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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Catone in Utica</title>
                <title type="uniform">Catone in Utica</title>
                <title type="short">Catone in Utica</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/CATONE|R</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Catone in Utica</title>
                        <title type="uniform">Catone in Utica</title>
                        <idno type="opera">CATONE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">003</idno>
						<idno type="ordineEdizione">06</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Torino</pubPlace>
                            <publisher>Reale</publisher>
                            <date when="1757">1757</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Catone in Utica, Roma, Bernabò, 1728)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>CATONE IN UTICA</head>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Dopo la morte di Pompeo il di lui contraddittore Giulio Cesare fattosi perpetuo
                    dittatore si vide rendere omaggio non solo da Roma e dal Senato ma da tutto il
                    rimanente del mondo, fuorché da Catone il Minore, senatore romano, che poi fu
                    detto Uticense dal luogo della sua morte, uomo già venerato come padre della
                    patria non meno per l'austera integrità de' costumi che pel valore, grand'amico
                    di Pompeo ed acerbissimo difensore della libertà romana. Questi avendo raccolti
                    in Utica i pochi avanzi delle disperse milizie pompeiane, con l'aiuto di Giuba
                    re de' Numidi, amico fedelissimo della repubblica, ebbe costanza di opporsi alla
                    felicità del vincitore. Cesare vi accorse con esercito numeroso e benché in
                    tanta disuguaglianza di forze fosse sicurissimo di opprimerlo, pure invece di
                    minacciarlo, innamorato della virtù di lui, non trascurò offerta o preghiera
                    per renderselo amico; ma quegli ricusando aspramente qualunque condizione,
                    quando vide disperata la difesa di Roma, volle almeno morir libero uccidendo sé
                    stesso. Cesare nella morte di lui diede segni di altissimo dolore, lasciando in
                    dubbio alla posterità se fosse più ammirabile la generosità di lui, che
                    venerò a sì alto segno la virtù ne' suoi nemici, o la costanza dell'altro che
                    non volle sopravvivere alla libertà della patria.</p>
                <p>Tutto ciò si ha dagli storici; il resto è verisimile.</p>
                <p>Per comodo della musica cambieremo il nome di Cornelia, vedova di Pompeo, in
                    Emilia e quello del giovane Iuba, figlio dell'altro Iuba re di Numidia, in
                    Arbace.</p>
                <p>La scena è in Utica città dell'Africa.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>CATONE</p>
                <p>CESARE</p>
                <p>MARZIA figlia di Catone ed amante occulta di Cesare</p>
                <p>ARBACE principe reale di Numidia, amico di Catone ed amante di Marzia</p>
                <p>EMILIA vedova di Pompeo</p>
                <p>FULVIO legato del Senato romano a Catone, del partito di Cesare ed amante di
                    Emilia</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Sala d'armi.</stage>
                    <stage type="setting">CATONE, MARZIA, ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Perché sì mesto, o padre? Oppressa è Roma,</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">se giunge a vacillar la tua costanza.</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">Parla; al cor d'una figlia</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">la sventura maggiore</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">di tutte le sventure è il tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="11" uscita="P">Signor, che pensi? In quel silenzio appena</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">riconosco Catone. Ov'è lo sdegno,</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">figlio di tua virtù? Dov'è 'l coraggio?</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">Dove l'anima intrepida e feroce?</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">Ah se del tuo gran core</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">l'ardir primiero è in qualche parte estinto,</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">non v'è più libertà, Cesare ha vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="7" uscita="P">Figlia, amico, non sempre</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">la mestizia, il silenzio</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="X">è segno di viltade; e agli occhi altrui</l>
                            <l n="16" met="7" uscita="P">si confondon sovente</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">la prudenza e il timor. Se penso e taccio,</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">taccio e penso a ragion. Tutto ha sconvolto</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">di Cesare il furor. Per lui Farsaglia</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">è di sangue civil tiepida ancora;</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">per lui più non s'adora</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">Roma, il Senato, al di cui cenno un giorno</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">tremava il Parto, impallidia lo Scita.</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">Da barbara ferita</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">per lui sugli occhi al traditor d'Egitto</l>
                            <l n="26" met="11" fen="S" uscita="P">cadde Pompeo trafitto; e solo in queste</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">d'Utica anguste mura</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">mal sicuro riparo</l>
                            <l n="29" met="7" uscita="P">trova alla sua ruina</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">la fuggitiva libertà latina.</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">Cesare abbiamo a fronte</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">che d'assedio ne stringe; i nostri armati</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">pochi sono e mal fidi; in me ripone</l>
                            <l n="34" met="7" uscita="P">la speme che le avanza</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">Roma che geme al suo tiranno in braccio;</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">e chiedete ragion s'io penso e taccio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="7" uscita="P">Ma non viene a momenti</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P" xml:id="v38" part="I">Cesare a te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P" corresp="#v38" part="F">Di favellarti ei chiede;</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P" xml:id="v39" part="I">dunque pace vorrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" corresp="#v39" part="F">Sperate invano</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">che abbandoni una volta</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">il desio di regnar. Troppo gli costa,</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">per deporlo in un punto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="7" uscita="P">Chi sa? Figlio è di Roma</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P" xml:id="v44" part="I">Cesare ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P" corresp="#v44" part="F">Ma un dispietato figlio</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">che serva la desia, ma un figlio ingrato</l>
                            <l n="46" met="7" uscita="P">che per domarla appieno</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">non sente orror nel lacerarle il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="7" uscita="P">Tutta Roma non vinse</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">Cesare ancora. A superar gli resta</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">il riparo più forte al suo furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P" xml:id="v51" part="I">E che gli resta mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P" corresp="#v51" part="F">Resta il tuo core.</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">Forse più timoroso</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">verrà dinanzi al tuo severo ciglio</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">che all'Asia tutta ed all'Europa armata.</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">E se dal tuo consiglio</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">regolati saranno, ultima speme</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">non sono i miei Numidi. Hanno altre volte</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">sotto duce minor saputo anch'essi</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">all'aquile latine in questo suolo</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">mostrar la fronte e trattenere il volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="7" uscita="P">M'è noto; e il più nascondi,</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">tacendo il tuo valor, l'anima grande</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">a cui, fuor che la sorte</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">d'esser figlia di Roma, altro non manca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" uscita="P">Deh tu, signor, correggi</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">questa colpa non mia. La tua virtude</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">nel sen di Marzia io da gran tempo adoro.</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P">Nuovo legame aggiungi</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">alla nostra amistà; soffri ch'io porga</l>
                            <l n="70" met="7" uscita="P">di sposo a lei la mano;</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">non mi sdegni la figlia e son romano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="7" uscita="P">Come! Allor che paventa</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">la nostra libertà l'ultimo fato,</l>
                            <l n="74" met="7" uscita="P">che a' nostri danni armato</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">arde il mondo di bellici furori,</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">parla Arbace di nozze e chiede amori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="7" uscita="P">Deggion le nozze, o figlia,</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">più al pubblico riposo</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="X">che alla scelta servir del genio altrui.</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">Con tal cambio di affetti</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">si meschiano le cure. Ognun difende</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">parte di sé nell'altro; onde muniti</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="P">di nodo sì tenace,</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">crescon gl'imperi e stanno i regni in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="7" uscita="P">Felice me, se approva</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">al par di te con men turbate ciglia</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P" xml:id="v87" part="I">Marzia gli affetti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P" corresp="#v87" part="F">Marzia è mia figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="P">Perché tua figlia io sono e son romana,</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">custodisco gelosa</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">le ragioni, il decoro</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="X">della patria e del sangue. E tu vorrai</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">che la tua prole istessa, una che nacque</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">cittadina di Roma e fu nudrita</l>
                            <l n="94" met="11" fen="I" uscita="P">all'aura trionfal del Campidoglio,</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P" xml:id="v95" part="I">scenda al nodo d'un re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" corresp="#v95" part="F">(Che bell'orgoglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Come cangia la sorte</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">si cangiano i costumi. In ogni tempo</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">tanto fasto non giova; e a te non lice</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">esaminar la volontà del padre.</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="X">Principe, non temer; fra poco avrai</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">Marzia tua sposa. In queste braccia intanto
                                <stage>(Catone abbraccia Arbace)</stage>
                            </l>
                            <l n="102" met="7" uscita="P">del mio paterno amore</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">prendi 'l pegno primiero e ti rammenta</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">ch'oggi Roma è tua patria. Il tuo dovere,</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="X">or che romano sei,</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="X">è di salvarla o di cader con lei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="107" met="7" uscita="P">Con sì bel nome in fronte</l>
                            <l n="108" met="7" uscita="P">combatterai più forte.</l>
                            <l n="109" met="7" uscita="P">Rispetterà la sorte</l>
                            <l n="110" met="7" uscita="T">di Roma un figlio in te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="111" met="7" uscita="P">Libero vivi; e quando</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">tel nieghi il fato ancora,</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">almen come si mora</l>
                            <l n="114" met="7" uscita="T">apprenderai da me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">MARZIA, ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="7" uscita="X">Poveri affetti miei,</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">se non sanno impetrar dal tuo bel core</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">pietà, se non amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">M'ami, Arbace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">Se t'amo! E così poco</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">si spiegano i miei sguardi</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="X">che, se il labbro nol dice, ancor nol sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="7" uscita="P">Ma qual prova finora</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P" xml:id="v122" part="I">ebbi dell'amor tuo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P" corresp="#v122" part="F">Nulla chiedesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="7" uscita="P">E s'io chiedessi, o prence,</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P" xml:id="v124" part="I">questa prova or da te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="11" uscita="P" corresp="#v124" part="F">Fuor che lasciarti,</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="X" xml:id="v125" part="I">tutto farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="7" uscita="X" corresp="#v125" part="F">Già sai</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">qual di eseguir necessità ti stringa,</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P" xml:id="v127" part="I">se mi sproni a parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" corresp="#v127" part="F">Parla; ne brami</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">sicurezza maggior? Su la mia fede,</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">sul mio onor t'assicuro,</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">il giuro ai numi, a que' begli occhi il giuro.</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">Che mai chieder mi puoi? La vita? Il soglio?</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P" xml:id="v132" part="I">Imponi, eseguirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="11" uscita="P" corresp="#v132" part="F">Tanto non voglio.</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="P">Bramo che in questo giorno</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">non si parli di nozze; a tua richiesta</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">il padre vi acconsenta;</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">non sappia ch'io l'imposi e son contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="7" uscita="P">Perché voler ch'io stesso</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="P">la mia felicità tanto allontani?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="11" uscita="P">Il merto di ubbidir perde chi chiede</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="X" xml:id="v140" part="I">la ragion del comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" met="11" uscita="X" corresp="#v140" part="F">Ah so ben io</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P">qual ne sia la cagion. Cesare ancora</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">è la tua fiamma. All'amor mio perdona</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">un libero parlar. So che l'amasti;</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">oggi in Utica ei viene; oggi ti spiace</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">che si parli di nozze; i miei sponsali</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">oggi ricusi al genitore in faccia;</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">e vuoi da me ch'io t'ubbidisca e taccia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="7" uscita="X">Forse i sospetti tuoi</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">dileguare io potrei ma tanto ancora</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">non deggio a te. Servi al mio cenno e pensa</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">a quanto promettesti, a quanto imposi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="7" uscita="P">Ma poi quegli occhi amati</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">mi saranno pietosi o pur sdegnati?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="154" met="7" uscita="P">Non ti minaccio sdegno,</l>
                            <l n="155" met="7" uscita="T">non ti prometto amor.</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">Dammi di fede un pegno,</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="T">fidati del mio cor,</l>
                            <l n="158" met="5" uscita="P">vedrò se m'ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="159" met="7" uscita="X">E di premiarti poi</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="T">resti la cura a me</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="T">né domandar mercé,</l>
                            <l n="162" met="5" uscita="P">se pur la brami.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" met="11" uscita="P">Che giurai! Che promisi! A qual comando</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">ubbidir mi conviene! E chi mai vide</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">più misero di me? La mia tiranna</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">quasi sugli occhi miei si vanta infida</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">ed io l'armi le porgo, onde m'uccida.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="168" met="6" uscita="P">Che legge spietata,</l>
                            <l n="169" met="6" uscita="P">che sorte crudele</l>
                            <l n="170" met="6" uscita="P">d'un'alma piagata,</l>
                            <l n="171" met="6" uscita="P">d'un core fedele</l>
                            <l n="172" met="6" uscita="P">servire, soffrire,</l>
                            <l n="173" met="6" uscita="T">tacere e penar!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="174" met="6" uscita="P">Se poi l'infelice</l>
                            <l n="175" met="6" uscita="P">domanda mercede,</l>
                            <l n="176" met="6" uscita="P">si sprezza, si dice</l>
                            <l n="177" met="6" uscita="P">che troppo richiede,</l>
                            <l n="178" met="6" uscita="T">che impari ad amar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Parte interna delle mura di Utica con porta della città in prospetto chiusa da
                        un ponte che poi si abbassa.</stage>
                    <stage type="setting">CATONE, poi CESARE e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="11" uscita="P">Dunque Cesare venga. Io non intendo</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">qual cagion lo conduca. È inganno? È tema?</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">No, d'un romano in petto</l>
                            <l n="182" met="11" fen="I" uscita="P">non giunge a tanto ambizion d'impero</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">che dia ricetto a così vil pensiero.
                                <stage>(Cala il ponte e si vede venir Cesare e Fulvio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P">Con cento squadre e cento</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">a mia difesa armate in campo aperto</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">non mi presento a te. Senz'armi e solo,</l>
                            <l n="187" met="7" uscita="P">sicuro di tua fede,</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">fra le mura nemiche io porto il piede.</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">Tanto Cesare onora</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P">la virtù di Catone emulo ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Mi conosci abbastanza, onde in fidarti</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">nulla più del dovere a me rendesti.</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">Di che temer potresti?</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">In Egitto non sei; qui delle genti</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">si serba ancor l'universal ragione;</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">né vi son Tolomei dov'è Catone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P">È ver, noto mi sei. Già il tuo gran nome</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">fin da' prim'anni a venerare appresi,</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="P">in cento bocche intesi</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="P">della patria chiamarti</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">padre e sostegno e delle antiche leggi</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">rigido difensor. Fu poi la sorte</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">prodiga all'armi mie del suo favore.</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">Ma l'acquisto maggiore,</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">per cui contento ogni altro acquisto io cedo,</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">è l'amicizia tua; questa ti chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="X">E il Senato la chiede; a voi m'invia</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="X">nuncio del suo volere. È tempo ormai</l>
                            <l n="209" met="7" uscita="P">che da' privati sdegni</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">la combattuta patria abbia riposo.</l>
                            <l n="211" met="7" uscita="P">Scema d'abitatori</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">è già l'Italia afflitta; alle campagne</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="P">già mancano i cultori;</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">manca il ferro agli aratri; in uso d'armi</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">tutto il furor converte; e mentre Roma</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">con le sue mani il proprio sen divide,</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">gode l'Asia incostante, Africa ride.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="7" uscita="P">Chi vuol Catone amico</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">facilmente l'avrà; sia fido a Roma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="X">Chi più fido di me? Spargo per lei</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="X">il sudor da gran tempo e il sangue mio.</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">Son io quegli, son io che sugli alpestri</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">gioghi del Tauro, ov'è più al ciel vicino,</l>
                            <l n="224" met="7" uscita="P">di Marte e di Quirino</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">fe' risonar la prima volta il nome.</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="P">Il gelido Britanno</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">per me le ignote ancora</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">romane insegne a venerare apprese.</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="P">E dal clima remoto</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P" xml:id="v230" part="I">se venni poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="11" uscita="P" corresp="#v230" part="F">Già tutto il resto è noto.</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P">Di tue famose imprese</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">godiamo i frutti e in ogni parte abbiamo</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">pegni dell'amor tuo. Dunque mi credi</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">mal accorto così ch'io non ravvisi</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">velato di virtude il tuo disegno?</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">So che il desio di regno,</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">che il tirannico genio, onde infelici</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P" xml:id="v238" part="I">tanti hai reso fin qui...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="11" uscita="P" corresp="#v238" part="F">Signor, che dici?</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">Di ricomporre i disuniti affetti</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">non son queste le vie; di pace io venni,</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P" xml:id="v241" part="I">non di risse ministro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P" corresp="#v241" part="F">E ben si parli.</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P" xml:id="v242" part="I">(Udiam che dir potrà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" uscita="P" corresp="#v242" part="F">(Tanta virtude</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">troppo acerbo lo rende).
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P">(Io l'ammiro però, se ben m'offende).
                                <stage>(A Fulvio)</stage>
                            </l>
                            <l n="245" met="7" uscita="P">Pende il mondo diviso</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">dal tuo, dal cenno mio; sol che la nostra</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">amicizia si stringa, il tutto è in pace.</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">Se del sangue latino</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="X">qualche pietà pur senti, i sensi miei</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="X" xml:id="v250" part="I">placido ascolterai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">EMILIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="X" corresp="#v250" part="F">Che veggio, o dei!</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Questo è dunque l'asilo</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">ch'io sperai da Catone? Un luogo istesso</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="P">la sventurata accoglie</l>
                            <l n="254" met="11" fen="S" uscita="P">vedova di Pompeo col suo nemico?</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">Ove son le promesse?
