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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Demofoonte</title>
                <title type="uniform">Demofoonte</title>
                <title type="short">Demofoonte</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Luciana Grappeggia</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/DEMOFOON|H</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Demofoonte</title>
                        <title type="uniform">Demofoonte</title>
                        <idno type="opera">DEMOFOON</idno>
						<idno type="ordineCorpus">012</idno>
						<idno type="ordineEdizione">05</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Parigi</pubPlace>
                            <publisher>Hérissant</publisher>
                            <date when="1780">1780</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Demofoonte, Vienna, van Ghelen, 1733)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>DEMOFOONTE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Rappresentato con musica del <persName ref="onomasticon.xml#pers0206">Caldara</persName> la prima volta in <placeName ref="onomasticon.xml#place0207">Vienna</placeName> nell'interno gran
                    teatro della cesarea <placeName ref="onomasticon.xml#place2921">corte</placeName> alla presenza de' regnanti, il dì 4 novembre 1733,
                    per festeggiare il nome dell'imperator <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">Carlo VI</persName>, d'ordine dell'imperatrice
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0205">Elisabetta</persName>.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Regnando Demofoonte nella Chersoneso di Tracia, consultò l'oracolo d'Apollo per
                    intendere quando dovesse aver fine il crudel rito, già dall'oracolo istesso
                    prescritto, di sacrificare ogni anno una vergine innanzi al di lui simulacro; e
                    n'ebbe in risposta:</p>
                <p>Con voi del ciel si placherà lo sdegno,</p>
                <p>quando noto a sé stesso</p>
                <p>fia l'innocente usurpator d'un regno.</p>
                <p>Non poté il re comprenderne l'oscuro senso ed aspettando che il tempo lo
                    rendesse più chiaro si dispose a compire intanto l'annuo sagrifizio, facendo
                    estrarre a sorte dall'urna il nome della sventurata vergine che doveva esser la
                    vittima. Matusio, uno de' grandi del regno, pretese che Dircea, di cui credevasi
                    padre, non corresse la sorte delle altre, producendo per ragione l'esempio del
                    re medesimo che, per non esporre le proprie figlie, le teneva lontane di Tracia.
                    Irritato Demofoonte dalla temerità di Matusio, ordina barbaramente che,
                    senz'attendere il voto della fortuna, sia tratta al sagrifizio l'innocente
                    Dircea.</p>
                <p>Era questa già moglie di Timante, creduto figlio ed erede di Demofoonte; ma
                    occultavano con gran cura i consorti il loro pericoloso imeneo per un'antica
                    legge di quel regno che condannava a morire qualunque suddita divenisse sposa
                    del real successore. Demofoonte, a cui erano affatto ignote le segrete nozze di
                    Timante con Dircea, avea destinato a lui per isposa la principessa Creusa,
                    impegnando solennemente la propria fede col re di Frigia, padre di lei. Ed in
                    esecuzione di sue promesse inviò il giovane Cherinto, altro suo figliuolo, a
                    prendere e condurre in Tracia la sposa, richiamando intanto dal campo Timante
                    che di nulla informato volò sollecitamente alla reggia. Giuntovi e compreso il
                    pericoloso stato di sé e della sua Dircea, volle scusarsi e difenderla; ma le
                    scuse appunto, le preghiere, le smanie e le violenze, alle quali trascorse,
                    scopersero al sagace re il loro nascosto imeneo. Timante, come colpevole d'aver
                    disubbidito il comando paterno nel ricusar le nozze di Creusa e d'essersi
                    opposto con l'armi a' decreti reali, Dircea, come rea d'aver contravvenuto alla
                    legge del regno nello sposarsi a Timante, son condannati a morire. Sul punto
                    d'eseguirsi l'inumana sentenza risentì il feroce Demofoonte i moti della
                    paterna pietà che, secondata dalle preghiere di molti, gli svelsero dalle
                    labbra il perdono. Fu avvertito Timante di così felice cambiamento; ma in mezzo
                    a' trasporti della sua improvvisa allegrezza è sorpreso da chi gli scopre con
                    indubitate prove che Dircea è figlia di Demofoonte. Ed ecco che l'infelice,
                    sollevato appena dall'oppressione delle passate avversità, precipita più
                    miseramente che mai in un abisso di confusione e d'orrore, considerandosi marito
                    della propria germana. Pareva ormai inevitabile la sua disperazione, quando, per
                    inaspettata via meglio informato della vera sua condizione, ritrova non esser
                    egli il successore della corona né il figlio di Demofoonte ma bensì di
                    Matusio. Tutto cambia d'aspetto. Libero Timante dal concepito orrore, abbraccia
                    la sua consorte; trovando Demofoonte in Cherinto il vero suo erede, adempie le
                    sue promesse destinandolo sposo alla principessa Creusa; e, scoperto in Timante
                    quell'innocente usurpatore di cui l'oracolo oscuramente parlava, resta disciolto
                    anche il regno dall'obbligo funesto dell'annuo crudel sagrifizio (<persName ref="onomasticon.xml#pers0241">Hyginus</persName>, ex
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0243">Philarcho</persName>, liber II).</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>DEMOFOONTE re di Tracia</p>
                <p>DIRCEA segreta moglie di Timante</p>
                <p>CREUSA principessa di Frigia, destinata sposa di Timante</p>
                <p>TIMANTE creduto principe ereditario e figlio di Demofoonte</p>
                <p>CHERINTO figlio di Demofoonte, amante di Creusa</p>
                <p>MATUSIO creduto padre di Dircea</p>
                <p>ADRASTO capitano delle guardie reali</p>
                <p>OLINTO fanciullo, figlio di Timante</p>
                <p>Il luogo della scena è la reggia di Demofoonte nella Chersoneso di Tracia.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Orti pensili corrispondenti a vari appartamenti della reggia di Demofoonte.</stage>
                    <stage type="setting">DIRCEA e MATUSIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Credimi, o padre; il tuo soverchio affetto</l>
                            <l n="2" met="7" uscita="P">un mal dubbioso ancora</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">rende sicuro. A domandar che solo</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">il mio nome non vegga</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="X">l'urna fatale, altra ragion non hai</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P" xml:id="v6" part="I">che il regio esempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="11" uscita="P" corresp="#v6" part="F">E ti par poco? Io forse,</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">perché suddito nacqui,</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">son men padre del re? D'Apollo il cenno</l>
                            <l n="9" met="7" uscita="P">d'una vergine illustre</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">vuol che su l'are sue si sparga il sangue</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">ogni anno in questo dì; ma non esclude</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">le vergini reali. Ei, che si mostra</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">delle leggi divine</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">sì rigido custode, agli altri insegni</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">con l'esempio costanza. A sé richiami</l>
                            <l n="16" met="7" uscita="P">le allontanate ad arte</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">sue regie figlie. I nomi loro esponga</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">anch'egli al caso. All'agitar dell'urna</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">provi egli ancor d'un infelice padre</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">come palpita il cor, come si trema</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">quando al temuto vaso</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">la mano accosta il sacerdote, e quando</l>
                            <l n="23" met="7" uscita="P">in sembianza funesta</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">l'estratto nome a pronunciar s'appresta;</l>
                            <l n="25" met="7" uscita="P">e arrossisca una volta</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="X">ch'abbia a toccar sempre la parte a lui</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="X">di spettator nelle miserie altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="7" uscita="P">Ma sai pur che a' sovrani</l>
                            <l n="29" met="7" uscita="P">è suddita la legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P" xml:id="v30" part="I">Le umane sì, non le divine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P" corresp="#v30" part="F">E queste</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">a lor s'aspetta interpretar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">Non quando</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P" xml:id="v32" part="I">parlan chiaro gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P" corresp="#v32" part="F">Mai chiari a segno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v33" part="I">Non più, Dircea; son risoluto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v33" part="F">Ah meglio</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">pensaci, o genitor. L'ira ne' grandi</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">sollecita s'accende,</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">tarda s'estingue. È temeraria impresa</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="P">l'irritare uno sdegno</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">che ha congiunto il poter. Già il re purtroppo</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">bieco ti guarda. Ah che sarà, se aggiunge</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P" xml:id="v40" part="I">ire novelle all'odio antico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" uscita="P" corresp="#v40" part="F">Invano</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">l'odio di lui tu mi rammenti e l'ira;</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">la ragion mi difende, il ciel m'inspira.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="43" met="7" uscita="P">O più tremar non voglio</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">fra tanti affanni e tanti;</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">o ancor chi preme il soglio</l>
                            <l n="46" met="7" uscita="T">ha da tremar con me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="47" met="7" uscita="P">Ambo siam padri amanti;</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="P">ed il paterno affetto</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">parla egualmente in petto</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="T">del suddito e del re.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DIRCEA e poi TIMANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" uscita="P">Se il mio principe almeno</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">quindi lungi non fosse... Oh ciel, che miro!</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P" xml:id="v53" part="I">Ei viene a me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="11" uscita="P" corresp="#v53" part="M">Dolce consorte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="11" uscita="P" corresp="#v53" part="F">Ah taci!</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">Potrebbe udirti alcun. Rammenta, o caro,</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">che qui non resta in vita</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">suddita sposa a regio figlio unita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57" met="11" uscita="P">Non temer, mia speranza. Alcun non ode.</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P" xml:id="v58" part="I">Io ti difendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P" corresp="#v58" part="F">E quale amico nume</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P" xml:id="v59" part="I">ti rende a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" corresp="#v59" part="F">Del genitore un cenno</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">mi richiama dal campo</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">né la cagion ne so. Ma tu, mia vita,</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="P">m'ami ancor? Ti ritrovo</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P" xml:id="v63" part="I">qual ti lasciai? Pensasti a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63" met="11" uscita="P" corresp="#v63" part="F">Ma come</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="X" xml:id="v64" part="I">chieder lo puoi? Puoi dubitarne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="11" uscita="X" corresp="#v64" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">Non dubito, ben mio; lo so che m'ami;</l>
                            <l n="66" met="7" uscita="P">ma da quel dolce labbro</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">troppo, soffrilo in pace,</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">sentirlo replicar troppo mi piace.</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Ed il picciolo Olinto, il caro pegno</l>
                            <l n="70" met="7" uscita="P">de' nostri casti amori,</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">che fa? Cresce in bellezza?</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P" xml:id="v72" part="I">A qual di noi somiglia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="11" uscita="P" corresp="#v72" part="F">Egli incomincia</l>
                            <l n="73" met="7" uscita="P">già col tenero piede</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">orme incerte a segnar. Tutta ha nel volto</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">quella dolce fierezza</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">che tanto in te mi piacque. Allor che ride,</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">par l'immagine tua. Lui rimirando,</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">te rimirar mi sembra. Oh quante volte,</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">credula troppo al dolce error del ciglio,</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">mi strinsi al petto il genitor nel figlio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="7" uscita="P">Ah dov'è? Sposa amata,</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P" xml:id="v82" part="I">guidami a lui; fa' ch'io lo vegga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="11" uscita="P" corresp="#v82" part="F">Affrena,</l>
                            <l n="83" met="11" fen="I" uscita="P">signor, per ora il violento affetto.</l>
                            <l n="84" met="7" uscita="P">In custodita parte</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="X">egli vive celato; e andarne a lui</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">non è sempre sicuro. Oh quanta pena</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P" xml:id="v87" part="I">costa il nostro segreto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P" corresp="#v87" part="F">Ormai son stanco</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">di finger più, di tremar sempre; io voglio</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="X">cercare oggi una via</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P" xml:id="v90" part="I">d'uscir di tante angustie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="P" corresp="#v90" part="F">Oggi sovrasta</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">altra angustia maggiore. Il giorno è questo</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="X">dell'annuo sagrifizio. Il nome mio</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">sarà esposto alla sorte. Il re lo vuole;</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">si oppone il padre; e della lor contesa</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P" xml:id="v95" part="I">temo più che del resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" corresp="#v95" part="F">È noto forse</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P" xml:id="v96" part="I">al padre tuo che sei mia sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P" corresp="#v96" part="F">Il cielo</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P" xml:id="v97" part="I">nol voglia mai. Più non vivrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="P" corresp="#v97" part="F">M'ascolta.</l>
                            <l n="98" met="7" uscita="P">Proporrò che di nuovo</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">si consulti l'oracolo. Acquistiamo</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P" xml:id="v100" part="I">tempo a pensar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="11" uscita="P" corresp="#v100" part="M">Questo è già fatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="11" uscita="P" corresp="#v100" part="F">E come</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P" xml:id="v101" part="I">rispose?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="7" uscita="P" corresp="#v101" part="F">Oscuro e breve.</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">«Con voi del ciel si placherà lo sdegno,</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">quando noto a sé stesso</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">fia l'innocente usurpator d'un regno».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="P" xml:id="v105" part="I">Che tenebre son queste!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="P" corresp="#v105" part="F">E se dall'urna</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">esce il mio nome, io che farò? La morte</l>
                            <l n="107" met="11" fen="S" uscita="P">mio spavento non è; Dircea saprebbe</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">per la patria morir. Ma Febo chiede</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P">d'una vergine il sangue. Io moglie e madre</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">come accostarmi all'ara? O parli o taccia,</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">colpevole mi rendo;</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">il ciel se taccio, il re se parlo offendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="7" uscita="P">Sposa, ne' gran perigli</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">gran coraggio bisogna. Al re conviene</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P" xml:id="v115" part="I">scoprir l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="11" uscita="P" corresp="#v115" part="F">E la funesta legge</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P" xml:id="v116" part="I">che a morir mi condanna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" met="11" uscita="P" corresp="#v116" part="F">Un re la scrisse,</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">può rivocarla un re. Benché severo,</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">Demofoonte è padre ed io son figlio.</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">Qual forza han questi nomi</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">io lo so, tu lo sai. Non torno alfine</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">senza merito a lui. La Scitia oppressa,</l>
                            <l n="122" met="7" uscita="P">il soggiogato Fasi</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">son mie conquiste; e qualche cosa il padre</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">può fare anche per me. Se ciò non basta,</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="X">saprò dinanzi a lui</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">piangere, supplicar, piegarmi al suolo,</l>
                            <l n="127" met="7" uscita="P">abbracciargli le piante,</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="X" xml:id="v128" part="I">domandargli pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="11" uscita="X" corresp="#v128" part="F">Dubito... Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" fen="S" uscita="P">Non dubitar, Dircea. Lascia la cura</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">a me del tuo destin. Va'. Per tua pace</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">ti stia nell'alma impresso</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">che a te penso, cor mio, più che a me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="133" met="8" uscita="P">In te spero, o sposo amato;</l>
                            <l n="134" met="8" uscita="X">fido a te la sorte mia;</l>
                            <l n="135" met="8" uscita="X">e per te, qualunque sia,</l>
                            <l n="136" met="8" uscita="T">sempre cara a me sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="137" met="8" uscita="X">Pur che a me nel morir mio</l>
                            <l n="138" met="8" uscita="P">il piacer non sia negato</l>
                            <l n="139" met="8" uscita="X">di vantar che tua son io,</l>
                            <l n="140" met="8" uscita="T">il morir mi piacerà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE e DEMOFOONTE con seguito; indi ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P">Sei pur cieca, o Fortuna! Alla mia sposa</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">generosa concedi</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="X">beltà, virtù quasi divina e poi</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">la fai nascer vassalla. Error sì grande</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">correggerò ben io. Meco sul trono</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">la Tracia un dì l'adorerà. Ma viene</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">il real genitor. Più non s'asconda</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P" xml:id="v148" part="I">il mio segreto a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="11" uscita="P" corresp="#v148" part="F">Principe, figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="11" uscita="P" xml:id="v149" part="I">Padre, signor.
