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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Demetrio</title>
                <title type="uniform">Demetrio</title>
                <title type="short">Demetrio</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Enrica Bojan</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/DEMETRIO|B</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Demetrio</title>
                        <title type="uniform">Demetrio</title>
                        <idno type="opera">DEMETRIO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">008</idno>
						<idno type="ordineEdizione">03</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Bettinelli</publisher>
                            <date when="1733">1733</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Il Demetrio, Vienna, van Ghelen, 1731)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL DEMETRIO</head>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Demetrio Sotere re di Siria scacciato dal proprio regno dall'usurpatore
                    Alessandro Bala morì esule fra i Cretensi che solo gli rimasero amici
                    nell'avversa fortuna. Prima però della sua fuga consegnò bambino il picciolo
                    Demetrio suo figlio a Fenicio, il più fedele fra i suoi vassalli, perché lo
                    conservasse all'opportunità della vendetta. Crebbe ignoto a sé stesso il
                    principe reale sotto il finto nome d'Alceste un tempo fra le selve, dove la
                    prudenza di Fenicio il nascose alle ricerche del suddetto Alessandro, e poi in
                    Seleucia appresso all'istesso Fenicio che fece destramente comparire generosità
                    di genio il debito della sua fede. Divenne in breve il creduto Alceste
                    l'ammirazione del regno, tal che fu sollevato a gradi considerabili nella
                    milizia dal suo nemico Alessandro ed ardentemente amato da Cleonice figlia del
                    medesimo, principessa degna di padre più generoso. Quando parve tempo
                    all'attentissimo Fenicio, cominciò a tentar l'animo de' vassalli, facendo
                    destramente spargere nel popolo che il giovane Demetrio viveva sconosciuto. A
                    questa fama, che dilatossi in un momento, i Cretensi si dichiararono difensori
                    del legitimo principe. Ed Alessandro per estinguer l'incendio prima che fosse
                    maggiore, tentò debellarli ma fu da loro vinto ed ucciso. In questa pugna
                    ritrovossi Alceste per necessità del suo grado militare né per qualche tempo
                    si ebbe in Seleucia più notizia di lui. Onde la morte d'Alessandro tanto
                    desiderata da Fenicio avvenne in tempo inopportuno ai suoi disegni, sì perché
                    Alceste non era in Seleucia, come perché conobbe in tale occasione che
                    l'ambizione de' grandi, de' quali ciascuno aspirava alla corona, avrebbe fatto
                    passar per impostore il legitimo erede. Perciò sospirandone il ritorno e
                    sollecitando occultamente il soccorso de' Cretensi, sospese la pubblicazione del
                    suo segreto. Intanto si convenne fra i pretensori che la principessa Cleonice da
                    loro riconosciuta per regina eleggesse fra loro uno sposo. Questa differì
                    lungamente la scelta sotto vari pretesti, per attender la venuta d'Alceste, il
                    quale opportunamente ritorna, quando l'afflitta regina era sul punto d'eleggere.
                    Quindi per vari accidenti scoperto in Alceste il vero Demetrio, ricupera la
                    corona paterna.</p>
                <p>La scena è in Seleucia.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>CLEONICE regina di Siria, amante corrisposta di</p>
                <p>ALCESTE che poi si scopre Demetrio re di Siria</p>
                <p>FENICIO grande del regno, tutore di Alceste e padre di</p>
                <p>OLINTO grande del regno e rivale di Alceste</p>
                <p>BARSENE confidente di Cleonice e amante occulta di Alceste</p>
                <p>MITRANE capitano delle guardie reali e amico di Fenicio</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>DEL \IDEMETRIO\I ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Gabinetto illuminato, con sedia e tavolino da un lato con sopra scettro e
                        corona.</stage>
                    <stage type="setting">CLEONICE siede appoggiata al tavolino, ed OLINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Basta Olinto, non più. Fra pochi istanti</l>
                            <l n="2" met="7" uscita="P">al destinato loco</l>
                            <l n="3" met="7" fen="I" uscita="P">il popolo inquieto</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">comparir mi vedrà. Chiede ch'io scelga</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">lo sposo, il re? Si sceglierà lo sposo,</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">il re si sceglierà. Solo un momento</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">chiedo a pensar. Che intoleranza è questa,</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">importuna, indiscreta? I miei vassalli</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">sì poco han di rispetto? A farmi serva</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">m'innalzaste sul trono o v'arrossite</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">di soggiacere a un femminile impero?</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">Pur l'esempio primiero</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Cleonice non è. Senza rossore</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">a Talestri, a Tomiri</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">servì lo Scita ed in diverso lido</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Babilonia a Semira, Africa a Dido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="7" uscita="P">Perdonami, o regina;</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="X">di noi ti lagni a torto. I pregi tuoi</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">non conosce la Siria? Estinto appena</l>
                            <l n="20" met="11" fen="I" uscita="P">il tuo genitor, t'innalza al trono;</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">al tuo genio confida</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">la scelta del suo re; tempo concede</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">al maturo consiglio; affretta invano,</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">invan brama il momento</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">già promesso da te per suo conforto.</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">E ti lagni di noi? Ti lagni a torto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="7" uscita="P">E ben, se tanto il regno</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">confida a me, di pochi istanti ancora</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P" xml:id="v29" part="I">non mi nieghi l'indugio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" corresp="#v29" part="F">Oh dio, regina,</l>
                            <l n="30" met="7" uscita="P">tante volte deluse</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">fur le nostre speranze</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">che si teme a ragion. Due lune intere</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">donò Seleucia al tuo dolor pietoso</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">dovuto al genitor. Del terzo giro</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">il termine è vicino</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">e non risolvi ancor. Di tua dimora</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="P">quando un sogno funesto,</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">quando un infausto dì timida accusi.</l>
                            <l n="39" met="7" uscita="P">Or dici che vedesti</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">a destra balenare, or che su l'ara</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">sorse obbliqua la fiamma, or che i tuoi sonni</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">ruppe d'augel notturno il mesto canto,</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="X">or che dagli occhi tuoi</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">cadde improvviso involontario il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="11" uscita="P" xml:id="v45" part="I">Fu giusto il mio timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="11" uscita="P" corresp="#v45" part="F">Dopo sì lievi</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">mendicati pretesti, in questo giorno</l>
                            <l n="47" met="11" fen="I" uscita="P">sceglier prometti. Impaziente e lieto</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="P">tutto il regno raccolto</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">previene il dì. Ciascun s'adorna, inteso</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">con ricca pompa a comparirti avanti.</l>
                            <l n="51" met="7" uscita="P">Chi di serici ammanti</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">sudati già dalle sidonie ancelle,</l>
                            <l n="53" met="7" uscita="P">chi di sanguigne lane</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">che Tiro colorì le membra avvolge.</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">In su la fronte a questi</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">vedi tremar fra i lunghi veli attorti</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">di raro augel le pellegrine piume.</l>
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Dalle tempia di quegli</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">vedi cader multiplicata e strana</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">serie d'indiche perle. Altri di gemme,</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">altri d'oro distingue i ricchi arredi</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">di partico destrier. Quanto ha di raro</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">tutto espone la Siria e tornan tutti</l>
                            <l n="64" met="11" fen="I" uscita="P">a riveder la luce i preziosi</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">dall'avaro timor tesori ascosi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P">Inutile sollievo a mia sventura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="7" uscita="P">Ma che pro tanta cura,</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">tanto studio che pro? Se attesa invano</l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">dall'aurora al meriggio,</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">dal meriggio alla sera e dalla sera</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">a questa della notte</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">già gran parte trascorsa, ancor non vieni?</l>
                            <l n="73" met="7" uscita="P">Irresoluta, incerta,</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="X">dubiti, ti confondi; a' dubbi tuoi</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">sembra ogn'indugio insufficiente e corto.</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">E ti lagni di noi? Ti lagni a torto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="7" uscita="P">Purtroppo è ver, purtroppo</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">convien ch'io serva a questa</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">dura necessità. Vanne, precedi</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">il mio venir. Sarà contento il regno,</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P" xml:id="v81" part="I">lo sposo io sceglierò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" uscita="P" corresp="#v81" part="F">Pensa, rammenta</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="P">che suddito fedele</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="X">Olinto t'ammirò, che il sangue mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="7" uscita="X">Lo so. D'illustri eroi</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P" xml:id="v85" part="I">per le vene trascorse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P" corresp="#v85" part="F">Aggiungi a questo</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P" xml:id="v86" part="I">i merti di Fenicio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="11" uscita="P" corresp="#v86" part="F">A me son noti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P" xml:id="v87" part="I">Sai de' consigli suoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P" corresp="#v87" part="F">De' suoi consigli</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">io conosco il valor, distinguo il pregio</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="X">della sua fedeltà. Tutto pensai,</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="X" xml:id="v90" part="I">tutto Olinto io già so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="X" corresp="#v90" part="F">Tutto non sai.</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">Già da lunga stagion tacito amante</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">all'amorose faci</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P" xml:id="v93" part="I">mi struggo de' tuoi lumi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" met="11" uscita="P" corresp="#v93" part="F">Ah parti e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="11" uscita="P" xml:id="v94" part="I">Come tacere!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="11" uscita="P" corresp="#v94" part="F">E ti par tempo Olinto
                                <stage>(S'alza da sedere)</stage>
                            </l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P" xml:id="v95" part="I">da parlarmi d'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" corresp="#v95" part="F">Perché sdegnarti</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P" xml:id="v96" part="I">s'io chiedendo mercé...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P" corresp="#v96" part="F">Ma taci e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="97" met="7" uscita="P">Di quell'ingiusto sdegno</l>
                            <l n="98" met="7" uscita="P">io la cagion non vedo.</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">Offenderti non credo</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="T">parlandoti d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="101" met="7" uscita="P">Tu mi rendesti amante.</l>
                            <l n="102" met="7" uscita="P">Colpa è del tuo sembiante</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">la libertà del labbro,</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="T">la servitù del cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CLEONICE e poi BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="7" uscita="P">Alceste, amato Alceste,</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">dove sei? Non m'ascolti? Invan ti chiamo,</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">t'attendo invan. Barsene
                                <stage>(A Barsene che sopragiunge)</stage>
                            </l>
                            <l n="108" met="7" uscita="P">qualche lieta novella</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P">mi rechi forse? Il mio diletto Alceste</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P" xml:id="v110" part="I">forse tornò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P" corresp="#v110" part="F">Volesse il cielo. Io vengo</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">regina ad affrettarti. Il popol tutto</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">per la tardanza tua mormora e freme.</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">Non puoi senza periglio</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P" xml:id="v114" part="I">più differir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="11" uscita="P" corresp="#v114" part="F">Misera me. Si vada
                                <stage>(In atto di partire e poi si ferma)</stage>
                            </l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">dunque a sceglier lo sposo. Oh dio, Barsene,</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">manca il coraggio. Io sento</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">che alla ragion contrasta</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">dubbio il cor, pigro il piè. Chi mai si vide</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">più afflitta, più confusa,</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P" xml:id="v120" part="I">più agitata di me?
                                <stage>(Si getta a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Qual arte è questa</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">di tormentar te stessa, ove non sono</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P" xml:id="v122" part="I">figurando sventure?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P" corresp="#v122" part="F">E figurato</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">fors'è il dover che mi costringe a farmi</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">serva fino alla morte a chi non amo?</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="P">A chi forse chiedendo</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">con finto amor della mia destra il dono</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">si duol che compra a caro prezzo il trono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="7" uscita="P">È ver. Ma il sacro nodo,</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">i reciprochi pegni</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">del talamo fecondo, il tempo e l'uso</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">di due sposi discordi</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">il genio avverso a poco a poco in seno</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">cangia in amore o in amicizia almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="7" uscita="P">E se tornando Alceste</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P">mi ritrovasse ad altro sposo in braccio,</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="X">che sarebbe di lui,</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P">che sarebbe di me? Tremo in pensarlo.</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="X">Qual pentimento avrei</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">dell'incostanza mia! Qual egli avrebbe</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="P">intolerabil pena</l>
                            <l n="141" met="7" uscita="P">di trovarmi infedele!</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">Le sue giuste querele,</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">le smanie sue, le gelosie, gli affanni,</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="P">ogni pensier sepolto,</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">tutto il suo cor gli leggerei nel volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="146" met="11" uscita="P">Come sperar ch'ei torni. Omai trascorsa</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">è un'intera stagion da che trafitto</l>
                            <l n="148" met="7" uscita="P">fra le cretensi squadre</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">cadde il tuo genitor. Sai che al suo fianco</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">sempre Alceste pugnò né più novella</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">di lui s'intese. O di catene è cinto</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">o sommerso è fra l'onde o in guerra estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" met="11" uscita="P">No. Mel predice il core, Alceste vive,</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P" xml:id="v154" part="I">Alceste tornerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154" met="11" uscita="P" corresp="#v154" part="F">Quando ritorni</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">più infelice sarai. Se a lui ti doni</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">di cento oltraggi il merto. E se l'escludi</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">presente al duro caso</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">uccidi Alceste. Onde il di lui ritorno</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="P">t'esporrebbe al cimento</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">d'esser crudele ad uno o ingiusta a cento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="7" uscita="P">Ritorni e a lui vicina</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P" xml:id="v162" part="I">qualche via troverò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">MITRANE e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="11" uscita="P" corresp="#v162" part="F">Che fai regina?</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">Il periglio s'avanza. A poco a poco</l>
                            <l n="164" met="7" uscita="P">la lunga toleranza</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">degenera in tumulto. Unico scampo</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P" xml:id="v166" part="I">è la presenza tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P" corresp="#v166" part="F">Questo, Barsene,</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">è il ritorno d'Alceste... Andar conviene.