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">Ove la mia vendetta?</l>
                            <l n="257" met="7" uscita="P">Così sveni il tiranno?</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="X">Così d'Emilia il difensor tu sei?</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="X">Fin di pace si parla in faccia a lei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="7" uscita="P">(In mezzo alle sventure</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P" xml:id="v261" part="I">è bella ancor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="11" uscita="P" corresp="#v261" part="F">Tanto trasporto, Emilia,</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">perdono al tuo dolor. Quando l'obblio</l>
                            <l n="263" met="7" uscita="P">delle private offese</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">util si rende al comun bene, è giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="7" uscita="P">Qual utile, qual fede</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">sperar si può dall'oppressor di Roma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="11" uscita="P">A Cesare oppressor? Chi l'ombra errante</l>
                            <l n="268" met="7" uscita="P">con la funebre pompa</l>
                            <l n="269" met="11" fen="S" uscita="P">placò del gran Pompeo? Forse ti tolsi</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">armi, navi e compagni? A te non resi</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P" xml:id="v271" part="I">e libertade e vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P" corresp="#v271" part="F">Io non la chiesi.</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">Ma giacché vivo ancor, saprò valermi</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">contro te del tuo don. Finché non vegga</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">la tua testa recisa, e terre e mari</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">scorrerò disperata; in ogni parte</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">lascerò le mie furie; e tanta guerra</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">contro ti desterò che non rimanga</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">più nel mondo per te sicura sede.</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">Sai che già tel promisi; io serbo fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" xml:id="v280" part="I">Modera il tuo furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="F">Se tanto ancora</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">sei sdegnata con me, sei troppo ingiusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="7" uscita="X">Ingiusta? E tu non sei</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">la cagion de' miei mali? Il mio consorte</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">tua vittima non fu? Forse presente</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">non ero allor che dalla nave ei scese</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">sul picciolo del Nilo infido legno?</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">Io con quest'occhi, io vidi</l>
                            <l n="288" met="7" uscita="P">splender l'infame acciaro</l>
                            <l n="289" met="11" fen="I" uscita="P">che il sen gli aperse e impetuoso il sangue</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">macchiar fuggendo al traditore il volto.</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="P">Fra' barbari omicidi</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">non mi gittai, che questo ancor mi tolse</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="X">l'onda frapposta e la pietade altrui.</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">Né v'era, il credo appena,</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P">di tanto già seguace mondo un solo</l>
                            <l n="296" met="11" fen="S" uscita="P">che potesse a Pompeo chiuder le ciglia.</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">Tanto invidian gli dei chi lor somiglia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P" xml:id="v298" part="I">(Pietà mi desta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P" corresp="#v298" part="F">Io non ho parte alcuna</l>
                            <l n="299" met="11" fen="S" uscita="X">di Tolomeo nell'empietade. Assai</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">la vendetta ch'io presi è manifesta.</l>
                            <l n="301" met="7" uscita="X">E sa il ciel, tu lo sai</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">s'io piansi allor su l'onorata testa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="7" uscita="P">Ma chi sa se piangesti</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">per gioia o per dolor? La gioia ancora</l>
                            <l n="305" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v305" part="I">ha le lagrime sue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v305" part="F">Pompeo felice,</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">invidio il tuo morir, se fu bastante</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">a farti meritar Catone amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="7" uscita="P">Di sì nobile invidia</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">no, capace non sei tu che potesti</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P">contro la patria tua rivolger l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="7" uscita="P">Signor, questo non parmi</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">tempo opportuno a favellar di pace.</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">Chiede l'affar più solitaria parte</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P" xml:id="v314" part="I">e mente più serena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="11" uscita="P" corresp="#v314" part="F">Al mio soggiorno</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">dunque in breve io vi attendo. E tu frattanto</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">pensa, Emilia, che tutto</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="X">lasciar l'affanno in libertà non dei,</l>
                            <l n="318" met="7" uscita="P">giacché ti fe' la sorte</l>
                            <l n="319" met="11" fen="S" uscita="P">figlia a Scipione ed a Pompeo consorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="320" met="8" uscita="P">Si sgomenti alle sue pene</l>
                            <l n="321" met="8" uscita="P">il pensier di donna imbelle</l>
                            <l n="322" met="8" uscita="P">che vil sangue ha nelle vene,</l>
                            <l n="323" met="8" uscita="T">che non vanta un nobil cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="324" met="8" uscita="P">Se lo sdegno delle stelle</l>
                            <l n="325" met="8" uscita="X">tollerar meglio non sai,</l>
                            <l n="326" met="8" uscita="X">arrossir troppo farai</l>
                            <l n="327" met="8" uscita="T">e lo sposo e il genitor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CESARE, EMILIA e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P">Tu taci, Emilia? In quel silenzio io spero</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">un principio di calma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="7" uscita="P">T'inganni. Allorch'io taccio,</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P" xml:id="v331" part="I">medito le vendette.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P" corresp="#v331" part="F">E non ti plachi</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">d'un vincitor sì generoso a fronte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="11" uscita="X">Io placarmi! Anzi sempre in faccia a lui,</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">se fosse ancor di mille squadre cinto,</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">dirò che l'odio e che lo voglio estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="336" met="10" uscita="P">Nell'ardire che il seno ti accende,</l>
                            <l n="337" met="10" uscita="P">così bello lo sdegno si rende</l>
                            <l n="338" met="10" uscita="P">che in un punto mi desti nel petto</l>
                            <l n="339" met="10" uscita="T">meraviglia, rispetto e pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="340" met="10" uscita="P">Tu m'insegni con quanta costanza</l>
                            <l n="341" met="10" uscita="P">si contrasti alla sorte inumana,</l>
                            <l n="342" met="10" uscita="P">e che sono ad un'alma romana</l>
                            <l n="343" met="10" uscita="T">nomi ignoti timore e viltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EMILIA e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="7" uscita="P">Quanto da te diverso</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">io ti riveggo, o Fulvio! E chi ti rese</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">di Cesare seguace, a me nemico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P">Allorch'io servo a Roma,</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">non son nemico a te. Troppo ho nell'alma</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">de' pregi tuoi la bella immago impressa.</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">E s'io men di rispetto</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">avessi al tuo dolor, direi che ancora</l>
                            <l n="352" met="7" uscita="P">Emilia m'innamora,</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="X">che adesso ardo per lei qual arsi pria</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="X">che la sventura mia</l>
                            <l n="355" met="11" fen="S" uscita="X">a Pompeo la donasse; e le direi</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="X">ch'è bella anche nel duolo agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" met="7" uscita="P">Mal si accordano insieme</l>
                            <l n="358" met="7" uscita="P">di Cesare l'amico</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">e l'amante d'Emilia. O lui difendi</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="P">o vendica il mio sposo; a questo prezzo</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P" xml:id="v361" part="I">ti permetto che m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P" corresp="#v361" part="F">(Ah che mi chiede!</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P" xml:id="v362" part="I">Si lusinghi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="7" uscita="P" corresp="#v362" part="F">Che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Penso che non dovresti</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="X" xml:id="v364" part="I">dubitar di mia fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="11" uscita="X" corresp="#v364" part="F">Dunque sarai</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P" xml:id="v365" part="I">ministro del mio sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="11" uscita="P" corresp="#v365" part="F">Un tuo comando</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P" xml:id="v366" part="I">prova ne faccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="7" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Io voglio</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">Cesare estinto. Or posso</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P" xml:id="v368" part="I">di te fidarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P" corresp="#v368" part="F">Ogni altra man sarebbe</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P" xml:id="v369" part="I">men fida della mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="P" corresp="#v369" part="F">Questo per ora</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">da te mi basta. Inosservati altrove</l>
                            <l n="371" met="7" uscita="P">i mezzi a vendicarmi</l>
                            <l n="372" met="7" uscita="P" xml:id="v372" part="I">sceglier potremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="7" uscita="P" corresp="#v372" part="F">Intanto</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">potrò spiegarti almeno</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P" xml:id="v374" part="I">tutti gli affetti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P" corresp="#v374" part="F">Non è ancor tempo</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">che tu parli d'amore e ch'io ti ascolti.</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">Pria si adempia il disegno e allor più lieta</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">forse ti ascolterò. Qual mai può darti</l>
                            <l n="378" met="7" uscita="P">speranza un'infelice</l>
                            <l n="379" met="7" uscita="P">cinta di bruno ammanto,</l>
                            <l n="380" met="11" uscita="P">con l'odio in petto e su le ciglia il pianto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="381" met="5" uscita="P">Piangendo ancora</l>
                            <l n="382" met="5" uscita="P">rinascer suole</l>
                            <l n="383" met="5" uscita="P">la bella aurora</l>
                            <l n="384" met="5" uscita="P">nunzia del sole;</l>
                            <l n="385" met="5" uscita="P">e pur conduce</l>
                            <l n="386" met="5" uscita="T">sereno il dì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="387" met="5" uscita="S">Tal fra le lagrime</l>
                            <l n="388" met="5" uscita="P">fatta serena,</l>
                            <l n="389" met="5" uscita="S">può da quest'anima</l>
                            <l n="390" met="5" uscita="P">fugar la pena</l>
                            <l n="391" met="5" uscita="P">la cara luce</l>
                            <l n="392" met="5" uscita="T">che m'invaghì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">EMILIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P">Se gli altrui folli amori ascolto e soffro</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="P">e s'io respiro ancor dopo il tuo fato,</l>
                            <l n="395" met="7" uscita="P">perdona, o sposo amato,</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="P">perdona; a vendicarmi</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">non mi restano altr'armi. A te gli affetti</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">tutti donai, per te gli serbo; e quando</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">termini il viver mio, saranno ancora</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="P">al primo nodo avvinti,</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">s'è ver ch'oltre la tomba aman gli estinti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="402" met="8" uscita="P">O nel sen di qualche stella</l>
                            <l n="403" met="8" uscita="P">o sul margine di Lete</l>
                            <l n="404" met="8" uscita="P">se mi attendi, anima bella,</l>
                            <l n="405" met="8" uscita="T">non sdegnarti, anch'io verrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="406" met="8" uscita="X">Sì verrò; ma voglio pria</l>
                            <l n="407" met="8" uscita="X">che preceda all'ombra mia</l>
                            <l n="408" met="8" fen="S" uscita="P">l'ombra rea di quel tiranno</l>
                            <l n="409" met="8" uscita="T">che a tuo danno il mondo armò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Fabbriche in parte rovinate vicino al soggiorno di Catone.</stage>
                    <stage type="setting">CESARE e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="P">Giunse dunque a tentarti</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">d'infedeltade Emilia? E tanto spera</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P" xml:id="v412" part="I">dall'amor tuo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="11" uscita="P" corresp="#v412" part="F">Sì; ma per quanto io l'ami,</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="P">amo più la mia gloria.</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">Infido a te mi finsi</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">per sicurezza tua. Così palesi</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P" xml:id="v416" part="I">saranno i suoi disegni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" corresp="#v416" part="F">A Fulvio amico</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">tutto fido me stesso. Or mentre io vado</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">il campo a riveder, qui resta e siegui</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P" xml:id="v419" part="I">il suo core a scoprir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" uscita="P" corresp="#v419" part="M">Tu parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" uscita="P" corresp="#v419" part="F">Io deggio</l>
                            <l n="420" met="7" uscita="P">prevenire i tumulti</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">che la tardanza mia destar potrebbe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P" xml:id="v422" part="I">E Catone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P" corresp="#v422" part="F">A lui vanne e l'assicura</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">che pria che giunga a mezzo corso il giorno</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P" xml:id="v424" part="I">a lui farò ritorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="F">Andrò; ma veggio</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P" xml:id="v425" part="I">Marzia che viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="11" uscita="P" corresp="#v425" part="F">In libertà mi lascia</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">un momento con lei; finora invano</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P" xml:id="v427" part="I">la ricercai. T'è noto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P" corresp="#v427" part="F">Io so che l'ami,</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">so che t'adora anch'ella e so per prova</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">qual piacer si ritrova</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">dopo lunga stagion nel dolce istante</l>
                            <l n="431" met="11" uscita="P">che rivede il suo bene un fido amante.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">MARZIA e CESARE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="X">Pur ti riveggo, o Marzia. Agli occhi miei</l>
                            <l n="433" met="7" uscita="P">appena il credo e temo</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">che per costume a figurarti avvezzo</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">mi lusinghi il pensiero. Oh quante volte</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">fra l'armi e le vicende, in cui m'avvolse</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="X">l'incostante fortuna, a te pensai!</l>
                            <l n="438" met="7" uscita="X">E tu spargesti mai</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">un sospiro per me? Rammenti ancora</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">la nostra fiamma? Al par di tua bellezza</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">crebbe il tuo amore o pur scemò? Qual parte</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="X">hanno gli affetti miei</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="X" xml:id="v443" part="I">negli affetti di Marzia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="X" corresp="#v443" part="F">E tu chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="11" uscita="P">Chi sono! E qual richiesta! È scherzo? È sogno?</l>
                            <l n="445" met="7" uscita="P">Così tu di pensiero</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="X">o così di sembianza io mi cangiai?</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="X" xml:id="v447" part="I">Non mi ravvisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="X" corresp="#v447" part="F">Io non ti vidi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="7" uscita="P">Cesare non vedesti?</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">Cesare non ravvisi?</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="P">Quello che tanto amasti,</l>
                            <l n="451" met="7" uscita="P">quello a cui tu giurasti,</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P">per volger d'anni o per destin rubello,</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P" xml:id="v453" part="I">di non essergli infida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" uscita="P" corresp="#v453" part="F">E tu sei quello?</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">No, tu quello non sei; n'usurpi il nome.</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">Un Cesare adorai, nol niego; ed era</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">della patria il sostegno,</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="P">l'onor del Campidoglio,</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">il terror de' nemici,</l>
                            <l n="459" met="7" uscita="P">la delizia di Roma,</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="X">del mondo intier dolce speranza e mia.</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">Questo Cesare amai; questo mi piacque,</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">pria che l'avesse il ciel da me diviso.</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">Questo Cesare torni e lo ravviso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P">Sempre l'istesso io sono; e se al tuo sguardo</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">più non sembro l'istesso, o pria l'amore</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">o t'inganna or lo sdegno. All'armi, all'ire</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">mi spinse a mio dispetto</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="X">più che la scelta mia l'invidia altrui.</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">Combattei per difesa. A te dovevo</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">conservar questa vita; e se pugnando</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">scorsi poi vincitor di regno in regno,</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">sperai farmi così di te più degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P">Molto ti deggio inver. Se ingiusta offesi</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P">il tuo cor generoso, a me perdona.</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Io semplice finora</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">sempre credei che si facesse guerra</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="X">solamente a' nemici e non spiegai</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">come pegni amorosi i tuoi furori.</l>
                            <l n="479" met="7" uscita="P">Ma in avvenir l'affetto</l>
                            <l n="480" met="11" fen="S" uscita="P">d'un grand'eroe, che viva innamorato,</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">conoscerò così. Barbaro, ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P">Che far di più dovrei? Supplice io stesso</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="P">vengo a chiedervi pace,</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P" xml:id="v484" part="I">quando potrei... Tu sai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" corresp="#v484" part="F">So che con l'armi</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">però la chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">E disarmato all'ira</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P" xml:id="v486" part="I">de' nemici ho da espormi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P" corresp="#v486" part="F">Eh di' che il solo</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="X">impaccio al tuo disegno è il padre mio.</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">Di' che lo brami estinto e che non soffri</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">nel mondo, che vincesti,</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">che sol Catone a soggiogar ti resti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="7" uscita="P">Or m'ascolta e perdona</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="P">un sincero parlar. Quanto me stesso</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">io t'amo, è ver; ma la beltà del volto</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">non fu che mi legò. Catone adoro</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">nel sen di Marzia; il tuo bel core ammiro</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">come parte del suo; qua più mi trasse</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">l'amicizia per lui che il nostro amore.</l>
                            <l n="498" met="7" uscita="P">E se, lascia ch'io possa</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">dirti ancor più, se m'imponesse un nume</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">di perdere un di voi, morir d'affanno</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="X">nella scelta potrei;</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="X">ma Catone e non Marzia io salverei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="11" uscita="P">Ecco il Cesare mio. Comincio adesso</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">a ravvisarlo in te; così mi piaci,</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">così m'innamorasti. Ama Catone,</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="P">io non ne son gelosa. Un tal rivale</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">se divide il tuo core,</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">più degno sei ch'io ti conservi amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P">Quest'è troppa vittoria. Ah mal da tanta</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">generosa virtude io mi difendo.</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="P">Ti rassicura; io penso</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">al tuo riposo; e pria che cada il giorno,</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="X">dall'opre mie vedrai</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="X">che son Cesare ancora e che t'amai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="515" met="7" uscita="P">Chi un dolce amor condanna</l>
                            <l n="516" met="7" uscita="P">vegga la mia nemica,</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">l'ascolti e poi mi dica</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="T">s'è debolezza amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="519" met="7" uscita="P">Quando da sì bel fonte</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">derivano gli affetti,</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">vi son gli eroi soggetti,</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="T">amano i numi ancor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">MARZIA, poi CATONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P">Mie perdute speranze,</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">rinascer tutte entro il mio sen vi sento.</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">Chi sa? Gran parte ancora</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="P">resta di questo dì. Placato il padre</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">se all'amistà di Cesare si appiglia,</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P" xml:id="v528" part="I">non m'avrà forse Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P" corresp="#v528" part="F">Andiamo, o figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="7" uscita="P" xml:id="v529" part="I">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="7" uscita="P" corresp="#v529" part="F">Al tempio, alle nozze</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P" xml:id="v530" part="I">del principe numida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" corresp="#v530" part="F">(Oh dei!) Ma come</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P" xml:id="v531" part="I">sollecito così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P" corresp="#v531" part="F">Non soffre indugio</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P" xml:id="v532" part="I">la nostra sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="11" uscita="P" corresp="#v532" part="F">(Arbace infido!) All'ara</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P" xml:id="v533" part="I">forse il prence non giunse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P" corresp="#v533" part="F">Un mio fedele</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P" xml:id="v534" part="I">già corse ad affrettarlo.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="P" corresp="#v534" part="F">(Ah che tormento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARBACE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" xml:id="v535" part="I">Deh t'arresta, o signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" corresp="#v535" part="F">(Sarai contento).
                                <stage>(Piano ad Arbace)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P">Vieni, o principe, andiamo</l>
                            <l n="537" met="11" fen="S" uscita="P">a compir l'imeneo; potea più pronto</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P" xml:id="v538" part="I">donar quanto promisi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="11" uscita="P" corresp="#v538" part="F">A sì gran dono</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="X">è poco il sangue mio; ma se pur vuoi</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">che si renda più grato, all'altra aurora</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">differirlo ti piaccia. Oggi si tratta</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">grave affar co' nemici e il nuovo giorno</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">tutto al piacer può consacrarsi intero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" met="7" uscita="P">No; già fumano l'are;</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">son raccolti i ministri; ed importuna</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="P">sarebbe ogni dimora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="11" uscita="P" xml:id="v547" part="I">(Marzia, che deggio far?)
                                <stage>(Piano a Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="11" uscita="P" corresp="#v547" part="F">(Mel chiedi ancora?)
                                <stage>(Piano ad Arbace)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="7" uscita="P">Il più, signor, concedi</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="P" xml:id="v549" part="I">e mi contendi il meno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P" corresp="#v549" part="F">E tanto importa</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P" xml:id="v550" part="I">a te l'indugio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="11" uscita="P" corresp="#v550" part="F">Oh dio!... Non sai... (Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P">Ma qual freddezza è questa? Io non l'intendo.</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">Forse Marzia l'audace</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P" xml:id="v553" part="I">che si oppone a' tuoi voti?
                                <stage>(Ad Arbace)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Io? Parli Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" xml:id="v554" part="I">No, son io che ti prego.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Ah qualche arcano</l>
                            <l n="555" met="7" uscita="P">qui si nasconde. (Ei chiede...
