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<TEI xml:id="DIDONE_P2" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Didone abbandonata</title>
                <title type="uniform">Didone abbandonata</title>
                <title type="short">Didone abbandonata</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Sandra Marin</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/DIDONE|P2</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Didone abbandonata</title>
                        <title type="uniform">Didone abbandonata</title>
                        <idno type="opera">DIDONE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">001</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1725">1725</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Didone abandonata, Napoli, Ricciardo, 1724)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>DIDONE ABBANDONATA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Tragedia di <persName ref="onomasticon.xml#pers0027">Artino Corasio</persName>, pastore arcade, da rappresentarsi in musica nel
                    teatro Tron di <placeName ref="onomasticon.xml#place0029">San Cassiano</placeName> il carnevale dell'anno MDCCXXV, dedicata
                    all'eccellentissime dame veneziane.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, in <placeName ref="onomasticon.xml#place0035">Merceria</placeName> all'insegna della Pace, con
                    licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>All'eccellentissime dame veneziane l'autore</p>
            </div>
            <div type="sonetto">
                <head>SONETTO</head>
                <p>D'Italia onor non che del ciel natio</p>
                <p>figlie di semidei, madri d'eroi,</p>
                <p>dive dell'Adria che accendete in noi</p>
                <p>di gloria e di virtù nobil desio,</p>
                <p>questo consacra a voi l'ingegno mio</p>
                <p>frutto infelice de' sudori suoi.</p>
                <p>Picciolo è il dono a paragon di voi,</p>
                <p>tutto è però quel che donar poss'io.</p>
                <p>Stupor già non pretendo o meraviglia</p>
                <p>destar nell'alme. Il fece in miglior guisa</p>
                <p>penna a cui troppo mal la mia somiglia.</p>
                <p>Mi basta sol che in rimirar divisa</p>
                <p>dal frigio pellegrin la tiria figlia</p>
                <p>dica alcuna di voi: «Povera Elisa!»</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Didone Elisa vedova di Sicheo dopo esserle stato ucciso il marito da Pigmalione
                    suo fratello re di Tiro, fuggì con immense ricchezze in Africa dove comperato
                    sufficiente terreno edificò Cartagine. Fu ivi richiesta in moglie da molti e
                    particolarmente da Iarba re de' Mori, e sempre ricusò, dicendo voler serbar
                    fede al cenere dell'estinto consorte. Intanto Enea troiano, essendo stata
                    distrutta la sua patria da' Greci, mentre andava in Italia, fu portato da una
                    tempesta nelle sponde dell'Africa e ricevuto e ristorato da Didone, la quale
                    ardentemente se ne invaghì; ma mentre egli compiacendosi dell'affetto della
                    medesima si tratteneva in Cartagine, fu dagli dei comandato che abbandonasse
                    quel cielo e che proseguisse il suo camino verso Italia dove gli promettevano
                    che doveva risorgere una nuova Troia. Egli partì e Didone disperatamente, dopo
                    avere invano tentato di trattenerlo, si uccise. Tutto ciò si ha da <persName ref="onomasticon.xml#pers0009">Virgilio</persName>, il
                    quale con un felice anacronismo unisce il tempo della fondazione di Cartagine
                    agli errori di Enea. Da <persName ref="onomasticon.xml#pers0010">Ovidio</persName> nel terzo libro de' <hi rend="italic">Fasti</hi> si raccoglie che
                    Iarba s'impadronisse di Cartagine dopo la morte di Didone e che Anna sorella
                    della medesima, la quale chiameremo Selene, fosse occultamente anch'ella
                    invaghita di Enea.</p>
                <p>Per commodità della rappresentazione si finge che Iarba, curioso di veder
                    Didone, s'introduca in Cartagine come ambasciadore di sé stesso sotto nome di
                    Arbace.</p>
                <p>Tutte l'espressioni di sensi e di parole che non convengono co' dogmi cattolici
                    o sono scritte per proprietà del carattere rappresentato o sono puri
                    adornamenti poetici.</p>
                <p>La scena si finge in Cartagine.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Nell'atto primo: luogo magnifico destinato per le publiche udienze con trono da
                    un lato, veduta in prospetto della città di Cartagine che sta in atto
                    edificandosi; cortile; tempio di Nettuno con simulacro del medesimo.</p>
                <p>Nell'atto secondo: apartamenti reali con tavolino; atrio; gabinetto con sedie.</p>
                <p>Nell'atto terzo: porto di mare con navi; arborata che conduce al porto; regia
                    con veduta della città di Cartagine che poi s'incendia.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>DIDONE ELISA regina di Cartagine amante di Enea</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0013">Marianna Benti Bulgarelli detta la Romanina</persName>)</p>
                <p>ENEA</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0017">Nicola Grimaldi</persName>, cavaliere della croce di <persName ref="onomasticon.xml#pers0016">San Marco</persName>)</p>
                <p>IARBA re de' Mori sotto nome di Arbace</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0037">Lucia Lancetti</persName>)</p>
                <p>ARASPE confidente di Iarba e amante di Selene</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0040">Domenico Gizzi</persName>, virtuoso della Real Cappella di <placeName ref="onomasticon.xml#place1427">Napoli</placeName>)</p>
                <p>SELENE sorella di Didone Elisa e amante occulta di Enea</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0041">Teresa Peruzzi detta la Denzia</persName>)</p>
                <p>OSMIDA confidente di Didone</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0043">Pietro Baratti</persName>, servitor di sua altezza serenissima il <persName ref="onomasticon.xml#pers0044">signor duca</persName> di
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0045">Massa</placeName>)</p>
                <p>La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0046">Tomaso Albinoni</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico destinato per le publiche udienze con trono da un lato. Veduta
                        in prospetto della città di Cartagine che sta in atto edificandosi.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA, SELENE, OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">No principessa, amico,</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">sdegno non è, non è timor che muove</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">le frigie vele e mi trasporta altrove.</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">So che m'ama Didone,</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">purtroppo il so, né di sua fé pavento,</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">l'adoro e mi rammento</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">quanto fece per me. Non sono ingrato</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">ma ch'io di nuovo esponga</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="X">all'arbitrio dell'onde i giorni miei</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="X">mi prescrive il destin, voglion gli dei.</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">E son sì sventurato</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">che sembra colpa mia quella del fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Se cerchi al lungo error riposo e nido</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">te l'offre in questo lido</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">la germana, il tuo merto e il nostro zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Riposo ancor non mi concede il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="7" uscita="P" xml:id="v17" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="7" uscita="P" corresp="#v17" part="F">Con qual favella</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">il lor voler ti palesaro i numi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="7" uscita="P">Amici, a questi lumi</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="X">non porta il sonno mai suo dolce oblio</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">che il rigido sembiante</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">del genitor non mi dipinga innante.</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">«Figlio» ei dice e l'ascolto «ingrato figlio,</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">quest'è d'Italia il regno</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="X">che acquistar ti commise Apollo ed io?</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">L'Asia infelice aspetta</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">che in un altro terreno</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">opra del tuo valor Troia rinasca.</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">Tu 'l promettesti, io nel momento estremo</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">del viver mio la tua promessa intesi,</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">allor che ti piegasti</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">a baciar questa destra e mel giurasti.</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">E tu fra tanto ingrato</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">alla patria, a te stesso, al genitore</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">qui nell'ozio ti perdi e nell'amore?</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="X">Sorgi, de' legni tuoi</l>
                            <l n="37" met="11" fen="S" uscita="P">tronca il canape reo, sciogli le sarte».</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">Mi guarda poi con torvo ciglio e parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" xml:id="v39" part="I">Gelo d'orror.