                                <stage>(S'alza da sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="7" uscita="P" xml:id="v168" part="I">E scegliesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="7" uscita="P" corresp="#v168" part="F">Non scelsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169" met="11" uscita="P" xml:id="v169" part="I">Ma che farai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169" met="11" uscita="P" corresp="#v169" part="M">Nol so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169" met="11" uscita="P" corresp="#v169" part="F">Dunque t'esponi</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P" xml:id="v170" part="I">irresoluta a sì gran passo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P" corresp="#v170" part="F">Io vado</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">dove vuole il destin, dove la dura</l>
                            <l n="172" met="7" uscita="P">necessità mi porta</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">così senza consiglio e senza scorta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="174" met="6" uscita="P">Fra tanti pensieri</l>
                            <l n="175" met="6" uscita="P">di regno e d'amore,</l>
                            <l n="176" met="6" uscita="P">lo stanco mio core</l>
                            <l n="177" met="6" uscita="P">se tema, se speri</l>
                            <l n="178" met="6" uscita="T">non giunge a veder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="179" met="6" uscita="P">Le cure del soglio,</l>
                            <l n="180" met="6" uscita="P">gli affetti rammento;</l>
                            <l n="181" met="6" uscita="P">risolvo, mi pento</l>
                            <l n="182" met="6" uscita="P">e quel che non voglio</l>
                            <l n="183" met="6" uscita="T">ritorno a voler.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">BARSENE e MITRANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P">Infelice regina,</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="X" xml:id="v185" part="I">quanto mi fa pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185" met="11" uscita="X" corresp="#v185" part="F">Tanta per lei</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="P">pietà sente Barsene</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P" xml:id="v187" part="I">e sì poca per me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" uscita="P" corresp="#v187" part="F">S'altro non chiedi</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">che pietà, l'ottenesti. Amor se speri,</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="X" xml:id="v189" part="I">indarno ti lusinghi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="11" uscita="X" corresp="#v189" part="F">E non son io</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">già misero abbastanza?</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Perché toglier mi vuoi fin la speranza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="192" met="7" uscita="X">Misero tu non sei;</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">tu spieghi il tuo dolore</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">e se non desti amore</l>
                            <l n="195" met="7" uscita="T">ritrovi almen pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="196" met="7" uscita="X">Misera ben son io</l>
                            <l n="197" met="7" uscita="P">che nel segreto laccio</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="P">amo, non spero e taccio</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="T">e l'idol mio nol sa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">MITRANE, poi FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="P" xml:id="v200" part="I">Inutile pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="P" corresp="#v200" part="F">Mitrane amico,</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P" xml:id="v201" part="I">Cleonice dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" corresp="#v201" part="F">Costretta alfine</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P" xml:id="v202" part="I">s'incammina alla scelta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P" corresp="#v202" part="F">Ecco perdute</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P" xml:id="v203" part="I">tutte le cure mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="F">Conviene</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="P">ch'io sveli alla tua fede un grande arcano.</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P" xml:id="v205" part="I">Tacilo e mi consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P" corresp="#v205" part="F">A me ti fida,</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P" xml:id="v206" part="I">impegno l'onor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="F">Già ti sovviene</l>
                            <l n="207" met="7" uscita="P">che il barbaro Alessandro</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">di Cleonice genitor dal trono</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P" xml:id="v209" part="I">scacciò Demetrio il nostro re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="F">Saranno</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">omai sei lustri e n'ho presente il caso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="7" uscita="P">Sai che Demetrio oppresso</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="X">morì nel duro esiglio; e inteso avrai</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="P">che pargoletto in fasce</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P" xml:id="v214" part="I">seco il figlio morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="11" uscita="P" corresp="#v214" part="F">Rammento ancora</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P" xml:id="v215" part="I">che Demetrio ebbe nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="P" corresp="#v215" part="F">Or sappi, amico,</l>
                            <l n="216" met="7" uscita="P">che vive il real germe</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P" xml:id="v217" part="I">ed a te non ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" corresp="#v217" part="F">Il ver mi narri</l>
                            <l n="218" met="7" uscita="P">o pur fole son queste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="P">Anche più ti dirò. Vive in Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P" xml:id="v220" part="I">Numi, che ascolto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P" corresp="#v220" part="F">In queste braccia il padre</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">lo depose fuggendo. Ei mi prescrisse</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">di nominarlo Alceste. Al sen mi strinse</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="P">e dividendo i baci</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">tra il figlio e me s'intenerì, mi disse:</l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">«Conserva il caro pegno</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">al genitore, alla vendetta, al regno».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="7" uscita="P">Or la ragion comprendo</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">del tuo zelo per lui. Ma per qual fine</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P" xml:id="v229" part="I">celarlo tanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="P" corresp="#v229" part="F">Avventurar non volli</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">una vita sì cara. Io sparsi ad arte</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P">che Demetrio vivea.</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">Tacqui che fosse Alceste. E questa voce</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">contro Alessandro a sollevar di Creta</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">sai che l'armi bastò; sai che il tiranno</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">nella pugna morì. Ma vario effetto</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">il nome di Demetrio</l>
                            <l n="237" met="11" fen="I" uscita="P">produce in Siria. Ambiziosi i grandi</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">niegan fede alla fama; onde bisogna</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">soccorso esterno a stabilirlo in soglio.</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Dai Cretensi l'attendo</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">ma invano giungerà. Lontano è Alceste;</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P">non so s'ei viva e Cleonice intanto</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P" xml:id="v243" part="I">elegge un re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="11" uscita="P" corresp="#v243" part="F">Ma Cleonice elegga.</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P">Sempre quando ritorni e che il soccorso</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="P">abbia di Creta, Alceste</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P" xml:id="v246" part="I">vendicar si potrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="11" uscita="P" corresp="#v246" part="F">Questo non era,</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">Mitrane, il mio pensier. Sperai che un giorno</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">fatto consorte a Cleonice Alceste</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">ricuperasse il regno</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">senza toglierlo a lei. L'eccelsa donna</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">degna è di possederlo. A tale oggetto</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="P">alimentai l'affetto</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">nel cor d'entrambi. E se il destin... Ma perdo</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">l'ore in querele. Io di mie cure, amico,</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P">ti chiamo a parte. Avrem dell'opra il frutto</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">sol che tempo s'acquisti. Andiam. Si cerchi</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">d'interromper la scelta; al caso estremo</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">s'avventuri il segreto. In faccia al mondo</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">tu mi seconda; e se coll'armi è d'uopo,</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P" xml:id="v260" part="I">tu coll'armi m'assisti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="F">Ecco il mio braccio,</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">ecco tutto il mio sangue. In miglior uso</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">mai versar nol potrò. Chiamasi acquisto</l>
                            <l n="263" met="7" uscita="P">il perder una vita</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">a favor del suo re. Sì bella morte</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P" xml:id="v265" part="I">invidiata saria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P" corresp="#v265" part="F">Vieni al mio seno</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="X">generoso vassallo. Ai detti tuoi</l>
                            <l n="267" met="7" uscita="P">sento per tenerezza</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">il ciglio inumidir; sento nel petto</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">rinvigorir la speme e veggo un raggio</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">del favor degli dei nel tuo coraggio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="271" met="7" uscita="P">Ogni procella infida</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">varco sicuro e franco</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="P">colla virtù per guida,</l>
                            <l n="274" met="7" uscita="P">colla ragione al fianco,</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="T">colla mia gloria in sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="276" met="7" uscita="P">Virtù fedel mi rende.</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P">Ragion mi fa più forte.</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="P">La gloria mi difende</l>
                            <l n="279" met="7" uscita="P">dalla seconda morte</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="T">dopo il mio fato almen.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">MITRANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="7" uscita="P">Non poteva un Alceste</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">nascer fra le capanne. Il suo sembiante,</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">ogni moto, ogni accento</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">palesava abbastanza il cor gentile</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">negli atti ancor del portamento umile.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="286" met="8" uscita="P">Alma grande e nata al regno</l>
                            <l n="287" met="8" uscita="P">fra le selve ancor tramanda</l>
                            <l n="288" met="8" uscita="P">qualche raggio, qualche segno</l>
                            <l n="289" met="8" uscita="T">dell'oppressa maestà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="290" met="8" uscita="P">Come il foco in chiuso loco</l>
                            <l n="291" met="8" uscita="P">tutto mai non cela il lume.</l>
                            <l n="292" met="8" uscita="P">Come stretto in picciol letto</l>
                            <l n="293" met="8" uscita="T">nobil fiume andar non sa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico con trono da un lato. Sedili in faccia al suddetto trono per li
                        grandi del regno. Vista in prospetto del gran porto di Seleucia con molo e navi
                        illuminate per solennizzare l'elezione del nuovo re.</stage>
                    <stage type="setting">CLEONICE preceduta dai grandi del regno, seguita da FENICIO e da OLINTO. Guardie
                        e popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="294" met="8" uscita="P">Ogni nume ed ogni diva</l>
                            <l n="295" met="8" uscita="P">sia presente al gran momento</l>
                            <l n="296" met="8" uscita="T">che palesa il nostro re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIMO CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="297" met="8" uscita="P">Scenda Marte, Amor discenda</l>
                            <l n="298" met="8" uscita="P">senza spada e senza benda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SECONDO CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="299" met="8" uscita="P">Coll'ulivo e colla face</l>
                            <l n="300" met="8" fen="S" uscita="P">Imeneo venga e la Pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIMO CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="301" met="8" uscita="P">Venga Giove ed abbia a lato</l>
                            <l n="302" met="8" uscita="P">gli altri dei, la Sorte e il Fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SECONDO CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="303" met="8" uscita="P">Ma non abbia in questa riva</l>
                            <l n="304" met="8" uscita="T">i suoi fulmini con sé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="305" met="8" uscita="P">Ogni nume ed ogni diva</l>
                            <l n="306" met="8" uscita="P">sia presente al gran momento</l>
                            <l n="307" met="8" uscita="T">che palesa il nostro re.
                                <stage>(Nel tempo che si canta il suddetto coro, Cleonice servita da Fenicio va in trono a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="11" uscita="P">Dal tuo labbro, o regina, il suo monarca</l>
                            <l n="309" met="11" fen="I" uscita="P">la Siria tutta impaziente attende.</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P">Risolvi; ogniuno il gran momento affretta</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="P">con silenzio modesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="11" uscita="P">Sedete. (Oh dei, che gran momento è questo?)
                                <stage>(Siedono Fenicio, Olinto e gli altri grandi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="P" xml:id="v313" part="I">(Che mai farò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="P" corresp="#v313" part="F">Voi m'innalzaste al trono;</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P">son grata al vostro amor. Ma troppo è il peso</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">che uniste al dono. E chi fra tanti eguali</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">di merti e di natali</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">incerto non saria? Ne' miei pensieri</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">dubbiosa, irresoluta, or questo, or quello</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">ricuso, eleggo; e mille faccio e mille</l>
                            <l n="320" met="7" uscita="P">cangiamenti in un'ora.</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="P">A sceglier vengo e sono incerta ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="7" uscita="P">E ben, prendi o regina</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P" xml:id="v323" part="I">maggior tempo a pensar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="11" uscita="P" corresp="#v323" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="11" uscita="P" corresp="#v323" part="F">T'accheta.</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="P">Teco tanto indiscreta
                                <stage>(A Cleonice)</stage>
                            </l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">non è la Siria; e ognun di noi conosce</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P" xml:id="v326" part="I">quanto è grande il cimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="F">È dunque poco</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">il giro di tre lune? In questa guisa</l>
                            <l n="328" met="7" uscita="X">Cleonice potrai</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="X">prometter sempre e non risolver mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="7" uscita="P">Audace, e chi ti rese</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P" xml:id="v331" part="I">temerario a tal segno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P" corresp="#v331" part="F">Il zelo, il giusto,</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">il periglio di lei. Se ancor delusa</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">oggi resta la Siria, io non so dirti</l>
                            <l n="334" met="7" uscita="P">dove giunger potrebbe</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P" xml:id="v335" part="I">l'intoleranza sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="11" uscita="P" corresp="#v335" part="F">Potrebbe forse</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">pentirsi dell'ardir. Chi siede in trono</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">leggi non soffre. Il numero degli anni</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">se mi scema vigore</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="X">non mi toglie coraggio. Il sangue mio</l>
                            <l n="340" met="7" uscita="T">per la sua libertà</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="X" xml:id="v341" part="I">tutto si verserà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="X" corresp="#v341" part="F">Fenicio, oh dio!</l>
                            <l n="342" met="7" uscita="P">Non risvegliar ti priego</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P">nuove discordie. Il differir che giova?</l>
                            <l n="344" met="7" uscita="X">Sempre incerta sarei.</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="X" xml:id="v345" part="I">Udite. Io sceglierò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="X" corresp="#v345" part="F">Sceglier non dei.</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P" xml:id="v346" part="I">(S'avventuri l'arcano).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P" corresp="#v346" part="F">A noi che porta</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P" xml:id="v347" part="I">frettoloso Mitrane?
                                <stage>(Vedendo venir Mitrane)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">MITRANE, poi ALCESTE dal porto e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" corresp="#v347" part="F">In questo punto</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">sovra picciolo legno Alceste è giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P" xml:id="v349" part="I">(Numi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P" corresp="#v349" part="M">(Respiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P" corresp="#v349" part="M">Ove si trova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P" corresp="#v349" part="F">Ei viene.
                                <stage>(Accennando verso il porto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P">Fenicio, Olinto (ah ch'io mi perdo) andate
                                <stage>(S'alza dal trono e seco s'alzano tutti)</stage>
                            </l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">l'amico ad abbracciar che s'avvicina.</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">(Io quasi mi scordai d'esser regina).
                                <stage>(Torna a sedere. Fenicio e Mitrane vanno ad incontrar Alceste, che in picciola barca si vede approdare, e l'abbracciano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="11" uscita="P" xml:id="v353" part="I">(Inopportuno arrivo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="11" uscita="P" corresp="#v353" part="F">(Ecco il mio bene.
                                <stage>(Verso Alceste che s'avvicina)</stage>
                            </l>
                            <l n="354" met="7" uscita="X">Tu palpiti o cor mio</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">che riconosci, oh dio, le tue catene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="P">Pur mi concede il fato</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">il piacer sospirato</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">di trovarmi a' tuoi piedi, o mia regina.</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">Pur il ciel mi concede</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">che a te della mia fede</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">recar sui labbri miei possa il tributo.</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">Felice me, se ancora</l>
                            <l n="363" met="7" uscita="P">fra le cure del regno</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">d'un regio sguardo il mio tributo è degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="7" uscita="P">E privata e sovrana</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P">l'istessa Cleonice in me ritrovi.</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">O quanto, Alceste, o quanto</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">atteso giungi e sospirato e pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="X" xml:id="v369" part="I">(Torno a sperar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="X" corresp="#v369" part="F">Ma qual disastro a noi</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P" xml:id="v370" part="I">sì gran tempo ti tolse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" corresp="#v370" part="F">(O sofferenza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="7" uscita="P">Sai che la mia partenza</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P" xml:id="v372" part="I">col re tuo genitor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="11" uscita="P" corresp="#v372" part="F">Sappiamo, Alceste,</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">la pugna, le tempeste,</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P" xml:id="v374" part="I">di lui la morte e le vicende...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P" corresp="#v374" part="F">Il resto</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P" xml:id="v375" part="I">dunque giovi ascoltar. Siegui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="11" uscita="P" corresp="#v375" part="F">(Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P">Al cader d'Alessandro in noi l'ardire</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">tutto mancò. Già le nemiche squadre</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">balzan sui nostri legni; orrido scempio</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">si fa de' vinti; in mille aspetti e mille</l>
                            <l n="380" met="11" uscita="P">erra intorno la morte. Altri sommerso,</l>
                            <l n="381" met="11" uscita="P">altri spira trafitto e si confonde</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">la cagion del morir tra il ferro e l'onde.</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">Io sfortunato avanzo</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">di perdite sì grandi, odiando il giorno,</l>
                            <l n="385" met="7" uscita="P">su la scomposta prora</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">d'infranta nave a mille strali esposto</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P">lungamente pugnai, finché versando</l>
                            <l n="388" met="7" uscita="P">da cento parti il sangue</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">perdei l'uso de' sensi e caddi esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" xml:id="v390" part="I">(Mi fa pietà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" corresp="#v390" part="F">Quindi in balia dell'onde</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">quanto errai non so dirti. Aprendo il ciglio,</l>
                            <l n="392" met="7" uscita="P">il lacero naviglio</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">so che più non rividi. In rozzo letto</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="X">sotto rustico tetto io mi trovai;</l>
                            <l n="395" met="7" uscita="P">ingombre le pareti</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P">eran di nasse e reti e curvo, bianco</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">pietoso pescator mi stava al fianco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="11" uscita="P" xml:id="v398" part="I">Ma in qual terra giungesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="11" uscita="P" corresp="#v398" part="F">In Creta; ed era</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">cretense il pescator. Questi sul lido</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">mi trovò semivivo; al proprio albergo</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">pietoso mi portò; ristoro al seno,</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="P">dittamo alle ferite</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">sollecito apprestò; questi provvide</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="P">doppo lungo soggiorno</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">di quel picciolo legno il mio ritorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="7" uscita="P" xml:id="v406" part="I">O strani eventi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="7" uscita="P" corresp="#v406" part="F">Alfine</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">l'istoria terminò. Tempo sarebbe...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="11" uscita="P">T'intendo Olinto, io sceglierò lo sposo.</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="X" xml:id="v409" part="I">Ciascun sieda e m'ascolti.
                                <stage>(Fenicio, Olinto e gli altri grandi siedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="11" uscita="X" corresp="#v409" part="F">(Io ritornai</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="X" xml:id="v410" part="I">opportuno alla scelta).
