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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Ciro riconosciuto</title>
                <title type="uniform">Ciro riconosciuto</title>
                <title type="short">Ciro riconosciuto</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Luciana Grappeggia</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/CIRO|H</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Ciro riconosciuto</title>
                        <title type="uniform">Ciro riconosciuto</title>
                        <idno type="opera">CIRO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">015</idno>
						<idno type="ordineEdizione">05</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Parigi</pubPlace>
                            <publisher>Hérissant</publisher>
                            <date when="1780">1780</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Ciro riconosciuto, Vienna, s. n., 1736)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>CIRO RICONOSCIUTO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Rappresentato con musica del <persName ref="onomasticon.xml#pers0206">Caldara</persName> la prima volta nel giardino dell'imperial
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0236">Favorita</placeName> alla presenza degli augustissimi sovrani, il dì 28 agosto 1736, per
                    festeggiare il giorno di nascita dell'imperatrice <persName ref="onomasticon.xml#pers0205">Elisabetta</persName>, d'ordine
                    dell'imperator <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">Carlo VI</persName>.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Il crudelissimo Astiage, ultimo re de' Medi, in occasione del parto della sua
                    figliuola Mandane, dimandò spiegazione agl'indovini sopra alcun suo sogno e gli
                    fu da loro predetto che il nato nipote dovea privarlo del regno; ond'egli, per
                    prevenir questo rischio, ordinò ad Arpago che uccidesse il picciolo Ciro, che
                    tal era il nome del nato infante, e divise Mandane dal consorte Cambise,
                    rilegando questo in Persia e ritenendo l'altra appresso di sé, affinché non
                    nascesser da loro insieme con altri figli nuove cagioni a' suoi timori. Arpago,
                    non avendo coraggio di eseguir di propria mano così barbaro comando, recò
                    nascostamente il bambino a Mitridate, pastore degli armenti reali, perché
                    l'esponesse in un bosco. Trovò che la consorte di Mitridate avea in quel giorno
                    appunto partorito un fanciullo ma senza vita; onde la natural pietà, secondata
                    dal comodo del cambio, persuase ad entrambi che Mitridate esponesse il proprio
                    figliuolo già morto, ed il picciol Ciro, sotto nome d'Alceo in abito di
                    pastore, in luogo di quello educasse. Scorsi da questo tempo presso a tre
                    lustri, destossi una voce che Ciro, ritrovato in una foresta bambino, fosse
                    stato dalla pietà d'alcuno conservato e che fra gli Sciti vivesse. Vi fu
                    impostore così ardito che, approfittandosi di questa favola o avendola forse a
                    bello studio inventata, assunse il nome di Ciro. Turbato Astiage a tal novella,
                    fece a sé venire Arpago e dimandollo di nuovo se avesse egli veramente ucciso
                    il picciolo Ciro, quando gli fu imposto da lui. Arpago, che dagli esterni segni
                    avea ragion di sperare che fosse pentito il re, stimò questa una opportuna
                    occasione di tentar l'animo suo; e rispose di non avere avuto coraggio
                    d'ucciderlo ma d'averlo esposto in un bosco, preparato a scoprir tutto il vero,
                    quando il re si compiacesse della sua pietosa disubbidienza, e sicuro frattanto
                    che, quando se ne sdegnasse, non potean cadere i suoi furori che sul finto Ciro
                    di cui con questa dimezzata confessione accreditava l'impostura. Sdegnossi
                    Astiage ed in pena del trasgredito comando privò Arpago d'un figlio e con sì
                    barbare circostanze che, non essendo necessarie all'azione che si rappresenta,
                    trascuriamo volentieri di rammentarle. Sentì trafiggersi il cuore l'infelice
                    Arpago nella perdita del figlio; ma pure avido di vendetta non lasciò di
                    libertà alle smanie paterne se non quanta ne bisognava, perché la soverchia
                    tranquillità non iscemasse credenza alla sua simulata rassegnazione. Fece
                    credere al re che nelle lagrime sue avesse parte maggiore il pentimento del
                    fallo che il dolor del castigo; e rassicurollo a segno che, se non gli rese
                    interamente la confidenza primiera, almeno non si guardava da lui.
                    Incominciarono quindi Arpago a meditar le sue vendette ed Astiage le vie
                    d'assicurarsi il trono con l'oppressione del creduto nipote. Il primo si
                    applicò a sedurre, ad irritare i grandi contro del re e ad eccitare il principe
                    Cambise fino in Persia, dove viveva in esilio, il secondo a simular pentimento
                    della sua crudeltà usata contro di Ciro, tenerezza per lui, desiderio di
                    rivederlo e risoluzione di riconoscerlo per suo successore. Ed all'uno ed
                    all'altro riuscì così felicemente il disegno che non mancava ormai che lo
                    stabilimento del giorno e del luogo, ad Arpago per opprimere il tiranno con
                    l'acclamazione del vero Ciro, ad Astiage per aver nelle sue forze il troppo
                    credulo impostore col mezzo d'un fraudolento invito. Era costume de' re di Media
                    il celebrare ogni anno su' confini del regno, dov'erano appunto le capanne di
                    Mitridate, un solenne sacrifizio a Diana. Il giorno ed il luogo di tal
                    sagrifizio, che saran quelli dell'azione che si rappresenta, parvero ad entrambi
                    opportuni all'esecuzione de' loro disegni. Ivi per vari accidenti ucciso il
                    finto Ciro, scoperto ed acclamato il vero, si vide Astiage assai vicino a
                    perdere il regno e la vita; ma difeso dal generoso nipote, pieno di rimorso e di
                    tenerezza depone su la fronte di lui il diadema reale e lo conforta sul proprio
                    esempio a non abusarne com'egli ne aveva abusato (<persName ref="onomasticon.xml#pers1286">Herodotus</persName>, <hi rend="italic">Clio</hi>, liber I;
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers2233">Giustino</persName>, libro I; <persName ref="onomasticon.xml#pers2232">Ctesia</persName>, <hi rend="italic">Historiae excerpta</hi>; <persName ref="onomasticon.xml#pers0251">Valerius Maximus</persName>, liber I,
                    capitulum VII, eccetera).</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>ASTIAGE re de' Medi, padre di Mandane</p>
                <p>MANDANE moglie di Cambise, madre di Ciro</p>
                <p>CIRO sotto nome d'Alceo in abito di pastore, creduto figlio di Mitridate</p>
                <p>ARPAGO confidente d'Astiage, padre d'Arpalice</p>
                <p>ARPALICE confidente di Mandane</p>
                <p>MITRIDATE pastore degli armenti reali</p>
                <p>CAMBISE principe persiano, consorte di Mandane e padre di Ciro, in abito
                    pastorale</p>
                <p>L'azione si rappresenta in una campagna su' confini della Media.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Campagna su' confini della Media, sparsa di pochi alberi ma tutta ingombrata di
                        numerose tende per comodo d'Astiage e della sua corte. Da un lato gran
                        padiglione aperto, dall'altro steccati per le guardie reali.</stage>
                    <stage type="setting">MANDANE seduta e ARPALICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Ma di'; non è quel bosco
                                <stage>(Con impazienza)</stage>
                            </l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P" xml:id="v2" part="I">della Media il confine?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2" met="11" uscita="P" corresp="#v2" part="M">È quello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2" met="11" uscita="P" corresp="#v2" part="F">Il loco</l>
                            <l n="3" met="11" fen="S" uscita="P">questo non è, dove alla dea triforme</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">ogni anno Astiage ad immolar ritorna</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P" xml:id="v5" part="I">le vittime votive?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="11" uscita="P" corresp="#v5" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="11" uscita="P" corresp="#v5" part="F">E scelto</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">questo dì, questo loco</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">non fu dal genitore al primo incontro</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P" xml:id="v8" part="I">del ritrovato Ciro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="8" met="11" uscita="P" corresp="#v8" part="F">E ben, per questo</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P" xml:id="v9" part="I">che mi vuoi dir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="11" uscita="P" corresp="#v9" part="F">Che voglio dirti? E dove</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">questo Ciro s'asconde?</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P" xml:id="v11" part="I">Che fa? Perché non viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="11" met="11" uscita="P" corresp="#v11" part="F">Eh principessa,</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">l'ore corron più lente</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">che il materno desio. Sai che prescritta</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">del tuo Ciro all'arrivo è l'ora istessa</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">del sacrifizio. Alla notturna dea</l>
                            <l n="16" met="7" uscita="P">immolar non si vuole</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">pria che il sol non tramonti; e or nasce il sole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="7" uscita="P">È ver; ma non dovrebbe</l>
                            <l n="19" met="11" fen="I" uscita="P">il figlio impaziente?... Ah ch'io pavento...</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P" xml:id="v20" part="I">Arpalice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20" met="11" uscita="P" corresp="#v20" part="F">E di che, se Astiage istesso,</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">che lo voleva estinto, oggi il suo Ciro</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P" xml:id="v22" part="I">chiama, attende, sospira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="11" uscita="P" corresp="#v22" part="F">E non potrebbe</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="X" xml:id="v23" part="I">finger così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="X" corresp="#v23" part="F">Finger! Che dici? E vuoi</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">che di tanti spergiuri</l>
                            <l n="25" met="11" fen="S" uscita="P">si faccia reo? Che ad ingannarlo il tempo</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">scelga d'un sacrifizio e far pretenda</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">del tradimento suo complici i numi?</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">No; col cielo in tal guisa</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P" xml:id="v29" part="I">non si scherza, o Mandane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" corresp="#v29" part="F">E pur, se fede</l>
                            <l n="30" met="11" fen="S" uscita="P">prestar si dee... Ma chi s'appressa? Ah corri...</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">Forse Ciro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="M">È una ninfa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">È ver. Che pena!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P" xml:id="v32" part="I">(Tutto Ciro le sembra). E ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P" corresp="#v32" part="F">Se fede</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">meritan pur le immagini notturne,</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P" xml:id="v34" part="I">odi qual fiero sogno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P" corresp="#v34" part="F">Ah non parlarmi</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">di sogni, o principessa; è di te indegna</l>
                            <l n="36" met="11" fen="I" uscita="X">sì pueril credulità. Tu dei</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="X">più d'ognun detestarla. Un sogno, il sai,</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">fu cagion de' tuoi mali. In sogno il padre</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">vide nascer da te l'arbor che tutta</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">l'Asia copria; n'ebbe timor; ne volle</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">interpreti que' saggi, il cui sapere</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">sta nel nostro ignorar. Questi, ogni fallo</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">usi a lodar ne' grandi, il suo timore</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">chiamar prudenza; ed affermar che un figlio</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="X">nascerebbe da te che il trono a lui</l>
                            <l n="46" met="11" fen="S" uscita="P">dovea rapir. Nasce il tuo Ciro e a morte,</l>
                            <l n="47" met="7" uscita="X">oh barbara follia!</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="X">su la fede d'un sogno il re l'invia.</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">Né gli bastò. Perché mai più non fosse</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">il talamo fecondo</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="X">a te di prole e di timori a lui,</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">esule il tuo consorte</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">scaccia lungi da te. Vedi a qual segno</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">può acciecar questa insana</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P" xml:id="v55" part="I">vergognosa credenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" corresp="#v55" part="F">Eh non è sogno</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="P">che ormai l'ottava messe</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="X">due volte germogliò, da che perdei</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">nato appena il mio Ciro. Oggi l'attendo;</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="X" xml:id="v59" part="I">e mi speri tranquilla?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="X" corresp="#v59" part="F">In te credei</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">più moderato almeno</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">questo materno amor. Perdesti il figlio</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">nel partorirlo; ed il terz'anno appena</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">compievi allora oltre il secondo lustro;</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="P">in quella età s'imprime</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P" xml:id="v65" part="I">leggiermente ogni affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="11" uscita="P" corresp="#v65" part="F">Ah, non sei madre,</l>
                            <l n="66" met="7" uscita="P">perciò... Ma non è quello</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Arpago, il padre tuo? Sì. Forse ei viene...</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P" xml:id="v68" part="I">Arpago...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARPAGO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="7" uscita="P" corresp="#v68" part="F">Principessa,</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P" xml:id="v69" part="I">è giunto il figlio tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="M">Dov'è?
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="F">Non osa</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">passar del regno oltre il confin, sintanto</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P" xml:id="v71" part="I">che il re non vien. Questa è la legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="P" corresp="#v71" part="F">Andiamo,</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P" xml:id="v72" part="I">andiamo a lui.
                                <stage>(Incamminandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="11" uscita="P" corresp="#v72" part="F">Ferma, Mandane; il padre</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P" xml:id="v73" part="I">vuol esser teco al grande incontro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P" corresp="#v73" part="F">E il padre</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P" xml:id="v74" part="I">quando verrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="11" uscita="P" corresp="#v74" part="M">Già incamminossi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="11" uscita="P" corresp="#v74" part="F">Almeno,</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P" xml:id="v75" part="I">Arpago, va'; ritrova Ciro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" uscita="P" corresp="#v75" part="F">Io deggio</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">qui rimaner, finché il re venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Amica</l>
                            <l n="77" met="7" uscita="P">Arpalice, se m'ami,</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">va' tu. (Felice me!) Presso a quel bosco</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P" xml:id="v79" part="I">egli sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" uscita="P" corresp="#v79" part="M">Volo a servirti.