                                <stage>(S'inginocchia e gli bacia la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="11" uscita="P" corresp="#v149" part="M">Sorgi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="11" uscita="P" corresp="#v149" part="F">I reali imperi</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P" xml:id="v150" part="I">eccomi ad eseguir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="11" uscita="P" corresp="#v150" part="F">So che non piace</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">al tuo genio guerriero</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="X">la pacifica reggia; e il cenno mio,</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">che ti svelle dall'armi,</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">forse t'incresce. I tuoi trionfi, o prence,</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="X">e perché mie conquiste e perché tuoi,</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">sempre cari mi son. Ma tu di loro</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="X">mi sei più caro. I tuoi sudori ormai</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">di riposo han bisogno. È del riposo</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">figlio il valor. Sempre vibrato alfine</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">inabile a ferir l'arco si rende.</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">Il meritar son le tue parti; e sono</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">il premiarti le mie. Se il prence, il figlio</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">degnamente le sue compì finora,</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">il padre, il re le sue compisca ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="P">(Opportuno è il momento; ardir). Conosco</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="X">tanto il bel cor del mio</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="X" xml:id="v167" part="I">tenero genitor che...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="11" uscita="X" corresp="#v167" part="F">No, non puoi</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">conoscerlo abbastanza. Io penso, o figlio,</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">a te più che non credi.</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">Io ti leggo nell'alma e quel che taci</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">intendo ancor. Con la tua sposa al fianco</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">vorresti ormai che ti vedesse il regno;</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P" xml:id="v173" part="I">di', non è ver?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P" corresp="#v173" part="F">(Certo ei scoperse il nodo</l>
                            <l n="174" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v174" part="I">che mi stringe a Dircea).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v174" part="F">Parlar non osi;</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="P">e a compiacerti appunto</l>
                            <l n="176" met="7" fen="I" uscita="P">il tuo mi persuade</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">rispettoso silenzio. Io lo confesso,</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">dubitai su la scelta; anzi mi spiacque.</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="P">L'acconsentire al nodo</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">mi pareva viltà. Gli odi del padre</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">abborria nella figlia. Alfin prevalse</l>
                            <l n="182" met="7" uscita="P">il desio di vederti</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P" xml:id="v183" part="I">felice, o prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P" corresp="#v183" part="F">(Il dubitarne è vano).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P">A paragon di questo</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P" xml:id="v185" part="I">è lieve ogni riguardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185" met="11" uscita="P" corresp="#v185" part="F">Amato padre,</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">nuova vita or mi dai. Volo alla sposa</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P" xml:id="v187" part="I">per condurla al tuo piè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" uscita="P" corresp="#v187" part="F">Ferma. Cherinto,</l>
                            <l n="188" met="7" uscita="P">il tuo minor germano,</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P" xml:id="v189" part="I">la condurrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="11" uscita="P" corresp="#v189" part="F">Che inaspettata è questa</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P" xml:id="v190" part="I">felicità!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P" corresp="#v190" part="F">V'è per mio cenno al porto</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P" xml:id="v191" part="I">chi ne attende l'arrivo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" corresp="#v191" part="M">Al porto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" corresp="#v191" part="F">E quando</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">vegga apparir la sospirata nave,</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P" xml:id="v193" part="I">avvertiti sarem.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="P" corresp="#v193" part="M">Qual nave?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="P" corresp="#v193" part="F">Quella</l>
                            <l n="194" met="7" fen="I" uscita="P">che la real Creusa</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P" xml:id="v195" part="I">conduce alle tue nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="11" uscita="P" corresp="#v195" part="M">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="11" uscita="P" corresp="#v195" part="F">Ti sembra</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">strano, lo so. Gli ereditari sdegni</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">de' suoi, degli avi nostri un simil nodo</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">non facevan sperar; ma in dote alfine</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">ella ti porta un regno. Unica prole</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="X" xml:id="v200" part="I">è del cadente re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="X" corresp="#v200" part="F">Signor... Credei...</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P" xml:id="v201" part="I">(Oh error funesto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" corresp="#v201" part="F">Una consorte altrove,</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">che suddita non sia, per te non trovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="7" uscita="P">O suddita o sovrana,</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="P" xml:id="v204" part="I">che importa, o padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" corresp="#v204" part="F">Ah no; troppo degli avi</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">ne arrossirebbon l'ombre. È lor la legge</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">che condanna a morir sposa vassalla</l>
                            <l n="207" met="11" uscita="P">unita al real germe; e, finch'io viva,</l>
                            <l n="208" met="7" uscita="P">saronne il più severo</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P" xml:id="v209" part="I">rigido esecutor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="F">Ma questa legge...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="7" uscita="P">Signor, giungono in porto</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P" xml:id="v211" part="I">le frigie navi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="11" uscita="P" corresp="#v211" part="F">Ad incontrar la sposa</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="X" xml:id="v212" part="I">vola, o Timante.
                                <stage>(Adrasto si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="11" uscita="X" corresp="#v212" part="M">Io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="11" uscita="X" corresp="#v212" part="F">Sì. Con te verrei</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">ma un funesto dover mi chiama al tempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="11" uscita="P" xml:id="v214" part="I">Ferma, senti, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="11" uscita="P" corresp="#v214" part="F">Parla; che brami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="X">Confessarti... (Che fo?) Chiederti... (Oh dio,</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">che angustia è questa!) Il sacrifizio, o padre...</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">la legge... la consorte...</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">(Oh legge! Oh sposa! Oh sacrifizio! Oh sorte!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="7" uscita="P">Prence, ormai non ci resta</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">più luogo a pentimento. È stretto il nodo;</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">io l'ho promesso. Il conservar la fede</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">obbligo necessario è di chi regna;</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">e la necessità gran cose insegna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="224" met="55" uscita="P">Per lei fra l'armi dorme il guerriero;</l>
                            <l n="225" met="55" uscita="P">per lei fra l'onde canta il nocchiero;</l>
                            <l n="226" met="55" uscita="T">per lei la morte terror non ha.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="227" met="55" uscita="P">Fin le più timide belve fugaci</l>
                            <l n="228" met="55" uscita="P">valor dimostrano, si fanno audaci,</l>
                            <l n="229" met="55" uscita="T">quand'è il combattere necessità.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="7" uscita="P">Ma che vi fece, o stelle,</l>
                            <l n="231" met="11" fen="S" uscita="P">la povera Dircea che tante unite</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">sventure contro lei! Voi che inspiraste</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="X">i casti affetti alle nostr'alme, voi</l>
                            <l n="234" met="11" fen="S" uscita="P">che al pudico imeneo foste presenti,</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">difendetelo, o numi; io mi confondo.</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">M'oppresse il colpo a segno</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">che il cor mancommi e si smarrì l'ingegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="238" met="7" uscita="P">Sperai vicino il lido,</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="P">credei calmato il vento</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">ma trasportar mi sento</l>
                            <l n="241" met="7" uscita="T">fra le tempeste ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="242" met="7" uscita="P">E, da uno scoglio infido</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">mentre salvar mi voglio,</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="P">urto in un altro scoglio</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="T">del primo assai peggior.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Porto di mare festivamente adornato per l'arrivo della principessa di Frigia.
                        Vista di molte navi, dalla più magnifica delle quali al suono di vari stromenti
                        barbari, preceduti da numeroso corteggio, sbarcano a terra</stage>
                    <stage type="setting">CREUSA e CHERINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" uscita="P">Ma che t'affanna, o prence?</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">Perché mesto così? Pensi, sospiri,</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">taci, mi guardi; e, se a parlar t'astringo</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">con rimproveri amici,</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">molto a dir ti prepari e nulla dici.</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Dove andò quel sereno</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">allegro tuo sembiante? Ove i festivi</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="X">detti ingegnosi? In Tracia tu non sei</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">qual eri in Frigia. Al talamo le spose</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">in sì lugubre aspetto</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">s'accompagnan fra voi? Per le mie nozze</l>
                            <l n="257" met="7" uscita="P">qual augurio è mai questo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="7" uscita="P">Se nulla di funesto</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">presagisce il mio duol, tutto si sfoghi,</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">o bella principessa,</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">tutto sopra di me. Poco i miei mali</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">accresceran le stelle. Io de' viventi</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P" xml:id="v263" part="I">già sono il più infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" corresp="#v263" part="F">E questo arcano</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">non può svelarsi a me? Vaglion sì poco</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="X" xml:id="v265" part="I">il mio soccorso, i miei consigli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="X" corresp="#v265" part="F">E vuoi</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">ch'io parli? Ubbidirò. Dal primo istante...</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">Quel giorno... Oh dio! No, non ho cor; perdona;</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">meglio è tacer; meriterei parlando</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="X" xml:id="v269" part="I">forse lo sdegno tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="X" corresp="#v269" part="F">Lo merta assai</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">già la tua diffidenza. È ver che alfine</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P">io son donna; e sarebbe</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">mal sicuro il segreto. Andiamo, andiamo.</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P" xml:id="v273" part="I">Taci pur; n'hai ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="11" uscita="P" corresp="#v273" part="F">Fermati. Oh numi!</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">Parlerò; non sdegnarti. Io non ho pace;</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">tu me la togli; il tuo bel volto adoro;</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">so che l'adoro invano;</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">e mi sento morir. Questo è l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="7" uscita="P" xml:id="v278" part="I">Come? Che ardir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="7" uscita="P" corresp="#v278" part="F">Nol dissi</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P" xml:id="v279" part="I">che sdegnar ti farei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Sperai, Cherinto,</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P" xml:id="v280" part="I">più rispetto da te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="F">Colpa d'amore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P" xml:id="v281" part="I">Taci, taci; non più.
                                <stage>(Volendo partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P" corresp="#v281" part="F">Ma già che a forza</l>
                            <l n="282" met="7" fen="I" uscita="P">tu volesti, o Creusa,</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">il delitto ascoltar, senti la scusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" met="11" uscita="P" xml:id="v284" part="I">Che dir potrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" met="11" uscita="P" corresp="#v284" part="F">Che di pietà son degno,</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">se ardo per te, che se l'amarti è colpa,</l>
                            <l n="286" met="11" fen="S" uscita="P">Demofoonte è il reo. Doveva il padre</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">per condurti a Timante</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">altri sceglier che me. Se l'esca avvampa,</l>
                            <l n="289" met="11" fen="S" uscita="P">stupir non dee chi l'avvicina al fuoco.</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">Tu bella sei; cieco io non son. Ti vidi,</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">t'ammirai, mi piacesti. A te vicino</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">ogni dì mi trovai. Comodo e scusa</l>
                            <l n="293" met="7" uscita="P">il nome di congiunto</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P">mi diè per vagheggiarti; e me quel nome</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P">non che gli altri ingannò. L'amor, che sempre</l>
                            <l n="296" met="11" fen="S" uscita="P">sospirar mi facea d'esserti accanto,</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">mi pareva dovere; e mille volte</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="X">a te spiegar credei</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="X">gli affetti del german, spiegando i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="P">(Ah me n'avvidi). Un tale ardir mi giunge</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P" xml:id="v301" part="I">nuovo così che istupidisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P" corresp="#v301" part="F">E pure</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">talor mi lusingai che l'alme nostre</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="P">s'intendesser fra loro</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">senza parlar. Certi sospiri intesi;</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="X">un non so che di languido osservai</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">spesso negli occhi tuoi che mi parea</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P" xml:id="v307" part="I">molto più che amicizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="11" uscita="P" corresp="#v307" part="F">Or su, Cherinto,</l>
                            <l n="308" met="7" uscita="P">della mia tolleranza</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">cominci ad abusar. Mai più d'amore</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P" xml:id="v310" part="I">guarda di non parlarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P" corresp="#v310" part="F">Io non comprendo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P">Mi spiegherò. Se in avvenir più saggio</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">non sei di quel che fosti infino ad ora,</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">non comparirmi innanzi. Intendi ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="314" met="5" uscita="P">T'intendo, ingrata,</l>
                            <l n="315" met="5" uscita="P">vuoi ch'io mi uccida.</l>
                            <l n="316" met="5" uscita="P">Sarai contenta,</l>
                            <l n="317" met="5" uscita="T">m'ucciderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="318" met="5" uscita="P">Ma ti rammenta</l>
                            <l n="319" met="5" uscita="P">che a un'alma fida</l>
                            <l n="320" met="5" uscita="P">l'averti amata</l>
                            <l n="321" met="5" uscita="T">troppo costò.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" xml:id="v322" part="I">Dove? Ferma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" corresp="#v322" part="F">No no; troppo t'offende</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P" xml:id="v323" part="I">la mia presenza.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="11" uscita="P" corresp="#v323" part="M">Odi, Cherinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="11" uscita="P" corresp="#v323" part="F">Eh troppo</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="P">abuserei restando</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P" xml:id="v325" part="I">della tua tolleranza.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="P" corresp="#v325" part="F">E chi finora</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="X" xml:id="v326" part="I">t'impose di partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="X" corresp="#v326" part="F">Comprendo assai</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P" xml:id="v327" part="I">anche quel che non dici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P" corresp="#v327" part="F">Ah prence, ah quanto</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">mal mi conosci! Io da quel punto... (Oh numi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="7" uscita="X">Termina i detti tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="X">Da quel punto... (Ah che fo!) Parti, se vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P">Barbara, partirò; ma forse... Oh stelle!</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P" xml:id="v332" part="I">Ecco il german.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE frettoloso e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="11" uscita="P" corresp="#v332" part="F">Dimmi, Cherinto; è questa</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P" xml:id="v333" part="I">la frigia principessa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="11" uscita="P" corresp="#v333" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="11" uscita="P" corresp="#v333" part="F">Io deggio</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">seco parlar. Per un momento solo</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P" xml:id="v335" part="I">da noi ti scosta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="11" uscita="P" corresp="#v335" part="F">Ubbidirò. (Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P" xml:id="v336" part="I">Sposo, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P" corresp="#v336" part="F">Donna real, noi siamo</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">in gran periglio entrambi. Il tuo decoro,</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">la vita mia tu sola</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P" xml:id="v339" part="I">puoi difender, se vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" corresp="#v339" part="M">Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" corresp="#v339" part="F">I nostri</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">genitori fra noi strinsero un nodo</l>
                            <l n="341" met="7" uscita="P">che forse a te dispiace,</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">ch'io non richiesi. I pregi tuoi reali</l>
                            <l n="343" met="7" fen="S" uscita="P">sarian degni d'un nume</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">non che di me; ma il mio destin non vuole</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">ch'io possa esserti sposo. Un vi si oppone</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="X">invincibil riparo. Il padre mio</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">nol sa né posso dirlo. A te conviene</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="X">prevenire un rifiuto. In vece mia,</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">va', rifiutami tu. Di' ch'io ti spiaccio;</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">aggrava, io tel perdono,</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">i demeriti miei; sprezzami e salva</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">per questa via, che il mio dover t'addita,</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">l'onor tuo, la mia pace e la mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354" met="7" uscita="P" xml:id="v354" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354" met="7" uscita="P" corresp="#v354" part="F">Teco io non posso</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">trattenermi di più. Prence, alla reggia</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P" xml:id="v356" part="I">sia tua cura il condurla.
