<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<TEI xml:id="DIDONE_P1" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Didone abbandonata</title>
                <title type="uniform">Didone abbandonata</title>
                <title type="short">Didone abbandonata</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Sandra Marin</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/DIDONE|P1</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Didone abbandonata</title>
                        <title type="uniform">Didone abbandonata</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">DIDONE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">001</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Napoli</pubPlace>
                            <publisher>Ricciardo</publisher>
                            <date when="1724">1724</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>DIDONE ABANDONATA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel teatro di <placeName ref="onomasticon.xml#place0001">San Bartolomeo</placeName>, nel carnevale
                    dell'anno 1724, dedicato all'eminentissimo e reverendissimo signore <persName ref="onomasticon.xml#pers0003">Michele
                    Federico cardinal d'Althann</persName>, viceré, luogotenente e capitan generale in questo
                    regno.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place1427">Napoli</placeName>, MDCCXXIV, presso <persName ref="onomasticon.xml#pers0004">Francesco Ricciardo</persName>, stampatore di sua eminenza il
                    signor viceré.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eminentissimo signore,</p>
                <p>nel presentare all'eminenza vostra questo dramatico componimento, non siamo
                    così arditi da pretenderne il merito d'una volontaria offerta, poiché per
                    esser il medesimo nato sotto il di lei felicissimo governo, le appartiene come
                    cosa propria, non come nostro tributo. Possiamo però giustamente sperare che le
                    nostre umilissime suppliche gli procurino il benigno compatimento e patrocinio
                    dell'eminenza vostra, sicuri che dove ciò avvenga, dovrà ancora incontrare la
                    publica approvazione, ed al bacio della sacra porpora profondamente
                    inchinandoci, ci protestiamo di vostra eminenza umilissimi ed ossequiosissimi
                    servitori.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0006">Nicola Galtieri</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers0007">Aurelio Del Po</persName></p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Didone vedova di Sicheo, doppo esserle stato ucciso il marito da Pigmalione suo
                    fratello re di Tiro, fuggì con immense ricchezze in Africa dove comperato
                    sufficiente terreno, edificò Cartagine. Fu ivi richiesta in moglie da molti, e
                    particolarmente da Iarba re de' Mori, e sempre ricusò dicendo voler serbar fede
                    al cenere dell'estinto consorte. Intanto Enea troiano, essendo stata distrutta
                    la sua patria da' Greci, mentre andava in Italia, fu portato da una tempesta
                    nelle sponde dell'Africa e ricevuto e ristorato da Didone, la quale ardentemente
                    se ne invaghì; ma mentre egli compiacendosi dell'affetto della medesima si
                    tratteneva in Cartagine, fu dagli dei comandato che abandonasse quel cielo e che
                    proseguisse il suo camino verso Italia dove gli promettevano che dovea risorgere
                    una nuova Troia. Egli partì e Didone disperatamente, dopo avere invano tentato
                    di trattenerlo, si uccise. Tutto ciò si ha da <persName ref="onomasticon.xml#pers0009">Virgilio</persName>, il quale con un felice
                    anacronismo unisce il tempo della fondazione di Cartagine agli errori di Enea.
                    Da <persName ref="onomasticon.xml#pers0010">Ovidio</persName> nel terzo libro de' <hi rend="italic">Fasti</hi> si raccoglie che Iarba s'impadronisse di
                    Cartagine dopo la morte di Didone, e che Anna sorella della medesima, la quale
                    chiameremo Selene, fosse occultamente anch'ella invaghita di Enea.</p>
                <p>Per commodità della rappresentazione si finge che Iarba, curioso di veder
                    Didone, s'introduca in Cartagine come <persName ref="onomasticon.xml#pers0024">ambasciadore</persName> di sé stesso sotto nome di
                    Arbace.</p>
                <p>Tutte l'espressioni di sensi e di parole che non convengono co' dogmi cattolici
                    o sono scritte per proprietà del carattere rappresentato o sono puri
                    adornamenti poetici.</p>
                <p>La scena si finge in Cartagine.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Nell'atto primo: luogo magnifico destinato per le publiche udienze con trono da
                    un lato, veduta in prospetto della città di Cartagine che sta in atto
                    edificandosi; cortile; tempio di Nettuno con simulacro del medesimo.</p>
                <p>Nell'atto secondo: appartamenti reali con tavolino; atrio; gabinetto con sedie.</p>
                <p>Nell'atto terzo: porto di mare con navi; arborata tra la città e il porto;
                    regia con veduta della città di Cartagine in prospetto che poi s'incendia.</p>
                <p>Architetto e pittore delle scene il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0011">Giovanni Battista Oliverio</persName>,
                    accademico di <placeName ref="onomasticon.xml#place0012">Milano</placeName>.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>DIDONE regina di Cartagine, amante di</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0013">Marianna Benti Bulgarelli detta la Romanina</persName>)</p>
                <p>ENEA</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0017">Nicola Grimaldi</persName>, cavaliere della croce di <persName ref="onomasticon.xml#pers0016">San Marco</persName>)</p>
                <p>IARBA re de' Mori sotto nome di Arbace</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0018">Antonia Merighi</persName>, virtuosa della serenissima gran <persName ref="onomasticon.xml#pers0019">principessa</persName> di
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0250">Toscana</placeName>)</p>
                <p>SELENE sorella di Didone e amante occulta di Enea</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0021">Benedetta Sorosina</persName>)</p>
                <p>ARASPE confidente di Iarba ed amante di Selene</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0022">Annibale Pio Fabri</persName>)</p>
                <p>OSMIDA confidente di Didone</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0023">Caterina Leri</persName>, virtuosa dell'eccellentissimo signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0024">ambasciadore</persName> di
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0381">Portogallo</placeName>)</p>
                <p>Musica del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0025">Domenico Sarri</persName>. Abbattimenti del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0026">Nicola Giglio</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico destinato per le publiche udienze con trono da un lato; veduta
                        in prospetto della città di Cartagine che sta in atto edificandosi.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA, SELENE, OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">No principessa, amico,</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">sdegno non è, non è timor che muove</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">le frigie vele e mi trasporta altrove.</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">So che m'ama Didone,</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">purtroppo il so, né di sua fé pavento.</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">L'adoro e mi rammento</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">quanto fece per me, non sono ingrato.</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">Ma ch'io di nuovo esponga</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="X">all'arbitrio dell'onde i giorni miei</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="X">mi prescrive il destin, voglion gli dei.</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">E son sì sventurato</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">che sembra colpa mia quella del fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Se cerchi al lungo error riposo e nido,</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">te l'offre in questo lido</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">la germana, il tuo merto e il nostro zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Riposo ancor non mi concede il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="7" uscita="P" xml:id="v17" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="7" uscita="P" corresp="#v17" part="F">Con qual favella</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">il lor voler ti palesaro i numi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="7" uscita="P">Osmida a questi lumi</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="X">non porta il sonno mai suo dolce oblio</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">che il rigido sembiante</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">del genitor non mi dipinga innante.</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">«Figlio» ei dice e l'ascolto «ingrato figlio,</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">quest'è d'Italia il regno</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="X">che acquistar ti commise Apollo ed io?</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">L'Asia infelice aspetta</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">che in un altro terreno</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">opra del tuo valor Troia rinasca.</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">Tu 'l promettesti. Io nel momento estremo</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">del viver mio la tua promessa intesi,</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">allor che ti piegasti</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">a baciar questa destra e mel giurasti.</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">E tu fra tanto ingrato</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">alla patria, a te stesso, al genitore</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">qui nell'ozio ti perdi e nell'amore?</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="X">Sorgi, de' legni tuoi</l>
                            <l n="37" met="11" fen="S" uscita="P">tronca il canape reo, sciogli le sarte».</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">Mi guarda poi con torvo ciglio e parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" xml:id="v39" part="I">Gelo d'orror.
                                <stage>(Dal fondo della scena comparisce Didone con seguito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" corresp="#v39" part="F">(Quasi felice io sono.</l>
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P">Se parte Enea manca un rivale al trono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="7" uscita="P">Se abandoni il tuo bene</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">morrà Didone (e non vivrà Selene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="7" uscita="P">La reina s'appressa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="7" uscita="P" xml:id="v44" part="I">(Che mai dirò!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="7" uscita="P" corresp="#v44" part="F">(Non posso</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">scoprire il mio tormento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" met="11" uscita="P">(Difenditi mio core, ecco il cimento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DIDONE con seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="7" fen="S" uscita="P">Enea d'Asia splendore,</l>
                            <l n="48" met="11" fen="S" uscita="X">di Citerea soave cura e mia,</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">vedi come a momenti</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">del tuo soggiorno altera</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">la nascente Cartago alza la fronte.</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">Frutto de' miei sudori</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">son quegli archi, que' templi e quelle mura;</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="X">ma de' sudori miei</l>
                            <l n="55" met="11" fen="S" uscita="X">l'ornamento più grande Enea tu sei.</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">Tu non mi guardi e taci? In questa guisa</l>
                            <l n="57" met="11" fen="S" uscita="P">con un freddo silenzio Enea m'accoglie?</l>
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Forse già dal tuo core</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">di me l'imago ha cancellata amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="7" uscita="P">Didone alla mia mente,</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">il giuro a tutti i dei, sempre è presente.</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="P">Né tempo o lontananza</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="X">potrà sparger d'oblio,</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="X">questo ancor giuro ai numi, il foco mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" uscita="P">Che proteste! Io non chiedo</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">giuramenti da te; perch'io ti creda</l>
                            <l n="67" met="11" fen="I" uscita="P">un tuo sguardo basta, un tuo sospiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="P" xml:id="v68" part="I">(Troppo s'inoltra).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="P" corresp="#v68" part="F">(Ed io parlar non oso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="7" uscita="P">Se brami il tuo riposo</l>
                            <l n="70" met="7" uscita="P">pensa alla tua grandezza,</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P" xml:id="v71" part="I">a me più non pensar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="P" corresp="#v71" part="F">Che a te non pensi?</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">Io che per te sol vivo, io che non godo</l>
                            <l n="73" met="7" uscita="P">i miei giorni felici</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P" xml:id="v74" part="I">se un momento mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="11" uscita="P" corresp="#v74" part="F">Oh dio, che dici.</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">E qual tempo scegliesti, ah troppo, troppo</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">generosa tu sei per un ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" fen="S" uscita="P">Ingrato Enea! Perché? Dunque noiosa</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="X" xml:id="v78" part="I">ti sarà la mia fiamma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" met="11" uscita="X" corresp="#v78" part="F">Anzi giammai</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="X">con maggior tenerezza io non t'amai.</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P" xml:id="v80" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="7" uscita="P" corresp="#v80" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="7" uscita="P" corresp="#v80" part="F">La patria, il cielo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="81" met="7" uscita="T" xml:id="v81" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="81" met="7" uscita="T" corresp="#v81" part="F">Dovrei... Ma no...</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="T">L'amor... oh dio, la fé...</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="T">Ah che parlar non so.</l>
                            <l n="84" met="7" uscita="T">Spiegalo tu per me.
                                <stage>(Ad Osmida e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, SELENE e OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P">Parte così, così mi lascia Enea?</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">Che vuol dir quel silenzio? In che son rea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="7" uscita="P">Ei pensa abbandonarti.</l>
                            <l n="88" met="7" uscita="P">Contrastano quel core,</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">né so chi vincerà, gloria ed amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="7" uscita="P">È gloria abandonarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91" met="7" uscita="P">(Si deluda). Regina,</l>
                            <l n="92" met="11" fen="S" uscita="P">il cor d'Enea non penetrò Selene.</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">Ei disse, è ver, che il suo dover lo sprona</l>
                            <l n="94" met="7" uscita="P">a lasciar queste sponde</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">ma col dover la gelosia nasconde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="7" uscita="P" xml:id="v96" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="7" uscita="P" corresp="#v96" part="F">Fra pochi istanti</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">dalla regia de' Mori</l>
                            <l n="98" met="11" fen="S" uscita="P">qui giunger dee l'ambasciador Arbace...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="7" uscita="P" xml:id="v99" part="I">Che perciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="7" uscita="P" corresp="#v99" part="F">Le tue nozze</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">chiederà il re superbo e teme Enea</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">che tu ceda a la forza e a lui ti doni.</l>
                            <l n="102" met="7" uscita="P">Perciò così partendo</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P" xml:id="v103" part="I">fugge il dolor di rimirarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103" met="11" uscita="P" corresp="#v103" part="F">Intendo.</l>
                            <l n="104" met="7" fen="S" uscita="P">S'inganna Enea ma piace</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="X">l'inganno all'alma mia.</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="P">So che nel nostro core</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">sempre la gelosia figlia è d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" xml:id="v108" part="I">Anch'io lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" corresp="#v108" part="F">Ma non lo sai per pruova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P">(Così contro un rival l'altro mi giova).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="7" uscita="P">Vanne amata germana,</l>
                            <l n="111" met="11" fen="S" uscita="P">dal cor d'Enea sgombra i sospetti e digli</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">che a lui non mi torrà se non la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P">(A questo ancor tu mi condanni, o sorte!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="114" met="7" uscita="X">Dirò che fida sei,</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">su la mia fé riposa.</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">Sarò per te pietosa,</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="T">(per me crudel sarò).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="118" met="7" uscita="X">Sapranno i labri miei</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="X">scoprirgli il tuo desio.</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="X">(Ma la mia pena, oh dio,</l>
                            <l n="121" met="7" uscita="T">come nasconderò?)
