l>
                            <l n="1354" met="6" uscita="P">Non tanto furore,</l>
                            <l n="1355" met="6" uscita="P">non tante querele,</l>
                            <l n="1356" met="6" uscita="P">che basta il dolore</l>
                            <l n="1357" met="6" uscita="T">per farmi morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1358" met="6" uscita="P">Quell'odio, quell'ira</l>
                            <l n="1359" met="6" uscita="P">d'un'alma sdegnata</l>
                            <l n="1360" met="6" uscita="P">ingrata Semira</l>
                            <l n="1361" met="6" uscita="T">non posso soffrir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="X">Forsenata che feci! Io mi credei</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">con divider l'affanno,</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">a me scemarlo e pur l'accrebbi. Allora</l>
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">che insultando Mandane</l>
                            <l n="1366" met="11" uscita="X">qualche ristoro a questo cor desio</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="X">il suo traffigo e non risano il mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1368" met="8" uscita="P">Non è ver che sia contento</l>
                            <l n="1369" met="8" uscita="P">il veder nel suo tormento</l>
                            <l n="1370" met="8" uscita="T">più d'un ciglio lagrimar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1371" met="8" uscita="P">Che l'esempio del dolore</l>
                            <l n="1372" met="8" uscita="P">è uno stimolo maggiore</l>
                            <l n="1373" met="8" uscita="T">che richiama a sospirar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARBACE, poi MANDANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="11" uscita="X">Né pur qui la ritrovo. Almen vorrei</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">dell'amata Mandane</l>
                            <l n="1376" met="7" uscita="P">calmar gli sdegni e l'ire,</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">rivederla una volta e poi partire.</l>
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">In più segreta parte</l>
                            <l n="1379" met="7" uscita="P">forse potrò. Ma dove</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="X">temerario m'inoltro? Eccola! Oh dei</l>
                            <l n="1381" met="11" uscita="X">ardir non ho di presentarmi a lei.
                                <stage>(Si ritira in disparte inosservato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">Olà, non si permetta in queste stanze</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="P">a veruno l'ingresso. Eccovi alfine
                                <stage>(Ad un paggio, il quale ricevuto l'ordine rientra dalla scena donde è uscito Arbace)</stage>
                            </l>
                            <l n="1384" met="7" uscita="P">miei disperati affetti</l>
                            <l n="1385" met="11" uscita="P">eccovi in libertà. Del caro amante
                                <stage>(Impugna uno stile)</stage>
                            </l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="X">versai barbara il sangue. Il sangue mio</l>
                            <l n="1387" met="11" uscita="X" xml:id="v1387" part="I">è tempo di versar.
                                <stage>(In atto di uccidersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="11" uscita="X" corresp="#v1387" part="M">Fermati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="11" uscita="X" corresp="#v1387" part="F">Oh dio!
                                <stage>(Vedendo Arbace le cade lo stile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="11" uscita="P" xml:id="v1388" part="I">Quale ingiusto furor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="11" uscita="P" corresp="#v1388" part="F">Tu in questo luogo?</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P" xml:id="v1389" part="I">Tu libero? Tu vivo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1389" met="11" uscita="P" corresp="#v1389" part="F">Amica destra</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" xml:id="v1390" part="I">i miei lacci disciolse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" corresp="#v1390" part="F">Ah fuggi, ah parti.</l>
                            <l n="1391" met="11" uscita="P">Misera me, che si dirà se alcuno</l>
                            <l n="1392" met="7" uscita="P">qui ti ritrova! Ingrato</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P" xml:id="v1393" part="I">lasciami la mia gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="11" uscita="P" corresp="#v1393" part="F">E chi poteva</l>
                            <l n="1394" met="7" uscita="P">mio ben senza vederti</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="X" xml:id="v1395" part="I">la patria abbandonar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="11" uscita="X" corresp="#v1395" part="F">Da me che vuoi</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P" xml:id="v1396" part="I">perfido, traditor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396" met="11" uscita="P" corresp="#v1396" part="F">No principessa</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">non dir così. So ch'hai più bello il core</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">di quel che vuoi mostrarmi, è a me palese.</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">Tu parlasti o Mandane e Arbace intese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">O mentisci o t'inganni o questo labro</l>
                            <l n="1401" met="7" uscita="P">senza il voto dell'alma</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="X" xml:id="v1402" part="I">per uso favellò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="X" corresp="#v1402" part="F">Ma pur son io</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="X" xml:id="v1403" part="I">ancor la fiamma tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="11" uscita="X" corresp="#v1403" part="F">Sei l'odio mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">Dunque crudel t'appaga,</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">ecco il ferro, ecco il sen, prendi e mi svena.