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">Poi ricusa la figlia... Il giorno istesso</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">che vien Cesare a noi, tanto si cangia...</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P">Sì lento... Sì confuso... Io temo...) Arbace,</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">non ti sarebbe già tornato in mente</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P" xml:id="v560" part="I">che nascesti africano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="11" uscita="P" corresp="#v560" part="F">Io da Catone</l>
                            <l n="561" met="7" uscita="P">tutto sopporto e pure...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="7" uscita="P">E pure assai diverso</l>
                            <l n="563" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v563" part="I">io ti credea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v563" part="M">Vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v563" part="F">Vidi abbastanza;</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">e nulla ormai più da veder m'avanza.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P">Brami di più, crudele? Ecco adempito</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">il tuo comando; ecco in sospetto il padre</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">ed eccomi infelice. Altro vi resta</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P" xml:id="v568" part="I">per appagarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" met="11" uscita="P" corresp="#v568" part="F">Ad ubbidirmi Arbace</l>
                            <l n="569" met="11" uscita="X">incominciasti appena; e in faccia mia</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="X" xml:id="v570" part="I">già ne fai sì gran pompa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="X" corresp="#v570" part="F">Oh tirannia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">EMILIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="X">In mezzo al mio dolore a parte anch'io</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">son de' vostri contenti, illustri sposi.</l>
                            <l n="573" met="7" uscita="P">Ecco acquista in Arbace</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">il suo vindice Roma; e cresceranno</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">generosi nemici al mio tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="7" uscita="P">Riserba ad altro tempo</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">gli auguri, Emilia; è ancor sospeso il nodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="7" uscita="P">Si cangiò di pensiero</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P" xml:id="v579" part="I">Catone o Marzia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579" met="11" uscita="P" corresp="#v579" part="F">Eh non ha Marzia un core</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">tanto crudele. Ella per me sospira</l>
                            <l n="581" met="7" uscita="P">tutta costanza e fede;</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">da' sguardi suoi, dal suo parlar si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" met="11" uscita="X" xml:id="v583" part="I">Dunque il padre mancò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" met="11" uscita="X" corresp="#v583" part="M">Né pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" met="11" uscita="X" corresp="#v583" part="F">Chi è mai</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P" xml:id="v584" part="I">cagion di tanto indugio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P" corresp="#v584" part="F">Arbace il chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="X" xml:id="v585" part="I">Tu prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="X" corresp="#v585" part="M">Io, sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="X" corresp="#v585" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="X" corresp="#v585" part="F">Perché desio</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">maggior prova d'amor, perché ho diletto</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P" xml:id="v587" part="I">di vederla penare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587" met="11" uscita="P" corresp="#v587" part="F">E Marzia il soffre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P">Che posso far? Di chi ben ama è questa</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P" xml:id="v589" part="I">la dura legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" corresp="#v589" part="F">Io non l'intendo e parmi</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">il vostro amore inusitato e nuovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P">Anch'io poco l'intendo e pur lo provo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="592" met="5" uscita="P">È in ogni core</l>
                            <l n="593" met="5" uscita="P">diverso amore.</l>
                            <l n="594" met="5" uscita="P">Chi pena ed ama</l>
                            <l n="595" met="5" uscita="P">senza speranza;</l>
                            <l n="596" met="5" uscita="P">dell'incostanza</l>
                            <l n="597" met="5" uscita="P">chi si compiace;</l>
                            <l n="598" met="5" uscita="P">questo vuol guerra,</l>
                            <l n="599" met="5" uscita="P">quello vuol pace;</l>
                            <l n="600" met="5" uscita="P">v'è fin chi brama</l>
                            <l n="601" met="5" uscita="T">la crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="602" met="5" uscita="S">Fra questi miseri</l>
                            <l n="603" met="5" uscita="X">se vivo anch'io,</l>
                            <l n="604" met="5" uscita="S">ah non deridere</l>
                            <l n="605" met="5" uscita="X">l'affanno mio,</l>
                            <l n="606" met="5" uscita="S">che forse merito</l>
                            <l n="607" met="5" uscita="T">la tua pietà!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">MARZIA ed EMILIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P">Se manca Arbace alla promessa fede,</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="P">è Cesare l'indegno</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P" xml:id="v610" part="I">che l'ha sedotto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" corresp="#v610" part="F">I tuoi sospetti affrena.</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">È Cesare incapace</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">di cotanta viltà, benché nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P">Tu nol conosci; è un empio, ogni delitto,</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">pur che giovi a regnar, virtù gli sembra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="615" met="11" uscita="P">E pur sì fidi e numerosi amici</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P" xml:id="v616" part="I">adorano il suo nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616" met="11" uscita="P" corresp="#v616" part="F">È de' malvagi</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">il numero maggior; gli unisce insieme</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">delle colpe il commercio, indi a vicenda</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">si soffrono tra loro; e i buoni anch'essi</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">si fan rei coll'esempio o sono oppressi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="7" uscita="P">Queste massime, Emilia,</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="X">lasciam per ora e favelliam fra noi.</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P">Dimmi, non prese l'armi</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">lo sposo tuo per gelosia d'impero?</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">E a te, palesa il vero,</l>
                            <l n="626" met="11" fen="S" uscita="P">questa idea di regnar forse dispiacque?</l>
                            <l n="627" met="7" uscita="P">S'era Cesare il vinto,</l>
                            <l n="628" met="11" fen="S" uscita="P">l'ingiusto era Pompeo. La sorte accusa.</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">È grande il colpo, il veggio anch'io; ma alfine</l>
                            <l n="630" met="7" fen="S" uscita="P">non è reo d'altro errore</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">che d'esser più felice il vincitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" met="11" uscita="P">E ragioni così? Che più diresti,</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">Cesare amando? Ah ch'io ne temo; e parmi</l>
                            <l n="634" met="7" uscita="P">che il tuo parlar lo dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="11" uscita="P">E puoi creder che l'ami una nemica?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="636" met="7" uscita="T">Un certo non so che</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="X">veggo negli occhi tuoi;</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="X">tu vuoi ch'amor non sia,</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="T">sdegno però non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Se fosse amor, l'affetto</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">estingui o cela in petto.</l>
                            <l n="642" met="7" uscita="X">L'amar così saria</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="T">troppo delitto in te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">MARZIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P">Ah troppo dissi e quasi tutto Emilia</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="X">comprese l'amor mio. Ma chi può mai</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="X">sì ben dissimular gli affetti sui</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="X">che gli asconda per sempre agli occhi altrui?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="648" met="8" uscita="P">È follia se nascondete,</l>
                            <l n="649" met="8" uscita="P">fidi amanti, il vostro foco.</l>
                            <l n="650" met="8" uscita="P">A scoprir quel che tacete</l>
                            <l n="651" met="8" uscita="P">un pallor basta improvviso,</l>
                            <l n="652" met="8" uscita="P">un rossor che accenda il viso,</l>
                            <l n="653" met="8" uscita="T">uno sguardo ed un sospir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="654" met="8" uscita="P">E se basta così poco</l>
                            <l n="655" met="8" uscita="P">a scoprir quel che si tace,</l>
                            <l n="656" met="8" uscita="P">perché perder la sua pace</l>
                            <l n="657" met="8" uscita="T">con ascondere il martir?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Alloggiamenti militari sulle rive del fiume Bagrada con varie isole che
                        comunicano fra loro per diversi ponti.</stage>
                    <stage type="setting">CATONE con seguito, poi MARZIA, indi ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="P">Romani, il vostro duce</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">se mai sperò da voi prove di fede,</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">oggi da voi le spera, oggi le chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P">Nelle nuove difese</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">che la tua cura aggiunge, io veggio, o padre,</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">segni di guerra e pur sperai vicina</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P" xml:id="v664" part="I">la sospirata pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" corresp="#v664" part="F">In mezzo all'armi</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">non v'è cura che basti. Il solo aspetto</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">di Cesare seduce i miei più fidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="7" uscita="P">Signor, già de' Numidi</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">giunser le schiere; eccoti un nuovo pegno</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P" xml:id="v669" part="I">della mia fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P" corresp="#v669" part="F">Non basta, Arbace,</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P" xml:id="v670" part="I">per togliermi i sospetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="11" uscita="P" corresp="#v670" part="F">Oh dei! Tu credi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="11" uscita="P">Sì, poca fede in te. Perché mi taci</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">chi a differir t'induca</l>
                            <l n="673" met="11" fen="S" uscita="P">il richiesto imeneo? Perché ti cangi,</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P" xml:id="v674" part="I">quando Cesare arriva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" corresp="#v674" part="F">Ah Marzia, al padre</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P">ricorda la mia fé. Vedi a qual segno</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P" xml:id="v676" part="I">giunge la mia sventura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" corresp="#v676" part="F">E qual soccorso</l>
                            <l n="677" met="11" uscita="P" xml:id="v677" part="I">darti poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P" corresp="#v677" part="F">Tu mi consiglia almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="7" uscita="P">Consiglio a me si chiede?</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">Servi al dovere e non mancar di fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P" xml:id="v680" part="I">(Che crudeltà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P" corresp="#v680" part="F">Già il suo consiglio udisti.
                                <stage>(Ad Arbace)</stage>
                            </l>
                            <l n="681" met="11" uscita="X" xml:id="v681" part="I">Or che risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681" met="11" uscita="X" corresp="#v681" part="F">Ah se fui degno mai</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">dell'amor tuo, soffri l'indugio. Io giuro</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P">per quanto ho di più caro,</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P">ch'è l'onor mio, ch'io ti sarò fedele.</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Il domandarti alfine</l>
                            <l n="686" met="11" fen="S" uscita="P">che l'imeneo nel nuovo dì succeda</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P" xml:id="v687" part="I">sì gran colpa non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P" corresp="#v687" part="F">Via, si conceda.</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">Ma dentro a queste mura,</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">finché sposo di lei te non rimiro,</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P" xml:id="v690" part="I">Cesare non ritorni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="11" uscita="P" corresp="#v690" part="M">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="11" uscita="P" corresp="#v690" part="F">(Respiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" xml:id="v691" part="I">Ma questo a noi che giova?
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" corresp="#v691" part="F">In simil guisa</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">d'entrambi io m'assicuro; impegna Arbace</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">con obbligo maggior la propria fede.</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">E Cesare, se il vede</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">più stretto a noi, non può di lui fidarsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P">E dovrà dilungarsi</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">per sì lieve cagione affar sì grande?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P">Marzia, sia con tua pace,</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="X">t'opponi a torto. Al tuo riposo e al mio</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P" xml:id="v700" part="I">saggiamente ei provvide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="11" uscita="P" corresp="#v700" part="F">E tu sì franco</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">soffri che a tuo riguardo</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">un rimedio si scelga, anche dannoso</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">forse alla pace altrui? Né ti sovviene</l>
                            <l n="704" met="7" uscita="P">a chi manchi, se vanno</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">le speranze di tanti in abbandono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="11" uscita="P">Servo al dovere e mancator non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" met="11" uscita="P">Marzia, t'accheta. Al nuovo giorno o prence</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">sieguan le nozze, io tel consento; intanto</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">ad impedir di Cesare il ritorno</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="P">mi porto in questo punto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" xml:id="v711" part="I">(Dei, che farò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FULVIO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" corresp="#v711" part="F">Signor, Cesare è giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" xml:id="v712" part="I">(Torno a sperar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="M">Dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="F">D'Utica appena</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">entrò le mura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">(Io son di nuovo in pena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="P">Vanne, Fulvio; al suo campo</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P">digli che rieda. In questo dì non voglio</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P" xml:id="v716" part="I">trattar di pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="11" uscita="P" corresp="#v716" part="M">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="11" uscita="P" corresp="#v716" part="F">Non rendo</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P" xml:id="v717" part="I">ragione altrui dell'opre mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="11" uscita="P" corresp="#v717" part="F">Ma questo</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="X">in ogni altro che in te mancar saria</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">alla pubblica fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="11" uscita="P">Mancò Cesare prima. Al suo ritorno</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P" xml:id="v721" part="I">l'ora prefissa è scorsa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="11" uscita="P" corresp="#v721" part="F">E tanto esatto</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P" xml:id="v722" part="I">i momenti misuri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="11" uscita="P" corresp="#v722" part="F">Altre cagioni</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P" xml:id="v723" part="I">vi sono ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="11" uscita="P" corresp="#v723" part="F">E qual cagion? Due volte</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">Cesare in un sol giorno a te sen viene</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">e due volte è deluso.</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">Qual disprezzo è mai questo? Alfin dal volgo</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">non si distingue Cesare sì poco</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P">che sia lecito altrui prenderlo a gioco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P">Fulvio, ammiro il tuo zelo; invero è grande.</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">Ma un buon roman si accenderebbe meno</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P" xml:id="v731" part="I">a favor d'un tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="11" uscita="P" corresp="#v731" part="F">Un buon romano</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">difende il giusto; un buon roman si adopra</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">per la pubblica pace; e voi dovreste</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">mostrarvi a me più grati. A voi la pace</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="X" xml:id="v735" part="I">più che ad altri bisogna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="X" corresp="#v735" part="F">Ove son io,</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">pria della pace e dell'istessa vita</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P" xml:id="v737" part="I">si cerca libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" corresp="#v737" part="F">Chi a voi la toglie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="7" uscita="P">Non più. Da queste soglie</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="X">Cesare parta. Io farò noto a lui</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P" xml:id="v740" part="I">quando giovi ascoltarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="11" uscita="P" corresp="#v740" part="F">Invan lo speri.</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="X" xml:id="v741" part="I">Sì gran torto non soffro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="11" uscita="X" corresp="#v741" part="F">E che farai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="X" xml:id="v742" part="I">Il mio dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="X" corresp="#v742" part="M">Ma tu chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="X" corresp="#v742" part="F">Son io</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P" xml:id="v743" part="I">il legato di Roma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="11" uscita="P" corresp="#v743" part="F">E ben di Roma</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="X" xml:id="v744" part="I">parta il legato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="X" corresp="#v744" part="F">Sì, ma leggi pria</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="X">che contien questo foglio e chi l'invia.
                                <stage>(Fulvio dà a Catone un foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="7" uscita="P">(Marzia, perché sì mesta?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="11" uscita="P">(Eh non scherzar, che da sperar mi resta).
                                <stage>(Catone apre il foglio e legge)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P">«Il Senato a Catone. È nostra mente</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="X">render la pace al mondo. Ogniun di noi,</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">i consoli, i tribuni, il popol tutto,</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">Cesare istesso il dittator la vuole.</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">Servi al pubblico voto; e se ti opponi</l>
                            <l n="753" met="7" uscita="P">a così giusta brama,</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">suo nemico la patria oggi ti chiama».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="7" uscita="P" xml:id="v755" part="I">(Che dirà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="7" uscita="P" corresp="#v755" part="F">Perché tanto</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P" xml:id="v756" part="I">celarmi il foglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P" corresp="#v756" part="M">Era rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P" corresp="#v756" part="F">(Arbace,</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P" xml:id="v757" part="I">perché mesto così!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P" corresp="#v757" part="F">(Lasciami in pace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="11" uscita="P">«È nostra mente... Il dittator la vuole...
                                <stage>(Rileggendo da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="759" met="7" uscita="P">Servi al pubblico voto...</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">Suo nemico la patria...» E così scrive</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P" xml:id="v761" part="I">Roma a Catone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" corresp="#v761" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" corresp="#v761" part="F">Io di pensiero</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P" xml:id="v762" part="I">dovrò dunque cangiarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="762" met="11" uscita="P" corresp="#v762" part="F">Un tal comando</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P" xml:id="v763" part="I">improvviso ti giunge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P" corresp="#v763" part="F">È ver. Tu vanne</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P" xml:id="v764" part="I">e a Cesare...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="P" corresp="#v764" part="F">Dirò che qui l'attendi,</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">che ormai più non soggiorni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="11" uscita="P">No; gli dirai che parta e più non torni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" xml:id="v767" part="I">Ma come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" corresp="#v767" part="M">(Oh ciel!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" corresp="#v767" part="M">Così...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" corresp="#v767" part="F">Così mi cangio,</l>
                            <l n="768" met="7" uscita="P">così servo a un tal cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" uscita="P" xml:id="v769" part="I">E il foglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" uscita="P" corresp="#v769" part="F">È un foglio infame</l>
                            <l n="770" met="7" uscita="P">che concepì, che scrisse</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="X">non la ragion ma la viltade altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="7" uscita="P" xml:id="v772" part="I">E il Senato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="7" uscita="P" corresp="#v772" part="F">Il Senato</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P">non è più quel di pria; di schiavi è fatto</l>
                            <l n="774" met="11" uscita="P" xml:id="v774" part="I">un vilissimo gregge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P" corresp="#v774" part="M">E Roma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P" corresp="#v774" part="F">E Roma</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">non sta fra quelle mura. Ella è per tutto</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">dove ancor non è spento</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="X">di gloria e libertà l'amor natio.</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="X">Son Roma i fidi miei, Roma son io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="779" met="8" uscita="P">Va', ritorna al tuo tiranno,</l>
                            <l n="780" met="8" uscita="P">servi pure al tuo sovrano</l>
                            <l n="781" met="8" uscita="P">ma non dir che sei romano,</l>
                            <l n="782" met="8" uscita="T">finché vivi in servitù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="783" met="8" uscita="P">Se al tuo cor non reca affanno</l>
                            <l n="784" met="8" uscita="P">d'un vil giogo ancor lo scorno,</l>
                            <l n="785" met="8" uscita="P">vergognar faratti un giorno</l>
                            <l n="786" met="8" uscita="T">qualche resto di virtù.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">MARZIA, ARBACE e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="7" uscita="P">A tanto eccesso arriva</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P" xml:id="v788" part="I">l'orgoglio di Catone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="F">Ah Fulvio, e ancora</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P" xml:id="v789" part="I">non conosci il suo zelo? Ei crede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" uscita="P" corresp="#v789" part="F">Ei creda</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">pur ciò che vuol. Conoscerà fra poco</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">se di romano il nome</l>
                            <l n="792" met="7" uscita="P">degnamente conservo.</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">E se a Cesare sono amico o servo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="7" uscita="P">Marzia, posso una volta</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P" xml:id="v795" part="I">sperar pietà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795" met="11" uscita="P" corresp="#v795" part="F">Dagli occhi miei t'invola;</l>
                            <l n="796" met="7" uscita="P">non aggiungermi affanni</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P" xml:id="v797" part="I">colla presenza tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="F">Dunque il servirti</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">è demerito in me? Così geloso</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">eseguisco e nascondo un tuo comando;</l>
                            <l n="800" met="7" uscita="P" xml:id="v800" part="I">e tu...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="7" uscita="P" corresp="#v800" part="F">Ma fino a quando</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="X">la noia ho da soffrir di questi tuoi</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="P">rimproveri importuni? Io ti disciolgo</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">d'ogni promessa; in libertà ti pongo</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">di far quanto a te piace.</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">Di' ciò che vuoi, pur che mi lasci in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="7" uscita="P">E acconsenti ch'io possa</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P" xml:id="v807" part="I">libero favellar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="P" corresp="#v807" part="F">Tutto acconsento,</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="P">pur che le tue querele</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="P" xml:id="v809" part="I">più non abbia a soffrir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="11" uscita="P" corresp="#v809" part="F">Marzia crudele!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="7" uscita="P">Chi a tollerar ti sforza</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">questa mia crudeltà? Di che ti lagni?</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="P">Perché non cerchi altrove</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">chi pietosa t'accolga? Io tel consiglio.</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">Vanne, il tuo merto è grande; e mille in seno</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">amabili sembianze Africa aduna.</l>
                            <l n="816" met="7" uscita="P">Contenderanno a gara</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="P">l'acquisto del tuo cor. Di me ti scorda;</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="X" xml:id="v818" part="I">ti vendica così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="X" corresp="#v818" part="F">Giusto saria;</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="X">ma chi tutto può far quel che desia?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="820" met="7" uscita="X">So che pietà non hai</l>
                            <l n="821" met="7" uscita="T">e pur ti deggio amar.</l>
                            <l n="822" met="7" uscita="X">Dove apprendesti mai</l>
                            <l n="823" met="7" uscita="T">l'arte d'innamorar</l>
                            <l n="824" met="5" uscita="P">quando m'offendi?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="825" met="7" uscita="X">Se compatir non sai,</l>
                            <l n="826" met="7" uscita="T">se amor non vive in te,</l>
                            <l n="827" met="7" uscita="T">perché crudel, perché</l>
                            <l n="828" met="5" uscita="P">così m'accendi?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">MARZIA, poi EMILIA, indi CESARE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P">E qual sorte è la mia? Di pena in pena,</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">di timore in timor passo e non provo</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="P" xml:id="v831" part="I">un momento di pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="11" uscita="P" corresp="#v831" part="F">Alfin partito</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">è Cesare da noi. So già che invano</l>
                            <l n="833" met="7" uscita="X">in difesa di lui</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">Marzia e Fulvio sudò; ma giovò poco</l>
                            <l n="835" met="7" uscita="P">e di Fulvio e di Marzia</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">a Cesare il favor. Come sofferse</l>
                            <l n="837" met="7" fen="S" uscita="P">quell'eroe sì gran torto?</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="X">Che disse? Che farà? Tu lo saprai,</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P">tu che sei tanto alla sua gloria amica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P">Ecco Cesare istesso, egli tel dica.
                                <stage>(Vedendo venire Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="7" uscita="P" xml:id="v841" part="I">Che veggo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="7" uscita="P" corresp="#v841" part="F">A tanto eccesso</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">giunse Catone? E qual dover, qual legge</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">può render mai la sua ferocia doma?</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">È il Senato un vil gregge?</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">È Cesare un tiranno? Ei solo è Roma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="11" uscita="P" xml:id="v846" part="I">E disse il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="11" uscita="P" corresp="#v846" part="F">Ah questo è troppo. Ei vuole</l>
                            <l n="847" met="7" fen="S" uscita="P">che sian l'armi e la sorte</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">giudici fra di noi? Saranno. Ei brama</l>
                            <l n="849" met="7" uscita="P">che al mio campo mi renda?</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">Io vo. Di' che m'aspetti e si difenda.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P">Deh ti placa. Il tuo sdegno in parte è giusto;</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">il veggo anch'io; ma il padre</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P">a ragion dubitò; de' suoi sospetti</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="X">m'è nota la cagion, tutto saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855" met="7" uscita="X" xml:id="v855" part="I">(Numi, che ascolto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">FULVIO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855" met="7" uscita="X" corresp="#v855" part="F">Ormai</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">consolati, signor; la tua fortuna</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">degna è d'invidia. Ad ascoltarti alfine</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">scende Catone. Io di favor sì grande</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="X" xml:id="v859" part="I">la novella ti reco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="11" uscita="X" corresp="#v859" part="F">(Ancor costui</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P" xml:id="v860" part="I">mi lusinga e m'inganna).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P" corresp="#v860" part="F">E così presto</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P" xml:id="v861" part="I">si cangiò di pensiero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="11" uscita="P" corresp="#v861" part="F">Anzi il suo pregio</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">è l'animo ostinato.</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">Ma il popolo adunato,</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">i compagni, gli amici, Utica intera</l>
                            <l n="865" met="11" fen="I" uscita="P">desiosa di pace a forza ha svelto</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">il consenso da lui. Da' prieghi astretto,</l>
                            <l n="867" met="11" fen="I" uscita="P">non persuaso, ei con sdegnosi accenti</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="X">aspramente assentì, quasi da lui</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">tu dipendessi e la comun speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P">Che fiero cor! Che indomita costanza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" xml:id="v871" part="I">(E tanto ho da soffrir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="F">Signor, tu pensi?