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">DIDONE e OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="7" uscita="P">Venga Arbace qual vuole,</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">supplice o minaccioso ei viene invano.</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">In faccia a lui pria che tramonti il sole</l>
                            <l n="125" met="11" fen="S" uscita="P">ad Enea mi vedrà porger la mano.</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="P">Solo quel cor mi piace,</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P" xml:id="v127" part="I">sappialo Iarba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" corresp="#v127" part="F">Ecco s'appressa Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">IARBA sotto nome d'Arbace ed ARASPE con seguito de' mori, comparse, che
                        conducono tigri, leoni e portano altri doni per presentare alla regina, e detti</stage>
                    <stage type="setting">Mentre Didone servita da Osmida va sul trono fra loro non intesi dalla medema
                        dicono:</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="7" uscita="P" xml:id="v128" part="I">(Vedi mio re...)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="7" uscita="P" corresp="#v128" part="F">(T'accheta.</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">Fin che dura l'inganno</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">chiamami Arbace e non pensare al trono,</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">per ora io non son Iarba e re non sono).</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">Didone, il re de' Mori</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="X">a te de' cenni suoi</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">me suo fedele apportator destina.</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="X">Io te l'offro qual vuoi,</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">tuo sostegno in un punto o tua ruina.</l>
                            <l n="137" met="7" uscita="P">Queste che miri intanto</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="P">spoglie, gemme, tesori, uomini e fere</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">che l'Africa soggetta a lui produce,</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="X">pegni di sua grandezza in don t'invia.</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="X">Nel dono impara il donator qual sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="7" uscita="P">Mentr'io n'accetto il dono</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">larga mercede il tuo signor riceve</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="P">ma s'ei non è più saggio,</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">quel ch'ora è don può divenir omaggio.</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">(Come altiero è costui). Siedi e favella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P" xml:id="v147" part="I">(Qual ti sembra o signor?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P" corresp="#v147" part="F">(Superba e bella).</l>
                            <l n="148" met="7" uscita="P">Ti rammenta o Didone</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">qual da Tiro venisti, e qual ti trasse</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">disperato consiglio a questo lido.</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">Del tuo germano infido</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">alle barbare voglie, al genio avaro</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">ti fu l'Africa sol schermo e riparo.</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="P">Fu questo, ove si inalza</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">la superba Cartago, ampio terreno</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P" xml:id="v156" part="I">dono del mio signor e fu...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="156" met="11" uscita="P" corresp="#v156" part="F">Col dono</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">la vendita confondi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" uscita="P">Lascia pria ch'io favelli e poi rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="P" xml:id="v159" part="I">(Che ardir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="P" corresp="#v159" part="M">(Soffri).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="P" corresp="#v159" part="F">Cortese</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">Iarba il mio re le nozze tue richiese.</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">Tu ricusasti, ei ne soffrì l'oltraggio,</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">perché giurasti allora</l>
                            <l n="163" met="11" fen="S" uscita="P">che al cener di Sicheo fede serbavi.</l>
                            <l n="164" met="7" uscita="P">Or sa l'Africa tutta</l>
                            <l n="165" met="11" fen="S" uscita="P">che dall'Asia distrutta Enea qui venne,</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">sa che tu l'accogliesti e sa che l'ami.</l>
                            <l n="167" met="7" uscita="P">Né soffrirà che venga</l>
                            <l n="168" met="7" uscita="P">a contrastar gli amori</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">un avvanzo di Troia al re de' Mori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="7" uscita="P">E gli amori e gli sdegni</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">fian del pari infecondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172" met="11" uscita="P">Lascia pria ch'io finisca e poi rispondi.</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">Generoso il mio re di guerra invece</l>
                            <l n="174" met="7" uscita="X">t'offre pace, se vuoi.</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="P">E in ammenda del fallo</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">brama gli affetti tuoi, chiede il tuo letto,</l>
                            <l n="177" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v177" part="I">vuol la testa d'Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v177" part="M">Dicesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Ho detto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">Dalla regia di Tiro</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="P">io venni a queste arene</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">libertade cercando e non catene.</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">Prezzo de' miei tesori</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">e non già del tuo re Cartago è dono.</l>
                            <l n="183" met="7" uscita="P">La mia destra, il mio core</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="X">quando a Iarba negai</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="X">d'esser fida allo sposo allor pensai.</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P" xml:id="v186" part="I">Or più quella non son...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="11" uscita="P" corresp="#v186" part="F">Se non sei quella...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" uscita="P">Lascia pria ch'io risponda e poi favella.</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">Or più quella non son; variano i saggi</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">a seconda de' casi i lor pensieri.</l>
                            <l n="190" met="11" fen="S" uscita="P">Enea piace al mio cor, giova al mio trono</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P" xml:id="v191" part="I">e mio sposo sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" corresp="#v191" part="F">Ma la sua testa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="P">Non è facil trionfo; anzi potrebbe</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">costar molti sudori</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">quest'avvanzo di Troia al re de' Mori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="7" uscita="P">Se il mio signore irriti</l>
                            <l n="196" met="7" uscita="P">verranno a farti guerra</l>
                            <l n="197" met="7" uscita="P">quanti Getuli e quanti</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">Numidi e Garamanti Africa serra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="11" fen="S" uscita="P">Pur che sia meco Enea non mi confondo;</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="P">vengano a questi lidi</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">Garamanti, Numidi, Africa e il mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="7" uscita="X" xml:id="v202" part="I">Dunque dirò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="7" uscita="X" corresp="#v202" part="F">Dirai</l>
                            <l n="203" met="7" uscita="P">che amoroso nol curo,</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">che nol temo sdegnato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P" xml:id="v205" part="I">Pensa meglio o Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P" corresp="#v205" part="F">Ho già pensato.
                                <stage>(Si levano da sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="206" met="8" uscita="P">Son regina e sono amante</l>
                            <l n="207" met="8" uscita="P">e l'impero io sola voglio</l>
                            <l n="208" met="8" uscita="T">del mio soglio e del mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="209" met="8" uscita="P">Darmi legge invan pretende</l>
                            <l n="210" met="8" uscita="P">chi l'arbitrio a me contende</l>
                            <l n="211" met="8" uscita="T">della gloria e dell'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">IARBA, OSMIDA ed ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="7" uscita="P">Araspe alla vendetta.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="11" uscita="P" xml:id="v213" part="I">Mi son scorta i tuoi passi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="11" uscita="P" corresp="#v213" part="F">Arbace, aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="11" uscita="P" xml:id="v214" part="I">(Da me che bramerà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="11" uscita="P" corresp="#v214" part="F">Posso a mia voglia</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="X" xml:id="v215" part="I">libero favellar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="X" corresp="#v215" part="M">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="X" corresp="#v215" part="F">Se vuoi</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">io m'offro a' sdegni tuoi compagno e guida.</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">Didone in me confida,</l>
                            <l n="218" met="11" fen="S" uscita="P">Enea mi crede amico e pendon l'armi</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="X">tutte dal cenno mio. Molto potrei</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">a' tuoi disegni agevolar la strada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="7" uscita="P" xml:id="v221" part="I">Ma tu chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="7" uscita="P" corresp="#v221" part="F">Seguace</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">della tiria regina, Osmida io sono.</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="P">In Cipro ebbi la cuna</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">e il mio core è maggior di mia fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="X">L'offerta accetto e se fedel sarai,</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="X">tutto in mercé ciò che domandi avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P">Sia del tuo re Didone, a me si ceda</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P" xml:id="v228" part="I">di Cartago l'impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="11" uscita="P" corresp="#v228" part="F">Io tel prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="7" uscita="P">Ma chi sa se consente</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">il tuo signore alla richiesta audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="11" uscita="P">Promette il re, quando promette Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="7" uscita="P" xml:id="v232" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="7" uscita="P" corresp="#v232" part="F">Ogn'atto innocente</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">qui sospetto esser può; serba i consigli</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">a più sicuro loco e più nascoso.</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">Fidati, Osmida è re, se Iarba è sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="236" met="8" uscita="P">Tu mi scorgi al gran disegno</l>
                            <l n="237" met="8" uscita="X">e al tuo sdegno, al tuo desio</l>
                            <l n="238" met="8" uscita="T">l'ardir mio ti scorgerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="239" met="8" uscita="P">Così rende il fiumicello,</l>
                            <l n="240" met="8" uscita="P">mentre lento il prato ingombra,</l>
                            <l n="241" met="8" uscita="P">alimento all'arboscello</l>
                            <l n="242" met="8" uscita="T">e per l'ombra umor gli dà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="7" uscita="P">Quant'è stolto se crede</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="P">ch'io gli abbia a serbar fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="7" uscita="X">Il promettesti a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="11" uscita="X">Non merta fé chi non la serba altrui.</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">Ma vanne amato Araspe,</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">ogn'indugio è tormento al mio furore.</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">Vanne; le mie vendette</l>
                            <l n="250" met="11" fen="S" uscita="P">un tuo colpo assicuri. Enea s'uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Vado e sarà fra poco</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="P">del suo, del mio valore</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">in aperta tenzone arbitro il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P">No, t'arresta. Io non voglio</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">che al caso si commetta</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">l'onor tuo, l'odio mio, la mia vendetta.</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">Improviso l'assali, usa la frode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="11" uscita="P">Da me frode! Signor, suddito io nacqui</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">ma non già traditor. Dimmi ch'io vada</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P">nudo in mezzo agl'incendi, incontro all'armi,</l>
                            <l n="261" met="7" uscita="X">tutto farò. Tu sei</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">signor della mia vita; in tua difesa</l>
                            <l n="263" met="7" uscita="P">non ricuso cimento.</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">Ma da me non si chiede un tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P">Sensi d'alma volgare; a me non manca</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="X" xml:id="v266" part="I">braccio del tuo più fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="X" corresp="#v266" part="F">E come, o dei,</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P" xml:id="v267" part="I">la tua virtude...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="11" uscita="P" corresp="#v267" part="F">Eh che virtù? Nel mondo</l>
                            <l n="268" met="7" uscita="P">o virtù non si trova</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">o è sol virtù quel che diletta e giova.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="270" met="7" uscita="P">Fra lo splendor del trono</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P">belle le colpe sono,</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">perde l'orror l'inganno,</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="T">tutto si fa virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="274" met="7" uscita="P">Fuggir con frode il danno</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">può dubitar se lice</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">quell'anima infelice</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="T">che nacque in servitù.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="7" uscita="P">Empio! L'orror che porta</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">il rimorso d'un fallo anche felice,</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="P">la pace fra' disastri</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">che produce virtù come non senti!</l>
                            <l n="282" met="7" uscita="P">O sostegno del mondo,</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="X">degli uomini ornamento e degli dei,</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="X">bella virtude il mio piacer tu sei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="285" met="55" uscita="P">Se dalle stelle tu non sei guida,</l>
                            <l n="286" met="55" uscita="P">fra le procelle dell'onda infida</l>
                            <l n="287" met="55" uscita="T">mai per quest'alma calma non v'è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="288" met="55" uscita="P">Tu m'assicuri ne' miei perigli,</l>
                            <l n="289" met="55" uscita="P">nelle sventure tu mi consigli</l>
                            <l n="290" met="55" uscita="T">e sol contento sento per te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Cortile.</stage>
                    <stage type="setting">SELENE, ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="7" uscita="P">Già tel dissi, o Selene,</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="X">male interpreta Osmida i sensi miei.</l>
                            <l n="293" met="7" uscita="X">Ah piacesse agli dei</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P">che Dido fosse infida o ch'io potessi</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P">figurarmela infida un sol momento.</l>
                            <l n="296" met="7" uscita="P">Ma saper che m'adora</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">e doverla lasciar, questo è il tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="7" uscita="P">Sia qual vuoi la cagione</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">che ti sforza a partir, per pochi istanti</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">t'arresta almeno e di Nettuno al tempio</l>
                            <l n="301" met="7" uscita="P">vanne. La mia germana</l>
                            <l n="302" met="7" uscita="P">vuol colà favellarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="11" uscita="P" xml:id="v303" part="I">Sarà pena l'indugio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="11" uscita="P" corresp="#v303" part="F">Odila e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="7" uscita="P">Ed a colei che adoro</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P" xml:id="v305" part="I">darò l'ultimo addio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P" corresp="#v305" part="F">(Taccio e non moro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="7" uscita="P" xml:id="v306" part="I">Piange Selene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="7" uscita="P" corresp="#v306" part="F">E come</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">quando parli così non vuoi ch'io pianga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="11" uscita="P">Lascia di sospirar. Sola Didone</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="X">ha ragion di lagnarsi al partir mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="X">Abbiam l'istesso cor Didone ed io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="7" uscita="P">Tanto per lei t'affligi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="7" uscita="P">Ella in me così vive,</l>
                            <l n="313" met="7" uscita="X">io così vivo in lei</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="X">che tutti i mali suoi son mali miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" uscita="P">Generosa Selene i tuoi sospiri</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">tanta pietà mi fanno</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">che scordo quasi il mio nel vostro affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="7" uscita="P">Se mi vedessi il core</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">forse la tua pietà saria maggiore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="7" uscita="P">Tutta ho scorsa la regia,</l>
                            <l n="321" met="11" fen="S" uscita="X">cercando Enea, né ancor m'incontro in lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="X" xml:id="v322" part="I">Forse quindi partì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="X" corresp="#v322" part="F">Fosse costui?
                                <stage>(Vedendo Enea)</stage>
                            </l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">Africano alle vesti ei non mi sembra.</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="X">Stranier dimmi, chi sei?
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="X">(Quanto piace quel volto agli occhi miei!)
                                <stage>(Vedendo Selene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" xml:id="v326" part="I">Troppo, bella Selene...
                                <stage>(Guarda Iarba e non risponde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="F">Olà non odi?
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="7" uscita="P">Troppo ad altri pietosa...
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" xml:id="v328" part="I">Che superbo parlar!
                                <stage>(Guardando Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" corresp="#v328" part="F">(Quanto è vezzosa!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" xml:id="v329" part="I">O palesa il tuo nome o ch'io...
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" corresp="#v329" part="F">Qual dritto</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P">hai tu di domandarne? A te che giova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P" xml:id="v331" part="I">Ragione è il piacer mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P" corresp="#v331" part="F">Fra noi non s'usa</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P" xml:id="v332" part="I">di risponder a stolti.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="11" uscita="P" corresp="#v332" part="F">A questo acciaro...
                                <stage>(Vuol por mano alla spada e Selene lo ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="7" uscita="P">Sugl'occhi di Selene</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">nella regia di Dido un tanto ardire?