                                <stage>(Presentandole la spada nuda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">Saria la morte tua premio e non pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="7" uscita="X">È ver, perdona, errai.</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="X" xml:id="v1408" part="I">Ma questa mano emenderà...
                                <stage>(In atto di ferirsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="11" uscita="X" corresp="#v1408" part="F">Che fai?</l>
                            <l n="1409" met="7" uscita="P">Credi folle che basti</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="P">il sangue tuo per appagarmi? Io voglio</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">che pubblica, che infame</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P">sia la tua morte e che non abbia un segno,</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" xml:id="v1413" part="I">un'ombra di valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" corresp="#v1413" part="F">Barbara ingrata</l>
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">morrò come a te piace,</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P" xml:id="v1415" part="I">torno al carcere mio.
                                <stage>(Getta la spada in atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1415" met="11" uscita="P" corresp="#v1415" part="F">Sentimi Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="11" uscita="X" xml:id="v1416" part="I">Che vuoi dirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="11" uscita="X" corresp="#v1416" part="M">Ah nol so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="11" uscita="X" corresp="#v1416" part="F">Sarebbe mai</l>
                            <l n="1417" met="7" uscita="P">quello che mi trattiene</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" xml:id="v1418" part="I">qualche resto d'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" corresp="#v1418" part="F">Crudel che brami?</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">Vuoi vedermi arrossir. Salvati, fuggi,</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P" xml:id="v1420" part="I">non affliggermi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="11" uscita="P" corresp="#v1420" part="F">Tu m'ami ancora</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">se a questo segno a compatirmi arrivi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">No, non crederlo amor ma fuggi e vivi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">Tu vuoi ch'io viva o cara</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">ma se mi nieghi amore</l>
                            <l n="1425" met="7" uscita="T">cara mi fai morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">Oh dio che pena amara!</l>
                            <l n="1427" met="7" uscita="P">Ti basti il mio rossore,</l>
                            <l n="1428" met="7" uscita="T">più non ti posso dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1429" met="7" uscita="X" xml:id="v1429" part="I">Sentimi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1429" met="7" uscita="X" corresp="#v1429" part="M">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1429" met="7" uscita="X" corresp="#v1429" part="F">Tu sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1430" met="7" uscita="X">Parti dagli occhi miei</l>
                            <l n="1431" met="7" uscita="T">lasciami per pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1432" met="7" uscita="X">Quando finisce o dei</l>
                            <l n="1433" met="7" uscita="T">la vostra crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE e ARBACE A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1434" met="7" uscita="P">Se in così gran dolore</l>
                            <l n="1435" met="7" uscita="P">d'affanno non si muore</l>
                            <l n="1436" met="7" uscita="T">qual pena ucciderà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico destinato per la coronazione di Artaserse. Trono da un lato con
                        sopra scettro e corona. Ara nel mezzo con simulacro del Sole.</stage>
                    <stage type="setting">ARTASERSE con numeroso seguito ed ARTABANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="7" uscita="P">A voi popoli io m'offro</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="X">non men padre che re. Siatemi voi</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">più figli che vassalli. Il vostro sangue,</l>
                            <l n="1440" met="7" uscita="P">la gloria vostra e quanto</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="P">è di guerra o di pace acquisto o dono</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P">vi serberò; voi mi serbate il trono.</l>
                            <l n="1443" met="7" uscita="P">E faccia il nostro core</l>
                            <l n="1444" met="11" uscita="P">questo di fedeltà cambio e d'amore.</l>
                            <l n="1445" met="7" uscita="X">Sarà del regno mio</l>
                            <l n="1446" met="11" uscita="P">soave il freno. Esecutor geloso</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P">delle leggi io sarò. Perché sicuro</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="P">ne sia ciascun, solennemente il giuro.