                                <stage>(Alceste volendo sedere è impedito da Olinto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="X" corresp="#v410" part="F">Olà, che fai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" xml:id="v411" part="I">Servo al cenno real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" corresp="#v411" part="F">Come! Al mio fianco</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">vedrà la Siria un vil pastore assiso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="7" uscita="P">La Siria ha già diviso</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">Alceste dal pastor. Depose Alceste</l>
                            <l n="415" met="7" uscita="P">tutto l'esser primiero</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">allor che di pastor si fe' guerriero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="7" uscita="P">Ma in quelle vene ancora</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P" xml:id="v418" part="I">scorre l'ignobil sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="P" corresp="#v418" part="F">In queste vene</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="X">tutto si rinnovò; tutto il cangiai</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="X">quando in vostra difesa io lo versai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="7" uscita="P">Ma qual de' tuoi maggiori</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">a tant'oltre aspirar t'aprì la strada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="11" uscita="P">Il mio cor, la mia destra e la mia spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" xml:id="v424" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="M">Eh taci una volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="F">Almen si sappia</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="X">la chiarezza qual è degli avi sui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="X">Finisce in te, quando comincia in lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="7" uscita="P">Non più. Nel mio comando</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P" xml:id="v428" part="I">si nobilita Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="P" corresp="#v428" part="F">In questo loco</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">solo ai gradi supremi</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">di seder è permesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">E ben. Alceste</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">sieda duce dell'armi,</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P">del sigillo real sieda custode.</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="X" xml:id="v433" part="I">Ti basta Olinto?
                                <stage>(Alceste siede e Olinto si alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="11" uscita="X" corresp="#v433" part="F">Ah! Questo è troppo! A lui</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">dona te stessa ancor. Conosce ogniuno</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P" xml:id="v435" part="I">dove giunger tu brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P" corresp="#v435" part="F">In questa guisa</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="X">temerario rispondi? Al braccio mio</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">lascia il peso o regina</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="X" xml:id="v438" part="I">di punir quell'audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" uscita="X" corresp="#v438" part="F">Ai merti suoi,</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">all'inesperta età tutto perdono.</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P" xml:id="v440" part="I">Ma taccia in avvenir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P" corresp="#v440" part="F">Siedi e raffrena</l>
                            <l n="441" met="11" fen="I" uscita="P">tacendo almeno il violento ingegno.
                                <stage>(Ad Olinto)</stage>
                            </l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P" xml:id="v442" part="I">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P" corresp="#v442" part="F">Ubbidirò. (Fremo di sdegno).
                                <stage>(Torna a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P">Scelsi già nel mio cor. Ma pria che faccia</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">palese il mio pensiero, un'altra io bramo</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">sicurezza da voi. Giuri ciascuno</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">di tolerar del nuovo re l'impero,</l>
                            <l n="447" met="7" uscita="P">sia di Siria o straniero</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">o sia di chiaro o sia di sangue oscuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="11" uscita="P" xml:id="v449" part="I">(Come tacer!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="11" uscita="P" corresp="#v449" part="F">Su la mia fé lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="7" uscita="P" xml:id="v450" part="I">Siegui Olinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="7" uscita="P" corresp="#v450" part="F">Non parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P" xml:id="v451" part="I">Lasciatemi tacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P" corresp="#v451" part="F">Forse ricusi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P">Io n'ho ragion. Né solo</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">m'oppongo al giuramento. Altri vi sono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P">E ben. Su questo trono
                                <stage>(S'alza dal trono e seco tutti)</stage>
                            </l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">regni chi vuole. Io d'un servile impero</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P" xml:id="v456" part="I">non voglio il peso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="11" uscita="P" corresp="#v456" part="F">Eh non curar di pochi</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">il contrasto, o regina, in faccia a tanti</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="X" xml:id="v458" part="I">rispettosi vassalli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="X" corresp="#v458" part="F">In faccia mia</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">l'ardir di pochi io tolerar non deggio.
                                <stage>(Scende dal trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="460" met="7" uscita="P">Libero il gran consiglio</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">l'affar decida. O senza legge alcuna</l>
                            <l n="462" met="7" uscita="P">sceglier mi lasci o soffra</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">che da quel soglio, ove richiesta ascesi,</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">volontaria discenda. Almen privata</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">disporrò del cor mio. Volger gli affetti</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">almen potrò dove più il genio inclina</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">ed allor crederò d'esser regina.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="468" met="7" uscita="P">Se libera non sono,</l>
                            <l n="469" met="7" uscita="P">s'ho da servir nel trono,</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="T">non curo di regnar,</l>
                            <l n="471" met="5" uscita="P">l'impero io sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">A chi servendo impera</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="P">la servitude è vera,</l>
                            <l n="474" met="5" uscita="P">è finto il regno.
                                <stage>(Parte Cleonice seguita da Mitrane, dai grandi, dalle guardie e dal popolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">FENICIO, OLINTO ed ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Così de' tuoi trasporti</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">sempre arrossir degg'io? Né mai de' saggi</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="P">il commercio, l'esempio</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P" xml:id="v478" part="I">emendar ti farà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="11" uscita="P" corresp="#v478" part="F">Ma, padre, io soffro</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">ingiustizia da te. Potresti al soglio</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P" xml:id="v480" part="I">innalzarmi e m'opprimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="11" uscita="P" corresp="#v480" part="F">Avrebbe invero</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">la Siria un degno re. Torbido, audace,</l>
                            <l n="482" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v482" part="I">violento, inquieto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v482" part="F">Il caro Alceste</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="P">saria placido, umile,</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">generoso, prudente... Ah chi d'un padre</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P">gli affetti ad acquistar l'arte m'addita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P">Vuoi gli affetti d'un padre? Alceste imita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="487" met="8" uscita="P">Se fecondo e vigoroso</l>
                            <l n="488" met="8" uscita="P">crescer vede un arboscello,</l>
                            <l n="489" met="8" uscita="P">si affatica intorno a quello</l>
                            <l n="490" met="8" uscita="T">il geloso agricoltor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="491" met="8" uscita="P">Ma da lui rivolge il piede</l>
                            <l n="492" met="8" uscita="P">se lo vede in su le sponde</l>
                            <l n="493" met="8" uscita="P">tutto rami e tutto fronde,</l>
                            <l n="494" met="8" uscita="T">senza frutto e senza fior.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">OLINTO ed ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="7" uscita="P">Nelle tue scuole il padre</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">vuol ch'io virtude apprenda. E ben, Alceste,</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">comincia ad erudirmi. Ah renda il cielo</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">così l'ingegno mio facile e destro</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">che non faccia arrossir sì gran maestro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="500" met="7" uscita="P">Signor, quei detti amari</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">soffro solo da te. Senza periglio</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">tutto può dir chi di Fenicio è figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Io poco saggio invero</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">ragionai col mio re. Signor perdona</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">se offendo in te la maestà del soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P">Olinto, addio. Più cimentar non voglio</l>
                            <l n="507" met="11" uscita="P">la sofferenza mia. Tu scherzi meco,</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="P">m'insulti, mi deridi</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">e del rispetto mio troppo ti fidi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="510" met="7" uscita="P">Scherza il nocchier talora</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="P">coll'aura che si desta;</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">ma poi divien tempesta</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="T">che impallidir lo fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="514" met="7" uscita="P">Non cura il pellegrino</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="P">picciola nuvoletta;</l>
                            <l n="516" met="7" uscita="P">ma quando men l'aspetta</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="T">quella tonando va.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">OLINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="7" uscita="P">Chi di costui l'oscura</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">origine ignorasse ai detti alteri</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">di Pelope o d'Alcide</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">progenie il crederebbe. E pur ad onta</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="P">del rustico natale</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">Alceste per Olinto è un gran rivale.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="524" met="10" uscita="P">Che mi giova l'onor della cuna,</l>
                            <l n="525" met="10" uscita="P">se nel giro di tante vicende</l>
                            <l n="526" met="10" uscita="P">mi contende l'acquisto del trono</l>
                            <l n="527" met="10" uscita="T">la fortuna d'un rozzo pastor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="528" met="10" uscita="P">Cieca diva, non curo il tuo dono</l>
                            <l n="529" met="10" uscita="T">quando è prezzo d'ingiusto favor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Giardino interno nel palazzo reale.</stage>
                    <stage type="setting">CLEONICE, BARSENE, poi FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P">Dunque perch'io l'adoro</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">tutto il mondo ad Alceste oggi è nemico?</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">Questo contrasto appunto</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P" xml:id="v533" part="I">più impegna l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P" corresp="#v533" part="F">Ma in questo istante</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">forse il consiglio a tuo favor decise.</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P" xml:id="v535" part="I">Che giova innanzi tempo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" corresp="#v535" part="F">Eh ch'io conosco</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">dell'invidia il poter. Forse a quest'ora</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">terminai di regnar. Ma non per questo</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">misera mi farà l'altrui livore.</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">È un gran regno per me d'Alceste il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="7" uscita="P" xml:id="v540" part="I">(O gelosia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="7" uscita="P" corresp="#v540" part="F">Decise</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P" xml:id="v541" part="I">il consiglio, o Fenicio?
                                <stage>(A Fenicio che sopraggiunge)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541" met="11" uscita="P" corresp="#v541" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541" met="11" uscita="P" corresp="#v541" part="F">Il resto</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">senza che parli intendo.</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P" xml:id="v543" part="I">Il mio regno finì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="11" uscita="P" corresp="#v543" part="F">Meglio, o regina,</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">giudica della Siria. I tuoi vassalli</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="P">per te, più che non credi,</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="X">han rispetto ed amore. Arbitra sei</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">di sollevar qual più ti piace al trono.</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">Il tuo voler sovrano,</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P">in qualunque si scelga</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">di chiara stirpe o di progenie oscura,</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">ciascuno adorerà, ciascuno il giura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="7" uscita="P">Come! In sì brevi istanti</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="X" xml:id="v553" part="I">sì da prima diversi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="X" corresp="#v553" part="F">Ah tu non sai</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P">quanta fede è ne' tuoi. Nel gran consesso</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">tutta si palesò. Chi del tuo volto,</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">chi del tuo cor, chi della mente i pregi</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">a gara rammentò. Chi tutto il sangue</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P">offerse in tua difesa; e in mezzo a questo</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">impeto di piacer, regina, o come</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">s'udia suonar di Cleonice il nome!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">(Infelice amor mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">Vanne. Al consiglio</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">riporta i sensi miei. Di' che il mio core</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">a tai prove d'amore</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">insensibil non è. Che fia mia cura</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="P">che non si penta il regno</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">di sua fiducia in me, che grata io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P">(Ecco in Alceste il vero erede al trono).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" met="7" uscita="P">Vedi come la sorte</l>
                            <l n="569" met="11" uscita="P">i tuoi voti seconda. Ecco appagato</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="X">appieno il tuo desio,</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="X" xml:id="v571" part="I">ecco finito ogni tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="X" corresp="#v571" part="F">O dio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="7" uscita="P">Tu sospiri? Io non vedo</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">ragion di sospirar. L'amato bene</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="X">in questo punto acquisti e ancor non sai</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">le luci serenar torbide e meste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="11" uscita="P">Cara Barsene, ora ho perduto Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" uscita="X" xml:id="v577" part="I">Come perduto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" uscita="X" corresp="#v577" part="F">E vuoi</l>
                            <l n="578" met="7" fen="S" uscita="P">che siano i miei vassalli</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="X">di me più generosi? Il genio mio</l>
                            <l n="580" met="7" uscita="P">sarà dunque misura</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">dei merti altrui? Senza curar di tanti</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">il sangue illustre, io porterò sul trono</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">un pastorello a regolar l'impero?</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">Con qual cor? Con qual fronte? Ah non fia vero.</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">La gloria mia mi consigliò finora</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">l'invidia a superar; ma quella oppressa,</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">or mi consiglia a superar me stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P" xml:id="v588" part="I">Alceste che dirà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P" corresp="#v588" part="F">Se m'ama Alceste</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">amerà la mia gloria. Andrà superbo</l>
                            <l n="590" met="7" uscita="P">che la sua Cleonice</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">si distingua così co' propri vanti</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">dalla schiera volgar degli altri amanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="7" uscita="X">Non so se in faccia a lui</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P" xml:id="v594" part="I">ragionerai così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="11" uscita="P" corresp="#v594" part="F">Questo cimento</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="X">amica io fuggirò. Non so se avrei</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">virtù di superarmi. È troppo avvezzo</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">ad amarlo il mio cor. Se vincer voglio,</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">non veder più quel volto a me conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">MITRANE e dette; poi ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="P" xml:id="v599" part="I">Chiede Alceste l'ingresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="P" corresp="#v599" part="F">Oh dio, Barsene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="7" uscita="P">Or tempo è di costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P" xml:id="v601" part="I">Va', non deggio per ora...
                                <stage>(A Mitrane)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P" corresp="#v601" part="F">Egli s'avanza.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P" xml:id="v602" part="I">(Resisti anima mia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P" corresp="#v602" part="F">Senza riguardi</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">la mia bella regina</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">dappresso vagheggiar posso una volta.</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="X">Posso dirti che mai</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">pace non ritrovai da te lontano.</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="X">Posso dirti che sei</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">sola de' pensier miei cura gradita,</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">il mio ben, la mia gloria e la mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" xml:id="v610" part="I">Deh non parlar così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" corresp="#v610" part="F">Come! Uno sfogo</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">dell'amor mio verace</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">che ti piacque altre volte oggi ti spiace?</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="X">In questa guisa, oh dio,</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">l'istessa Cleonice in te ritrovo?</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">Son io quello che tanto</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">atteso giunge e sospirato e pianto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="7" uscita="P" xml:id="v617" part="I">(Che pena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="7" uscita="P" corresp="#v617" part="F">Intendo, intendo.</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="P">Bastò la lontananza</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">di poche lune a ricoprir di gielo</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">di due lustri l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">Volesse il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="7" uscita="P">Volesse il ciel! Qual colpa?</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">Qual demerito è in me? S'io mai t'offesi,</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">mi ritolga il destin quanto mi diede</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">la tua prodiga man. Sempre sdegnati</l>
                            <l n="625" met="7" fen="S" uscita="P">sian per me quei begli occhi</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="X">arbitri del mio cor, del viver mio.</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="X" xml:id="v627" part="I">Guardami, parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="X" corresp="#v627" part="F">(Ah non resisto). Addio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="P">Numi, che avvenne mai! Quei dubbi accenti,</l>
                            <l n="629" met="7" uscita="P">quel pallor, quei sospiri</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">mi fanno palpitar. Qual è, Barsene,</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">la cagion di sì strano</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="X">cangiamento improvviso? È invidia altrui?</l>
                            <l n="633" met="7" uscita="X">È incostanza di lei?</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="X">È ingiustizia degli astri? È colpa mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="7" uscita="P">Le smanie del tuo core</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P">mi fan pietà. Forse d'un'altra amante</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P" xml:id="v637" part="I">più felice saresti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" uscita="P" corresp="#v637" part="F">Ah giunga prima</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P">l'ultimo de' miei giorni. Io voglio amarla</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">a prezzo ancor di non trovar mai pace.</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Che più soffrir mi piace</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">per la mia Cleonice ogni tormento</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">che per mille bellezze esser contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="643" met="7" uscita="P">Dal suo gentil sembiante</l>
                            <l n="644" met="7" uscita="P">nacque il mio primo amore</l>
                            <l n="645" met="7" uscita="P">e l'amor mio costante</l>
                            <l n="646" met="7" uscita="T">ha da morir con me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="647" met="7" uscita="P">Ogni beltà più rara</l>
                            <l n="648" met="7" uscita="P">benché mi sia pietosa</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">per me non è vezzosa,</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="T">vaga per me non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="11" uscita="P">Infelice cor mio qual altro attendi</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">disinganno maggiore? Indarno aspiri</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">ad espugnar la fedeltà d'Alceste.</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">Ma pur chi sa?  La toleranza, il tempo</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">forse lo vincerà. Vince de' sassi</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">il nativo rigor picciola stilla</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">collo spesso cader. Rovere annosa</l>
                            <l n="658" met="7" uscita="P">cede ai colpi frequenti</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="X">d'assidua scure. E se m'inganno? Oh dio,</l>
                            <l n="660" met="7" uscita="X">temo che l'idol mio</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">nel conservarsi al primo amor costante</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">sia più fermo de' sassi e delle piante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="663" met="7" uscita="S">Vorrei dai lacci sciogliere</l>
                            <l n="664" met="7" uscita="P">quest'alma prigioniera.</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="S">Tu non mi fai risolvere</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">speranza lusinghiera.</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="S">Fosti la prima a nascere,</l>
                            <l n="668" met="7" uscita="T">sei l'ultima a morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="669" met="7" uscita="P">No, dell'altrui tormento</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">no che non sei ristoro;</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">ma servi d'alimento</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="T">al credulo desir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Galleria.</stage>
                    <stage type="setting">ALCESTE ed OLINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="7" uscita="P">E tu per qual ragione</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P">mi contendi l'ingresso? Al regio piede</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P" xml:id="v675" part="I">necessario è ch'io vada.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P" corresp="#v675" part="F">Andar non lice.</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">La regina lo vieta, Olinto il dice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="7" uscita="P">Attenderò fintanto</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="X">che sia permesso il presentarmi a lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="7" uscita="X">Son pure i detti miei</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">chiari abbastanza. A Cleonice innanzi</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">più non dei comparir. Ti vieta il passo</l>
                            <l n="682" met="7" uscita="P">alla real dimora</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">né mai più vuol mirarti. Intendi ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P">Più mirarmi non vuole! Oh dei, mi sento</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P" xml:id="v685" part="I">stringere il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="F">Questo comando, Alceste,</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">t'agghiaccia, io me n'avvedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P">No, perdonami, Olinto, io non ti credo.</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">Non è la mia regina</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">tanto ingiusta con me. Né v'è ragione</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">che a sì gran pena un suo fedel condanni.</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">O ingannar ti lasciasti o tu m'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="X">E ardisci dubitar dei detti miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="11" uscita="X">Se troppo ardisco io lo saprò da lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" met="7" uscita="P" xml:id="v694" part="I">Fermati.