                                <stage>(A Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="7" uscita="P">Di Iarba al messaggiero</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P" xml:id="v336" part="I">sì poco di rispetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P" corresp="#v336" part="F">Il folle orgoglio</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P" xml:id="v337" part="I">la reina saprà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="11" uscita="P" corresp="#v337" part="F">Sappialo. Intanto</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">mi vegga ad onta sua troncar quel capo</l>
                            <l n="339" met="7" fen="S" uscita="P">e a quel d'Enea congiunto</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">dell'offeso mio re portarlo a' piedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P">Difficile sarà più che non credi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="11" uscita="P">Tu potrai contrastarlo? O quell'Enea</l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P">che per glorie racconta</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="X" xml:id="v344" part="I">tante perdite sue?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="X" corresp="#v344" part="F">Cedono assai</l>
                            <l n="345" met="7" uscita="P">in confronto di glorie</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">alle perdite sue le tue vittorie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P">Ma tu chi sei che tanto</l>
                            <l n="348" met="7" uscita="P">meco per lui contrasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P">Son un che non ti teme e ciò ti basti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Quando saprai chi sono</l>
                            <l n="351" met="7" uscita="X">sì fiero non sarai</l>
                            <l n="352" met="7" uscita="T">né parlerai così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="353" met="7" uscita="P">Brama lasciar le sponde</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">quel passaggiero ardente,</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">fra l'onde poi si pente,</l>
                            <l n="356" met="7" uscita="P">se ad onta del nocchiero</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="T">dal lido si partì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SELENE, IARBA ed ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P" xml:id="v358" part="I">Non partirà se pria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P" corresp="#v358" part="F">Da lui che brami?
                                <stage>(Lo ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="7" uscita="P" xml:id="v359" part="I">Il suo nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="7" uscita="P" corresp="#v359" part="F">Il suo nome</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="X">senza tanto furor da me saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="7" uscita="P">A questa legge io resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="11" fen="S" uscita="P">Quell'Enea che tu cerchi appunto è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Ah m'involasti un colpo</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">che al mio braccio offeriva il ciel cortese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="11" uscita="P">Ma perché tanto sdegno, in che t'offese?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="7" uscita="P">Gli affetti di Didone</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">al mio signor contende,</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">t'è noto e mi domandi in che m'offende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="7" uscita="P">Arbace, a quel ch'io veggio</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">nella scuola d'amor sei rozzo ancora.</l>
                            <l n="371" met="7" uscita="P">Un cor che s'innamora</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">non sceglie a suo piacer l'ogetto amato.</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">Onde nessuno offende</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">quando in amor contende o allor che niega</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">corrispondenza altrui; non è bellezza,</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P">non è senno o valore</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">che in noi risveglia amore; anzi talora</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">il men vago, il più stolto è che s'adora.</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">Bella ciascuno poi finge al pensiero</l>
                            <l n="380" met="11" uscita="P">la fiamma sua ma poche volte è vero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">Ogni amator suppone</l>
                            <l n="382" met="7" uscita="P">che della sua ferita</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">sia la beltà cagione</l>
                            <l n="384" met="7" uscita="T">ma la beltà non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="385" met="7" uscita="P">È un bel desio che nasce</l>
                            <l n="386" met="7" uscita="P">allor che men s'aspetta,</l>
                            <l n="387" met="7" uscita="P">si sente che diletta</l>
                            <l n="388" met="7" uscita="T">ma non si sa perché.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE, poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="7" uscita="P">Non è più tempo Araspe</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">di celarmi così. Troppa finora</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="X" xml:id="v391" part="I">sofferenza mi costa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="X" corresp="#v391" part="F">E che farai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="P">I miei guerrier, che nella selva ascosi</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="X">quindi non lungi al mio venir lasciai,</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P">chiamerò nella regia,</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">distruggerò Cartago e l'empio core</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P" xml:id="v396" part="I">all'indegno rival trarrò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" corresp="#v396" part="F">Signore.</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">Già di Nettuno al tempio</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="X">la reina s'invia. Sugli occhi tuoi</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">al superbo troiano,</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">se tardi a riparar porge la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="7" uscita="P" xml:id="v401" part="I">Tanto ardir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="7" uscita="P" corresp="#v401" part="F">Non è tempo</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P" xml:id="v402" part="I">d'inutili querele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" corresp="#v402" part="F">E qual consiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P">Il più pronto è il migliore. Io ti precedo;</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="P">ardisci. Ad ogni impresa</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">io sarò tuo sostegno e tua difesa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">IARBA e ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="7" uscita="P">Dove corri o signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407" met="11" uscita="P" xml:id="v407" part="I">Il rivale a svenar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407" met="11" uscita="P" corresp="#v407" part="F">Come lo speri?</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="P">Ancora i tuoi guerrieri</l>
                            <l n="409" met="7" uscita="P">il tuo voler non sanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P">Dove forza non val giunga l'inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="7" uscita="P">E vuoi la tua vendetta</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">con la taccia comprar di traditore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="7" uscita="P">Araspe, il mio favore</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">troppo ardito ti fe'; più franco all'opre</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="X">e men pronto ai consigli io ti vorrei.</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="X">Chi son io ti rammenta e chi tu sei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="417" met="10" uscita="P">Son quel fiume che gonfio d'umori,</l>
                            <l n="418" met="10" uscita="P">quando il gielo si scioglie in torrenti,</l>
                            <l n="419" met="10" uscita="P">selve, armenti, capanne e pastori</l>
                            <l n="420" met="10" uscita="T">porta seco e ritegno non ha.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="421" met="10" uscita="P">Se si vede fra gli argini stretto</l>
                            <l n="422" met="10" uscita="P">sdegna il letto, confonde le sponde</l>
                            <l n="423" met="10" uscita="T">e superbo fremendo sen va.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="7" uscita="P">Lo so, quel cor feroce</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">stragi minaccia alla mia fede ancora;</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">ma si serva al dovere e poi si mora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="427" met="8" uscita="P">Infelice e sventurato</l>
                            <l n="428" met="8" uscita="P">potrà farmi ingiusto fato</l>
                            <l n="429" met="8" uscita="T">ma infedele io non sarò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="430" met="8" uscita="X">La mia fede e l'onor mio</l>
                            <l n="431" met="8" uscita="X">pur fra l'onde dell'oblio</l>
                            <l n="432" met="8" uscita="T">agli Elisi io porterò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">Tempio di Nettuno con simulacro del medesimo.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA, OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="X">Come? Da' labri tuoi</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="X">Dido saprà che abandonar la vuoi!</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="T">Ah taci per pietà</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">e risparmia al suo cor questo tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="7" uscita="T">Il dirlo è crudeltà</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">ma sarebbe il tacerlo un tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="7" uscita="P">Benché costante, io spero</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">che al pianto suo tu cangerai pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="7" uscita="P">Può togliermi di vita</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="P">ma non può il mio dolore</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P">far ch'io manchi alla patria e al genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="7" uscita="P">Oh generosi detti!</l>
                            <l n="445" met="7" uscita="P">Vincere i propri affetti</l>
                            <l n="446" met="7" uscita="P">avanza ogn'altra gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="P">Quanto costa però questa vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="7" uscita="P">Ecco il rival né seco</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">è alcun de' suoi seguaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="11" uscita="P" xml:id="v450" part="I">Ah pensa che tu sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="11" uscita="P" corresp="#v450" part="F">Sieguimi e taci.</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P" xml:id="v451" part="I">Così gl'oltraggi miei...
                                <stage>(In atto di ferire Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P" corresp="#v451" part="M">Fermati.
                                <stage>(Araspe lo trattiene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P" corresp="#v451" part="F">Indegno,
                                <stage>(Gli cade il pugnale ed Araspe lo raccoglie)</stage>
                            </l>
                            <l n="452" met="7" uscita="P">al nemico in aiuto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v453" part="I">Che tenti, anima rea?
                                <stage>(Ad Araspe, in mano di cui voltandosi vede il pugnale)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v453" part="F">(Tutto è perduto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P">Siam traditi o regina.</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">Se più tarda d'Arbace era l'aita,</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">il valoroso Enea</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">sotto colpo inumano oggi cadea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="P">Il traditor qual è, dove dimora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P">Miralo, nella destra ha il ferro ancora.
                                <stage>(Accenna Araspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="7" uscita="P">Chi ti destò nel seno
                                <stage>(Ad Araspe)</stage>
                            </l>
                            <l n="461" met="7" uscita="X">sì barbaro desio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" uscita="X">Del mio signor la gloria e il dover mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" uscita="P">Come! L'istesso Arbace</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P" xml:id="v464" part="I">disapprova...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P" corresp="#v464" part="F">Lo so ch'ei mi condanna,</l>
                            <l n="465" met="7" uscita="P">il suo sdegno pavento</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">ma il mio non fu delitto e non mi pento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467" met="7" uscita="P">E né meno hai rossore</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P">del sagrilego eccesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P">Tornerei mille volte a far l'istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="7" uscita="P">Ti preverrò. Ministri</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="X">custodite costui.
                                <stage>(Parte Araspe con guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">Generoso nemico,</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">in te tanta virtude io non credea.
                                <stage>(A Iarba)</stage>
                            </l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">Lascia che a questo sen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Scostati Enea.</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="P">Sappi che il viver tuo d'Araspe è dono,</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">che il tuo sangue vogl'io, che Iarba io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="7" uscita="P" xml:id="v477" part="I">Tu Iarba!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="7" uscita="P" corresp="#v477" part="F">Il re de' Mori!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="7" uscita="X">Un re sensi sì rei</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="X">non chiude in seno, un mentitor tu sei.</l>
                            <l n="480" met="7" uscita="P" xml:id="v480" part="I">Si disarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="7" uscita="P" corresp="#v480" part="F">Nessuno
                                <stage>(Snuda la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">avvicinarsi ardisca o ch'io lo sveno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P">(Cedi per poco almeno</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">finch'io genti raccolga, a me ti fida).
                                <stage>(A Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" xml:id="v484" part="I">E così vil sarò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" corresp="#v484" part="F">Fermate amici,</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">a me tocca punirlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">Il tuo valore</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">serba ad uopo miglior; che più s'aspetta?</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">O si renda o svenato a' piè mi cada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" xml:id="v488" part="I">(Serbati alla vendetta).
                                <stage>(A Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" corresp="#v488" part="F">Ecco la spada.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="489" met="7" uscita="P">Tu mi disarmi il fianco.
                                <stage>(A Didone)</stage>
                            </l>
                            <l n="490" met="7" uscita="P">Tu mi vorresti oppresso.
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">Ma sono ancor l'istesso,</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="T">ma non son vinto ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="493" met="7" uscita="P">Soffro per or lo scorno.</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">Ma forse questo è il giorno</l>
                            <l n="495" met="7" uscita="P">che domerò quell'alma,
                                <stage>(A Didone)</stage>
                            </l>
                            <l n="496" met="7" uscita="T">che punirò quel cor.
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="7" uscita="P">Frenar l'alma orgogliosa</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P" xml:id="v498" part="I">tua cura sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498" met="11" uscita="P" corresp="#v498" part="F">Su la mia fé riposa.