                                <stage>(Una comparsa porta la sottocoppa con tazza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">Ecco la sacra tazza. Il giuramento</l>
                            <l n="1450" met="7" uscita="P">abbia nodo più forte.
                                <stage>(Prende la tazza e la porge ad Artaserse)</stage>
                            </l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P">Compisci il rito. (E beverai la morte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">«Lucido dio per cui l'april fiorisce,</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">per cui tutto nel mondo e nasce e muore</l>
                            <l n="1454" met="11" uscita="P">volgiti a me; se il labro mio mentisce</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">piombi sopra il mio capo il tuo furore.</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">Languisca il viver mio come languisce</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P">questa fiamma al cader del sacro umore
                                <stage>(Versa sul fuoco parte del liquore)</stage>
                            </l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">e si cangi, or che bevo, entro il mio seno</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">la bevanda vital tutta in veleno».
                                <stage>(In atto di bere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">SEMIRA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">Al riparo o signor. Cinta la regia</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">da un popolo infedel tutta risuona</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">di grida sediziose e la tua morte</l>
                            <l n="1463" met="7" uscita="P">si procura, si chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1464" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1464" part="I">Numi!
                                <stage>(Posa la tazza su l'ara)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1464" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1464" part="F">Qual alma rea mancò di fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="7" uscita="P">Ah che tardi il conosco.</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P" xml:id="v1466" part="I">Arbace è il traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1466" met="11" uscita="P" corresp="#v1466" part="F">Arbace estinto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1467" met="11" uscita="P">Vive, vive l'ingrato; io lo disciolsi</l>
                            <l n="1468" met="11" uscita="P">empio con Serse e meritai la pena</l>
                            <l n="1469" met="7" uscita="P">che il cielo or mi destina.</l>
                            <l n="1470" met="11" uscita="P">Io stesso fabricai la mia ruina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">Di che temi o mio re? Per tua difesa</l>
                            <l n="1472" met="7" uscita="P">basta solo Artabano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1473" met="11" uscita="P" xml:id="v1473" part="I">Sì, corriamo a punir...
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">MANDANE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1473" met="11" uscita="P" corresp="#v1473" part="F">Ferma o germano,</l>
                            <l n="1474" met="7" uscita="P">gran novelle io ti reco,</l>
                            <l n="1475" met="11" uscita="P" xml:id="v1475" part="I">il tumulto svanì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1475" met="11" uscita="P" corresp="#v1475" part="F">Fia vero! E come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1476" met="7" uscita="P">Già la turba ribelle</l>
                            <l n="1477" met="11" uscita="P">seguendo Megabise era trascorsa</l>
                            <l n="1478" met="11" uscita="P">fino all'atrio maggior. Quando chiamato</l>
                            <l n="1479" met="11" uscita="P">dallo strepito insano accorse Arbace.</l>
                            <l n="1480" met="11" uscita="P">Che non fe', che non disse in tua difesa</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">quell'anima fedel! Mostrò l'orrore</l>
                            <l n="1482" met="11" uscita="P">dell'infame attentato. Espresse i preggi</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="X">di chi serba la fede. I merti tuoi,</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">le tue glorie narrò. Molti riprese,</l>
                            <l n="1485" met="11" uscita="P">molti pregò cangiando aspetto e voce</l>
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">or placido, or severo ed or feroce.</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">Ciascun depose l'armi e sol restava</l>
                            <l n="1488" met="7" uscita="P">l'indegno Megabise</l>
                            <l n="1489" met="11" uscita="P">ma l'assalì, si vendicò, l'uccise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1490" met="7" uscita="P" xml:id="v1490" part="I">(Incauto figlio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1490" met="7" uscita="P" corresp="#v1490" part="F">Un nume</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">m'inspirò di salvarlo. È Megabise</l>