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Una privata offesa ah non seduca</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">il tuo gran cor. Vanne a Catone e insieme</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="P">fatti amici serbate</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">tanto sangue latino. Al mondo intero</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">del turbato riposo</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">sei debitor. Tu non rispondi? Almeno</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P" xml:id="v878" part="I">guardami; io son che priego.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="11" uscita="P" corresp="#v878" part="M">Ah Marzia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="11" uscita="P" corresp="#v878" part="F">Io dunque</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">a moverti a pietà non son bastante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="11" uscita="P">(Più dubitar non posso, è Marzia amante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="7" uscita="P">Eh che non è più tempo</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">che si parli di pace. A vendicarci</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">andiam coll'armi; il rimaner che giova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="11" uscita="P">No, facciam del suo cor l'ultima prova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P" xml:id="v885" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P" corresp="#v885" part="M">(Respiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P" corresp="#v885" part="F">Or vanta,</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">vile che sei, quel tuo gran cor. Ritorna</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="X">supplice a chi t'offende e fingi a noi</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P" xml:id="v888" part="I">ch'è rispetto il timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P" corresp="#v888" part="F">Chi può gli oltraggi</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">vendicar con un cenno e si raffrena</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">vile non è. Marzia, di nuovo al padre</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">vo' chieder pace e soffrirò fintanto</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">ch'io perda di placarlo ogni speranza.</l>
                            <l n="893" met="7" uscita="P">Ma se tanto s'avanza</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">l'orgoglio in lui che non si pieghi, allora</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="P">non so dirti a qual segno</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">giunger potrebbe un trattenuto sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="897" met="7" uscita="P">Soffre talor del vento</l>
                            <l n="898" met="7" uscita="P">i primi insulti il mare;</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="P">né a cento legni e cento,</l>
                            <l n="900" met="7" uscita="P">che van per l'onde chiare,</l>
                            <l n="901" met="7" uscita="T">intorbida il sentier.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="902" met="7" uscita="P">Ma poi se il vento abbonda,</l>
                            <l n="903" met="7" uscita="P">il mar s'innalza e freme;</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">e colle navi affonda</l>
                            <l n="905" met="7" uscita="P">tutta la ricca speme</l>
                            <l n="906" met="7" uscita="T">dell'avido nocchier.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">MARZIA, EMILIA e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P">Lode agli dei. La fuggitiva speme</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">a Marzia in sen già ritornar si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="7" uscita="P">Ne fa sicura fede</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">la gioia a noi che le traspare in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="7" uscita="P">Nol niego, Emilia. È stolto</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">chi non sente piacer, quando placato</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">l'altrui genio guerriero</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">può sperar la sua pace il mondo intero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Nobil pensier, se i pubblici riposi</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">di tutt'i voti suoi sono gli oggetti.</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Ma spesso avvien che questi</l>
                            <l n="918" met="7" fen="S" uscita="P">siano illustri pretesti,</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">ond'altri asconda i suoi privati affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P">Credi ciò che a te piace. Io spero intanto;</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="X">e alla speranza mia</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">l'alma si fida e i suoi timori obblia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="P">Or va', di' che non ami; assai ti accusa</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">l'esser credula tanto. È degli amanti</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">questo il costume. Io non m'inganno; e pure</l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P">la tua lusinga è vana;</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">e sei da quel che speri assai lontana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="928" met="5" uscita="P">In che ti offende</l>
                            <l n="929" met="5" uscita="P">se l'alma spera,</l>
                            <l n="930" met="5" uscita="P">se amor l'accende,</l>
                            <l n="931" met="5" uscita="T">se odiar non sa?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="932" met="5" uscita="P">Perché spietata</l>
                            <l n="933" met="5" uscita="S">pur mi vuoi togliere</l>
                            <l n="934" met="5" uscita="P">questa sognata</l>
                            <l n="935" met="5" uscita="T">felicità?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="936" met="5" uscita="P">Tu dell'amore</l>
                            <l n="937" met="5" uscita="X">lascia al cor mio</l>
                            <l n="938" met="5" uscita="P">come al tuo core</l>
                            <l n="939" met="5" uscita="X">lascio ancor io</l>
                            <l n="940" met="5" uscita="P">tutta dell'odio</l>
                            <l n="941" met="5" uscita="T">la libertà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EMILIA e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="7" uscita="P">Tu vedi, o bella Emilia,</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P">che mia colpa non è s'oggi di pace</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="X" xml:id="v944" part="I">si ritorna a parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" uscita="X" corresp="#v944" part="F">(Fingiamo). Assai</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">Fulvio conosco e quanto oprasti intesi.</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">So però con qual zelo</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="P">porgesti il foglio e come</l>
                            <l n="948" met="7" uscita="P">a favor del tiranno</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">ragionasti a Catone. Io di tua fede</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">non sospetto perciò. L'arte ravviso</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">che per giovarmi usasti. Era il tuo fine,</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">cred'io, d'aggiunger foco al loro sdegno.</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P" xml:id="v953" part="I">Non è così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P" corresp="#v953" part="M">Puoi dubitarne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P" corresp="#v953" part="F">(Indegno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" xml:id="v954" part="I">Ora che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" corresp="#v954" part="M">A vendicarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" corresp="#v954" part="F">E come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="11" uscita="X" xml:id="v955" part="I">Meditai ma non scelsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="11" uscita="X" corresp="#v955" part="F">Al braccio mio</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">tu promettesti, il sai, l'onor del colpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="7" uscita="X">E a chi fidar poss'io</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="P" xml:id="v958" part="I">meglio la mia vendetta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" corresp="#v958" part="F">Io ti assicuro</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P" xml:id="v959" part="I">che mancar non saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P" corresp="#v959" part="F">Vedo che senti</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">delle sventure mie tutto l'affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v961" part="I">(Salvo un eroe così).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v961" part="F">(Così l'inganno).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="962" met="8" uscita="P">Per te spero e per te solo</l>
                            <l n="963" met="8" uscita="P">mi lusingo, mi consolo.</l>
                            <l n="964" met="8" uscita="P">La tua fé, l'amore io vedo.</l>
                            <l n="965" met="8" uscita="T">(Ma non credo a un traditor).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="966" met="8" uscita="X">D'appagar lo sdegno mio</l>
                            <l n="967" met="8" uscita="P">il desio ti leggo in viso.</l>
                            <l n="968" met="8" uscita="T">(Ma ravviso infido il cor).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="7" uscita="P">Oh dei! Tutta sé stessa</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">a me confida Emilia ed io l'inganno?</l>
                            <l n="971" met="7" uscita="P">Ah perdona, mio bene,</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P">questa frode innocente. Al tuo nemico</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">io troppo deggio. È in te virtù lo sdegno;</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">sarebbe colpa in me. Per mia sventura,</l>
                            <l n="975" met="7" uscita="X">se appago il tuo desio,</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="X">l'amicizia tradisco e l'onor mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="977" met="6" uscita="P">Nascesti alle pene,</l>
                            <l n="978" met="6" uscita="P">mio povero core.</l>
                            <l n="979" met="6" uscita="P">Amar ti conviene</l>
                            <l n="980" met="6" uscita="P">chi tutta rigore</l>
                            <l n="981" met="6" uscita="P">per farti contento</l>
                            <l n="982" met="6" uscita="T">ti vuole infedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="983" met="6" uscita="P">Di' pur che la sorte</l>
                            <l n="984" met="6" uscita="P">è troppo severa.</l>
                            <l n="985" met="6" uscita="P">Ma soffri, ma spera,</l>
                            <l n="986" met="6" uscita="P">ma fino alla morte</l>
                            <l n="987" met="6" uscita="P">in ogni tormento</l>
                            <l n="988" met="6" uscita="T">ti serba fedel.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Camera con sedie.</stage>
                    <stage type="setting">CATONE e MARZIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="7" uscita="X">Si vuole ad onta mia</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">che Cesare s'ascolti.</l>
                            <l n="991" met="7" uscita="P">L'ascolterò. Ma in faccia</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">agli uomini ed ai numi io mi protesto</l>
                            <l n="993" met="7" uscita="P">che da tutti costretto</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">mi riduco a soffrirlo e con mio affanno</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">debole io son, per non parer tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Oh di quante speranze</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">questo giorno è cagion! Da due sì grandi</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">arbitri della terra</l>
                            <l n="999" met="11" fen="I" uscita="P">incerto il mondo e curioso pende;</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">e da voi pace o guerra</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P">o servitude o libertade attende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="7" uscita="P" xml:id="v1002" part="I">Inutil cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="7" uscita="P" corresp="#v1002" part="F">Or viene
                                <stage>(Guardando dentro alla scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="X" xml:id="v1003" part="I">Cesare a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="11" uscita="X" corresp="#v1003" part="M">Lasciami seco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="11" uscita="X" corresp="#v1003" part="F">(Oh dei,</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="X">per pietà secondate i voti miei!)
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">CESARE e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">Cesare, a me son troppo</l>
                            <l n="1006" met="11" fen="I" uscita="P">preziosi i momenti e qui non voglio</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">perdergli in ascoltarti;</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">o stringi tutto in poche note o parti.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">T'appagherò. (Come m'accoglie!) Il primo
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">de' miei desiri è il renderti sicuro</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">che 'l tuo cor generoso,</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P" xml:id="v1012" part="I">che la costanza tua...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="11" uscita="P" corresp="#v1012" part="F">Cangia favella,</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">se pur vuoi che t'ascolti. Io so che questa</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">artifiziosa lode è in te fallace;</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">e vera ancor da' labbri tuoi mi spiace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">(Sempre è l'istesso). Ad ogni costo io voglio</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">pace con te. Tu scegli i patti; io sono</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">ad accettargli accinto,</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">come faria col vincitore il vinto.</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">(Or che dirà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="M">Tanto offerisci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">E tanto</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">adempirò, che dubitar non posso</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">d'una ingiusta richiesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">Giustissima sarà. Lascia dell'armi</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">l'usurpato comando; il grado eccelso</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">di dittator deponi; e come reo</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="P">rendi in carcere angusto</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">alla patria ragion de' tuoi misfatti.</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">Questi, se pace vuoi, saranno i patti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" xml:id="v1029" part="I">Ed io dovrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" corresp="#v1029" part="F">Di rimanere oppresso</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">non dubitar, che allora</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" xml:id="v1031" part="I">sarò tuo difensore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" corresp="#v1031" part="F">(E soffro ancora!)</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">Tu sol non basti. Io so quanti nemici</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">con gli eventi felici</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="X">m'irritò la mia sorte, onde potrei</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">i giorni miei sagrificare invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">Ami tanto la vita e sei romano?</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">In più felice etade agli avi nostri</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">non fu cara così. Curzio rammenta,</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">Decio rimira a mille squadre a fronte,</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">vedi Scevola all'ara, Orazio al ponte,</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">e di Cremera all'acque</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">di sangue e di sudor bagnati e tinti</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">trecento Fabi in un sol giorno estinti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">Se allor giovò di questi,</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">nuocerebbe alla patria or la mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="11" uscita="P" xml:id="v1046" part="I">Per qual ragione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="11" uscita="P" corresp="#v1046" part="F">È necessario a Roma</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="X" xml:id="v1047" part="I">che un sol comandi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="X" corresp="#v1047" part="F">È necessario a lei</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">ch'ugualmente ciascun comandi e serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">E la pubblica cura</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">tu credi più sicura in mano a tanti,</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">discordi negli affetti e ne' pareri?</l>
                            <l n="1052" met="7" uscita="P">Meglio il voler d'un solo</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P">regola sempre altrui. Solo fra' numi</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">Giove il tutto dal ciel governa e muove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">Dov'è costui che rassomigli a Giove?</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">Io non lo veggo e se vi fosse ancora</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">diverrebbe tiranno in un momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">Chi non ne soffre un sol ne soffre cento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">Così parla un nemico</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="X">della patria e del giusto. Intesi assai.</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" xml:id="v1061" part="I">Basta così.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" corresp="#v1061" part="M">Ferma, Catone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" corresp="#v1061" part="F">È vano</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">quanto puoi dirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">Un sol momento aspetta,</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" xml:id="v1063" part="I">altre offerte io farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" corresp="#v1063" part="F">Parla e t'affretta.
                                <stage>(Torna a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">(Quanto sopporto!) Il combattuto acquisto</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">dell'impero del mondo, il tardo frutto</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="X">de' miei sudori e de' perigli miei,</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="X">se meco in pace sei,</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="X" xml:id="v1068" part="I">dividerò con te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="X" corresp="#v1068" part="F">Sì, perché poi</l>
                            <l n="1069" met="7" uscita="X">diviso ancor fra noi</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">di tante colpe tue fosse il rossore.</l>
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">E di viltà Catone,</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="X">temerario, così tentando vai?</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="X" xml:id="v1073" part="I">Posso ascoltar di più!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="X" corresp="#v1073" part="F">(Son stanco ormai).</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">Troppo cieco ti rende</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">l'odio per me; meglio rifletti. Io molto</l>
                            <l n="1076" met="7" uscita="P">finor t'offersi e voglio</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">offrirti più. Perché fra noi sicura</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">rimanga l'amistà, darò di sposo</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="X" xml:id="v1079" part="I">la destra a Marzia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="11" uscita="X" corresp="#v1079" part="M">Alla mia figlia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="11" uscita="X" corresp="#v1079" part="F">A lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="7" uscita="X">Ah! Prima degli dei</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">piombi sopra di me tutto lo sdegno</l>
                            <l n="1082" met="7" uscita="P">ch'io l'infame disegno</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">d'opprimer Roma ad approvar m'induca</l>
                            <l n="1084" met="11" fen="I" uscita="P">con l'odioso nodo! Ombre onorate</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">de' Bruti e de' Virgini, oh come adesso</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">fremerete d'orror! Che audacia, oh numi!</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">E Catone l'ascolta?</l>
                            <l n="1088" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1088" part="I">E a proposte sì ree...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1088" part="F">Taci una volta.
                                <stage>(S'alzano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1089" met="7" uscita="X">Hai cimentato assai</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="X">la tolleranza mia. Che più degg'io</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">soffrir da te? Per tuo riguardo il corso</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">trattengo a' miei trionfi; io stesso vengo</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">dell'onor tuo geloso a chieder pace;</l>
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">de' miei sudati acquisti</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">ti voglio a parte; offro a tua figlia in dono</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">questa man vincitrice; a te cortese</l>
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">per cento offese e cento</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">rendo segni d'amor né sei contento?</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">Che vorresti? Che aspetti?</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">Che pretendi da me? Se d'esser credi</l>
                            <l n="1101" met="7" uscita="P">argine alla fortuna</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">di Cesare tu solo, invan lo speri.</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">Han principio dal ciel tutti gl'imperi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">Favorevoli agli empi</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" xml:id="v1105" part="I">sempre non son gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" corresp="#v1105" part="F">Vedrem fra poco</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="P">colle nostr'armi altrove
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">chi favorisca il ciel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">MARZIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Cesare, e dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">Al campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">Oh dio! T'arresta.</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">Questa è la pace?
                                <stage>(A Catone)</stage>
                                È questa
                            </l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" xml:id="v1110" part="I">l'amistà sospirata?
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" corresp="#v1110" part="F">Il padre accusa,</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" xml:id="v1111" part="I">egli vuol guerra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="M">Ah genitor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="F">T'accheta;</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P" xml:id="v1112" part="I">di costui non parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="11" uscita="P" corresp="#v1112" part="M">Cesare...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="11" uscita="P" corresp="#v1112" part="F">Ho troppo</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="P">tollerato finora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="11" uscita="P" xml:id="v1114" part="I">I prieghi d'una figlia...
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="11" uscita="P" corresp="#v1114" part="F">Oggi son vani.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="11" uscita="P" xml:id="v1115" part="I">D'una romana il pianto...
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="11" uscita="P" corresp="#v1115" part="F">Oggi non giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">Ma qualcuno a pietade almen si muova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="X">Per soverchia pietà quasi con lui</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" xml:id="v1118" part="I">vile me resi. Addio.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="M">Fermati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="F">Eh lascia</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" xml:id="v1119" part="I">che s'involi al mio sguardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" corresp="#v1119" part="F">Ah no; placate</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">ormai l'ire ostinate. Assai di pianto</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">costano i vostri sdegni</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">alle spose latine. Assai di sangue</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">costano gli odi vostri all'infelice</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">popolo di Quirino. Ah non si veda</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="P">su l'amico trafitto</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">più incrudelir l'amico, ah non trionfi</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">del germano il germano, ah più non cada</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">al figlio che l'uccise il padre accanto!</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">Basti alfin tanto sangue e tanto pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="11" uscita="X" xml:id="v1130" part="I">Non basta a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="11" uscita="X" corresp="#v1130" part="F">Non basta a me? Se vuoi,
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                            <l n="1131" met="11" fen="S" uscita="P">v'è tempo ancor; pongo in obblio le offese;</l>
                            <l n="1132" met="7" uscita="P">le promesse rinnovo;</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">l'ire depongo; e la tua scelta attendo.</l>
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">Chiedimi guerra o pace;</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="X">soddisfatto sarai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="11" uscita="X" xml:id="v1136" part="I">Guerra, guerra mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="11" uscita="X" corresp="#v1136" part="F">E guerra avrai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1137" met="5" uscita="P">Se in campo armato</l>
                            <l n="1138" met="5" uscita="P">vuoi cimentarmi,</l>
                            <l n="1139" met="5" uscita="P">vieni, che il fato</l>
                            <l n="1140" met="5" uscita="P">fra l'ire, l'armi</l>
                            <l n="1141" met="5" uscita="P">la gran contesa</l>
                            <l n="1142" met="5" uscita="T">deciderà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1143" met="5" uscita="S">Delle tue lagrime,
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1144" met="5" uscita="P">del tuo dolore</l>
                            <l n="1145" met="5" uscita="S">accusa il barbaro</l>
                            <l n="1146" met="5" uscita="P">tuo genitore;</l>
                            <l n="1147" met="5" uscita="S">il cor di Cesare</l>
                            <l n="1148" met="5" uscita="T">colpa non ha.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CATONE e MARZIA, indi EMILIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">Ah signor, che facesti? Ecco in periglio</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="X" xml:id="v1150" part="I">la tua, la nostra vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="11" uscita="X" corresp="#v1150" part="F">Il viver mio</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">non sia tua cura. A te pensai; di padre</l>
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">sento gli affetti. Emilia,
                                <stage>(Vedendo venire Emilia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">non v'è più pace e fra l'ardor dell'armi</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">mal sicure voi siete, onde alle navi</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">portate il piè. Sai che il german di Marzia</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">di quelle è duce e in ogni evento avrete</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" xml:id="v1157" part="I">pronto lo scampo almen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" corresp="#v1157" part="F">Qual via sicura</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">d'uscir da queste mura</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" xml:id="v1159" part="I">cinte d'assedio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" corresp="#v1159" part="F">In solitaria parte</l>
                            <l n="1160" met="7" uscita="P">d'Iside al fonte appresso</l>
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">a me noto è l'ingresso</l>
                            <l n="1162" met="11" fen="S" uscita="P">di sotterranea via. Ne cela il varco</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">de' folti dumi e de' pendenti rami</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">l'invecchiata licenza. All'acque un tempo</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">servì di strada, or dall'età cangiata</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">offre asciutto il cammino</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">dall'offesa cittade al mar vicino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" xml:id="v1168" part="I">(Può giovarmi il saperlo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" corresp="#v1168" part="F">Ed a chi fidi</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="X">la speme, o padre? È mal sicura, il sai,</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">la fé di Arbace; a ricusarmi ei giunse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">Ma nel cimento estremo</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">ricusarti non può; di tanto eccesso</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="P" xml:id="v1173" part="I">è incapace, il vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="11" uscita="P" corresp="#v1173" part="F">Farà l'istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ARBACE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">Signor, so che a momenti</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">pugnar si deve. Imponi</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">che far degg'io. Senz'aspettar l'aurora,</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">ogn'ingiusto sospetto a render vano,</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P">vengo sposo di Marzia, ecco la mano.</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" xml:id="v1179" part="I">(Mi vendico così).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" corresp="#v1179" part="F">Nol dissi, o figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">Temo, Arbace, ed ammiro</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" xml:id="v1181" part="I">l'incostante tuo cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" corresp="#v1181" part="F">D'ogni riguardo</l>
                            <l n="1182" met="11" uscita="X">disciolto io sono e la ragion tu sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P" xml:id="v1183" part="I">(Ah mi scopre).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P" corresp="#v1183" part="F">A Catone</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">deggio un pegno di fede in tal periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" xml:id="v1185" part="I">Che tardi?