                                <stage>(Parte con guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="7" fen="S" uscita="X">Enea, salvo già sei</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">dalla crudel ferita,</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">per me serban gli dei sì bella vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="7" uscita="P" xml:id="v502" part="I">Oh dio regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="7" uscita="P" corresp="#v502" part="F">Ancora</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="X">forse della mia fede incerto stai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="7" uscita="X">No; più funeste assai</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">son le sventure mie. Vuole il destino...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P">Chiari i tuoi sensi esponi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="P">Vuol (mi sento morir) ch'io t'abbandoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="11" uscita="P" xml:id="v508" part="I">M'abbandoni! Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="11" uscita="P" corresp="#v508" part="F">Di Giove il cenno,</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">l'ombra del genitor, la patria, il cielo,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">la promessa, il dover, l'onor, la fama</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">alle sponde d'Italia oggi mi chiama.</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">La mia lunga dimora</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">purtroppo degli dei mosse lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="7" uscita="P">E così fin ad ora</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">perfido mi celasti il tuo disegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P" xml:id="v516" part="I">Fu pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P" corresp="#v516" part="F">Che pietà. Mendace il labro</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">fedeltà mi giurava</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">e intanto il cor pensava</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">come lunge da me volgere il piede.</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">A chi misera me darò più fede?</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">Vil rifiuto dell'onde</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">io l'accolgo dal lido, io lo ristoro</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">dall'ingiurie del mar, le navi e l'armi</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">già disperse io gli rendo e gli do loco</l>
                            <l n="525" met="11" uscita="P">nel mio cor, nel mio regno, e questo è poco.</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="X">Di cento re per lui</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">ricusando gli amori i sdegni irrito.</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="P">Ecco poi la mercede.</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="P">A chi misera me darò più fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P">Finch'io viva, o Didone,</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="X">dolce memoria al mio pensier sarai.</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="X">Né partirei giammai,</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">se per voler de' numi io non dovessi</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">consagrare il mio affanno</l>
                            <l n="535" met="7" uscita="P">all'impero latino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P">Veramente non hanno</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">altra cura gli dei che il tuo destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="7" uscita="X">Io resterò, se vuoi</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">che si renda spergiuro un infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="7" uscita="P">No, sarei debitrice</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="X">dell'impero del mondo a' figli tuoi.</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">Va' pur, siegui il tuo fato,</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">cerca d'Italia il regno; all'onde, ai venti</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">confida pur la speme tua. Ma senti;</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="P">farà quell'onde istesse</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">delle vendette mie ministre il cielo.</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">E tardi allor pentito</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">d'aver creduto all'elemento insano</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="P">richiamerai la tua Didone invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="7" uscita="P">Se mi vedessi il core...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="7" uscita="P">Lasciami traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="7" uscita="X">Almen dal labro mio</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="P">con volto men irato</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P" xml:id="v554" part="I">prendi l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Lasciami ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="7" uscita="P">E pur a tanto sdegno</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P" xml:id="v556" part="I">non hai ragion di condannarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P" corresp="#v556" part="F">Indegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="557" met="7" uscita="P">Non ha ragione ingrato</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="P">un core abandonato</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="T">da chi giurogli fé?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="560" met="7" uscita="P">Anime innamorate,</l>
                            <l n="561" met="7" uscita="X">se lo provaste mai</l>
                            <l n="562" met="7" uscita="T">ditelo voi per me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="563" met="7" uscita="X">Perfido tu lo sai</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="P">se in premio un tradimento</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="T">io meritai da te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="566" met="7" uscita="P">E qual sarà tormento,</l>
                            <l n="567" met="7" uscita="P">anime innamorate,</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="T">se questo mio non è!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="7" uscita="X">E soffrirò che sia</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="P">sì barbara mercede</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="X">premio della tua fede anima mia?</l>
                            <l n="572" met="7" uscita="P">Tanto amor, tanti doni...</l>
                            <l n="573" met="7" uscita="P">Ah pria ch'io t'abandoni,</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">pera l'Italia, il mondo,</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">resti in oblio profondo</l>
                            <l n="576" met="7" uscita="P">la mia fama sepolta,</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">vada in cenere Troia un'altra volta.</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="X">Ah che dissi! A le mie</l>
                            <l n="579" met="7" uscita="X">amorose follie</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">gran genitor perdona, io n'ho rossore,</l>
                            <l n="581" met="11" fen="S" uscita="P">non fu Enea che parlò; lo disse amore.</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">Si parta. E l'empio moro</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="P">stringerà il mio tesoro?</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">No... Ma sarà fra tanto</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">al proprio genitor spergiuro il figlio?</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">Padre, amor, gelosia, numi consiglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="587" met="6" uscita="P">Se resto sul lido,</l>
                            <l n="588" met="6" uscita="P">se sciolgo le vele</l>
                            <l n="589" met="6" uscita="P">infido, crudele</l>
                            <l n="590" met="6" uscita="T">mi sento chiamar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="591" met="6" uscita="P">E intanto confuso</l>
                            <l n="592" met="6" uscita="P">nel dubbio funesto,</l>
                            <l n="593" met="6" uscita="P">non parto, non resto</l>
                            <l n="594" met="6" uscita="P">ma provo il martire</l>
                            <l n="595" met="6" uscita="P">che avrei nel partire,</l>
                            <l n="596" met="6" uscita="T">che avrei nel restar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">IARBA e OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="7" uscita="X">Signor ove ten vai?</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">Nelle mie stanze ascoso</l>
                            <l n="599" met="11" uscita="X">per tuo, per mio riposo io ti lasciai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="7" uscita="P">Ma sino al tuo ritorno</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="X">tolerar quel soggiorno io non potei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P">In periglio tu sei, che se Didone</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">libero errar ti vede</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P" xml:id="v604" part="I">temerà di mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" corresp="#v604" part="F">A tal oggetto</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">disarmato io men vo, fin che non giunga</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">l'amico stuol che a vendicarmi affretto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="7" uscita="P">Va' pur ma ti rammenta</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">ch'io sol per tua cagione...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="7" uscita="P">Fost'infido a Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="7" uscita="P">E che tu per mercede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P">So qual premio si debba alla tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="612" met="7" uscita="P">Pensa che il trono aspetto,</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">che n'ho tua fede in pegno</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">e che donando un regno</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="T">ti fai soggetto un re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="616" met="7" uscita="P">Un re che tuo seguace</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="P">ti sarà fido in pace.</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="X">E se guerrier lo vuoi</l>
                            <l n="619" met="7" uscita="X">contro i nemici tuoi</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="T">combatterà per te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">IARBA e poi ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="7" uscita="P">Giovino i tradimenti,</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">poi si punisca il traditore. Indegno</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">t'offerisci al mio sdegno e non paventi?</l>
                            <l n="624" met="7" uscita="T">Temerario per te
                                <stage>(Vedendo Araspe)</stage>
                            </l>
                            <l n="625" met="11" fen="S" uscita="P">non cadde Enea dal ferro mio trafitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" xml:id="v626" part="I">Ma delitto non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" corresp="#v626" part="F">Non è delitto!</l>
                            <l n="627" met="7" uscita="X">Di tante offese ormai</l>
                            <l n="628" met="11" uscita="P">vendicato m'avria quella ferita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629" met="11" uscita="P">La tua gloria salvai nella sua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P" xml:id="v630" part="I">Ti punirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P" corresp="#v630" part="F">La pena</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">benché innocente io soffrirò con pace,</l>
                            <l n="632" met="11" fen="S" uscita="P">che sempre è reo chi al suo signor dispiace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="7" uscita="P">(Hanno un'ignota forza</l>
                            <l n="634" met="7" uscita="X">i detti di costui</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">che m'incatena e parmi</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="X">ch'io non sappia sdegnarmi in faccia a lui).</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="T">Odi, giacché al tuo re</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="X">qual ossequio tu debba ancor non sai,</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="X">innanzi a me non favellar giammai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P" xml:id="v640" part="I">Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P" corresp="#v640" part="F">Chi sciolse</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">barbaro i lacci tuoi? Tu non rispondi?</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">Dell'offesa reina il giusto impero</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">qual folle ardire a disprezzar t'ha mosso?</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P" xml:id="v644" part="I">Parla Araspe per lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" corresp="#v644" part="F">Parlar non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Parlar non puoi! (Pavento</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">di nuovo tradimento). E qual arcano</l>
                            <l n="647" met="7" uscita="P">si nasconde a Selene?</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P" xml:id="v648" part="I">Perché taci così?
                                <stage>(Ad Araspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P" corresp="#v648" part="F">Tacer conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="7" uscita="P">Senti. Voglio appagarti.</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Vado apprendendo l'arti
                                <stage>(A Selene)</stage>
                            </l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">che deve posseder chi s'innamora</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">nella scuola d'amor son rozzo ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="7" uscita="P">L'arte di farsi amare</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">come apprender mai può chi serba in seno</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">sì arroganti costumi e sì scortesi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="P">Solo a farmi temer finora appresi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="11" uscita="P">E né pur questo sai; quell'empio core</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">odio mi desta in seno e non paura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P">La debolezza tua ti fa sicura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="660" met="7" uscita="P">Leon, che errando vada</l>
                            <l n="661" met="7" uscita="P">per la natia contrada,</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">se un agnellin rimira</l>
                            <l n="663" met="7" uscita="P">non si commove all'ira</l>
                            <l n="664" met="7" uscita="T">nel generoso cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="665" met="7" uscita="P">Ma se venir si vede</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">orrida tigre in faccia,</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">l'assale e la minaccia,</l>
                            <l n="668" met="7" uscita="P">perché sol quella crede</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="T">degna del suo furor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">SELENE ed ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="7" uscita="P">Chi fu che all'inumano</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">disciolse le catene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="11" uscita="P">A me bella Selene il chiedi invano.</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="P">Io prigioniero e reo,</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P">libero ed innocente in un momento</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="P">sciolto mi vedo e sento</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">fra' lacci il mio signore, il passo muovo</l>
                            <l n="677" met="11" uscita="P">a suo pro nella regia e vel ritrovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="11" fen="S" uscita="P">Ah contro Enea v'è qualche frode ordita.</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P" xml:id="v679" part="I">Difendi la sua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="F">È mio nemico.</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">Pur se brami che Araspe</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">dall'insidie il difenda</l>
                            <l n="682" met="7" uscita="T">tel prometto. Sin qui</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P">l'onor mio nol contrasta</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P" xml:id="v684" part="I">ma ti basti così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" corresp="#v684" part="F">Così mi basta.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Ah non toglier sì tosto</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="X">il piacer di mirarti agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P" xml:id="v687" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P" corresp="#v687" part="F">Tacer dovrei ch'io sono amante</l>
                            <l n="688" met="11" fen="S" uscita="P">ma reo del mio delitto è il tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="7" uscita="P">Araspe il tuo valore,</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">il volto tuo, la tua virtù mi piace.</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">Ma già pena il mio cor per altra face.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" xml:id="v692" part="I">Quanto son sventurato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" corresp="#v692" part="F">E più Selene.</l>
                            <l n="693" met="7" uscita="P">Se t'accende il mio volto</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">narri almen le tue pene ed io le ascolto.</l>
                            <l n="695" met="7" uscita="P">Io l'incendio nascoso</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">tacer non posso e palesar non oso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697" met="7" uscita="P">Soffri almen la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="11" uscita="P">Sì, ma da me non aspettar mercede.</l>
                            <l n="699" met="7" uscita="T">Se può la tua virtù</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">amarmi a questa legge io tel concedo</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P" xml:id="v701" part="I">ma non chieder di più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="P" corresp="#v701" part="F">Di più non chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="702" met="7" uscita="P">Ardi per me fedele,</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="P">serba nel cor lo strale</l>
                            <l n="704" met="7" uscita="P">ma non mi dir crudele,</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="T">se non avrai mercé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="706" met="7" uscita="P">Hanno sventura eguale</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">la tua, la mia costanza.</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">Per te non v'è speranza,</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="T">non v'è pietà per me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="7" uscita="P">Tu dici ch'io non speri</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">ma nol dici abbastanza.</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">L'ultima che si perde è la speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="713" met="8" uscita="P">L'augelletto in lacci stretto</l>
                            <l n="714" met="8" uscita="P">perché mai cantar s'ascolta?</l>
                            <l n="715" met="8" uscita="P">Perché spera un'altra volta</l>
                            <l n="716" met="8" uscita="T">di tornare in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="717" met="8" uscita="P">Nel conflitto sanguinoso</l>
                            <l n="718" met="8" uscita="P">quel guerrier perché non geme?</l>
                            <l n="719" met="8" uscita="P">Perché gode colla speme</l>
                            <l n="720" met="8" uscita="T">quel riposo che non ha.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">DIDONE con foglio, OSMIDA e poi SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="7" uscita="P">Già so che si nasconde</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">de' Mori il re sotto il mentito Arbace.</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">Ma sia qual più gli piace, egli m'offese</l>
                            <l n="724" met="7" uscita="P">e senz'altra dimora</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P">o suddito o sovrano io vuo' che mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="7" uscita="P">Sempre in me de' tuoi cenni</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="X">il più fedele esecutor vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="7" uscita="P">Premio avrà la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P">Eh qual premio, o regina. Adopro invano</l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">per te fede e valore.</l>
                            <l n="731" met="11" fen="S" uscita="P">Occupa solo Enea tutto il tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="P">Taci, non rammentar quel nome odiato.</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="P">È un perfido, è un ingrato,</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">è un'alma senza legge e senza fede.</l>
                            <l n="735" met="7" uscita="P">Contro me stessa ho sdegno,</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="X">perché finor l'amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="X">Se lo torni a mirar ti placherai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="11" uscita="P">Ritornarlo a mirar! Per finch'io viva</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">mai più non mi vedrà quell'alma rea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P">Teco vorrebbe Enea</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">parlar se gliel concedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v742" part="I">Enea! Dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v742" part="F">Qui presso</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">che sospira il piacer di rimirarti.
                                <stage>(Parte Selene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P">Temerario. Che venga. Osmida parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" uscita="P">Io non tel dissi? Enea</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">tutta del cor la libertà t'invola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="11" uscita="P">Non tormentarmi più, lasciami sola.
                                <stage>(Parte Osmida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE ed ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P">Come! Ancor non partisti? Adorna ancora</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">questi barbari lidi il grande Enea?</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="P">E pur io mi credea</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">che già varcato il mar d'Italia in seno</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">in trionfo traessi</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">popoli debellati e regi oppressi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="7" uscita="P">Quest'amara favella</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">mal conviene al tuo cor bella reina.</l>
                            <l n="756" met="7" uscita="X">Del tuo, dell'onor mio</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="X">sollecito ne vengo. Io so che vuoi</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">del moro il fiero orgoglio</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P" xml:id="v759" part="I">con la morte punir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="11" uscita="P" corresp="#v759" part="F">E questo è il foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">La gloria non consente</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="X">ch'io vendichi in tal guisa i torti miei.</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="P">Se per me lo condanni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P">Condannarlo per te! Troppo t'inganni.</l>
                            <l n="764" met="7" uscita="P">Passò quel tempo Enea</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">che Dido a te pensò; spenta è la face,</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">è sciolta la catena</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">e del tuo nome or mi rammento appena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="7" uscita="P">Sappi che re de' Mori</l>
                            <l n="769" met="7" uscita="P">è l'orator fallace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P">Io non so qual ei sia, lo credo Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="7" uscita="P">Oh dio, con la sua morte</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">tutta contra di te l'Africa irriti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="X">Consigli or non desio,</l>
                            <l n="774" met="11" uscita="X">tu provedi al tuo regno, io penso al mio.</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="X">Senza di te finor leggi dettai,</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P">sorger senza di te Cartago io vidi.</l>
                            <l n="777" met="7" uscita="X">Felice me se mai</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">tu non giungevi, ingrato, a questi lidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="7" uscita="P">Se sprezzi il tuo periglio</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">donalo a me. Grazia per lui ti chieggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="7" uscita="P">Sì, veramente io deggio</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">il mio regno e me stessa al tuo gran merto.</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">A sì fedele amante,</l>
                            <l n="784" met="11" fen="S" uscita="P">ad eroe sì pietoso, a' giusti prieghi</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">di tanto intercessor nulla si nieghi.</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">Inumano, tiranno, è forse questo</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="X">l'ultimo dì che rimirar mi dei,</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="X">venghi sugli occhi miei,</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">sol d'Arbace mi parli e me non curi.</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="P">T'avessi pur veduto</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">d'una lagrima sola umido il ciglio.</l>
                            <l n="792" met="7" uscita="P">Uno sguardo, un sospiro,</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">un segno di pietade in te non trovo.</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">E poi grazie mi chiedi?</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">Per tanti oltraggi ho da premiarti ancora?