                            <l n="1492" met="11" uscita="P" xml:id="v1492" part="I">d'ogni delitto autor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1492" met="11" uscita="P" corresp="#v1492" part="F">(Felice inganno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1493" met="7" uscita="P">Il mio diletto Arbace</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="X">dov'è, si trovi e si conduca a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">ARBACE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1495" met="11" uscita="X">Ecco Arbace o monarca a' piedi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="11" uscita="P">Vieni vieni al mio sen. Perdona amico</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P">s'io dubitai di te. Troppo è palese</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="P">la tua bella innocenza. Ah fa' ch'io possa</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">con franchezza premiarti. Ogni sospetto</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="X">nel popolo dilegua e rendi a noi</l>
                            <l n="1501" met="11" uscita="P">qualche ragion del sanguinoso ferro</l>
                            <l n="1502" met="11" uscita="P">che in tua man si trovò, della tua fuga,</l>
                            <l n="1503" met="7" uscita="P">del tuo tacer, di quanto</l>
                            <l n="1504" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1504" part="I">ti fece reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1504" part="F">S'io meritai signore</l>
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">qualche premio da te, lascia ch'io taccia.</l>
                            <l n="1506" met="7" uscita="P">Il mio labro non mente.</l>
                            <l n="1507" met="11" uscita="P">Credi a chi ti salvò. Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1508" met="7" uscita="P">Giura tu almeno; e l'atto</l>
                            <l n="1509" met="7" uscita="P">terribile e solenne</l>
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">faccia fede del vero. Ecco la tazza</l>
                            <l n="1511" met="11" uscita="P">al rito necessaria. Or seguitando</l>
                            <l n="1512" met="7" uscita="P">della Persia il costume</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">vindice chiama e testimonio un nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1514" met="11" uscita="P" xml:id="v1514" part="I">Son pronto.
                                <stage>(Prende la tazza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1514" met="11" uscita="P" corresp="#v1514" part="F">(Ecco il mio ben fuor di periglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">(Che fo, se giura avvelenato è il figlio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">«Lucido dio per cui l'april fiorisce,</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="P">per cui tutto nel mondo e nasce e muore...»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1518" met="11" uscita="P" xml:id="v1518" part="I">(Misero me).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1518" met="11" uscita="P" corresp="#v1518" part="F">«Se il labro mio mentisce</l>
                            <l n="1519" met="7" uscita="P">si cangi entro il mio seno</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="P" xml:id="v1520" part="I">la bevanda vital...»
                                <stage>(In atto di bere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1520" met="11" uscita="P" corresp="#v1520" part="F">Ferma, è veleno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1521" met="11" uscita="P" xml:id="v1521" part="I">Che sento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1521" met="11" uscita="P" corresp="#v1521" part="M">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1521" met="11" uscita="P" corresp="#v1521" part="F">Perché finor tacerlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1522" met="11" uscita="P" xml:id="v1522" part="I">Perché a te l'apprestai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1522" met="11" uscita="P" corresp="#v1522" part="F">Ma qual furore</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="P" xml:id="v1523" part="I">contro di me...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1523" met="11" uscita="P" corresp="#v1523" part="F">Dissimular non giova.</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="X">Già mi tradì l'amor di padre. Io fui</l>
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">di Serse l'uccisore. Il regio sangue</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P">tutto versar volevo. È mia la colpa,</l>
                            <l n="1527" met="11" uscita="P">non è d'Arbace. Il sanguinoso acciaro</l>
                            <l n="1528" met="11" uscita="P">per celarlo io gli diedi. Il suo pallore</l>
                            <l n="1529" met="11" uscita="P">era orror del mio fallo. Il suo silenzio</l>
                            <l n="1530" met="11" uscita="X">pietà di figlio. Ah se minore in lui</l>
                            <l n="1531" met="11" uscita="P">la virtù fosse stata o in me l'amore</l>
                            <l n="1532" met="7" uscita="P">compivo il mio disegno</l>
                            <l n="1533" met="11" uscita="P">e involata t'avrei la vita e il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1534" part="I">(Che dice!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1534" part="F">Anima rea! M'uccidi il padre,</l>
                            <l n="1535" met="7" uscita="P">della morte di Dario</l>
                            <l n="1536" met="11" uscita="P">colpevole mi rendi; a quanti eccessi</l>
                            <l n="1537" met="11" uscita="P">t'indusse mai la scelerata speme.</l>
                            <l n="1538" met="11" uscita="P" xml:id="v1538" part="I">Empio morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="11" uscita="P" corresp="#v1538" part="F">Noi moriremo insieme.