                                <stage>(A Cherinto partendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="11" uscita="P" corresp="#v356" part="F">Ah dimmi almeno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" met="7" uscita="X">Dissi tutto il cor mio</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="X">né più dirti saprei; pensaci. Addio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CREUSA e CHERINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" fen="I" uscita="P">Numi, a Creusa, alla reale erede</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="P">dello scettro di Frigia un tale oltraggio!</l>
                            <l n="361" met="7" uscita="X" xml:id="v361" part="I">Cherinto, hai cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="7" uscita="X" corresp="#v361" part="F">L'avrei,</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="X" xml:id="v362" part="I">se tu non mel toglievi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="11" uscita="X" corresp="#v362" part="F">Ah l'onor mio</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">vendica tu, se m'ami. Il cor, la mano,</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">il talamo, lo scettro,</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">quanto possiedo è tuo; limite alcuno</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P" xml:id="v366" part="I">non pongo al premio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="M">E che vorresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Il sangue</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">dell'audace Timante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P" xml:id="v368" part="I">Del mio german!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P" corresp="#v368" part="F">Che! Impallidisci? Ah vile!</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">Va'; troverò chi voglia</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P" xml:id="v370" part="I">meritar l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" corresp="#v370" part="F">Ma principessa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Non più; lo so, siete d'accordo entrambi,</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P" xml:id="v372" part="I">scellerati, a tradirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="11" uscita="P" corresp="#v372" part="F">Io! Come! E credi</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">così dunque il mio amor poco sincero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P">Del tuo amor mi vergogno o falso o vero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="375" met="6" uscita="P">Non curo l'affetto</l>
                            <l n="376" met="6" uscita="P">d'un timido amante</l>
                            <l n="377" met="6" uscita="P">che serba nel petto</l>
                            <l n="378" met="6" uscita="T">sì poco valor,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="379" met="6" uscita="P">che trema se deve</l>
                            <l n="380" met="6" uscita="P">far uso del brando,</l>
                            <l n="381" met="6" uscita="P">ch'è audace sol quando</l>
                            <l n="382" met="6" uscita="T">si parla d'amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CHERINTO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="X">Oh dei! Perché tanto furor? Che mai</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">le avrà detto il german? Voler ch'io stesso</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P">nelle fraterne vene... Ah che in pensarlo</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">gelo d'orror! Ma con qual fasto il disse,</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P">con qual fierezza! E pur quel fasto e quella</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">sua fierezza m'alletta; in essa io trovo</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">un non so che di grande</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="P">che in mezzo al suo furore</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">stupir mi fa, mi fa languir d'amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="392" met="7" uscita="P">Il suo leggiadro viso</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="T">non perde mai beltà;</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="T">bello nella pietà,</l>
                            <l n="395" met="5" uscita="P">bello è nell'ira.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="396" met="7" uscita="P">Quand'apre i labbri al riso</l>
                            <l n="397" met="7" fen="S" uscita="T">parmi la dea del mar</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="T">e Pallade mi par</l>
                            <l n="399" met="5" uscita="P">quando s'adira.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MATUSIO esce furioso con DIRCEA per mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P" xml:id="v400" part="I">Dove, dove, o signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P" corresp="#v400" part="F">Nel più deserto</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">sen della Libia, alle foreste ircane,</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">fra le scitiche rupi o in qualche ignota,</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="P">se alcuna il mar ne serra,</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">separata dal mondo ultima terra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="P" xml:id="v405" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="P" corresp="#v405" part="F">Sudate, o padri,</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">nella cura de' figli. Ecco il rispetto</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">che il dritto di natura,</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">che prometter si può la vostra cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="11" fen="S" uscita="X">(Ah scoprì l'imeneo! Son morta). Oh dio!</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P" xml:id="v410" part="I">Signor, pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" corresp="#v410" part="F">Non v'è pietà né fede;</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="X" xml:id="v411" part="I">tutto è perduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="X" corresp="#v411" part="M">Ecco al tuo piè...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="X" corresp="#v411" part="F">Che fai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="7" uscita="P">Io voglio pianger tanto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="11" uscita="P">Il tuo caso domanda altro che pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="7" uscita="P" xml:id="v414" part="I">Sappi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="7" uscita="P" corresp="#v414" part="F">Attendimi. Un legno</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">volo a cercar che ne trasporti altrove.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">DIRCEA, poi TIMANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="7" uscita="P">Dove, misera, ah dove</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">vuol condurmi a morir? Figlio innocente,</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">adorato consorte, oh dei, che pena</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P" xml:id="v419" part="I">partir senza vedervi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" uscita="P" corresp="#v419" part="F">Alfin ti trovo,</l>
                            <l n="420" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v420" part="I">Dircea, mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v420" part="F">Ah caro sposo, addio,</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">e addio per sempre. Al tuo paterno amore</l>
                            <l n="422" met="7" uscita="P">raccomando il mio figlio;</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">abbraccialo per me; bacialo e tutta</l>
                            <l n="424" met="7" uscita="X">narragli, quando sia</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="X">capace di pietà, la sorte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P">Sposa, che dici? Ah nelle vene il sangue</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P" xml:id="v427" part="I">gelar mi fai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P" corresp="#v427" part="F">Certo scoperse il padre</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">il nostro arcano. Ebbro è di sdegno; e vuole</l>
                            <l n="429" met="11" uscita="P">quindi lungi condurmi. Io lo conosco,</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">per me non v'è più speme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">Eh rassicura</l>
                            <l n="431" met="11" uscita="P">lo smarrito tuo cor, sposa diletta;</l>
                            <l n="432" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v432" part="I">al mio fianco tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">MATUSIO torna frettoloso e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v432" part="F">Dircea, t'affretta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v433" part="I">Dircea non partirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v433" part="F">Chi l'impedisce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" xml:id="v434" part="I">Io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" corresp="#v434" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" corresp="#v434" part="M">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" corresp="#v434" part="F">Difenderò col ferro</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="X" xml:id="v435" part="I">la paterna ragion.
                                <stage>(Snuda la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="X" corresp="#v435" part="F">Col ferro anch'io</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="X" xml:id="v436" part="I">la mia difenderò.
                                <stage>(Fa lo stesso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="11" uscita="X" corresp="#v436" part="F">Prence, che fai?</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P" xml:id="v437" part="I">Fermati, o genitore.
                                <stage>(Si frappone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="P" corresp="#v437" part="F">Empio! Impedirmi</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">che al crudel sacrifizio una innocente</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P" xml:id="v439" part="I">vergine io tolga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="M">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="M">Ma dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="F">(Ah taci.</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P" xml:id="v440" part="I">Nulla sa; m'ingannai).
                                <stage>(Piano a Timante, fingendo trattenerlo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P" corresp="#v440" part="F">Volerla oppressa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="11" uscita="P">(Io quasi per timor tradii me stessa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P">Signor, perdona; ecco l'error. Ti vidi</l>
                            <l n="443" met="11" fen="S" uscita="P">verso lei, che piangea, correr sdegnato;</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">tempo a pensar non ebbi; opra pietosa</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">il salvarla credei dal tuo furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="7" uscita="P">Dunque la nostra fuga</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">non impedir. La vittima, se resta,</l>
                            <l n="448" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v448" part="I">oggi sarà Dircea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v448" part="M">Stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v448" part="F">Dall'urna</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="P" xml:id="v449" part="I">forse il suo nome uscì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="11" uscita="P" corresp="#v449" part="F">No; ma l'ingiusto</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">tuo padre vuol quell'innocente uccisa</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P" xml:id="v451" part="I">senza il voto del caso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P" corresp="#v451" part="F">E perché tanto</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P" xml:id="v452" part="I">sdegno con lei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="11" uscita="P" corresp="#v452" part="F">Per punir me che volli</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">impedir che alla sorte</l>
                            <l n="454" met="11" fen="S" uscita="P">fosse esposta Dircea, perché produssi</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">l'esempio suo, perché l'amor paterno</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="X" xml:id="v456" part="I">mi fe' scordar d'esser vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="11" uscita="X" corresp="#v456" part="F">(Oh dio!</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="X">Ogni cosa congiura a danno mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="P">Matusio, non temer; barbaro tanto</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">il re non è. Negl'impeti improvvisi</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P">tutti abbaglia il furor; ma la ragione</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P" xml:id="v461" part="I">poi ne emenda i trascorsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P" corresp="#v461" part="F">Olà, ministri,</l>
                            <l n="462" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v462" part="I">custodite Dircea.
                                <stage>(Le guardie la circondano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v462" part="F">Nol dissi, o prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="11" uscita="P" xml:id="v463" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="11" uscita="P" corresp="#v463" part="M">Misera me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="11" uscita="P" corresp="#v463" part="F">Per qual cagione</l>
                            <l n="464" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v464" part="I">è Dircea prigioniera?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v464" part="F">Il re l'impone.</l>
                            <l n="465" met="7" uscita="P" xml:id="v465" part="I">Vieni.
                                <stage>(A Dircea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="P" corresp="#v465" part="M">Ah dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="P" corresp="#v465" part="F">Fra poco,</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P" xml:id="v466" part="I">sventurata, il saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P" corresp="#v466" part="F">Principe, padre,</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="X">soccorretemi voi;</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P" xml:id="v468" part="I">movetevi a pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="11" uscita="P" corresp="#v468" part="F">No, non fia vero...
                                <stage>(In atto d'assalire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" xml:id="v469" part="I">Non soffrirò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" corresp="#v469" part="F">Se v'appressate, in seno</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P" xml:id="v470" part="I">questo ferro le immergo.
                                <stage>(Impugnando uno stile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="11" uscita="P" corresp="#v470" part="M">Empio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="11" uscita="P" corresp="#v470" part="F">Inumano!
                                <stage>(Si fermano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="7" uscita="P">Il comando sovrano</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P" xml:id="v472" part="I">mi giustifica assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P" corresp="#v472" part="M">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P" corresp="#v472" part="F">T'affretta;</l>
                            <l n="473" met="11" fen="S" uscita="P">sono vane, o Dircea, le tue querele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">Vengo.
                                <stage>(Incamminandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE e MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="M">Ah barbaro!
                                <stage>(In atto d'assalire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="M">Olà.
                                <stage>(In atto di ferire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE e MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Ferma, crudele.
                                <stage>(Arrestandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Padre, perdona... Oh pene!</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="X">Prence, rammenta... Oh dio!</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="X">(Già che morir degg'io,</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="T">potessi almen parlar!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="479" met="7" uscita="X">Misera, in che peccai?</l>
                            <l n="480" met="7" uscita="X">Come son giunta mai</l>
                            <l n="481" met="7" uscita="P">de' numi a questo segno</l>
                            <l n="482" met="7" uscita="T">lo sdegno a meritar?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE e MATUSIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P" xml:id="v483" part="I">Consigliatemi, o dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P" corresp="#v483" part="F">Né s'apre il suolo!</l>
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Né un fulmine punisce</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="X">tanta empietà, tanta ingiustizia! E poi</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">mi si dirà che Giove</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P" xml:id="v487" part="I">abbia cura di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="11" uscita="P" corresp="#v487" part="F">Facciamo, amico,</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="X">miglior uso del tempo. Appresso a lei</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">tu vanne e vedi ov'è condotta. Il padre</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P" xml:id="v490" part="I">io volo intanto a raddolcir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P" corresp="#v490" part="F">Non spero...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="7" uscita="P">Oh dio! Va'. Troverassi</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="P">altra via di salvarla, ove non ceda</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">del genitor lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" met="11" uscita="P">Oh di padre miglior figlio ben degno!