                                <stage>(In atto di entrare s'incontra in Mitrane)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">MITRANE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" met="7" uscita="P" corresp="#v694" part="F">Alceste e dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="11" uscita="P">Non arrestarmi. A Cleonice io vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P">Amico, a te l'ingresso</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">all'aspetto real non è permesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P">Ed è vero il divieto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" uscita="P" xml:id="v699" part="I">Purtroppo è ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" uscita="P" corresp="#v699" part="F">Deh per pietà, Mitrane,</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="X">intercedi per me. Ritorna a lei.</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">Dille che a questo colpo</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">io resister non so, che alcun l'inganna,</l>
                            <l n="703" met="11" fen="S" uscita="P">che reo non sono e che se reo mi crede</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">io saprò discolparmi al regio piede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="P">Ubbidirti non posso. Ha la regina</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">che di te non si parli a noi prescritto.</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">E il nominarle Alceste anch'è delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P" xml:id="v708" part="I">Ma qual è la cagione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P" corresp="#v708" part="F">A me la tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="11" uscita="P">Ah son tradito. Una calunnia infame</l>
                            <l n="710" met="7" fen="S" uscita="P">mi fa reo nel suo core.</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">Ma tremi il traditore</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">qualunque sia. Non lungamente occulto</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">al mio sdegno sarà. Su l'are istesse</l>
                            <l n="714" met="7" uscita="P">correrò disperato</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P" xml:id="v715" part="I">a trafiggergli il sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P" corresp="#v715" part="F">Queste minacce</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="X" xml:id="v716" part="I">sono inutili Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="11" uscita="X" corresp="#v716" part="F">Amici, oh dio,</l>
                            <l n="717" met="7" uscita="P">perdonate i trasporti</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">d'un'anima agitata. In questo stato</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">son degno di pietà. Da voi la chiedo,</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">voi parlate per me. Voi muova almeno</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="X">veder ne' mali suoi</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="X">ridotto Alceste a confidarsi in voi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="723" met="5" uscita="S">Non v'è più barbaro</l>
                            <l n="724" met="5" uscita="P">di chi non sente</l>
                            <l n="725" met="5" uscita="S">pietà d'un misero,</l>
                            <l n="726" met="5" uscita="P">d'un innocente</l>
                            <l n="727" met="5" uscita="S">vicino a perdere</l>
                            <l n="728" met="5" uscita="T">l'amato ben.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="729" met="5" uscita="S">Gli astri m'uccidano</l>
                            <l n="730" met="5" fen="S" uscita="X">se reo son io.</l>
                            <l n="731" met="5" uscita="S">Ma non dividano</l>
                            <l n="732" met="5" uscita="X">dal seno mio</l>
                            <l n="733" met="5" uscita="S">colei ch'è l'anima</l>
                            <l n="734" met="5" uscita="T">di questo sen.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">OLINTO e MITRANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P">La caduta di Alceste alfin, Mitrane,</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">m'assicura lo scettro. Io con la speme</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P" xml:id="v737" part="I">ne prevengo il piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" corresp="#v737" part="F">Fidarsi tanto</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">non deve il saggio alle speranze. Un bene</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">con sicurezza atteso, ove non giunga,</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">come perdita affligge. E poi t'inganni</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">se divenir felice</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">speri così. Felicità sarebbe</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">il regno inver, se i contumaci affetti</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P">rispettassero il trono, onde cingendo</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">la clamide real più non restasse</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">altro a bramar. Ma da un desire estinto</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">germoglia un altro e nel cambiare oggetto</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">non scema di vigor. Se pace adesso</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="X">solo in te stesso ritrovar non sai,</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="P">ancor nel regio stato</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">infelice sarai come privato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="7" uscita="P">Felicità non credi</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P" xml:id="v753" part="I">del comando il piacer?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="11" uscita="P" corresp="#v753" part="F">L'uso d'un bene</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">ne scema il senso. Ogni piacer sperato</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">è maggior che ottenuto. Or non comprendi</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">di qual peso è il diadema e quanto studio</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P" xml:id="v757" part="I">costi l'arte del regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P" corresp="#v757" part="F">Il regno istesso</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P" xml:id="v758" part="I">a regnare ammaestra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="11" uscita="P" corresp="#v758" part="F">È ver. Ma sempre</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">s'impara errando. Ed ogni lieve errore</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P" xml:id="v760" part="I">si fa grande in un re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="11" uscita="P" corresp="#v760" part="F">Tanta dottrina</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">non intendo, Mitrane. Il brando e l'asta</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">solo appresi a trattar. Gli affetti umani</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">investigar non è per me. Bisogna</l>
                            <l n="764" met="7" uscita="P">per massime sì grandi</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">età più ferma e frequentar conviene</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">d'Egitto i tempi o i portici d'Atene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="7" uscita="P">Ma d'Atene e d'Egitto</l>
                            <l n="768" met="7" uscita="P">il saper non bisogna</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">per serbarsi fedel. Tu fin ad ora</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P" xml:id="v770" part="I">non amasti Barsene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P" corresp="#v770" part="F">E l'amo ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="7" uscita="P">E puoi Barsene amando</l>
                            <l n="772" met="7" uscita="P">compiacerti d'un trono</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="X" xml:id="v773" part="I">per cui la perdi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="11" uscita="X" corresp="#v773" part="F">E comparar tu puoi</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="P">la perdita d'un core</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P" xml:id="v775" part="I">coll'acquisto d'un regno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="F">A queste prove</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P" xml:id="v776" part="I">chi è fedel si distingue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" uscita="P" corresp="#v776" part="F">Eh che in amore</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">fedeltà non si trova. In ogni loco</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">si vanta assai ma si conserva poco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="779" met="8" uscita="P">È la fede degli amanti</l>
                            <l n="780" met="8" uscita="P">come l'araba fenice,</l>
                            <l n="781" met="8" uscita="P">che vi sia ciascun lo dice,</l>
                            <l n="782" met="8" uscita="T">dove sia nessuno il sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="783" met="8" uscita="P">Se tu sai dov'ha ricetto,</l>
                            <l n="784" met="8" uscita="P">dove muore e torna in vita,</l>
                            <l n="785" met="8" uscita="P">me l'addita e ti prometto</l>
                            <l n="786" met="8" uscita="T">di serbar la fedeltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">MITRANE, poi CLEONICE e BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="7" uscita="P">Un'aura di fortuna,</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P">che spira incerta, è a sollevar bastante</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">quell'anima leggiera. Il regio scettro</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">già tratta Olinto e si figura in trono.</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">Quanto deboli sono</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">fra i ciechi affetti lor le menti umane!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P">Olà, scriver vogl'io.
                                <stage>(Ad un paggio)</stage>
                                Parti Mitrane.
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P" xml:id="v794" part="I">Ubbidisco al comando.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P" corresp="#v794" part="F">Odimi. Alceste</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P" xml:id="v795" part="I">più di me non ricerca?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795" met="11" uscita="P" corresp="#v795" part="F">Anzi, o regina,</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">altra cura non ha; ma l'infelice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P">Parti, basta così.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                                Senti. Che dice?
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="798" met="7" uscita="P">Dice che t'è fedele;</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">dice che alcun t'inganna,</l>
                            <l n="800" met="7" uscita="P">che tu non sei tiranna,</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="T">ch'hai troppo bello il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="802" met="7" uscita="P">Che ti vedrà placata</l>
                            <l n="803" met="7" uscita="P">e vuol morirti al piede</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">vittima sventurata</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="T">d'un infelice amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">CLEONICE e BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="11" uscita="X">Regina, è pronto il foglio. I sensi tuoi</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P" xml:id="v807" part="I">spiega in quello ad Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="P" corresp="#v807" part="F">Ah che in tal guisa</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">son troppo a lui, son troppo a me crudele.</l>
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Voglio vincermi e voglio</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">dividerlo da me. L'attende il regno,</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">l'onor mio lo consiglia, il ciel lo vuole,</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">io lo farò. Ma dal mio labbro almeno</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="X">vorrei che lo sapesse. È tirannia</l>
                            <l n="814" met="7" uscita="P">annunciar con un foglio</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">sì barbara novella. Altro sollievo</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">non resta, amica, a due fedeli amanti</l>
                            <l n="817" met="7" uscita="P">costretti a separarsi</l>
                            <l n="818" met="7" uscita="P">che a vicenda lagnarsi,</l>
                            <l n="819" met="7" uscita="P">che ascoltare a vicenda</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">d'un lungo amor le tenerezze estreme</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">e nell'ultimo addio piangere insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P">Questo è sollievo? Ah di vedere Alceste</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">il desio ti seduce. A tal cimento</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">non esporti di nuovo. Assai facesti</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P">resistendo una volta. Il frutto perdi</l>
                            <l n="826" met="7" uscita="P">della prima vittoria</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">se tenti la seconda. Io te conosco</l>
                            <l n="828" met="7" uscita="P">più debole d'allora</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">e il nemico è più forte. Eh la grand'opra</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">generosa compisci. I tuoi vassalli</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="P">fidano in te. Dal superar costante</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">questo passo crudel ch'ora t'affanna</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P" xml:id="v833" part="I">pende la gloria tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" corresp="#v833" part="F">Gloria tiranna.</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="X">Dunque per te degg'io</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">morir di pena e rimaner per sempre</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">così d'ogni mio ben vedova e priva?</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P">Legge crudel! T'appagherò. Si scriva.
                                <stage>(Va a scrivere al tavolino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="7" uscita="P">(Par che m'arrida il fato.</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P" xml:id="v839" part="I">Non dispero d'Alceste).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P" corresp="#v839" part="F">«Alceste amato».
                                <stage>(Scrivendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P">(Lusingarmi potrò d'esser felice</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P">se la gloria resiste</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">fra i moti di quel cor pochi momenti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="P">«E non vuol il destin farci contenti».
                                <stage>(Scrivendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="11" uscita="P">(Cresce la mia speranza. O dei, sospende</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">la man tremante e si ricopre il volto!</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">Ah che ritorna ai primi affetti in preda).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P" xml:id="v847" part="I">Povero Alceste mio.
                                <stage>(Parlando, poi torna a scrivere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P" corresp="#v847" part="F">(Tremo che ceda.</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="X">Io nel caso di lei</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P" xml:id="v849" part="I">non so dir che farei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="11" uscita="P" corresp="#v849" part="F">«Vivi mio bene
                                <stage>(Scrivendo)</stage>
                            </l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">ma non per me». Già terminai Barsene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P">(Eccomi in porto). Or giustamente al trono</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">un'anima sì grande il ciel destina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="11" uscita="P" xml:id="v853" part="I">Prendi e tua cura sia...
                                <stage>(Volendole dare il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">FENICIO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="11" uscita="P" corresp="#v853" part="F">Pietà regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="11" uscita="X" xml:id="v854" part="I">Ma per chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="11" uscita="X" corresp="#v854" part="F">Per Alceste. Io l'incontrai</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P">pallido, semivivo e per l'affanno</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">quasi fuori di sé. La dura legge</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">di più non rivederti</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">è un colpo tal che gli trafigge il core,</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">che la ragion gli toglie,</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">che lo porta a morir. Freme, sospira,</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">prega, minaccia e fra le smanie e il pianto</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">sol di te si ricorda,</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">il tuo nome ripete ad ogni passo.</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">Farebbe il suo dolor pietade a un sasso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="11" uscita="P">Ah Fenicio crudel. Da te sperava</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="X">la vacillante mia</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">mal sicura virtù qualche sostegno,</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">non impulsi a cader. Perché ritorni</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">barbaramente a ritentar la viva</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P" xml:id="v870" part="I">ferita del mio cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P" corresp="#v870" part="F">Perdona al zelo</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">del mio paterno amor questo trasporto.</l>
                            <l n="872" met="7" uscita="X">Alceste è figlio mio,</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="P">figlio della mia scelta,</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">figlio del mio sudor. Pianta felice</l>
                            <l n="875" met="7" uscita="P">custodita finora</l>
                            <l n="876" met="11" uscita="X">dalle mie cure e dai consigli miei,</l>
                            <l n="877" met="7" uscita="P">cresciuta al fausto raggio</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">del tuo regio favor, speme del regno,</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">di mia cadente età speme e sostegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="11" uscita="P" xml:id="v880" part="I">(Zelo importuno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="11" uscita="P" corresp="#v880" part="F">E inaridir vedrassi</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">così bella speranza in un momento?</l>
                            <l n="882" met="7" uscita="P">Regina, in me non sento</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">sì robusta vecchiezza e sì vivace</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="P">che possa a questo colpo</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="X" xml:id="v885" part="I">sopravvivere un dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="X" corresp="#v885" part="F">Che far poss'io?</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">Che vuole Alceste? E qual da me richiede</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P">conforto al suo martire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">Rivederti una volta e poi morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" uscita="P" xml:id="v889" part="I">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" uscita="P" corresp="#v889" part="F">Bella regina</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="X">ti veggo intenerir. Pietà di lui,</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">pietà di me. Questo canuto crine,</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">la lunga servitù, l'intatta fede</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">merita pur ch'io qualche premio ottenga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P">Eh resista chi può. Digli che venga.
                                <stage>(Lacera il foglio e s'alza da sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="P">(Ecco di nuovo il mio sperare estinto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P">(Basta che vegga Alceste e Alceste ha vinto).
                                <stage>(In atto di partire s'incontra in Olinto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">OLINTO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" met="7" uscita="P">Padre, regina. Alceste</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="X">più in Seleucia non è. Per opra mia</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P" xml:id="v899" part="I">già ne partì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" corresp="#v899" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" corresp="#v899" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" corresp="#v899" part="F">Voleva</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">rivederti importuno ad ogni prezzo.</l>
                            <l n="901" met="7" uscita="P">Io gl'imposi in tuo nome</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P" xml:id="v902" part="I">la legge di partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="11" uscita="P" corresp="#v902" part="F">Ma quando avesti</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="X">questa legge da me? Custodi, oh dei!