                                <stage>(Snuda la spada e seco Artaserse in atto di difesa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1539" met="7" uscita="P" xml:id="v1539" part="I">(Stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1539" met="7" uscita="P" corresp="#v1539" part="F">Amici non resta</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P">che un disperato ardir; mora il tiranno.
                                <stage>(Le guardie sedotte si pongono in atto di assalire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1541" met="11" uscita="P" xml:id="v1541" part="I">Padre che fai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1541" met="11" uscita="P" corresp="#v1541" part="F">Voglio morir da forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1542" met="11" uscita="P">Deponi il ferro o beverò la morte.
                                <stage>(In atto di bere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1543" met="11" uscita="P" xml:id="v1543" part="I">Folle che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1543" met="11" uscita="P" corresp="#v1543" part="F">Se Artaserse uccidi</l>
                            <l n="1544" met="7" uscita="P">no più viver non devo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1545" met="11" uscita="P" xml:id="v1545" part="I">Eh lasciami compir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1545" met="11" uscita="P" corresp="#v1545" part="F">Guardami, io bevo.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTABANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1546" met="7" uscita="P">Fermati o figlio ingrato.</l>
                            <l n="1547" met="7" uscita="P">Confuso, disperato</l>
                            <l n="1548" met="11" uscita="P">vuoi che per troppo amarti un padre cada.</l>
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">Vincesti ingrato figlio, ecco la spada.
                                <stage>(Getta la spada e le guardie sollevate si ritirano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1550" met="11" uscita="P" xml:id="v1550" part="I">O fede!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SEMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1550" met="11" uscita="P" corresp="#v1550" part="M">O tradimento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1550" met="11" uscita="P" corresp="#v1550" part="F">Olà, seguite</l>
                            <l n="1551" met="11" uscita="P">i fugaci ribelli ed Artabano</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P" xml:id="v1552" part="I">a morir si conduca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1552" met="11" uscita="P" corresp="#v1552" part="F">Oh dio fermate.</l>
                            <l n="1553" met="11" uscita="X" xml:id="v1553" part="I">Signor pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1553" met="11" uscita="X" corresp="#v1553" part="F">Non la sperar per lui.</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">Troppo enorme è il delitto. Io non confondo</l>
                            <l n="1555" met="11" fen="S" uscita="P">il reo coll'innocente. A te Mandane</l>
                            <l n="1556" met="11" uscita="P">sarà sposa se vuoi. Sarà Semira</l>
                            <l n="1557" met="7" uscita="P">a parte del mio trono.</l>
                            <l n="1558" met="11" uscita="P">Ma per quel traditor non v'è perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1559" met="11" uscita="P">Toglimi ancor la vita. Io non la voglio</l>
                            <l n="1560" met="7" uscita="P">se per esserti fido,</l>
                            <l n="1561" met="11" uscita="P">se per salvarti il genitore uccido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1562" met="11" uscita="P" xml:id="v1562" part="I">O virtù che innamora!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1562" met="11" uscita="P" corresp="#v1562" part="F">Ah non domando</l>
                            <l n="1563" met="11" uscita="P">da te clemenza. Usa rigor ma cambia</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="P">la sua nella mia morte. Al regio piede</l>
                            <l n="1565" met="7" uscita="P">chi ti salvò ti chiede
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1566" met="11" uscita="P">di morir per un padre. In questa guisa</l>
                            <l n="1567" met="7" uscita="X">s'appaghi il tuo desio.</l>
                            <l n="1568" met="11" uscita="X">È sangue d'Artabano il sangue mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTASERSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1569" met="7" uscita="P">Sorgi, non più. Rasciuga</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">quel generoso pianto anima bella.</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">Chi resister ti può? Viva Artabano</l>