                                <stage>(L'abbraccia e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="495" met="6" uscita="P">Se ardire e speranza</l>
                            <l n="496" met="6" uscita="P">dal ciel non mi viene,</l>
                            <l n="497" met="6" uscita="P">mi manca costanza</l>
                            <l n="498" met="6" uscita="T">per tanto dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="499" met="6" uscita="P">La dolce compagna</l>
                            <l n="500" met="6" uscita="P">vedersi rapire,</l>
                            <l n="501" met="6" uscita="P">udir che si lagna</l>
                            <l n="502" met="6" uscita="P">condotta a morire</l>
                            <l n="503" met="6" uscita="P">son smanie, son pene</l>
                            <l n="504" met="6" uscita="T">che opprimono un cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Gabinetti.</stage>
                    <stage type="setting">DEMOFOONTE e CREUSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" fen="I" uscita="P">Chiedi pure, o Creusa. In questo giorno</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="P">tutto farò per te. Ma non parlarmi</l>
                            <l n="507" met="11" fen="S" uscita="P">a favor di Dircea. Voglio che il padre</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">morir la vegga. Il temerario offese</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="X">troppo il real decoro. In faccia mia</l>
                            <l n="510" met="7" fen="I" uscita="P">sediziose voci</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">sparger nel volgo? a' miei decreti opporsi?</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">Paragonarsi a me? Regnar non voglio,</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">se tal vergogna ho da soffrir nel soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="7" uscita="P">Io non vengo per altri</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="X">a pregarti, signor. Conosco assai</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">quel che potrei sperar. Le mie preghiere</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P" xml:id="v517" part="I">son per me stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="11" uscita="P" corresp="#v517" part="M">E che vorresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="11" uscita="P" corresp="#v517" part="F">In Frigia</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">subito ritornar. Manca il tuo cenno</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P">perché possan dal porto</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">le navi uscir. Questo io domando; e credo</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">che negarlo non puoi, se pur qui dove</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="P">venni a parte del trono,</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">non è strano il timor, schiava io non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="P">Che dici, o principessa! Ah quai sospetti!</l>
                            <l n="525" met="11" uscita="X">Che pungente parlar! Partir da noi!</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="P" xml:id="v526" part="I">E lo sposo? E le nozze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P" corresp="#v526" part="F">Eh per Timante</l>
                            <l n="527" met="11" fen="I" uscita="P">Creusa è poco. Una beltà mortale</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P">non lo speri ottener. Per lui... Ma questa</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="X">la mia cura non è. Partir vogl'io;</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="X" xml:id="v530" part="I">posso, o signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="X" corresp="#v530" part="F">Tu sei</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">l'arbitra di te stessa. In Tracia a forza</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="X">ritenerti io non vuo'. Ma non sperai</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="X" xml:id="v533" part="I">tale ingiuria da te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="X" corresp="#v533" part="F">Non so di noi</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">chi ha ragion di lagnarsi; e il prence... Alfine</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P" xml:id="v535" part="I">bramo partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" corresp="#v535" part="M">Ma lo vedesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" corresp="#v535" part="F">Il vidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P" xml:id="v536" part="I">Ti parlò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P" corresp="#v536" part="F">Così meco</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P" xml:id="v537" part="I">parlato non avesse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="11" uscita="P" corresp="#v537" part="F">E che ti disse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v538" part="I">Signor, basta così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v538" part="F">Creusa, intendo.</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">Ruvido troppo alle parole, agli atti</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">ti parve il prence. Ei freddamente forse</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">t'accolse, ti parlò. Scuso il tuo sdegno;</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">a te, che sei di Frigia</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">a' molli avvezza e teneri costumi,</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">aspra rassembra e dura</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">l'aria d'un trace. E se Timante è tale,</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">meraviglia non è; nacque fra l'armi,</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">fra l'armi s'educò. Teneri affetti</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">per lui son nomi ignoti. A te si serba</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P">la gloria d'erudirlo</l>
                            <l n="550" met="11" fen="I" uscita="P">ne' misteri d'amor. Poco, o Creusa,</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">ti costerà. Che non insegna un volto</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">sì pien di grazie e due vivaci lumi</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P">che parlan come i tuoi? S'apprende in breve</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">sotto la disciplina</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">di sì dotti maestri ogni dottrina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P">Al rossor d'un rifiuto una mia pari</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P" xml:id="v557" part="I">non s'espone però.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="P" corresp="#v557" part="F">Rifiuto! E come</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P" xml:id="v558" part="I">lo potresti temer?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="M">Chi sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="F">La mano,</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">pur che tu non la sdegni, in questo giorno</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">il figlio a te darà; la mia ne impegno</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">fede reale. E se l'audace ardisse</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">di repugnar, da mille furie invaso</l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P">saprei... Ma no; troppo è lontano il caso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" fen="S" uscita="P">(Sì sì, Timante all'imeneo s'astringa,</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">per poter rifiutarlo). E bene, accetto,</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">signor, la tua promessa. Or fia tua cura</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P" xml:id="v567" part="I">che poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P" corresp="#v567" part="F">Basta così. Vivi sicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="568" met="7" uscita="X">Tu sai chi son; tu sai</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">quel che al mio onor conviene;</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="P">pensaci; e s'altro avviene,</l>
                            <l n="571" met="7" uscita="T">non ti lagnar di me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="572" met="7" uscita="X">Tu re, tu padre sei</l>
                            <l n="573" met="7" uscita="X">ed obbliar non dei</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">come comanda un padre,</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="T">come punisce un re.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DEMOFOONTE e poi TIMANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="11" uscita="P">Che alterezza ha costei! Quasi... Ma tutto</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">al grado, al sesso ed all'età si doni.</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">Pur convien che Timante</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="X">troppo mal l'abbia accolta. È forza ch'io</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">lo avverta, lo riprenda, acciò più saggio</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">le ripugnanze sue vinca in appresso.</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">Timante a me...
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                                Ma vien Timante istesso.
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" met="11" uscita="P">Mio re, mio genitor, grazia, perdono,</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P" xml:id="v584" part="I">pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P" corresp="#v584" part="M">Per chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P" corresp="#v584" part="F">Per l'infelice figlia</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P" xml:id="v585" part="I">dell'afflitto Matusio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P" corresp="#v585" part="F">Ho già deciso</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">del suo destin. Non si rivoca un cenno</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">che uscì da regio labbro. È d'un errore</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P">conseguenza il pentirsi; e il re non erra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P">Se si adorano in terra, è perché sono</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">placabili gli dei. D'ogni altro è il Fato</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">nume il più grande; e, sol perché non muta</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">un decreto giammai, non trovi esempio</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">di chi voglia innalzargli un'ara, un tempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P">Tu non sai che del trono</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P" xml:id="v595" part="I">è custode il timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="11" uscita="P" corresp="#v595" part="F">Poco sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="11" uscita="P" xml:id="v596" part="I">Di lui figlio è il rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="11" uscita="P" corresp="#v596" part="F">E porta seco</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P" xml:id="v597" part="I">tutti i dubbi del padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P" corresp="#v597" part="F">A poco a poco</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P" xml:id="v598" part="I">diventa amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P" corresp="#v598" part="M">Ma simulato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P" corresp="#v598" part="F">Il tempo</l>
                            <l n="599" met="11" uscita="P">t'insegnerà quel ch'or non sai. Per ora</l>
                            <l n="600" met="11" fen="I" uscita="P">d'altro abbiamo a parlar. Dimmi; a Creusa</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">che mai facesti? In questo dì tua sposa</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="X" xml:id="v602" part="I">esser deve; e l'irriti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="X" corresp="#v602" part="F">Ho tal per lei</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">repugnanza nel cor che non mi sento</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P" xml:id="v604" part="I">valor di superarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" corresp="#v604" part="F">E pur conviene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="11" fen="S" uscita="P">Ne parleremo. Or per Dircea, signore,</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">sono al tuo piè. Quell'innocente vita</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="X" xml:id="v607" part="I">dona a' prieghi d'un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" uscita="X" corresp="#v607" part="F">E pur di lei</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">torni a parlar. Se l'amor mio t'è caro,</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P" xml:id="v609" part="I">questa impresa abbandona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" uscita="P" corresp="#v609" part="F">Ah padre amato,</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="X">non ti posso ubbidir. Deh, se giammai</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">il tuo paterno affetto</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">son giunto a meritar, se, adorno il seno</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">d'onorate ferite, alle tue braccia</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">ritornai vincitor, se i miei trionfi,</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">del tuo sublime esempio</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">non tardi frutti, han mai saputo alcuna</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="P">esprimerti dal ciglio</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">lagrima di piacer, libera, assolvi</l>
                            <l n="619" met="11" fen="S" uscita="P">la povera Dircea. Misera! Io solo</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">parlo per lei; l'abbandonò ciascuno;</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="X">non ha speme che in me. Sarebbe, oh dio!</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">troppa inumanità, senza delitto,</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">nel fior degli anni suoi, su l'are atroci</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">vederla agonizzar, vederle a rivi</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">sgorgar tiepido il sangue</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">dal molle sen, del moribondo labbro</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">udir gli ultimi accenti, i moti estremi</l>
                            <l n="628" met="11" uscita="P">degli occhi suoi... Ma tu mi guardi, o padre!</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">Tu impallidisci! Ah! Lo conosco; è questo</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">un moto di pietà.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                                Deh non pentirti;
                            </l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">secondalo, o signor. No, finché il cenno</l>
                            <l n="632" met="11" fen="S" uscita="X">onde viva Dircea, padre, non dai,</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="X">io dal tuo piè non partirò giammai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P">Principe (oh sommi dei!) sorgi. E che deggio</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">creder di te? Quel nominar con tanta</l>
                            <l n="636" met="11" fen="S" uscita="P">tenerezza Dircea, queste eccessive</l>
                            <l n="637" met="7" fen="I" uscita="P">violenti premure</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P" xml:id="v638" part="I">che voglion dir? L'ami tu forse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="11" uscita="P" corresp="#v638" part="F">Invano</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P" xml:id="v639" part="I">farei studio a celarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P" corresp="#v639" part="F">Ah questa è dunque</l>
                            <l n="640" met="11" fen="I" uscita="P">delle freddezze tue verso Creusa</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">la nascosta sorgente. E che pretendi</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">da questo amor? Che per tua sposa forse</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">una vassalla io ti conceda? O pensi</l>
                            <l n="644" met="11" fen="S" uscita="P">che un imeneo nascosto... Ah, se potessi</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="X" xml:id="v645" part="I">immaginarmi sol...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="X" corresp="#v645" part="F">Qual dubbio mai</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">ti cade in mente! A tutti i numi il giuro,</l>
                            <l n="647" met="11" fen="S" uscita="P">non sposerò Dircea; nol bramo; io chiedo</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P">che viva solo. E se pur vuoi che mora,</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P">morrà, non lusingarti, il figlio ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="X">(Per vincerlo si ceda). E ben, tu 'l vuoi,</l>
                            <l n="651" met="7" uscita="P">vivrà la tua diletta;</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P" xml:id="v652" part="I">la dono a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="11" uscita="P" corresp="#v652" part="M">Mio caro padre...
                                <stage>(Vuol baciargli la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="11" uscita="P" corresp="#v652" part="F">Aspetta.</l>
                            <l n="653" met="7" uscita="P">Merita la paterna</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P" xml:id="v654" part="I">condescendenza una mercé?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" corresp="#v654" part="F">La vita,</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P" xml:id="v655" part="I">il sangue mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="F">No, caro figlio; io bramo</l>
                            <l n="656" met="11" fen="I" uscita="P">meno da te. Nella real Creusa</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">rispetta la mia scelta. A queste nozze</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P" xml:id="v658" part="I">non ti mostrar sì avverso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P" corresp="#v658" part="M">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P" corresp="#v658" part="F">Lo veggo,</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">ti costan pena; or questa pena accresca</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">merito all'ubbidienza. Ebb'io pietade</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">della tua debolezza; abbi tu cura</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">dell'onor mio. Che si diria, Timante,</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">del padre tuo, se per tua colpa astretto</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">le promesse a tradir... Ma tanto ingrato</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">so che non sei. Vieni alla sposa. Al tempio</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">conduciamola adesso; adesso in faccia</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="X">agl'invocati dei</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="X">adempi, o figlio, i tuoi doveri e i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P" xml:id="v669" part="I">Signor... non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P" corresp="#v669" part="F">Io fin ad ora, o prence,</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P">da padre ti parlai; non obbligarmi</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P" xml:id="v671" part="I">a parlarti da re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="11" uscita="P" corresp="#v671" part="F">Del re, del padre</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">venerabili i cenni</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="X">egualmente mi son; ma, tu lo sai,</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P" xml:id="v674" part="I">amor forza non soffre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" corresp="#v674" part="F">Amor governa</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P">le nozze de' privati. Hanno i tuoi pari</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">nume maggior che li congiunge; e questo</l>
                            <l n="677" met="11" uscita="X" xml:id="v677" part="I">sempre è il pubblico ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="X" corresp="#v677" part="F">Se il bene altrui</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P" xml:id="v678" part="I">tal prezzo ha da costar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="11" uscita="P" corresp="#v678" part="F">Prence, son stanco</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">di garrir teco. Altra ragion non rendo;</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P" xml:id="v680" part="I">io così voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P" corresp="#v680" part="M">Ed io non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P" corresp="#v680" part="F">Audace!</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P" xml:id="v681" part="I">Non sai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681" met="11" uscita="P" corresp="#v681" part="M">Lo so; vorrai punirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681" met="11" uscita="P" corresp="#v681" part="F">E voglio</l>
                            <l n="682" met="11" fen="S" uscita="P">che in Dircea s'incominci il tuo castigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="X" xml:id="v683" part="I">Ah no!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="X" corresp="#v683" part="M">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="X" corresp="#v683" part="M">Ma senti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="X" corresp="#v683" part="F">Intesi assai.</l>
                            <l n="684" met="7" fen="S" uscita="P">Dircea voglio che mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v685" part="I">E morendo Dircea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v685" part="F">Né parti ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="7" uscita="X">Sì, partirò; ma poi
                                <stage>(Turbato)</stage>
                            </l>
                            <l n="687" met="11" uscita="X" xml:id="v687" part="I">non ti lagnar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="X" corresp="#v687" part="F">Che? Temerario! (Oh dei!)</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P" xml:id="v688" part="I">Minacci!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="7" uscita="P" corresp="#v688" part="F">Io non distinguo</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">se priego o se minaccio. A poco a poco</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">la ragion m'abbandona. A un passo estremo</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">non costringermi, o padre. Io mi protesto;</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P" xml:id="v692" part="I">farei... Chi sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" corresp="#v692" part="F">Di'; che faresti, ingrato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="11" uscita="P">Tutto quel che farebbe un disperato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="694" met="6" uscita="P">Prudente mi chiedi?</l>
                            <l n="695" met="6" uscita="P">Mi brami innocente?</l>
                            <l n="696" met="6" uscita="P">Lo senti, lo vedi,</l>
                            <l n="697" met="6" uscita="T">dipende da te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="698" met="6" uscita="P">Di lei, per cui peno,</l>
                            <l n="699" met="6" uscita="P">se penso al periglio,</l>
                            <l n="700" met="6" uscita="P">tal smania ho nel seno,</l>
                            <l n="701" met="6" uscita="P">tal benda ho sul ciglio</l>
                            <l n="702" met="6" uscita="P">che l'alma di freno</l>
                            <l n="703" met="6" uscita="T">capace non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">DEMOFOONTE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="11" uscita="P">Dunque m'insulta ognun? L'ardita nuora,</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">il suddito superbo, il figlio audace,</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">tutti scuotono il freno? Ah non è tempo</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">di soffrir più. Custodi, olà; Dircea</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">si tragga al sagrifizio</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">senz'altro indugio. Ella è cagion de' falli</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">del padre suo, del figlio mio. Né, quando</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">fosse innocente ancora,</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">viver dovrebbe. È necessario al regno</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">l'imeneo con Creusa; e mai Timante</l>
                            <l n="714" met="11" fen="S" uscita="P">nol compirà, finché Dircea non muore.</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">Quando al pubblico giova,</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="P">è consiglio prudente</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">la perdita d'un solo, anche innocente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="718" met="7" uscita="P">Se tronca un ramo, un fiore</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="T">l'agricoltor così,</l>
                            <l n="720" met="7" uscita="T">vuol che la pianta un dì</l>
                            <l n="721" met="5" uscita="P">cresca più bella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="722" met="7" uscita="P">Tutta sarebbe errore</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="T">lasciarla inaridir,</l>
                            <l n="724" met="7" uscita="T">per troppo custodir</l>
                            <l n="725" met="5" uscita="P">parte di quella.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Portici.</stage>
                    <stage type="setting">MATUSIO e TIMANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="7" uscita="P">E l'unica speranza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P">Sì, caro amico, è nella fuga. Invece</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">di placarsi a' miei prieghi,</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P">il re più s'irritò. Fuggir conviene</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">e fuggire a momenti. Un agil legno</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">sollecito provvedi; in quello aduna</l>
                            <l n="732" met="11" fen="I" uscita="P">quanto potrai di prezioso e caro;</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="P">e, dove fra gli scogli</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">alla destra del porto il mar s'interna,</l>
                            <l n="735" met="11" fen="S" uscita="P">m'attendi ascoso; io con Dircea fra poco</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="X" xml:id="v736" part="I">a te verrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="11" uscita="X" corresp="#v736" part="F">Ma de' custodi suoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="X">Deluderò la cura. Ignota via</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">v'è chi m'apre all'albergo ov'ella è chiusa.</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">Va', che il tempo è infedele a chi ne abusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="740" met="10" uscita="P">È soccorso d'incognita mano</l>
                            <l n="741" met="10" uscita="P">quella brama che l'alma t'accende;</l>
                            <l n="742" met="10" uscita="T">qualche nume pietoso ti fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="743" met="10" uscita="P">Dall'esempio d'un padre inumano</l>
                            <l n="744" met="10" uscita="T">non s'apprende sì bella pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE e poi DIRCEA in bianca veste e coronata di fiori fra le guardie ed i
                        ministri del tempio</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="11" uscita="P">Gran passo è la mia fuga. Ella mi rende</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">e povero e privato. Il regno e tutte</l>
                            <l n="747" met="7" uscita="P">le paterne ricchezze</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">io perderò. Ma la consorte e il figlio</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">vaglion di più. Proprio valor non hanno</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">gli altri beni in sé stessi; e li fa grandi</l>
                            <l n="751" met="11" fen="I" uscita="P">la nostra opinion. Ma i dolci affetti</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">e di padre e di sposo hanno i lor fonti</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">nell'ordine del tutto. Essi non sono</l>
                            <l n="754" met="7" uscita="X">originati in noi</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">dalla forza dell'uso o dalle prime</l>
                            <l n="756" met="11" fen="S" uscita="P">idee di cui bambini altri ci pasce;</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">già ne ha i semi nell'alma ognun che nasce.</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">Fuggasi pur... Ma chi s'appressa? È forse</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">il re; veggo i custodi. Ah no; vi sono</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">ancor sacri ministri; e in bianche spoglie</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="X">fra lor... Misero me! La sposa! Oh dio!</l>
                            <l n="762" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v762" part="I">Fermatevi. Dircea, che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="762" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v762" part="F">Alfine</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">ecco l'ora fatale; ecco l'estremo</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">istante ch'io ti veggo. Ah prence, ah questo</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P" xml:id="v765" part="I">è pur l'amaro passo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="11" uscita="P" corresp="#v765" part="F">E come! Il padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="11" uscita="P" xml:id="v766" part="I">Mi vuol morta a momenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="11" uscita="P" corresp="#v766" part="F">Infin ch'io vivo...