                                <stage>(Volendo partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" uscita="P" corresp="#v79" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">Esattamente osserva</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">l'aria, la voce, i moti suoi, se in volto</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">ha più la madre o il genitor. Va', corri</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="X">e a me torna di volo... Odimi; i suoi</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">casi domanda; i miei gli narra e digli</l>
                            <l n="85" met="7" uscita="X">ch'egli è... ch'io sono... Oh dei!</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="X">Digli quel che non dico e dir vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="87" met="7" uscita="P">Basta così; t'intendo;</l>
                            <l n="88" met="7" uscita="P">già ti spiegasti a pieno;</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">e mi diresti meno,</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="T">se mi dicessi più.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="91" met="7" uscita="P">Meglio parlar tacendo,</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">dir molto in pochi detti</l>
                            <l n="93" met="7" fen="I" uscita="P">de' violenti affetti</l>
                            <l n="94" met="7" uscita="T">è solita virtù.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">MANDANE e ARPAGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P">Ed Astiage non viene! Arpago, io vado</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">ad affrettarlo. Ah fosse</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">il mio sposo presente! Oh dio, qual pena</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">sarà per lui nel doloroso esiglio</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">saper trovato il figlio,</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">non poterlo veder! Tutte figuro</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P" xml:id="v101" part="I">le smanie sue; gli sto nel cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="11" uscita="P" corresp="#v101" part="F">Mandane,</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">odi; taci il segreto e ti consola.</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P" xml:id="v103" part="I">Cambise oggi vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103" met="11" uscita="P" corresp="#v103" part="F">Cambise! E come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" uscita="P" xml:id="v104" part="I">Di più non posso dirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" uscita="P" corresp="#v104" part="F">Ah mi lusinghi,</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P" xml:id="v105" part="I">Arpago.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="P" corresp="#v105" part="F">No; su la mia fé riposa;</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P" xml:id="v106" part="I">tel giuro, oggi il vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106" met="11" uscita="P" corresp="#v106" part="F">Vedrò lo sposo?</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">L'unico, il primo oggetto</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">del tenero amor mio che già tre lustri</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P" xml:id="v109" part="I">piansi invano e chiamai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P" corresp="#v109" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P" corresp="#v109" part="F">Numi eterni,</l>
                            <l n="110" met="7" fen="I" uscita="P">che impetuoso è questo</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">torrente di contenti! Oh figlio! Oh sposo!</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">Oh me felice! Arpago, amico, io sono</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">fuor di me stessa; e nel contento estremo</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">per soverchio piacer lagrimo e tremo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="115" met="5" uscita="S">Par che di giubilo</l>
                            <l n="116" met="5" uscita="P">l'alma deliri;</l>
                            <l n="117" met="5" uscita="S">par che mi manchino</l>
                            <l n="118" met="5" uscita="P">quasi i respiri,</l>
                            <l n="119" met="5" uscita="P">che fuor del petto</l>
                            <l n="120" met="5" uscita="T">mi balzi il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="121" met="5" uscita="S">Quanto è più facile</l>
                            <l n="122" met="5" uscita="P">che un gran diletto</l>
                            <l n="123" met="5" uscita="S">giunga ad uccidere</l>
                            <l n="124" met="5" uscita="T">che un gran dolor!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARPAGO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P">Sicuro è il colpo. Oggi farò palese</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">il vero occulto Ciro; oggi il tiranno</l>
                            <l n="127" met="7" uscita="P">del sacrifizio atteso</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">la vittima sarà. Con tanta cura</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">lo sdegno mio dissimulai che il folle</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">non diffida di me. Sedotti sono,</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">fuor che pochi custodi,</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">tutti i suoi più fedeli; infin Cambise</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">del disegno avvertii. Potete alfine,</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="X">ire mie, scintillar; fuggite ormai</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="X">dal carcere del cor; soffriste assai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="136" met="8" fen="S" uscita="P">Già l'idea del giusto scempio</l>
                            <l n="137" met="8" uscita="P">mi rapisce, mi diletta;</l>
                            <l n="138" met="8" uscita="P">già pensando alla vendetta</l>
                            <l n="139" met="8" uscita="T">mi comincio a vendicar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="140" met="8" uscita="P">Già quel barbaro, quell'empio</l>
                            <l n="141" met="8" uscita="P">fa di sangue il suol vermiglio;</l>
                            <l n="142" met="8" uscita="P">ed il sangue del mio figlio</l>
                            <l n="143" met="8" uscita="T">già si sente rinfacciar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Parte interna della capanna abitata da Mitridate con porta in faccia che
                        unicamente v'introduce.</stage>
                    <stage type="setting">CIRO e MITRIDATE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="7" uscita="P">Come! Io son Ciro? E quanti</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">Ciri vi son? Già sul confin del regno</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">sai pur che un Ciro è giunto. Il re non venne</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P" xml:id="v147" part="I">per incontrarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P" corresp="#v147" part="F">Il re s'inganna. È quello</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P" xml:id="v148" part="I">un finto Ciro; il ver tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="11" uscita="P" corresp="#v148" part="F">L'arcano</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P" xml:id="v149" part="I">meglio mi spiega; io non l'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="11" uscita="P" corresp="#v149" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="X" xml:id="v150" part="I">Sognò Astiage una volta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="11" uscita="X" corresp="#v150" part="F">Io so di lui</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="X">il sogno ed il timor; de' saggi suoi</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">so il barbaro consiglio; il nato Ciro</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P" xml:id="v153" part="I">so che ad Arpago diessi e so...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" met="11" uscita="P" corresp="#v153" part="F">Non darti</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">sì gran fretta, o signor; quindi incomincia</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">quel che appunto non sai; sentilo. Il fiero</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">cenno non ebbe core</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P">Arpago d'eseguir. Fra gli ostri involto</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P" xml:id="v158" part="I">timido a me ti reca...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" uscita="P" corresp="#v158" part="F">E tu nel bosco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="11" fen="I" uscita="P">No; lascia ch'io finisca. (Oh impaziente</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">giovane età!) La mia consorte avea</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">un bambin senza vita</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">partorito in quel dì; proposi il cambio;</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">piacque. Te per mio figlio</l>
                            <l n="164" met="11" fen="S" uscita="P">sotto nome d'Alceo serbo ed espongo</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="X" xml:id="v165" part="I">l'estinto in vece tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="X" corresp="#v165" part="M">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="X" corresp="#v165" part="F">Non vuoi</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P" xml:id="v166" part="I">ch'io siegua? Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P" corresp="#v166" part="M">Sì sì; perdona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P" corresp="#v166" part="F">Il cenno</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">credé compiuto il re. Pensovvi e, sciolto</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">dal suo timor, vide il suo fallo; intese</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="X">del sangue i moti e fra i rimorsi suoi</l>
                            <l n="170" met="11" fen="S" uscita="P">pace più non avea. Quasi tre lustri</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">Arpago tacque. Alfin stimò costante</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">d'Astiage il pentimento; e te gli parve</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">tempo di palesar. Pur, come saggio,</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">prima il guado tentò. Desta una voce</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="P">s'era in que' dì che Ciro</l>
                            <l n="176" met="11" fen="S" uscita="P">fra gli Sciti vivea, ch'altri in un bosco</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">lo raccolse bambino. O sparso fosse</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">dall'impostor quel grido o che dal grido</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">nascesse l'impostor, vi fu l'audace</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P" xml:id="v180" part="I">che il tuo nome usurpò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="11" uscita="P" corresp="#v180" part="F">Sarà quel Ciro</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P" xml:id="v181" part="I">che vien...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="P" corresp="#v181" part="F">Quello. T'accheta. Al re la fola</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">Arpago accreditò, dentro al suo core</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">ragionando in tal guisa. O il re ne gode;</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="P">ed io potrò sicuro</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">il suo Ciro scoprirgli; o il re si sdegna;</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="P">e i suoi sdegni cadranno</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P" xml:id="v187" part="I">sopra dell'impostor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" uscita="P" corresp="#v187" part="F">Ma, già che tanto</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">tenero Astiage è del nipote e vuole</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">oggi stringerlo al sen, perché si tace</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P" xml:id="v190" part="I">il vero a lui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P" corresp="#v190" part="F">Dell'animo reale</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Arpago non si fida. Il re gli fece</l>
                            <l n="192" met="7" uscita="P">svenare un figlio in pena</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">del trasgredito cenno; e mal s'accorda</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">tanto affetto per Ciro e tanto sdegno</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">per chi lo conservò. Prima fu d'uopo</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">contro di lui munirti. Alfin l'impresa</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">oggi è matura. Al tramontar del sole</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="X">sarai palese al mondo; abbraccerai</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">la madre, il genitor. Questi fra poco</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P" xml:id="v200" part="I">verrà; l'altra già venne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="P" corresp="#v200" part="F">È forse quella</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">che mi parve sì bella or or che quindi</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P" xml:id="v202" part="I">frettolosa passò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P" corresp="#v202" part="F">No; fu la figlia</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P" xml:id="v203" part="I">d'Arpago.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="M">Addio.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="M">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="F">A cercar la madre.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P">Fermati; ascolta. Ella, Cambise e ognuno</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">crede finora al finto Ciro e giova</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="X" xml:id="v206" part="I">l'inganno lor, che se Mandane...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="X" corresp="#v206" part="F">A lei</l>
                            <l n="207" met="7" uscita="P">mai per qualunque incontro</l>
                            <l n="208" met="7" uscita="P">non spiegherò chi sono,</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">finché tu nol permetta. Addio. Diffidi</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">della promessa mia? Tutti ne chiamo</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P" xml:id="v211" part="I">in testimonio i numi.
                                <stage>(Partendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="11" uscita="P" corresp="#v211" part="F">Ah senti. E quando</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">comincerai codesti</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="P">impeti giovanili</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">a frenare una volta? In quel che brami</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">tutto t'immergi; e a quel che dei non pensi.</l>
                            <l n="216" met="7" uscita="P">Sai qual giorno sia questo</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">per la Media e per te? Sai ch'ogni impresa</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">s'incomincia dal ciel? Va' prima al tempio;</l>
                            <l n="219" met="7" uscita="P">l'assistenza de' numi</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">devoto implora; e in avvenir più saggio</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">regola i moti... Ah come parlo! All'uso</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">di tant'anni, o signor, questa perdona</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">paterna libertà. So che favella</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">cambiar teco degg'io. Rigido padre</l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">no, non riprendo un figlio;</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">servo fedele il mio signor consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P">Padre mio, caro padre, è vero, è vero;</l>
                            <l n="228" met="7" uscita="P">conosco i troppo ardenti</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">impeti miei; gli emenderò. Cominci</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="X">l'emenda mia dall'ubbidirti. Ah mai,</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="P">mai più non dir che il figlio tuo non sono;</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">è troppo caro a questo prezzo il trono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="233" met="7" uscita="X">Ognor tu fosti il mio</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">tenero padre amante;</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="X">essere il tuo vogl'io</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="T">tenero figlio ognor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="237" met="7" uscita="P">E in faccia al mondo intero</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">rispetterò regnante</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="P">quel venerato impero</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="T">che rispettai pastor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">MITRIDATE e poi CAMBISE in abito di pastore</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="7" uscita="P">Chi potrebbe a que' detti</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="X" xml:id="v242" part="I">temperarsi dal pianto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" uscita="X" corresp="#v242" part="F">Il ciel ti sia</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="X" xml:id="v243" part="I">fausto, o pastor.
                                <stage>(Guardando intorno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="11" uscita="X" corresp="#v243" part="F">Te pur secondi. (Oh dei!</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="X">Non è nuovo quel volto agli occhi miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="7" uscita="P">Se gli ospitali numi</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">si veneran fra voi, mostrami, amico,</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">del sacrifizio il loco. Anch'io straniero</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P" xml:id="v248" part="I">vengo la pompa ad ammirarne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P" corresp="#v248" part="F">Io stesso</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="P">colà ti scorgerò. (No, non m'inganno;</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P" xml:id="v250" part="I">egli è Cambise).
                                <stage>(Guardandolo attentamente)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="P" corresp="#v250" part="F">(Ed Arpago non trovo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P" xml:id="v251" part="I">(Scoprasi a lui...) Ma chi vien mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P" corresp="#v251" part="F">Son quelli</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P" xml:id="v252" part="I">i reali custodi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P" corresp="#v252" part="F">Anzi il re stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="11" uscita="P" xml:id="v253" part="I">Astiage?
                                <stage>(Sorpreso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="11" uscita="P" corresp="#v253" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="11" uscita="P" corresp="#v253" part="M">Lascia ch'io parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="11" uscita="P" corresp="#v253" part="F">È troppo</l>
                            <l n="254" met="7" uscita="P">già presso. Fra que' rami</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">colà raccolti in fascio</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P" xml:id="v256" part="I">celati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="P" corresp="#v256" part="M">Oh fiero incontro!
                                <stage>(Si nasconde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ASTIAGE, MITRIDATE e CAMBISE celato</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="P" corresp="#v256" part="F">Alcun non osi
                                <stage>(Chiudendo la porta)</stage>
                            </l>
                            <l n="257" met="7" uscita="P">qui penetrar, custodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="7" uscita="P">(A che vien l'inumano?</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">O già vide Cambise o sa l'arcano).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" xml:id="v260" part="I">Chi è teco?
                                <stage>(Guardando sospettosamente intorno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="M">Alcun non v'è. (Tremo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="F">Ricerca</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P" xml:id="v261" part="I">con più cura ogni parte.
                                <stage>(Va a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="11" uscita="P" corresp="#v261" part="F">(Il vostro aiuto,</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P" xml:id="v262" part="I">santi numi, io vi chiedo).
                                <stage>(Fingendo cercare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262" met="11" uscita="P" corresp="#v262" part="F">(Io son perduto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" xml:id="v263" part="I">Siam soli.
                                <stage>(Tornando al re)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" corresp="#v263" part="F">Or di'; serbi memoria ancora</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P" xml:id="v264" part="I">de' benefizi miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P" corresp="#v264" part="F">Tutto rammento.</l>
                            <l n="265" met="7" uscita="P">Di cento doni e cento</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">io ti fui debitor, quando m'accolse</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">la tua corte real. Quest'ozio istesso</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">dell'umil vita, in cui felice io sono,</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">è, lo confesso, è di tua destra un dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="7" uscita="P">Se da te dipendesse</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">la mia tranquillità, se quel ch'io voglio</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="X">fosse nel tuo poter, dimmi, potrei</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P" xml:id="v273" part="I">sperarti grato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="11" uscita="P" corresp="#v273" part="M">(Ah Ciro ei vuol!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="11" uscita="P" corresp="#v273" part="F">Rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P" xml:id="v274" part="I">E che poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P" corresp="#v274" part="F">Questa corona in fronte</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">sostenermi tu puoi. Sta quel ch'io cerco</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">nelle tue mani. Ad onta mia serbato</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P" xml:id="v277" part="I">Ciro, tu il sai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="11" uscita="P" corresp="#v277" part="M">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="11" uscita="P" corresp="#v277" part="F">Nel viso</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">tu cambi di color! La mia richiesta</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P" xml:id="v279" part="I">prevedi forse e ti spaventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Io veggo...</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P" xml:id="v280" part="I">Signor... pietà.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="F">No, non smarrirti; è il colpo</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">facil più che non credi. Al falso invito</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">Ciro credé. Già sul confin del regno</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">con pochi sciti è giunto; e l'ora attende</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">al venir stabilita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P">(Parla del finto Ciro; io torno in vita).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="7" uscita="P">Sorgi. Tu sai del bosco
                                <stage>(Mitridate si alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">ogni confin; può facilmente Ciro</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">esser da te con qualche insidia oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P">(Ah quasi per timor tradii me stesso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" uscita="P" xml:id="v290" part="I">(Barbaro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" uscita="P" corresp="#v290" part="M">E ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" uscita="P" corresp="#v290" part="F">(Per affrettar che parta,</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">tutto a lui si prometta). Ad ubbidirti,</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P" xml:id="v292" part="I">mio re, son pronto.
                                <stage>(Risoluto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="11" uscita="P" corresp="#v292" part="M">(Ah scellerato!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="11" uscita="P" corresp="#v292" part="F">All'opra</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">solo non basterai. Sceglier conviene</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P" xml:id="v294" part="I">cauto i compagni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" uscita="P" corresp="#v294" part="F">Oltre il mio figlio Alceo,</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P" xml:id="v295" part="I">uopo d'altri non ho.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P" corresp="#v295" part="F">Questo tuo figlio</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P" xml:id="v296" part="I">bramo veder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="P" corresp="#v296" part="F">(Nuovo spavento. Almeno</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">si liberi Cambise). Alle reali</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P" xml:id="v298" part="I">tende, signor, tel condurrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P" corresp="#v298" part="F">No; voglio</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P" xml:id="v299" part="I">qui parlar seco; a me lo guida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P" corresp="#v299" part="F">Altrove</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="X" xml:id="v300" part="I">meglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="X" corresp="#v300" part="M">Non più, vanne; ubbidisci.
                                <stage>(Sostenuto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="X" corresp="#v300" part="F">(Oh dio!</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="X">In qual rischio è Cambise e Ciro ed io!)
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ASTIAGE e CAMBISE celato</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="7" fen="I" uscita="P">E pur dagl'inquieti</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="P">miei seguaci timori</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">parmi di respirar. Non so s'io deggia</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">alla speme del colpo o alla stanchezza</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">delle vegliate notti</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">quel soave languor che per le vene</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">dolcemente mi serpe. Ah forse a questo</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">umil tetto lo deggio in cui non sanno</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="P">entrar le abitatrici</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">d'ogni soglio real cure infelici.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="312" met="7" uscita="T">Sciolto dal suo timor</l>
                            <l n="313" met="7" uscita="T">par che non senta il cor</l>
                            <l n="314" met="5" uscita="P">l'usato affanno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="315" met="7" uscita="X">Languidi gli occhi miei...
                                <stage>(S'addormenta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="11" uscita="P">Che veggo, amici dei! Dorme il tiranno!
                                <stage>(Esce)</stage>
                            </l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">Barbaro re, con tante furie in petto</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">come puoi riposar! Vindici numi,</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">quel sonno è un'opra vostra. Il sangue indegno</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">da me volete; io v'ubbidisco. Ah mori.
                                <stage>(Snudando la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" xml:id="v321" part="I">Perfido!
                                <stage>(Sognando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" corresp="#v321" part="M">Aimè! Si desta.
                                <stage>(Trattenendosi)</stage>
                            </l>
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                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" corresp="#v321" part="M">Aita.
                                <stage>(Sognando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" corresp="#v321" part="F">Ei vide</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P" xml:id="v322" part="I">l'acciaro balenar.