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" corresp="#v1185" part="M">(Che farà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" corresp="#v1185" part="F">(Numi, consiglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">Marzia, ti rasserena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" xml:id="v1187" part="I">Emilia, taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" corresp="#v1187" part="M">Or mia sarai.
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" corresp="#v1187" part="F">(Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="7" uscita="X">Più non s'aspetti. A lei</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P" xml:id="v1189" part="I">porgi Arbace la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="11" uscita="P" corresp="#v1189" part="F">Eccola; in dono</l>
                            <l n="1190" met="7" uscita="P">il cor, la vita, il soglio</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P" xml:id="v1191" part="I">così presento a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="11" uscita="P" corresp="#v1191" part="F">Va'; non ti voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" xml:id="v1192" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" corresp="#v1192" part="M">(Che ardir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" corresp="#v1192" part="M">Perché?
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" corresp="#v1192" part="F">Finger non giova;</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">tutto dirò. Mai non mi piacque Arbace,</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">mai nol soffersi, egli può dirlo. Ei chiese</l>
                            <l n="1195" met="7" uscita="P">il differir le nozze</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">per cenno mio. Sperai che alfin più saggio</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">l'autorità d'un padre</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">impegnar non volesse a far soggetti</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">i miei liberi affetti.</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">Ma già che sazio ancora</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">non è di tormentarmi e vuol ridurmi</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">a un estremo periglio,</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">a un estremo rimedio anch'io m'appiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">Son fuor di me. Donde tant'odio e donde</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P" xml:id="v1205" part="I">tanta audacia in costei?
                                <stage>(Ad Emilia e ad Arbace)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P" corresp="#v1205" part="F">Forse altro foco</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P" xml:id="v1206" part="I">l'accenderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="11" uscita="P" corresp="#v1206" part="M">Così non fosse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="11" uscita="P" corresp="#v1206" part="F">E quale</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">de' contumaci amori</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" xml:id="v1208" part="I">sarà l'oggetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" corresp="#v1208" part="M">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" corresp="#v1208" part="M">Chi sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" corresp="#v1208" part="F">Parlate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="7" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">Il rispetto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="7" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">Il decoro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">Tacete, io lo dirò. Cesare adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="7" uscita="P" xml:id="v1211" part="I">Cesare!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="7" uscita="P" corresp="#v1211" part="F">Sì. Perdona,</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">amato genitor; di lui m'accesi</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="X">pria che fosse nemico; io non potei</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">sciogliermi più. Qual è quel cor capace</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">d'amare e disamar quando gli piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="11" uscita="P" xml:id="v1216" part="I">Che giungo ad ascoltar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="11" uscita="P" corresp="#v1216" part="F">Placati e pensa</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P" xml:id="v1217" part="I">che le colpe d'amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="P" corresp="#v1217" part="F">Togliti, indegna,</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P" xml:id="v1218" part="I">togliti agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="11" uscita="P" corresp="#v1218" part="M">Padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="11" uscita="P" corresp="#v1218" part="F">Che padre?</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">D'una perfida figlia</l>
                            <l n="1220" met="11" fen="S" uscita="P">ch'ogni rispetto obblia, che in abbandono</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">mette il proprio dover, padre non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="7" uscita="P">Ma che feci? Agli altari</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">forse i numi involai? Forse distrussi</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">con sacrilega fiamma il tempio a Giove?</l>
                            <l n="1225" met="11" fen="S" uscita="P">Amo alfine un eroe di cui superba</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">sopra i secoli tutti</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">va la presente etade, il cui valore</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">gli astri, la terra, il mar, gli uomini, i numi</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">favoriscono a gara; onde se l'amo</l>
                            <l n="1230" met="7" fen="S" uscita="X">o che rea non son io</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="X">o il fallo universale approva il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" uscita="P" xml:id="v1232" part="I">Scellerata, il tuo sangue...
                                <stage>(In atto di ferir Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" uscita="P" corresp="#v1232" part="F">Ah no, t'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" xml:id="v1233" part="I">Che fai?
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" corresp="#v1233" part="M">Mia sposa è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" corresp="#v1233" part="F">Ah prence! Ah ingrata!</l>
                            <l n="1234" met="7" uscita="P">Amare un mio nemico?</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">Vantarlo in faccia mia? Stelle spietate,</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">a quale affanno i giorni miei serbate!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1237" met="7" fen="S" uscita="P">Dovea svenarti allora
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1238" met="7" uscita="P">che apristi al dì le ciglia.</l>
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">Dite, vedeste ancora
                                <stage>(Ad Emilia e ad Arbace)</stage>
                            </l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">un padre ed una figlia</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="X">perfida al par di lei,</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="T">misero al par di me?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1243" met="7" uscita="X">L'ira soffrir saprei</l>
                            <l n="1244" met="7" uscita="P">d'ogni destin tiranno.</l>
                            <l n="1245" met="7" uscita="P">A questo solo affanno</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="T">costante il cor non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">MARZIA, EMILIA e ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">Sarete paghi alfin. Volesti al padre
                                <stage>(Ad Arbace)</stage>
                            </l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">vedermi in odio? Eccomi in odio. Avesti
                                <stage>(Ad Emilia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">desio di guerra? Eccoci in guerra. Or dite,</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" xml:id="v1250" part="I">che bramate di più?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" corresp="#v1250" part="F">M'accusi a torto.</l>
                            <l n="1251" met="7" uscita="X">Tu mi togliesti, il sai,</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P" xml:id="v1252" part="I">la legge di tacere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="11" uscita="P" corresp="#v1252" part="F">Io non t'offendo,</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" xml:id="v1253" part="I">se vendetta desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="F">Ma uniti intanto</l>
                            <l n="1254" met="7" uscita="P">contro me congiurate.</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">Ditelo, che vi feci, anime ingrate?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1256" met="7" uscita="X">So che godendo vai</l>
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">del duol che mi tormenta.</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="X">Ma lieto non sarai,
                                <stage>(Ad Arbace)</stage>
                            </l>
                            <l n="1259" met="7" uscita="P">ma non sarai contenta;
                                <stage>(Ad Emilia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1260" met="7" uscita="T">voi penerete ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">Nelle sventure estreme</l>
                            <l n="1262" met="7" uscita="P">noi piangeremo insieme.</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">Tu non avrai vendetta,
                                <stage>(Ad Emilia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1264" met="7" uscita="T">tu non sperare amor.
                                <stage>(Ad Arbace e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">EMILIA e ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">Udisti, Arbace? Il credo appena. A tanto</l>
                            <l n="1266" met="7" uscita="X">giunge dunque in costei</l>
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">un temerario amor? Ne vanta il foco,</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">te ricusa, me insulta e il padre offende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="7" uscita="P">Di colei che mi accende</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P" xml:id="v1270" part="I">ah non parlar così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="11" uscita="P" corresp="#v1270" part="F">Non hai rossore</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">di tanta debolezza? A tale oltraggio</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P" xml:id="v1272" part="I">resisti ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="11" uscita="P" corresp="#v1272" part="F">Che posso fare? È ingrata,</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="P">è ingiusta, io lo conosco; e pur l'adoro;</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">e sempre più si avanza</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">con la sua crudeltà la mia costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1276" met="7" uscita="X">Se sciogliere non vuoi</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="T">dalle catene il cor,</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="X">di chi lagnar ti puoi?</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="T">Sei folle nell'amor,</l>
                            <l n="1280" met="5" uscita="P">non sei costante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1281" met="7" uscita="T">Ti piace il suo rigor,</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="T">non cerchi libertà;</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="T">l'istessa infedeltà</l>
                            <l n="1284" met="5" uscita="P">ti rende amante.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="7" uscita="P">L'ingiustizia, il disprezzo,</l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">la tirannia, la crudeltà, lo sdegno</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">dell'ingrato mio ben senza lagnarmi</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">tollerare io saprei. Tutte son pene</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">soffribili ad un cor. Ma su le labbra</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">della nemica mia sentire il nome</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">del felice rival, saper che l'ama,</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P">udir che i pregi ella ne dica, e tanto</l>
                            <l n="1293" met="7" uscita="P">mostri per lui d'ardire,</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">questo, questo è penar, questo è morire.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1295" met="7" uscita="X">Che sia la gelosia</l>
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">un gelo in mezzo al foco,</l>
                            <l n="1297" met="7" uscita="P">è ver, ma questo è poco;</l>
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">è il più crudel tormento</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="P">d'un cor che s'innamora;</l>
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">e questo è poco ancora.</l>
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">Io nel mio cor lo sento</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="T">ma non lo so spiegar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">Se non portasse amore</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="P">affanno sì tiranno,</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="P">qual è quel rozzo core</l>
                            <l n="1306" met="7" uscita="T">che non vorrebbe amar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile.</stage>
                    <stage type="setting">CESARE e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">Tutto, amico, ho tentato; alcun rimorso</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">più non mi resta. Invan finsi finora</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">ragioni alla dimora,</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">sperando pur che della figlia al pianto,</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">d'Utica a' prieghi e de' perigli a fronte</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">si piegasse Catone. Or so ch'ei volle</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">invece di placarsi</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">Marzia svenar, perché gli chiese pace,</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="X">perché disse d'amarmi. Andiamo; ormai</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="X">giusto è il mio sdegno; ho tollerato assai.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Ferma, tu corri a morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="7" uscita="P" xml:id="v1318" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="7" uscita="P" corresp="#v1318" part="F">Già su le porte</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">d'Utica v'è chi nell'uscir ti deve</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P" xml:id="v1320" part="I">privar di vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="11" uscita="P" corresp="#v1320" part="F">E chi pensò la trama?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Emilia. Ella mel disse; ella confida</l>
                            <l n="1322" met="11" uscita="P" xml:id="v1322" part="I">nell'amor mio, tu 'l sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="P" corresp="#v1322" part="F">Coll'armi in pugno</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" xml:id="v1323" part="I">ci apriremo la via. Vieni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" corresp="#v1323" part="F">Raffrena</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">quest'ardor generoso. Altro riparo</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" xml:id="v1325" part="I">offre la sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" corresp="#v1325" part="M">E quale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" corresp="#v1325" part="F">Un, che fra l'armi</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">milita di Catone, infino al campo</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">per incognita strada</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="P" xml:id="v1328" part="I">ti condurrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="7" uscita="P" corresp="#v1328" part="F">Chi è questi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">Floro si appella; uno è di quei che scelse</l>
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">Emilia a trucidarti. Ei vien pietoso</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="P">a palesar la frode</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" xml:id="v1332" part="I">e ad aprirti lo scampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" corresp="#v1332" part="M">Ov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" corresp="#v1332" part="F">Ti attende</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="X">d'Iside al fonte. Egli mi è noto; a lui</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">fidati pure; intanto al campo io riedo;</l>
                            <l n="1335" met="7" uscita="P">e per l'esterno ingresso</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">di quel cammino istesso a te svelato,</l>
                            <l n="1337" met="7" uscita="X">co' più scelti de' tuoi</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="P">tornerò poi per tua difesa armato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="11" uscita="P" xml:id="v1339" part="I">E fidarci così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="11" uscita="P" corresp="#v1339" part="F">Vivi sicuro.</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="X">Avran di te, che sei</l>
                            <l n="1341" met="11" uscita="X">la più grand'opra lor, cura gli dei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1342" met="7" uscita="P">La fronda, che circonda</l>
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">a' vincitori il crine,</l>
                            <l n="1344" met="7" uscita="P">soggetta alle ruine</l>
                            <l n="1345" met="7" uscita="T">del folgore non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1346" met="7" uscita="P">Compagna dalla cuna</l>
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">apprese la fortuna</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="T">a militar con te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CESARE e poi MARZIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">Quanti aspetti la sorte</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="X" xml:id="v1350" part="I">cangia in un giorno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="11" uscita="X" corresp="#v1350" part="F">Ah Cesare, che fai?</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="X" xml:id="v1351" part="I">Come in Utica ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="11" uscita="X" corresp="#v1351" part="F">L'insidie altrui</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" xml:id="v1352" part="I">mi son d'inciampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" corresp="#v1352" part="F">Per pietà, se m'ami,</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="X">come parte del mio</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="X">difendi il viver tuo. Cesare, addio.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">Fermati, dove fuggi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">Al germano, alle navi. Il padre irato</l>
                            <l n="1357" met="7" uscita="X">vuol la mia morte. (Oh dio,
                                <stage>(Guardando intorno)</stage>
                            </l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">giungesse mai!) Non m'arrestar; la fuga</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">sol può salvarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">Abbandonata e sola</l>
                            <l n="1360" met="11" uscita="P">arrischiarti così? Ne' tuoi perigli</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P" xml:id="v1361" part="I">seguirti io deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1361" met="11" uscita="P" corresp="#v1361" part="F">No; s'è ver che m'ami,</l>
                            <l n="1362" met="11" uscita="X">me non seguir; pensa a te sol; non dei</l>
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">meco venire. Addio... Ma senti; in campo,</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="X">com'è tuo stil, se vincitor sarai,</l>
                            <l n="1365" met="7" uscita="X">oggi del padre mio</l>
                            <l n="1366" met="11" uscita="X">risparmia il sangue, io te ne priego. Addio.
                                <stage>(Guardando intorno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" xml:id="v1367" part="I">T'arresta anche un momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" corresp="#v1367" part="F">È la dimora</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">perigliosa per noi; potrebbe... Io temo...
                                <stage>(Guardando di nuovo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" xml:id="v1369" part="I">Deh lasciami partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" corresp="#v1369" part="F">Così t'involi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">Crudel, da me che brami? È dunque poco</l>
                            <l n="1371" met="11" uscita="P">quant'ho sofferto? Ancor tu vuoi ch'io senta</l>
                            <l n="1372" met="11" uscita="P">tutto il dolor d'una partenza amara?</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">Lo sento sì, non dubitarne; il pregio</l>
                            <l n="1374" met="11" uscita="X">d'esser forte m'hai tolto. Invan sperai</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">lasciarti a ciglio asciutto. Ancora il vanto</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">del mio pianto volesti; ecco il mio pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="7" uscita="P">Aimè l'alma vacilla!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">Chi sa se più ci rivedremo e quando;</l>
                            <l n="1379" met="7" uscita="X">chi sa se il fato rio</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="P">non divida per sempre i nostri affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="11" uscita="P">E nell'ultimo addio tanto ti affretti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1382" met="6" uscita="P">Confusa, smarrita</l>
                            <l n="1383" met="6" uscita="X">spiegarti vorrei</l>
                            <l n="1384" met="6" uscita="X">che fosti... che sei...</l>
                            <l n="1385" met="6" uscita="X">Intendimi, oh dio!</l>
                            <l n="1386" met="6" uscita="X">Parlar non poss'io,</l>
                            <l n="1387" met="6" uscita="T">mi sento morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1388" met="6" uscita="X">Fra l'armi se mai</l>
                            <l n="1389" met="6" uscita="P">di me ti rammenti,</l>
                            <l n="1390" met="6" uscita="X">io voglio... Tu sai...</l>
                            <l n="1391" met="6" uscita="P">Che pena! Gli accenti</l>
                            <l n="1392" met="6" uscita="T">confonde il martir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">CESARE, poi ARBACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">Qual'insoliti moti</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">al partir di costei prova il mio core!</l>
                            <l n="1395" met="7" uscita="P">Dunque al desio d'onore</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">qualche parte usurpar de' miei pensieri</l>
                            <l n="1397" met="7" uscita="P" xml:id="v1397" part="I">potrà l'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="7" uscita="P" corresp="#v1397" part="F">(M'inganno
                                <stage>(Nell'uscir si ferma)</stage>
                            </l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P" xml:id="v1398" part="I">o pur Cesare è questi?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1398" met="11" uscita="P" corresp="#v1398" part="F">Ah l'esser grato,</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">aver pietà d'una infelice alfine</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" xml:id="v1400" part="I">debolezza non è.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" corresp="#v1400" part="F">Fermati; e dimmi</l>
                            <l n="1401" met="7" uscita="P">quale ardir, qual disegno</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="X" xml:id="v1402" part="I">t'arresta ancor fra noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="X" corresp="#v1402" part="F">(Questi chi fia?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="7" uscita="P" xml:id="v1403" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="7" uscita="P" corresp="#v1403" part="F">Del mio soggiorno</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P" xml:id="v1404" part="I">qual cura hai tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1404" met="11" uscita="P" corresp="#v1404" part="M">Più che non pensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1404" met="11" uscita="P" corresp="#v1404" part="F">Ammiro</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">l'audacia tua ma non so poi se a' detti</l>
                            <l n="1406" met="11" uscita="P" xml:id="v1406" part="I">corrisponda il valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="11" uscita="P" corresp="#v1406" part="F">Se l'assalirti,</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">dove ho tante difese e tu sei solo,</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">non paresse viltade, or ne faresti</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P" xml:id="v1409" part="I">prova a tuo danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="11" uscita="P" corresp="#v1409" part="F">E come mai con questi</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="P">generosi riguardi Utica unisce</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="X" xml:id="v1411" part="I">insidie e tradimenti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="11" uscita="X" corresp="#v1411" part="F">Ignote a noi</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" xml:id="v1412" part="I">furon sempre quest'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="F">E pur si tenta,</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">nell'uscir ch'io farò da queste mura,</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="X" xml:id="v1414" part="I">di vilmente assalirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="X" corresp="#v1414" part="F">E qual saria</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P" xml:id="v1415" part="I">sì malvagio fra noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1415" met="11" uscita="P" corresp="#v1415" part="F">Nol so. Ti basti</l>
                            <l n="1416" met="7" uscita="P" xml:id="v1416" part="I">saper che v'è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="7" uscita="P" corresp="#v1416" part="F">Se temi</l>
                            <l n="1417" met="11" uscita="X">della fé di Catone o della mia,</l>
                            <l n="1418" met="7" uscita="P">t'inganni. Io ti assicuro</l>
                            <l n="1419" met="7" uscita="P">che alle tue tende or ora</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="X">illeso tornerai; ma in quelle poi</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="X">men sicuro sarai forse da noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="7" uscita="P">Ma chi sei tu che meco</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">tanta virtù dimostri e tanto sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P" xml:id="v1424" part="I">Né mi conosci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P" corresp="#v1424" part="M">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P" corresp="#v1424" part="F">Son tuo rivale</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="X" xml:id="v1425" part="I">nell'armi e nell'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="X" corresp="#v1425" part="F">Dunque tu sei</l>
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">il principe numida</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">di Marzia amante e al genitor sì caro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">Sì quello io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">Ah! Se pur l'ami, Arbace,</l>
                            <l n="1429" met="11" uscita="P">la siegui, la raggiungi; ella s'invola</l>
                            <l n="1430" met="11" uscita="P">del padre all'ira intimorita e sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="7" uscita="P" xml:id="v1431" part="I">Dove corre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="7" uscita="P" corresp="#v1431" part="F">Al germano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" xml:id="v1432" part="I">Per qual cammin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" corresp="#v1432" part="F">Chi sa? Quindi pur dianzi</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P" xml:id="v1433" part="I">passò fuggendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1433" met="11" uscita="P" corresp="#v1433" part="F">A rintracciarla io vado.</l>
                            <l n="1434" met="7" uscita="P">Ma no; prima al tuo campo</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">deggio aprirti la strada; andiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">Per ora</l>
                            <l n="1436" met="7" uscita="X">il periglio di lei</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="P" xml:id="v1437" part="I">è più grave del mio; vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P" corresp="#v1437" part="F">Ma teco</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" xml:id="v1438" part="I">manco al dover, se qui ti lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" corresp="#v1438" part="F">Eh pensa</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">Marzia a salvare, io nulla temo. È vana</l>
                            <l n="1440" met="7" uscita="P">una insidia palese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="11" uscita="P">Ammiro il tuo gran cor; tu del mio bene</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P">al soccorso m'affretti, il tuo non curi;</l>
                            <l n="1443" met="7" uscita="P">e colei che t'adora</l>
                            <l n="1444" met="7" uscita="P">con generoso eccesso</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">rival confidi al tuo rivale istesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1446" met="10" uscita="P">Combattuta da tante vicende</l>
                            <l n="1447" met="10" uscita="T">si confonde quest'alma nel sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1448" met="10" uscita="P">Il mio bene mi sprezza e m'accende;</l>
                            <l n="1449" met="10" uscita="T">tu m'involi e mi rendi il mio ben.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CESARE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1450" met="7" uscita="P">Del rivale all'aita</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P">or che Marzia abbandono ed or che il fato</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">mi divide da lei, non so qual pena</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">incognita finor m'agita il petto.</l>
                            <l n="1454" met="7" uscita="P">Taci, importuno affetto;</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="X">no, fra le cure mie luogo non hai,</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="X">se a più nobil desio servir non sai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1457" met="8" uscita="P">Quell'amor che poco accende</l>
                            <l n="1458" met="8" uscita="P">alimenta un cor gentile,</l>
                            <l n="1459" met="8" uscita="P">come l'erbe il nuovo aprile,</l>
                            <l n="1460" met="8" uscita="T">come i fiori il primo albor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1461" met="8" uscita="P">Se tiranno poi si rende,</l>
                            <l n="1462" met="8" uscita="P">la ragion ne sente oltraggio,</l>
                            <l n="1463" met="8" uscita="P">come l'erba al caldo raggio,</l>
                            <l n="1464" met="8" uscita="T">come al gelo esposto il fior.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Acquedotti antichi ridotti ad uso di strada sotterranea che conducono dalla
                        città alla marina con porta chiusa da un lato del prospetto.</stage>
                    <stage type="setting">MARZIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="7" uscita="P">Pur veggo alfine un raggio</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">d'incerta luce infra l'orror di queste</l>
                            <l n="1467" met="11" uscita="P">dubbiose vie; ma non ritrovo il varco
                                <stage>(Guardando attorno)</stage>
                            </l>
                            <l n="1468" met="11" uscita="P">che al mar conduce. Orma non v'è che possa</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">additarne il sentier. Mi trema in petto</l>
                            <l n="1470" met="11" uscita="P">per tema il cor. L'ombre, il silenzio, il grave</l>
                            <l n="1471" met="11" fen="S" uscita="P">fra questi umidi sassi aere ristretto</l>
                            <l n="1472" met="11" uscita="P">peggior de' rischi miei rendon l'aspetto.</l>
                            <l n="1473" met="7" uscita="X">Ah se d'uscir la via</l>
                            <l n="1474" met="11" uscita="P">rinvenir non sapessi... Eccola. Alquanto
                                <stage>(Guardando s'avvede della porta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="P">l'alma respira. Al lido</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P">si affretti il piè. Ma s'io non erro, il passo</l>
                            <l n="1477" met="7" uscita="X">chiuso mi sembra. Oh dio!</l>
                            <l n="1478" met="11" uscita="P">Purtroppo è ver. Chi l'impedì? Si tenti.