                                <stage>(Volendo snudar la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P">Signor, che fai? Sol contro tanti, invano</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P" xml:id="v768" part="I">difendi me; perdi te stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P" corresp="#v768" part="F">È vero.</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P" xml:id="v769" part="I">Miglior via prenderò.
                                <stage>(Volendo partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P" corresp="#v769" part="M">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P" corresp="#v769" part="F">A raccorre</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">quanti amici potrò. Va' pure; al tempio</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="X" xml:id="v771" part="I">sarò prima di te.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="X" corresp="#v771" part="F">No. Pensa... Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P">Non v'è più che pensar. La mia pietade</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P">già diventa furor. Tremi qualunque</l>
                            <l n="774" met="11" uscita="P">oppormisi vorrà; se fosse il padre,</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">non risparmio delitti. Il ferro, il fuoco</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">vuo' che abbatta, consumi</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">la reggia, il tempio, i sacerdoti, i numi.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">DIRCEA, poi CREUSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="X">Fermati. Ah non m'ascolta. Eterni dei,</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">custoditelo voi. S'ei pur si perde,</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">chi avrà cura del figlio? In questo stato</l>
                            <l n="781" met="7" uscita="P">mi mancava il tormento</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">di tremar per lo sposo. Avessi almeno</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P">a chi chieder soccorso... Ah principessa,</l>
                            <l n="784" met="11" fen="I" uscita="P">ah Creusa, pietà! Non puoi negarla;</l>
                            <l n="785" met="7" uscita="P">la chiede al tuo bel core</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">nell'ultime miserie una che muore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P" xml:id="v787" part="I">Chi sei? Che brami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P" corresp="#v787" part="F">Il caso mio già noto</l>
                            <l n="788" met="11" fen="S" uscita="X">purtroppo ti sarà; Dircea son io;</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">vado a morir; non ho delitto. Imploro</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">pietà ma non per me. Salva, proteggi</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">il povero Timante. Egli si perde</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">per desio di salvarmi. In te ritrovi,</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">se i prieghi di chi muor vani non sono,</l>
                            <l n="794" met="11" fen="S" uscita="P">disperato assistenza e reo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795" met="7" uscita="P">E tu a morir vicina</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">come puoi pensar tanto al suo riposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P">Oh dio! Più non cercar. Sarà tuo sposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="798" met="7" uscita="X">Se tutti i mali miei</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="T">io ti potessi dir,</l>
                            <l n="800" met="7" uscita="X">divider ti farei</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="T">per tenerezza il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="802" met="7" uscita="P">In questo amaro passo</l>
                            <l n="803" met="7" uscita="T">sì giusto è il mio martir</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">che, se tu fossi un sasso,</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="T">ne piangeresti ancor.
                                <stage>(Parte fra le guardie ed i ministri che la guidano al tempio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CREUSA e poi CHERINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="11" uscita="P">Che incanto è la beltà! Se tale effetto</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">fa costei nel mio cor, degno di scusa</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">è Timante che l'ama. Appena il pianto</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="P">io potei trattener. Questi infelici</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="X">s'aman da vero. E la cagion son io</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">di sì fiera tragedia? Ah no; si trovi</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">qualche via d'evitarla. Appunto ho d'uopo</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P" xml:id="v813" part="I">di te, Cherinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="P" corresp="#v813" part="F">Il mio germano esangue</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P" xml:id="v814" part="I">domandar mi vorrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="P" corresp="#v814" part="F">No; quella brama</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">con l'ira nacque e s'ammorzò con l'ira;</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">or desio di salvarlo. Al sacrifizio</l>
                            <l n="817" met="7" fen="S" uscita="P">già Dircea s'incammina;</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P">Timante è disperato; i suoi furori</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="X">tu corri a regolar; grazia per lei</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P" xml:id="v820" part="I">ad implorare io vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="F">Oh degna cura</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">d'un'anima reale! E chi potrebbe</l>
                            <l n="822" met="11" fen="I" uscita="P">non amarti, o Creusa? Ah, se non fossi</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="X" xml:id="v823" part="I">sì tiranna con me...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="X" corresp="#v823" part="F">Ma donde il sai</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">ch'io son tiranna? È questo cor diverso</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">da quel che tu credesti.</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P">Anch'io... Ma va'. Troppo saper vorresti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="827" met="8" uscita="P">No, non chiedo, amate stelle,</l>
                            <l n="828" met="8" uscita="P">se nemiche ancor mi siete;</l>
                            <l n="829" met="8" uscita="P">non è poco, o luci belle,</l>
                            <l n="830" met="8" uscita="T">ch'io ne possa dubitar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="831" met="8" uscita="P">Chi non ebbe ore mai liete,</l>
                            <l n="832" met="8" uscita="P">chi agli affanni ha l'alma avvezza</l>
                            <l n="833" met="8" uscita="P">crede acquisto una dubbiezza</l>
                            <l n="834" met="8" uscita="T">ch'è principio allo sperar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CREUSA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="7" uscita="P">Se immaginar potessi,</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">Cherinto idolo mio, quanto mi costa</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P">questo finto rigor che sì t'affanna,</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">ah forse allor non ti parrei tiranna.</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="P">È ver che di Timante</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P">ancor sposa non son; facile è il cambio;</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">può dipender da me; ma, destinata</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">al regio erede, ho da servir vassalla</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">dove venni a regnar? No, non consente</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="X">che sì debole io sia</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="X">il fasto, la virtù, la gloria mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Felice età dell'oro,</l>
                            <l n="847" met="7" uscita="P">bella innocenza antica,</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="P">quando al piacer nemica</l>
                            <l n="849" met="7" uscita="T">non era la virtù!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Dal fasto e dal decoro</l>
                            <l n="851" met="7" uscita="P">noi ci troviamo oppressi;</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">e ci formiam noi stessi</l>
                            <l n="853" met="7" uscita="T">la nostra servitù.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Atrio del tempio d'Apollo. Magnifica ma breve scala per cui si ascende al tempio
                        medesimo, la parte interna del quale è tutta scoperta agli spettatori, se non
                        quanto ne interrompono la vista le colonne che sostengono la gran tribuna.
                        Veggonsi l'are cadute, il fuoco estinto, i sacri vasi rovesciati, i fiori, le
                        bende, le scuri e gli altri stromenti del sagrifizio sparsi per le scale e sul
                        piano, i sacerdoti in fuga, i custodi reali inseguiti dagli amici di Timante, e
                        per tutto confusione e tumulto.</stage>
                    <stage type="setting">TIMANTE che, incalzando disperatamente per la scala alcune guardie si perde fra
                        le scene. DIRCEA che, dalla cima della scala medesima, spaventata lo richiama.
                        Siegue breve mischia col vantaggio degli amici di Timante; e, dileguati i
                        combattenti, Dircea, che rivede Timante, corre a trattenerlo, scendendo dal
                        tempio</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="7" uscita="P">Santi numi del cielo,</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P">difendetelo voi! Timante, ascolta;</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P" xml:id="v856" part="I">Timante, ah per pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="11" uscita="P" corresp="#v856" part="F">Vieni, mia vita,
                                <stage>(Tornando affannato con ispada alla mano)</stage>
                            </l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P" xml:id="v857" part="I">vieni; sei salva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="11" uscita="P" corresp="#v857" part="M">Ah che facesti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="11" uscita="P" corresp="#v857" part="F">Io feci</l>
                            <l n="858" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v858" part="I">quel che dovea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v858" part="F">Misera me! Consorte,</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="X">oh dio, tu sei ferito! Oh dio, tu sei</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P" xml:id="v860" part="I">tutto asperso di sangue!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P" corresp="#v860" part="F">Eh no, Dircea,</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">non ti smarrir; dalle mie vene uscito</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="X">questo sangue non è. Dal seno altrui</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P" xml:id="v863" part="I">lo trasse il mio furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="11" uscita="P" corresp="#v863" part="M">Ma guarda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="11" uscita="P" corresp="#v863" part="F">Ah sposa,</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P" xml:id="v864" part="I">non più dubbi; fuggiamo.
                                <stage>(La prende per mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P" corresp="#v864" part="F">E Olinto? E il figlio?</l>
                            <l n="865" met="7" uscita="P">Dove resta? Senz'esso</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="X" xml:id="v866" part="I">vogliam partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="X" corresp="#v866" part="F">Ritornerò per lui</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P" xml:id="v867" part="I">quando in salvo sarai.
                                <stage>(Partendo alla sinistra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="11" uscita="P" corresp="#v867" part="F">Fermati. Io veggo</l>
                            <l n="868" met="7" uscita="P">tornar per questa parte</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P" xml:id="v869" part="I">i custodi reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="11" uscita="P" corresp="#v869" part="F">È ver; fuggiamo
                                <stage>(Verso la destra)</stage>
                            </l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">dunque per l'altra via. Ma quindi ancora</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P" xml:id="v871" part="I">stuol d'armati s'avanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="M">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="F">Gli amici
                                <stage>(Guardando intorno)</stage>
                            </l>
                            <l n="872" met="11" uscita="X" xml:id="v872" part="I">tutti m'abbandonar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="X" corresp="#v872" part="F">Miseri noi!</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="P" xml:id="v873" part="I">Or che farem?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="7" uscita="P" corresp="#v873" part="F">Col ferro</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P" xml:id="v874" part="I">una via t'aprirò. Sieguimi.