                                <stage>(Dal fondo della scena comparisce Didone con seguito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" corresp="#v39" part="F">(Quasi felice io sono;</l>
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P">se parte Enea manca un rivale al trono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="7" uscita="P">Se abandoni il tuo bene</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">morrà Didone (e non vivrà Selene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="7" uscita="P">La reina s'appressa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="7" uscita="P" xml:id="v44" part="I">(Che mai dirò!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="7" uscita="P" corresp="#v44" part="F">(Non posso</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">scoprire il mio tormento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" met="11" uscita="P">(Difenditi mio core, ecco il cimento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DIDONE con seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="7" fen="S" uscita="P">Enea d'Asia splendore,</l>
                            <l n="48" met="11" fen="S" uscita="X">di Citerea soave cura e mia,</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">vedi come a momenti</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">del tuo soggiorno altera</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">la nascente Cartago alza la fronte.</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">Frutto de' miei sudori</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">son quegli archi, que' templi e quelle mura.</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="X">Ma de' sudori miei</l>
                            <l n="55" met="11" fen="S" uscita="X">l'ornamento più grande Enea tu sei.</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">Tu non mi guardi e taci? In questa guisa</l>
                            <l n="57" met="11" fen="S" uscita="P">con un freddo silenzio Enea m'accoglie?</l>
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Forse già dal tuo core</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">di me l'imago ha cancellata amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="7" uscita="P">Didone alla mia mente,</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">il giuro a tutti i dei, sempre è presente.</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="P">Né tempo o lontananza</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="X">potrà sparger d'oblio,</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="X">questo ancor giuro ai numi, il foco mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" uscita="P">Che proteste! Io non chiedo</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">giuramenti da te; perch'io ti creda,</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">un tuo sguardo mi basta, un tuo sospiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="7" uscita="P">Se brami il tuo riposo</l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">pensa alla tua grandezza,</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P" xml:id="v70" part="I">a me più non pensar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" corresp="#v70" part="F">Che a te non pensi?</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">Io che per te sol vivo, io che non godo</l>
                            <l n="72" met="7" uscita="P">i miei giorni felici</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P" xml:id="v73" part="I">se un momento mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P" corresp="#v73" part="F">Oh dio, che dici.</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">E qual tempo scegliesti! Ah troppo troppo</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">generosa tu sei per un ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" fen="S" uscita="P">Ingrato Enea! Perché? Dunque noiosa</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="X" xml:id="v77" part="I">ti sarà la mia fiamma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="X" corresp="#v77" part="F">Anzi giammai</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="X">con maggior tenerezza io non t'amai.</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="P" xml:id="v79" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="7" uscita="P" corresp="#v79" part="M">Che.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="7" uscita="P" corresp="#v79" part="F">La patria... Il cielo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="80" met="7" uscita="T" xml:id="v80" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="80" met="7" uscita="T" corresp="#v80" part="F">Dovrei... Ma no...</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="T">L'amor... oh dio, la fé...</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="T">Ah che parlar non so.
                                <stage>(Ad Osmida)</stage>
                            </l>
                            <l n="83" met="7" uscita="T">Spiegalo tu per me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, SELENE e OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P">Parte così, così mi lascia Enea?</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">Che vuol dir quel silenzio? In che son rea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="7" uscita="P">Ei pensa abandonarti.</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="P">Contrastano quel core,</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">né so chi vincerà, gloria ed amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" met="7" uscita="P">È gloria abandonarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="7" uscita="P">(Si deluda). Regina</l>
                            <l n="91" met="11" fen="S" uscita="P">il cor d'Enea non penetrò Selene.</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">Ei disse, è ver, che il suo dover lo sprona</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">a lasciar queste sponde</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">ma col dover la gelosia nasconde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="7" uscita="P" xml:id="v95" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="7" uscita="P" corresp="#v95" part="F">Fra pochi istanti</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">dalla regia de' Mori</l>
                            <l n="97" met="11" fen="S" uscita="P">qui giunger dee l'ambasciador Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="7" uscita="P" xml:id="v98" part="I">Che perciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="7" uscita="P" corresp="#v98" part="F">Le tue nozze</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">chiederà il re superbo e teme Enea</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">che tu ceda a la forza e a lui ti doni,</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P">perciò così partendo</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P" xml:id="v102" part="I">fugge il dolor di rimirarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P" corresp="#v102" part="F">Intendo.</l>
                            <l n="103" met="7" fen="S" uscita="P">S'inganna Enea ma piace</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="X">l'inganno all'alma mia.</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="P">So che nel nostro core</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">sempre la gelosia figlia è d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="P" xml:id="v107" part="I">Anch'io lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="P" corresp="#v107" part="F">Ma non lo sai per prova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P">(Così contro un rival l'altro mi giova).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P">Vanne amata germana,</l>
                            <l n="110" met="11" fen="S" uscita="P">dal cor d'Enea sgombra i sospetti e digli</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">che a lui non mi torrà se non la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="11" uscita="P">(A questo ancor tu mi condanni o sorte).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">DIDONE e OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="7" uscita="P">Venga Arbace qual vuole,</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">supplice o minaccioso ei viene invano.</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">In faccia a lui pria che tramonti il sole</l>
                            <l n="116" met="11" fen="S" uscita="P">ad Enea mi vedrà porger la mano.</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">Solo quel cor mi piace.</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">Sappialo Iarba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">Ecco s'appressa Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">IARBA sotto nome d'Arbace ed ARASPE con seguito di mori, comparse, che portano
                        doni per presentare alla regina, e detti</stage>
                    <stage type="setting">Mentre Didone servita da Osmida va sul trono fra loro non intesi dalla medesima
                        dicono:</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="7" uscita="P" xml:id="v119" part="I">Vedi mio re...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="7" uscita="P" corresp="#v119" part="F">T'accheta.</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">Fin che dura l'inganno</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">chiamami Arbace e non pensare al trono,</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P">per ora io non son Iarba e re non sono.</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="P">Didone, il re de' Mori</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="X">a te de' cenni suoi</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">me suo fedele apportator destina.</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="X">Io te l'offro qual vuoi,</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">tuo sostegno in un punto o tua ruina.</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="P">Queste che miri intanto</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">spoglie, gemme, tesori, uomini e fere</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">che l'Africa soggetta a lui produce</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="X">pegni di sua grandezza in don t'invia.</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="X">Nel dono impara il donator qual sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="7" uscita="P">Mentr'io n'accetto il dono</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">larga mercede il tuo signor riceve;</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">ma s'ei non è più saggio</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">quel ch'ora è don può divenire omaggio.</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P">(Come altero è costui). Siedi e favella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P" xml:id="v138" part="I">(Qual ti sembra o signor?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P" corresp="#v138" part="F">(Superba e bella).</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">Ti rammenta o Didone</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">qual da Tiro venisti e qual ti trasse</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P">disperato consiglio a questo lido,</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">del tuo germano infido</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">alle barbare voglie, al genio avaro</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">ti fu l'Africa sol schermo e riparo.</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Fu questo ove s'inalza</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">la superba Cartago ampio terreno</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P" xml:id="v147" part="I">dono del mio signor e fu...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P" corresp="#v147" part="F">Col dono</l>
                            <l n="148" met="7" uscita="P">la vendita confondi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="11" uscita="P">Lascia pria ch'io favelli e poi rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="7" uscita="P" xml:id="v150" part="I">(Che ardir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="7" uscita="P" corresp="#v150" part="M">(Soffri).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="7" uscita="P" corresp="#v150" part="F">Cortese</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">Iarba il mio re le nozze tue richiese.</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">Tu ricusasti, ei ne soffrì l'oltraggio</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">perché giurasti allora</l>
                            <l n="154" met="11" fen="S" uscita="P">che al cener di Sicheo fede serbavi.</l>
                            <l n="155" met="7" uscita="P">Or sa l'Africa tutta</l>
                            <l n="156" met="11" fen="S" uscita="P">che dall'Asia distrutta Enea qui venne,</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P">sa che tu l'accogliesti e sa che l'ami.</l>
                            <l n="158" met="7" uscita="P">Né soffrirà che venga</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="P">a contrastar gli amori</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">un avvanzo di Troia al re di Mori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="7" uscita="P">E gli amori e gli sdegni</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">fian del pari infecondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" met="11" uscita="P">Lascia pria ch'io finisca e poi rispondi.</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">Generoso il mio re di guerra invece</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="X">t'offre pace, se vuoi.</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="P">E in ammenda del fallo</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">brama gli affetti tuoi, chiede il tuo letto,</l>
                            <l n="168" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v168" part="I">vuol la testa d'Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v168" part="M">Dicesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v168" part="F">Ho detto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169" met="7" uscita="P">Dalla regia di Tiro</l>
                            <l n="170" met="7" uscita="P">io venni a queste arene</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">libertade cercando e non catene.</l>
                            <l n="172" met="7" uscita="P">Prezzo de' miei tesori</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">e non già del tuo re Cartago è dono.</l>