                                <stage>(Vuol celarsi, poi si ferma, accorgendosi che Astiage sogna)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" corresp="#v322" part="F">Ciro m'uccide.
                                <stage>(Sognando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="11" uscita="X">Ciro! Parlò sognando. Eh cada ormai,</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="X" xml:id="v324" part="I">cada il crudele.
                                <stage>(In atto di ferire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MANDANE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="X" corresp="#v324" part="F">Ah traditor, che fai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="P" xml:id="v325" part="I">Mandane.
                                <stage>(Con voce bassa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="P" corresp="#v325" part="M">Olà.
                                <stage>(Alle guardie verso la porta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="P" corresp="#v325" part="M">T'accheta.
                                <stage>(A voce bassa come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="P" corresp="#v325" part="F">Olà, custodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" xml:id="v326" part="I">Taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="M">Padre.
                                <stage>(Verso Astiage)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="M">Idol mio.
                                <stage>(Seguendola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="F">Destati, o padre.
                                <stage>(Scuotendolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="7" uscita="X" xml:id="v327" part="I">Non mi ravvisi?
                                <stage>(Mandane nol guarda mai)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="7" uscita="X" corresp="#v327" part="F">Oh dei!
                                <stage>(Destandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="328" met="11" uscita="X">Dove son? Chi mi desta? E tu chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="7" uscita="P" xml:id="v329" part="I">Io son... Venni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="7" uscita="P" corresp="#v329" part="F">L'iniquo</l>
                            <l n="330" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v330" part="I">con quel ferro volea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v330" part="F">Ma, principessa,</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P" xml:id="v331" part="I">meglio guardami in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P" corresp="#v331" part="F">Ah scellerato...
                                <stage>(Guardandolo)</stage>
                            </l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P" xml:id="v332" part="I">Misera me!
                                <stage>(Lo riconosce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="11" uscita="P" corresp="#v332" part="F">Perché divien la figlia</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">così pallida e smorta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="11" uscita="P">(Cambise! Aimè! Lo sposo mio! Son morta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="11" uscita="P">Ah traditor, ti riconosco. In queste</l>
                            <l n="336" met="7" uscita="P">menzognere divise</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P" xml:id="v337" part="I">non sei tu...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="11" uscita="P" corresp="#v337" part="F">Sì, tiranno, io son Cambise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" uscita="P" xml:id="v338" part="I">(Sconsigliata, ah che feci!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" uscita="P" corresp="#v338" part="F">Anima rea,
                                <stage>(A Cambise)</stage>
                            </l>
                            <l n="339" met="7" uscita="P">tu contro il mio divieto</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">in Media entrare ardisti? E in finte spoglie?</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P">E insidiator della mia vita? Ah tale</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P" xml:id="v342" part="I">scempio farò di te...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="11" uscita="P" corresp="#v342" part="F">Le tue minacce</l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P">atterrir non mi fanno.</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">Uccidimi, tiranno; al tuo destino</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">non fuggirai però. Già l'ora estrema</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">hai vicina e nol sai. Sappilo e trema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" xml:id="v347" part="I">(Tacesse almen).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" corresp="#v347" part="F">Come! Che dici? Oh stelle!
                                <stage>(Frettoloso)</stage>
                            </l>
                            <l n="348" met="7" uscita="P">Dove? Quando? In qual guisa?</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P" xml:id="v349" part="I">Chi m'insidia? Perché? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P" corresp="#v349" part="F">Ch'io parli?</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Non aver tal speranza;</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">già per farti gelar dissi abbastanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P">Custodi, olà; della città vicina</l>
                            <l n="353" met="7" uscita="P">nel carcere più orrendo</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">strascinate l'infido.</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P" xml:id="v355" part="I">Là parlerai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="11" uscita="P" corresp="#v355" part="F">Del tuo furor mi rido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="X">Numi, che far degg'io?</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="X" xml:id="v357" part="I">Ah padre... Ah sposo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" met="11" uscita="X" corresp="#v357" part="F">Addio, Mandane, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="358" met="8" uscita="X">Non piangete, amati rai;</l>
                            <l n="359" met="8" uscita="X">nol richiede il morir mio;</l>
                            <l n="360" met="8" uscita="X">lo sapete, io sol bramai</l>
                            <l n="361" met="8" uscita="T">rivedervi e poi morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="362" met="8" uscita="P">E tu resta ognor dubbioso,</l>
                            <l n="363" met="8" uscita="P">crudo re, senza riposo</l>
                            <l n="364" met="8" uscita="P">le tue furie alimentando,</l>
                            <l n="365" met="8" uscita="T">fabbricando il tuo martir.
                                <stage>(Parte fra' custodi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">MANDANE ed ASTIAGE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="7" uscita="P" xml:id="v366" part="I">Signor...
                                <stage>(Piangendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="7" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Quelle minacce,
                                <stage>(Pieno di timore)</stage>
                            </l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P">Mandane, udisti? Ah s'io sapessi almeno...</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">Il sapresti tu mai? Parla. O congiuri</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="X" xml:id="v369" part="I">tu ancor co' miei nemici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="X" corresp="#v369" part="F">Io! Come! E puoi</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">temere, oh dei, ch'io pur ti brami oppresso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Chi sa? Temo d'ognun; temo me stesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="372" met="6" uscita="P">Fra mille furori</l>
                            <l n="373" met="6" uscita="P">che calma non hanno,</l>
                            <l n="374" met="6" uscita="P">fra mille timori</l>
                            <l n="375" met="6" uscita="P">che intorno mi stanno,</l>
                            <l n="376" met="6" uscita="P">accender mi sento,</l>
                            <l n="377" met="6" uscita="T">mi sento gelar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="378" met="6" uscita="P">In quei che lusingo</l>
                            <l n="379" met="6" uscita="P">mi fingo i rubelli;</l>
                            <l n="380" met="6" uscita="P">e tremo di quelli</l>
                            <l n="381" met="6" uscita="T">che faccio tremar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">MANDANE e poi CIRO fuggendo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P">Oh padre! Oh sposo! Oh me dolente! E come...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P" xml:id="v383" part="I">Bella ninfa... pietà.
                                <stage>(Guardandosi indietro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P" corresp="#v383" part="F">Lasciami in pace,</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P" xml:id="v384" part="I">pastor; la cerco anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" corresp="#v384" part="M">Deh...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" corresp="#v384" part="M">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" corresp="#v384" part="F">Ah senti,</l>
                            <l n="385" met="11" fen="S" uscita="P">o ninfa o dea, qualunque sei, che al volto</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P" xml:id="v386" part="I">non mi sembri mortal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="P" corresp="#v386" part="M">Che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="P" corresp="#v386" part="F">Difesa</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P">all'innocenza mia. Fuggo dall'ira</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P" xml:id="v388" part="I">de' custodi reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="F">E il tuo delitto</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P" xml:id="v389" part="I">qual è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="7" uscita="P" corresp="#v389" part="F">Mentre poc'anzi</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">solo al tempio n'andava... Ecco i custodi;</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P" xml:id="v391" part="I">difendimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="7" uscita="P" corresp="#v391" part="F">Nessuno</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">s'avanzi ancor. (Qual mai tumulto in petto</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="P">quel pastorel mi desta!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P">(Qual mai per me cara sembianza è questa!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="7" uscita="P" xml:id="v395" part="I">Siegui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="7" uscita="P" corresp="#v395" part="F">Mentre poc'anzi</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P">solo al tempio n'andava, udii la selva</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">di strida femminili</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">dal più folto sonar. Mi volsi e vidi</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">due, non so ben s'io dica</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="P">masnadieri o soldati,</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">stranieri al certo, una leggiadra ninfa</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">presa rapir. L'atto villano, il volto,</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">non ignoto al mio cor, destommi in seno</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">sdegno e pietà. Corro gridando e il dardo</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">vibro contro i rapaci. Al colpo, al grido,</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">un ferito di lor, timidi entrambi</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="X">lascian la preda; ella sen fugge ed io</l>
                            <l n="408" met="11" fen="S" uscita="P">seguitarla volea, quando importuno</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">uom di giovane età, d'atroce aspetto,</l>
                            <l n="410" met="7" uscita="P">cinto di ricche spoglie,</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">m'attraversa il cammino e vuol ragione</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">del ferito compagno. Io non l'ascolto</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">per seguir lei che fugge. Offeso il fiero</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">dal mio tacer, snuda l'acciaro e corre</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">superbo ad assalirmi; io disarmato</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">non aspetto l'incontro; a lui m'involo;</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">ei m'incalza, io m'affretto. Eccoci in parte</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">dove manca ogni via. Mi volgo intorno;</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">non veggo scampo; ho da una parte il monte,</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">dall'altra il fiume e l'inimico a fronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="7" uscita="P" xml:id="v421" part="I">E allor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="7" uscita="P" corresp="#v421" part="F">Dall'alta ripa</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">penso allor di lanciarmi; e, mentre il salto</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">ne misuro con gli occhi, armi più pronte</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">m'offre il timor. Due gravi sassi in fretta</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">colgo; m'arretro e incontro a lui, che viene,</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">scaglio il primiero; egli la fronte abbassa;</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P">gli striscia il crin l'inutil colpo e passa.</l>
                            <l n="428" met="11" fen="I" uscita="P">Emendo il fallo e violento in guisa</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">spingo il secondo sasso</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">che previen la difesa; e a lui, pur come</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">senno avesse e consiglio,</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P">frange una tempia in sul confin del ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" xml:id="v433" part="I">Gran sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" corresp="#v433" part="F">Alla percossa</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">scolorisce il feroce. Un caldo fiume</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">gl'inonda il volto; apre le braccia; al suolo</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">abbandona l'acciar; rotando in giro,</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">dalla pendente riva</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">già di cadere accenna; a un verde ramo</l>
                            <l n="439" met="7" uscita="P">pur si ritien; ma quello</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">cede al peso e lo siegue; ei, rovinando</l>
                            <l n="441" met="7" uscita="P">per la scoscesa sponda,</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">balzò nel fiume e si perdé nell'onda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P" xml:id="v443" part="I">Ed è questo il delitto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P" corresp="#v443" part="F">Ecco la ninfa</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">cui di seguir mi frastornò quel fiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARPALICE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="11" uscita="P" xml:id="v445" part="I">Arpalice, ed è vero...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="11" uscita="P" corresp="#v445" part="F">Ah dunque udisti,</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="X" xml:id="v446" part="I">Mandane, il caso atroce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="X" corresp="#v446" part="F">Or l'ascoltai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="X">(Numi! Alla madre mia finor parlai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="7" uscita="P">Io non ho, principessa,</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="P">fibra nel sen che non mi tremi al solo</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="X" xml:id="v450" part="I">pensier del tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="11" uscita="X" corresp="#v450" part="F">E donde mai</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P" xml:id="v451" part="I">così presto il sapesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P" corresp="#v451" part="F">Ah le sventure</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="X">van su l'ale de' venti. Ammiro anch'io</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">come in tempo sì corto</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">sia già noto ad ognun che Ciro è morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" xml:id="v455" part="I">Ciro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="M">(Il rival forse svenai!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="F">Che dici?
                                <stage>(Ad Arpalice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="7" uscita="P">Che, se per man d'Alceo</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">perder dovevi il figlio, era assai meglio</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">non averlo trovato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P">Come! Ciro è l'ucciso? Ah scellerato!
                                <stage>(Volgendosi a Ciro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="7" fen="S" uscita="X">(Nol sapea; m'ingannai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="X">(Dicasi... Ah no, che di tacer giurai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="7" uscita="P">Perfido! E vieni... oh stelle!</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">a chiedermi difesa? In questa guisa</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="P">d'una madre infelice</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P" xml:id="v465" part="I">si deride il dolor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="11" uscita="P" corresp="#v465" part="M">Non seppi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="11" uscita="P" corresp="#v465" part="F">Ah taci,</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">taci, fellon; tutto sapesti; è tutto</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">menzogna il tuo racconto. Oh figlio, oh cara</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">parte del sangue mio! Dunque di nuovo,</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">misera, t'ho perduto! E quando? E come?</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="P">Oh perdita! Oh tormento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P">(Resister non si può; morir mi sento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">Arpalice, or che dici?</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">Era presago il mio timor? Ma tanto</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P">no, non temei. Perdere un figlio è pena;</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="P">ma che un vil... ma che un empio... Ah traditore!</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">Con queste mani io voglio</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="X" xml:id="v477" part="I">aprirti il sen, svellerti il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="X" corresp="#v477" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Tu ti distruggi in pianto;</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">svellimi il cor ma non t'affligger tanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="11" uscita="P">Ch'io non m'affligga? E l'uccisor del figlio</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="X" xml:id="v481" part="I">così parla alla madre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="X" corresp="#v481" part="F">Eh tu non sei...</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="X">Son io... Quello non fu... (Che pena, oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="7" uscita="P">Ministri, al re traete</l>
                            <l n="484" met="11" fen="S" uscita="P">quel carnefice reo.
                                <stage>(I custodi, disposti ad eseguire il cenno, vegliano sopra Ciro)</stage>
                                Poca vendetta
                            </l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">è il sangue tuo ma pur lo voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">Affrena</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">gli sdegni tuoi. Necessitato e senza</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">saperlo egli t'offese. Imita, imita</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P" xml:id="v488" part="I">la clemenza de' numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" corresp="#v488" part="F">I numi sono</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">per me tiranni. In cielo</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P" xml:id="v490" part="I">non v'è pietà, non v'è giustizia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P" corresp="#v490" part="F">Ah taci;</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="X">il dolor ti seduce. Almen gli dei</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="P" xml:id="v492" part="I">non irritiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" corresp="#v492" part="F">Ridotta a questo segno,</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">non temo il loro sdegno,</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">non bramo il loro aiuto;</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">il mio figlio perdei, tutto ho perduto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="496" met="7" uscita="X">Rendimi il figlio mio.</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="T">Ah mi si spezza il cor!</l>
                            <l n="498" met="7" uscita="X">Non son più madre, oh dio!</l>
                            <l n="499" met="5" uscita="P">Non ho più figlio!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="500" met="7" uscita="T">Qual barbaro sarà</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="T">che a tanto mio dolor</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="T">non bagni per pietà</l>
                            <l n="503" met="5" uscita="P">di pianto il ciglio!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ARPALICE e CIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="7" uscita="P">Arpalice, consola</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P" xml:id="v505" part="I">quella madre dolente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P" corresp="#v505" part="F">Ho troppo io stessa</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="P">di conforto bisogno e di consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="P" xml:id="v507" part="I">E che mai sì t'affligge?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="P" corresp="#v507" part="F">Il tuo periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="7" uscita="P">Ah bastasse a destarti</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">alcun per me tenero affetto al core!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" fen="S" uscita="P">Perché, Alceo, perché mai nascer pastore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="7" uscita="P">Ma se pastor non fossi,</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">nutrir potrei questa speranza audace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P">Se non fossi pastor... Lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="514" met="7" uscita="X">Sappi che al nascer mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="515" met="7" uscita="T" xml:id="v515" part="I">Siegui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="515" met="7" uscita="T" corresp="#v515" part="F">(Giurai tacer).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="516" met="7" uscita="X">Sappi che bramo anch'io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="517" met="7" uscita="T" xml:id="v517" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="517" met="7" uscita="T" corresp="#v517" part="F">(Crudel dover!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="518" met="7" uscita="P">Perché t'arresti ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="519" met="7" uscita="P">Perché cominci e cessi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="520" met="7" uscita="P">Ah, se parlar potessi,</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="T">quanto direi di più!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="522" met="7" uscita="P">Finger con chi s'adora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="523" met="7" uscita="P">Celar quel che si brama...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="524" met="7" uscita="P">È troppo a chi ben ama</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="T">incomoda virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Vasta pianura ingombrata di ruine d'antica città, già per lungo tempo
                        inselvatichite.</stage>
                    <stage type="setting">MANDANE e MITRIDATE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P">Ah Mitridate, ah che mi dici! Alceo</l>
                            <l n="527" met="7" uscita="X" xml:id="v527" part="I">dunque è il mio Ciro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="7" uscita="X" corresp="#v527" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P" xml:id="v528" part="I">Più sommessa favella.