                                <stage>(Lascia Dircea e colla spada alla mano s'incammina alla sinistra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">DEMOFOONTE dal destro lato con ispada alla mano. Guardie per tutte le parti; e
                        detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="11" uscita="P" corresp="#v874" part="F">Indegno,</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P" xml:id="v875" part="I">non fuggirmi; t'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P" corresp="#v875" part="F">Ah padre, ah dove</l>
                            <l n="876" met="11" uscita="P" xml:id="v876" part="I">vieni ancor tu!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P" corresp="#v876" part="M">Perfido figlio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P" corresp="#v876" part="F">Alcuno
                                <stage>(Vede crescere il numero delle guardie e si pone innanzi alla sposa)</stage>
                            </l>
                            <l n="877" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v877" part="I">non s'appressi a Dircea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v877" part="F">Principe, ah cedi.</l>
                            <l n="878" met="7" uscita="P" xml:id="v878" part="I">Pensa a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P" corresp="#v878" part="F">No, custodi,</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">non si stringa il ribelle; al suo furore</l>
                            <l n="880" met="7" uscita="P">si lasci il fren. Vediamo</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">fin dove giungerà. Via su, compisci</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">l'opera illustre. In questo petto immergi</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">quel ferro, o traditor. Tremar non debbe</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="P">nel trafiggere un padre</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">chi fin dentro a' lor tempi insulta i numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P" xml:id="v886" part="I">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P" corresp="#v886" part="F">Che ti trattien? Forse il vedermi</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">la destra armata? Ecco l'acciaro a terra.</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">Brami di più? Senza difesa io t'offro</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">il tuo maggior nemico. Or l'odio ascoso</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">puoi soddisfar; puniscimi d'averti</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">prodotto al mondo. A meritar fra gli empi</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="X">il primo onor poco ti manca; ormai</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">il più facesti. Altro a compir non resta</l>
                            <l n="894" met="7" uscita="P">che, del paterno sangue</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">fumante ancor, la scellerata mano</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P" xml:id="v896" part="I">porgere alla tua bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P" corresp="#v896" part="F">Ah basta; ah padre,</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">taci; non più. Con quei crudeli accenti</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">l'anima mi trafiggi. Il figlio reo,</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="P">il colpevole acciaro
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">ecco al tuo piè. Quest'infelice vita</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P">riprenditi, se vuoi; ma non parlarmi</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">mai più così. So ch'io trascorsi; e sento</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P">che ardir non ho per domandar mercede;</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">ma un tal castigo ogni delitto eccede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" xml:id="v905" part="I">(In che stato è per me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" corresp="#v905" part="F">(S'io non avessi</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">della perfidia sua prove sì grandi,</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">mi sedurrebbe. Eh non s'ascolti). a' lacci</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">quella destra ribelle</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P" xml:id="v909" part="I">porgi, o fellon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="7" uscita="P" corresp="#v909" part="F">Custodi,
                                <stage>(S'alza e va egli stesso a farsi incatenare)</stage>
                            </l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">dove son le catene?</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">Ecco la man; non le ricusa il figlio</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">del giusto padre al venerato impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P">(Purtroppo il mio timor predisse il vero!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="7" uscita="P">All'oltraggiato nume</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">la vittima si renda; e me presente</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">si sveni, o sacerdoti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">Ah ch'io non posso</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="X">difenderti, ben mio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="X">Quante volte in un dì morir degg'io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P" xml:id="v919" part="I">Mio re, mio genitor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P" corresp="#v919" part="F">Lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P" xml:id="v920" part="I">Pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P" corresp="#v920" part="M">La chiedi invan.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P" corresp="#v920" part="F">Ma ch'io mi vegga</l>
                            <l n="921" met="7" fen="S" uscita="P">svenar Dircea sugli occhi</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">non sarà ver. Si differisca almeno</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">il suo morir. Sacri ministri, udite;</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">sentimi, o padre. Esser non può Dircea</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">la vittima richiesta. Il sacrifizio</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P" xml:id="v926" part="I">sacrilego saria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Per qual ragione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="7" uscita="P">Di'; che domanda il nume?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="11" uscita="P" xml:id="v928" part="I">D'una vergine il sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="11" uscita="P" corresp="#v928" part="F">E ben Dircea</l>
                            <l n="929" met="7" uscita="P">non può condursi a morte;</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">ella è moglie, ella è madre e mia consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" xml:id="v931" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" corresp="#v931" part="M">(Io tremo per lui).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" corresp="#v931" part="F">Numi possenti,</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">che ascolto mai! L'incominciato rito</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">sospendete, o ministri. Ostia novella</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P">sceglier convien. Perfido figlio! E queste</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">son le belle speranze</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">ch'io nutrivo di te? Così rispetti</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P">le umane leggi e le divine? In questa</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="X">guisa tu sei della vecchiezza mia</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P" xml:id="v939" part="I">il felice sostegno? Ah...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="11" uscita="P" corresp="#v939" part="F">Non sdegnarti,</l>
                            <l n="940" met="11" fen="S" uscita="P">signor, con lui; son io la rea; son queste</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">infelici sembianze. Io fui che troppo</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">mi studiai di piacergli; io lo sedussi</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="X">con lusinghe ad amarmi; io lo sforzai</l>
                            <l n="944" met="11" fen="S" uscita="P">al vietato imeneo con le frequenti</l>
                            <l n="945" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v945" part="I">lagrime insidiose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v945" part="F">Ah, non è vero;</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">non crederle, signor. Diversa affatto</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="X">è l'istoria dolente. È colpa mia</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">la sua condescendenza. Ogni opra, ogni arte</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">ho posta in uso. Ella da sé lontano</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">mi scacciò mille volte; e mille volte</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">feci ritorno a lei. Pregai, promisi,</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">costrinsi, minacciai. Ridotto alfine</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="X">mi vide al caso estremo; in faccia a lei</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">questa man disperata il ferro strinse;</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">volli ferirmi e la pietà la vinse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="11" uscita="P" xml:id="v956" part="I">E pur...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="11" uscita="P" corresp="#v956" part="F">Tacete. (Un non so che mi serpe</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">di tenero nel cor che in mezzo all'ira</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="P">vorrebbe indebolirmi. Ah troppo grandi</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="X">sono i lor falli; e debitor son io</l>
                            <l n="960" met="7" uscita="P">d'un grand'esempio al mondo</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P">di virtù, di giustizia). Olà, costoro</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">in carcere distinto</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P" xml:id="v963" part="I">si serbino al castigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P" corresp="#v963" part="F">Almen congiunti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="P">Congiunti almen nelle sventure estreme...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" fen="S" uscita="P">Sarete, anime ree, sarete insieme.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="966" met="7" uscita="P">Perfidi, già che in vita</l>
                            <l n="967" met="7" uscita="P">v'accompagnò la sorte,</l>
                            <l n="968" met="7" uscita="P">perfidi, no, la morte</l>
                            <l n="969" met="7" uscita="T">non vi scompagnerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="970" met="7" uscita="P">Unito fu l'errore,</l>
                            <l n="971" met="7" uscita="P">sarà la pena unita;</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P">il giusto mio rigore</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="T">non vi distinguerà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">DIRCEA e TIMANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P" xml:id="v974" part="I">Sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P" corresp="#v974" part="M">Consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P" corresp="#v974" part="F">E tu per me ti perdi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="11" uscita="P" xml:id="v975" part="I">E tu mori per me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="11" uscita="P" corresp="#v975" part="F">Chi avrà più cura</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P" xml:id="v976" part="I">del nostro Olinto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" corresp="#v976" part="M">Ah qual momento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" corresp="#v976" part="F">Ah quale...</l>
                            <l n="977" met="7" uscita="P">Ma che? Vogliamo, o prence,</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="X">così vilmente indebolirci? Eh sia</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">di noi degno il dolor. Un colpo solo</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">questo nodo crudel divida e franga.</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">Separiamci da forti; e non si pianga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="7" uscita="P">Sì, generosa; approvo</l>
                            <l n="983" met="11" uscita="P">l'intrepido pensier. Più non si sparga</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P" xml:id="v984" part="I">un sospiro fra noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" uscita="P" corresp="#v984" part="F">Disposta io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="7" uscita="X">Risoluto son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v986" part="I">Coraggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v986" part="M">Addio, Dircea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v986" part="F">Principe, addio.
                                <stage>(Si dividono con intrepidezza; ma, giunti alla scena, tornano a riguardarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" xml:id="v987" part="I">Sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="M">Timante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="M">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="F">Perché non parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="P" xml:id="v988" part="I">Perché torni a mirarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="P" corresp="#v988" part="F">Io volli solo</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">veder come resisti a' tuoi martiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P" xml:id="v990" part="I">Ma tu piangi frattanto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P" corresp="#v990" part="F">E tu sospiri!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="7" uscita="P">Oh dio, quanto è diverso</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P" xml:id="v992" part="I">l'immaginar dall'eseguire!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="11" uscita="P" corresp="#v992" part="F">Oh quanto</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">più forte mi credei! S'asconda almeno</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="X">questa mia debolezza agli occhi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="11" uscita="X" xml:id="v995" part="I">Ah fermati, ben mio. Senti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="11" uscita="X" corresp="#v995" part="F">Che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="996" met="6" uscita="P">La destra ti chiedo,</l>
                            <l n="997" met="6" uscita="P">mio dolce sostegno,</l>
                            <l n="998" met="6" uscita="P">per ultimo pegno</l>
                            <l n="999" met="6" uscita="T">d'amore e di fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1000" met="6" uscita="P">Ah! Questo fu il segno</l>
                            <l n="1001" met="6" uscita="P">del nostro contento;</l>
                            <l n="1002" met="6" uscita="P">ma sento che adesso</l>
                            <l n="1003" met="6" uscita="T">l'istesso non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1004" met="6" uscita="X">Mia vita, ben mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1005" met="6" uscita="P">Addio, sposo amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1006" met="6" uscita="X">Che barbaro addio!</l>
                            <l n="1007" met="6" uscita="T">Che fato crudel!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1008" met="6" uscita="X">Che attendono i rei</l>
                            <l n="1009" met="6" uscita="P">dagli astri funesti,</l>
                            <l n="1010" met="6" uscita="P">se i premi son questi</l>
                            <l n="1011" met="6" uscita="T">d'un'alma fedel?
                                <stage>(Partono condotti separatamente dalle guardie in carceri distinte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile interno del carcere in cui è custodito Timante.</stage>
                    <stage type="setting">TIMANTE e ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">Taci. E speri ch'io voglia,</l>
                            <l n="1013" met="11" fen="S" uscita="P">quando muore Dircea, serbarmi in vita,</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">stringendo un'altra sposa? E con qual fronte</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" xml:id="v1015" part="I">sì vil consiglio osi propor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="F">L'istessa</l>
                            <l n="1016" met="11" fen="S" uscita="P">tua Dircea lo propone. Ella ti parla</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">così per bocca mia. Dice che è questo</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P" xml:id="v1018" part="I">l'ultimo don che ti domanda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" met="11" uscita="P" corresp="#v1018" part="F">Appunto</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" xml:id="v1019" part="I">perch'ella il vuol, non deggio farlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" corresp="#v1019" part="F">E pure...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">Basta così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="M">Pensa, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">Non voglio,</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" xml:id="v1021" part="I">Adrasto, altri consigli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" corresp="#v1021" part="F">Io per salvarti</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">pietoso m'affatico...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">Chi di viver mi parla è mio nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1024" met="6" uscita="P">Non odi consiglio?</l>
                            <l n="1025" met="6" uscita="X">Soccorso non vuoi?</l>
                            <l n="1026" met="6" uscita="X">È giusto se poi</l>
                            <l n="1027" met="6" uscita="T">non trovi pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1028" met="6" uscita="P">Chi vede il periglio</l>
                            <l n="1029" met="6" uscita="P">né cerca salvarsi</l>
                            <l n="1030" met="6" uscita="P">ragion di lagnarsi</l>
                            <l n="1031" met="6" uscita="T">del fato non ha.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE e poi CHERINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="11" uscita="X">Perché bramar la vita? E quale in lei</l>
                            <l n="1033" met="11" uscita="P">piacer si trova? Ogni fortuna è pena;</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">è miseria ogni età. Tremiam fanciulli</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">d'un guardo al minacciar; siam giuoco adulti</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">di fortuna e d'amor; gemiam canuti</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">sotto il peso degli anni. Or ne tormenta</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">la brama d'ottenere; or ne trafigge</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">di perdere il timor. Eterna guerra</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">hanno i rei con sé stessi; i giusti l'hanno</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">con l'invidia e la frode. Ombre, deliri,</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">sogni, follie son nostre cure; e quando</l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">il vergognoso errore</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">a scoprir s'incomincia, allor si muore.</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P" xml:id="v1045" part="I">Ah si mora una volta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P" corresp="#v1045" part="F">Amato prence,</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="P" xml:id="v1046" part="I">vieni al mio sen.