                            <l n="174" met="7" uscita="P">La mia destra, il mio core</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="X">quando a Iarba negai</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="X">d'esser fida allo sposo allor pensai;</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P" xml:id="v177" part="I">or più quella non son...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Se non sei quella...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P">Lascia pria ch'io risponda e poi favella.</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">Or più quella non son; variano i saggi</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">a seconda de' casi i lor pensieri.</l>
                            <l n="181" met="11" fen="S" uscita="P">Enea piace al mio cor, giova al mio trono</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P" xml:id="v182" part="I">e mio sposo sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="11" uscita="P" corresp="#v182" part="F">Ma la sua testa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P">Non è facil trionfo; anzi potrebbe</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="P">costar molti sudori</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">quest'avanzo di Troia al re de' Mori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="7" uscita="P">Se il mio signore irriti</l>
                            <l n="187" met="7" uscita="P">verranno a farti guerra</l>
                            <l n="188" met="7" uscita="P">quanti Getuli e quanti</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">Numidi e Garamanti Africa serra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" fen="S" uscita="P">Pur che sia meco Enea non mi confondo.</l>
                            <l n="191" met="7" uscita="P">Vengano a questi lidi</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">Garamanti, Numidi, Affrica, il mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="7" uscita="X" xml:id="v193" part="I">Dunque dirò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="7" uscita="X" corresp="#v193" part="F">Dirai</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="X">che delle sue follie mi rido assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="11" uscita="P">E risponde così femina imbelle,</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">esule, fuggitiva, inerme e sola</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">a chi governa ad un girar di ciglio</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="P">l'ampio suol che divide</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">dai termini d'Alcide il mar vermiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="7" uscita="P">Sì temerario. Al folle</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="P">possessore infelice</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">d'orridi mostri e d'infeconde arene,</l>
                            <l n="203" met="7" uscita="P">la gran donna di Tiro</l>
                            <l n="204" met="11" fen="S" uscita="P">vedova di Sicheo, che ardita scorse</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">tante terre e tant'onde,</l>
                            <l n="206" met="7" uscita="P">una regina e forse</l>
                            <l n="207" met="11" fen="S" uscita="P">la consorte d'Enea così risponde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" met="7" uscita="P">Al tuo misero stato</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P" xml:id="v209" part="I">pensa meglio o Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="F">Ho già pensato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="210" met="8" uscita="P">Son regina e sono amante</l>
                            <l n="211" met="8" uscita="P">e l'impero io sola voglio</l>
                            <l n="212" met="8" uscita="T">del mio soglio e del mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="213" met="8" uscita="P">Torna, audace, al tuo regnante</l>
                            <l n="214" met="8" uscita="X">e a quel barbaro dirai</l>
                            <l n="215" met="8" uscita="T">che l'odiai, che l'odio ancor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">IARBA, OSMIDA ed ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="7" uscita="P">Araspe alla vendetta.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" xml:id="v217" part="I">Mi son scorta i tuoi passi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" corresp="#v217" part="F">Arbace aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P" xml:id="v218" part="I">(Da me che bramerà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P" corresp="#v218" part="F">Posso a mia voglia</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="X" xml:id="v219" part="I">libero favellar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="X" corresp="#v219" part="M">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="X" corresp="#v219" part="F">Se vuoi</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">io m'offro a' sdegni tuoi compagno e guida.</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">Didone in me confida,</l>
                            <l n="222" met="11" fen="S" uscita="P">Enea mi crede amico e pendon l'armi</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="X">tutte dal cenno mio. Molto potrei</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">a' tuoi disegni agevolar la strada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="7" uscita="P" xml:id="v225" part="I">Ma tu chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="7" uscita="P" corresp="#v225" part="F">Seguace</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">della tiria regina Osmida io sono.</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">In Cipro ebbi la cuna</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">e il mio core è maggior di mia fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="X">L'offerta accetto e se fedel sarai</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="X">tutto in mercé ciò che domandi avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="11" uscita="P">Sia del tuo re Didone, a me si ceda</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P" xml:id="v232" part="I">di Cartago l'impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P" corresp="#v232" part="F">Io tel prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="7" uscita="P">Ma chi sa se consente</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">il tuo signore alla richiesta audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="P">Promette il re, quando promette Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="7" uscita="P" xml:id="v236" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="7" uscita="P" corresp="#v236" part="F">Ogn'atto innocente</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">qui sospetto esser può; serba i consigli</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">a più sicuro loco e più nascoso.</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">Fidati. Osmida è re, se Iarba è sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="240" met="8" uscita="P">Tu mi scorgi al gran disegno</l>
                            <l n="241" met="8" uscita="X">e al tuo sdegno, al tuo desio</l>
                            <l n="242" met="8" uscita="T">l'ardir mio ti scorgerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="243" met="8" uscita="P">Così rende il fiumicello</l>
                            <l n="244" met="8" uscita="P">mentre lento il prato ingombra</l>
                            <l n="245" met="8" uscita="P">alimento all'arboscello</l>
                            <l n="246" met="8" uscita="T">e per l'ombra umor gli dà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="7" uscita="P">Quant'è stolto se crede</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">ch'io gl'abbia a serbar fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="7" uscita="X">Il promettesti a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="X">Non merta fé chi non la serba altrui.</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Ma vanne amato Araspe,</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="P">vanne, le mie vendette</l>
                            <l n="253" met="11" fen="S" uscita="P">un tuo colpo assicuri; Enea s'uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P">Vado e sarà fra poco</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">del suo, del mio valore</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">in aperta tenzone arbitro il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="7" uscita="P">No, t'arresta. Io non voglio</l>
                            <l n="258" met="7" uscita="P">che al caso si commetta</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">l'onor tuo, l'odio mio, la mia vendetta.</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P">Improviso l'assali, usa la frode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="11" uscita="P">Da me frode! Signor suddito io nacqui</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">ma non già traditor. Dimmi ch'io vada</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">nudo in mezzo agl'incendi, incontro all'armi,</l>
                            <l n="264" met="7" uscita="X">tutto farò. Tu sei</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P">signor della mia vita; in tua difesa</l>
                            <l n="266" met="7" uscita="P">non ricuso cimento.</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">Ma da me non si chiede un tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="11" uscita="P">Sensi d'alma volgare, a me non manca</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="X" xml:id="v269" part="I">braccio del tuo più fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="X" corresp="#v269" part="F">E come, o dei,</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P" xml:id="v270" part="I">la tua virtute...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="F">Eh che virtù. Nel mondo</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P">o virtù non si trova</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">o è sol virtù quel che diletta e giova.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="273" met="7" uscita="P">Tra lo splendor del trono</l>
                            <l n="274" met="7" uscita="P">belle le colpe sono,</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">perde l'orror l'inganno,</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="T">tutto si fa virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="277" met="7" uscita="P">Fuggir con frode il danno</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="P">può dubitar se lice</l>
                            <l n="279" met="7" uscita="P">quell'anima infelice</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="T">che nacque in servitù.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="7" uscita="P">Empio! L'orror che porta</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">il rimorso d'un fallo anche felice,</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">la pace fra' disastri</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">che produce virtù come non senti!</l>
                            <l n="285" met="7" uscita="P">O sostegno del mondo,</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="X">degli uomini ornamento e degli dei,</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="X">bella virtude il mio piacer tu sei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="288" met="55" uscita="P">Se dalle stelle tu non sei guida</l>
                            <l n="289" met="55" uscita="P">fra le procelle dell'onda infida</l>
                            <l n="290" met="55" uscita="T">mai per quest'alma calma non v'è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="291" met="55" uscita="P">Tu m'assicuri ne' miei perigli,</l>
                            <l n="292" met="55" uscita="P">nelle sventure tu mi consigli</l>
                            <l n="293" met="55" uscita="T">e sol contento sento per te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Cortile.</stage>
                    <stage type="setting">SELENE, ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="7" uscita="P">Già tel dissi, o Selene,</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="X">male interpreta Osmida i sensi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="7" uscita="P">Sia qual vuoi la cagione</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">che ti sforza a partir, per pochi istanti</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P">t'arresta almeno e di Nettuno al tempio</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">vanne. La mia germana</l>
                            <l n="300" met="7" uscita="P">vuol colà favellarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P" xml:id="v301" part="I">Sarà pena l'indugio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P" corresp="#v301" part="F">Odila e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="7" uscita="P">Ed a colei che adoro</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P" xml:id="v303" part="I">darò l'ultimo addio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="11" uscita="P" corresp="#v303" part="F">(Taccio e non moro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="7" uscita="P" xml:id="v304" part="I">Piange Selene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="7" uscita="P" corresp="#v304" part="F">E come</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">quando parli così non vuoi ch'io pianga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P">Lascia di sospirar. Sola Didone</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="X">ha ragion di lagnarsi al partir mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="11" uscita="X">Abbiam l'istesso cor Didone ed io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="7" uscita="P">Tanto per lei ti affliggi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="7" uscita="P">Ella in me così vive,</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="X">io così vivo in lei</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="X">che tutti i mali suoi son mali miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="7" uscita="P">Tutta ho scorsa la regia</l>
                            <l n="314" met="11" fen="S" uscita="X">cercando Enea. Né ancor m'incontro in lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" uscita="X" xml:id="v315" part="I">Forse quindi partì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" uscita="X" corresp="#v315" part="F">Fosse costui?