                                <stage>(Guardando con timore all'intorno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P" corresp="#v528" part="F">Alcun non ode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="P">Potrebbe udir. Sotto un crudele impero</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P">troppo mai non si tace. Un sogno, un'ombra</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">passa per fallo e si punisce. È incerta</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">d'ogni amico la fé; le strade, i tempi,</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">le mense istesse, i talami non sono</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">dall'insidie sicuri. Ovunque vassi,</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">v'è ragion di tremar; parlano i sassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P">Ma rassicura almeno</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="X" xml:id="v537" part="I">i dubbi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="11" uscita="X" corresp="#v537" part="F">Rassicurar ti vuoi?</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">Dimandane il tuo cor. Qual più sincero</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P" xml:id="v539" part="I">testimonio ha una madre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="F">È vero, è vero.</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">Or mi sovvien; quando mi venne innanzi</l>
                            <l n="541" met="11" fen="S" uscita="P">la prima volta Alceo, tutto m'intesi,</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">tutto il sangue in tumulto. Ah perché tanto</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P" xml:id="v543" part="I">celarmi il ver?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="11" uscita="P" corresp="#v543" part="F">Così geloso arcano</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">mal si fida a' trasporti</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">del materno piacer. Se il tuo dolore</l>
                            <l n="546" met="11" fen="S" uscita="P">pietà non mi facea, se del tuo sdegno</l>
                            <l n="547" met="11" fen="S" uscita="P">contro Alceo non temevo, ignoto ancora</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P" xml:id="v548" part="I">ti sarebbe il tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="11" uscita="P" corresp="#v548" part="F">A parte a parte</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P" xml:id="v549" part="I">tutto mi spiega.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="7" uscita="P" corresp="#v549" part="F">Io veggo</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P" xml:id="v550" part="I">da lungi il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="11" uscita="P" corresp="#v550" part="F">Col fortunato avviso</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P" xml:id="v551" part="I">corriamo a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="F">Ferma. (Nol dissi?) Ah taci,</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="X" xml:id="v552" part="I">se vuoi salvo il tuo Ciro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="X" corresp="#v552" part="F">Eterni dei!</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="P" xml:id="v553" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="7" uscita="P" corresp="#v553" part="M">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="7" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Ma il padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" xml:id="v554" part="I">Or di più non cercar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Sai che il mio figlio</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P" xml:id="v555" part="I">prigioniero è per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P" corresp="#v555" part="F">Se parti e taci,</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="X" xml:id="v556" part="I">libero tel prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="X" corresp="#v556" part="F">E per qual via?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="7" uscita="P">(Che pena!) A me ne lascia</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P" xml:id="v558" part="I">tutto il pensier; va'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="F">Come vuoi. Ma posso</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="P">crederti, Mitridate,</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P" xml:id="v560" part="I">fidarmi a te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="11" uscita="P" corresp="#v560" part="F">Se puoi fidarti? Oh stelle!</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">Se puoi credermi? Oh dei! Bella mercede</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">dalla grata Mandane ha la mia fede!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="563" met="8" uscita="P">Non sdegnarti, a te mi fido;</l>
                            <l n="564" met="8" uscita="P">credo a te; non sono ingrata;</l>
                            <l n="565" met="8" uscita="P">ma son madre e sfortunata;</l>
                            <l n="566" met="8" uscita="T">compatisci il mio timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="567" met="8" uscita="P">Va'; se in te pietade ha nido,</l>
                            <l n="568" met="8" uscita="P">a salvarmi il figlio attendi;</l>
                            <l n="569" met="8" uscita="P">la più tenera difendi</l>
                            <l n="570" met="8" uscita="T">cara parte del mio cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">MITRIDATE, poi ASTIAGE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="7" uscita="P">Oh de' providi numi</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">infinito saper, per qual di Ciro</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">mirabile cammin guidi la sorte!</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">Lo manda Astiage a morte;</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="X">la mia pietà lo serba; e a me, perch'io</l>
                            <l n="576" met="7" uscita="P">non possa esser convinto,</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">nasce opportuno al cambio un figlio estinto.</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">Si sa che Ciro è in vita;</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">il re lo cerca; e, affinch'ei sia deluso,</l>
                            <l n="580" met="7" uscita="P">ecco, né si sa come,</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">usurpa un impostor di Ciro il nome.</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">Vien lusingato il falso erede; e il vero</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">nol conosce e l'uccide; e il colpo appunto</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">in tal tempo succede</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">che il tiranno lo crede</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">esecuzion d'un suo comando. E pure</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">trovasi ancor chi, per sottrarsi a' numi,</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P">forma un nume del caso; e vuol che il mondo</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="X">da una mente immortal retto non sia.</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="X">Cecità temeraria! Empia follia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" xml:id="v591" part="I">Mitridate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" corresp="#v591" part="F">Signor, fosti ubbidito;</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P" xml:id="v592" part="I">Ciro non vive più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P" corresp="#v592" part="F">Lo so. Ti deggio,</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="X">amico, il mio riposo. E qual poss'io</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="X">render degna mercede a' merti tui?</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="X">Vieni, vieni al mio seno. (Odio costui).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="11" uscita="P" xml:id="v596" part="I">Altro premio io non vuo'...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="11" uscita="P" corresp="#v596" part="F">Non trattenerti,</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">Mitridate, con me; potrebbe alcuno</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P" xml:id="v598" part="I">dubitar del segreto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P" corresp="#v598" part="F">Il figlio Alceo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="P">So che vuoi dirmi; è prigioniero. Io penso</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="P">a salvarlo, a premiarti.</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">Tutto farò per voi; fidati e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P" xml:id="v602" part="I">Vado, mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P" corresp="#v602" part="F">(Più non tornasse almeno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603" met="11" uscita="P">(Qual tempesta i tiranni han sempre in seno!)
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ASTIAGE e poi ARPAGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="X">Che oggetto tormentoso agli occhi miei</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">costui divenne! Ei sa il mio fallo; a tutti</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">palesarlo potrà. Servo mi resi</l>
                            <l n="607" met="11" fen="S" uscita="P">del più reo de' miei servi. Ah Mitridate</l>
                            <l n="608" met="11" fen="S" uscita="P">mora dunque ed Alceo. L'estinto Ciro</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">il pretesto sarà... No. S'io gli espongo</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">a un pubblico giudizio, il mio segreto</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">paleseran costoro</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">per imprudenza o per vendetta. È meglio</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">assolverli per ora; un colpo ascoso</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="X">indi gli opprima. E in qual funesta entrai</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">necessità d'esser malvagio! A quanti</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="X">delitti obbliga un solo! E come, oh dio,</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">un estremo mi porta all'altro estremo!</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">Son crudel, perché temo; e temo appunto,</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">perché son sì crudel. Congiunta in guisa</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">è al mio timor la crudeltà che l'una</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P">nell'altro si trasforma e l'un dell'altra</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">è cagione ed effetto; onde un'eterna</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P">rinnovazion d'affanni</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">mi propaga nell'alma i miei tiranni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="11" uscita="P" xml:id="v625" part="I">Ah signor...
                                <stage>(Affettando affanno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="11" uscita="P" corresp="#v625" part="M">Giusti dei! Che fu?
                                <stage>(Con ispavento)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="11" uscita="P" corresp="#v625" part="F">Sicuro</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P" xml:id="v626" part="I">non è il sangue real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" corresp="#v626" part="F">Che! Si cospira</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P" xml:id="v627" part="I">contro di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="P" corresp="#v627" part="F">No; ma il tuo Ciro estinto</l>
                            <l n="628" met="11" uscita="P" xml:id="v628" part="I">chiede vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="P" corresp="#v628" part="M">(Altro temei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="P" corresp="#v628" part="F">(Di tutto</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P" xml:id="v629" part="I">il misero paventa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629" met="11" uscita="P" corresp="#v629" part="F">Udisti, amico,</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="X">dunque la mia sventura? Il sol perdei</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P" xml:id="v631" part="I">conforto mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="11" uscita="P" corresp="#v631" part="F">(Falso dolor! Con l'arte</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P" xml:id="v632" part="I">l'arte deluderò).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" met="11" uscita="P" corresp="#v632" part="F">Né mi è permesso</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">punire alcun senza ingiustizia; è stato</l>
                            <l n="634" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v634" part="I">involontario il colpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v634" part="F">Alceo lo dice;</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P" xml:id="v635" part="I">ma chi sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="7" uscita="P" corresp="#v635" part="F">Non mi resta</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P">luogo a sospetti. Ho indubitate prove</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">dell'innocenza sua. Punir nol deggio</l>
                            <l n="638" met="11" fen="S" uscita="P">d'una colpa del caso. Alceo si ponga,</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="X">Arpago, in libertà; ma fa' che mai</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">a me non si presenti;</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">né le perdite mie più mi rammenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="11" uscita="P" xml:id="v642" part="I">Ubbidito sarai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARPALICE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="11" uscita="P" corresp="#v642" part="F">Gran re, perdono,</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P" xml:id="v643" part="I">pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P" corresp="#v643" part="M">Di che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P" corresp="#v643" part="F">Del più crudel delitto</l>
                            <l n="644" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v644" part="I">che una suddita rea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v644" part="F">Come! Tu ancora...
                                <stage>(Con timore)</stage>
                            </l>
                            <l n="645" met="11" uscita="X" xml:id="v645" part="I">Parla. Che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="X" corresp="#v645" part="M">(Torna a tremar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="X" corresp="#v645" part="F">Son io</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">la misera cagion che Ciro è morto;</l>
                            <l n="647" met="11" fen="S" uscita="P">Alceo colpa non ha. Le sue catene</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P">sciogli pietoso, or che al tuo piè sen viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="7" uscita="P" xml:id="v649" part="I">Dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="7" uscita="P" corresp="#v649" part="M">Vedilo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">CIRO fra le guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="7" uscita="P" corresp="#v649" part="F">È quello</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="X" xml:id="v650" part="I">di Mitridate il figlio?
                                <stage>(Ad Arpago a parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="X" corresp="#v650" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="X" corresp="#v650" part="F">Oh dei,</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">che nobil volto! Il portamento altero</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">poco s'accorda alla natia capanna.</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P" xml:id="v653" part="I">Che dici?
                                <stage>(Ad Arpago)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="11" uscita="P" corresp="#v653" part="F">È ver; ma l'apparenza inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="7" uscita="P">Dimmi, Arpalice; è quello
                                <stage>(Ad Arpalice a parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P" xml:id="v655" part="I">il nostro re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="F">Pur mi desta in petto</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">sensi di tenerezza e di rispetto.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="7" uscita="P">(Parlar seco è imprudenza;</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P" xml:id="v658" part="I">partasi).
                                <stage>(S'incammina e poi si ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P" corresp="#v658" part="M">(Lode al cielo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P" corresp="#v658" part="F">Arpago, e pure
                                <stage>(Ad Arpago a parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">in quel sembiante un non so che ritrovo</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">che non distinguo e non mi giunge nuovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P" xml:id="v661" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P" corresp="#v661" part="F">Pria che mi lasci,
                                <stage>(Appressandosi al re)</stage>
                            </l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P" xml:id="v662" part="I">eccelso re...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P" corresp="#v662" part="F">Taci, pastor. Commessa</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">è a me la sorte tua; parlando aggravi</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P" xml:id="v664" part="I">il suo dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" corresp="#v664" part="M">Più non favello.
                                <stage>(Ritirandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" corresp="#v664" part="F">E ancora,</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">signor, non vai? Qual maraviglia è questa?</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">Perché cambi color? Che mai t'arresta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="667" met="7" uscita="P">Non so; con dolce moto</l>
                            <l n="668" met="7" uscita="P">il cor mi trema in petto;</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="P">sento un affetto ignoto</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="T">che intenerir mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="671" met="7" uscita="X">Come si chiama, oh dio,</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">questo soave affetto?</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="X">(Ah, se non fosse mio,</l>
                            <l n="674" met="7" uscita="T">lo crederei pietà).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CIRO, ARPAGO ed ARPALICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P">(Partì; respiro). Arpalice, col reo</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P" xml:id="v676" part="I">lasciami solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" corresp="#v676" part="F">Ah genitor, tu m'ami,</l>
                            <l n="677" met="11" fen="S" uscita="P">sai che Alceo mi difese e reo lo chiami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="11" uscita="P" xml:id="v678" part="I">Sparse il sangue real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="11" uscita="P" corresp="#v678" part="F">Senza saperlo,</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P" xml:id="v679" part="I">assalito...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="M">Non più; va'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="F">Se nol salvi,</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">l'umanitade offendi;</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">ah della figlia il difensor difendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="7" uscita="P">E se il tuo difensore</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P" xml:id="v683" part="I">un traditor poi fosse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="P" corresp="#v683" part="F">Un traditore!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="684" met="7" uscita="X">Guardalo in volto; e poi,</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="X">se tanto core avrai,</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="T">chiamalo traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="687" met="7" uscita="X">Come negli occhi suoi</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="X">bella chi vide mai</l>
                            <l n="689" met="7" uscita="T">l'immagine di un cor?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARPAGO e CIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="7" uscita="P">Quel pastor sia disciolto;
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P" xml:id="v691" part="I">e parta ognun.
                                <stage>(Partono le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" corresp="#v691" part="F">(Quanto la figlia è grata</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P" xml:id="v692" part="I">è cauto il genitor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" corresp="#v692" part="F">Posso una volta</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="X">parlarti in libertà. Permetti ormai</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="X" xml:id="v694" part="I">che umile a' piedi tuoi...