                                <stage>(Torna alla porta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1479" met="11" uscita="P">Cedesse almeno. Ah che m'affanno invano!</l>
                            <l n="1480" met="11" uscita="P">Misera, che farò? Per l'orme istesse</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">tornar conviene. Alla mia fuga il cielo</l>
                            <l n="1482" met="11" uscita="P">altra strada aprirà. Numi, qual sento</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">di varie voci e di frequenti passi</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">suono indistinto? Ove n'andrò? Si avanza</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">il mormorio. Potessi</l>
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">quel riparo atterrar. Né pur si scuote.
                                <stage>(S'appressa di nuovo e scuote la porta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">Dove fuggir? Forza è celarsi. E quando</l>
                            <l n="1488" met="7" uscita="P">i timori e gli affanni</l>
                            <l n="1489" met="11" uscita="P">avran fine una volta, astri tiranni?
                                <stage>(Si nasconde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">EMILIA, con ispada nuda e gente armata, e detta in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">È questo, amici, il luogo ove dovremo</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">la vittima svenar. Fra pochi istanti</l>
                            <l n="1492" met="11" uscita="P">Cesare giungerà. Chiusa è l'uscita</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="X">per mio comando, onde non v'è per lui</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">via di fuggir. Voi fra que' sassi occulti</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="P" xml:id="v1495" part="I">attendete il mio cenno.
                                <stage>(La gente di Emilia si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1495" met="11" uscita="P" corresp="#v1495" part="F">(Aimè che sento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="7" uscita="P">Quanto tarda il momento</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P">sospirato da me! Vorrei... Ma parmi</l>
                            <l n="1498" met="7" uscita="P">ch'altri si appressi. È questo</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="X">certamente il tiranno. Aita, o dei;</l>
                            <l n="1500" met="7" uscita="P">se vendicata or sono,</l>
                            <l n="1501" met="11" uscita="P">ogni oltraggio sofferto io vi perdono.
                                <stage>(Si nasconde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="P">(Oh ciel, dove mi trovo! Almen potessi</l>
                            <l n="1503" met="11" uscita="P" xml:id="v1503" part="I">impedir ch'ei non giunga).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CESARE e dette in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="11" uscita="P" corresp="#v1503" part="F">Il calle angusto
                                <stage>(Guardando la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1504" met="11" uscita="P">qui si dilata; ai noti segni il varco</l>
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">non lungi esser dovrà. Floro, m'ascolti?
                                <stage>(Voltandosi indietro)</stage>
                            </l>
                            <l n="1506" met="11" uscita="P">Floro. Nol veggio più. Fin qui condurmi,</l>
                            <l n="1507" met="7" uscita="X">poi dileguarsi! Io fui</l>
                            <l n="1508" met="11" uscita="P">troppo incauto in fidarmi. Eh non è questo</l>
                            <l n="1509" met="11" uscita="P">il primo ardir felice. Io di mia sorte</l>
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">feci in rischio maggior più certa prova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1511" met="11" uscita="P">Ma questa volta il suo favor non giova.
                                <stage>(Esce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1512" met="11" uscita="P" xml:id="v1512" part="I">(Oh stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1512" met="11" uscita="P" corresp="#v1512" part="M">Emilia armata!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1512" met="11" uscita="P" corresp="#v1512" part="F">È giunto il tempo</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P" xml:id="v1513" part="I">delle vendette mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1513" met="11" uscita="P" corresp="#v1513" part="F">Fulvio ha potuto</l>
                            <l n="1514" met="11" uscita="P" xml:id="v1514" part="I">ingannarmi così!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1514" met="11" uscita="P" corresp="#v1514" part="F">No, dell'inganno</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">tutta la gloria è mia. Della sua fede</l>
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">giurata a te contro di te mi valsi.</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="P">Perché impedisse il tuo ritorno al campo,</l>
                            <l n="1518" met="7" uscita="X">a Fulvio io figurai</l>
                            <l n="1519" met="11" uscita="P">d'Utica su le porte i tuoi perigli.</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="X">Per condurti ove sei, Floro io mandai</l>
                            <l n="1521" met="11" uscita="P">con simulato zelo a palesarti</l>
                            <l n="1522" met="11" uscita="P">questa incognita strada. Or dal mio sdegno,</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="P" xml:id="v1523" part="I">se puoi, t'invola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1523" met="11" uscita="P" corresp="#v1523" part="F">Un femminil pensiero</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="P" xml:id="v1524" part="I">quanto giunge a tentar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1524" met="11" uscita="P" corresp="#v1524" part="F">Forse volevi</l>
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">che insensati gli dei sempre i tuoi falli</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P">soffrissero così? Che sempre il mondo</l>
                            <l n="1527" met="11" uscita="P">pianger dovesse in servitù dell'empio</l>
                            <l n="1528" met="11" uscita="P">suo barbaro oppressor? Che l'ombra grande</l>
                            <l n="1529" met="7" uscita="P">del tradito Pompeo</l>
                            <l n="1530" met="11" uscita="P">eternamente invendicata errasse?</l>
                            <l n="1531" met="7" uscita="P">Folle, contro i malvagi,</l>
                            <l n="1532" met="7" uscita="P">quando più gli assicura,</l>
                            <l n="1533" met="11" uscita="P">allor le sue vendette il ciel matura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" xml:id="v1534" part="I">Alfin che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" corresp="#v1534" part="M">Il sangue tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" corresp="#v1534" part="F">Sì lieve</l>
                            <l n="1535" met="11" uscita="X" xml:id="v1535" part="I">non è l'impresa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="11" uscita="X" corresp="#v1535" part="M">Or lo vedremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="11" uscita="X" corresp="#v1535" part="F">(Oh dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1536" met="7" uscita="P">Olà, costui svenate.
                                <stage>(Esce la gente di Emilia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1537" met="11" uscita="P" xml:id="v1537" part="I">Prima voi caderete.
                                <stage>(Cava la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1537" met="11" uscita="P" corresp="#v1537" part="F">Empi, fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="11" uscita="P" xml:id="v1538" part="I">(Marzia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="11" uscita="P" corresp="#v1538" part="M">(Che veggio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="11" uscita="P" corresp="#v1538" part="F">E di tradir non sente</l>
                            <l n="1539" met="11" uscita="X" xml:id="v1539" part="I">vergogna Emilia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1539" met="11" uscita="X" corresp="#v1539" part="F">E di fuggir con lui</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P" xml:id="v1540" part="I">non ha Marzia rossore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1540" met="11" uscita="P" corresp="#v1540" part="F">(Oh strani eventi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1541" met="7" uscita="P">Io con Cesare! Menti.</l>
                            <l n="1542" met="11" uscita="P">L'ira del padre ad evitar m'insegna</l>
                            <l n="1543" met="11" uscita="P" xml:id="v1543" part="I">giusto timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CATONE con ispada nuda e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1543" met="11" uscita="P" corresp="#v1543" part="F">Pur ti ritrovo, indegna.
                                <stage>(Verso Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="11" uscita="P" xml:id="v1544" part="I">Misera!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="11" uscita="P" corresp="#v1544" part="M">Non temer.
                                <stage>(Si pone avanti a Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="11" uscita="P" corresp="#v1544" part="M">Che miro!
                                <stage>(Vedendo Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="11" uscita="P" corresp="#v1544" part="F">Oh stelle!
                                <stage>(Vedendo Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1545" met="7" uscita="P">Tu in Utica, o superbo?
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                            <l n="1546" met="7" uscita="P">Tu seco, o scellerata?
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1547" met="11" uscita="P">Voi qui senza mio cenno?
                                <stage>(Alla gente)</stage>
                                Emilia armata?
                            </l>
                            <l n="1548" met="7" uscita="P">Che si vuol? Che si tenta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1549" met="11" uscita="P" xml:id="v1549" part="I">La morte mia ma con viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1549" met="11" uscita="P" corresp="#v1549" part="F">Tu vedi
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                            <l n="1550" met="11" uscita="P">ch'oggi è dovuto all'onor tuo quel sangue</l>
                            <l n="1551" met="7" uscita="X">non men che all'odio mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">Ah questo è troppo! È Cesare innocente;</l>
                            <l n="1553" met="11" uscita="P" xml:id="v1553" part="I">innocente son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1553" met="11" uscita="P" corresp="#v1553" part="F">Taci. Comprendo</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">i vostri rei disegni. Olà, dal fianco</l>
                            <l n="1555" met="11" uscita="P" xml:id="v1555" part="I">di lui l'empia si svelga.
                                <stage>(Alla gente)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="P" corresp="#v1555" part="F">A me la vita
                                <stage>(Si pone in difesa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1556" met="7" uscita="P">prima toglier conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1557" met="7" uscita="P" xml:id="v1557" part="I">Temerario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1557" met="7" uscita="P" corresp="#v1557" part="F">Eh s'uccida.
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" xml:id="v1558" part="I">Padre, pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" corresp="#v1558" part="M">Deponi il brando.
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" corresp="#v1558" part="F">Il brando</l>
                            <l n="1559" met="11" uscita="P" xml:id="v1559" part="I">io non cedo così.
                                <stage>(S'ode di dentro romore)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1559" met="11" uscita="P" corresp="#v1559" part="F">Qual improvviso</l>
                            <l n="1560" met="11" uscita="P" xml:id="v1560" part="I">strepito ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1560" met="11" uscita="P" corresp="#v1560" part="F">E di quai grida intorno</l>
                            <l n="1561" met="7" uscita="P">risuonan queste mura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1562" met="11" uscita="P" xml:id="v1562" part="I">Che fia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1562" met="11" uscita="P" corresp="#v1562" part="M">Non paventar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1562" met="11" uscita="P" corresp="#v1562" part="F">Troppo il tumulto,
                                <stage>(Cresce il romore)</stage>
                            </l>
                            <l n="1563" met="11" uscita="P" xml:id="v1563" part="I">signor, si avanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1563" met="11" uscita="P" corresp="#v1563" part="F">Ai replicati colpi</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="P" xml:id="v1564" part="I">crollano i sassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1564" met="11" uscita="P" corresp="#v1564" part="F">Insidia è questa. Ah prima</l>
                            <l n="1565" met="11" uscita="P">ch'altro ne avvenga, all'onor mio si miri.</l>
                            <l n="1566" met="7" uscita="P">L'empia non uccidete.</l>
                            <l n="1567" met="11" uscita="P">Disarmate il tiranno, io vi precedo.
                                <stage>(Alla gente)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">FULVIO con gente armata, che gettati a terra i ripari entra, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1568" met="11" uscita="P" xml:id="v1568" part="I">Venite, amici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA, EMILIA A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1568" met="11" uscita="P" corresp="#v1568" part="M">O ciel!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1568" met="11" uscita="P" corresp="#v1568" part="F">Numi, che vedo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1569" met="7" uscita="P">Cesare, all'armi nostre</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">Utica aprì le porte, or puoi sicuro</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P" xml:id="v1571" part="I">goder della vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1571" met="11" uscita="P" corresp="#v1571" part="F">Ah siam traditi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1572" met="7" uscita="P">Corri, amico, e raffrena
                                <stage>(A Fulvio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1573" met="11" uscita="P">la militar licenza, io vincer voglio,</l>
                            <l n="1574" met="11" uscita="X" xml:id="v1574" part="I">non trionfare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1574" met="11" uscita="X" corresp="#v1574" part="M">Inutil ferro!
                                <stage>(Getta la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1574" met="11" uscita="X" corresp="#v1574" part="F">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1575" met="7" uscita="P">Parte di voi rimanga</l>
                            <l n="1576" met="11" uscita="X">di Cesare in difesa. Emilia, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="11" uscita="X" xml:id="v1577" part="I">Va', indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="11" uscita="X" corresp="#v1577" part="F">A Roma io servo e al dover mio.
                                <stage>(Parte Fulvio e restano alcune guardie con Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1578" met="11" uscita="P" xml:id="v1578" part="I">Catone, io vincitor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1578" met="11" uscita="P" corresp="#v1578" part="F">Taci. Se chiedi</l>
                            <l n="1579" met="11" uscita="P">ch'io ceda il ferro, eccolo; un tuo comando
                                <stage>(Getta la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="1580" met="11" uscita="P" xml:id="v1580" part="I">udir non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1580" met="11" uscita="P" corresp="#v1580" part="F">Ah no, torni al tuo fianco,</l>
                            <l n="1581" met="11" uscita="P" xml:id="v1581" part="I">torni l'illustre acciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1581" met="11" uscita="P" corresp="#v1581" part="F">Sarebbe un peso</l>
                            <l n="1582" met="11" uscita="P">vergognoso per me, quando è tuo dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1583" met="7" uscita="P" xml:id="v1583" part="I">Caro padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1583" met="7" uscita="P" corresp="#v1583" part="F">T'accheta.</l>
                            <l n="1584" met="11" uscita="P" xml:id="v1584" part="I">Il mio rossor tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1584" met="11" uscita="P" corresp="#v1584" part="F">Si plachi almeno</l>
                            <l n="1585" met="11" uscita="P" xml:id="v1585" part="I">il cor d'Emilia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1585" met="11" uscita="P" corresp="#v1585" part="M">Il chiedi invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1585" met="11" uscita="P" corresp="#v1585" part="F">Amico,
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                            <l n="1586" met="11" uscita="P" xml:id="v1586" part="I">pace, pace una volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="11" uscita="P" corresp="#v1586" part="F">Invan la speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1587" met="11" uscita="P" xml:id="v1587" part="I">Ma tu che vuoi?
                                <stage>(Ad Emilia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1587" met="11" uscita="P" corresp="#v1587" part="F">Viver fra gli odi e l'ire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1588" met="11" uscita="P" xml:id="v1588" part="I">Ma tu che brami?
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1588" met="11" uscita="P" corresp="#v1588" part="F">In libertà morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1589" met="6" uscita="P">Deh in vita ti serba.
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1590" met="6" uscita="P">Deh sgombra l'affanno.
                                <stage>(Ad Emilia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1591" met="6" uscita="P">Ingrata, superba.
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1592" met="6" uscita="P">Indegno, tiranno.
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1593" met="6" uscita="P">Ma t'offro la pace.
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1594" met="6" uscita="P">Il dono mi spiace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1595" met="6" uscita="P">Ma l'odio raffrena.
                                <stage>(Ad Emilia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1596" met="6" uscita="P">Vendetta sol voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1597" met="6" uscita="P" xml:id="v1597" part="I">Che duolo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1597" met="6" uscita="P" corresp="#v1597" part="F">Che pena!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1598" met="6" uscita="P" xml:id="v1598" part="I">Che fasto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1598" met="6" uscita="P" corresp="#v1598" part="F">Che orgoglio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1599" met="6" uscita="P">Più strane vicende</l>
                            <l n="1600" met="6" uscita="T">la sorte non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1601" met="6" uscita="P">M'oltraggia, m'offende
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="1602" met="6" uscita="P">il padre sdegnato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1603" met="6" uscita="P">Non cangia pensiero
                                <stage>(Verso Catone)</stage>
                            </l>
                            <l n="1604" met="6" uscita="P">quel core ostinato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1605" met="6" uscita="P">Vendetta non spero.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1606" met="6" uscita="P">La figlia è ribelle.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1607" met="6" uscita="P">Che voglian le stelle</l>
                            <l n="1608" met="6" uscita="T">quest'alma non sa.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico nel soggiorno di Catone.</stage>
                    <stage type="setting">ARBACE con ispada nuda ed alcuni seguaci, poi FULVIO dal fondo parimente con
                        ispada e seguito di cesariani</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1609" met="7" uscita="X">Dove mai l'idol mio,</l>
                            <l n="1610" met="11" uscita="P">dove mai si celò? M'affretto invano;</l>
                            <l n="1611" met="11" uscita="P">né pur qui lo ritrovo. Oh dei! Già tutta</l>
                            <l n="1612" met="11" uscita="P">di nemiche falangi Utica è piena.</l>
                            <l n="1613" met="11" uscita="P">Compagni, amici, ah per pietà si cerchi,</l>
                            <l n="1614" met="11" uscita="P">si difenda il mio ben. Ma già s'avanza
                                <stage>(Vedendo venir Fulvio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1615" met="11" uscita="P">Fulvio con l'armi. Ardir, miei fidi; andiamo</l>
                            <l n="1616" met="7" uscita="P">contro lo stuolo audace</l>
                            <l n="1617" met="11" uscita="P" xml:id="v1617" part="I">a vendicarci almen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1617" met="11" uscita="P" corresp="#v1617" part="F">Fermati, Arbace.</l>
                            <l n="1618" met="7" uscita="P">Il dittator non vuole</l>
                            <l n="1619" met="11" uscita="P">che si pugni con voi. Di sua vittoria</l>
                            <l n="1620" met="7" uscita="P">altro frutto non chiede</l>
                            <l n="1621" met="11" uscita="P">che la vostra amistà, la vostra fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1622" met="11" uscita="P">Che fede, che amistà? Tutto è perduto.</l>
                            <l n="1623" met="7" uscita="P">Altra speme non resta</l>
                            <l n="1624" met="7" uscita="P">che terminar la vita</l>
                            <l n="1625" met="11" uscita="P" xml:id="v1625" part="I">ma con l'acciaro in man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">EMILIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1625" met="11" uscita="P" corresp="#v1625" part="F">Principe, aita.