                                <stage>(Vedendo Enea)</stage>
                            </l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P">Africano alle vesti ei non mi sembra.</l>
                            <l n="317" met="7" uscita="X">Stranier dimmi, chi sei?...
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="11" uscita="X">(Quanto piace quel volto agl'occhi miei).
                                <stage>(Vedendo Selene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P" xml:id="v319" part="I">Troppo bella Selene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P" corresp="#v319" part="F">Olà non odi?
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="7" uscita="P">Troppo ad altri pietosa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" xml:id="v321" part="I">Che superbo parlar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="11" uscita="P" corresp="#v321" part="F">(Quanto è vezzosa!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" xml:id="v322" part="I">O palesa il tuo nome o ch'io...
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" corresp="#v322" part="F">Qual dritto</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">hai tu di domandarne? A te che giova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P" xml:id="v324" part="I">Ragione è il piacer mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P" corresp="#v324" part="F">Fra noi non s'usa</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P" xml:id="v325" part="I">di risponder a stolti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="P" corresp="#v325" part="F">A questo acciaro...
                                <stage>(Vuol por mano alla spada e Selene lo ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="7" uscita="P">Sugli occhi di Selene,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">nella regia di Dido un tanto ardire?
                                <stage>(A Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="7" uscita="P">Di Iarba al messaggiero</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P" xml:id="v329" part="I">sì poco di rispetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" corresp="#v329" part="F">Il folle orgoglio</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P" xml:id="v330" part="I">la regina saprà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" corresp="#v330" part="F">Sappialo. Intanto</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">mi vegga ad onta sua troncar quel capo</l>
                            <l n="332" met="7" fen="S" uscita="P">e a quel d'Enea congiunto</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">dell'offeso mio re portarlo a' piedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="11" uscita="P">Difficile sarà più che non credi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="11" uscita="P">Tu potrai contrastarlo? O quell'Enea</l>
                            <l n="336" met="7" uscita="P">che per glorie racconta</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="X" xml:id="v337" part="I">tante perdite sue?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="11" uscita="X" corresp="#v337" part="F">Cedono assai</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">in confronto di glorie</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">alle perdite sue le tue vittorie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="7" uscita="P">Ma tu chi sei che tanto</l>
                            <l n="341" met="7" uscita="P">meco per lui contrasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="11" uscita="P">Son un che non ti teme e ciò ti basti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="343" met="7" uscita="P">Quando saprai chi sono</l>
                            <l n="344" met="7" uscita="X">sì fiero non sarai</l>
                            <l n="345" met="7" uscita="T">né parlerai così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="346" met="7" uscita="P">Brama lasciar le sponde</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P">quel passaggiero ardente,</l>
                            <l n="348" met="7" uscita="P">fra l'onde poi si pente</l>
                            <l n="349" met="7" uscita="P">se ad onta del nocchiero</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="T">dal lido si partì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SELENE, IARBA ed ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P" xml:id="v351" part="I">Non partirà se pria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P" corresp="#v351" part="F">Da lui che brami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="7" uscita="P" xml:id="v352" part="I">Il suo nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="7" uscita="P" corresp="#v352" part="F">Il suo nome</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="X">senza tanto furor da me saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354" met="7" uscita="P">A questa legge io resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="11" fen="S" uscita="P">Quell'Enea che tu cerchi appunto è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="P">Ah m'involasti un colpo</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">che al mio braccio offeriva il ciel cortese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P">Ma perché tanto sdegno, in che t'offese?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="7" uscita="P">Gli affetti di Didone</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">al mio signor contende,</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">t'è noto e mi domandi in che m'offende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="7" uscita="P">Arbace, a quel ch'io veggio</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">nella scuola d'amor sei rozzo ancora.</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">Un cor che s'innamora</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">non sceglie a suo piacer l'oggetto amato.</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P">Onde nessuno offende</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P">quando in amor contende o allor che niega</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">corrispondenza altrui. Non è bellezza,</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">non è senno o valore</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">che in noi risveglia amore; anzi talora</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">il men vago, il più stolto è che s'adora.</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">Bella ciascuno poi finge al pensiero</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">la fiamma sua ma poche volte è vero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="374" met="7" uscita="P">Ogni amator suppone</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">che della sua ferita</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P">sia la beltà cagione</l>
                            <l n="377" met="7" uscita="T">ma la beltà non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="378" met="7" uscita="P">È un bel desio che nasce</l>
                            <l n="379" met="7" uscita="P">allor che men s'aspetta,</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">si sente che diletta</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="T">ma non si sa perché.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE, poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="7" uscita="P">Non è più tempo Araspe</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P">di celarmi così. Troppa finora</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="X" xml:id="v384" part="I">sofferenza mi costa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="X" corresp="#v384" part="F">E che farai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P">I miei guerrier, che nella selva ascosi</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="X">quindi non lungi al mio venir lasciai,</l>
                            <l n="387" met="7" uscita="P">chiamerò nella regia,</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">distruggerò Cartago e l'empio core</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P" xml:id="v389" part="I">all'indegno rival trarrò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P" corresp="#v389" part="F">Signore.</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="P">Già di Nettuno al tempio</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="X">la reina s'invia; sugli occhi tuoi</l>
                            <l n="392" met="7" uscita="P">al superbo troiano</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">se tardi a riparar porge la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="7" uscita="P" xml:id="v394" part="I">Tanto ardir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="7" uscita="P" corresp="#v394" part="F">Non è tempo</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P" xml:id="v395" part="I">d'inutili querele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="11" uscita="P" corresp="#v395" part="F">E qual consiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P">Il più pronto è il migliore. Io ti precedo;</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">ardisci. Ad ogni impresa</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">io sarò tuo sostegno e tua difesa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">IARBA e ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="7" uscita="P">Dove corri o signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P" xml:id="v400" part="I">Il rivale a svenar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P" corresp="#v400" part="F">Come lo speri?</l>
                            <l n="401" met="7" uscita="P">Ancora i tuoi guerrieri</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="P">il tuo voler non sanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P">Dove forza non val giunga l'inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="7" uscita="P">E vuoi la tua vendetta</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">con la taccia comprar di traditore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="7" uscita="P">Araspe, il mio favore</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">troppo ardito ti fe'. Tanta baldanza</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="X">sai che punir potrei.</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="X">Chi son io ti rammenta e chi tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="410" met="8" uscita="P">Infelice e sventurato</l>
                            <l n="411" met="8" uscita="P">potrà farmi il tuo rigore</l>
                            <l n="412" met="8" uscita="P">ma infedel, ma traditore</l>
                            <l n="413" met="8" uscita="T">l'ira tua non mi farà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="414" met="8" uscita="X">La mia fede e l'onor mio</l>
                            <l n="415" met="8" uscita="X">pur fra l'onde dell'oblio</l>
                            <l n="416" met="8" uscita="T">agl'Elisi passerà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">IARBA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="7" uscita="P">La mia giusta vendetta</l>
                            <l n="418" met="7" uscita="P">chi raffrenar pretende</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">mi fa più fiero e più crudel mi rende.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="420" met="10" uscita="P">Son quel fiume che gonfio d'umori</l>
                            <l n="421" met="10" uscita="P">quando il gielo si scioglie in torrenti</l>
                            <l n="422" met="10" uscita="P">selve, armenti capanne e pastori</l>
                            <l n="423" met="10" uscita="T">porta seco e ritegno non ha.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="424" met="10" uscita="P">Se si vede fra gli argini stretto</l>
                            <l n="425" met="10" uscita="P">sdegna il letto, confonde le sponde</l>
                            <l n="426" met="10" uscita="T">e superbo fremendo sen va.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">Tempio di Nettuno con simulacro del medesimo.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA, OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="7" uscita="X">Come? Da' labri tuoi</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="X">Dido saprà che abbandonar la vuoi?</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">Benché costante, io spero</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">che al pianto suo tu cangerai pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="P">Può togliermi di vita</l>
                            <l n="432" met="7" uscita="P">ma non può il mio dolore</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">far ch'io manchi alla patria e al genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="7" uscita="P">Oh generosi detti!</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="P">Vincere i propri affetti</l>
                            <l n="436" met="7" uscita="P">avvanza ogn'altra gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="P">Quanto costa però questa vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">IARBA, ARASPE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="7" uscita="P">Ecco il rival né seco</l>
                            <l n="439" met="7" uscita="P">è alcun de' suoi seguaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P" xml:id="v440" part="I">Ah pensa che tu sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P" corresp="#v440" part="F">Sieguimi e taci.</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P" xml:id="v441" part="I">Così gli oltraggi miei...