                                <stage>(Sottoscrive il foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">Perché tu lo vuoi salvo, io vuo' che mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="7" uscita="X">Idol mio, che pur sei</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="X">ad onta del destin l'idolo mio,</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">che posso dir, che giova</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">rinovar co' sospiri il tuo dolore?</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="P">Ah se per me nel core</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="X">qualche tenero affetto avesti mai</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="X">placa il tuo sdegno e rasserena i rai.</l>
                            <l n="804" met="7" fen="S" uscita="P">Quell'Enea tel domanda</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">che tuo cor, che tuo bene un dì chiamasti,</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="P">quel che finora amasti</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">più della vita tua, più del tuo soglio,</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P" xml:id="v808" part="I">quello...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P" corresp="#v808" part="F">Basta, vincesti, eccoti il foglio.</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="P">Vedi quanto t'adoro ancora ingrato.</l>
                            <l n="810" met="7" uscita="P">Con un tuo sguardo solo</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">mi togli ogni difesa e mi disarmi.</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">Ed hai cor di tradirmi? E puoi lasciarmi?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="813" met="7" uscita="T">Ah non lasciarmi no</l>
                            <l n="814" met="5" uscita="X">bell'idol mio.</l>
                            <l n="815" met="7" uscita="T">Di chi mi fiderò</l>
                            <l n="816" met="5" uscita="P">se tu m'inganni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="817" met="7" uscita="X">Di vita mancherei</l>
                            <l n="818" met="5" uscita="X">nel dirti addio.</l>
                            <l n="819" met="7" uscita="X">Che viver non potrei</l>
                            <l n="820" met="5" uscita="P">fra tanti affanni.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ENEA, poi IARBA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P">Io sento vacillar la mia costanza</l>
                            <l n="822" met="7" uscita="P">a tanto amore appresso</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">e mentre salvo altrui perdo me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" fen="S" uscita="P">Che fa l'invitto Enea? Gli veggo ancora</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P">del passato timore i segni in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="7" uscita="P">Iarba da' lacci è sciolto!</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P" xml:id="v827" part="I">Chi ti diè libertà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" corresp="#v827" part="F">Permette Osmida</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">che per entro la regia io mi raggiri</l>
                            <l n="829" met="7" uscita="P">ma vuol ch'io vada errando</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">per sicurezza tua senza il mio brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="7" uscita="P">Così tradisce Osmida</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P" xml:id="v832" part="I">il comando real?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="F">Dimmi, che temi?</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">Ch'io m'involi al castigo o a queste mura?</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">Troppo vi resterò per tua sventura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="7" uscita="P">La tua sorte presente</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">è degna di pietà, non di timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" uscita="P">Risparmia al tuo gran core</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">questa inutil pietà. So che a mio danno</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P">de la reina irriti i sdegni insani.</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="P">Solo in tal guisa sanno</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">gli oltraggi vendicar gli eroi troiani.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="11" uscita="P">Leggi. La regal donna in questo foglio</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">la tua morte segnò di propria mano.</l>
                            <l n="844" met="7" fen="S" uscita="P">S'Enea fosse africano</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">Iarba estinto saria. Prendi ed impara</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">barbaro, discortese</l>
                            <l n="847" met="11" fen="S" uscita="P">come vendica Enea le proprie offese.
                                <stage>(Lacera il foglio della sentenza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="848" met="7" uscita="P">Vedi nel mio perdono</l>
                            <l n="849" met="7" uscita="T">perfido traditor</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="T">quel generoso cor</l>
                            <l n="851" met="5" uscita="X">che tu non hai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="852" met="7" uscita="X">Vedilo e dimmi poi</l>
                            <l n="853" met="7" uscita="X">se gli africani eroi</l>
                            <l n="854" met="7" uscita="P">tanta virtù nel seno</l>
                            <l n="855" met="5" uscita="X">ebbero mai.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">IARBA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="11" uscita="P">Così strane venture io non intendo!</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">Pietà nel mio nemico,</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">infedeltà nel mio seguace io trovo.</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="X">Ah forse a danno mio</l>
                            <l n="860" met="7" uscita="P">l'uno e l'altro congiura.</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="P">Ma di lor non ho cura.</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">Pietà finga il rivale,</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">sia l'amico fallace,</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">non sarà di timor Iarba capace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="865" met="8" uscita="P">Fosca nube il sol ricopra</l>
                            <l n="866" met="8" uscita="P">o si scopra il ciel sereno,</l>
                            <l n="867" met="8" uscita="P">non si cangia il cor nel seno,</l>
                            <l n="868" met="8" uscita="T">non si turba il mio pensier.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="869" met="8" uscita="P">Le vicende della sorte</l>
                            <l n="870" met="8" uscita="P">imparai con alma forte</l>
                            <l n="871" met="8" uscita="T">dalle fasce a non temer.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Atrio.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA, poi ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="7" uscita="P">Fra il dovere e l'affetto</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">ancor dubioso in seno ondeggia il core.</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="P">Purtroppo il mio valore</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">all'impero servì d'un bel sembiante.</l>
                            <l n="876" met="11" fen="S" uscita="P">Ah una volta l'eroe vinca l'amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="7" uscita="P">Di te finora in traccia</l>
                            <l n="878" met="7" uscita="P" xml:id="v878" part="I">scorsi la regia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P" corresp="#v878" part="F">Amico</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">vieni fra queste braccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="11" fen="S" uscita="P">Allontanati Enea, son tuo nemico;</l>
                            <l n="881" met="7" uscita="P">snuda, snuda quel ferro,
                                <stage>(Snuda la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">guerra con te, non amicizia io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="7" uscita="P">Tu di Iarba all'orgoglio</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="X">prima m'involi e poi</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="X">guerra mi chiedi ed amistà non vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="7" uscita="P">T'inganni, allor difesi</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">la gloria del mio re, non la tua vita.</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">Con più nobil ferita</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">rendergli a me s'aspetta</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">quella che tolsi a lui giusta vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="7" fen="S" uscita="P">Enea stringer l'acciaro</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P" xml:id="v892" part="I">contro il suo difensor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Olà che tardi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="7" uscita="P">La mia vita è tuo dono.</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">Prendila pur se vuoi, contento io sono.</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">Ma ch'io debba a tuo danno armar la mano</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">generoso guerrier lo speri invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" met="7" uscita="P">Se non impugni il brando</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">a ragion ti dirò codardo e vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="7" uscita="P">Questa ad un cor virile</l>
                            <l n="900" met="11" fen="S" uscita="P">vergognosa minaccia Enea non soffre.</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P">Ecco per sodisfarti io snudo il ferro.</l>
                            <l n="902" met="7" uscita="X">Ma prima i sensi miei</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="X">odan gli uomini tutti e tutti i dei.</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">Io son d'Araspe amico,</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">io debbo la mia vita al suo valore.</l>
                            <l n="906" met="7" uscita="P">Ad onta del mio core</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P">discendo al gran cimento</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">di codardia tacciato</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">e per non esser vil mi rendo ingrato.
                                <stage>(Cominciano a battersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="P">Tanto ardir nella regia? Olà fermate!</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">Così mi serbi fé, così difendi</l>
                            <l n="912" met="11" fen="S" uscita="P">Araspe traditor d'Enea la vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="7" uscita="P">No principessa. Araspe</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">non ha di tradimenti il cor capace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="7" uscita="P">Chi di Iarba è seguace</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">esser fido non può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">Bella Selene</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="P">puoi tu sola avanzarti</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P" xml:id="v918" part="I">a tacciarmi così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" corresp="#v918" part="F">T'accheta e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="919" met="8" uscita="P">Tacerò se tu lo brami</l>
                            <l n="920" met="8" uscita="P">ma fai torto alla mia fede,</l>
                            <l n="921" met="8" uscita="T">se mi chiami traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="922" met="8" uscita="P">Porterò lontano il piede</l>
                            <l n="923" met="8" uscita="X">ma placati i sdegni tuoi</l>
                            <l n="924" met="8" uscita="T">so che poi n'avrai rossor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">SELENE ed ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P">Allor che Araspe a provocar mi venne</l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P">del suo signor sostenne</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">le ragioni con me. La sua virtude</l>
                            <l n="928" met="7" uscita="P">se condannar pretendi</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">troppo quel core ingiustamente offendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="7" uscita="P">Ah generoso Enea</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">non fidarti così. D'Osmida ancora</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">all'amistà tu credi e pur t'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Lo so, ma come Osmida</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P">non serba Araspe in seno anima infida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="11" uscita="P">Sia qual ei vuole Araspe, or non è tempo</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">di favellar di lui. Brama Didone</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P" xml:id="v937" part="I">teco parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="7" uscita="P" corresp="#v937" part="F">Poc'anzi</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">dal suo real soggiorno io trassi il piede.</l>
                            <l n="939" met="7" uscita="P">Se di nuovo mi chiede</l>
                            <l n="940" met="7" uscita="P">ch'io resti in questa arena</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">invan s'accrescerà la nostra pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="7" uscita="P">Come fra tanti affanni</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="X">cor mio chi t'ama abandonar potrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="7" uscita="X">Selene a me cor mio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945" met="11" uscita="X">È Didone che parla e non son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="7" uscita="P">Se per la tua germana</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="X">così pietosa sei</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="X">non curar più di me, ritorna a lei.</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="P">Dille che si consoli,</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">che ceda al fato e rassereni il ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" met="11" uscita="P">Ah no, cangia ben mio, cangia consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952" met="7" uscita="P">Tu mi chiami tuo bene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P">È Didone che parla e non Selene.</l>
                            <l n="954" met="7" uscita="P">Se non l'ascolti almeno</l>
                            <l n="955" met="7" uscita="P">tu sei troppo inumano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="11" uscita="P">L'ascolterò ma l'ascoltarla è vano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="957" met="7" uscita="P">Non cede all'austro irato</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">né teme allor che freme</l>
                            <l n="959" met="7" uscita="P">il turbine sdegnato</l>
                            <l n="960" met="7" uscita="P">quel monte che sublime</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="T">le cime inalza al ciel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="962" met="7" uscita="P">Costante ad ogni oltraggio</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="P">sempre la fronte avezza,</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P">disprezza il caldo raggio,</l>
                            <l n="965" met="7" uscita="T">non cura il freddo giel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="7" uscita="X">Chi udì, chi vide mai</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="X">del mio più strano amor, sorte più ria.</l>
                            <l n="968" met="7" uscita="X">Taccio la fiamma mia</l>
                            <l n="969" met="7" uscita="P">e vicina al mio bene</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">so scoprirgli l'altrui, non le mie pene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="971" met="5" uscita="P">Veggio la sponda,</l>
                            <l n="972" met="5" uscita="P">sospiro il lido;</l>
                            <l n="973" met="5" uscita="P">e pur dall'onda</l>
                            <l n="974" met="5" uscita="T">fuggir non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="975" met="5" uscita="P">Se il mio dolore</l>
                            <l n="976" met="5" uscita="P">scoprir diffido,</l>
                            <l n="977" met="5" uscita="P">pietoso amore,</l>
                            <l n="978" met="5" uscita="T">che mai farò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Gabinetto con sedie.</stage>
                    <stage type="setting">DIDONE, poi ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="7" uscita="P">Incerta del mio fato</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="X">io più viver non voglio. È tempo ormai</l>
                            <l n="981" met="11" fen="S" uscita="P">che per l'ultima volta Enea si tenti.</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">Se dirgli i miei tormenti,</l>
                            <l n="983" met="7" uscita="P">se la pietà non giova,</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">faccia la gelosia l'ultima prova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="7" uscita="P">Ad ascoltar di nuovo</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P">i rimproveri tuoi vengo o regina.</l>
                            <l n="987" met="7" uscita="P">So che vuoi dirmi ingrato,</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">perfido, mancator, spergiuro, indegno.</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">Chiamami come vuoi, sfoga il tuo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P">No sdegnata io non sono. Infido, ingrato,</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">perfido, mancator più non ti chiamo.</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">Rammentarti non bramo i nostri ardori,</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">da te chiedo consigli e non amori.</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P" xml:id="v994" part="I">Siedi.
                                <stage>(Siedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="P" corresp="#v994" part="M">(Che mai dirà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="P" corresp="#v994" part="F">Già vedi, Enea,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">che fra nemici è il mio nascente impero.</l>
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Sprezzai finora, è vero,</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">le minaccie e 'l furor; ma Iarba offeso</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">quando priva sarò del tuo sostegno</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="P">mi torrà per vendetta e vita e regno.</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">In così dubbia sorte</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">ogni rimedio è vano.</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">Deggio incontrar la morte</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">o al superbo african porger la mano.</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">L'un e l'altro mi spiace e son confusa.</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">Alfin femina e sola</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">lungi dal patrio ciel perdo il coraggio</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">e non è meraviglia</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">s'io risolver non so; tu mi consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="7" uscita="P">Dunque fuor che la morte</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">o il funesto imeneo,</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="P">trovar non si potria scampo migliore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="7" uscita="P" xml:id="v1012" part="I">V'era purtroppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="7" uscita="P" corresp="#v1012" part="F">E quale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" fen="S" uscita="P">Se non sdegnava Enea d'esser mio sposo</l>
                            <l n="1014" met="7" uscita="P">l'Africa avrei veduta</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">dall'arabico seno al mar d'Atlante</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">in Cartago adorar la sua regnante.</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">E di Troia e di Tiro</l>
                            <l n="1018" met="11" fen="S" uscita="P">rinovar si potea... Ma che ragiono?</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">L'impossibil mi fingo e folle io sono.</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">Dimmi, che far degg'io? Con alma forte</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">come vuoi, sceglierò Iarba o la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">Iarba o la morte! E consigliarti io deggio?</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">Colei che tanto adoro</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">all'odiato rival vedere in braccio?</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="P" xml:id="v1025" part="I">Colei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="7" uscita="P" corresp="#v1025" part="F">Se tanta pena</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">trovi nelle mie nozze, io le ricuso.</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Ma per tormi agl'insulti</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">necessario è il morir. Stringi quel brando,</l>
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">svena la tua fedele.</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">È pietà con Didone esser crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">Ch'io ti sveni! Ah più tosto</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">cada sopra di me del ciel lo sdegno.</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="X">Prima scemin gli dei,</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="X">per accrescer tuoi giorni, i giorni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="P" xml:id="v1035" part="I">Dunque a Iarba mi dono. Olà.