                                <stage>(Escono alcune guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">Si cerchi, si raggiunga,</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="X">si trovi Alceste e si conduca a noi.
                                <stage>(Partono le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" uscita="P" xml:id="v906" part="I">Misero me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" uscita="P" corresp="#v906" part="F">Se la ricerca è vana,
                                <stage>(Ad Olinto)</stage>
                            </l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">trema per te. Mi pagherai la pena</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P" xml:id="v908" part="I">del temerario ardir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" corresp="#v908" part="F">Credei servirti</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">un periglioso inciampo</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P" xml:id="v910" part="I">togliendo alla tua gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="P" corresp="#v910" part="F">E chi ti rese</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">sì geloso custode</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="X">del mio decoro e della gloria mia?</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">Avresti mai potuto</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">Fenicio preveder questa sventura?</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Il mondo tutto a danno mio congiura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="916" met="7" uscita="P">Nacqui agli affanni in seno;</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="P">e dall'infausta cuna</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="P">la mia crudel fortuna</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="T">venne finor con me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="920" met="7" uscita="P">Perdo la mia costanza;</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="P">m'indebolisce amore;</l>
                            <l n="922" met="7" uscita="P">e poi del mio rossore</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="T">né meno ho la mercé.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">FENICIO, OLINTO e BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="7" uscita="P">Signor, di Cleonice</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">non vidi mai più stravagante ingegno!</l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P">Odia in un punto ed ama,</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">or Alceste dimanda, or lo ricusa</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">e delle sue follie poi gli altri accusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="7" uscita="P">Così la tua sovrana</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">temerario rispetti? Impara almeno</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">a tacere una volta. Ah ch'io dispero</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P" xml:id="v932" part="I">di poterlo emendar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="11" uscita="P" corresp="#v932" part="F">Matura il senno</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">al crescer dell'etade. Olinto ancora</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="X" xml:id="v934" part="I">degli anni è su l'april.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="X" corresp="#v934" part="F">Barsene, anch'io</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P">scorsi l'april degli anni; e folto e biondo</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">fu questo crin ch'ora è canuto e raro.</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">E allora, o età felice!</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">non con tanto disprezzo</l>
                            <l n="939" met="7" uscita="P">al consiglio de' saggi</l>
                            <l n="940" met="11" fen="S" uscita="P">la stolta gioventù porgea l'orecchia.</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">Declina il mondo e peggiorando invecchia.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">OLINTO e BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="7" uscita="P">Per appagar la strana</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="X">senile austerità dovremmo noi</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="X">cominciar dalle fasce a far da eroi.</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="P">Barsene altri pensieri</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">chiede la nostra età. Dimmi se Olinto</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="X" xml:id="v947" part="I">vive più nel tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="11" uscita="X" corresp="#v947" part="F">Eh che tu vuoi</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">deridermi, o signor. Le mie cangiasti</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="P">con più belle catene.</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">Alla regina sua cede Barsene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="951" met="5" uscita="P">So che per gioco</l>
                            <l n="952" met="5" uscita="P">mi chiedi amore.</l>
                            <l n="953" met="5" uscita="S">Ma poche lagrime,</l>
                            <l n="954" met="5" uscita="P">poco dolore</l>
                            <l n="955" met="5" uscita="S">costa la perdita</l>
                            <l n="956" met="5" uscita="T">d'un infedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="957" met="5" uscita="P">A un altro oggetto,</l>
                            <l n="958" met="5" uscita="X">che tu non sai,</l>
                            <l n="959" met="5" uscita="P">anch'io l'affetto</l>
                            <l n="960" met="5" uscita="X">finor serbai</l>
                            <l n="961" met="5" uscita="P">e in sì bel foco</l>
                            <l n="962" met="5" uscita="T">vivrò fedel.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">OLINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="7" uscita="P">Di Barsene i disprezzi,</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P">l'ire di Cleonice,</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P">la fortuna d'Alceste ed i severi</l>
                            <l n="966" met="11" fen="S" uscita="P">rimproveri paterni avrian d'ogni altro</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">sgomentato l'ardir. Ma non per questo</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">Olinto si sgomenta. Ai grandi acquisti</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">gran coraggio bisogna e non conviene</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">temer periglio o ricusar fatica,</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">che la fortuna è degli audaci amica.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="972" met="7" uscita="P">Non fidi al mar che freme</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="P">la temeraria prora</l>
                            <l n="974" met="7" uscita="P">chi si scolora e teme</l>
                            <l n="975" met="7" uscita="T">sol quando vede il mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="976" met="7" uscita="P">Non si cimenti in campo</l>
                            <l n="977" met="7" uscita="P">chi trema al suono, al lampo</l>
                            <l n="978" met="7" uscita="P">d'una guerriera tromba,</l>
                            <l n="979" met="7" uscita="T">d'un bellicoso acciar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Camera con sedie.</stage>
                    <stage type="setting">CLEONICE e poi MITRANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="11" uscita="P">Eccoti, Cleonice, al duro passo</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">di rivedere Alceste</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="P">ma per l'ultima volta. Avrai coraggio</l>
                            <l n="983" met="7" uscita="P">d'annunciargli tu stessa</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">la sentenza crudel, che t'abbandoni,</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">che si scordi di te? Quant'era meglio</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P" xml:id="v986" part="I">non impedir la sua partenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P" corresp="#v986" part="F">Alceste,</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">regina, è qui che ritornato in vita</l>
                            <l n="988" met="7" uscita="P">dopo tante vicende</l>
                            <l n="989" met="11" fen="I" uscita="P">di rivederti impaziente attende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P" xml:id="v990" part="I">(Già mi palpita il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P" corresp="#v990" part="F">Fenicio il vide,</l>
                            <l n="991" met="7" uscita="P">l'assicurò, gli disse</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">quanto può nel tuo core. Ei parve allora</l>
                            <l n="993" met="7" uscita="P">fior che dal gielo oppresso</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">risorga al sol. Rasserenò la fronte,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">il pallor colorì, cangiò sembianza.</l>
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Ripieno è di speranza</l>
                            <l n="997" met="7" uscita="P">e al piacer improvviso</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">l'allegrezza e l'amor gli ride in viso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="P">(E perderlo dovrò?) Parti Mitrane,</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">digli che venga. In queste</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P" xml:id="v1001" part="I">stanze l'attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001" met="11" uscita="P" corresp="#v1001" part="F">O fortunato Alceste.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">Magnanimi pensieri</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">e di gloria e di regno ah dove siete?</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">Chi vi fugò? Per mia difesa al fiero</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">turbamento ch'io provo,</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">vi ricerco nell'alma e non vi trovo.</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">Questo, questo è il momento</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="X">terribile per me. Qual posso in voi</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">speranza aver, se intimoriti al solo</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">nome dell'idol mio m'abbandonate?</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">Tornate, oh dio tornate.</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">Radunatevi tutti intorno al core</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">l'ultimo sforzo a sostener d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">Adorata regina, io più non credo</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">che di dolor si muora. È folle inganno</l>
                            <l n="1016" met="7" uscita="P">dir che affretti un affanno</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">l'ultime della vita ore funeste.</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">Se fosse ver, non viverebbe Alceste.</l>
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">Ma se questa produce</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="X">sospirata mercé la pena mia,</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="X">la pena ch'io provai</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="X">in questo punto è compensata assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="11" uscita="P" xml:id="v1023" part="I">(Tenerezze crudeli).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="11" uscita="P" corresp="#v1023" part="F">Ah se l'istessa</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="X">per me tu sei come per te son io,</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">s'è ver che posso ancora</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">tutto sperar da te, qual fu l'errore,</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">per cui tanto rigore</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">io da te meritai, dimmi una volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">Tutto Alceste saprai. Siedi e m'ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">Servo al sovrano impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" xml:id="v1031" part="I">(Io gelo e temo).
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" corresp="#v1031" part="F">(Io mi consolo e spero).
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">Alceste, ami da vero</l>
                            <l n="1033" met="11" uscita="X">la tua regina? O t'innamora in lei</l>
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">lo splendor della cuna,</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">l'onor degli avi e la real fortuna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="7" uscita="P">Così bassi pensieri</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="X">credi in Alceste? O con i dubbi tuoi</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="X">rimproverar mi vuoi</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">le paterne capanne? Io fra le selve</l>
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">ove nacqui, ove crebbi,</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">o lasciai questi sensi o mai non gli ebbi.</l>
                            <l n="1042" met="7" uscita="P">In Cleonice adoro</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">quella beltà che non soggiace al giro</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">di fortuna e d'etade. Amo il suo core,</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">amo l'anima bella</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">che adorna di sé stessa</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">e delle sue virtù rende allo scettro</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="X">ed al serto real co' pregi sui</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="X">luce maggior che non ottien da lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Da così degno amante</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">un magnanimo sforzo</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P" xml:id="v1052" part="I">posso dunque sperar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="P" corresp="#v1052" part="F">Qualunque legge</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P" xml:id="v1053" part="I">fedele eseguirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="11" uscita="P" corresp="#v1053" part="F">Molto prometti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">E tutto adempirò. Non v'è periglio</l>
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">che lieve non divenga</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">sostenuto per te. N'andrò sicuro</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">a sfidar le tempeste; inerme il petto</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">esporrò se lo chiedi incontro all'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">Chiedo molto di più. Convien lasciarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="7" uscita="P">Lasciarti? Oh dei che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">E lasciarmi per sempre e in altro cielo</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">viver senza di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">Ma chi prescrive</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" xml:id="v1063" part="I">così barbara legge?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" corresp="#v1063" part="F">Il mio decoro,</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">il genio de' vassalli,</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="X">la giustizia, il dover, la gloria mia,</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">quella virtù che tanto</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">ti piacque in me, quella che al regio serto</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="X">rende co' pregi sui</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="X">luce maggior che non ottien da lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">E con tanta costanza</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="X" xml:id="v1071" part="I">chiedi ch'io t'abbandoni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="11" uscita="X" corresp="#v1071" part="F">Ah tu non sai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="X">So che non m'ami e lo conosco assai.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">Appaga la tua gloria;</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">contenta i tuoi vassalli;</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">servi alla tua virtù; porta sul trono</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">la taccia d'infedele. Io tra le selve</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">porterò la memoria</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">viva nel cor della mia fé tradita,</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">se pur il mio dolor mi lascia in vita.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" xml:id="v1080" part="I">Deh non partire ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" corresp="#v1080" part="F">Del tuo decoro</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">troppo son io geloso. Un vil pastore</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">con più lunga dimora avvilirebbe</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" xml:id="v1083" part="I">il tuo grado real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" corresp="#v1083" part="F">Tu mi deridi,</l>
                            <l n="1084" met="7" uscita="P" xml:id="v1084" part="I">ingrato Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="7" uscita="P" corresp="#v1084" part="F">Io sono</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">veramente l'ingrato; io t'abbandono;</l>
                            <l n="1086" met="7" uscita="P">io sacrifico al fasto</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">la fede, i giuramenti,</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">le promesse, l'amor. Barbara, infida,</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P" xml:id="v1089" part="I">inumana, spergiura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089" met="11" uscita="P" corresp="#v1089" part="F">Io dal tuo labbro</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">tutto voglio soffrir. S'altro ti resta,</l>
                            <l n="1091" met="7" uscita="P">sfogati pur. Ma quando</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">sazio sei d'insultarmi, almen per poco</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" xml:id="v1093" part="I">lascia ch'io parli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" corresp="#v1093" part="F">In tua difesa, ingrata,</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P">che dir potrai? D'infedeltà sì nera</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">la colpa ricoprir forse ti credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">Non condannarmi ancor. M'ascolta e siedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">(Oh dei quanto si fida
                                <stage>(Torna a sedere)</stage>
                            </l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" xml:id="v1098" part="I">del suo poter!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" corresp="#v1098" part="F">Se ti ricordi Alceste</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">che per due lustri interi</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">fosti de' miei pensieri</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="X">il più dolce pensier, creder potrai</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="X">quanto barbara sia</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="X">nel doverti lasciar la pena mia.</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">Ma in faccia a tutto il mondo</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">costretta Cleonice</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">ad eleggere un re, più col suo core</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="X">consigliarsi non può. Ma deve oh dio</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="X">tutti sagrificar gli affetti sui</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="X">alla sua gloria ed alla pace altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P">Arbitra della scelta</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="X" xml:id="v1111" part="I">non ti rese il consiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="X" corresp="#v1111" part="F">È ver. Potrei</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">dell'arbitrio abusar, condurti in trono.</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="P">Ma credi tu che tanti</l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">ingiustamente esclusi</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">ne soffrissero il torto? Insidie ascose,</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">aperti insulti e turbolenze interne</l>
                            <l n="1117" met="7" fen="S" uscita="P">agiteriano il regno,</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="X">Alceste e me. La debolezza mia,</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">la tua giovane etade, i tuoi natali</l>
                            <l n="1120" met="11" fen="S" uscita="P">sarian armi all'invidia. I nostri nomi</l>
                            <l n="1121" met="11" fen="S" uscita="P">sarian per l'Asia in mille bocche e mille</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">vil materia di riso. Ah caro Alceste,</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">mentiscano i maligni. Altrui d'esempio</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">sia la nostra virtù. Quest'atto illustre</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="P">compatisca ed ammiri</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="X">il mondo spettator; dagli occhi altrui</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">qualche lagrima esiga il caso acerbo</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">di due teneri amanti,</l>