                                <stage>(In atto di ferir Enea Araspe lo trattiene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="11" uscita="P" corresp="#v441" part="M">Fermati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="11" uscita="P" corresp="#v441" part="F">Indegno,
                                <stage>(Gli cade il pugnale ed Araspe lo raccoglie)</stage>
                            </l>
                            <l n="442" met="7" uscita="P">al nemico in aiuto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v443" part="I">Che tenti anima rea?
                                <stage>(Ad Araspe in mano di cui voltandosi vede il pugnale)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v443" part="F">(Tutto è perduto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="7" uscita="P">Siam traditi o regina.</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">Se più tarda d'Arbace era l'aita,</l>
                            <l n="446" met="7" uscita="P">il valoroso Enea</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">sotto colpo inumano oggi cadea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="11" uscita="P">Il traditor qual è? Dove dimora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="11" uscita="P">Miralo, nella destra ha il ferro ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="7" uscita="P">Chi ti destò nel seno
                                <stage>(Ad Araspe)</stage>
                            </l>
                            <l n="451" met="7" uscita="X">sì barbaro desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="11" uscita="X">Del mio signor la gloria e il dover mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="7" uscita="P">Come? L'istesso Arbace</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P" xml:id="v454" part="I">disapprova...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="11" uscita="P" corresp="#v454" part="F">Lo so ch'ei mi condanna,</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">il suo sdegno pavento</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">ma il mio non fu delitto e non mi pento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P">Custodite colui. Non hai rossore</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">del sacrilego eccesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P">Tornerei mille volte a far l'istesso.
                                <stage>(Parte con guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="7" uscita="P">Generoso nemico
                                <stage>(A Iarba)</stage>
                            </l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">in te tanta virtude io non credea.</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P" xml:id="v462" part="I">Lascia che a questo sen...
                                <stage>(Va per abbracciar Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" uscita="P" corresp="#v462" part="F">Scostati Enea.</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">Sappi che il viver tuo d'Araspe è dono,</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">che il tuo sangue vogl'io, che Iarba io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="P" xml:id="v465" part="I">Tu Iarba!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="P" corresp="#v465" part="F">Il re de' Mori!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="7" uscita="X">Un re sensi sì rei</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="X">non chiude in seno, un mentitor tu sei.</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P" xml:id="v468" part="I">Si disarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="7" uscita="P" corresp="#v468" part="F">Nessuno
                                <stage>(Snuda la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">avvicinarsi ardisca o ch'io lo sveno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="7" uscita="P">Olà, che più s'aspetta?</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">O si renda o trafitto a' piè mi cada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P" xml:id="v472" part="I">(Serbati alla vendetta).
                                <stage>(A Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P" corresp="#v472" part="F">Ecco la spada.
                                <stage>(Getta la spada e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="7" uscita="P">Frenar l'alma orgogliosa</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">tua cura sia.
                                <stage>(Ad Osmida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Su la mia fé riposa.
                                <stage>(Parte con guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" fen="S" uscita="X">Enea, salvo già sei</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">dalla crudel ferita.</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">Per me serban gli dei sì bella vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="7" uscita="P" xml:id="v478" part="I">Oh dio regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="7" uscita="P" corresp="#v478" part="F">Ancora</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="X">forse della mia fede incerto stai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="7" uscita="X">No; più funeste assai</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">son le sventure mie. Vuole il destino...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P">Chiari i tuoi sensi esponi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P">Vuol (mi sento morir) ch'io t'abbandoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" xml:id="v484" part="I">M'abbandoni! Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" corresp="#v484" part="F">Di Giove il cenno,</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P">l'ombra del genitor, la patria, il cielo,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">la promessa, il dover, l'onor, la fama</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">alle sponde d'Italia oggi mi chiama.</l>
                            <l n="488" met="7" uscita="P">La mia lunga dimora</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">purtroppo degli dei mosse lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="P">E così fin ad ora</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">perfido mi celasti il tuo disegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" xml:id="v492" part="I">Fu pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" corresp="#v492" part="F">Che pietà. Mendace il labro</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">fedeltà mi giurava</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">e intanto il cor pensava</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">come lunge da me volgere il piede.</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">A chi misera me darò più fede!</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">Vil rifiuto dell'onde</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">io l'accolgo dal lido, io lo ristoro</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">dall'ingiurie del mar, le navi e l'armi</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">già disperse io gli rendo e gli do loco</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">nel mio cor, nel mio regno e questo è poco.</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="X">Di cento re per lui</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">ricusando gli amori i sdegni irrito.</l>
                            <l n="504" met="7" uscita="P">Ecco poi la mercede.</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">A chi misera me darò più fede!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P">Finch'io viva, o Didone,</l>
                            <l n="507" met="11" uscita="X">dolce memoria al mio pensier sarai.</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="X">Né partirei giammai,</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">se per voler de' numi io non dovessi</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">consagrare il mio affanno</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="P">all'impero latino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="7" uscita="P">Veramente non hanno</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">altra cura gli dei che il tuo destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="7" uscita="X">Io resterò, se vuoi</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">che si renda spergiuro un infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="7" uscita="P">No, sarei debitrice</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="X">dell'impero del mondo a' figli tuoi.</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">Va' pur, siegui il tuo fato,</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">cerca d'Italia il regno, all'onde, ai venti</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">confida pur la speme tua. Ma senti;</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">farà quell'onde istesse</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">delle vendette mie ministre il cielo.</l>
                            <l n="523" met="7" uscita="P">E tardi allor pentito</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">d'aver creduto all'elemento insano</l>
                            <l n="525" met="11" uscita="P">richiamerai la tua Didone invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="7" uscita="P">Se mi vedessi il core...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="7" uscita="P">Lasciami traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="X">Almen dal labro mio</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="P">con volto men irato</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P" xml:id="v530" part="I">prendi l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" corresp="#v530" part="F">Lasciami ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="7" uscita="P">E pur a tanto sdegno</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P" xml:id="v532" part="I">non hai ragion di condannarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="11" uscita="P" corresp="#v532" part="F">Indegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="533" met="7" uscita="P">Non ha ragione ingrato</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">un core abbandonato</l>
                            <l n="535" met="7" uscita="T">da chi giurogli fé?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="536" met="7" uscita="P">Anime innamorate</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="X">se lo provaste mai</l>
                            <l n="538" met="7" uscita="T">ditelo voi per me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="539" met="7" uscita="X">Perfido tu lo sai</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="P">se in premio un tradimento</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="T">io meritai da te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="542" met="7" uscita="P">E qual sarà tormento</l>
                            <l n="543" met="7" uscita="P">anime innamorate</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="T">se questo mio non è.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="7" uscita="X">E soffrirò che sia</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="P">sì barbara mercede</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="X">premio della tua fede anima mia?</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">Tanto amor, tanti doni...</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P">Ah, pria che t'abandoni,</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">pera l'Italia, il mondo,</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="P">resti in oblio profondo</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">la mia fama sepolta,</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P">vada in cenere Troia un'altra volta.</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="X">Ah che dissi! Alle mie</l>
                            <l n="555" met="7" uscita="X">amorose follie</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">gran genitor perdona, io n'ho rossore,</l>
                            <l n="557" met="11" fen="S" uscita="P">non fu Enea che parlò, lo disse amore.</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="P">Si parta. E l'empio moro</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="P">stringerà il mio tesoro?</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">No... Ma sarà frattanto</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">al proprio genitor spergiuro il figlio?</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">Padre, amor, gelosia, numi consiglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="563" met="6" uscita="P">Se resto sul lido,</l>
                            <l n="564" met="6" uscita="P">se sciolgo le vele,</l>
                            <l n="565" met="6" uscita="P">infido, crudele</l>
                            <l n="566" met="6" uscita="T">mi sento chiamar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="567" met="6" uscita="P">E intanto confuso</l>
                            <l n="568" met="6" uscita="P">nel dubbio funesto,</l>
                            <l n="569" met="6" uscita="P">non parto, non resto;</l>
                            <l n="570" met="6" uscita="P">ma provo il martire</l>
                            <l n="571" met="6" uscita="P">ch'avrei nel partire,</l>
                            <l n="572" met="6" uscita="T">ch'avrei nel restar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti reali con tavolino.</stage>