                                <stage>(Esce un paggio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="P" corresp="#v1035" part="F">Deh ferma.</l>
                            <l n="1036" met="7" uscita="P">Troppo, oh dio, per mia pena</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P" xml:id="v1037" part="I">sollecita tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="11" uscita="P" corresp="#v1037" part="F">Dunque mi svena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">No; si ceda al destino. A Iarba stendi</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">la tua destra real; di pace priva</l>
                            <l n="1040" met="11" fen="S" uscita="P">resti l'alma d'Enea, pur che tu viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">Già che d'altri mi brami</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">appagarti saprò. Iarba si chiami.
                                <stage>(Parte il paggio e un altro porta da sedere per Iarba)</stage>
                            </l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="X">Vedi quanto son io</l>
                            <l n="1044" met="11" fen="I" uscita="X" xml:id="v1044" part="I">ubbidiente a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="11" fen="I" uscita="X" corresp="#v1044" part="F">Regina addio.
                                <stage>(Si levano da sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">Dove dove? T'arresta.</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">Del felice imeneo</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">ti voglio spettatore.</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" xml:id="v1048" part="I">(Resister non potrà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" corresp="#v1048" part="F">(Costanza o core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">IARBA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">Didone a che mi chiedi?</l>
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Sei folle se mi credi</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">dall'ira tua, da tue minaccie oppresso,</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">non si cangia il mio cor, sempre è l'istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="7" uscita="P" xml:id="v1053" part="I">(Che arroganza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="7" uscita="P" corresp="#v1053" part="F">Deh placa</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">il tuo sdegno o signor. Tu col tacermi</l>
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">il tuo grado e 'l tuo nome</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">a gran rischio esponesti il tuo decoro.</l>
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">Ed io... Ma qui t'assidi</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">e con placido volto</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P" xml:id="v1059" part="I">ascolta i sensi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" met="11" uscita="P" corresp="#v1059" part="F">Parla, t'ascolto.
                                <stage>(Siedono Iarba e Didone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" xml:id="v1060" part="I">Permettimi che ormai...
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" corresp="#v1060" part="F">Fermati e siedi.
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">Troppo lunghe non fian le tue dimore.</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">(Resister non potrà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">(Costanza o core).
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">Eh vada. Allor che teco</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="X">Iarba soggiorna ha da partir costui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="7" uscita="X" xml:id="v1065" part="I">(Ed io lo soffro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="7" uscita="X" corresp="#v1065" part="F">In lui</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P">invece d'un rival trovi un amico.</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">Ei sempre a tuo favore</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">meco parlò. Per suo consiglio io t'amo.</l>
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">Se credi menzognero</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P" xml:id="v1070" part="I">il labro mio, dillo tu stesso.
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" met="11" uscita="P" corresp="#v1070" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">Dunque nel re de' Mori</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">altro merto non v'è che un suo consiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">No Iarba, in te mi piace</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">quel regio ardir che ti conosco in volto.</l>
                            <l n="1075" met="7" uscita="P">Amo quel cor sì forte,</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">sprezzator de' perigli e della morte.</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">E se il ciel mi destina</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P" xml:id="v1078" part="I">tua compagna e tua sposa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" uscita="P" corresp="#v1078" part="F">Addio regina.
                                <stage>(Si alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">Basta che fin ad ora</l>
                            <l n="1080" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1080" part="I">t'abbia ubbidito Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1080" part="F">Non basta ancora.</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">Siedi per un momento.</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P" xml:id="v1082" part="I">(Comincia a vacillar).
                                <stage>(Enea torna a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082" met="11" uscita="P" corresp="#v1082" part="F">(Questo è tormento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Troppo tardi o Didone</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">conosci il tuo dover. Ma pure io voglio</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="X">donar gli oltraggi miei</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="X" xml:id="v1086" part="I">tutti alla tua beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="11" uscita="X" corresp="#v1086" part="F">(Che pena o dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">In pegno di tua fede</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" xml:id="v1088" part="I">dammi dunque la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" corresp="#v1088" part="F">Io son contenta.</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">A più gradito laccio amor pietoso</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">stringer non mi potea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" uscita="P" xml:id="v1091" part="I">Più soffrir non si può.
                                <stage>(Si leva agitato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" uscita="P" corresp="#v1091" part="F">Qual ira Enea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">Ma che vuoi? Non ti basta</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">quanto finor soffrì la mia costanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" xml:id="v1094" part="I">Eh taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" corresp="#v1094" part="F">Che tacer, tacqui abbastanza.</l>
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">Vuoi darti al mio rivale,</l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">brami che tel consigli,</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">tutto faccio per te, che più vorresti?</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">Ch'io ti vedessi ancor fra le sue braccia?</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">Dimmi che mi vuoi morto e non ch'io taccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">Odi; a torto ti sdegni.
                                <stage>(Si alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" xml:id="v1101" part="I">Sai che per ubbidirti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" corresp="#v1101" part="F">Intendo intendo.</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">Io sono il traditor, son io l'ingrato,</l>
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">tu sei quella fedele</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">che per me perderebbe e vita e soglio</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">ma tanta fedeltà veder non voglio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">DIDONE e IARBA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="X" xml:id="v1106" part="I">Senti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="X" corresp="#v1106" part="M">Lascia che parta.
                                <stage>(Si alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="X" corresp="#v1106" part="F">I sdegni suoi</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">a me giova calmar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Di che paventi?</l>
                            <l n="1108" met="7" uscita="X">Dammi la destra e mia</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="X">di vendicarti poi la cura sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P">D'imenei non è tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" xml:id="v1111" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="M">Più non cercar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="F">Saperlo io bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">Già che vuoi, tel dirò. Perché non t'amo,</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="X">perché mai non piacesti agli occhi miei,</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">perché odioso mi sei, perché mi piace</l>
                            <l n="1115" met="11" fen="S" uscita="P">più che Iarba fedele Enea fallace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">Dunque perfida io sono</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="X">un ogetto di riso agli occhi tuoi?</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="X">Ma sai chi Iarba sia?</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">Sai con chi ti cimenti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">So che un barbaro sei né mi spaventi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1121" met="7" uscita="T">Chiamami pur così.</l>
                            <l n="1122" met="7" uscita="T">Forse pentita un dì</l>
                            <l n="1123" met="7" uscita="X">pietà mi chiederai</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="T">ma non l'avrai da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P">Quel barbaro che sprezzi</l>
                            <l n="1126" met="7" uscita="P">non placheranno i vezzi;</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">né soffrirà l'inganno</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="T">quel barbaro da te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="7" uscita="P">E pure in mezzo all'ire</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">trova pace il mio cor. Iarba non temo,</l>
                            <l n="1131" met="11" fen="S" uscita="X">mi piace Enea sdegnato ed amo in lui</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="X">com'effetti d'amor gli sdegni sui.</l>
                            <l n="1133" met="7" uscita="P">Chi sa! Pietosi numi,</l>
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">rammentatevi almeno</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="X">che foste amanti un dì come son io</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="X">ed abbia il vostro cor pietà del mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">Va lusingando amore</l>
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">il credulo mio core,</l>
                            <l n="1139" met="7" uscita="P">gli dice: «Sei felice»</l>
                            <l n="1140" met="7" uscita="T">ma non sarà così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">Per poco mi consolo</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">ma più crudele io sento</l>
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">poi ritornar quel duolo</l>
                            <l n="1144" met="7" uscita="P">che sol per un momento</l>
                            <l n="1145" met="7" uscita="T">dall'alma si partì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Porto di mare con navi per l'imbarco d'Enea.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA con seguito di troiani</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">Compagni invitti a tolerare avvezzi</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">e del cielo e del mar gl'insulti e l'ire,</l>
                            <l n="1148" met="7" uscita="P">destate il vostro ardire,</l>
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">che per l'onda infedele</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">è tempo già di rispiegar le vele.</l>
                            <l n="1151" met="7" uscita="P">Quegl'istessi voi siete</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">che intrepidi varcaste il mar sicano.</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">Per voi sdegnato invano</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">di Cariddi e di Scilla</l>
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">fra' vortici sonori</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">tutti adunò Nettuno i suoi furori.</l>
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">Per sì strane vicende</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">all'impero latino il ciel ne guida.</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">Andiamo amici, andiamo.</l>
                            <l n="1160" met="7" uscita="P">Ai troiani navigli</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">fremano pur venti e procelle intorno,</l>
                            <l n="1162" met="7" uscita="P">saran glorie i perigli</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">e dolce fia di rammentargli un giorno.
                                <stage>(Al suono di vari stromenti siegue l'imbarco e nell'atto che Enea sta per salir su la nave, esce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">IARBA con seguito de' mori e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="7" uscita="P">Dove rivolge dove</l>
                            <l n="1165" met="11" fen="S" uscita="P">quest'eroe fuggitivo i legni e l'armi?</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">Vuol portar guerra altrove</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">o da me col fuggir cerca lo scampo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">Ecco un novello inciampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="X">Fuggi fuggi se vuoi</l>
                            <l n="1170" met="7" uscita="X">ma non lagnarti poi</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">se della fuga tua Iarba si ride.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">Non irritar superbo</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="X">la sofferenza mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="7" uscita="X">Parmi però che sia</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">viltà, non sofferenza il tuo ritegno.</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">Per un momento il legno</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">può rimaner sul lido,</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P">vieni, s'hai cor, meco a pugnar ti sfido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P">Vengo. Restate amici,
                                <stage>(Alle sue genti)</stage>
                            </l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">che ad abbassar quel temerario orgoglio</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">altri che il mio valor meco non voglio.</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">Eccomi a te. Che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="X">Penso che all'ira mia</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">la tua morte sarà poca vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">Per ora a contrastarmi</l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" xml:id="v1186" part="I">non fai poco se pensi. All'armi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" corresp="#v1186" part="F">All'armi.
                                <stage>(Mentre si battono e Iarba va cedendo, i suoi mori vengono in aiuto di lui ed assalgono unitamente Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="7" uscita="P">Venga tutto il tuo regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" xml:id="v1188" part="I">Difenditi se puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" corresp="#v1188" part="F">Non temo indegno.
                                <stage>(I compagni d'Enea in aiuto di lui scendono dalle navi ed attaccano i mori. Enea e Iarba combattendo entrano. Siegue zuffa fra troiani e mori. I mori fuggono e gli altri li sieguono. Escono di nuovo combattendo Enea e Iarba)</stage>
                            </l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">Già cadesti e sei vinto. O tu mi cedi</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" xml:id="v1190" part="I">o trafiggo quel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" corresp="#v1190" part="F">Invan lo chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">Se al vincitor sdegnato</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" xml:id="v1192" part="I">non domandi pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" corresp="#v1192" part="F">Siegui il tuo fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">Sì mori. Ma che fo? Vivi, non voglio</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">nel tuo sangue infedele
                                <stage>(Lascia Iarba, quale sorge)</stage>
                            </l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P" xml:id="v1195" part="I">quest'acciaro macchiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P" corresp="#v1195" part="F">Sorte crudele!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">Vivi superbo e regna.</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="X">Regna per gloria mia,</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="T">vivi per tuo rossor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1199" met="7" uscita="X">E la tua pena sia</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">il rammentar che in dono</l>
                            <l n="1201" met="7" uscita="P">ti diè la vita e il trono</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="T">pietoso il vincitor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">IARBA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Ed io son vinto ed io soffro una vita</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">che d'un vile stranier due volte è dono!</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">No. Vendetta vendetta, e se non posso</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">nel sangue d'un rivale</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">tutto estinguer lo sdegno,</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">opprimerà la mia caduta un regno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">Su la pendice alpina</l>
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">dura la quercia antica</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="P">e la stagion nemica</l>
                            <l n="1212" met="7" uscita="T">per lei fatal non è;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">ma quando poi ruina</l>
                            <l n="1214" met="7" uscita="P">di mille etadi a fronte,</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">gran parte fa del monte</l>
                            <l n="1216" met="7" uscita="T">precipitar con sé.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Arborata tra la città e il porto.</stage>
                    <stage type="setting">ARASPE ed OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">Già di Iarba in difesa</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">lo stuol de' mori a queste mura è giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="7" uscita="P" xml:id="v1219" part="I">M'è noto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="7" uscita="P" corresp="#v1219" part="F">Ad ogni impresa</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">al vostro avrete il mio valor congiunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="7" uscita="P">Troppa follia sarebbe</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P" xml:id="v1222" part="I">fidarsi a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="11" uscita="P" corresp="#v1222" part="M">Per qual cagione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="11" uscita="P" corresp="#v1222" part="F">Un core</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">non può serbar mai fede</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">se una volta a tradir perdé l'orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">A ragione infedele</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">con Didone son io. Così punisco</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">l'ingiustizia di lei che mai non diede</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">un premio alla mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">È arbitrio di chi regna,</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">non è debito il premio. E quando ancora</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">fosse dovuto a cento imprese e cento</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">non v'è torto che scusi un tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">Chi nudrisce di questa</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">rigorosa virtude i suoi pensieri</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">la sua sorte ingrandir giammai non speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">Se produce rimorso</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">anche un regno è sventura. A te dovrebbe</l>
                            <l n="1238" met="7" uscita="P">la gloria esser gradita</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">di vassallo fedel, più che la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">Questi dogmi severi</l>
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">serba Araspe per te. Prendersi tanta</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P">cura dell'opre altrui non è permesso.</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">Non fa poco chi sol pensa a sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="7" uscita="P">Partì da' nostri lidi</l>
                            <l n="1245" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1245" part="I">Enea? Che fa? Dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1245" part="M">Nol so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1245" part="F">Nol vidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">Oh dio! Che più ci resta</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">se lontano da noi la sorte il guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" xml:id="v1248" part="I">È teco Araspe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" corresp="#v1248" part="F">E ti difende Osmida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">Pria che manchi ogni spene</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" xml:id="v1250" part="I">vado in traccia di lui.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" corresp="#v1250" part="F">Ferma Selene.</l>
                            <l n="1251" met="7" uscita="P">Se non gli sei ritegno</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">più pace avranno e la regina e il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="7" uscita="X">Intendo i detti tuoi.</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" xml:id="v1254" part="I">So perché lungi il vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" corresp="#v1254" part="F">Con troppo affanno
                                <stage>(A Selene)</stage>
                            </l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">di arrestarlo tu brami.</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">Perdona l'ardir mio, temo che l'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">Se a te della germana</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="P">fosse noto il dolore</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">la mia pietà non chiameresti amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">Tanta pietà per altri a te che giova?