                            <l n="1129" met="7" uscita="P">per la gloria capaci</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">di spezzar volontari i dolci nodi</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">di così giusto e così lungo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">Perché barbari dei farmi pastore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">Va'. Cediamo al destin. Da me lontano</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">vivi felice, il tuo dolor consola.</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="P">Poco avrai da dolerti</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="X">ch'io ti viva infedele, anima mia.</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">Già da questo momento</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">io comincio a morir. Questo ch'io verso</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">fors'è l'ultimo pianto. Addio. Non dirmi</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">mai più che infida e che spergiura io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">Perdono, anima bella, oh dio, perdono.</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">Regna, vivi, conserva
                                <stage>(S'alza e s'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">intatta la tua gloria. Io m'arrossisco</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">de' miei trasporti; e son felice appieno,</l>
                            <l n="1145" met="7" uscita="P">se da un labbro sì caro</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">tanta virtù, tanta costanza imparo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="7" uscita="P">Sorgi, parti, s'è vero</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" xml:id="v1148" part="I">ch'ami la mia virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" corresp="#v1148" part="F">Su quella mano,</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">che più mia non sarà, permetti almeno</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="X">che imprima il labbro mio</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="X" xml:id="v1151" part="I">l'ultimo bacio e poi ti lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE, ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="11" uscita="X" corresp="#v1151" part="F">Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">Non so frenare il pianto,</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="X">cara, nel dirti addio.</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="X">Ma questo pianto mio</l>
                            <l n="1155" met="7" uscita="T">tutto non è dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">È meraviglia, è amore,</l>
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">è pentimento, è speme.</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">Son mille affetti insieme</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="T">tutti raccolti al cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">CLEONICE, poi BARSENE, indi FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="7" uscita="P">Sarete alfin contenti</l>
                            <l n="1161" met="11" fen="I" uscita="P">ambiziosi miei folli pensieri.</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">Eccomi abbandonata, eccomi priva</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">d'ogni conforto mio. Qual nume infausto</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="P">seminò fra i mortali</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">questa sete d'onor? Che giova al mondo</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">questa gloria tiranna,</l>
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">se costa un tal martire,</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">se per viver a lei convien morire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">Regina, è dunque vero</l>
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">che trionfar sapesti</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">sui propri affetti anche al tuo ben vicina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">Dunque è vero, o regina,</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">che avesti un cor sì fiero</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">contro te, contro Alceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">È vero, è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175" met="7" fen="S" uscita="P">Non ti credea capace</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" xml:id="v1176" part="I">di tanta crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" corresp="#v1176" part="F">Minor costanza</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" xml:id="v1177" part="I">non speravo da te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" corresp="#v1177" part="F">L'atto inumano</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">detesterà chi vanta</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" xml:id="v1179" part="I">massime di pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" corresp="#v1179" part="F">L'atto sublime</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">ammirerà chi sente</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" xml:id="v1181" part="I">stimoli di virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" corresp="#v1181" part="F">Col tuo rigore</l>
                            <l n="1182" met="11" uscita="P" xml:id="v1182" part="I">oh quanto perdi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="P" corresp="#v1182" part="F">Oh quanta gloria acquisti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" xml:id="v1183" part="I">Deh rivoca...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" corresp="#v1183" part="M">Ah resisti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" corresp="#v1183" part="F">Oh dio tacete.</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">Perché affliggermi più? Che mai volete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">Vorrei renderti chiaro</l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" xml:id="v1186" part="I">l'inganno tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" corresp="#v1186" part="F">Di tua costanza il vanto</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" xml:id="v1187" part="I">vorrei serbarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" corresp="#v1187" part="F">E m'uccidete intanto.</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">Egualmente il mio core</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">il proprio male ed il rimedio abborre;</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">e m'affretta il morir chi mi soccorre.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1191" met="5" uscita="S">Manca sollecita</l>
                            <l n="1192" met="5" uscita="P">più dell'usato,</l>
                            <l n="1193" met="5" uscita="S">ancor che s'agiti</l>
                            <l n="1194" met="5" uscita="P">con lieve fiato,</l>
                            <l n="1195" met="5" uscita="S">face che palpita</l>
                            <l n="1196" met="5" uscita="T">presso al morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1197" met="5" uscita="P">Se consolarmi</l>
                            <l n="1198" met="5" uscita="P">voi non potete,</l>
                            <l n="1199" met="5" uscita="P">perché turbarmi,</l>
                            <l n="1200" met="5" uscita="P">perché volete</l>
                            <l n="1201" met="5" uscita="S">la forza accrescere</l>
                            <l n="1202" met="5" uscita="T">del mio martir?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">FENICIO e BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="7" uscita="P">Il tuo zelo eccessivo</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">intender io non so. La nobil cura</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">della gloria di lei troppo ti preme.</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">Sensi così severi</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">nel cor d'una donzella</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">figurarmi non posso. Altro interesse</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">sotto questi d'onor sensi fallaci</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">nascondi in sen. Ma t'arrossisci e taci!</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="X">Parla. Saresti mai</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">rival di Cleonice? Io ben ti vidi</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">talor gli occhi ad Alceste</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">volger furtivi e sospirar. Ma tanto</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">ingrata non sarai. La tua regina</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="X">querelarsi a ragion di te potria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="X">Ma se l'amo, o Fenicio, è colpa mia?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">Saria piacer, non pena</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">la servitù d'amore,</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">quando la sua catena</l>
                            <l n="1221" met="7" uscita="P">sceglier potesse un core</l>
                            <l n="1222" met="7" uscita="T">che prigionier si fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">Ma quando s'innamora</l>
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">ama ed amar non crede.</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">E se n'avvede allora</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="T">che sciogliersi non sa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">Fenicio che farai? Tutto s'oppone</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="X">al tuo nobil desio. Pietosi dei</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">vindici de' monarchi,</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">voi vedete il mio core. Io non vi chiedo</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">uno scettro per me. Sarebbe indegno</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">della vostra assistenza il voto avaro.</l>
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">Favor chiedo e riparo</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">per un oppresso re. Chi sa! Talora</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">nasce lucido il dì da fosca aurora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1236" met="8" uscita="P">Disperato in mar turbato</l>
                            <l n="1237" met="8" uscita="P">sotto ciel funesto e nero</l>
                            <l n="1238" met="8" uscita="P">pur talvolta il passaggiero</l>
                            <l n="1239" met="8" uscita="T">il suo porto ritrovò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1240" met="8" uscita="P">E venuti i dì felici</l>
                            <l n="1241" met="8" uscita="P">va per gioco in su l'arene</l>
                            <l n="1242" met="8" uscita="P">disegnando ai cari amici</l>
                            <l n="1243" met="8" uscita="T">i perigli che passò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Portico della reggia corrispondente alle sponde del mare con barca e marinari
                        pronti per la partenza d'Alceste.</stage>
                    <stage type="setting">OLINTO, poi ALCESTE, FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="7" uscita="P">Sarò pur una volta</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">senza rival. Da questo lido alfine</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">vedrò Alceste partir. La sua tardanza</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="X">però mi fa temer. Si fosse mai</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="X">pentita Cleonice! Ah non vorrei...</l>
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">Ma no. Di sua dimora</l>
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">cagion gli estremi uffici</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">forse saran degl'importuni amici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">Signor, procuri indarno
                                <stage>(A Fenicio nell'uscire)</stage>
                            </l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" xml:id="v1253" part="I">di trattenermi ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="F">Son pronti, Alceste,</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">i nocchieri e la nave. Amico è il vento,</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P" xml:id="v1255" part="I">placido è il mar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="11" uscita="P" corresp="#v1255" part="F">Taci importuno.
                                <stage>(Ad Olinto)</stage>
                                Almeno
                            </l>
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">differisci per poco
                                <stage>(Ad Alceste)</stage>
                            </l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">la tua partenza. Io non lo chiedo invano.</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="P">Resta. Del mio consiglio</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">non avrai da pentirti. Infin ad ora</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="X">sai pur che amico e genitor ti fui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" uscita="X">(Mancava il padre a trattener costui).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">Ah della mia sovrana al tuo consiglio</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">il comando s'oppone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">Alceste a quel ch'io sento ha gran ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">E puoi lasciarmi? E vuoi partir? Né pensi</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="X">come resta Fenicio? Io ti sperai</l>
                            <l n="1267" met="11" uscita="P" xml:id="v1267" part="I">più grato a tanto amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="11" uscita="P" corresp="#v1267" part="F">Deh, caro padre,</l>
                            <l n="1268" met="7" uscita="P">che tal posso chiamarti</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">mercé la tua pietà, non dirmi ingrato</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="X">che mi trafiggi il cor. Lo veggio anch'io</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">che attender non dovevi</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P">questi del tuo sudor frutti infelici.</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">Anch'io sperai crescendo</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P">su l'orme tue per il sentier d'onore</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">chiamarti un dì sul ciglio</l>
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">lagrime di piacer, non di dolore.</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">Ma chi può delle stelle</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">contrastare al voler? Soffri ch'io parta.</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">Forse così partendo</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">meno ingrato sarò. Forse talvolta</l>
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">comunica sventure</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">la compagnia degl'infelici. Almeno</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="X">già che in odio son io tanto agli dei,</l>
                            <l n="1284" met="7" uscita="X">prendano i giorni miei</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">solamente a turbar. Vengano meco</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">l'ire della fortuna</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">e a' danni tuoi non ne rimanga alcuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">Figlio, non dir così. Tu non conosci</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="X">il prezzo di tua vita. E questa mia,</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">se a te non giova, è un peso</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" xml:id="v1291" part="I">inutile per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" corresp="#v1291" part="F">Signor, tu piangi?</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">Ah non merita Alceste</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">una lagrima tua. Questo dolore</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">prolungarti non deggio. Addio, restate.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1295" met="11" uscita="P" xml:id="v1295" part="I">(Lode agli dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1295" met="11" uscita="P" corresp="#v1295" part="F">Vi raccomando, amici,</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">l'afflitta mia regina. Avrà bisogno</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">della vostra pietà nel caso amaro.</l>
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">Chi sa quanto le costa</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">la sua virtù! Fra quante smanie avvolto</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="P">è il suo povero cor! Trovarsi sola,</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">disperar di vedermi, aver presenti</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="X">le memorie, il costume, i luoghi... Oh dio!</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="X">Consolatela, amici, amici, addio.
                                <stage>(Nel partire s'incontra in Cleonice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CLEONICE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="11" uscita="P" xml:id="v1304" part="I">Fermati. Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="11" uscita="P" corresp="#v1304" part="M">O stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="11" uscita="P" corresp="#v1304" part="F">(Un altro inciampo</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P" xml:id="v1305" part="I">ecco alla sua partenza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="11" uscita="P" corresp="#v1305" part="F">A che ritorni,</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">regina, a rinovar la nostra pena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">Fenicio, Olinto, in libertà lasciate</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="X" xml:id="v1308" part="I">me con Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308" met="11" uscita="X" corresp="#v1308" part="F">Il mio dover saria</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="X" xml:id="v1309" part="I">coll'amico restar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1309" met="11" uscita="X" corresp="#v1309" part="F">Tornar potrai</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">per l'ultimo congedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">Tornerò. (Ma ch'ei parta io non lo credo).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">Giungi a tempo, o regina. A caso il cielo</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="P">forse non prolungò la sua dimora.</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">Di renderlo felice hai tempo ancora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">Pensa che sei crudele</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="P">se del tuo ben ti privi.</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Pensa che in lui tu vivi;</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="T">pensa ch'ei vive in te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">Rammenta il dolce affetto</l>
                            <l n="1320" met="7" fen="S" uscita="P">che ti rendea contenta.</l>
                            <l n="1321" met="7" uscita="P">Ed il candor rammenta</l>
                            <l n="1322" met="7" uscita="T">della sua bella fé.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">CLEONICE ed ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Alceste, assai diverso</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">è il meditar dall'eseguir l'imprese.</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">Fin che mi sei presente</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">facile credo il riportar vittoria</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="P">e parmi che l'amor ceda alla gloria.</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="P">Ma quando poi mi trovo</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">priva di te, s'indebolisce il core</l>
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">e la mia gloria oh dio cede all'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" uscita="X" xml:id="v1331" part="I">Che vuoi dirmi perciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" uscita="X" corresp="#v1331" part="F">Che non poss'io</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">viver senza di te. Se Alceste e il regno</l>
                            <l n="1333" met="7" uscita="P">non vuol ch'io goda uniti</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">il rigor delle stelle a me funeste,</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">si lasci il regno e non si perda Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="7" uscita="P" xml:id="v1336" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="7" uscita="P" corresp="#v1336" part="F">Su queste arene</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">rimaner non conviene. Aure più liete</l>
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">a respirar altrove</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P" xml:id="v1339" part="I">teco verrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="11" uscita="P" corresp="#v1339" part="F">Meco verrai! Ma dove?</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="X">Cara, se avessi anch'io,</l>
                            <l n="1341" met="11" uscita="P">sudor degli avi miei, sudditi e trono,</l>
                            <l n="1342" met="7" uscita="P">sarei più che non sono</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">facile a compiacere il tuo disegno.</l>
                            <l n="1344" met="7" uscita="P">Ma i sudditi ed il regno,</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">che in retaggio mi diè sorte tiranna,</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">son pochi armenti ed una umil capanna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">Nel tuo povero albergo</l>
                            <l n="1348" met="11" uscita="P">quella pace godrò che in regio tetto</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">lungi da te questo mio cor non gode.</l>
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">Là non avrò custode</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">che vegliando assicuri i miei riposi;</l>
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">ma i sospetti gelosi</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">alle placide notti</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">non verranno a recar sonni interrotti.</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">Non fumeran le mense</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">di rari cibi in lucid'oro accolti;</l>
                            <l n="1357" met="7" uscita="P">ma i frutti ai rami tolti</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">di propria man non porteranno aspersi</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="P">d'incognito veleno</l>