                                <stage>(L'abbraccia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="11" uscita="P" corresp="#v1046" part="F">Così sereno in volto</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">mi dai gli estremi amplessi? E queste sono</l>
                            <l n="1048" met="7" uscita="P">le lagrime fraterne</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P" xml:id="v1049" part="I">dovute al mio morir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="11" uscita="P" corresp="#v1049" part="F">Che amplessi estremi,</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">che lagrime, che morte? Il più felice</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">tu sei d'ogni mortal. Placato il padre</l>
                            <l n="1052" met="11" fen="I" uscita="P">è già con te; tutto obbliò. Ti rende</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P">la tenerezza sua, la sposa, il figlio,</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P" xml:id="v1054" part="I">la libertà, la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="11" uscita="P" corresp="#v1054" part="F">A poco a poco,</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">Cherinto, per pietà. Troppe son queste,</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">troppe gioie in un punto. Io verrei meno</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">già di piacer, se ti credessi a pieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P" xml:id="v1058" part="I">Non dubitar, Timante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P" corresp="#v1058" part="F">E come il padre</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">cambiò pensier? Quando partì dal tempio,</l>
                            <l n="1060" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1060" part="I">me con Dircea voleva estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1060" part="F">Il disse</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">e l'eseguia, che inutilmente ognuno</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">s'affannò per placarlo. Io cominciavo,</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">principe, a disperar, quando comparve</l>
                            <l n="1064" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1064" part="I">Creusa in tuo soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1064" part="F">In mio soccorso</l>
                            <l n="1065" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1065" part="I">Creusa che oltraggiai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1065" part="F">Creusa. Ah tutti</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">di quell'anima bella</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">tu non conosci i pregi. E che non disse,</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="X">che non fe' per salvarti? I merti tuoi</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">come ingrandì! Come scemò l'orrore</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">del fallo tuo! Per quante strade e quante</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="X">il cor gli ricercò! Parlar per voi</l>
                            <l n="1072" met="7" uscita="P">fece l'utile, il giusto,</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">la gloria, la pietà. Sé stessa offesa</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">gli propose in esempio;</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">e lo fece arrossir. Quand'io m'avvidi</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">che il genitor già vacillava, allora</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">volo, il ciel m'inspirò, cerco Dircea;</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">con Olinto la trovo. Entrambi appresso</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">frettoloso mi traggo; e al regio ciglio</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">presento in quello stato e madre e figlio.</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">Questo tenero assalto</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">terminò la vittoria. O sia che l'ira</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">per soverchio avvampar fosse già stanca,</l>
                            <l n="1084" met="7" uscita="X">o che allor tutte in lui</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">le sue ragioni esercitasse il sangue,</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">il re cedé; si raddolcì; dal suolo</l>
                            <l n="1087" met="11" uscita="P">la nuora sollevò; si strinse al petto</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="X">l'innocente bambin; gli sdegni suoi</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="X">calmò; s'intenerì, pianse con noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">Oh mio dolce germano!</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">Oh caro padre mio! Cherinto, andiamo,</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P" xml:id="v1092" part="I">andiamo a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="11" uscita="P" corresp="#v1092" part="F">No; il fortunato avviso</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">recarti ei vuol. Si sdegnerà se vede</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" xml:id="v1094" part="I">ch'io lo prevenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" corresp="#v1094" part="F">E tanto amore e tanta</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">tenerezza ha per me che fino ad ora</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">la meritai sì poco? Oh come chiari</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">la sua bontà rende i miei falli! Adesso</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">li veggo e n'ho rossor. Potessi almeno</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">di lui col re di Frigia</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">disimpegnar la fé. Cherinto, ah salva</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">l'onor suo tu che puoi. La man di sposo</l>
                            <l n="1102" met="11" fen="I" uscita="P">offri a Creusa in vece mia. Difendi</l>
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">da una pena infinita</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">gli ultimi dì della paterna vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" fen="I" uscita="P">Che mi proponi, o prence! Ah per Creusa,</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">sappilo alfin, non ho riposo; io l'amo</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">quanto amar si può mai. Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Non spero</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">ch'ella m'accetti. Al successor reale</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">sai che fu destinata; io non son tale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" xml:id="v1110" part="I">Altro inciampo non v'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" corresp="#v1110" part="F">Grande abbastanza</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" xml:id="v1111" part="I">questo mi par.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="F">Va'; la paterna fede</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">disimpegna, o german; tu sei l'erede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113" met="7" uscita="P" xml:id="v1113" part="I">Io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113" met="7" uscita="P" corresp="#v1113" part="F">Sì. Già lo saresti,</l>
                            <l n="1114" met="11" fen="S" uscita="P">s'io non vivea per te. Ti rendo, o prence,</l>
                            <l n="1115" met="7" uscita="P">parte sol del tuo dono,</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">quando ti cedo ogni ragione al trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">E il genitore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">E il genitore almeno</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P">non vedremo arrossir. Povero padre!</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">Posso far men per lui? Che cosa è un regno</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">a paragon di tanti</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="X" xml:id="v1121" part="I">beni ch'egli mi rende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="11" uscita="X" corresp="#v1121" part="F">Ah perde assai</l>
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">chi lascia una corona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">Sempre è più quel che resta a chi la dona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1124" met="8" uscita="X">Nel tuo dono io veggo assai</l>
                            <l n="1125" met="8" uscita="X">che del don maggior tu sei;</l>
                            <l n="1126" met="8" uscita="X">nessun trono invidierei</l>
                            <l n="1127" met="8" uscita="T">come invidio il tuo gran cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1128" met="8" uscita="P">Mille moti in un momento</l>
                            <l n="1129" met="8" uscita="P">tu mi fai svegliar nel petto</l>
                            <l n="1130" met="8" uscita="P">di vergogna, di rispetto,</l>
                            <l n="1131" met="8" uscita="T">di contento e di stupor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE e poi MATUSIO con un foglio in mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="7" uscita="P">Oh figlio, oh sposa, oh care</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">parti dell'alma mia! Dunque fra poco</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">v'abbraccerò sicuro? È dunque vero</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="P">che fino all'ore estreme</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">senza più palpitar vivremo insieme?</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">Numi, che gioia è questa! A prova io sento</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">che ha più forza un piacer d'ogni tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">Prence, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">Sei tu, Matusio? Ah scusa</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="X" xml:id="v1140" part="I">se invano al mar tu m'attendesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="X" corresp="#v1140" part="F">Assai</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P" xml:id="v1141" part="I">ti scusa il luogo in cui ti trovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" uscita="P" corresp="#v1141" part="F">E come</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P" xml:id="v1142" part="I">potesti mai qui penetrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" met="11" uscita="P" corresp="#v1142" part="F">Cherinto</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P" xml:id="v1143" part="I">m'agevolò l'ingresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="11" uscita="P" corresp="#v1143" part="F">Ei t'avrà dette</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" xml:id="v1144" part="I">le mie felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" corresp="#v1144" part="F">No; frettoloso</l>
                            <l n="1145" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1145" part="I">non so dove correa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1145" part="F">Gran cose, amico,</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P" xml:id="v1146" part="I">gran cose ti dirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P" corresp="#v1146" part="F">Forse più grandi</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" xml:id="v1147" part="I">da me ne ascolterai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="F">Sappi che in terra</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" xml:id="v1148" part="I">il più lieto or son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" corresp="#v1148" part="F">Sappi che or ora</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P" xml:id="v1149" part="I">scopersi un gran segreto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="11" uscita="P" corresp="#v1149" part="M">E quale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="11" uscita="P" corresp="#v1149" part="F">Ascolta</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">se la novella è strana.</l>
                            <l n="1151" met="11" fen="S" uscita="P">Dircea non è mia figlia, è tua germana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">Mia germana Dircea!
                                <stage>(Turbato)</stage>
                            </l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P" xml:id="v1153" part="I">Eh tu scherzi con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153" met="11" uscita="P" corresp="#v1153" part="F">Non scherzo, o prence.</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">La cuna, il sangue, il genitor, la madre</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" xml:id="v1155" part="I">hai comuni con lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" corresp="#v1155" part="F">Taci; che dici?</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P" xml:id="v1156" part="I">(Ah nol permetta il ciel!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1156" met="11" uscita="P" corresp="#v1156" part="F">Fede sicura</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" xml:id="v1157" part="I">questo foglio ne fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" corresp="#v1157" part="F">Che foglio è quello?</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" xml:id="v1158" part="I">Porgilo a me.
                                <stage>(Con impazienza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" corresp="#v1158" part="F">Sentimi pria. Morendo</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">chiuso mel diè la mia consorte; e volle</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">giuramento da me che, tolto il caso</l>
                            <l n="1161" met="11" fen="S" uscita="P">che a Dircea sovrastasse alcun periglio,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P" xml:id="v1162" part="I">aperto non l'avrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="P" corresp="#v1162" part="F">Quand'ella adunque</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">oggi dal re fu destinata a morte,</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P" xml:id="v1164" part="I">perché non lo facesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="11" uscita="P" corresp="#v1164" part="F">Eran tant'anni</l>
                            <l n="1165" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1165" part="I">scorsi di già ch'io l'obbliai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1165" part="F">Ma come</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P" xml:id="v1166" part="I">or ti sovvien?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166" met="11" uscita="P" corresp="#v1166" part="F">Quando a fuggir m'accinsi,</l>
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">fra le cose più care</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">il ritrovai che trassi meco al mare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="11" uscita="P" xml:id="v1169" part="I">Lascia alfin ch'io lo vegga.
                                <stage>(Con impazienza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="11" uscita="P" corresp="#v1169" part="M">Aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="11" uscita="P" corresp="#v1169" part="F">Oh stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">Rammenti già che alla real tua madre</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">fu amica sì fedel la mia consorte</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">che in vita l'adorò, seguilla in morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="P" xml:id="v1173" part="I">Lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="P" corresp="#v1173" part="F">Questo ravvisi</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">reale impronto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">Vedi ch'è il foglio</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">di propria man della regina impresso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" xml:id="v1176" part="I">Sì; non straziarmi più.
                                <stage>(Con impazienza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" corresp="#v1176" part="F">Leggilo adesso.
                                <stage>(Gli porge il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">(Mi trema il cor).
                                <stage>(Legge)</stage>
                                «Non di Matusio è figlia
                            </l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">ma del tronco reale</l>
                            <l n="1179" met="11" fen="S" uscita="P">germe è Dircea; Demofoonte è il padre;</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">nacque da me. Come cambiò fortuna</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">altro foglio dirà. Quello si cerchi</l>
                            <l n="1182" met="11" uscita="P">nel domestico tempio a piè del nume,</l>
                            <l n="1183" met="7" uscita="P">là dove altri non osa</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">accostarsi che il re. Prova sicura</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">eccone intanto; una regina il giura.</l>
                            <l n="1186" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1186" part="I">Argia».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1186" part="F">Tu tremi, o prence!</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">Questo è più che stupor. Perché ti copri</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">di pallor sì funesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">(Onnipotenti dei, che colpo è questo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="7" uscita="P">Narrami adesso almeno</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P" xml:id="v1191" part="I">le tue felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="11" uscita="P" corresp="#v1191" part="F">Matusio, ah parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">Ma che t'affligge? Una germana acquisti</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">ed è questa per te cagion di duolo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">Lasciami, per pietà, lasciami solo.
                                <stage>(Si getta a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="7" uscita="P">Quanto le menti umane</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">son mai varie fra lor! Lo stesso evento</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">a chi reca diletto, a chi tormento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">Ah, che né mal verace</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="T">né vero ben si dà;</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="T">prendono qualità</l>
                            <l n="1201" met="5" uscita="P">da' nostri affetti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">Secondo in guerra o in pace</l>
                            <l n="1203" met="7" uscita="T">trovano il nostro cor,</l>
                            <l n="1204" met="7" uscita="T">cambiano di color</l>
                            <l n="1205" met="5" uscita="P">tutti gli oggetti.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">TIMANTE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">Misero me! Qual gelido torrente</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">mi ruina sul cor! Qual nero aspetto</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">prende la sorte mia! Tante sventure</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">comprendo alfin. Perseguitava il cielo</l>
                            <l n="1210" met="11" fen="S" uscita="P">un vietato imeneo. Le chiome in fronte</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">mi sento sollevar. Suocero e padre</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">m'è dunque il re? Figlio e nipote Olinto?</l>
                            <l n="1213" met="11" fen="S" uscita="P">Dircea moglie e germana? Ah qual funesta</l>
                            <l n="1214" met="11" fen="I" uscita="P">confusion d'opposti nomi è questa!</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="X">Fuggi, fuggi, Timante; agli occhi altrui</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">non esporti mai più. Ciascuno a dito</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">ti mostrerà. Del genitor cadente</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="X">tu sarai la vergogna; e quanto, oh dio,</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">si parlerà di te! Tracia infelice,</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">ecco l'Edipo tuo. D'Argo e di Tebe</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="X">le furie in me tu rinnovar vedrai.</l>
                            <l n="1222" met="7" uscita="X">Ah non t'avessi mai</l>
                            <l n="1223" met="11" fen="S" uscita="P">conosciuta, Dircea! Moti del sangue</l>
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">eran quei ch'io credevo</l>
                            <l n="1225" met="11" fen="I" uscita="P">violenze d'amor. Che infausto giorno</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">fu quel che pria ti vidi! I nostri affetti</l>
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">che orribili memorie</l>
                            <l n="1228" met="11" fen="I" uscita="P">saran per noi! Che mostruoso oggetto</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">a me stesso io divengo! Odio la luce;</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">ogni aura mi spaventa; al piè tremante</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">parmi che manchi il suol; strider mi sento</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="X">cento folgori intorno; e leggo, oh dio!</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="X">scolpito in ogni sasso il fallo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">CREUSA, DEMOFOONTE, ADRASTO con OLINTO per mano e DIRCEA, l'un dopo l'altro da
                        parti opposte, e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="X" xml:id="v1234" part="I">Timante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="X" corresp="#v1234" part="F">Ah principessa, ah perché mai</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P" xml:id="v1235" part="I">morir non mi lasciasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" met="11" uscita="P" corresp="#v1235" part="F">Amato figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">Ah no, con questo nome</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="X" xml:id="v1237" part="I">non chiamarmi mai più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237" met="11" uscita="X" corresp="#v1237" part="F">Forse non sai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="P" xml:id="v1238" part="I">Troppo, troppo ho saputo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="P" corresp="#v1238" part="F">Un caro amplesso,</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">pegno del mio perdon... Come! T'involi</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">dalle paterne braccia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">Ardir non ho di rimirarti in faccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="11" uscita="P" xml:id="v1242" part="I">Ma perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="11" uscita="P" corresp="#v1242" part="M">Ma che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="11" uscita="P" corresp="#v1242" part="F">Ecco il tuo figlio;</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" xml:id="v1243" part="I">consolati, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" corresp="#v1243" part="F">Dagli occhi, Adrasto,</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">toglimi quel bambin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">Sposo adorato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1245" part="I">Parti, parti, Dircea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1245" part="F">Da te mi scacci</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">in dì così giocondo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">Dove, misero me, dove m'ascondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" xml:id="v1248" part="I">Ferma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" corresp="#v1248" part="M">Senti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" corresp="#v1248" part="M">T'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" corresp="#v1248" part="F">Ah voi credete</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">consolarmi, crudeli, e m'uccidete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="7" uscita="P" xml:id="v1250" part="I">Ma da chi fuggi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="7" uscita="P" corresp="#v1250" part="F">Io fuggo</l>
                            <l n="1251" met="7" uscita="P">dagli uomini, dai numi,</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="X" xml:id="v1252" part="I">da voi tutti e da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="11" uscita="X" corresp="#v1252" part="F">Ma dove andrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="7" uscita="P">Ove non splenda il sole,</l>
                            <l n="1254" met="11" fen="S" uscita="P">ove non sian viventi, ove sepolta</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">la memoria di me sempre rimanga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" uscita="X" xml:id="v1256" part="I">E il padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" uscita="X" corresp="#v1256" part="M">E il figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" uscita="X" corresp="#v1256" part="M">E la tua sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" uscita="X" corresp="#v1256" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">Non parlate così. Padre, consorte,</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">figlio, german son dolci nomi agli altri;</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P" xml:id="v1259" part="I">ma per me sono orrori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P" corresp="#v1259" part="F">E la cagione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P">Non curate saperla;</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" xml:id="v1261" part="I">scordatevi di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" corresp="#v1261" part="F">Deh per quei primi</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">fortunati momenti in cui ti piacqui...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1263" part="I">Taci, Dircea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1263" part="F">Per que' soavi nodi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">Ma taci per pietà. Tu mi trafiggi</l>
                            <l n="1265" met="11" uscita="P" xml:id="v1265" part="I">l'anima e non lo sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" uscita="P" corresp="#v1265" part="F">Già che sì poco</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">curi la sposa, almen ti muova il figlio.</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">Guardalo. È quell'istesso</l>
                            <l n="1268" met="7" uscita="P">che altre volte ti mosse;</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P" xml:id="v1269" part="I">guardalo; è sangue tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P" corresp="#v1269" part="F">Così nol fosse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="11" uscita="X">Ma in che peccò? Perché lo sdegni? A lui</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">perché nieghi uno sguardo? Osserva, osserva</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">le pargolette palme</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="P">come solleva a te, quanto vuol dirti</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P" xml:id="v1274" part="I">con quel riso innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="11" uscita="P" corresp="#v1274" part="F">Ah! Se sapessi,</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="X">infelice bambin, quel che saprai</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">per tua vergogna un giorno,</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">lieto così non mi verresti intorno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">Misero pargoletto,</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="X">il tuo destin non sai.</l>
                            <l n="1280" met="7" uscita="X">Ah! Non gli dite mai</l>
                            <l n="1281" met="7" uscita="T">qual era il genitor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1282" met="7" uscita="X">Come in un punto, oh dio,</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="P">tutto cambiò d'aspetto!</l>
                            <l n="1284" met="7" uscita="P">Voi foste il mio diletto,</l>
                            <l n="1285" met="7" uscita="T">voi siete il mio terror.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">DEMOFOONTE, DIRCEA, CREUSA, ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">Sieguilo, Adrasto. Ah chi di voi mi spiega</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">se il mio Timante è disperato o stolto!