                    <stage type="setting">IARBA, poi ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="7" uscita="P">Sol per pochi momenti</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">modero ancora i miei furori. Indegno</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">t'offerisci al mio sdegno e non paventi?</l>
                            <l n="576" met="7" uscita="T">Temerario per te</l>
                            <l n="577" met="11" fen="S" uscita="P">non cadde Enea dal ferro mio trafitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" uscita="P" xml:id="v578" part="I">Ma delitto non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" uscita="P" corresp="#v578" part="F">Non è delitto!</l>
                            <l n="579" met="7" uscita="X">Di tante offese ormai</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">vendicato m'avria quella ferita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581" met="11" uscita="P">La tua gloria salvai nella sua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="7" uscita="P" xml:id="v582" part="I">Ti punirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="7" uscita="P" corresp="#v582" part="F">La pena</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">benché innocente io soffrirò con pace,</l>
                            <l n="584" met="11" fen="S" uscita="P">che sempre è reo chi al suo signor dispiace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P">Chi sciolse i lacci tuoi? Qual folle ardire</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">nella regia ti guida? E non paventi</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">dell'offesa regina i sdegni accesi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P">Solo a farmi temer finora appresi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P">Solo a farsi temer! Quell'empio core</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">odio mi desta in seno e non paura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P">La debolezza tua ti fa sicura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="592" met="7" uscita="P">Leon, ch'errando vada</l>
                            <l n="593" met="7" uscita="P">per la natia contrada,</l>
                            <l n="594" met="7" uscita="P">se un agnellin rimira</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">non si commove all'ira</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="T">nel generoso cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="597" met="7" uscita="P">Ma se venir si vede</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">orrida tigre in faccia</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">l'assale e la minaccia,</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="P">perché sol quella crede</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="T">degna del suo furor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SELENE ed ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="7" uscita="P">Chi fu che all'inumano</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">disciolse le catene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P">A me bella Selene il chiedi invano.</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">Io prigioniero e reo,</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">libero ed innocente in un momento</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="P">sciolto mi vedo e sento</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">fra' lacci il mio signore, il passo muovo</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">a suo pro nella regia e vel ritrovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" fen="S" uscita="P">Ah contro Enea v'è qualche frode ordita.</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P" xml:id="v611" part="I">Difendi la sua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P" corresp="#v611" part="F">È mio nemico.</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">Pur se brami che Araspe</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">dall'insidie il difenda</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="T">tel prometto. Sin qui</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">l'onor mio nol contrasta</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P" xml:id="v616" part="I">ma ti basti così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616" met="11" uscita="P" corresp="#v616" part="F">Così mi basta.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="7" uscita="P">Ah non toglier sì tosto</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="X">il piacer di mirarti agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P" xml:id="v619" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P" corresp="#v619" part="F">Tacer dovrei ch'io sono amante</l>
                            <l n="620" met="11" fen="S" uscita="P">ma reo del mio delitto è il tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="7" uscita="P">Araspe, il tuo valore</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">il volto tuo, la tua virtù mi piace</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">ma già pena il mio cor per altra face.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="X">Giacché amar non mi puoi,</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">soffri almen la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P">Sì, ma da me non aspettar mercede.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="7" uscita="P">Tu dici ch'io non speri</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="P">ma nol dici abbastanza.</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">L'ultima che si perde è la speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="630" met="8" uscita="P">L'augelletto in lacci stretto</l>
                            <l n="631" met="8" uscita="P">perché mai cantar s'ascolta?</l>
                            <l n="632" met="8" uscita="P">Perché spera un'altra volta</l>
                            <l n="633" met="8" uscita="T">di tornare in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="634" met="8" uscita="P">Nel conflitto sanguinoso</l>
                            <l n="635" met="8" uscita="P">quel guerrier perché non geme?</l>
                            <l n="636" met="8" uscita="P">Perché gode colla speme</l>
                            <l n="637" met="8" uscita="T">quel riposo che non ha.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">DIDONE con foglio, OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="7" uscita="P">Già so che si nasconde</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">de' Mori il re sotto il mentito Arbace.</l>
                            <l n="640" met="11" uscita="P">Ma sia qual più gli piace, egli m'offese</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">e senz'altra dimora</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">o suddito o sovrano io vuo' che mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="7" uscita="P">Sempre in me de' tuoi cenni</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="X">il più fedele esecutor vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Premio avrà la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" uscita="P">Eh qual premio o regina? Adopro invano</l>
                            <l n="647" met="7" uscita="P">per te fede e valore.</l>
                            <l n="648" met="11" fen="S" uscita="P">Occupa solo Enea tutto il tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P">Taci, non rammentar quel nome odiato.</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">È un perfido e un ingrato,</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">è un'alma senza legge e senza fede.</l>
                            <l n="652" met="7" uscita="P">Contro me stessa ho sdegno</l>
                            <l n="653" met="7" uscita="X">perché finor l'amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="X">Se lo torni a mirar ti placherai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P">Ritornarlo a mirar! Per finch'io viva</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">mai più non mi vedrà quell'alma rea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="7" uscita="P">Teco vorrebbe Enea</l>
                            <l n="658" met="7" uscita="P">parlar, se gliel concedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v659" part="I">Enea! Dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v659" part="F">Qui presso</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">che sospira il piacer di rimirarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P">Temerario! Che venga. Osmida parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="7" uscita="P">Io non tel dissi? Enea
                                <stage>(Parte Selene)</stage>
                            </l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">tutta del cor la libertà t'invola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P">Non tormentarmi più, lasciami sola.
                                <stage>(Parte Osmida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE ed ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="11" uscita="P">Come! Ancor non partisti? Adorna ancora</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">questi barbari lidi il grand'Enea</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">e pur io mi credea</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">che già varcato il mar d'Italia in seno</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="P">in trionfo traessi</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P">popoli debellati e regi oppressi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="7" uscita="P">Quest'amara favella</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">mal conviene al tuo cor bella reina.</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="X">Del tuo, dell'onor mio</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="X">sollecito ne vengo. Io so che vuoi</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="P">del moro il fiero orgoglio</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P" xml:id="v676" part="I">con la morte punir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" corresp="#v676" part="F">E questo è il foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="7" uscita="P">La gloria non consente</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="X">ch'io vendichi in tal guisa i torti miei.</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">Se per me lo condanni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P">Condannarlo per te! Troppo t'inganni.</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">Passò quel tempo Enea</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">che Dido a te pensò! Spenta è la face,</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P">è sciolta la catena</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P">e del tuo nome or mi rammento appena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Sappi che re de' Mori</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">è l'orator fallace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P">Io non so qual ei sia, lo credo Arbace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="7" uscita="P">Oh dio, con la sua morte</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">tutta contro di te l'Africa irriti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="7" uscita="X">Consigli non desio,</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="X">tu provedi al tuo regno, io penso al mio.</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="X">Senza di te finor leggi dettai,</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">sorger senza di te Cartago io vidi.</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="X">Felice me, se mai</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">tu non giungevi ingrato a questi lidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P">Se sprezzi il tuo periglio</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">donalo a me, grazia per lui ti chieggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P">Sì, veramente io deggio</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">il mio regno e me stessa al tuo gran merto.</l>
                            <l n="700" met="7" uscita="P">A sì fedele amante,</l>
                            <l n="701" met="11" fen="S" uscita="P">ad eroe sì pietoso, a' giusti prieghi</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">di tanto intercessor nulla si nieghi.</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">Inumano, tiranno, è forse questo</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="X">l'ultimo dì che rimirar mi dei,</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="X">vieni sugli occhi miei,</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">sol d'Arbace mi parli e me non curi.</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">T'avessi pur veduto</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">d'una lagrima sola umido il ciglio.</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Uno sguardo, un sospiro,</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">un segno di pietade in te non trovo.</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">E poi grazie mi chiedi?</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">Per tanti oltraggi ho da premiarti ancora?</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">Perché tu lo vuoi salvo, io vuo' che mora.