                            <l n="1360" met="11" uscita="P">sconosciuta la morte in questo seno.</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="P">Andrò dal monte al prato</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">ma con Alceste a lato.</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">Scorrerò le foreste</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">ma sarà meco Alceste. E sempre il sole</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">quando tramonta e l'Occidente adorna</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="T">con te mi lascerà,</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">con te mi troverà quando ritorna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">Cleonice adorata, in queste ancora</l>
                            <l n="1369" met="7" uscita="P">felicità sognate,</l>
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">amabili deliri</l>
                            <l n="1371" met="11" uscita="P">d'alma gentil che nell'amore eccede,</l>
                            <l n="1372" met="11" uscita="P">o come chiaro il tuo bel cor si vede.</l>
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">Ma son vane lusinghe</l>
                            <l n="1374" met="11" uscita="P" xml:id="v1374" part="I">d'un acceso desio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="11" uscita="P" corresp="#v1374" part="F">Lusinghe vane!</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">Di ricusare un regno</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P" xml:id="v1376" part="I">capace non mi credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P" corresp="#v1376" part="F">E tu capace</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">mi credi di soffrirlo? Ah bisognava</l>
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">celar, bella regina,</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">meglio la tua virtude e meno amante</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="P">farmi della tua gloria! Io fra le selve</l>
                            <l n="1381" met="11" uscita="P">la tua sorte avvilir? L'anime grandi</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">non son prodotte a rimaner sepolte</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="X">in languido riposo. Ed io sarei</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">all'Asia debitor di quella pace</l>
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">che fra tante vicende</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">dalla tua man, dalla tua mente attende.</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">Deh non perdiamo il frutto</l>
                            <l n="1388" met="7" uscita="P">delle lagrime nostre</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">e del nostro dolor. Tu fosti o cara</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">quella che m'insegnasti</l>
                            <l n="1391" met="11" uscita="P">ad amarti così. Gloria sì bella</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">merita questa pena. Ai dì futuri</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">l'istoria passerà de' nostri amori</l>
                            <l n="1394" met="7" uscita="P">ma congiunta con quella</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P">della nostra virtude. E se non lice</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="P">a noi viver uniti</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">felicemente infin all'ore estreme,</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">vivranno almeno i nostri nomi insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">Deh perché qui raccolta</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">tutta l'Asia non è. Che l'Asia tutta</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">di quell'amor che in Cleonice accusa</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="P">nel tuo parlar ritroveria la scusa.</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">Io vacillai. Ma tu mi rendi, o caro,</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">la mia virtude e nella tua favella</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">quell'istessa virtù mi par più bella.</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">Parti. Ma prima ammira</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">gli effetti in me di tua fortezza. Alceste</l>
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">vedrai come io t'imito.</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">Sieguimi nella reggia. Il nuovo sposo</l>
                            <l n="1410" met="11" fen="S" uscita="P">da me saprai. Dell'imeneo reale</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P" xml:id="v1411" part="I">ti voglio spettator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="11" uscita="P" corresp="#v1411" part="F">Troppa costanza</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" xml:id="v1412" part="I">brami da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="F">Ci sosterremo insieme</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="X" xml:id="v1413" part="I">emulandoci a gara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="X" corresp="#v1413" part="F">Oh dio! Non sai</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="P">il barbaro martir d'un vero amante</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P">che di quel ben, che a lui sperar non lice,</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">invidia in altri il possessor felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1417" met="7" uscita="X">Io so qual pena sia</l>
                            <l n="1418" met="7" uscita="P">quella d'un cor geloso.</l>
                            <l n="1419" met="7" uscita="P">Ma penso al tuo riposo,</l>
                            <l n="1420" met="7" uscita="T">fidati pur di me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">Allor che t'abbandono</l>
                            <l n="1422" met="7" uscita="P">conoscerai chi sono.</l>
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">E l'esserti infedele</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="T">prova sarà di fé.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE, poi OLINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="7" uscita="P">Di Cleonice i detti</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="X">mi confondon la mente. Ella desia</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">ch'io la rimiri in braccio ad altro sposo</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">e poi dice che pensa al mio riposo.</l>
                            <l n="1429" met="7" uscita="P">Questo è un voler ch'io mora</l>
                            <l n="1430" met="11" uscita="P">pria di partir. Ma s'ubbidisca. Io sono</l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">per lei pronto a soffrir ogni cordoglio</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">e il suo comando esaminar non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1433" met="11" uscita="X">Sei pur solo una volta. Or non avrai</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P">chi differisca il tuo partir. Permetti</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="P">che in pegno d'amistà l'ultimo amplesso</l>
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" xml:id="v1436" part="I">ti porga Olinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" corresp="#v1436" part="F">Un generoso eccesso</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">del tuo bel cor la mia partenza onora.</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">Ma la partenza mia non è per ora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="7" uscita="P">Come! Per qual ragione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="11" uscita="P" xml:id="v1440" part="I">La regina l'impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="11" uscita="P" corresp="#v1440" part="F">Ogni momento</l>
                            <l n="1441" met="7" uscita="X">vai cangiando desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="11" uscita="X">Il comando cangiò, mi cangio anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">Ma che vuol Cleonice? È suo pensiero</l>
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" xml:id="v1444" part="I">forse eleggerti re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" corresp="#v1444" part="F">Tanto non spero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="7" uscita="P">Dunque ti vuol presente</l>
                            <l n="1446" met="11" fen="S" uscita="P">al novello imeneo. Barbaro cenno</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" xml:id="v1447" part="I">che non devi eseguir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" corresp="#v1447" part="F">T'inganni. Io voglio</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="X">tutto soffrir. Sarà, qualunque sia,</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="X">bella se vien da lei la sorte mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1450" met="6" uscita="P">Quel labbro adorato</l>
                            <l n="1451" met="6" uscita="P">m'è grato, m'accende,</l>
                            <l n="1452" met="6" uscita="P">se vita mi rende,</l>
                            <l n="1453" met="6" uscita="T">se morte mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1454" met="6" uscita="P">Non ama da vero</l>
                            <l n="1455" met="6" uscita="P">quell'alma che ingrata</l>
                            <l n="1456" met="6" uscita="P">non serve all'impero</l>
                            <l n="1457" met="6" uscita="T">d'amata beltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">OLINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">Io lo previdi. Una virtù fallace</l>
                            <l n="1459" met="7" uscita="P">per sopire i tumulti</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">simulò Cleonice. Ella pretende</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">col caro Alceste assicurarsi il trono.</l>
                            <l n="1462" met="7" uscita="P">Poco temuto io sono,</l>
                            <l n="1463" met="11" uscita="P">che il duro fren della paterna cura</l>
                            <l n="1464" met="11" uscita="P">questi audaci assicura. Ah se una volta</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">scuoto il giogo servil, cangiar d'aspetto</l>
                            <l n="1466" met="7" uscita="P">vedrò l'altrui fortuna</l>
                            <l n="1467" met="11" uscita="P">e far saprò mille vendette in una.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1468" met="8" uscita="P">Più non sembra ardito e fiero</l>
                            <l n="1469" met="8" uscita="P">quel leon che prigioniero</l>
                            <l n="1470" met="8" uscita="P">a soffrir la sua catena</l>
                            <l n="1471" met="8" uscita="T">lungamente s'avvezzò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1472" met="8" uscita="P">Ma se un giorno i lacci spezza</l>
                            <l n="1473" met="8" uscita="P">si ricorda la fierezza;</l>
                            <l n="1474" met="8" uscita="P">ed al primo suo rugito</l>
                            <l n="1475" met="8" uscita="P">vede il volto impallidito</l>
                            <l n="1476" met="8" uscita="T">di colui che l'insultò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti terreni di Fenicio dentro la reggia.</stage>
                    <stage type="setting">FENICIO, poi MITRANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="7" uscita="P">In più dubbioso stato</l>
                            <l n="1478" met="11" uscita="P">mai non mi vidi. Alle mie stanze impone</l>
                            <l n="1479" met="11" uscita="P">Cleonice ch'io torni e vuol che attenda</l>
                            <l n="1480" met="11" fen="I" uscita="P">qui l'onor de' suoi cenni. Impaziente</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">le richiedo d'Alceste e mi risponde</l>
                            <l n="1482" met="11" uscita="P">che finor non partì. Qual è l'arcano</l>
                            <l n="1483" met="7" uscita="P">che fuor del suo costume</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">la regina mi tace? Ah ch'io pavento</l>
                            <l n="1485" met="11" fen="S" uscita="P">che sian le cure mie disperse al vento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">Consolati, o signor. Vicine al porto</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="X">son le cretensi squadre. Io rimirai</l>
                            <l n="1488" met="7" uscita="P">dall'alto della reggia</l>
                            <l n="1489" met="11" uscita="P">che sotto a mille prore il mar biancheggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1490" met="7" uscita="P">Amico, ecco il soccorso</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">sospirato da noi. Possiamo alfine</l>
                            <l n="1492" met="7" uscita="P">far palese alla Siria</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="P">il vero successor. Ritrova Alceste,</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">guidalo a me. De' tuoi fedeli aduna</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="P">quella parte che puoi. Mitrane amato,</l>
                            <l n="1496" met="7" uscita="P">chiedo l'ultime prove</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" xml:id="v1497" part="I">della tua fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" corresp="#v1497" part="F">Volo a momenti</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="P" xml:id="v1498" part="I">quanto imponesti ad eseguir.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1498" met="11" uscita="P" corresp="#v1498" part="F">Ma senti.</l>
                            <l n="1499" met="7" uscita="P">Cauto t'adopra e cela</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">per qual ragion le numerose squadre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">OLINTO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1501" met="7" uscita="P">Di gran novella, o padre,</l>
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" xml:id="v1502" part="I">apportator son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" corresp="#v1502" part="M">Che rechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" corresp="#v1502" part="F">Ha scelto</l>
                            <l n="1503" met="11" uscita="P" xml:id="v1503" part="I">Cleonice lo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="11" uscita="P" corresp="#v1503" part="F">È forse Alceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="7" uscita="P">Ei lo sperò ma invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">Che colpo è questo inaspettato e strano!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE con due comparse, che portano su bacili manto e corona, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="11" uscita="X" xml:id="v1506" part="I">Permetti che al tuo piede...
                                <stage>(Inginocchiandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="11" uscita="X" corresp="#v1506" part="F">Alceste o dei</l>
                            <l n="1507" met="11" uscita="X" xml:id="v1507" part="I">che fai? Che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1507" met="11" uscita="X" corresp="#v1507" part="F">Il nostro re tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1508" met="11" uscita="X" xml:id="v1508" part="I">Come! Sorgi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1508" met="11" uscita="X" corresp="#v1508" part="F">Signor per me t'invia</l>
                            <l n="1509" met="7" uscita="P">queste reali insegne</l>
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">la saggia Cleonice. Ella t'attende</l>
                            <l n="1511" met="11" uscita="P">di quelle adorno a celebrar nel tempio</l>
                            <l n="1512" met="11" fen="S" uscita="X">teco il regio imeneo. Negar non puoi</l>
                            <l n="1513" met="7" uscita="P">del fortunato avviso</l>
                            <l n="1514" met="11" uscita="P">Alceste apportator. So che egualmente</l>
                            <l n="1515" met="7" uscita="P">cari a Fenicio sono</l>
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">il messaggier, la donatrice e il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1517" met="7" uscita="P">Né pensò la regina</l>
                            <l n="1518" met="7" uscita="X">quanto ineguale a lei</l>
                            <l n="1519" met="11" uscita="P" xml:id="v1519" part="I">sia Fenicio d'età?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1519" met="11" uscita="P" corresp="#v1519" part="F">Pensò che in altri</l>
                            <l n="1520" met="7" uscita="P">più senno e maggior fede</l>
                            <l n="1521" met="11" fen="S" uscita="P">ritrovar non potea. Con questa scelta</l>
                            <l n="1522" met="7" uscita="P">la magnanima donna</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="P">mille cose compì. Premia il tuo merto;</l>
                            <l n="1524" met="7" uscita="P">fa mentire i maligni;</l>
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">provede al regno; il van desio delude</l>
                            <l n="1526" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1526" part="I">di tanti ambiziosi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1526" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1526" part="F">E calma in parte</l>
                            <l n="1527" met="7" uscita="P">le gelose tempeste</l>
                            <l n="1528" met="11" uscita="P">nel dubbio cor dell'affannato Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1529" met="11" uscita="P">Ecco l'unico evento a cui quest'alma</l>
                            <l n="1530" met="11" uscita="P" xml:id="v1530" part="I">preparata non era.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1530" met="11" uscita="P" corresp="#v1530" part="F">Ogniun sospira</l>
                            <l n="1531" met="11" uscita="P">di vedere il suo re. Consola, o padre,</l>
                            <l n="1532" met="7" fen="I" uscita="P">gli amici impazienti,</l>
                            <l n="1533" met="11" uscita="P">il popolo fedel, Seleucia tutta</l>
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" xml:id="v1534" part="I">che freme di piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" corresp="#v1534" part="F">Precedi, Olinto,</l>
                            <l n="1535" met="11" uscita="P">al tempio i passi miei. Di' che fra poco</l>
                            <l n="1536" met="11" uscita="P">vedranno il re. Meco Mitrane e Alceste</l>
                            <l n="1537" met="7" uscita="P">rimangano un momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="11" uscita="P">(Pur che Alceste non goda, io son contento).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1539" met="11" uscita="P">Numi del ciel, pietosi numi, io tanto</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P">non bramavo da voi. Cure felici,</l>
                            <l n="1541" met="11" uscita="P">fortunato sudor. Finisco, Alceste,</l>
                            <l n="1542" met="11" uscita="P">d'esserti padre. In queste braccia accolto</l>
                            <l n="1543" met="7" uscita="P">più col nome di figlio</l>
                            <l n="1544" met="7" uscita="P">esser non puoi. Son queste</l>
                            <l n="1545" met="11" uscita="P" xml:id="v1545" part="I">l'ultime tenerezze.
                                <stage>(L'abbraccia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1545" met="11" uscita="P" corresp="#v1545" part="F">E per qual fallo</l>
                            <l n="1546" met="7" uscita="X">io tanto ben perdei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="11" uscita="X">Son tuo vassallo ed il mio re tu sei.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1548" met="11" uscita="P" xml:id="v1548" part="I">Sorgi; che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1548" met="11" uscita="P" corresp="#v1548" part="M">O generoso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1548" met="11" uscita="P" corresp="#v1548" part="F">Alfine</l>
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">riconosci te stesso. In te respira</l>
                            <l n="1550" met="11" uscita="P">di Demetrio la prole. Il vero erede</l>
                            <l n="1551" met="11" uscita="P">vive in te della Siria. A questo giorno</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">felice io ti serbai. Se a me non credi,</l>
                            <l n="1553" met="11" uscita="P">credi a te stesso, all'indole reale,</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">al magnanimo cor; credi alla cura</l>
                            <l n="1555" met="11" uscita="P">ch'ebbi degli anni tuoi; credi al rifiuto</l>
                            <l n="1556" met="11" uscita="P">d'una offerta corona e credi a queste</l>
                            <l n="1557" met="7" uscita="P">che m'inondan le gote</l>
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" xml:id="v1558" part="I">lagrime di piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" corresp="#v1558" part="F">Ma fin ad ora,</l>
                            <l n="1559" met="7" uscita="P">signor, perché celarmi</l>
                            <l n="1560" met="11" uscita="P" xml:id="v1560" part="I">la sorte mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1560" met="11" uscita="P" corresp="#v1560" part="F">Tutto saprai. Concedi</l>
                            <l n="1561" met="11" uscita="P">che un momento io respiri. Oppresso il core</l>
                            <l n="1562" met="7" uscita="P">dal contento impensato</l>
                            <l n="1563" met="11" uscita="P">niega alla vita il ministero usato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1564" met="8" uscita="P">Giusti dei, da voi non chiede</l>
                            <l n="1565" met="8" uscita="X">altro premio il zelo mio.</l>
                            <l n="1566" met="8" uscita="P">Coronata ho la mia fede,</l>
                            <l n="1567" met="8" uscita="T">non mi resta che morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1568" met="8" fen="S" uscita="P">Fato reo, felice sorte</l>
                            <l n="1569" met="8" uscita="X">non pavento e non desio.</l>
                            <l n="1570" met="8" uscita="P">E l'aspetto della morte</l>
                            <l n="1571" met="8" uscita="T">non può farmi impallidir.
                                <stage>(Parte seguito da quei che portano l'insegne reali)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e MITRANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1572" met="11" uscita="X" xml:id="v1572" part="I">Sogno? Son desto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1572" met="11" uscita="X" corresp="#v1572" part="F">Il primo segno anch'io</l>
                            <l n="1573" met="11" uscita="P" xml:id="v1573" part="I">di suddito fedel...