                                <stage>(Adrasto parte, dopo aver consegnato Olinto ad un servo che lo conduce fuori di scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">Ma voi smarrite in volto,</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">mi guardate e tacete! Almen sapessi</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">qual ruina sovrasta,</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">qual riparo apprestar. Numi del cielo,</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">datemi voi consiglio;</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">fate almen ch'io conosca il mio periglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1294" met="10" uscita="P">Odo il suono de' queruli accenti;</l>
                            <l n="1295" met="10" uscita="P">veggo il fumo che intorbida il giorno;</l>
                            <l n="1296" met="10" uscita="P">strider sento le fiamme d'intorno</l>
                            <l n="1297" met="10" uscita="T">né comprendo l'incendio dov'è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1298" met="10" uscita="P">La mia tema fa il dubbio maggiore;</l>
                            <l n="1299" met="10" uscita="P">nel mio dubbio s'accresce il timore,</l>
                            <l n="1300" met="10" uscita="P">tal ch'io perdo per troppo spavento</l>
                            <l n="1301" met="10" uscita="T">qualche scampo che v'era per me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">DIRCEA e CREUSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302" met="11" fen="S" uscita="P">E tu, Dircea, che fai? Di te si tratta,</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="X">si tratta del tuo sposo. Appresso a lui</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">corri; cerca saper... Ma tu non m'odi?</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="P">Tu le attonite luci</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">non sollevi dal suol? Dal tuo letargo</l>
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">svegliati alfin. Sempre il peggior consiglio</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="X">è il non prenderne alcun. Se altro non sai,</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">sfoga il duol che nascondi;</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">piangi, lagnati almen, parla, rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1311" met="5" uscita="S">Che mai risponderti,</l>
                            <l n="1312" met="5" uscita="X">che dir potrei?</l>
                            <l n="1313" met="5" uscita="S">Vorrei difendermi,</l>
                            <l n="1314" met="5" uscita="X">fuggir vorrei;</l>
                            <l n="1315" met="5" uscita="S">né so qual fulmine</l>
                            <l n="1316" met="5" uscita="T">mi fa tremar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1317" met="5" uscita="S">Divenni stupida</l>
                            <l n="1318" met="5" uscita="P">nel colpo atroce;</l>
                            <l n="1319" met="5" uscita="S">non ho più lagrime,</l>
                            <l n="1320" met="5" uscita="P">non ho più voce;</l>
                            <l n="1321" met="5" uscita="S">non posso piangere,</l>
                            <l n="1322" met="5" uscita="T">non so parlar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CREUSA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">Qual terra è questa! Io perché venni a parte</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">delle miserie altrui? Quante in un giorno,</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">quante il caso ne aduna! Ire crudeli</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">tra figlio e genitor, vittime umane,</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">contaminati tempi,</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">infelici imenei. Mancava solo</l>
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">che tremar si dovesse</l>
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">senza saper perché. Ma troppo, o sorte,</l>
                            <l n="1331" met="11" fen="I" uscita="P">è violento il tuo furor; conviene</l>
                            <l n="1332" met="11" fen="S" uscita="P">che passi o scemi. In così rea fortuna</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">parte è di speme il non averne alcuna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">Non dura una sventura,</l>
                            <l n="1335" met="7" uscita="P">quando a tal segno avanza;</l>
                            <l n="1336" met="7" uscita="P">principio è di speranza</l>
                            <l n="1337" met="7" uscita="T">l'eccesso del timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">Tutto si muta in breve;</l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">e il nostro stato è tale</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">che, se mutar si deve,</l>
                            <l n="1341" met="7" uscita="T">sempre sarà miglior.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico nella reggia festivamente adornato per le nozze di Creusa.</stage>
                    <stage type="setting">TIMANTE e CHERINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">Dove, crudel, dove mi guidi? Ah! Queste</l>
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">liete pompe festive</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P" xml:id="v1344" part="I">son pene a un disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" uscita="P" corresp="#v1344" part="F">Io non conosco</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">più il mio german. Che debolezza è questa</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">troppo indegna di te? Senza saperlo</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">errasti alfin. Sei sventurato, è vero,</l>
                            <l n="1348" met="11" fen="S" uscita="P">ma non sei reo. Qualunque male è lieve,</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" xml:id="v1349" part="I">dove colpa non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" corresp="#v1349" part="F">Dall'opre il mondo</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">regola i suoi giudizi; e la ragione,</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">quando l'opra condanna, indarno assolve.</l>
                            <l n="1352" met="11" fen="S" uscita="X">Son reo purtroppo; e se finor nol fui,</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="P">lo divengo vivendo. Io non mi posso</l>
                            <l n="1354" met="11" fen="S" uscita="P">dimenticar Dircea. Sento che l'amo;</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="P">so che non deggio. In così brevi istanti</l>
                            <l n="1356" met="7" uscita="P">come franger quel nodo</l>
                            <l n="1357" met="11" fen="S" uscita="P">che un vero amor, che un imeneo, che un figlio</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">strinser così, che le sventure istesse</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P">resero più tenace? E tanta fede?</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">E sì dolci memorie?</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">E sì lungo costume? Oh dio, Cherinto,</l>
                            <l n="1362" met="11" uscita="P">lasciami per pietà! Lascia ch'io mora,</l>
                            <l n="1363" met="11" uscita="P" xml:id="v1363" part="I">finché sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO e poi MATUSIO, indi DIRCEA con OLINTO; e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="11" uscita="P" corresp="#v1363" part="F">Il re per tutto</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">ti ricerca, o Timante. Or con Matusio</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">dal domestico tempio uscir lo vidi.</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">Ambo son lieti in volto</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" xml:id="v1367" part="I">né chiedon che di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" corresp="#v1367" part="F">Fuggasi; io temo</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">troppo l'incontro del paterno ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" xml:id="v1369" part="I">Figlio mio, caro figlio.
                                <stage>(Abbracciandolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" corresp="#v1369" part="F">A me tal nome!</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="X" xml:id="v1370" part="I">Come? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MATUSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="11" uscita="X" corresp="#v1370" part="F">Perché mio figlio sei,</l>
                            <l n="1371" met="11" uscita="P" xml:id="v1371" part="I">perché son padre tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="P" corresp="#v1371" part="F">Tu sogni... Oh stelle,</l>
                            <l n="1372" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1372" part="I">torna Dircea!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1372" part="F">No, non fuggirmi, o sposo;</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" xml:id="v1373" part="I">tua germana io non son.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" corresp="#v1373" part="F">Voi m'ingannate</l>
                            <l n="1374" met="11" uscita="P">per rimettere in calma il mio pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">DEMOFOONTE con seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">Non t'ingannan, Timante; è vero, è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="7" uscita="P">Se mi tradiste adesso,</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P" xml:id="v1377" part="I">sarebbe crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="11" uscita="P" corresp="#v1377" part="F">Ti rassicura;</l>
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">no, mio figlio non sei. Tu con Dircea</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">fosti cambiato in fasce. Ella è mia prole,</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="P">tu di Matusio. Alla di lui consorte</l>
                            <l n="1381" met="11" uscita="P">la mia ti chiese in dono. Utile al regno</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="X">il cambio allor credé; ma, quando poi</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="P">nacque Cherinto, al proprio figlio il trono</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">d'aver tolto s'avvide e a me l'arcano</l>
                            <l n="1385" met="11" uscita="P">non ardì palesar, che troppo amante</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">già di te mi conobbe. All'ore estreme</l>
                            <l n="1387" met="11" uscita="P">ridotta alfin, tutto in due fogli il caso</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P">scritto lasciò. L'un diè all'amica e quello</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">Matusio ti mostrò; l'altro nascose</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" xml:id="v1390" part="I">ed è questo che vedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" corresp="#v1390" part="F">E perché tutto</l>
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" xml:id="v1391" part="I">nel primo non spiegò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" corresp="#v1391" part="F">Solo a Dircea</l>
                            <l n="1392" met="7" uscita="P">lasciò in quello una prova</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">del regio suo natal. Bastò per questo</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">giurar ch'era sua figlia. Il gran segreto</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P">della vera tua sorte era un arcano</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">da non fidar che a me, perch'io potessi</l>
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">a seconda de' casi</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">palesarlo o tacerlo. A tale oggetto</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">celò quest'altro foglio in parte solo</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" xml:id="v1400" part="I">accessibile a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" corresp="#v1400" part="F">Sì strani eventi</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" xml:id="v1401" part="I">mi fanno dubitar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" corresp="#v1401" part="F">Troppo son certe</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="X">le prove, i segni. Eccoti il foglio in cui</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">di quanto ti narrai la serie è accolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">Non deludermi, o sorte, un'altra volta.
                                <stage>(Prende il foglio e legge fra sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">CREUSA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Signor, veraci sono</l>
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">le felici novelle, onde la reggia</l>
                            <l n="1407" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1407" part="I">tutta si riempì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1407" part="F">Sì, principessa.</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">Ecco lo sposo tuo. L'erede, il figlio</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">io ti promisi; ed in Cherinto io t'offro</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="P" xml:id="v1410" part="I">ed il figlio e l'erede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="P" corresp="#v1410" part="F">Il cambio forse</l>
                            <l n="1411" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1411" part="I">spiace a Creusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1411" part="F">A quel che il ciel destina</l>
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">invan farei riparo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CHERINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">Ancora non vuoi dir ch'io ti son caro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="X" xml:id="v1414" part="I">L'opra stessa il dirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="X" corresp="#v1414" part="F">Dunque son io</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="X">quell'innocente usurpator di cui</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P" xml:id="v1416" part="I">l'oracolo parlò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="11" uscita="P" corresp="#v1416" part="F">Sì. Vedi come</l>
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">ogni nube sparì. Libero è il regno</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P">dall'annuo sacrificio. Al vero erede</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">la corona ritorna. Io le promesse</l>
                            <l n="1420" met="7" uscita="P">mantengo al re di Frigia</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">senza usar crudeltà; Cherinto acquista</l>
                            <l n="1422" met="11" fen="I" uscita="P">la sua Creusa, ella uno scettro. Abbracci</l>
                            <l n="1423" met="11" fen="S" uscita="P">sicuro tu la tua Dircea; non resta</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">una cagion di duolo;</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="P">e scioglie tanti nodi un foglio solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">Oh caro foglio! Oh me felice! Oh numi!</l>
                            <l n="1427" met="7" uscita="P">Da qual orrido peso</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">mi sento alleggerir! Figlio, consorte,</l>
                            <l n="1429" met="11" uscita="P">tornate a questo sen; posso abbracciarvi</l>
                            <l n="1430" met="11" uscita="P" xml:id="v1430" part="I">senza tremar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIRCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="11" uscita="P" corresp="#v1430" part="F">Che fortunato istante!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CREUSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="X" xml:id="v1431" part="I">Che teneri trasporti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TIMANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="X" corresp="#v1431" part="F">a' piedi tuoi
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1432" met="7" uscita="P">eccomi un'altra volta,</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">mio giustissimo re. Scusa gli eccessi</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P">d'un disperato amor. Sarò, lo giuro,</l>
                            <l n="1435" met="7" uscita="P">sarò miglior vassallo</l>
                            <l n="1436" met="11" uscita="X" xml:id="v1436" part="I">che figlio non ti fui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DEMOFOONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="X" corresp="#v1436" part="F">Sorgi. Tu sei</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">mio figlio ancor. Chiamami padre; io voglio</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">esserlo fin che vivo. Era finora</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">obbligo il nostro amor ma quindi innanzi</l>
                            <l n="1440" met="11" fen="I" uscita="P">elezion sarà, nodo più forte</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="P">fabbricato da noi, non dalla sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1442" met="8" uscita="P">Par maggiore ogni diletto,</l>
                            <l n="1443" met="8" uscita="P">se in un'anima si spande,</l>
                            <l n="1444" met="8" uscita="T">quand'oppressa è dal timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1445" met="8" uscita="P">Qual piacer sarà perfetto,</l>
                            <l n="1446" met="8" uscita="P">se convien, per esser grande,</l>
                            <l n="1447" met="8" uscita="T">che cominci dal dolor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1448" met="7" uscita="P">Che le sventure, i falli,</l>
                            <l n="1449" met="11" fen="I" uscita="X">le crudeltà, le violenze altrui</l>
                            <l n="1450" met="7" uscita="P">servano in dì sì grande</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="X">di spettacol festivo agli occhi tui</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">non è strano, o signor. Gli opposti oggetti</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">rende più chiari il paragon. Distingue</l>
                            <l n="1454" met="7" uscita="X">meglio ciascun di noi</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">nel mal, che gli altri oppresse, il ben ch'ei gode;</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">e il ben che noi godiam tutto è tua lode.</l>
                            <l n="1457" met="7" uscita="P">A morte una innocente</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">mandi il trace inumano, ognun ripensa</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">alla giustizia tua. Frema e s'irriti</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">de' miseri al pregar, rammenta ognuno</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">la tua pietà. Barbaro sia col figlio,</l>
                            <l n="1462" met="7" uscita="P">ciascun qual sei conosce</l>
                            <l n="1463" met="11" uscita="P">tenero padre a noi. Qualunque eccesso</l>
                            <l n="1464" met="11" uscita="P">rappresentin le scene, in te ne scopre</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">la contraria virtù. L'ombra in tal guisa</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">ingegnoso pennello al chiaro alterna;</l>
                            <l n="1467" met="7" uscita="P">così artefice industre,</l>
                            <l n="1468" met="11" uscita="P">qualor lucida gemma in oro accoglie,</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">fosco color le sottopone; e quella</l>
                            <l n="1470" met="11" uscita="P">presso al contrario suo splende più bella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1471" met="7" uscita="P">Aspira a facil vanto</l>
                            <l n="1472" met="7" uscita="T">chi l'ombre, onde maggior</l>
                            <l n="1473" met="7" uscita="T">si renda il tuo splendor,</l>
                            <l n="1474" met="5" uscita="X">trovar desia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1475" met="7" uscita="T">Luce l'antica età</l>
                            <l n="1476" met="7" uscita="T">chiara così non ha</l>
                            <l n="1477" met="7" uscita="P">che alla tua luce accanto</l>
                            <l n="1478" met="5" uscita="X">ombra non sia.</l>
                        </lg>
                    <stage type="setting">FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Demofoonte</hi> H, IV, pp. 151-262.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: condescendenza <hi rend="italic">passim</hi>; 121 Scitia, 637 violenti (femminile plurale).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: condescendenza <hi rend="italic">passim</hi>; 121 Scitia, 637 violenti (femminile plurale).</p>
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