                                <stage>(Sottoscrive il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="X">Idol mio, che pur sei</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="X">ad onta del destin l'idolo mio,</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="P">che posso dir, che giova</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">rinovar co' sospiri il tuo dolore?</l>
                            <l n="718" met="7" uscita="P">Ah se per me nel core</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="X">qualche tenero affetto avesti mai</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="X">placa il tuo sdegno e rasserena i rai.</l>
                            <l n="721" met="7" fen="S" uscita="P">Quell'Enea tel domanda</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">che tuo cor, che tuo bene un dì chiamasti,</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">quel che finora amasti</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">più della vita tua, più del tuo soglio,</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P" xml:id="v725" part="I">quello...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="11" uscita="P" corresp="#v725" part="F">Basta, vincesti, eccoti il foglio.</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">Vedi quanto t'adoro ancora ingrato.</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="P">Con un tuo sguardo solo</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P">mi togli ogni difesa e mi disarmi.</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P">Ed hai cor di tradirmi? E puoi lasciarmi?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="730" met="5" uscita="P">Se vuoi ch'io mora</l>
                            <l n="731" met="5" uscita="P">mio dolce amore</l>
                            <l n="732" met="5" uscita="P">eccoti il seno,</l>
                            <l n="733" met="5" uscita="P">passami il core</l>
                            <l n="734" met="5" uscita="P">ma non lasciarmi</l>
                            <l n="735" met="5" uscita="T">senza di te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="736" met="5" uscita="P">Da quella mano</l>
                            <l n="737" met="5" uscita="P">s'io son ferita</l>
                            <l n="738" met="5" uscita="P">non è tormento</l>
                            <l n="739" met="5" uscita="P">perder la vita,</l>
                            <l n="740" met="5" uscita="P">non ha la morte</l>
                            <l n="741" met="5" uscita="T">terror per me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ENEA, poi IARBA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="P">Io sento vacillar la mia costanza</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="P">a tanto amore appresso</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P">e mentre salvo altrui perdo me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="11" fen="S" uscita="P">Che fa l'invitto Enea? Gli veggo ancora</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">del passato timore i segni in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="7" uscita="P">Iarba da' lacci è sciolto!</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P" xml:id="v748" part="I">Chi ti diè libertà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="F">Permette Osmida</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">che per entro la regia io mi raggiri</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="P">ma vuol ch'io vada errando</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">per sicurezza tua senza il mio brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="7" uscita="P">Così tradisce Osmida</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P" xml:id="v753" part="I">il comando real?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="11" uscita="P" corresp="#v753" part="F">Dimmi, che temi?</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">Ch'io m'involi al castigo o a queste mura?</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">Troppo vi resterò per tua sventura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="7" uscita="P">La tua sorte presente</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">è degna di pietà, non di timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="7" uscita="P">Risparmia al tuo gran core</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">questa inutil pietà. So che a mio danno</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">della regina irriti i sdegni insani.</l>
                            <l n="761" met="7" uscita="P">Solo in tal guisa sanno</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">gli oltraggi vendicar gli eroi troiani.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P">Leggi. La regal donna in questo foglio</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">la tua morte segnò di propria mano.</l>
                            <l n="765" met="7" fen="S" uscita="P">S'Enea fosse africano</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">Iarba estinto saria. Prendi ed impara</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">barbaro discortese</l>
                            <l n="768" met="11" fen="S" uscita="P">come vendica Enea le proprie offese.
                                <stage>(Lacera il foglio della sentenza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="769" met="7" uscita="P">Vedi nel mio perdono</l>
                            <l n="770" met="7" uscita="T">perfido traditor</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="T">quel generoso cor</l>
                            <l n="772" met="5" uscita="X">che tu non hai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="773" met="7" uscita="X">Vedilo e dimmi poi</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="X">se gli africani eroi</l>
                            <l n="775" met="7" uscita="P">tanta virtù nel seno</l>
                            <l n="776" met="5" uscita="X">ebbero mai.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">IARBA, poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="P">Così strane venture io non intendo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="X">Signor ove ten vai?</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="P">Nelle mie stanze ascoso</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="X">per tuo, per mio riposo io ti lasciai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="7" uscita="P">Ma fino al tuo ritorno</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="X">tolerar quel soggiorno io non potei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="11" uscita="P">In periglio tu sei, che se Didone</l>
                            <l n="784" met="7" uscita="P">libero errar ti vede</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P" xml:id="v785" part="I">temerà di mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="11" uscita="P" corresp="#v785" part="F">A tale ogetto</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">disarmato io men vo fin che non giunga</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">l'amico stuol che a vendicarmi affretto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="7" uscita="P">Va' pur ma ti rammenta</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">ch'io sol per tua cagione...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" met="7" uscita="P">Fost'infido a Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" met="7" uscita="P">E che tu per mercede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P">So qual premio si debba alla tua fede.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="7" uscita="P">A ragione infedele</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">con Didone son io. Così punisco</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">l'ingiustizia di lei che mai non diede</l>
                            <l n="796" met="7" uscita="P">un premio alla mia fede.</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="P">Mi rimprovera invano</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">quel resto di virtù che al cor favella.</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">La speranza d'un trono è troppo bella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="800" met="7" uscita="P">Son quest'idoli vani</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="T">di gloria e di virtù</l>
                            <l n="802" met="7" uscita="T">nomi di servitù</l>
                            <l n="803" met="5" uscita="P">che il volgo adora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="804" met="7" uscita="P">Ma poi quel volgo istesso</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="P">dalla potenza oppresso</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="P">nel giudicar s'inganna</l>
                            <l n="807" met="7" uscita="P">e quel che in sé condanna</l>
                            <l n="808" met="5" uscita="P">in altri onora.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Atrio.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA, poi ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Fra il dovere e l'affetto</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">ancor dubbioso in petto ondeggia il core.</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="P">Purtroppo il mio valore</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">all'impero servì d'un bel sembiante.</l>
                            <l n="813" met="11" fen="S" uscita="P">Ah una volta l'eroe vinca l'amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="7" uscita="P">Di te finora in traccia</l>
                            <l n="815" met="7" uscita="P" xml:id="v815" part="I">scorsi la regia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="7" uscita="P" corresp="#v815" part="F">Amico</l>
                            <l n="816" met="7" uscita="P">vieni fra queste braccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" fen="S" uscita="P">Allontanati Enea, son tuo nemico.
                                <stage>(Snuda la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="818" met="7" uscita="P">Snuda snuda quel ferro,</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">guerra con te, non amicizia io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P">Tu di Iarba all'orgoglio</l>
                            <l n="821" met="7" uscita="X">prima m'involi e poi</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="X">guerra mi chiedi ed amistà non vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="7" uscita="P">T'inganni. Allor difesi</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">la gloria del mio re, non la tua vita.</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">Con più nobil ferita</l>
                            <l n="826" met="7" uscita="P">rendergli a me s'aspetta</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">quella che tolsi a lui giusta vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="7" fen="S" uscita="P">Enea stringer l'acciaro</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P" xml:id="v829" part="I">contro il suo difensor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P" corresp="#v829" part="F">Olà, che tardi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P">La mia vita è tuo dono,</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="P">prendila pur se vuoi, contento io sono.</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">Ma ch'io debba a tuo danno armar la mano</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">generoso guerrier lo speri invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="7" uscita="P">Se non impugni il brando</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">a ragion ti dirò codardo e vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="7" uscita="P">Questa ad un cor virile</l>
                            <l n="837" met="11" fen="S" uscita="P">vergognosa minaccia Enea non soffre.</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">Ecco per sodisfarti io snudo il ferro.</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="X">Ma prima i sensi miei</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="X">odan gli uomini tutti e tutti i dei.</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P">Io son d'Araspe amico,</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">io debbo la mia vita al suo valore;</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P">ad onta del mio core</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">discendo al gran cimento</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="P">di codardia tacciato</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">e per non esser vil mi rendo ingrato.