                                <stage>(In atto d'inginocchiarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1573" met="11" uscita="P" corresp="#v1573" part="F">Mitrane amato,</l>
                            <l n="1574" met="7" uscita="P">non parlarmi per ora.</l>
                            <l n="1575" met="11" uscita="P">Lasciami in libertà. Dubito ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1576" met="5" uscita="S">Più liete immagini</l>
                            <l n="1577" met="5" uscita="P">nell'alma aduna.</l>
                            <l n="1578" met="5" uscita="P">Già la Fortuna</l>
                            <l n="1579" met="5" uscita="P">ti porge il crine.</l>
                            <l n="1580" met="5" uscita="P">È tempo alfine</l>
                            <l n="1581" met="5" uscita="T">di respirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1582" met="5" uscita="S">Avvezzo a vivere</l>
                            <l n="1583" met="5" uscita="P">senza conforto,</l>
                            <l n="1584" met="5" uscita="P">ancor nel porto</l>
                            <l n="1585" met="5" uscita="T">paventi il mar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE, poi BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="7" uscita="P">Io Demetrio! Io l'erede</l>
                            <l n="1587" met="11" uscita="P">del trono di Seleucia! E tanto ignoto</l>
                            <l n="1588" met="11" uscita="P">a me stesso finor! Quante sembianze</l>
                            <l n="1589" met="11" uscita="P">io vo cangiando! In questo giorno solo</l>
                            <l n="1590" met="7" uscita="P">di mia sorte dubbioso</l>
                            <l n="1591" met="11" uscita="P">son monarca e pastore, esule e sposo.</l>
                            <l n="1592" met="7" uscita="P">Chi t'assicura, Alceste,</l>
                            <l n="1593" met="7" uscita="P">che la Fortuna stolta</l>
                            <l n="1594" met="11" uscita="P">non ti faccia pastore un'altra volta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1595" met="11" uscita="P" xml:id="v1595" part="I">Fenicio è dunque il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1595" met="11" uscita="P" corresp="#v1595" part="F">Lo scelse al trono</l>
                            <l n="1596" met="11" uscita="P" xml:id="v1596" part="I">l'illustre Cleonice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1596" met="11" uscita="P" corresp="#v1596" part="F">Io ti compiango</l>
                            <l n="1597" met="11" uscita="P">nelle perdite tue. Ma non potendo</l>
                            <l n="1598" met="11" uscita="P">la regina ottener, più non dispero</l>
                            <l n="1599" met="11" uscita="P">che tu volga a Barsene il tuo pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1600" met="7" uscita="P" xml:id="v1600" part="I">A Barsene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1600" met="7" uscita="P" corresp="#v1600" part="F">Io nascosi</l>
                            <l n="1601" met="11" uscita="X">rispettosa finor l'affetto mio.</l>
                            <l n="1602" met="11" uscita="P">Un trono, una regina eran rivali</l>
                            <l n="1603" met="11" uscita="P">troppo grandi per me. Ma veggo alfine</l>
                            <l n="1604" met="7" uscita="P">già sposa Cleonice,</l>
                            <l n="1605" met="11" uscita="P">Fenicio re, le tue speranze estinte;</l>
                            <l n="1606" met="11" uscita="P">ond'a spiegar ch'io t'amo altri momenti</l>
                            <l n="1607" met="7" uscita="P">più opportuni di questi</l>
                            <l n="1608" met="11" uscita="P" xml:id="v1608" part="I">sceglier non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1608" met="11" uscita="P" corresp="#v1608" part="F">O quanto mal scegliesti!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1609" met="7" uscita="P">Se tutti i miei pensieri,</l>
                            <l n="1610" met="7" uscita="P">se mi vedessi il core,</l>
                            <l n="1611" met="7" uscita="P">forse così d'amore</l>
                            <l n="1612" met="7" uscita="T">non parleresti a me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1613" met="7" uscita="P">Non ti sdegnar se poco</l>
                            <l n="1614" met="7" uscita="P">il tuo pregar mi muove,</l>
                            <l n="1615" met="7" uscita="P">ch'io sto con l'alma altrove</l>
                            <l n="1616" met="7" uscita="T">nel ragionar con te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">BARSENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1617" met="11" uscita="P">Era meglio tacer. Speravo almeno</l>
                            <l n="1618" met="7" uscita="P">che parlando una volta</l>
                            <l n="1619" met="11" uscita="P">avrebbe la mia fiamma Alceste accolta.</l>
                            <l n="1620" met="7" uscita="P">Questa picciola speme</l>
                            <l n="1621" met="7" uscita="P">or del tutto è delusa,</l>
                            <l n="1622" met="11" uscita="P">sa la mia fiamma Alceste e la ricusa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1623" met="8" uscita="P">Semplicetta tortorella,</l>
                            <l n="1624" met="8" uscita="P">che non vede il suo periglio,</l>
                            <l n="1625" met="8" uscita="P">per fuggir da crudo artiglio</l>
                            <l n="1626" met="8" uscita="T">vola in grembo al cacciator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1627" met="8" uscita="P">Voglio anch'io fuggir la pena</l>
                            <l n="1628" met="8" uscita="P">d'un amor finor tacciuto</l>
                            <l n="1629" met="8" uscita="P">e m'espongo d'un rifiuto</l>
                            <l n="1630" met="8" uscita="T">all'oltraggio ed al rossor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Gran tempio dedicato al Sole con ara e simulacro del medesimo nel mezzo e trono
                        da un lato.</stage>
                    <stage type="setting">CLEONICE con seguito e FENICIO accompagnato da due cavalieri che portano su
                        bacili il manto reale, la corona e lo scettro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1631" met="11" uscita="P">Credimi, io non t'inganno. Alceste è il vero</l>
                            <l n="1632" met="11" uscita="P">successor della Siria. A lui dovute</l>
                            <l n="1633" met="11" uscita="X" xml:id="v1633" part="I">son quelle regie insegne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1633" met="11" uscita="X" corresp="#v1633" part="F">In fronte a lui</l>
                            <l n="1634" met="7" uscita="P">ben ravvisai gran parte</l>
                            <l n="1635" met="11" uscita="P" xml:id="v1635" part="I">dell'anima real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1635" met="11" uscita="P" corresp="#v1635" part="F">So ch'è delitto</l>
                            <l n="1636" met="11" uscita="P">la cura ch'io mostrai d'un tuo nemico.</l>
                            <l n="1637" met="7" uscita="P">Ma un nemico sì caro,</l>
                            <l n="1638" met="7" uscita="P">ma il rifiuto d'un trono</l>
                            <l n="1639" met="11" uscita="P">facciano la mia scusa e il mio perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1640" met="7" uscita="P">Quanti portenti il fato</l>
                            <l n="1641" met="11" uscita="P">in un giorno adunò! Di pace priva</l>
                            <l n="1642" met="11" uscita="P" xml:id="v1642" part="I">quando credo restar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1642" met="11" uscita="P" corresp="#v1642" part="F">Demetrio arriva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE che viene incontrato da CLEONICE e da FENICIO, MITRANE e guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1643" met="7" uscita="P">La prima volta è questa</l>
                            <l n="1644" met="11" uscita="P">che mi presento a te senza il timore</l>
                            <l n="1645" met="11" uscita="P">di vederti arrossir del nostro amore.</l>
                            <l n="1646" met="7" uscita="P">Fra tanti beni e tanti</l>
                            <l n="1647" met="11" uscita="P">che al destino real congiunti sono</l>
                            <l n="1648" met="11" uscita="P">questo è il maggior ch'io troverò sul trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1649" met="11" uscita="X">Signor, cangiammo sorte. Il re tu sei,</l>
                            <l n="1650" met="7" uscita="X">la suddita son io</l>
                            <l n="1651" met="11" uscita="X">e il timor dal tuo sen passò nel mio.</l>
                            <l n="1652" met="7" uscita="P">Va' Demetrio. Ecco il soglio</l>
                            <l n="1653" met="11" uscita="P">degli avi tuoi. Con quel piacer lo rendo</l>
                            <l n="1654" met="11" uscita="P">che donato l'avrei. Godilo almeno</l>
                            <l n="1655" met="11" uscita="P">più felice di me. Fin che m'accolse</l>
                            <l n="1656" met="11" uscita="P">così mi fu d'ogni contento avaro</l>
                            <l n="1657" met="11" uscita="P">che sol quando lo perdo egli mi è caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1658" met="11" uscita="P" xml:id="v1658" part="I">Anime generose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1658" met="11" uscita="P" corresp="#v1658" part="F">Andrò sul trono</l>
                            <l n="1659" met="11" uscita="P">ma la tua man mi guidi. E quella mano</l>
                            <l n="1660" met="11" uscita="P" xml:id="v1660" part="I">sia premio alla mia fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1660" met="11" uscita="P" corresp="#v1660" part="F">Sì grato cenno</l>
                            <l n="1661" met="11" uscita="P">il merto d'ubbidir tutto mi toglie.
                                <stage>(Vanno vicino all'ara e si porgono la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1662" met="11" uscita="P">O qual piacer nell'alma mia s'accoglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE, CLEONICE A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1663" met="8" uscita="P">Deh risplendi o chiaro nume</l>
                            <l n="1664" met="8" uscita="T">fausto sempre al nostro amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1665" met="8" uscita="P">Qual son io tu fosti amante</l>
                            <l n="1666" met="8" uscita="P">di Tessaglia in riva al fiume</l>
                            <l n="1667" met="8" uscita="T">e in sembiante di pastor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1668" met="8" uscita="P">Qual son io tu sei costante</l>
                            <l n="1669" met="8" uscita="P">e conservi il bel costume</l>
                            <l n="1670" met="8" uscita="T">d'esser fido ai lauri ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1671" met="8" uscita="P">Deh risplendi o chiaro nume</l>
                            <l n="1672" met="8" uscita="T">fausto sempre al nostro amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1673" met="11" uscita="P" xml:id="v1673" part="I">Tuoni a sinistra il ciel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">BARSENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1673" met="11" uscita="P" corresp="#v1673" part="F">Tutta in tumulto</l>
                            <l n="1674" met="7" uscita="P">è Seleucia, o regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1675" met="7" uscita="P" xml:id="v1675" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1675" met="7" uscita="P" corresp="#v1675" part="F">Sai che poc'anzi</l>
                            <l n="1676" met="11" uscita="P">giunse di Creta il messaggiero e seco</l>
                            <l n="1677" met="11" uscita="P" xml:id="v1677" part="I">cento legni seguaci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1677" met="11" uscita="P" corresp="#v1677" part="F">E ben, fra poco</l>
                            <l n="1678" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1678" part="I">l'ascolterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BARSENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1678" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1678" part="F">Ma l'inquieto Olinto</l>
                            <l n="1679" met="11" uscita="P">non potendo soffrir che regni Alceste</l>
                            <l n="1680" met="11" uscita="P">col messaggio s'unì. Sparge nel volgo</l>
                            <l n="1681" met="7" uscita="P">che Fenicio l'inganna,</l>
                            <l n="1682" met="11" uscita="X">che sosterrà veraci i detti sui,</l>
                            <l n="1683" met="11" uscita="X">e che il vero Demetrio è noto a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1684" met="11" uscita="P" xml:id="v1684" part="I">Ahimè Fenicio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1684" met="11" uscita="P" corresp="#v1684" part="F">Eh non temer. Sul trono</l>
                            <l n="1685" met="7" uscita="P">con sicurezza andate.</l>
                            <l n="1686" met="11" uscita="P" xml:id="v1686" part="I">Si vedrà chi mentisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">OLINTO portando in mano un foglio sigillato, ambasciatore cretense, seguito de'
                        greci, popolo e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1686" met="11" uscita="P" corresp="#v1686" part="F">Olà fermate.
                                <stage>(A Cleonice e ad Alceste incaminati verso il trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="1687" met="11" uscita="P">Il ciel non soffre inganni. In questo foglio</l>
                            <l n="1688" met="7" uscita="P">si scoprirà l'erede</l>
                            <l n="1689" met="11" uscita="P">dell'estinto Demetrio. Esule in Creta</l>
                            <l n="1690" met="11" uscita="P">pria di morir lo scrisse. Il foglio è chiuso</l>
                            <l n="1691" met="11" uscita="P">dal sigillo real. Questi lo vide
                                <stage>(Accennando l'ambasciatore)</stage>
                            </l>
                            <l n="1692" met="11" uscita="P">da Demetrio vergar. Questi lo reca</l>
                            <l n="1693" met="11" uscita="P">per pubblico comando e porta seco</l>
                            <l n="1694" met="7" uscita="P">tutte l'armi cretensi</l>
                            <l n="1695" met="11" uscita="P">del regio sangue a sostener l'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1696" met="7" uscita="P" xml:id="v1696" part="I">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1696" met="7" uscita="P" corresp="#v1696" part="F">Leggasi il foglio.
                                <stage>(Ad Olinto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1697" met="11" uscita="P">Alceste finirà cotanto orgoglio.
                                <stage>(Olinto apre il foglio e legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="1698" met="11" uscita="X">«Popoli della Siria, il figlio mio</l>
                            <l n="1699" met="11" uscita="P">vive ignoto fra voi. Verrà quel giorno</l>
                            <l n="1700" met="11" uscita="P">che a voi si scoprirà. Se ad altro segno</l>
                            <l n="1701" met="7" uscita="P">ravvisar nol poteste,</l>
                            <l n="1702" met="11" uscita="P">Fenicio l'educò nel finto Alceste.</l>
                            <l n="1703" met="11" uscita="P" xml:id="v1703" part="I">Demetrio».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1703" met="11" uscita="P" corresp="#v1703" part="M">Io torno in vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1703" met="11" uscita="P" corresp="#v1703" part="F">A questo passo
                                <stage>(Ad Olinto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1704" met="11" uscita="P" xml:id="v1704" part="I">t'aspettava Fenicio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1704" met="11" uscita="P" corresp="#v1704" part="F">Io son di sasso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MITRANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1705" met="11" uscita="P" xml:id="v1705" part="I">Gelò l'audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OLINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1705" met="11" uscita="P" corresp="#v1705" part="F">In te, signor, conosco
                                <stage>(Ad Alceste)</stage>
                            </l>
                            <l n="1706" met="11" uscita="P">il mio monarca e dell'ardir mi pento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1707" met="11" uscita="P">Che sei figlio a Fenicio io sol rammento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1708" met="7" uscita="P">Su quel trono una volta</l>
                            <l n="1709" met="11" uscita="P">lasciate ch'io vi miri. Ultimo segno</l>
                            <l n="1710" met="11" uscita="P" xml:id="v1710" part="I">de' voti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1710" met="11" uscita="P" corresp="#v1710" part="F">Quanto possiedo è dono</l>
                            <l n="1711" met="11" uscita="X">della tua fedeltà. Dal labbro mio</l>
                            <l n="1712" met="11" uscita="P" xml:id="v1712" part="I">tutto il mondo lo sappia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1712" met="11" uscita="P" corresp="#v1712" part="F">E il mondo impari</l>
                            <l n="1713" met="11" uscita="P">dalla vostra virtù come in un core</l>
                            <l n="1714" met="11" uscita="P">si possano accoppiar gloria ed amore.
                                <stage>(Alceste e Cleonice vanno sul trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1715" met="8" uscita="P">Quando scende in nobil petto</l>
                            <l n="1716" met="8" uscita="P">è compagno un dolce affetto,</l>
                            <l n="1717" met="8" uscita="T">non rivale alla virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1718" met="8" uscita="P">Respirate alme felici</l>
                            <l n="1719" met="8" fen="S" uscita="P">e vi siano i numi amici</l>
                            <l n="1720" met="8" uscita="T">quanto avverso il ciel vi fu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">FINE DELL'ATTO TERZO</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1721" met="7" uscita="P">Potria d'altero fiume</l>
                            <l n="1722" met="11" uscita="P">il corso trattener, Cesare invitto,</l>
                            <l n="1723" met="7" uscita="P">chi nel giorno, che splende</l>
                            <l n="1724" met="11" uscita="P">chiaro del nome tuo, frenar potesse</l>
                            <l n="1725" met="11" uscita="P">l'impeto del piacer che sino al trono</l>
                            <l n="1726" met="11" uscita="P">fa sollevar delle tue lodi il suono.</l>
                            <l n="1727" met="11" uscita="P">O non v'è cosa in terra o è questa sola</l>
                            <l n="1728" met="11" uscita="X">difficile ad Augusto. E se non sei</l>
                            <l n="1729" met="11" uscita="X">pietoso a quest'error, tutti siam rei.</l>
                            <l n="1730" met="7" uscita="P">Sarà muto ogni labbro</l>
                            <l n="1731" met="11" uscita="P">se vuoi così. Ma non è il labbro solo</l>
                            <l n="1732" met="11" uscita="P">interprete del cor. Qual atto illustre</l>
                            <l n="1733" met="11" uscita="P">di virtù sovrumana offrir potranno</l>
                            <l n="1734" met="7" uscita="P">le scene imitatrici</l>
                            <l n="1735" met="7" uscita="P">che non chiami ogni sguardo</l>
                            <l n="1736" met="11" uscita="P">a ravvisarne in te l'esempio espresso?</l>
                            <l n="1737" met="7" uscita="P">Ah che il silenzio istesso</l>
                            <l n="1738" met="11" uscita="P">de' sensi altrui poco fedel custode</l>
                            <l n="1739" met="11" uscita="P">saprà spiegarsi e diverrà tua lode.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1740" met="7" uscita="P">Per te con giro eterno</l>
                            <l n="1741" met="7" uscita="P">torni dal Gange fuora</l>
                            <l n="1742" met="7" uscita="P">la fortunata aurora</l>
                            <l n="1743" met="7" uscita="T">di così lieto dì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1744" met="7" uscita="P">Ma quella che ritorna</l>
                            <l n="1745" met="7" uscita="X">dall'onda sua natia</l>
                            <l n="1746" met="7" uscita="X">sempre più bella sia</l>
                            <l n="1747" met="7" uscita="T">dell'altra che partì.</l>
                        </lg>
                    <stage type="setting">IL FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Il Demetrio</hi> B, I, pp. 149-225.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: legitimo <hi rend="italic">passim</hi>; 20 il tuo genitor (accettabile considerando «tuo» bisillabo), 41 obbliqua,
                        59 multiplicata, 107 didascalia <hi rend="italic">sopragiunge</hi>, 404 doppo, 847 Tremo che ceda (= P1 e P2), 1031 temo (= tutte; ma <hi rend="italic">Lettere</hi>, III, p. 61: «tremo»), 1238 passaggiero, 1306 rinovar, 1474 rugito, 1628
                        tacciuto, 1686 didascalia<hi rend="italic"> incaminati</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: <hi rend="italic">Argomento</hi> tempo opportuno (= P2; non dà senso)] inopportuno (P1; Q, R e H: «non
                        opportuno»); III.1 didascalia <hi rend="italic">sponde d l mare</hi>] <hi rend="italic">sponde del mare</hi>. Al verso 1322 è stata aggiunta la didascalia <hi rend="italic">Parte</hi> in corrispondenza dell'esponente di nota.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto a <hi rend="italic">Lettere</hi>, IV, p. 706: 1015 muora] mora.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto a <hi rend="italic">Lettere</hi>, IV, p. 706: 1015 muora] mora.</p>
                </div>
            </div>
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