                            <l n="1572" met="11" uscita="P">ma viva almeno in doloroso esiglio.</l>
                            <l n="1573" met="7" uscita="P">E doni il tuo sovrano</l>
                            <l n="1574" met="11" uscita="P">l'error d'un padre alla virtù d'un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1575" met="8" uscita="P">Giusto re la Persia adora</l>
                            <l n="1576" met="8" uscita="P">la clemenza assisa in trono,</l>
                            <l n="1577" met="8" uscita="P">quando premia col perdono</l>
                            <l n="1578" met="8" fen="S" uscita="T">d'un eroe la fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1579" met="8" uscita="P">La giustizia è bella allora</l>
                            <l n="1580" met="8" uscita="T">che compagna ha la pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">FINE DEL DRAMMA</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="note tipografiche">
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Artaserse</hi> P2</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Esemplari consultati I-Vgc = I-Mb = I-Vcg 59.A.151/5; pp. 69 + 1 n.n.; virgolati
                        i versi 21-28, 32-44, 51-73, 141-249, 350-365, 389-396, 506-514, 556-558,
                        561-564, 568-570, 573-576, 581-584, 593-597, 632-634, 635-660, 688-692, 694-700,
                        702-703, 713-722, 724-731, 774-783, 788-792, 818-822, 826-831, 835-841, 842-846,
                        881-885, 892-905, 909-916, 923-926, 1065-1067, 1070-1071, 1077-1081, 1103-1107,
                        1160-1174 (II.15 <hi rend="italic">bis</hi>), 1175-1178, 1185-1187, 1195-1201, 1212-1217, 1292-1295, 1326-1328, 1331-1339,
                        1439-1444, 1481-1486, 1491-1492, 1539-1552; variati rispetto a P1 e
                        contrassegnati con l'asterisco i versi 546-554 (aria), 678-685 (aria), 1050-1056
                        (aria), 1133-1159 (scena intera), 1222-1229 (aria), 1230-1247 (scena intera);
                        variati rispetto a P1 ma non contrassegnati i versi 527-534 (aria), 535-545
                        (recitativo), 1303-1306 (aria); altra ristampa più scorretta e più variata in
                        I-Vcg 59.A.151/6; pp. 68; senza virgolato e senza asterischi; dedica firmata da
                        Domenico Lalli.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: bastarebbe, commodo, diffendere, drama, innoridire, labro,
                        preggio, regia "reggia", sodisfare, sudetto, venetismi, latinismi e forme prive
                        di raddoppiamento fonosintattico <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> carnesalesco (Battaglia, s.v.), brittanniche, azzioni; <hi rend="italic">Argomento</hi> doppo; <hi rend="italic">Protesta</hi> contrasegnato; <hi rend="italic">Personaggi</hi> kavaliere, sopranumerario, Capella; 123 regnarai, 138 obliga, 197 dubiezze, 218
                        impegnarà, 301 sdegnarà, 402 stragge, 415 didascalia <hi rend="italic">Accenando</hi>, 444 quel amor, 445 incorrota, 642 amira, 698 trovaremo, 730 multiplicare, 734
                        ramento, 791 ogetto, 919 condanarlo, 933 auttorità, 974 abbi "abbia", 1046
                        baccio "bacio", 1139 scurre "scure", III.1 didascalia <hi rend="italic">rittenuto</hi>, 1221 commando, 1305 camino, 1320 nochier, 1333 presaggi, 1341 asciuto, 1362
                        forsenata, 1367 traffigo, 1470 fabricai. Sono state uniformate le alternanze ed
                        / et / &amp;. Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria dove di rado è
                        specificato <hi rend="italic">Parte</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: <hi rend="italic">Frontespizio</hi> nell carnevale] nel carnevale, I.9 didascalia <hi rend="italic">ARBACE e detti</hi>] <hi rend="italic">ARTABANO e detti</hi>, 459-460 ARTAB.] ARBACE, 460-461 ARB.] ARTABANO, 469-470 ARB.] ARTABANO, II.4
                        SCENA VI] SCENA IV, 806 Mandanne] Mandane, 958 dunq] dunque, 982 Dunqu] Dunque,
                        II.15 bis SCENA XV] SCENA XV bis (alternativa alla precedente e stampata in un
                        foglietto incollato).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto a <hi rend="italic">Lettere</hi>, III, p. 282: 213 ai falli] a' falli; varianti rispetto a <hi rend="italic">Lettere</hi>, V, p. 631: 658 ch'altri] che altri, 660 si comincia] s'incomincia.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto a <hi rend="italic">Lettere</hi>, III, p. 282: 213 ai falli] a' falli; varianti rispetto a <hi rend="italic">Lettere</hi>, V, p. 631: 658 ch'altri] che altri, 660 si comincia] s'incomincia.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>