                                <stage>(Inginocchiandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" met="11" uscita="X" corresp="#v694" part="F">Sorgi; che fai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P">Il primo bacio imprimo</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">su la destra reale, onor dovuto</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">purtroppo alla mia fé. Ciro, perdona</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P">se di pianto mi vedi umido il ciglio;</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">questo bacio, o signor, mi costa un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="7" uscita="P">Sorgi; vieni, o mio caro</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">liberator, vieni al mio sen. Di quanto</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">debitor ti son io, già Mitridate</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P" xml:id="v703" part="I">pienamente m'istrusse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="11" uscita="P" corresp="#v703" part="F">Ancor compita</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">l'opra non è. Sul tramontar del sole</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">vedrai... Ma vien da lungi</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P" xml:id="v706" part="I">Mandane a noi; cerca evitarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="11" uscita="P" corresp="#v706" part="F">Intendo;</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="X">temi ch'io parli. Eh non temer; giurai</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">di non spiegarmi a lei, finché permesso</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">non sia da Mitridate; e fedelmente</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P" xml:id="v710" part="I">il giuramento osserverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P" corresp="#v710" part="F">T'esponi,</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P" xml:id="v711" part="I">signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="7" uscita="P" corresp="#v711" part="F">Va'; non è nuovo</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P" xml:id="v712" part="I">il cimento per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="F">Deh non perdiamo</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">di tant'anni il sudor. Sul fin dell'opra</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">tremar convien. L'esser vicini al lido</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P">molti fa naufragar. Scema la cura,</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="P">quando cresce la speme;</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">e ogni rischio è maggior per chi nol teme.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="718" met="7" uscita="P">Cauto guerrier pugnando</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">già vincitor si vede;</l>
                            <l n="720" met="7" uscita="P">ma non depone il brando,</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="T">ma non si fida ancor,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="722" met="7" uscita="P">che, le nemiche prede</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">se spensierato aduna,</l>
                            <l n="724" met="7" uscita="P">cambia talor fortuna</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="T">col vinto il vincitor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CIRO e poi MANDANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="11" uscita="P">Oh madre mia, se immaginar potessi</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P" xml:id="v727" part="I">che il tuo figlio son io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P" corresp="#v727" part="F">Mio caro figlio!</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P" xml:id="v728" part="I">Mio Ciro! Mio conforto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="P" corresp="#v728" part="F">Io! Come? (Oh stelle,</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P" xml:id="v729" part="I">già mi conosce!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="F">Alle materne braccia</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">torna, torna una volta... Ah perché schivi</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P" xml:id="v731" part="I">gli amplessi miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="11" uscita="P" corresp="#v731" part="F">Temo... Potresti... (Oh numi,</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="X" xml:id="v732" part="I">non so che dir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="X" corresp="#v732" part="F">Non dubitar; son io</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">la madre tua; non te lo dice il core?</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P" xml:id="v734" part="I">Vieni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P" corresp="#v734" part="F">Sentimi pria. (Numi, consiglio;</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P" xml:id="v735" part="I">parlar deggio o tacer?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P" corresp="#v735" part="F">M'evita il figlio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="11" uscita="P">(Perché tacer? Già mi conosce). È tempo...</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">Poiché tant'oltre... (Ah no. Dal giuramento</l>
                            <l n="738" met="11" fen="S" uscita="P">sciolto ancor non son io. Dee Mitridate</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P" xml:id="v739" part="I">consentir ch'io mi spieghi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="11" uscita="P" corresp="#v739" part="F">E ben t'ascolto;</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P" xml:id="v740" part="I">che dir mi vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="11" uscita="P" corresp="#v740" part="F">(Sarò crudel tacendo;</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">ma spergiuro e imprudente</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P" xml:id="v742" part="I">favellando sarei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="P" corresp="#v742" part="M">Né m'ode!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="P" corresp="#v742" part="F">(Alfine</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="P">col tacer differisco</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P">solamente un piacer; ma forse il frutto</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">dell'altrui cure e de' perigli immensi</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P" xml:id="v746" part="I">arrischio col parlar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P" corresp="#v746" part="F">Che fai? Che pensi?</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">Che ragioni fra te? Quei passi incerti,</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">quelle nel profferir voci interrotte</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">che voglion dir? Che la tua madre io sono</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">sai finora o non sai? Se già t'è noto,</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">perché t'infingi? E se t'è ignoto ancora,</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P" xml:id="v752" part="I">perché freddo così? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="11" uscita="P" corresp="#v752" part="F">(Che pena!</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">Sento il sangue in tumulto in ogni vena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="7" uscita="P">Trovar dopo tre lustri</l>
                            <l n="755" met="7" uscita="P" xml:id="v755" part="I">una madre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="7" uscita="P" corresp="#v755" part="F">(E qual madre!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="7" uscita="P">E accoglierla in tal guisa!</l>
                            <l n="757" met="7" uscita="P">E fuggir le sue braccia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="11" uscita="P">(Ah Mitridate, e come vuoi ch'io taccia?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="11" uscita="P">Questi son dunque i teneri trasporti,</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">le lagrime amorose, i cari amplessi</l>
                            <l n="761" met="7" uscita="P">e le frapposte a' baci</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">affollate domande? Ah madre... Ah figlio...</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="X">Udisti i casi miei? Narrami i tui...</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="X">Quanto errai... Quanto piansi... Io dissi... Io fui...</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="X">No; questo è troppo; o il figlio mio non sei</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">o per nuova sventura</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">tutti gli ordini suoi cambiò natura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P">(Si voli a Mitridate; egli alla madre</l>
                            <l n="769" met="7" uscita="P">di spiegarmi permetta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P" xml:id="v770" part="I">Né vuoi parlar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P" corresp="#v770" part="F">Sì; pochi istanti aspetta;</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P" xml:id="v771" part="I">a momenti ritorno.
                                <stage>(S'incammina frettoloso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="P" corresp="#v771" part="F">Ah prima... Ah senti;</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P" xml:id="v772" part="I">di', sei Ciro o non sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P" corresp="#v772" part="F">Torno a momenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="773" met="8" uscita="P">Parlerò; non è permesso</l>
                            <l n="774" met="8" uscita="P">che finor mi spieghi a pieno;</l>
                            <l n="775" met="8" uscita="P">tornerò; sospendi almeno,</l>
                            <l n="776" met="8" uscita="T">finché torno, il tuo dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="777" met="8" uscita="X">Se trovarmi ancor non sai</l>
                            <l n="778" met="8" uscita="P">tutto in volto il core espresso,</l>
                            <l n="779" met="8" uscita="X">tutto or or mi troverai</l>
                            <l n="780" met="8" uscita="T">su le labbra espresso il cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MANDANE e poi CAMBISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="7" uscita="P">Onnipotenti numi,</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="X">questo che vorrà dir! Sarebbe mai</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P" xml:id="v783" part="I">la mia speme un inganno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="11" uscita="P" corresp="#v783" part="F">Amata sposa,</l>
                            <l n="784" met="7" uscita="P" xml:id="v784" part="I">mio ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="7" uscita="P" corresp="#v784" part="F">Sogno o son desta!</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">Cambise! Idolo mio! Tu qui! Tu sciolto!</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P" xml:id="v786" part="I">Qual man liberatrice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786" met="11" uscita="P" corresp="#v786" part="F">Arpago... Oh quanto</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">dobbiamo alla sua fede! Arpago è quello</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P">che mi salvò. Me prigionier raggiunse</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">per cammino un suo messo; a' miei custodi</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">parlò; fui sciolto. «In libertà» mi disse</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">«signor, tu sei; va'; con più cura evita</l>
                            <l n="792" met="7" uscita="P">qualche incontro funesto;</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">Arpago, che m'invia, diratti il resto».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P" xml:id="v794" part="I">Oh vero, oh fido amico!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P" corresp="#v794" part="F">E pure il figlio</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="X">serbarci non poté. Sapesti?... Oh dio,</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P" xml:id="v796" part="I">che barbaro accidente!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" uscita="P" corresp="#v796" part="F">Il più crudele</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="P">saria che mai s'udisse,</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P" xml:id="v798" part="I">se fosse ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" corresp="#v798" part="F">Se fosse vero? Ah dunque</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">ne possiam dubitar? Parla, Mandane;</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P" xml:id="v800" part="I">consola il tuo Cambise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" corresp="#v800" part="F">E come posso</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">te consolar, se non distinguo io stessa</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="X" xml:id="v802" part="I">quel che creder mi debba?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" met="11" uscita="X" corresp="#v802" part="F">Almen qual hai</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="X" xml:id="v803" part="I">ragion di dubitar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="X" corresp="#v803" part="F">Si vuol che sia</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P">l'ucciso un impostore e il nostro figlio</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P" xml:id="v805" part="I">quel pastor che l'uccise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="805" met="11" uscita="P" corresp="#v805" part="F">O dei pietosi,</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">avverate la speme. E tu vedesti</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P" xml:id="v807" part="I">questo pastore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="P" corresp="#v807" part="M">Or da me parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="P" corresp="#v807" part="F">È dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P" xml:id="v808" part="I">Quei che meco or parlava.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P" corresp="#v808" part="F">Un giovanetto,</l>
                            <l n="809" met="7" uscita="P">generoso all'aspetto,</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="X">di biondo crin, di brune ciglia, a cui,</l>
                            <l n="811" met="11" fen="S" uscita="P">forse proprio trofeo, gli omeri adorna</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P" xml:id="v812" part="I">spoglia d'uccisa tigre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="11" uscita="P" corresp="#v812" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="11" uscita="P" corresp="#v812" part="F">Il vidi</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">e m'arrestai finché da te partisse;</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">ma sugli occhi mi sta. Pur che ti disse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="7" uscita="P" xml:id="v815" part="I">Nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="7" uscita="P" corresp="#v815" part="F">Un contento estremo</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">fa spesso istupidir. Ma qual ti parve?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="7" uscita="P" xml:id="v817" part="I">Confuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="7" uscita="P" corresp="#v817" part="F">a' boschi avvezzo</l>
                            <l n="818" met="11" fen="S" uscita="P">il dovea te presente. E chi l'arcano</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="X" xml:id="v819" part="I">ti svelò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="X" corresp="#v819" part="M">Mitridate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="X" corresp="#v819" part="M">Aimè!
                                <stage>(Si turba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="X" corresp="#v819" part="F">Da lui</l>
                            <l n="820" met="7" uscita="P">fu, se pur non mentisce,</l>
                            <l n="821" met="11" fen="S" uscita="P">sotto nome d'Alceo, come suo figlio,</l>
                            <l n="822" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v822" part="I">Ciro nutrito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v822" part="M">E Alceo si chiama?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v822" part="F">Alceo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P">Oh nera frode! Oh scellerati! Oh troppo</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P" xml:id="v824" part="I">credula principessa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="P" corresp="#v824" part="F">Onde, o Cambise,</l>
                            <l n="825" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v825" part="I">queste smanie improvvise?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v825" part="F">Alceo di Ciro</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P">è il carnefice indegno. Il colpo è stato</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P" xml:id="v827" part="I">del tuo padre un comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" corresp="#v827" part="M">Ah taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" corresp="#v827" part="F">Io stesso</l>
                            <l n="828" met="7" uscita="X">celato mi trovai</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="X">dove Astiage l'impose; io l'ascoltai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P" xml:id="v830" part="I">Quando? A chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P" corresp="#v830" part="F">Non rammenti</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">che là nella capanna</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">di Mitridate a frastornar giungesti</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P" xml:id="v833" part="I">le furie mie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" corresp="#v833" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" corresp="#v833" part="F">Colà dentro ascoso</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">vidi che il re venne a proporre il colpo</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">a Mitridate. Ei col suo figlio Alceo</l>
                            <l n="836" met="7" uscita="P">Ciro uccider promise;</l>
                            <l n="837" met="11" fen="S" uscita="P">e appunto il figlio Alceo fu che l'uccise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="11" uscita="P" xml:id="v838" part="I">Misera me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="11" uscita="P" corresp="#v838" part="F">Dubiti ancor? Non vedi</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="P">che teme Mitridate</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P">la tua vendetta e per salvare il figlio</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="X">questa favola inventa? Arpago, a cui</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">tanto incresce di noi, parti che avrebbe</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P" xml:id="v843" part="I">taciuto infino ad ora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="P" corresp="#v843" part="M">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="P" corresp="#v843" part="F">Non vedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="11" uscita="P">Ah! Tutto vedo, ah! tutto accorda; è vero,</l>
                            <l n="845" met="11" fen="S" uscita="P">è il carnefice Alceo. Perciò poc'anzi</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="X">tremava innanzi a me; gli amplessi miei</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="P">perciò fuggia. Ben de' materni affetti</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">volle abusar ma s'avvilì nell'opra;</l>
                            <l n="849" met="7" uscita="P">sentì quel traditore</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">repugnar la natura a tanto orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" xml:id="v851" part="I">Ma tu creder sì presto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" corresp="#v851" part="F">Oh dio! Consorte,</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">tu non udisti come</l>
                            <l n="853" met="11" fen="S" uscita="P">Mitridate parlò. Parea che avesse</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">il cor sui labbri. Anche un tumulto interno,</l>
                            <l n="855" met="11" fen="S" uscita="P">che Alceo mi cagionò, gli accrebbe fede;</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">e poi quel che si vuol presto si crede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="11" uscita="X">Oh dei, ridurci a tal miseria e poi</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P" xml:id="v858" part="I">deriderci di più!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="11" uscita="P" corresp="#v858" part="F">Trarre una madre</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">fino ad offrire amplessi</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="X">d'un figlio all'omicida! Ah sposo! Il mio</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">non è dolor; smania divenne, insana</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P" xml:id="v862" part="I">avidità di sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="P" corresp="#v862" part="F">Io stesso, io voglio</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P" xml:id="v863" part="I">soddisfarti, o Mandane. Addio.
                                <stage>(Partendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="11" uscita="P" corresp="#v863" part="F">Ma dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="7" uscita="P">A ritrovare Alceo,</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">a trafiggergli il cor, sia pur nascosto</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P" xml:id="v866" part="I">in grembo a Giove.
                                <stage>(Partendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P" corresp="#v866" part="F">Odi; se lui non giungi</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">in solitaria parte, avrà l'indegno</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">troppe difese. Ove s'avvalla il bosco,</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">fra que' monti colà, di Trivia il fonte</l>
                            <l n="870" met="7" uscita="P">scorre ombroso e romito;</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">atto all'insidie è il sito; ivi l'attendi;</l>
                            <l n="872" met="7" uscita="P">passerà; quel sentiero</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">porta alla sua capanna; e in uso ogni arte</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P" xml:id="v874" part="I">io porrò perch'ei venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="11" uscita="P" corresp="#v874" part="M">Intesi.
                                <stage>(Sempre in atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="11" uscita="P" corresp="#v874" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P" xml:id="v875" part="I">Ravvisarlo saprai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P" corresp="#v875" part="F">Sì; l'ho presente;</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P" xml:id="v876" part="I">parmi vederlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="7" uscita="P" corresp="#v876" part="F">Ah sposo,</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">non averne pietà; passagli il core;</l>
                            <l n="878" met="7" uscita="P">rinfacciagli il delitto;</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P" xml:id="v879" part="I">fa' che senta il morir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="11" uscita="P" corresp="#v879" part="F">Non più, Mandane;</l>
                            <l n="880" met="7" uscita="P">il mio furor m'avanza;</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">non inspirarmi il tuo; fremo abbastanza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="882" met="10" uscita="P">Men bramosa di stragi funeste</l>
                            <l n="883" met="10" uscita="P">va scorrendo l'armene foreste</l>
                            <l n="884" met="10" uscita="T">fiera tigre che i figli perdé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="885" met="10" uscita="P">Ardo d'ira, di rabbia deliro;</l>
                            <l n="886" met="10" uscita="P">smanio, fremo; non odo, non miro</l>
                            <l n="887" met="10" uscita="T">che le furie che porto con me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">MANDANE e poi CIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">Se tornasse il fellone... Eccolo... Oh come</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">tremo in vederlo! Una mentita calma</l>
                            <l n="890" met="7" uscita="P">mi rassereni il ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="11" uscita="P">Madre mia, cara madre, ecco il tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" xml:id="v892" part="I">(Che traditor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Pur Mitridate alfine</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="X" xml:id="v893" part="I">consente che al tuo sen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="X" corresp="#v893" part="F">Ferma. (Chi mai</l>
                            <l n="894" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v894" part="I">sì reo lo crederia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v894" part="F">Numi, quel volto</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">come trovo cambiato! Intendo, è questa</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">una vendetta. Il mio tacer t'offese;</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">mi punisci così. Perdono, o madre,</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P" xml:id="v898" part="I">bella madre, perdon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" met="11" uscita="P" corresp="#v898" part="M">Taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" met="11" uscita="P" corresp="#v898" part="F">Ch'io taccia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P">(Con quel nome di madre il cor mi straccia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="X">Basta, basta, non più; del fallo ormai</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P" xml:id="v901" part="I">è maggiore il castigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P" corresp="#v901" part="F">Odi. (Un istante</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">tollerate, ire mie). Madre non vive</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P">più tenera di me. Questo ritegno</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">è timor, non è sdegno. Alcun travidi</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">fra quelle piante ascoso. Il loco è pieno</l>
                            <l n="906" met="11" fen="S" uscita="P">tutto d'insidie. (Anima rea!) Bisogna</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P">in più secreta parte</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">sciorre il freno agli affetti ed esser certi</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">che il re nulla traspiri. Oh quali arcani,</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">oh quai disegni apprenderai! Palese</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P" xml:id="v911" part="I">vedrai tutto il mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="P" corresp="#v911" part="F">Vengo, son pronto,</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P" xml:id="v912" part="I">guidami dove vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" corresp="#v912" part="F">(Già corre all'esca</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P">l'ingannator). Meco venir sarebbe</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">di sospetti cagion; tu mi precedi,</l>
                            <l n="915" met="7" uscita="P">ti seguirò fra poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">Ma dove andrem?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">Scegli tu stesso il loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="P" xml:id="v917" part="I">Nella capanna mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="P" corresp="#v917" part="F">Sì... Ma potrebbe</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P" xml:id="v918" part="I">sopraggiungere alcun.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" corresp="#v918" part="F">Di Pale all'antro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P" xml:id="v919" part="I">Mai non seppi ove sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P" corresp="#v919" part="F">Di Trivia al fonte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="7" uscita="P">Di Trivia... È forse quello</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">che bagna il vicin bosco, ov'è più folto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P" xml:id="v922" part="I">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P" corresp="#v922" part="F">Va'; mi è noto. (Ah traditor, sei colto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="X" xml:id="v923" part="I">Deh non tardar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="X" corresp="#v923" part="M">Parti una volta.