                                <stage>(A Selene)</stage>
                            </l>
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">Ad un cor generoso</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">qualche volta è viltà l'esser pietoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" uscita="P" xml:id="v1263" part="I">Sensi d'alma crudel!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">IARBA con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" uscita="P" corresp="#v1263" part="F">Non son contento</l>
                            <l n="1264" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1264" part="I">se non trafiggo Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1264" part="F">(Numi, che sento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">Mio re qual nuovo affanno</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">t'ha così di furor l'anima accesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">Pria saprai la vendetta e poi l'offesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268" met="7" uscita="P" xml:id="v1268" part="I">(Che mai sarà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268" met="7" uscita="P" corresp="#v1268" part="F">Signore
                                <stage>(Piano a Iarba)</stage>
                            </l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">le tue schiere son pronte, è tempo alfine</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P" xml:id="v1270" part="I">che vendichi i tuoi torti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="11" uscita="P" corresp="#v1270" part="F">Araspe andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="11" uscita="P" xml:id="v1271" part="I">Io sieguo i passi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="11" uscita="P" corresp="#v1271" part="F">Deh pensa allora</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="X">che vendicato sei,</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="X">che la mia fedeltà premiar tu dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">È giusto, anzi preceda</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="X">la tua mercede alla vendetta mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="11" uscita="X" xml:id="v1276" part="I">Generoso monarca...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="11" uscita="X" corresp="#v1276" part="F">Olà costui</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">si disarmi e s'uccida.
                                <stage>(Alcune delle guardie di Iarba disarmano Osmida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">Come! Questo ad Osmida?</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">Qual ingiusto furore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">Quest'è il premio dovuto a un traditore.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">Parla amico per me, fa' ch'io non resti</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">così vilmente oppresso.
                                <stage>(Ad Araspe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">Non fa poco chi sol pensa a sé stesso.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">Pietà pietà Selene, ah non lasciarmi</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">in sì misero stato e vergognoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">Qualche volta è viltà l'esser pietoso.
                                <stage>(Partendo s'incontra in Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ENEA con seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" xml:id="v1287" part="I">Principessa ove corri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" corresp="#v1287" part="F">A te ne vengo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" xml:id="v1288" part="I">Vuoi forse... O ciel, che miro!
                                <stage>(Vedendo Osmida tra' mori)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" corresp="#v1288" part="F">Invitto eroe</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" xml:id="v1289" part="I">vedi, all'ira di Iarba...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" corresp="#v1289" part="F">Intendo. Amici</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">in soccorso di lui l'armi volgete.
                                <stage>(Alcuni troiani vanno incontro a' mori, quali lasciando Osmida fuggono difendendosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="7" uscita="P">Signor togli un indegno</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">a suo giusto castigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1293" met="11" uscita="P" xml:id="v1293" part="I">Lo punisca il rimorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1293" met="11" uscita="P" corresp="#v1293" part="F">Ah lascia Enea
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">che grato a sì gran dono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">Alzati e parti.</l>
                            <l n="1295" met="7" uscita="X">Non odo i detti tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">Ed a virtù sì rara...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="7" uscita="X">Se grato esser mi vuoi</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">ad esser fido un'altra volta impara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1299" met="10" uscita="P">Quando l'onda che nasce dal monte</l>
                            <l n="1300" met="10" uscita="P">al suo fonte ritorni dal prato</l>
                            <l n="1301" met="10" uscita="T">sarò ingrato a sì bella pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1302" met="10" uscita="P">Fia del giorno la notte più chiara,</l>
                            <l n="1303" met="10" uscita="P">se a scordarsi quest'anima impara</l>
                            <l n="1304" met="10" uscita="T">di quel braccio che vita mi dà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ENEA e SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="7" uscita="P" xml:id="v1305" part="I">Addio Selene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="7" uscita="P" corresp="#v1305" part="F">Ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="7" uscita="P">Se brami un'altra volta</l>
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">rammentarmi l'amor t'adopri invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308" met="11" uscita="X" xml:id="v1308" part="I">Ma che farà Didone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308" met="11" uscita="X" corresp="#v1308" part="F">Al partir mio</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">manca ogni suo periglio.</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">La mia presenza i suoi nemici irrita.</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">Iarba al trono l'invita.</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">Stenda a Iarba la destra e si consoli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">Senti, se a noi t'involi</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">non sol Didone, ancor Selene uccidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" xml:id="v1315" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" corresp="#v1315" part="F">Dal dì ch'io vidi il tuo sembiante</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="P">tacqui misera amante</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">l'amor mio, la mia fede</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">ma vicina a morir chiedo mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">Selene, del tuo foco</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="X">non mi parlar né degli affetti altrui.</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Non più amante qual fui, guerriero io sono.</l>
                            <l n="1322" met="7" uscita="P">Torno al costume antico,</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">chi trattien le mie glorie è mio nemico.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">A trionfar mi chiama</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">un bel desio d'onore</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">e già sopra il mio core</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="T">comincio a trionfar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1328" met="7" uscita="P">Con generosa brama</l>
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">fra i rischi e le ruine</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">di nuovi allori il crine</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="T">io volo a circondar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="7" uscita="X">Sprezzar la fiamma mia,</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">togliere alla mia fede ogni speranza</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">esser vanto potria di tua costanza.</l>
                            <l n="1335" met="7" uscita="P">Ma se poi non consenti</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">che scopra i suoi tormenti il core amante,</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">sei barbaro con me, non sei costante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1338" met="5" uscita="P">Nel duol che prova</l>
                            <l n="1339" met="5" uscita="P">l'alma smarrita</l>
                            <l n="1340" met="5" uscita="P">non trova aita,</l>
                            <l n="1341" met="5" uscita="T">speme non ha.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1342" met="5" uscita="P">E pur l'affanno</l>
                            <l n="1343" met="5" uscita="P">che mi tormenta</l>
                            <l n="1344" met="5" uscita="P">anch'a un tiranno</l>
                            <l n="1345" met="5" uscita="T">faria pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Regia con veduta della città di Cartagine in prospetto che poi s'incendia.</stage>
                    <stage type="setting">DIDONE e poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1346" met="8" uscita="P">Va crescendo il mio tormento,</l>
                            <l n="1347" met="8" uscita="P">io lo sento e non l'intendo,</l>
                            <l n="1348" met="8" uscita="T">giusti dei, che mai sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" xml:id="v1349" part="I">Deh regina pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" corresp="#v1349" part="F">Che rechi amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">Ah no, così bel nome</l>
                            <l n="1351" met="7" uscita="P">non merta un traditore</l>
                            <l n="1352" met="11" fen="S" uscita="P">d'Enea, di te nemico e del tuo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="7" uscita="P" xml:id="v1353" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="7" uscita="P" corresp="#v1353" part="F">Con la speranza</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">di posseder Cartago</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="P">Iarba mi fece suo; poi colla morte</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">i tradimenti miei punir volea</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">ma dono è il viver mio del grand'Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" fen="S" uscita="P">Reo di tanto delitto hai fronte ancora</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">di presentarti a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">Sì mia regina.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">Tu vedi un infelice</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="X">che non spera il perdono e nol desia,</l>
                            <l n="1362" met="11" uscita="X">chiedo a te per pietà la pena mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">Sorgi. Quante sventure!</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">Misera me sotto qual astro io nacqui!</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P" xml:id="v1365" part="I">Manca ne' miei più fidi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="11" uscita="P" corresp="#v1365" part="F">Oh dio germana.</l>
                            <l n="1366" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1366" part="I">Alfine Enea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1366" part="M">Partì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1366" part="F">No, ma fra poco</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">le vele scioglierà da' nostri lidi.</l>
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">Or ora io stessa il vidi</l>
                            <l n="1369" met="7" uscita="P">verso i legni fugaci</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">sollecito condurre i suoi seguaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="X">Che infedeltà! Che sconoscenza! Oh dei!</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">Un esule infelice...</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="X">un mendico stranier... Ditemi voi</l>
                            <l n="1374" met="11" uscita="X">se più barbaro cor vedeste mai?</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">E tu cruda Selene</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="X">partir lo vedi ed arrestar nol sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="7" uscita="P">Fu vana ogni mia cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">Vanne Osmida e procura</l>
                            <l n="1379" met="11" fen="S" uscita="P">che resti Enea per un momento solo,</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="P" xml:id="v1380" part="I">m'ascolti e parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="11" uscita="P" corresp="#v1380" part="F">Ad ubidirti io volo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE e SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">Ah non fidarti. Osmida</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P" xml:id="v1382" part="I">tu non conosci ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="11" uscita="P" corresp="#v1382" part="F">Lo so purtroppo.</l>
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">A questo eccesso è giunta</l>
                            <l n="1384" met="7" uscita="P">la mia sorte tiranna;</l>
                            <l n="1385" met="11" uscita="P">deggio chiedere aita a chi m'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">Non hai fuor che in te stessa altra speranza.</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">Vanne a lui, prega e piangi;</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P">chi sa, forse potrai vincer quel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">Alle preghiere, ai pianti</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P">Dido scender dovrà! Dido che seppe</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">dalle sidonie rive</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">correr dell'onde a cimentar lo sdegno,</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">altro clima cercando ed altro regno.</l>
                            <l n="1394" met="7" uscita="P">Son io, son quella ancora</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="X">che di nuove cittadi Africa ornai,</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="X">che il mio fasto serbai</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">fra l'insidie, fra l'armi e fra i perigli,</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">ed a tanta viltà tu mi consigli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">O scordati il tuo grado</l>
                            <l n="1400" met="7" uscita="P">o abandona ogni speme;</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">amore e maestà non vanno insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ARASPE e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="P" xml:id="v1402" part="I">Araspe in queste soglie!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="P" corresp="#v1402" part="F">A te ne vengo
                                <stage>(Si cominciano a veder fiamme in lontananza sugli edifici di Cartagine)</stage>
                            </l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">pietoso del tuo rischio. Il re sdegnato</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">di Cartagine i tetti arde e ruina.</l>
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Vedi vedi o regina</l>
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">le fiamme che lontane agita il vento.</l>
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">Se tardi un sol momento</l>
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">a placar il suo sdegno</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">un sol giorno ti toglie e vita e regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">Restano più disastri</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P" xml:id="v1411" part="I">per rendermi infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="11" uscita="P" corresp="#v1411" part="F">Infausto giorno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">OSMIDA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="7" uscita="P" xml:id="v1412" part="I">Osmida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="7" uscita="P" corresp="#v1412" part="F">Arde d'intorno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="7" fen="S" uscita="P">Lo so. D'Enea ti chiedo.</l>
                            <l n="1414" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1414" part="I">Che ottenesti da Enea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1414" part="F">Partì l'ingrato.</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P">Già lontano è dal porto; io giunsi appena</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">a ravvisar le fuggitive antenne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="7" uscita="P">Ah stolta! Io stessa, io sono</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P">complice di sua fuga. Al primo istante</l>
                            <l n="1419" met="11" fen="S" uscita="P">arrestar lo dovea. Ritorna Osmida,</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">corri, vola sul lido, aduna insieme</l>
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">armi, navi, guerrieri.</l>
                            <l n="1422" met="7" uscita="P">Raggiungi l'infedele,</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">lacera i lini suoi, sommergi i legni,</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">portami fra catene</l>
                            <l n="1425" met="7" uscita="P">quel traditore avvinto.</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">E se vivo non puoi, portalo estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">Tu pensi a vendicarti e cresce intanto</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">la sollecita fiamma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">È ver, corriamo.</l>
                            <l n="1429" met="7" uscita="P">Io voglio... Ah no... Restate...</l>
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">Ma la vostra dimora...</l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">Io mi confondo... E non partisti ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" xml:id="v1432" part="I">Eseguisco i tuoi cenni.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, SELENE e ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" corresp="#v1432" part="F">Al tuo periglio</l>
                            <l n="1433" met="7" uscita="P" xml:id="v1433" part="I">pensa o Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1433" met="7" uscita="P" corresp="#v1433" part="F">E pensa</l>
                            <l n="1434" met="7" uscita="P">a ripararne il danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P">Non fo poco s'io vivo in tanto affanno.</l>
                            <l n="1436" met="7" uscita="P">Va' tu cara Selene,</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="X">provedi, ordina, assisti in vece mia.</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">Non lasciarmi, se m'ami, in abandono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">Ah che di te più sconsolata io sono.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">DIDONE e ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">E tu qui resti ancor? Né ti spaventa</l>
                            <l n="1441" met="7" uscita="P">l'incendio che s'avanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="7" uscita="P">Ho perso ogni speranza,</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">non conosco timor. Ne' petti umani</l>
                            <l n="1444" met="7" uscita="P">il timore e la speme</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">nascono in compagnia, muoiono insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="11" uscita="P">Il tuo scampo desio. Vederti esposta</l>
                            <l n="1447" met="7" uscita="P">a tal rischio mi spiace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1448" met="11" uscita="P">Araspe per pietà lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1449" met="8" uscita="P">Già si desta la tempesta,</l>
                            <l n="1450" met="8" uscita="P">hai nemici i venti e l'onde,</l>
                            <l n="1451" met="8" uscita="P">io ti chiamo su le sponde</l>
                            <l n="1452" met="8" uscita="T">e tu resti in mezzo al mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1453" met="8" uscita="X">Ma se vinta alfin tu sei</l>
                            <l n="1454" met="8" uscita="P">dal furor de le procelle,</l>
                            <l n="1455" met="8" uscita="P">non lagnarti de le stelle,</l>
                            <l n="1456" met="8" uscita="T">degli dei non ti lagnar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1457" met="7" uscita="P">I miei casi infelici</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">favolose memorie un dì saranno</l>
                            <l n="1459" met="7" uscita="P">e forse diverranno</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">soggetti miserabili e dolenti</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">alle tragiche scene i miei tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1462" met="7" uscita="P">È perduta ogni speme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1463" met="11" uscita="X" xml:id="v1463" part="I">Così presto ritorni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1463" met="11" uscita="X" corresp="#v1463" part="F">Invano oh dio,</l>
                            <l n="1464" met="11" uscita="P">tentai passar dal tuo soggiorno al lido.</l>
                            <l n="1465" met="7" uscita="P">Tutta del moro infido</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">il minaccioso stuol Cartago inonda.</l>
                            <l n="1467" met="7" uscita="P">Fra le strida e i tumulti</l>
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">agl'insulti degli empi</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">son le vergini esposte, aperti i tempi.</l>
                            <l n="1470" met="7" uscita="P">Né più desta pietade</l>
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">o l'immatura o la cadente etade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1472" met="7" uscita="P">Dunque alla mia ruina</l>
                            <l n="1473" met="7" uscita="P" xml:id="v1473" part="I">più riparo non v'è?