                                <stage>(Ad Arbace)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="11" uscita="P" xml:id="v1626" part="I">Che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="11" uscita="P" corresp="#v1626" part="M">Muore Catone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="11" uscita="P" corresp="#v1626" part="F">E chi l'uccide?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1627" met="11" uscita="P" xml:id="v1627" part="I">Si ferì di sua mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1627" met="11" uscita="P" corresp="#v1627" part="F">E niuno accorse</l>
                            <l n="1628" met="11" uscita="X" xml:id="v1628" part="I">il colpo a trattener?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1628" met="11" uscita="X" corresp="#v1628" part="F">La figlia ed io</l>
                            <l n="1629" met="11" uscita="P">tardi giungemmo; il brieve acciar di pugno</l>
                            <l n="1630" met="11" uscita="P">lasciò rapirsi, allor però che immerso</l>
                            <l n="1631" met="11" uscita="P" xml:id="v1631" part="I">l'ebbe due volte in seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1631" met="11" uscita="P" corresp="#v1631" part="F">Ah pria che muora,</l>
                            <l n="1632" met="11" uscita="P">si proccuri arrestar l'alma onorata.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1633" met="11" uscita="P" xml:id="v1633" part="I">Lo sappia il dittator.
                                <stage>(Parte Fulvio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CATONE ferito, MARZIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1633" met="11" uscita="P" corresp="#v1633" part="F">Lasciami, ingrata.
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1634" met="7" uscita="X" xml:id="v1634" part="I">Arbace, Emilia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1634" met="7" uscita="X" corresp="#v1634" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="1635" met="11" uscita="X" xml:id="v1635" part="I">Che facesti, o signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1635" met="11" uscita="X" corresp="#v1635" part="F">Al mondo, a voi</l>
                            <l n="1636" met="11" uscita="P">ad evitar la servitude insegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1637" met="7" uscita="P">Alla pietosa cura</l>
                            <l n="1638" met="11" uscita="P" xml:id="v1638" part="I">cedi de' tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1638" met="11" uscita="P" corresp="#v1638" part="F">Pensa ove lasci e come</l>
                            <l n="1639" met="11" uscita="P" xml:id="v1639" part="I">una misera figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1639" met="11" uscita="P" corresp="#v1639" part="F">Ah l'empio nome</l>
                            <l n="1640" met="11" uscita="P">tacete a me; sol questa indegna oscura</l>
                            <l n="1641" met="11" uscita="P" xml:id="v1641" part="I">la gloria mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1641" met="11" uscita="P" corresp="#v1641" part="F">Che crudeltà! Deh ascolta</l>
                            <l n="1642" met="11" uscita="P" xml:id="v1642" part="I">i prieghi miei.
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1642" met="11" uscita="P" corresp="#v1642" part="M">Taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1642" met="11" uscita="P" corresp="#v1642" part="F">Perdono, o padre,
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1643" met="11" uscita="P">caro padre, pietà. Questa, che bagna</l>
                            <l n="1644" met="11" uscita="P">di lagrime il tuo piede, è pur tua figlia.</l>
                            <l n="1645" met="7" uscita="P">Ah volgi a me le ciglia,</l>
                            <l n="1646" met="7" uscita="P">vedi almen la mia pena;</l>
                            <l n="1647" met="11" uscita="P">guardami una sol volta e poi mi svena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1648" met="7" uscita="P" xml:id="v1648" part="I">Placati alfine.
                                <stage>(A Catone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1648" met="7" uscita="P" corresp="#v1648" part="F">Or senti.
                                <stage>(A Marzia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1649" met="11" uscita="P">Se vuoi che l'ombra mia vada placata</l>
                            <l n="1650" met="11" uscita="P">al suo fatal soggiorno, eterna fede</l>
                            <l n="1651" met="7" uscita="P">giura ad Arbace; e giura</l>
                            <l n="1652" met="7" uscita="P">all'oppressore indegno</l>
                            <l n="1653" met="11" uscita="P">della patria e del mondo eterno sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1654" met="11" uscita="P" xml:id="v1654" part="I">(Morir mi sento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1654" met="11" uscita="P" corresp="#v1654" part="F">E pensi ancor? Conosco</l>
                            <l n="1655" met="11" uscita="P">l'animo avverso; ah da costei lontano</l>
                            <l n="1656" met="11" uscita="P" xml:id="v1656" part="I">lasciatemi morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1656" met="11" uscita="P" corresp="#v1656" part="F">No, padre, ascolta.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1657" met="11" uscita="P">Tutto farò. Vuoi che ad Arbace io serbi</l>
                            <l n="1658" met="11" uscita="P">eterna fé? La serberò. Nemica</l>
                            <l n="1659" met="11" uscita="X">di Cesare mi vuoi? Dell'odio mio</l>
                            <l n="1660" met="7" uscita="P">contro lui ti assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1661" met="11" uscita="P" xml:id="v1661" part="I">Giuralo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1661" met="11" uscita="P" corresp="#v1661" part="F">Oh dio! Su questa man lo giuro.
                                <stage>(Prende la mano di Catone e la bacia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1662" met="11" uscita="P" xml:id="v1662" part="I">Mi fa pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1662" met="11" uscita="P" corresp="#v1662" part="M">(Che cangiamento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1662" met="11" uscita="P" corresp="#v1662" part="F">Or vieni
                                <stage>(Catone abbraccia Marzia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1663" met="7" uscita="P">fra queste braccia e prendi</l>
                            <l n="1664" met="11" uscita="P">gli ultimi amplessi miei, figlia infelice.</l>
                            <l n="1665" met="11" uscita="P">Son padre alfine e nel momento estremo</l>
                            <l n="1666" met="7" uscita="P">cede ai moti del sangue</l>
                            <l n="1667" met="11" fen="S" uscita="P">la mia fortezza. Ah non credea lasciarti</l>
                            <l n="1668" met="11" uscita="P" xml:id="v1668" part="I">in Africa così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1668" met="11" uscita="P" corresp="#v1668" part="F">Mi scoppia il core!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1669" met="7" uscita="P" xml:id="v1669" part="I">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1669" met="7" uscita="P" corresp="#v1669" part="F">Marzia, il vigore
                                <stage>(Catone siede)</stage>
                            </l>
                            <l n="1670" met="11" uscita="P">sento mancar... Vacilla il piè... Qual gelo</l>
                            <l n="1671" met="7" uscita="P">mi scorre per le vene!
                                <stage>(Catone sviene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1672" met="11" uscita="P">Soccorso, Arbace; il genitor già sviene.
                                <stage>(Si vedono venir Cesare e Fulvio dal fondo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1673" met="11" uscita="P">Non ti avvilir. La tenerezza opprime</l>
                            <l n="1674" met="11" uscita="P" xml:id="v1674" part="I">gli spirti suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1674" met="11" uscita="P" corresp="#v1674" part="M">Consiglio, Emilia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1674" met="11" uscita="P" corresp="#v1674" part="F">Arriva</l>
                            <l n="1675" met="11" uscita="P" xml:id="v1675" part="I">Cesare a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1675" met="11" uscita="P" corresp="#v1675" part="M">Misera me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1675" met="11" uscita="P" corresp="#v1675" part="F">Che giorno</l>
                            <l n="1676" met="11" uscita="P" xml:id="v1676" part="I">è questo mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">CESARE, poi FULVIO con numeroso seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1676" met="11" uscita="P" corresp="#v1676" part="M">Vive Catone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1676" met="11" uscita="P" corresp="#v1676" part="F">Ancora</l>
                            <l n="1677" met="11" uscita="P" xml:id="v1677" part="I">lo serba il ciel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1677" met="11" uscita="P" corresp="#v1677" part="F">Per mantenerlo in vita</l>
                            <l n="1678" met="11" uscita="P">tutto si adopri, anche il mio sangue istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1679" met="7" uscita="P">Parti, Cesare, parti,</l>
                            <l n="1680" met="11" uscita="P" xml:id="v1680" part="I">non accrescermi affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1680" met="11" uscita="P" corresp="#v1680" part="M">Ah figlia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1680" met="11" uscita="P" corresp="#v1680" part="F">Al labbro</l>
                            <l n="1681" met="11" uscita="P" xml:id="v1681" part="I">tornan gli accenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1681" met="11" uscita="P" corresp="#v1681" part="F">Amico, vivi e serba
                                <stage>(Cesare si appressa a Catone e lo sostiene)</stage>
                            </l>
                            <l n="1682" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1682" part="I">alla patria un eroe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1682" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1682" part="F">Figlia, ritorna
                                <stage>(Catone prende per la mano Cesare, credendolo Marzia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1683" met="11" uscita="X">a questo sen. Stelle, ove son? Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1684" met="11" uscita="P" xml:id="v1684" part="I">Stai di Cesare in braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1684" met="11" uscita="P" corresp="#v1684" part="F">Ah indegno! E quando</l>
                            <l n="1685" met="11" uscita="P" xml:id="v1685" part="I">andrai lungi da me?
                                <stage>(Tenta di alzarsi e ricade)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1685" met="11" uscita="P" corresp="#v1685" part="M">Placati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1685" met="11" uscita="P" corresp="#v1685" part="F">Io voglio...</l>
                            <l n="1686" met="11" uscita="P">Manca il vigor; ma l'ira mia richiami</l>
                            <l n="1687" met="11" uscita="X" xml:id="v1687" part="I">gli spirti al cor.
                                <stage>(S'alza da sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1687" met="11" uscita="X" corresp="#v1687" part="M">Reggiti, o padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1687" met="11" uscita="X" corresp="#v1687" part="F">E vuoi</l>
                            <l n="1688" met="11" uscita="P" xml:id="v1688" part="I">morir così nemico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1688" met="11" uscita="P" corresp="#v1688" part="F">Anima rea,</l>
                            <l n="1689" met="11" uscita="X">io moro sì ma della morte mia</l>
                            <l n="1690" met="11" uscita="P">poco godrai. La libertade oppressa</l>
                            <l n="1691" met="11" uscita="P">il suo vindice avrà; palpita ancora</l>
                            <l n="1692" met="11" uscita="P">la grand'alma di Bruto in qualche petto.</l>
                            <l n="1693" met="11" uscita="P" xml:id="v1693" part="I">Chi sa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1693" met="11" uscita="P" corresp="#v1693" part="M">Tu manchi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1693" met="11" uscita="P" corresp="#v1693" part="M">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1693" met="11" uscita="P" corresp="#v1693" part="F">Chi sa? Lontano</l>
                            <l n="1694" met="11" uscita="X">forse il colpo non è. Per pace altrui</l>
                            <l n="1695" met="11" uscita="P">l'affretti il cielo; e quella man che meno</l>
                            <l n="1696" met="11" uscita="P">credi infedel, quella ti squarci il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1697" met="11" uscita="P" xml:id="v1697" part="I">(L'insulta anche morendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1697" met="11" uscita="P" corresp="#v1697" part="F">Ecco... al mio ciglio...</l>
                            <l n="1698" met="11" uscita="P" xml:id="v1698" part="I">già langue... il dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1698" met="11" uscita="P" corresp="#v1698" part="M">Roma, chi perdi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1698" met="11" uscita="P" corresp="#v1698" part="F">Altrove...</l>
                            <l n="1699" met="11" uscita="P" xml:id="v1699" part="I">portatemi... a morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1699" met="11" uscita="P" corresp="#v1699" part="M">Vieni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA, ARBACE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1699" met="11" uscita="P" corresp="#v1699" part="F">Che affanno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1700" met="7" uscita="P">No... non vedrai... tiranno...</l>
                            <l n="1701" met="7" uscita="P">nella... morte... vicina...</l>
                            <l n="1702" met="11" uscita="P">spirar... con me... la libertà... latina.
                                <stage>(Catone sostenuto da Marzia e da Arbace entra morendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1703" met="7" uscita="P">Ah se costar mi deve</l>
                            <l n="1704" met="11" uscita="P">i giorni di Catone il serto, il trono,</l>
                            <l n="1705" met="11" uscita="P">ripigliatevi, o numi, il vostro dono.
                                <stage>(Getta il lauro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">IL FINE</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="mutazione">
                <head>AVVISO PER LA MUTAZIONE CHE SIEGUE</head>
                <div type="para-text" n="">
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Luogo ombroso circondato d'alberi con fonte d'Iside da un lato e dall'altro
                        ingresso praticabile d'acquedotti antichi.</stage>
                    <stage type="setting">EMILIA con gente armata</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1706" met="11" uscita="P">È questo, amici, il luogo ove dovremo</l>
                            <l n="1707" met="11" uscita="P">la vittima svenar. Fra pochi istanti</l>
                            <l n="1708" met="11" uscita="P">Cesare giungerà. Chiusa è l'uscita</l>
                            <l n="1709" met="11" uscita="X">per mio comando, onde non v'è per lui</l>
                            <l n="1710" met="11" uscita="P">via di fuggir. Voi qui d'intorno occulti</l>
                            <l n="1711" met="11" uscita="P">attendete il mio cenno. Ecco il momento
                                <stage>(La gente si dispone)</stage>
                            </l>
                            <l n="1712" met="11" uscita="P">sospirato da me. Vorrei... Ma parmi</l>
                            <l n="1713" met="7" uscita="P">ch'altri s'appressi. È questo</l>
                            <l n="1714" met="11" uscita="X">certamente il tiranno. Aita, o dei;</l>
                            <l n="1715" met="7" uscita="P">se vendicata or sono,</l>
                            <l n="1716" met="11" uscita="P">ogni oltraggio sofferto io vi perdono.
                                <stage>(Si nasconde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CESARE e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1717" met="11" uscita="P">Ecco d'Iside il fonte. Ai noti segni</l>
                            <l n="1718" met="11" uscita="P">questo il varco sarà. Floro, m'ascolti?</l>
                            <l n="1719" met="11" uscita="P">Floro. Nol veggio più. Sin qui condurmi,</l>
                            <l n="1720" met="7" uscita="X">poi dileguarsi! Io fui</l>
                            <l n="1721" met="11" uscita="P">troppo incauto in fidarmi. Eh non è questo</l>
                            <l n="1722" met="11" uscita="P">il primo ardir felice. Io di mia sorte</l>
                            <l n="1723" met="11" uscita="P">feci in rischio maggior più certa prova.
                                <stage>(Nell'entrare s'incontra in Emilia che esce dagli acquedotti con la gente che circonda Cesare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1724" met="11" uscita="P">Ma questa volta il suo favor non giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1725" met="7" uscita="P" xml:id="v1725" part="I">Emilia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1725" met="7" uscita="P" corresp="#v1725" part="F">È giunto il tempo</l>
                            <l n="1726" met="11" uscita="P" xml:id="v1726" part="I">delle vendette mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1726" met="11" uscita="P" corresp="#v1726" part="F">Fulvio ha potuto</l>
                            <l n="1727" met="11" uscita="P" xml:id="v1727" part="I">ingannarmi così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1727" met="11" uscita="P" corresp="#v1727" part="F">No; dell'inganno</l>
                            <l n="1728" met="11" uscita="P">tutta la gloria è mia. Della sua fede</l>
                            <l n="1729" met="11" uscita="P">giurata a te contro di te mi valsi;</l>
                            <l n="1730" met="11" uscita="P">perché impedisse il tuo ritorno al campo,</l>
                            <l n="1731" met="7" uscita="X">a Fulvio io figurai</l>
                            <l n="1732" met="11" uscita="P">d'Utica su le porte i tuoi perigli.</l>
                            <l n="1733" met="11" uscita="X">Per condurti ove sei, Floro io mandai</l>
                            <l n="1734" met="11" uscita="P">con simulato zelo a palesarti</l>
                            <l n="1735" met="11" uscita="P">questa incognita strada. Or dal mio sdegno</l>
                            <l n="1736" met="11" uscita="P" xml:id="v1736" part="I">se puoi t'invola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1736" met="11" uscita="P" corresp="#v1736" part="F">Un femminil pensiero</l>
                            <l n="1737" met="11" uscita="P" xml:id="v1737" part="I">quanto giunge a tentar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1737" met="11" uscita="P" corresp="#v1737" part="F">Forse volevi</l>
                            <l n="1738" met="11" uscita="P">che insensati gli dei sempre i tuoi falli</l>
                            <l n="1739" met="11" uscita="P">soffrissero così? Che sempre il mondo</l>
                            <l n="1740" met="11" uscita="P">pianger dovesse in servitù dell'empio</l>
                            <l n="1741" met="11" uscita="P">suo barbaro oppressor? Che l'ombra grande</l>
                            <l n="1742" met="7" uscita="P">del tradito Pompeo</l>
                            <l n="1743" met="11" uscita="P">eternamente invendicata errasse?</l>
                            <l n="1744" met="7" uscita="P">Folle! Contro i malvagi,</l>
                            <l n="1745" met="7" uscita="P">quando più gli assicura,</l>
                            <l n="1746" met="11" uscita="P">allor le sue vendette il ciel matura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1747" met="11" uscita="P" xml:id="v1747" part="I">Alfin che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1747" met="11" uscita="P" corresp="#v1747" part="M">Il sangue tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1747" met="11" uscita="P" corresp="#v1747" part="F">Sì lieve</l>
                            <l n="1748" met="11" uscita="P" xml:id="v1748" part="I">non è l'impresa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1748" met="11" uscita="P" corresp="#v1748" part="F">Or lo vedremo. Amici,</l>
                            <l n="1749" met="7" uscita="P">l'usurpator svenate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1750" met="11" uscita="P" xml:id="v1750" part="I">Prima voi caderete.
                                <stage>(Cava la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CATONE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1750" met="11" uscita="P" corresp="#v1750" part="F">Olà fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1751" met="11" uscita="P" xml:id="v1751" part="I">(Fato avverso!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1751" met="11" uscita="P" corresp="#v1751" part="F">Che miro! Allorch'io cerco</l>
                            <l n="1752" met="7" uscita="P">la fuggitiva figlia,</l>
                            <l n="1753" met="11" uscita="P">te in Utica ritrovo in mezzo all'armi!</l>
                            <l n="1754" met="7" uscita="P">Che si vuol? Che si tenta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1755" met="11" uscita="P" xml:id="v1755" part="I">La morte mia ma con viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1755" met="11" uscita="P" corresp="#v1755" part="F">Chi è reo</l>
                            <l n="1756" met="7" uscita="P">di sì basso pensiero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1757" met="7" uscita="P" xml:id="v1757" part="I">Emilia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1757" met="7" uscita="P" corresp="#v1757" part="M">Emilia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1757" met="7" uscita="P" corresp="#v1757" part="F">È vero.</l>
                            <l n="1758" met="11" uscita="P">Io fra noi lo ritenni. In questo loco</l>
                            <l n="1759" met="11" uscita="P">venne per opra mia; qui voglio all'ombra</l>
                            <l n="1760" met="11" fen="S" uscita="P">dell'estinto Pompeo svenar l'indegno.</l>
                            <l n="1761" met="11" uscita="P">Non turbar nel più bello il gran disegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1762" met="7" uscita="X">E romana, qual sei,</l>
                            <l n="1763" met="7" uscita="P">speri adoprar con lode</l>
                            <l n="1764" met="11" uscita="P">la greca insidia e l'africana frode?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1765" met="7" uscita="P">È virtù quell'inganno</l>
                            <l n="1766" met="7" uscita="P">che dall'indegna soma</l>
                            <l n="1767" met="11" uscita="P">libera d'un tiranno il mondo e Roma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1768" met="11" uscita="P" xml:id="v1768" part="I">Non più, parta ciascuno.
                                <stage>(La gente di Emilia parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1768" met="11" uscita="P" corresp="#v1768" part="F">E tu difendi</l>
                            <l n="1769" met="11" uscita="P" xml:id="v1769" part="I">un ribelle così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1769" met="11" uscita="P" corresp="#v1769" part="F">Suo difensore</l>
                            <l n="1770" met="11" uscita="P" xml:id="v1770" part="I">son per tua colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1770" met="11" uscita="P" corresp="#v1770" part="F">(Oh generoso core!)
                                <stage>(Ripone la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1771" met="7" uscita="P">Momento più felice</l>
                            <l n="1772" met="11" uscita="P" xml:id="v1772" part="I">pensa che non avrem.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1772" met="11" uscita="P" corresp="#v1772" part="F">Parti e ti scorda</l>
                            <l n="1773" met="7" fen="S" uscita="P">l'idea d'un tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1774" met="11" uscita="P">Veggo il fato di Roma in ogni evento.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CESARE e CATONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1775" met="7" uscita="P">Lascia che un'alma grata</l>
                            <l n="1776" met="11" uscita="P" xml:id="v1776" part="I">renda alla tua virtù...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1776" met="11" uscita="P" corresp="#v1776" part="F">Nulla mi devi.</l>
                            <l n="1777" met="7" uscita="P">Mira se alcun vi resta</l>
                            <l n="1778" met="11" uscita="P" xml:id="v1778" part="I">armato a' danni tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1778" met="11" uscita="P" corresp="#v1778" part="F">Partì ciascuno.