                                <stage>(Con ira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="X" corresp="#v923" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="X" xml:id="v924" part="I">Perché quel fiero sguardo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="X" corresp="#v924" part="F">Io fingo, il sai;</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P" xml:id="v925" part="I">temo che alcun ne osservi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" corresp="#v925" part="F">È ver; ma come</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P" xml:id="v926" part="I">puoi trasformarti a questo segno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Oh quanta</l>
                            <l n="927" met="11" fen="I" uscita="P">violenza io mi fo! Se tu potessi</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">vedermi il cor... Sento morirmi; avvampo</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">d'insoffribil desio; vorrei mirarti...</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">Vorrei di già... (Non so frenarmi). Ah parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="931" met="7" uscita="T">Parto; non ti sdegnar.</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="T">Sì, madre mia, da te</l>
                            <l n="933" met="7" uscita="T">gli affetti a moderar</l>
                            <l n="934" met="5" uscita="P">quest'alma impara.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="935" met="7" uscita="T">Gran colpa alfin non è</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="T">se mal frenar si può</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="T">un figlio che perdé,</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="T">un figlio che trovò</l>
                            <l n="939" met="5" uscita="P">madre sì cara.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">MANDANE, poi ARPALICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="7" uscita="P">Che dolcezza fallace!</l>
                            <l n="941" met="11" fen="I" uscita="P">Che voci insidiose! A poco a poco</l>
                            <l n="942" met="11" fen="I" uscita="P">cominciava a sedurmi. Un inquieto</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P">senso partendo ei mi lasciò nell'alma</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">che non è tutto sdegno. Affatto priva</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">non sono alfin d'umanità. Mi mosse</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">quel sembiante gentil, que' molli accenti,</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">quella tenera età. Povera madre!</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">se madre ha pur, quando saprà che il figlio</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">lacero il sen da mille colpi... Oh folle</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="P">ch'io son; gli altri compiango</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">e mi scordo di me. Mora l'indegno;</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="X">se ne affligga chi vuole. Il figlio mio</l>
                            <l n="953" met="11" fen="S" uscita="X">vendicato esser dee. Son madre anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="7" uscita="P">Principessa, ah perdona</l>
                            <l n="955" met="11" fen="S I" uscita="P">l'impazienze mie. D'Alceo che avvenne?</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">È assoluto? È punito? È giusto? È reo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="P">Deh per pietà non mi parlar d'Alceo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="958" met="6" uscita="P">Quel nome se ascolto,</l>
                            <l n="959" met="6" uscita="P">mi palpita il core;</l>
                            <l n="960" met="6" uscita="P">se penso a quel volto,</l>
                            <l n="961" met="6" uscita="T">mi sento gelar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="962" met="6" uscita="P">Non so ricordarmi</l>
                            <l n="963" met="6" uscita="P">di quel traditore</l>
                            <l n="964" met="6" uscita="P">né senza sdegnarmi</l>
                            <l n="965" met="6" uscita="T">né senza tremar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARPALICE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="7" uscita="X">Ah chi saprebbe mai</l>
                            <l n="967" met="11" fen="S" uscita="P">d'Alceo darmi novella! Io non ho pace,</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">se il suo destin non so. Ma tanto affanno</l>
                            <l n="969" met="7" uscita="P">troppo i doveri eccede</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">d'un grato cor. Che? D'un pastore amante</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="X">Arpalice sarebbe! Eterni dei,</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P">da tal viltà mi difendete. Io dunque,</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">germe di tanti eroi... No no; rammento</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">quel che debbo a me stessa. E pur quel volto</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">mi sta sempre sugli occhi. Ah chi mi toglie,</l>
                            <l n="976" met="7" uscita="P">chi la mia pace antica!</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">È amore? Io nol distinguo; alcun mel dica.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="978" met="8" uscita="P">So che presto ognun s'avvede</l>
                            <l n="979" met="8" uscita="P">in qual petto annidi amore;</l>
                            <l n="980" met="8" uscita="P">so che tardi ognor lo vede</l>
                            <l n="981" met="8" uscita="T">chi ricetto in sen gli dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="982" met="8" uscita="P">Son d'amor sì l'arti infide</l>
                            <l n="983" met="8" uscita="P">che ben spesso altrui deride</l>
                            <l n="984" met="8" uscita="P">chi già porta in mezzo al core</l>
                            <l n="985" met="8" uscita="T">la ferita e non lo sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Montuosa.</stage>
                    <stage type="setting">MANDANE e MITRIDATE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P">Lo veggo, Mitridate; un vivo esempio</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">tu sei di fedeltà. Non istancarti</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">l'istoria a raccontarmi; a pro di Ciro</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P">io so già quanto oprasti;</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P">e Cambise lo sa. Pensiamo entrambi</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">le tue cure a premiar. (Perfido!) È vero</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">che del merito tuo sempre minore</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">la mercede sarà; pur quel che feci</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="X">sembrerà, lo vedrai,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="X">poco a Mandane, a Mitridate assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Questo tanto parlarmi</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">di premio e di mercé troppo m'offende.</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">Che? Mandane mi crede</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="X">mercenario così? S'inganna. Io fui</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">già premiato abbastanza</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P">compiendo il dover mio. Le rozze spoglie</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="X">non trasformano un'alma. In me, lo sai,</l>
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">l'esser pastore è scelta,</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">non è sventura. Io volontario elessi</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">questa semplice vita; e forse appunto</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">per serbarmi qual sono e qual mi credi</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" xml:id="v1007" part="I">per mai non divenir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" corresp="#v1007" part="F">(Numi, a qual segno</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P" xml:id="v1008" part="I">può simular l'indegno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="11" uscita="P" corresp="#v1008" part="F">Un tal pensiero</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" xml:id="v1009" part="I">tanto oltraggio mi fa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" corresp="#v1009" part="F">Perdona; è vero.</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">Il desio d'esser grata</l>
                            <l n="1011" met="11" fen="S" uscita="P">mi trasportò. Dovea pensar che il solo</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">premio dell'alme grandi</l>
                            <l n="1013" met="7" uscita="P">son l'opre lor. Chi giunse,</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">e tu ben vi giungesti, al grado estremo</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">d'un'eroica virtù tutto ritrova</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">tutto dentro di sé; pieno si sente</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">d'un sincero piacer, d'una sicura</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">tranquillità che rappresenta in parte</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">lo stato degli dei. Di', tu lo provi,</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">non è così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">Sì; né di questa invece</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" xml:id="v1021" part="I">torrei di mille imperi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" corresp="#v1021" part="F">Anima vile!</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P" xml:id="v1022" part="I">Traditor! Scellerato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" met="11" uscita="P" corresp="#v1022" part="F">Io, principessa,</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="P" xml:id="v1023" part="I">io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="7" uscita="P" corresp="#v1023" part="F">Sì. Credevi, o stolto,</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">le tue frodi occultar? Speravi, iniquo,</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">che invece del mio figlio il tuo dovessi</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">stringermi al sen? No, perfido, io non sono</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">tanto in odio agli dei. Ciro ho perduto;</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">ma so perché; so chi l'uccise; e voglio</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" xml:id="v1029" part="I">e posso vendicarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="P" corresp="#v1029" part="F">In quale inganno,</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" xml:id="v1030" part="I">in qual misero error?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" corresp="#v1030" part="F">Taci; m'ascolta;</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">e comincia a tremar. Sappi che in questo</l>
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">momento in cui ti parlo</l>
                            <l n="1033" met="11" uscita="X" xml:id="v1033" part="I">sta spirando il tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="X" corresp="#v1033" part="M">Ah! Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="X" corresp="#v1033" part="F">Ed io,</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">sentimi, traditore, io fui che l'empio</l>
                            <l n="1035" met="7" uscita="P">a trovar chi l'uccida</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" xml:id="v1036" part="I">ingannato mandai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="M">Tu stessa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="F">Aita</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">vedi se può sperar; solingo è il loco,</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P" xml:id="v1038" part="I">chi l'attende è Cambise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="11" uscita="P" corresp="#v1038" part="F">Ah che facesti,</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">sconsigliata Mandane! Ah corri, ah dimmi</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" xml:id="v1040" part="I">qual luogo almeno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" corresp="#v1040" part="F">Oh questo no; potresti</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">forse giugnere in tempo. Il loco ancora</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P" xml:id="v1042" part="I">saprai ma non sì presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="11" uscita="P" corresp="#v1042" part="F">Ah principessa,</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">pietà di te! Quel che tu credi Alceo</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P" xml:id="v1044" part="I">è il tuo Ciro, è il tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="11" uscita="P" corresp="#v1044" part="F">Eh questa volta</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P" xml:id="v1045" part="I">non sperar ch'io ti creda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P" corresp="#v1045" part="F">Il suol m'inghiotta,</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">un fulmine m'opprima,</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P" xml:id="v1047" part="I">se mentii, se mentisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P" corresp="#v1047" part="F">Empia favella,</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" xml:id="v1048" part="I">familiare a' malvagi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" corresp="#v1048" part="F">Odimi; io voglio</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">qui fra' lacci restar; tu corri intanto</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">la tragedia a impedir; se poi t'inganno,</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">torna allora a punirmi,</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P" xml:id="v1052" part="I">squarciami allora il sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="P" corresp="#v1052" part="F">Scaltra è l'offerta;</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P">ma non ti giova. In quest'angustia il colpo</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">ti basta differir. Sai ch'io non posso</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">d'alcun fidarmi; e ti prometti intanto</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="X" xml:id="v1056" part="I">il soccorso del re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="11" uscita="X" corresp="#v1056" part="F">Che far degg'io,</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">santi numi del ciel? Povero prence!</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">Infelici mie cure! Io mi protesto</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">di bel nuovo, o Mandane; il finto Alceo</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">è Ciro, è il figlio tuo; salvalo, corri,</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">credimi per pietà; se non mi credi,</l>
                            <l n="1062" met="7" uscita="P">diventi, o principessa,</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">l'orror, l'odio del mondo e di te stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">Fremi pure a tua voglia,</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="X" xml:id="v1065" part="I">non m'inganni però.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="X" corresp="#v1065" part="F">Ma questo, oh dio!</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">questo canuto crine</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">merta sì poca fé? Vaglion sì poco</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" xml:id="v1068" part="I">le lagrime ch'io spargo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" corresp="#v1068" part="F">In quelle appunto</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="X">conosco il padre. In tale stato anch'io,</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">barbaro, son per te. Provalo; impara</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P" xml:id="v1071" part="I">che sia perdere un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="11" uscita="P" corresp="#v1071" part="F">(Oh nostra folle,</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">misera umanità! Come trionfa</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">delle miserie sue!) Parla, Mandane;</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">Ciro dov'è? Vorrai parlar ma quando</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P" xml:id="v1075" part="I">tardi sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075" met="11" uscita="P" corresp="#v1075" part="F">Va', traditor; ch'io dica</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" xml:id="v1076" part="I">di più non aspettar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" corresp="#v1076" part="F">Sogno! Son desto!</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">Dove corro? Che fo? Che giorno è questo?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1078" met="7" uscita="T">Dimmi, crudel, dov'è;</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="T">ah non tacer così.</l>
                            <l n="1080" met="7" uscita="T">Barbaro ciel, perché</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="T">insino a questo dì</l>
                            <l n="1082" met="5" uscita="P">serbarmi in vita?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1083" met="7" uscita="X">Corrasi... E dove? Oh dei!</l>
                            <l n="1084" met="7" uscita="X">Chi guida i passi miei?</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="T">Chi almen, chi per mercé</l>
                            <l n="1086" met="5" uscita="P">la via m'addita?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">MANDANE, poi ARPAGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">A quale eccesso arriva</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">l'arte di simular! Prestansi il nome</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">oggi fra lor gli affetti; onde i sinceri</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">impeti di natura</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">chi nasconder non sa gli applica almeno</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">a straniera cagion. Pietà d'amico,</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">zelo di servo il suo paterno affanno</l>
                            <l n="1094" met="11" fen="S" uscita="P">volea costui che mi paresse; e quasi</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="X">mi pose in dubbio. Ah! La sventura mia</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">dubbia non è; qual più sicura prova</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">che d'Arpago il silenzio? Un tale amico</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="X">che il suo perdé per il mio figlio, a cui</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">noto è il mio duol, della cui fé non posso</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">dubitar senza colpa, a che m'avrebbe</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">taciuto il ver? No, Mitridate infido,</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">con le menzogne tue della vendetta</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">non mi turbi il piacer. Così tornasse</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">Cambise ad avvertirmi</l>
                            <l n="1105" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1105" part="I">che Alceo spirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1105" part="F">Né qui lo veggo. Ah dove,
                                <stage>(Frettoloso)</stage>
                            </l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" xml:id="v1106" part="I">dove mai si nasconde?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" corresp="#v1106" part="F">Arpago amato,</l>
                            <l n="1107" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">che cerchi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Alceo. Se nol ritrovo, io perdo</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">d'ogni mia cura il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">Altro non brami?</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P" xml:id="v1109" part="I">Non agitarti; io so dov'è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109" met="11" uscita="P" corresp="#v1109" part="F">Respiro,</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">lode agli dei. Deh me l'addita; è tempo</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">che al popolo si mostri. Altro non manca</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P" xml:id="v1112" part="I">che presentarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="11" uscita="P" corresp="#v1112" part="F">O generoso amico,</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">veggo il tuo zel. Con pubblica vendetta</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">t'affanni a soddisfarmi; io ti son grata;</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">ma giungi tardi; a vendicarmi io stessa</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P" xml:id="v1116" part="I">già pensai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P" corresp="#v1116" part="M">Contro chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P" corresp="#v1116" part="F">Contro l'infame</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">uccisor del mio Ciro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">Intendi Alceo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="7" uscita="P" xml:id="v1118" part="I">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="7" uscita="P" corresp="#v1118" part="F">Guardati, Mandane,</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">di non tentar nulla a suo danno; Alceo</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P" xml:id="v1120" part="I">è il figlio tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="11" uscita="P" corresp="#v1120" part="M">Che!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="11" uscita="P" corresp="#v1120" part="F">Tel celai, temendo</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">che i materni trasporti il gran segreto</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P" xml:id="v1122" part="I">potessero tradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="11" uscita="P" corresp="#v1122" part="F">Come! Ed è vero...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="7" uscita="X">Non dubitar. Tu sai</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">se ingannarti poss'io. Ciro è in Alceo;</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="X">l'educò Mitridate; io gliel recai;</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">l'ucciso è un impostor. Serena il volto,</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">la tua doglia è finita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">Santi numi del ciel, soccorso, aita!
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P" xml:id="v1129" part="I">Dove? Ascolta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P" corresp="#v1129" part="F">Ah corriam... Son morta; io sento</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P" xml:id="v1130" part="I">stringermi il cor.
                                <stage>(Si appoggia ad un tronco, poi siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="11" uscita="P" corresp="#v1130" part="F">Tu scolorisci in volto!</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" xml:id="v1131" part="I">Sudi! Tremi! Vacilli!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" corresp="#v1131" part="F">Arpago... Ah vanne;</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="X">vola di Trivia al fonte; il figlio mio</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">salva, difendi; ei forse spira adesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P" xml:id="v1134" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P" corresp="#v1134" part="F">Ah va', che l'uccide il padre istesso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">Possenti numi!