                                <stage>(Si comincia a vedere il fuoco nella regia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1473" met="7" uscita="P" corresp="#v1473" part="F">Fuggi o regina.</l>
                            <l n="1474" met="7" uscita="P">Son vinti i tuoi custodi,</l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="P">non ci resta difesa.</l>
                            <l n="1476" met="7" uscita="P">Dalla cittade accesa</l>
                            <l n="1477" met="11" uscita="P">passan le fiamme alla tua regia in seno</l>
                            <l n="1478" met="11" uscita="P">e di fumo e faville è il ciel ripieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1479" met="7" uscita="P">Andiam, si cerchi altrove</l>
                            <l n="1480" met="11" uscita="P" xml:id="v1480" part="I">per noi qualche soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="11" uscita="P" corresp="#v1480" part="M">E come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="11" uscita="P" corresp="#v1480" part="F">E dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="7" uscita="P">Venite anime imbelli,</l>
                            <l n="1482" met="7" uscita="P">se vi manca valore</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">imparate da me come si muore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">IARBA con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" xml:id="v1484" part="I">Fermati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" corresp="#v1484" part="M">(O dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" corresp="#v1484" part="F">Dove così smarrita?</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">Forse al fedel troiano</l>
                            <l n="1486" met="7" uscita="P">corri a stringer la mano?</l>
                            <l n="1487" met="7" uscita="P">Va' pure, affretta il piede,</l>
                            <l n="1488" met="11" uscita="P">che al talamo reale ardon le tede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1489" met="7" uscita="P">Lo so, questo è il momento</l>
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">delle vendette tue. Sfoga il tuo sdegno,</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">or ch'ogn'altro sostegno il ciel mi fura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1492" met="11" fen="S" uscita="P">Già ti difende Enea, tu sei sicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1493" met="7" uscita="P">Alfin sarai contento.</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">Mi volesti infelice, eccomi sola,</l>
                            <l n="1495" met="7" uscita="P">tradita, abandonata,</l>
                            <l n="1496" met="11" fen="S" uscita="P">senz'Enea, senz'amici e senza regno.</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P">Timida mi volesti. Ecco Didone,</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="P">già sì fastosa e fiera, a Iarba accanto</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">alfin discesa alla viltà del pianto.</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">Vuoi di più? Via crudel passami il core,</l>
                            <l n="1501" met="11" uscita="P">è rimedio la morte al mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="7" uscita="X">(Cedono i sdegni miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="11" uscita="X" xml:id="v1503" part="I">(Giusti numi pietà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="11" uscita="X" corresp="#v1503" part="F">(Soccorso o dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="7" uscita="P">E pur Didone, e pure</l>
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">sì barbaro non son qual tu mi credi.</l>
                            <l n="1506" met="11" uscita="P">Del tuo pianto ho pietà, meco ne vieni.</l>
                            <l n="1507" met="7" uscita="P">L'offese io ti perdono</l>
                            <l n="1508" met="11" uscita="P">e mia sposa ti guido al letto e al trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1509" met="7" uscita="P">Io sposa d'un tiranno,</l>
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">d'un empio, d'un crudel, d'un traditore</l>
                            <l n="1511" met="7" uscita="P">che non sa che sia fede,</l>
                            <l n="1512" met="11" uscita="P">non conosce dover, non cura onore!</l>
                            <l n="1513" met="7" uscita="P">S'io fossi così vile</l>
                            <l n="1514" met="7" uscita="P">saria giusto il mio pianto;</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">no, la disgrazia mia non giunse a tanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">In sì misero stato insulti ancora?</l>
                            <l n="1517" met="7" uscita="P">Olà, miei fidi andate,</l>
                            <l n="1518" met="11" uscita="P">s'accrescano le fiamme. In un momento</l>
                            <l n="1519" met="11" uscita="P">si distrugga Cartago e non vi resti</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="P">orma d'abitator che la calpesti.
                                <stage>(Partono due comparse)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1521" met="7" uscita="P">Pietà del nostro affanno.
                                <stage>(A Didone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1522" met="11" uscita="P">Or potrai con ragion dirmi tiranno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1523" met="7" uscita="S">Cadrà fra poco in cenere</l>
                            <l n="1524" met="7" uscita="P">il tuo nascente impero</l>
                            <l n="1525" met="7" uscita="P">e ignota al passaggiero</l>
                            <l n="1526" met="7" uscita="T">Cartagine sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1527" met="7" uscita="P">Se a te del mio perdono</l>
                            <l n="1528" met="7" uscita="P">meno è la morte acerba,</l>
                            <l n="1529" met="7" uscita="P">non meriti superba</l>
                            <l n="1530" met="7" uscita="T">soccorso né pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA XX</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, SELENE, OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1531" met="7" uscita="P">Cedi a Iarba o Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1532" met="11" uscita="P">Conserva colla tua la nostra vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1533" met="7" uscita="P">Solo per vendicarmi</l>
                            <l n="1534" met="7" uscita="P">del traditor Enea,</l>
                            <l n="1535" met="11" uscita="X">ch'è la prima cagion de' mali miei,</l>
                            <l n="1536" met="11" uscita="X">l'aure vitali io respirar vorrei.</l>
                            <l n="1537" met="7" uscita="P">Ah faccia il vento almeno,</l>
                            <l n="1538" met="11" uscita="P">facciano almen gli dei le mie vendette.</l>
                            <l n="1539" met="7" uscita="P">E folgori e saette</l>
                            <l n="1540" met="7" uscita="P">e turbini e tempeste</l>
                            <l n="1541" met="11" uscita="P">rendano l'aure e l'onde a lui funeste.</l>
                            <l n="1542" met="11" uscita="P">Vada ramingo e solo e la sua sorte</l>
                            <l n="1543" met="7" uscita="X">così barbara sia</l>
                            <l n="1544" met="11" uscita="X">che si riduca ad invidiar la mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1545" met="11" uscita="P">Deh modera il tuo sdegno, anch'io l'adoro</l>
                            <l n="1546" met="11" uscita="P" xml:id="v1546" part="I">e soffro il mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1546" met="11" uscita="P" corresp="#v1546" part="F">Adori Enea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="11" uscita="P" xml:id="v1547" part="I">Sì, ma per tua cagion...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="11" uscita="P" corresp="#v1547" part="F">Ah disleale</l>
                            <l n="1548" met="11" uscita="P" xml:id="v1548" part="I">tu rivale al mio amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1548" met="11" uscita="P" corresp="#v1548" part="F">Se fui rivale</l>
                            <l n="1549" met="11" uscita="P" xml:id="v1549" part="I">ragion non hai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1549" met="11" uscita="P" corresp="#v1549" part="F">Dagli occhi miei t'invola,</l>
                            <l n="1550" met="7" uscita="P">non accrescer più pene</l>
                            <l n="1551" met="7" uscita="P">ad un cor disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">(Misera donna ove la guida il fato).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1553" met="11" uscita="P">Crescon le fiamme e tu fuggir non curi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1554" met="11" fen="S" uscita="P">Mancano più nemici! Enea mi lascia,</l>
                            <l n="1555" met="7" uscita="P">trovo Selene infida,</l>
                            <l n="1556" met="11" uscita="P">Iarba m'insulta e mi tradisce Osmida.</l>
                            <l n="1557" met="11" uscita="X">Ma che feci empi numi. Io non macchiai</l>
                            <l n="1558" met="11" uscita="P">di vittime profane i vostri altari.</l>
                            <l n="1559" met="7" uscita="P">Né mai di fiamma impura</l>
                            <l n="1560" met="11" uscita="P">feci l'are fumar per vostro scherno.</l>
                            <l n="1561" met="7" uscita="P">Dunque perché congiura</l>
                            <l n="1562" met="11" uscita="P">tutto il ciel contro me, tutto l'inferno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1563" met="11" uscita="X">Ah pensa a te, non irritar gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1564" met="7" uscita="P">Che dei? Son nomi vani,</l>
                            <l n="1565" met="11" uscita="P">son chimere sognate o ingiusti sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1566" met="11" uscita="P">(Gelo a tanta empietade! E l'abandono).
                                <stage>(Parte. Cadono alcune fabriche e si vedono crescer le fiamme nella regia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="21">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">DIDONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1567" met="11" uscita="P">Ah che dissi infelice! A qual eccesso</l>
                            <l n="1568" met="7" uscita="P">mi trasse il mio furore.</l>
                            <l n="1569" met="11" uscita="P">Oh dio cresce l'orrore. Ovunque io miro</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">mi vien la morte e lo spavento in faccia,</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">trema la regia e di cader minaccia.</l>
                            <l n="1572" met="7" uscita="P">Selene, Osmida, ah tutti,</l>
                            <l n="1573" met="11" uscita="P">tutti cedeste alla mia sorte infida,</l>
                            <l n="1574" met="11" uscita="P">non v'è chi mi soccorra o chi m'uccida.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1575" met="7" uscita="X">Vado... Ma dove?... Oh dio!</l>
                            <l n="1576" met="7" uscita="T">Resto... Ma poi, che fo!</l>
                            <l n="1577" met="7" uscita="T">Dunque morir dovrò</l>
                            <l n="1578" met="7" uscita="T">senza trovar pietà?</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1579" met="11" uscita="X">E v'è tanta viltà nel petto mio?</l>
                            <l n="1580" met="11" uscita="P">No no. Si mora. E l'infedele Enea</l>
                            <l n="1581" met="7" uscita="P">abbia nel mio destino</l>
                            <l n="1582" met="11" uscita="P">un augurio funesto al suo camino.</l>
                            <l n="1583" met="7" uscita="P">Precipiti Cartago,</l>
                            <l n="1584" met="7" uscita="X">arda la regia e sia</l>
                            <l n="1585" met="11" uscita="X">il cenere di lei la tomba mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">IL FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Didone abandonata</hi> P1</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Esemplare consultato F-Pn; pp. 72; virgolati i versi 1151-1166; a pp. 28-34,
                        52-57 <hi rend="italic">Intermezzo primo</hi> e <hi rend="italic">Intermezzo secondo</hi> [<hi rend="italic">Dorina e Nibbio</hi> o <hi rend="italic">L'impresario delle Canarie</hi>]; interpreti: Santa Marchesini e Gioacchino Corrado.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: abandonare, avvanzare, camino, inalzare, labro, ogetto,
                        passaggiero, regia "reggia", rinovare <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> drama; <hi rend="italic">Argomento</hi> doppo, commodità; 67 un tuo sguardo basta (accettabile considerando «tuo»
                        bisillabo o «sguardo» trisillabo), I.5 didascalia<hi rend="italic"> medema</hi>, 311 affligi, 468 sagrilego, 534 consagrare, 772 contra "contro", 788 venghi
                        (ma <hi rend="italic">Lettere</hi>, III, p. 93: «[A Bettinelli] Non so di quale edizione si serve; ma, se fosse
                        quella di Napoli, che è la prima [P1], vi sono errori considerabili;
                        particolarmente [...] vi è un verso che dice Didone "Venghi sugli occhi miei" e
                        deve dire "Vieni sugli occhi miei"»), 873 dubioso, 901 sodisfarti, 963 avezza,
                        1249 spene (= B; in rima con «Selene»; Q1 e R1: «speme»), 1380 ubidirti,
                        1567 didascalia <hi rend="italic">fabriche</hi>. Sono state uniformate le alternanze u / v, ed / et / &amp;, benche / benché. Si
                        fa cominciare il pezzo chiuso di I.2 dal verso 81 (Parla. Dovrei... Ma no)
                        perché in H il rientro segnala l'inizio in quel punto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> veduta della di Cartagine] veduta della città di Cartagine (III.10 didascalia),
                        413 raspe] Araspe, 687 dovurei] dovrei, 776 Cortago] Cartago, 1014 avurei]
                        avrei, 1068 cosiglio] consiglio, 1352 dal tuo amore] del tuo amore, 1376 patrir]
                        partir, 1378 Osmlda] Osmida, 1386 Non hai furor che in te stessa] Non hai fuor
                        che in te stessa.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> veduta della di Cartagine] veduta della città di Cartagine (III.10 didascalia),
                        413 raspe] Araspe, 687 dovurei] dovrei, 776 Cortago] Cartago, 1014 avurei]
                        avrei, 1068 cosiglio] consiglio, 1352 dal tuo amore] del tuo amore, 1376 patrir]
                        partir, 1378 Osmlda] Osmida, 1386 Non hai furor che in te stessa] Non hai fuor
                        che in te stessa.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>