                                <stage>(Guardando attorno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1779" met="11" uscita="X" xml:id="v1779" part="I">D'altre insidie hai sospetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1779" met="11" uscita="X" corresp="#v1779" part="F">Ove tu sei</l>
                            <l n="1780" met="11" uscita="P" xml:id="v1780" part="I">chi può temerle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1780" met="11" uscita="P" corresp="#v1780" part="F">E ben, stringi quel brando;</l>
                            <l n="1781" met="7" uscita="P">risparmi il sangue nostro</l>
                            <l n="1782" met="7" uscita="X">quello di tanti eroi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1783" met="7" uscita="P" xml:id="v1783" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1783" met="7" uscita="P" corresp="#v1783" part="F">Se qui paventi</l>
                            <l n="1784" met="7" uscita="P">di nuovi tradimenti,</l>
                            <l n="1785" met="11" uscita="X">scegli altro campo e decidiam fra noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1786" met="11" uscita="X">Ch'io pugni teco! Ah non fia ver. Saria</l>
                            <l n="1787" met="7" uscita="X">della perdita mia</l>
                            <l n="1788" met="11" uscita="P" xml:id="v1788" part="I">più infausta la vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1788" met="11" uscita="P" corresp="#v1788" part="F">Eh non vantarmi</l>
                            <l n="1789" met="11" uscita="P">tanto amor, tanto zelo; all'armi, all'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1790" met="7" uscita="P">A cento schiere in faccia</l>
                            <l n="1791" met="11" uscita="P">si combatta, se vuoi; ma non si vegga</l>
                            <l n="1792" met="7" uscita="P">per qualunque periglio</l>
                            <l n="1793" met="11" uscita="P">contro il padre di Roma armarsi il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1794" met="7" uscita="P">Eroici sensi e strani</l>
                            <l n="1795" met="11" uscita="P">a un seduttor delle donzelle in petto.</l>
                            <l n="1796" met="7" uscita="P">Sarebbe mai difetto</l>
                            <l n="1797" met="7" uscita="P">di valor, di coraggio</l>
                            <l n="1798" met="11" uscita="P" xml:id="v1798" part="I">quel color di virtù?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1798" met="11" uscita="P" corresp="#v1798" part="F">Cesare soffre</l>
                            <l n="1799" met="7" uscita="P">di tal dubbio l'oltraggio?</l>
                            <l n="1800" met="7" uscita="P">Ah se alcun si ritrova</l>
                            <l n="1801" met="11" uscita="P">che ne dubiti ancora, ecco la prova.
                                <stage>(Mentre snuda la spada, esce Emilia frettolosa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">EMILIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1802" met="11" uscita="P" xml:id="v1802" part="I">Siam perduti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1802" met="11" uscita="P" corresp="#v1802" part="M">Che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1802" met="11" uscita="P" corresp="#v1802" part="F">L'armi nemiche</l>
                            <l n="1803" met="7" uscita="P">su le assalite mura</l>
                            <l n="1804" met="11" uscita="P">si veggono apparir. Non basta Arbace</l>
                            <l n="1805" met="11" uscita="P">a incoraggire i tuoi. Se tardi un punto,</l>
                            <l n="1806" met="11" uscita="P">oggi all'estremo il nostro fato è giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1807" met="7" uscita="P">Di private contese,</l>
                            <l n="1808" met="11" uscita="P" xml:id="v1808" part="I">Cesare, non è tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1808" met="11" uscita="P" corresp="#v1808" part="F">A tuo talento</l>
                            <l n="1809" met="11" uscita="P" xml:id="v1809" part="I">parti o t'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1809" met="11" uscita="P" corresp="#v1809" part="F">Ah non tardar; la speme</l>
                            <l n="1810" met="7" uscita="P">si ripone in te solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1811" met="11" uscita="P" xml:id="v1811" part="I">Volo al cimento.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1811" met="11" uscita="P" corresp="#v1811" part="F">Alla vittoria io volo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">EMILIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1812" met="7" uscita="P">Chi può nelle sventure</l>
                            <l n="1813" met="11" uscita="P">uguagliarsi con me? Spesso per gli altri</l>
                            <l n="1814" met="7" uscita="P">e parte e fa ritorno</l>
                            <l n="1815" met="11" uscita="P">la tempesta, la calma e l'ombra e il giorno.</l>
                            <l n="1816" met="7" uscita="P">Sol io provo degli astri</l>
                            <l n="1817" met="7" uscita="P">la costanza funesta;</l>
                            <l n="1818" met="11" uscita="P">sempre è notte per me, sempre è tempesta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1819" met="7" uscita="P">Nacqui agli affanni in seno,</l>
                            <l n="1820" met="7" uscita="X">ognor così penai;</l>
                            <l n="1821" met="7" uscita="X">né vidi un raggio mai</l>
                            <l n="1822" met="7" uscita="T">per me sereno in ciel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1823" met="7" uscita="P">Sempre un dolor non dura;</l>
                            <l n="1824" met="7" uscita="P">ma quando cangia tempre,</l>
                            <l n="1825" met="7" uscita="P">sventura da sventura</l>
                            <l n="1826" met="7" uscita="P">si riproduce e sempre</l>
                            <l n="1827" met="7" uscita="T">la nuova è più crudel.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Gran piazza d'armi dentro le mura di Utica. Parte di dette mura diroccate; campo
                        di cesariani fuori della città con padiglioni, tende e macchine militari.</stage>
                    <stage type="setting">Nell'aprirsi della scena si vede l'attacco sopra le mura. ARBACE al di dentro
                        che tenta rispinger FULVIO già entrato con parte de' cesariani dentro le mura,
                        poi CATONE in soccorso d'Arbace; indi CESARE difendendosi da alcuni che l'hanno
                        assalito. I cesariani entrano per le mura. Cesare, Catone, Fulvio ed Arbace si
                        disviano combattendo. Siegue fatto d'armi fra i due eserciti. Fuggono i soldati
                        di Catone rispinti; i cesariani gl'incalzano e rimasta la scena vuota, esce di
                        nuovo Catone con ispada rotta in mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1828" met="11" uscita="P">Vinceste, inique stelle. Ecco distrugge</l>
                            <l n="1829" met="11" uscita="P">un punto sol di tante etadi e tante</l>
                            <l n="1830" met="11" uscita="P">il sudor, la fatica. Ecco soggiace</l>
                            <l n="1831" met="11" uscita="P">di Cesare all'arbitrio il mondo intero.</l>
                            <l n="1832" met="11" uscita="P">Dunque, chi 'l crederia? per lui sudaro</l>
                            <l n="1833" met="11" uscita="P">i Metelli, i Scipioni? Ogni romano</l>
                            <l n="1834" met="11" uscita="X">tanto sangue versò sol per costui?</l>
                            <l n="1835" met="11" fen="S" uscita="X">E l'istesso Pompeo pugnò per lui?</l>
                            <l n="1836" met="11" uscita="P">Misera libertà! Patria infelice!</l>
                            <l n="1837" met="11" uscita="P">Ingratissimo figlio! Altro il valore</l>
                            <l n="1838" met="7" uscita="P">non ti lasciò degli avi</l>
                            <l n="1839" met="7" uscita="P">nella terra già doma</l>
                            <l n="1840" met="11" uscita="P">da soggiogar che il Campidoglio e Roma.</l>
                            <l n="1841" met="7" uscita="P">Ah non potrai, tiranno,</l>
                            <l n="1842" met="11" uscita="P">trionfar di Catone! E se non lice</l>
                            <l n="1843" met="11" uscita="P">viver libero ancor, si vegga almeno</l>
                            <l n="1844" met="7" uscita="P">nella fatal ruina</l>
                            <l n="1845" met="11" uscita="P">spirar con me la libertà latina.
                                <stage>(In atto di uccidersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">MARZIA da un lato, ARBACE dall'altro e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1846" met="11" uscita="X" xml:id="v1846" part="I">Padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1846" met="11" uscita="X" corresp="#v1846" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA, ARBACE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1846" met="11" uscita="X" corresp="#v1846" part="M">T'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1846" met="11" uscita="X" corresp="#v1846" part="F">Al guardo mio</l>
                            <l n="1847" met="11" uscita="P">ardisci ancor di presentarti, ingrata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1848" met="7" uscita="P">Una misera figlia</l>
                            <l n="1849" met="11" uscita="P">lasciar potresti in servitù sì dura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1850" met="7" uscita="P">Ah questa indegna oscura</l>
                            <l n="1851" met="11" uscita="P" xml:id="v1851" part="I">la gloria mia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1851" met="11" uscita="P" corresp="#v1851" part="F">Che crudeltà! Deh ascolta</l>
                            <l n="1852" met="11" uscita="P" xml:id="v1852" part="I">i prieghi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1852" met="11" uscita="P" corresp="#v1852" part="M">Taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1852" met="11" uscita="P" corresp="#v1852" part="F">Perdono, o padre,
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1853" met="11" uscita="P">caro padre pietà. Questa, che bagna</l>
                            <l n="1854" met="11" uscita="P">di lagrime il tuo piede, è pur tua figlia.</l>
                            <l n="1855" met="7" uscita="P">Ah volgi a me le ciglia;</l>
                            <l n="1856" met="7" uscita="P">vedi almen la mia pena;</l>
                            <l n="1857" met="11" uscita="P">guardami una sol volta e poi mi svena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1858" met="7" uscita="P" xml:id="v1858" part="I">Placati alfine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1858" met="7" uscita="P" corresp="#v1858" part="F">Or senti.</l>
                            <l n="1859" met="11" uscita="P">Se vuoi che l'ombra mia vada placata</l>
                            <l n="1860" met="11" uscita="P">al suo fatal soggiorno, eterna fede</l>
                            <l n="1861" met="7" uscita="P">giura ad Arbace; e giura</l>
                            <l n="1862" met="7" uscita="P">all'oppressore indegno</l>
                            <l n="1863" met="11" uscita="P">della patria e del mondo eterno sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1864" met="11" uscita="P" xml:id="v1864" part="I">(Morir mi sento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1864" met="11" uscita="P" corresp="#v1864" part="F">E pensi ancor? Conosco</l>
                            <l n="1865" met="11" uscita="P">l'animo avverso; ah da costei lontano</l>
                            <l n="1866" met="11" uscita="P" xml:id="v1866" part="I">volo a morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1866" met="11" uscita="P" corresp="#v1866" part="F">No, genitore, ascolta.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1867" met="11" uscita="P">Tutto farò. Vuoi che ad Arbace io serbi</l>
                            <l n="1868" met="11" uscita="P">eterna fé? La serberò. Nemica</l>
                            <l n="1869" met="11" uscita="X">di Cesare mi vuoi? Dell'odio mio</l>
                            <l n="1870" met="7" uscita="P">contro lui t'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1871" met="11" uscita="P" xml:id="v1871" part="I">Giuralo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1871" met="11" uscita="P" corresp="#v1871" part="F">Oh dio! Su questa man lo giuro.
                                <stage>(Prende la mano di Catone e la bacia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1872" met="7" uscita="P" xml:id="v1872" part="I">Mi fa pietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1872" met="7" uscita="P" corresp="#v1872" part="F">Or vieni</l>
                            <l n="1873" met="7" uscita="P">fra queste braccia e prendi</l>
                            <l n="1874" met="11" uscita="P">gli ultimi amplessi miei, figlia infelice.</l>
                            <l n="1875" met="11" uscita="P">Son padre alfine e nel momento estremo</l>
                            <l n="1876" met="7" uscita="P">cede ai moti del sangue</l>
                            <l n="1877" met="11" fen="S" uscita="P">la mia fortezza. Ah non credea lasciarti</l>
                            <l n="1878" met="11" uscita="P" xml:id="v1878" part="I">in Africa così!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1878" met="11" uscita="P" corresp="#v1878" part="F">Questo è dolore.
                                <stage>(Piange)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CATONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1879" met="11" uscita="P">Non seduca quel pianto il mio valore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1880" met="6" uscita="P">Per darvi alcun pegno</l>
                            <l n="1881" met="6" uscita="P">d'affetto il mio core</l>
                            <l n="1882" met="6" uscita="P">vi lascia uno sdegno,</l>
                            <l n="1883" met="6" uscita="P">vi lascia un amore,</l>
                            <l n="1884" met="6" uscita="X">ma degno di voi,</l>
                            <l n="1885" met="6" uscita="T">ma degno di me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1886" met="6" uscita="P">Io vissi da forte;</l>
                            <l n="1887" met="6" uscita="P">più viver non lice.</l>
                            <l n="1888" met="6" uscita="P">Almen sia la sorte</l>
                            <l n="1889" met="6" uscita="P">ai figli felice,</l>
                            <l n="1890" met="6" uscita="T">se al padre non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1891" met="11" uscita="P" xml:id="v1891" part="I">Seguiamo i passi suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1891" met="11" uscita="P" corresp="#v1891" part="F">Non s'abbandoni</l>
                            <l n="1892" met="7" uscita="X">al suo crudel desio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1893" met="11" uscita="X">Deh serbatemi, o numi, il padre mio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">CESARE portato dai soldati sopra carro trionfale formato di scudi e d'insegne
                        militari, preceduto dall'esercito vittorioso</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1894" met="8" uscita="P">Già ti cede il mondo intero,</l>
                            <l n="1895" met="8" uscita="T">o felice vincitor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1896" met="8" uscita="P">Non v'è regno, non v'è impero</l>
                            <l n="1897" met="8" uscita="T">che resista al tuo valor.
                                <stage>(Terminato il coro, Cesare scende dal carro, il quale disfacendosi, ciascuno de' soldati che lo componevano si pone in ordinanza con gli altri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">CESARE e FULVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1898" met="7" uscita="P">Il vincere, o compagni,</l>
                            <l n="1899" met="11" uscita="P">non è tutto valor; la sorte ancora</l>
                            <l n="1900" met="11" uscita="P">ha parte ne' trionfi. Il proprio vanto</l>
                            <l n="1901" met="11" uscita="P">del vincitore è il moderar sé stesso</l>
                            <l n="1902" met="11" uscita="P">né incrudelir su l'inimico oppresso.</l>
                            <l n="1903" met="7" uscita="P">Con mille e mille abbiamo</l>
                            <l n="1904" met="7" uscita="P">il trionfar comune,</l>
                            <l n="1905" met="11" uscita="P">il perdonar non già; questa è di Roma</l>
                            <l n="1906" met="11" uscita="P">domestica virtù. Se ne rammenti</l>
                            <l n="1907" met="11" uscita="P">oggi ciascun di voi. D'ogni nemico</l>
                            <l n="1908" met="11" uscita="P">risparmiate la vita e con più cura</l>
                            <l n="1909" met="7" uscita="P">conservate in Catone</l>
                            <l n="1910" met="7" uscita="X">l'esempio degli eroi</l>
                            <l n="1911" met="11" uscita="X">a me, alla patria, all'universo, a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1912" met="11" uscita="P">Cesare, non temerne; è già sicura</l>
                            <l n="1913" met="11" uscita="P">la salvezza di lui. Corse il tuo cenno</l>
                            <l n="1914" met="7" uscita="P">per le schiere fedeli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">MARZIA, EMILIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1915" met="7" uscita="P">Lasciatemi, o crudeli.
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1916" met="7" uscita="X">Voglio del padre mio</l>
                            <l n="1917" met="11" uscita="X">l'estremo fato accompagnare anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1918" met="11" uscita="P" xml:id="v1918" part="I">Che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1918" met="11" uscita="P" corresp="#v1918" part="M">Che ascolto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1918" met="11" uscita="P" corresp="#v1918" part="F">Ah quale oggetto! Ingrato,
                                <stage>(A Cesare)</stage>
                            </l>
                            <l n="1919" met="11" uscita="P">va', se di sangue hai sete, estinto mira</l>
                            <l n="1920" met="11" uscita="P">l'infelice Catone. Eccelsi frutti</l>
                            <l n="1921" met="11" uscita="P">del tuo valor son questi. Il men dell'opra</l>
                            <l n="1922" met="11" uscita="P">ti resta ancor. Via, quell'acciaro impugna</l>
                            <l n="1923" met="7" uscita="P">e in faccia a queste squadre</l>
                            <l n="1924" met="11" uscita="P">la disperata figlia unisci al padre.
                                <stage>(Piange)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1925" met="7" uscita="P">Ma come!... Per qual mano!...</l>
                            <l n="1926" met="11" uscita="P" xml:id="v1926" part="I">Si trovi l'uccisor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1926" met="11" uscita="P" corresp="#v1926" part="F">Lo cerchi invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1927" met="11" uscita="P">Volontario morì. Catone oppresso</l>
                            <l n="1928" met="11" uscita="P">rimase, è ver, ma da Catone istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1929" met="7" uscita="P" xml:id="v1929" part="I">Roma, chi perdi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1929" met="7" uscita="P" corresp="#v1929" part="F">Roma</l>
                            <l n="1930" met="11" uscita="P">il suo vindice avrà. Palpita ancora</l>
                            <l n="1931" met="11" uscita="P">la grand'alma di Bruto in qualche petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1932" met="11" uscita="P" xml:id="v1932" part="I">Emilia, io giuro ai numi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMILIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1932" met="11" uscita="P" corresp="#v1932" part="F">I numi avranno</l>
                            <l n="1933" met="11" uscita="P">cura di vendicarci. Assai lontano</l>
                            <l n="1934" met="11" uscita="X">forse il colpo non è. Per pace altrui</l>
                            <l n="1935" met="11" uscita="P">l'affretti il cielo; e quella man che meno</l>
                            <l n="1936" met="11" uscita="P">credi infedel, quella ti squarci il seno.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1937" met="11" uscita="P" xml:id="v1937" part="I">Tu Marzia almen rammenta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1937" met="11" uscita="P" corresp="#v1937" part="F">Io mi rammento</l>
                            <l n="1938" met="11" uscita="P">che son per te d'ogni speranza priva,</l>
                            <l n="1939" met="11" uscita="P">orfana, desolata e fuggitiva.</l>
                            <l n="1940" met="7" uscita="P">Mi rammento che al padre</l>
                            <l n="1941" met="11" uscita="P">giurai d'odiarti; e per maggior tormento,</l>
                            <l n="1942" met="11" uscita="P">che un ingrato adorai pur mi rammento.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1943" met="11" uscita="P" xml:id="v1943" part="I">Quanto perdo in un dì!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FULVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1943" met="11" uscita="P" corresp="#v1943" part="F">Quando trionfi,</l>
                            <l n="1944" met="7" uscita="P">ogni perdita è lieve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CESARE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1945" met="7" uscita="P">Ah se costar mi deve</l>
                            <l n="1946" met="11" uscita="P">i giorni di Catone il serto, il trono,</l>
                            <l n="1947" met="11" uscita="P">ripigliatevi, o numi, il vostro dono.
                                <stage>(Getta il lauro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">IL FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Catone in Utica</hi> R, III, pp. 201-333.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: romore <hi rend="italic">passim</hi>; 81 meschiano, 749 Ogniun (<hi rend="italic">hapax</hi> in R), 891 vo' "voglio", 1118 vile me resi (= Q e H; P1, P2, P3 e B: «vile mi
                        resi»). La numerazione di III <hi rend="italic">bis</hi> riprende dal punto in cui s'inserisce la <hi rend="italic">Mutazione</hi> (1464).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: 243-244 CAT.] CESARE, 278 sicura fede] sicura sede, 591 lo
                        lo provo] lo provo, 646 sì ben dissimular gli affetti] sì ben dissimular gli
                        affetti sui, 676 giungue] giunge, 696 dllungarsi] dilungarsi, 885 EMIL.] MARZIA,
                        1108 EMIL.] MARZIA, 1114 CES.] CATONE.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: 243-244 CAT.] CESARE, 278 sicura fede] sicura sede, 591 lo
                        lo provo] lo provo, 646 sì ben dissimular gli affetti] sì ben dissimular gli
                        affetti sui, 676 giungue] giunge, 696 dllungarsi] dilungarsi, 885 EMIL.] MARZIA,
                        1108 EMIL.] MARZIA, 1114 CES.] CATONE.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>