                                <stage>(Parte in fretta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">MANDANE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">Oh me infelice! Oh troppo</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="X">verace Mitridate! Avessi, oh dio,</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">creduto a' detti tuoi! Potessi almeno</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">lusingarmi un momento. E come? Ah troppo</l>
                            <l n="1139" met="7" uscita="P">sdegnato era Cambise;</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">troppo tempo è già scorso; e troppo nero</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">è il tenor del mio fato. Ebbi il mio figlio,</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="X">stupida! innanzi agli occhi; udii da lui</l>
                            <l n="1143" met="11" fen="I" uscita="P">chiamarmi madre; i violenti intesi</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">moti del sangue; e nol conobbi e volli</l>
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">ostinarmi a mio danno! Ancor lo sento</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">parlar; lo veggo ancor. Povero figlio!</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">Non voleva lasciarmi; il suo destino</l>
                            <l n="1148" met="11" fen="S" uscita="P">parea che prevedesse. Ed io tiranna...</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">Ed io... Che orror! Che crudeltà! Non posso
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">tollerar più me stessa. Il mondo, il cielo</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">sento che mi detesta; odo il consorte</l>
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">che a rinfacciar mi viene</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">il parricidio suo; veggo di Ciro</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">l'ombra squallida e mesta</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">che stillante di sangue... Ah dove fuggo?</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">Dove m'ascondo? Un precipizio, un ferro,</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">un fulmine dov'è? Mora, perisca</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">questa barbara madre; e non si trovi</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">chi le ceneri sue... Ma... Come?... È dunque</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">perduta ogni speranza? E non potrebbe</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">giungere Arpago in tempo? Ah sì, clementi</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">numi del ciel, pietosi numi, al figlio</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">perdonate i miei falli. È questo nome</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">forse la colpa sua, colpa ch'ei trasse</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">dalle viscere mie. No, voi non siete</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">tanto crudeli. Io la giustizia vostra</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">dubitandone offendo. È vivo il figlio;</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">corrasi ad abbracciarlo... Ah folle! Io vado</l>
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">a perder questo ancora</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">languido di speranza ultimo raggio.</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">Andiam; chi sa... Ma quello,</l>
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">che a me corre affannato,</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="P">non è Cambise? Aimè! Son morta. È fatto</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P">l'orrido colpo; ha nella destra ancora</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">nudo l'acciar... Chi mi soccorre? Ah stilla</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">ancor del vivo sangue... Ah fuggi... Ah parti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CAMBISE con ispada nuda nella destra, stillante di sangue, e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" xml:id="v1177" part="I">Vedi del mio furor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" corresp="#v1177" part="F">Fuggi; quel sangue</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">togli al materno ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P">Questo sangue che vedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE                         (Svenendo)</speaker>
                        <stage place="inline">Oh sangue!... Oh... figlio!...</stage>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">Sposa? Mandane? Oh me perduto! Ascolta,</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">principessa, idol mio. Non ode. Ha chiuse</l>
                            <l n="1182" met="11" uscita="P">le languide pupille e alterna appena</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">qualche lento respiro. Almen sapessi</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">come agli usati uffizi</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" xml:id="v1185" part="I">quell'alma richiamar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">CAMBISE, MANDANE e CIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" corresp="#v1185" part="F">Dove la madre,
                                <stage>(Senza veder gli altri)</stage>
                            </l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">dove mai troverò? Di Trivia al fonte</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" xml:id="v1187" part="I">finor l'attesi e mai non venne.
                                <stage>(Cercando per la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" corresp="#v1187" part="F">All'onda</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="P">corriam del vicin rio. Ma sola intanto</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">qui lasciarla così... Se alcun vedessi...</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" xml:id="v1190" part="I">Ah sì. Pastor... senti.
                                <stage>(Vedendo Ciro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" corresp="#v1190" part="M">Quai grida?
                                <stage>(Rivolgendosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" corresp="#v1190" part="F">(Oh numi!</l>
                            <l n="1191" met="7" uscita="X">Non è del figlio mio</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" xml:id="v1192" part="I">l'omicida costui?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" corresp="#v1192" part="F">(Stelle! Non veggo</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P" xml:id="v1193" part="I">la madre mia colà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P" corresp="#v1193" part="M">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P" corresp="#v1193" part="F">Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="P" xml:id="v1194" part="I">Non t'inoltrar; dimmi il tuo nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="P" corresp="#v1194" part="F">Eh lascia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1195" part="I">Di', non ti chiami Alceo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1195" part="F">(Questo importuno</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">a gran pena sopporto).</l>
                            <l n="1197" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1197" part="I">Sì, Alceo mi chiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1197" part="F">Ah traditor! Sei morto.
                                <stage>(In atto di ferire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">Come! Non appressarti o ch'io t'immergo</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="X" xml:id="v1199" part="I">questo dardo nel cor.
                                <stage>(In atto di difesa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="X" corresp="#v1199" part="F">Dal furor mio</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="X" xml:id="v1200" part="I">né tutto il ciel potrà salvarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="11" uscita="X" corresp="#v1200" part="F">Oh dio!
                                <stage>(Comincia a risentirsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">Ah sposa, apri le luci, aprile e vedi</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">per man del tuo Cambise</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="X" xml:id="v1203" part="I">la bramata vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="X" corresp="#v1203" part="F">Odimi, oh dei!</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" xml:id="v1204" part="I">E Cambise tu sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" corresp="#v1204" part="F">Sì, scellerato,</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P" xml:id="v1205" part="I">son io; sappilo e mori.
                                <stage>(In atto di ferire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P" corresp="#v1205" part="F">Ah, padre amato,
                                <stage>(Getta il dardo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">ferma; già sono inerme; il colpo affrena;</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">riconoscimi prima e poi mi svena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" xml:id="v1208" part="I">Perché ritorno in vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" corresp="#v1208" part="F">(Il so, m'inganna</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="X" xml:id="v1209" part="I">e pur m'intenerisce).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="X" corresp="#v1209" part="F">Eterni dei!</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="X">Non è quegli il mio Ciro? Ove son mai?</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" xml:id="v1211" part="I">Fra l'ombre o fra' viventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="F">(Io dunque, oh folle,</l>
                            <l n="1212" met="7" uscita="P">credo a que' detti infidi?)</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="P" xml:id="v1213" part="I">No; cadi...
                                <stage>(In atto di ferire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="11" uscita="P" corresp="#v1213" part="F">Ah sposo! Ah che il tuo figlio uccidi!
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" xml:id="v1214" part="I">Uccido il figlio!
                                <stage>(Resta immobile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" corresp="#v1214" part="F">Oh caro figlio! Oh cara
                                <stage>(Abbracciandolo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P" xml:id="v1215" part="I">parte dell'alma mia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="P" corresp="#v1215" part="F">Stelle! O deliro</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">o delira Mandane. E questi è Ciro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">Sì. Chi mai lo difese</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="X">dal paterno furor? Qual sangue mai</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">il tuo ferro macchiò? Di Trivia al fonte</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P" xml:id="v1220" part="I">tu l'attendevi pur?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1220" met="11" uscita="P" corresp="#v1220" part="F">No, non vi giunsi,</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">che partendo da te per via m'avvenni</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">ne' reali custodi. Essi di nuovo</l>
                            <l n="1223" met="11" fen="S" uscita="P">mi volean prigionier; di loro alcuni</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">io trafissi e fuggii; perciò con questo</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P" xml:id="v1225" part="I">ferro tinto di sangue...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="11" uscita="P" corresp="#v1225" part="F">Intendo il resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ASTIAGE in disparte con seguito; e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">(Qui Cambise! E disciolto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" xml:id="v1227" part="I">Ma Ciro non morì?
                                <stage>(A Mandane)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" corresp="#v1227" part="M">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" corresp="#v1227" part="F">(Ciel, che ascolto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="11" uscita="P" xml:id="v1228" part="I">N'ebber cura gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="11" uscita="P" corresp="#v1228" part="F">Spiegati, o sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="7" uscita="P" xml:id="v1229" part="I">Odi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="7" uscita="P" corresp="#v1229" part="M">(Sentiam).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="7" uscita="P" corresp="#v1229" part="F">Quel finto</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P" xml:id="v1230" part="I">Ciro che cadde estinto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="11" uscita="P" corresp="#v1230" part="F">Il re s'appressa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="11" uscita="P" xml:id="v1231" part="I">Ecco un nuovo periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="11" uscita="P" corresp="#v1231" part="F">Ecco le nostre</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">contentezze impedite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">Seguite pur, seguite; io non disturbo</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">le gioie altrui; ma che ne venga a parte</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">parmi ragion. Via, chi di voi mi dice</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">dell'istoria felice</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="X">l'ordin qual sia? Chi liberò costui?
                                <stage>(Accennando Cambise)</stage>
                            </l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">Chi Ciro conservò? Dove s'asconde?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239" met="11" uscita="P" xml:id="v1239" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239" met="11" uscita="P" corresp="#v1239" part="F">Nessun risponde? Anche la figlia</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P">m'invidia un tal contento! Olà, s'annodi</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">ad un tronco Cambise...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="7" uscita="X" xml:id="v1242" part="I">Ah no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="7" uscita="X" corresp="#v1242" part="F">Lode agli dei,</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" xml:id="v1243" part="I">a parlar cominciasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARPAGO in disparte e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" corresp="#v1243" part="F">Ecco il tiranno;</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">per trarlo al tempio il cerco appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">Or dimmi;
                                <stage>(A Mandane)</stage>
                            </l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">qual è Ciro e dov'è? Nulla tacermi;</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">o sotto agli occhi tuoi segno a più strali</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" xml:id="v1247" part="I">cadrà Cambise...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" corresp="#v1247" part="F">(Ei sa che Ciro è in vita</l>
                            <l n="1248" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1248" part="I">dunque ma non ch'è Alceo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1248" part="F">Barbare stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="11" uscita="P" xml:id="v1249" part="I">Empio destino!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="11" uscita="P" corresp="#v1249" part="F">(E tacito in disparte</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" xml:id="v1250" part="I">sto del padre al periglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" corresp="#v1250" part="F">(Arpago, all'arte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">Né parli ancor? Dunque il tuo sposo estinto</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">brami veder? T'appagherò. Custodi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" xml:id="v1253" part="I">Ferma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="M">Senti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="M">Io già parlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="F">Il falso Ciro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="7" uscita="P">Il mio Ciro smarrito...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">Astiage, ah sei tradito; ah corri; opprimi</l>
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">il tumulto ribelle</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">che si destò. La tua presenza è il solo</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" xml:id="v1258" part="I">necessario riparo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" corresp="#v1258" part="F">Aimè! Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">Confusamente il so. S'affretta a gara</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">verso il tempio ciascun. Colà si dice</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">che Ciro sia. Tutti a vederlo, tutti</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">vanno a giurargli fede; e il volgo insano</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">grida a voce sonora:</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">«Ciro è il re, Ciro viva; Astiage mora».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">Ah traditori, ecco il segreto; entrambi</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P" xml:id="v1266" part="I">con questo acciar...
                                <stage>(In atto di snudar la spada, minacciando Cambise e Mandane)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P" corresp="#v1266" part="F">Mio re, che fai? Se Ciro</l>
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">è ver che viva, in tuo poter conserva</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">la madre e il genitor; con questi pegni</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P" xml:id="v1269" part="I">lo faremo tremar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <stage place="inline">(Dopo aver pensato)</stage>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P" corresp="#v1269" part="F">Sì; custodite</l>
                            <l n="1270" met="11" fen="S" uscita="X">dunque la coppia rea, sol perché sia</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="X">la mia difesa o la vendetta mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">Perfidi, non godete</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">se altrove il passo affretto;</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">a trapassarvi il petto,</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="T">perfidi, tornerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">Cadrò, se vuole il fato,</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">cadrò trafitto il seno;</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">ma invendicato almeno,</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="T">ma solo non cadrò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CIRO, MANDANE, CAMBISE, ARPAGO e guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">Partì; l'empio è nel laccio. Ei corre al tempio</l>
                            <l n="1281" met="11" fen="S" uscita="P">e là trarlo io volea. Guerrieri, amici,</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">finger più non bisogna; andiam. Qui resti</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">Ciro intanto e Mandane. E tu, Cambise,</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P" xml:id="v1284" part="I">sollecito mi siegui.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1284" met="11" uscita="P" corresp="#v1284" part="F">Odi; e in Alceo</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P" xml:id="v1285" part="I">com'esser può che Ciro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="11" uscita="P" corresp="#v1285" part="F">Oh dio!
                                <stage>(Con impazienza)</stage>
                                Ti basti
                            </l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">saper che è il figlio tuo. Tutto il successo</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">ti spiegherò; ma non è tempo adesso.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CIRO, MANDANE e CAMBISE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" xml:id="v1288" part="I">Addio.
                                <stage>(A Mandane e a Ciro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" corresp="#v1288" part="M">Padre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" corresp="#v1288" part="M">Consorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" corresp="#v1288" part="F">E ci abbandoni</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" xml:id="v1289" part="I">così con un addio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" corresp="#v1289" part="F">Nulla vi dico,</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">perché troppo direi; né questo è il loco.</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">So ben tacer ma non saprei dir poco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1292" met="8" uscita="P">Dammi, o sposa, un solo amplesso;</l>
                            <l n="1293" met="8" uscita="P">dammi, o figlio, un bacio solo.</l>
                            <l n="1294" met="8" uscita="P">Ah non più, da voi m'involo;</l>
                            <l n="1295" met="8" uscita="T">ah lasciatemi partir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1296" met="8" uscita="P">Sento già che son men forte;</l>
                            <l n="1297" met="8" uscita="P">sento già fra' dolci affetti</l>
                            <l n="1298" met="8" uscita="P">e di padre e di consorte</l>
                            <l n="1299" met="8" uscita="T">tutta l'alma intenerir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">MANDANE e CIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">Ciro, attendimi; io temo</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">qualche nuova sventura; il mio consorte</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">voglio seguir. Te d'Arpago l'avviso</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P" xml:id="v1303" part="I">ritrovi in questo loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="11" uscita="P" corresp="#v1303" part="F">Or che paventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">Figlio mio, nol so dir; tremo, per uso</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">avvezzata a tremar; sempre vicino</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">qualche insulto mi par del mio destino.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">Benché l'augel s'asconda</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="T">dal serpe insidiator,</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="T">trema fra l'ombre ancor</l>
                            <l n="1310" met="5" uscita="P">del nido amico,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">che il muover d'ogni fronda,</l>
                            <l n="1312" met="7" uscita="T">d'ogni aura il susurrar</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="T">il sibilo gli par</l>
                            <l n="1314" met="5" uscita="P">del suo nemico.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">CIRO e poi ARPALICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">Ah tramonti una volta</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">questo torbido giorno e sia più chiaro</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P" xml:id="v1317" part="I">l'altro almen che verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="11" uscita="P" corresp="#v1317" part="F">Mio caro Alceo,</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">tu salvo! Oh me felice! Ah vieni a parte</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">de' publici contenti. Il nostro Ciro</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">vive; si ritrovò. Quel che uccidesti</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="X" xml:id="v1321" part="I">era un vile impostor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="X" corresp="#v1321" part="F">Sì? Donde il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="P">Certo il fatto esser dee; queste campagne</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">non risuonan che Ciro. Oh se vedessi</l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">in quai teneri eccessi</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">d'insolito piacer prorompe ogni alma!</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">Chi batte palma a palma,</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="P">chi sparge fior, chi se ne adorna, i numi</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">chi ringrazia piangendo. Altri il compagno</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">corre a sveller dall'opra; altri l'amico</l>
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">va dal sonno a destar. Riman l'aratro</l>
                            <l n="1331" met="11" uscita="P">qui nel solco imperfetto; ivi l'armento</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">resta senza pastor. Le madri ascolti,</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">di gioia insane, a' pargoletti ignari</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">narrar di Ciro i casi. I tardi vecchi</l>
                            <l n="1335" met="7" uscita="P">vedi ad onta degli anni</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">sé stessi invigorir. Sino i fanciulli,</l>
                            <l n="1337" met="7" uscita="P">i fanciulli innocenti</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="P">non san perché ma sul comune esempio</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P">van festivi esclamando: «Al tempio, al tempio».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="11" uscita="P" xml:id="v1340" part="I">E tu Ciro vedesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="11" uscita="P" corresp="#v1340" part="F">Ancor nol vidi.</l>
                            <l n="1341" met="7" uscita="X" xml:id="v1341" part="I">Corriam...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="7" uscita="X" corresp="#v1341" part="F">Ferma, il vedrai,</l>
                            <l n="1342" met="11" uscita="P" xml:id="v1342" part="I">pria d'ognun, tel prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" uscita="P" corresp="#v1342" part="M">E Ciro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" uscita="P" corresp="#v1342" part="F">Ah ingrata,</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">tu non pensi che a Ciro; il tuo pastore</l>
                            <l n="1344" met="11" fen="I" uscita="X">già del tutto obbliasti; e pur sperai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="11" fen="S" uscita="P">Non tormentarmi, Alceo. Se tu sapessi</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="X" xml:id="v1346" part="I">come sta questo cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="X" corresp="#v1346" part="M">Siegui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="X" corresp="#v1346" part="F">Né vuoi</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" xml:id="v1347" part="I">lasciarmi in pace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" corresp="#v1347" part="M">Ah tu non m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" corresp="#v1347" part="F">Almeno</l>
                            <l n="1348" met="11" uscita="P" xml:id="v1348" part="I">veggo che non dovrei; ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="11" uscita="P" corresp="#v1348" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="11" uscita="P" corresp="#v1348" part="F">Ma parmi</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">debil ritegno il naturale orgoglio.</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">Parlar di te non voglio e fra le labbra</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">ho sempre il nome tuo; vuo' dal pensiero</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P">cancellar quel sembiante e in ogni oggetto</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="P">col pensier lo dipingo. Agghiaccio in seno,</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">se in periglio ti miro; avvampo in volto,</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="X">se nominar ti sento. Ove non sei,</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">tutto m'annoia e mi rincresce; e tutto</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">quel che un tempo bramavo or più non bramo.</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">Dimmi; tu che ne credi; amo o non amo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">Sì, mio ben, sì, mia speme...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">MITRIDATE con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">Al tempio, al tempio,</l>
                            <l n="1360" met="11" uscita="P">mio principe, mio re. Questi guerrieri</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">Arpago invia per tua custodia. Ah vieni</l>
                            <l n="1362" met="11" fen="I" uscita="X">a consolar le impazienze altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="11" uscita="P" xml:id="v1363" part="I">(Con chi parla costui?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="11" uscita="P" corresp="#v1363" part="F">Dunque è palese</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P" xml:id="v1364" part="I">di già la sorte mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" met="11" uscita="P" corresp="#v1364" part="F">Nessuno ignora,</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">signor, che tu sei Ciro. Arpago il disse;</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">indubitate prove</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">a' popoli ne diè; sparger le fece</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">per cento bocche in mille luoghi; e tutti</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" xml:id="v1369" part="I">voglion giurarti fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" corresp="#v1369" part="F">Scherza; o da senno</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="X" xml:id="v1370" part="I">Mitridate parlò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="11" uscita="X" corresp="#v1370" part="F">Ciro son io.</l>
                            <l n="1371" met="11" uscita="X" xml:id="v1371" part="I">Non bramasti vederlo? Eccolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="X" corresp="#v1371" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">Sospiri! Io non ti piaccio</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" xml:id="v1373" part="I">pastor né re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" corresp="#v1373" part="F">Né tanto umil né tanto</l>
                            <l n="1374" met="11" fen="S" uscita="P">sublime io ti volea; ch'arda al mio foco,</l>
                            <l n="1375" met="11" fen="S" uscita="P">se troppo è per Alceo, per Ciro è poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">Mal mi conosci. Arpalice finora</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">me amò, non la mia sorte; ed io non amo</l>
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">la sua sorte ma lei. La vita e il trono</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">Arpago diemmi; e, se ad offrirti entrambi</l>
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">il genio mi consiglia,</l>
                            <l n="1381" met="11" uscita="P">quel che il padre mi diè rendo alla figlia.</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">Oh che dolce esser grato, ove s'accordi</l>
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">il debito e l'amore,</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">la ragione, il desio, la mente e il core!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" xml:id="v1385" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" corresp="#v1385" part="M">Ah Ciro, t'affretta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" corresp="#v1385" part="F">Andiam. Mia vita,</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P" xml:id="v1386" part="I">mia sposa, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386" met="11" uscita="P" corresp="#v1386" part="F">Deh non ti cambi il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="11" uscita="P">Ecco la destra mia; prendila in pegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1388" met="7" uscita="X">No, non vedrete mai</l>
                            <l n="1389" met="7" uscita="X">cambiar gli affetti miei,</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="X">bei lumi, onde imparai</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="T">a sospirar d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1392" met="7" uscita="X">Quel cor che vi donai</l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="X">più chieder non potrei;</l>
                            <l n="1394" met="7" uscita="X">né chieder lo vorrei,</l>
                            <l n="1395" met="7" uscita="T">se lo potessi ancor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ARPALICE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">Io son fuor di me stessa. A un vil pastore,</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">cieca d'amor, mi scuopro amante; e sposa</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">mi ritrovo d'un re! Gl'istessi affetti</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">insuperbir mi fanno, onde poc'anzi</l>
                            <l n="1400" met="11" fen="S" uscita="P">arrossirmi dovea! Certo quest'alma</l>
                            <l n="1401" met="11" fen="S" uscita="P">era presaga e travedea nel volto</l>
                            <l n="1402" met="11" fen="S" uscita="P">del finto Alceo... Che traveder? Che giova</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">cercar pretesti all'imprudenza? Ad altri</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">favelliamo così; ma più sinceri</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">ragioniamo fra noi. Diciam più tosto</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">che d'amor non s'intende</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">chi prudenza ed amore unir pretende.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">Chi a ritrovare aspira</l>
                            <l n="1409" met="7" uscita="P">prudenza in core amante</l>
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">domandi a chi delira</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="T">quel senno che perdé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">Chi riscaldar si sente</l>
                            <l n="1413" met="7" uscita="P">a' rai d'un bel sembiante</l>
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">o più non è prudente</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="T">o amante ancor non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Aspetto esteriore di magnifico tempio dedicato a Diana, fabbricato sull'eminenza
                        d'un colle.</stage>
                    <stage type="setting">ASTIAGE con la spada alla mano, poi CAMBISE, indi ARPAGO, ciascuno con seguito;
                        alfine tutti l'un dopo l'altro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1416" met="8" uscita="P">Le tue selve in abbandono</l>
                            <l n="1417" met="8" uscita="P">lascia, o Ciro, e vieni al trono;</l>
                            <l n="1418" met="8" uscita="T">vieni al trono, o nostro amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">Ah rubelli! Ah spergiuri! Ov'è la fede</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">dovuta al vostro re? Nessun m'ascolta?</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">M'abbandona ciascun? No, non saranno</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P" xml:id="v1422" part="I">tutti altrove sì rei.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="11" uscita="P" corresp="#v1422" part="F">Ferma, tiranno.
                                <stage>(Arrestandolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423" met="11" uscita="P" xml:id="v1423" part="I">Ah traditor!
                                <stage>(In atto di difesa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423" met="11" uscita="P" corresp="#v1423" part="F">Voi custodite il passo;
                                <stage>(Al suo seguito)</stage>
                            </l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">e tu ragion mi rendi...
                                <stage>(Ad Astiage)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P">Arpago, ah vieni; il tuo signor difendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="11" uscita="X">Circondatelo, amici.
                                <stage>(Dall'altro lato con seguaci)</stage>
                                Alfin pur sei,
                            </l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" xml:id="v1427" part="I">empio, ne' lacci miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" corresp="#v1427" part="M">Tu ancora!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" corresp="#v1427" part="F">Io solo,</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">barbaro, io sol t'uccido; a questo passo,</l>
                            <l n="1429" met="11" uscita="P" xml:id="v1429" part="I">sappilo, io ti riduco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429" met="11" uscita="P" corresp="#v1429" part="F">E tanta fede?</l>
                            <l n="1430" met="11" uscita="P" xml:id="v1430" part="I">E tanto zelo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="11" uscita="P" corresp="#v1430" part="F">A chi svenasti un figlio</l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">non dovevi fidarti. I torti obblia</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" xml:id="v1432" part="I">l'offensor, non l'offeso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" corresp="#v1432" part="M">Ah indegno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" corresp="#v1432" part="F">È questa</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P" xml:id="v1433" part="I">la pena tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1433" met="11" uscita="P" corresp="#v1433" part="F">La mia vendetta è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" xml:id="v1434" part="I">Cadi.
                                <stage>(In atto di ferire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" corresp="#v1434" part="M">Mori, crudel.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" corresp="#v1434" part="M">Ferma.
                                <stage>(Trattenendo Arpago)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" corresp="#v1434" part="F">T'arresta.
                                <stage>(Trattenendo Cambise)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPALICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">(Che avvenne?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRIDATE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" corresp="#v1435" part="M">(Che sarà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">Rifletti, o sposo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" xml:id="v1436" part="I">Arpago, pensa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" corresp="#v1436" part="M">È un barbaro.
                                <stage>(A Mandane)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" corresp="#v1436" part="F">È mio padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P" xml:id="v1437" part="I">È un tiranno.
                                <stage>(A Ciro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P" corresp="#v1437" part="M">È il tuo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAMBISE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P" corresp="#v1437" part="F">Punirlo io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="7" uscita="X">Vendicarmi desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="11" uscita="X" xml:id="v1439" part="I">Non fia ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="11" uscita="X" corresp="#v1439" part="M">Non sperarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="11" uscita="X" corresp="#v1439" part="F">Ove son io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">Popoli, ardir; l'esempio mio seguite;</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="P" xml:id="v1441" part="I">si opprima l'oppressor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="11" uscita="P" corresp="#v1441" part="F">Popoli, udite.</l>
                            <l n="1442" met="7" uscita="P">Qual impeto ribelle,</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">qual furor vi trasporta? Ove s'intese</l>
                            <l n="1444" met="7" uscita="P">che divenga il vassallo</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">giudice del suo re? Giudizio indegno</l>
                            <l n="1446" met="7" uscita="P">in cui molto del reo</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="X">il giudice è peggiore. Odiate in lui</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="P">un parricidio; e l'imitate. Ei forse</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">tentollo sol; voi l'eseguite. Un dritto,</l>
                            <l n="1450" met="7" fen="S" uscita="X">che avea sul sangue mio,</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P">forse Astiage abusò; voi quel che han solo</l>
                            <l n="1452" met="7" uscita="P">gli dei sopra i regnanti</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">pretendete usurpar. M'offrite un trono</l>
                            <l n="1454" met="7" uscita="P">calpestandone prima</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">la maestà. Questo è l'amor? Son questi</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">gli auspizi del mio regno? Ah ritornate,</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P">ritornate innocenti. A terra, a terra</l>
                            <l n="1458" met="11" fen="I" uscita="P">l'armi sediziose. Io vi prometto</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">placato il vostro re. Foste sedotti,</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">lo so; vi spiace; a mille segni espressi</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">già intendo il vostro cor; già in ogni destra</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">veggo l'aste tremar; leggo il sincero</l>
                            <l n="1463" met="11" uscita="P">pentimento del fallo in ogni fronte;</l>
                            <l n="1464" met="11" uscita="X">perdonalo, signor.
                                <stage>(Ad Astiage)</stage>
                                Per bocca mia
                            </l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">piangendo ognun tel chiede; ognun ti giura</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">eterna fé. Se a cancellar l'orrore</l>
                            <l n="1467" met="7" uscita="X">d'attentato sì rio</l>
                            <l n="1468" met="11" uscita="X">v'è bisogno di sangue, eccoti il mio.
                                <stage>(Inginocchiandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1469" met="7" uscita="P" xml:id="v1469" part="I">Oh prodigio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MANDANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1469" met="7" uscita="P" corresp="#v1469" part="F">Oh stupore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARPAGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1470" met="11" uscita="P">Oh virtù che disarma il mio furore!
                                <stage>(Arpago getta la spada e tutti i congiurati le armi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASTIAGE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1471" met="7" uscita="P">Figlio mio, caro figlio,</l>
                            <l n="1472" met="11" uscita="P">sorgi, vieni al mio sen. Così punisci</l>
                            <l n="1473" met="11" uscita="X">generoso i tuoi torti e l'odio mio?</l>
                            <l n="1474" met="7" uscita="X">Ed io, misero, ed io</l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="P">d'un'anima sì grande</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P">tentai fraudar la terra! Ah vegga il mondo</l>
                            <l n="1477" met="11" uscita="P">il mio rimorso almeno. Eccovi in Ciro,</l>
                            <l n="1478" met="7" uscita="X">Medi, il re vostro. A lui</l>
                            <l n="1479" met="11" uscita="P">cedo il serto real; rendigli, o figlio,</l>
                            <l n="1480" met="11" uscita="P">lo splendor ch'io gli tolsi. I miei deliri</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">non imitar. Quel che fec'io t'insegna</l>
                            <l n="1482" met="11" uscita="P">quel che far non dovrai. De' numi amici</l>
                            <l n="1483" met="7" uscita="P">al favor corrispondi;</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">e il mio rossor nelle tue glorie ascondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1485" met="8" uscita="P">Le tue selve in abbandono</l>
                            <l n="1486" met="8" uscita="P">lascia, o Ciro, e vieni al trono;</l>
                            <l n="1487" met="8" uscita="T">vieni al trono, o nostro amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1488" met="8" uscita="P">Cambia in soglio il rozzo ovile,</l>
                            <l n="1489" met="8" uscita="P">in real la verga umile;</l>
                            <l n="1490" met="8" uscita="P">darai legge ad altro gregge;</l>
                            <l n="1491" met="8" uscita="T">anche re sarai pastor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1492" met="11" uscita="P">Della mente immortal provvida cura</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="P">è il natal degli eroi. Prendono il nome</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">i secoli da questi. Ognun di loro</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="X">un tratto ne rischiara; e veggon poi</l>
                            <l n="1496" met="7" uscita="P">al favor di quel lume</l>
                            <l n="1497" met="7" uscita="P">i posteri remoti</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="P">gli altri eventi confusi e i casi ignoti.</l>
                            <l n="1499" met="7" uscita="P">Tal, fra gli astri, i più chiari</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">segna l'occhio sagace; e poi, fidato</l>
                            <l n="1501" met="7" uscita="P">alla scorta sicura,</l>
                            <l n="1502" met="11" uscita="P">gli ampi spazi del ciel scorre e misura.</l>
                            <l n="1503" met="7" uscita="P">Superbe età passate,</l>
                            <l n="1504" met="7" uscita="P">i vostri or non vantate</l>
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">natali illustri; ha più ragion la nostra</l>
                            <l n="1506" met="11" uscita="P">d'insuperbir, se i pregi suoi ravvisa;</l>
                            <l n="1507" met="11" uscita="P">l'astro che lei rischiara è quel d'Elisa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1508" met="7" uscita="P">Astro felice, ah splendi</l>
                            <l n="1509" met="7" uscita="X">sempre benigno a noi;</l>
                            <l n="1510" met="7" uscita="X">rendan gl'influssi tuoi</l>
                            <l n="1511" met="7" uscita="T">lieta la terra e il mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1512" met="7" uscita="P">Mai di sì bella stella</l>
                            <l n="1513" met="7" uscita="X">nube non copra i rai;</l>
                            <l n="1514" met="7" uscita="X">mai non s'eclissi e mai</l>
                            <l n="1515" met="7" uscita="T">non giunga a tramontar.</l>
                        </lg>
                    <stage type="setting">FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
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                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Ciro riconosciuto</hi> H, V, pp. 111-234.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: l'alternanza sacrificio / sagrificio <hi rend="italic">passim</hi>; 1312 susurrar.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: l'alternanza sacrificio / sagrificio <hi rend="italic">passim</hi>; 1312 susurrar.</p>
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