                                <stage>(Cominciano a battersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P">Tanto ardir nella regia? Olà fermate.</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">Così mi serbi fé? Così difendi</l>
                            <l n="849" met="11" fen="S" uscita="P">Araspe traditor d'Enea la vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P">No principessa. Araspe</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">non ha di tradimenti il cor capace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="7" uscita="P">Chi di Iarba è seguace</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P" xml:id="v853" part="I">esser fido non può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="11" uscita="P" corresp="#v853" part="F">Bella Selene</l>
                            <l n="854" met="7" uscita="P">puoi tu sola avanzarti</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P" xml:id="v855" part="I">a tacciarmi così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855" met="11" uscita="P" corresp="#v855" part="F">T'accheta e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="856" met="8" uscita="P">Tacerò, se tu lo brami,</l>
                            <l n="857" met="8" uscita="P">ma fai torto alla mia fede</l>
                            <l n="858" met="8" uscita="T">se mi chiami traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="859" met="8" uscita="P">Porterò lontano il piede</l>
                            <l n="860" met="8" uscita="X">ma placati i sdegni tuoi</l>
                            <l n="861" met="8" uscita="T">so che poi n'avrai rossor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ENEA e SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="P">Allor che Araspe a provocar mi venne</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">del suo signor sostenne</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">le ragioni con me; la sua virtude</l>
                            <l n="865" met="7" uscita="P">se condannar pretendi,</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">troppo quel core ingiustamente offendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="7" uscita="P">Ah generoso Enea</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">non fidarti così. D'Osmida ancora</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">all'amistà tu credi e pur t'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="7" uscita="P">Lo so, ma come Osmida</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">non serba Araspe in seno anima infida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Sia qual ei vuole Araspe; or non è tempo</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">di favellar di lui. Brama Didone</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="P" xml:id="v874" part="I">teco parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="7" uscita="P" corresp="#v874" part="F">Poc'anzi</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">dal suo real soggiorno io trassi il piede.</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">Se di nuovo mi chiede</l>
                            <l n="877" met="7" uscita="P">ch'io resti in quest'arena</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">invan si accrescerà la nostra pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="7" uscita="P">Oh dio, se non l'ascolti</l>
                            <l n="880" met="7" uscita="P">tu sei troppo inumano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P">L'ascolterò ma l'ascoltarla è vano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="882" met="7" uscita="P">Non cede all'austro irato</l>
                            <l n="883" met="7" uscita="P">né teme allor che freme</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="P">il turbine sdegnato</l>
                            <l n="885" met="7" uscita="P">quel monte che sublime</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="T">le cime inalza al ciel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="887" met="7" uscita="P">Costante ad ogni oltraggio</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">sempre la fronte avvezza,</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">disprezza il caldo raggio,</l>
                            <l n="890" met="7" uscita="T">non cura il freddo giel.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="7" uscita="X">Chi udì, chi vide mai</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="X">del mio più strano amor, sorte più ria.</l>
                            <l n="893" met="7" uscita="X">Taccio la fiamma mia</l>
                            <l n="894" met="7" uscita="P">e vicina al mio bene</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">so scoprirgli l'altrui, non le mie pene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="896" met="5" uscita="P">Veggio la sponda,</l>
                            <l n="897" met="5" uscita="P">sospiro il lido</l>
                            <l n="898" met="5" uscita="P">e pur dall'onda</l>
                            <l n="899" met="5" uscita="T">fuggir non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="900" met="5" uscita="P">Se il mio dolore</l>
                            <l n="901" met="5" uscita="P">scoprir diffido,</l>
                            <l n="902" met="5" uscita="P">pietoso amore,</l>
                            <l n="903" met="5" uscita="T">che mai farò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">Gabinetto con sedie.</stage>
                    <stage type="setting">DIDONE, poi ENEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="7" uscita="P">Incerta del mio fato</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="X">io più viver non voglio. È tempo ormai</l>
                            <l n="906" met="11" fen="S" uscita="P">che per l'ultima volta Enea si tenti.</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P">Se dirgli i miei tormenti,</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">se la pietà non giova,</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">faccia la gelosia l'ultima prova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Ad ascoltar di nuovo</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">i rimproveri tuoi vengo o regina.</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">So che vuoi dirmi ingrato,</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P">perfido, mancator, spergiuro, indegno.</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">Chiamami come vuoi, sfoga il tuo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P">No, sdegnata io non sono. Infido, ingrato,</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">perfido, mancator più non ti chiamo.</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P">Rammentarti non bramo i nostri ardori,</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">da te chiedo consigli e non amori.</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P" xml:id="v919" part="I">Siedi.
                                <stage>(Siedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P" corresp="#v919" part="M">(Che mai dirà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P" corresp="#v919" part="F">Già vedi Enea</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P">che fra nemici è il mio nascente impero.</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Sprezzai finora, è vero,</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">le minaccie e 'l furor; ma Iarba offeso</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">quando priva sarò del tuo sostegno</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">mi torrà per vendetta e vita e regno.</l>
                            <l n="925" met="7" uscita="P">In così dubbia sorte</l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P">ogni rimedio è vano.</l>
                            <l n="927" met="7" uscita="P">Deggio incontrar la morte</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">o al superbo african porger la mano.</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">L'uno e l'altro mi spiace e son confusa.</l>
                            <l n="930" met="7" uscita="P">Alfin femina e sola,</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">lungi dal patrio ciel perdo il coraggio.</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="P">E non è meraviglia</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">s'io risolver non so; tu mi consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="7" uscita="P">Dunque fuor che la morte</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">o il funesto imeneo,</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">trovar non si potria scampo migliore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="7" uscita="P" xml:id="v937" part="I">V'era purtroppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="7" uscita="P" corresp="#v937" part="F">E quale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" fen="S" uscita="P">Se non sdegnava Enea d'esser mio sposo</l>
                            <l n="939" met="7" uscita="P">l'Africa avrei veduta</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">dall'arabico seno al mar d'Atlante</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">in Cartago adorar la sua regnante.</l>
                            <l n="942" met="7" uscita="P">E di Troia e di Tiro</l>
                            <l n="943" met="11" fen="S" uscita="P">rinovar si potea... Ma che ragiono</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">l'impossibil mi fingo e folle io sono.</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">Dimmi, che far degg'io? Con alma forte</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">come vuoi sceglierò Iarba o la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="11" uscita="P">Iarba o la morte! E consigliarti io deggio?</l>
                            <l n="948" met="7" uscita="P">Colei che tanto adoro</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">all'odiato rival vedere in braccio?</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="P" xml:id="v950" part="I">Colei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="7" uscita="P" corresp="#v950" part="F">Se tanta pena</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">trovi nelle mie nozze, io le ricuso.</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">Ma per tormi agl'insulti</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">necessario è il morir. Stringi quel brando,</l>
                            <l n="954" met="7" uscita="P">svena la tua fedele;</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">è pietà con Didone esser crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="7" uscita="P">Ch'io ti sveni? Ah più tosto</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">cada sopra di me del ciel lo sdegno.</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="X">Prima scemin gli dei</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="X">per accrescer tuoi giorni i giorni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">Dunque a Iarba mi dono, olà?
                                <stage>(Esce un paggio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">Deh ferma.</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="P">Troppo oh dio per mia pena</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P" xml:id="v962" part="I">sollecita tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P" corresp="#v962" part="F">Dunque mi svena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P">No, si ceda al destino, a Iarba stendi</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">la tua destra real. Di pace priva</l>
                            <l n="965" met="11" fen="S" uscita="P">resti l'alma d'Enea pur che tu viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="7" uscita="P">Giacché d'altri mi brami</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">appagarti saprò. Iarba si chiami.</l>
                            <l n="968" met="7" uscita="X">Vedi quanto son io
                                <stage>(Parte il paggio e un altro porta da sedere per Iarba)</stage>
                            </l>
                            <l n="969" met="11" fen="I" uscita="X" xml:id="v969" part="I">ubbidiente a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" fen="I" uscita="X" corresp="#v969" part="F">Regina addio.
                                <stage>(Si levano da sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="7" uscita="P">Dove dove? T'arresta.</l>
                            <l n="971" met="7" uscita="P">Del felice imeneo</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P">ti voglio spettatore.</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P" xml:id="v973" part="I">(Resister non potrà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="11" uscita="P" corresp="#v973" part="F">(Costanza o core!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">IARBA senza spada e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="7" uscita="P">Didone a che mi chiedi?</l>
                            <l n="975" met="7" uscita="P">Sei folle se mi credi</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">dall'ira tua, da tue minacce oppresso.</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">Non si cangia il mio cor, sempre è l'istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="7" uscita="P" xml:id="v978" part="I">(Che arroganza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="7" uscita="P" corresp="#v978" part="F">Deh placa</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">il tuo sdegno o signor. Tu col tacermi</l>
                            <l n="980" met="7" uscita="P">il tuo grado e il tuo nome</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">a gran rischio esponesti il tuo decoro.</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">Ed io... Ma qui t'assidi</l>
                            <l n="983" met="7" uscita="P">e con placido volto</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P" xml:id="v984" part="I">ascolta i sensi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" uscita="P" corresp="#v984" part="F">Parla, t'ascolto.
                                <stage>(Siedono Iarba e Didone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="11" uscita="P" xml:id="v985" part="I">Permettimi che ormai...
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="11" uscita="P" corresp="#v985" part="F">Fermati e siedi.
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P">Troppo lunghe non fian le tue dimore.</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P" xml:id="v987" part="I">(Resister non potrà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="F">(Costanza o core).
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="7" uscita="P">Eh vada. Allor che teco</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="X">Iarba soggiorna ha da partir costui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="7" uscita="X" xml:id="v990" part="I">(Ed io lo soffro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="7" uscita="X" corresp="#v990" part="F">In lui</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">invece d'un rival trovi un amico.</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">Ei sempre a tuo favore</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">meco parlò. Per suo consiglio io t'amo,</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P">se credi menzognero</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P" xml:id="v995" part="I">il labro mio, dillo tu stesso.
                                <stage>(Ad Enea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="11" uscita="P" corresp="#v995" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Dunque nel re de' Mori</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">altro merto non v'è che un suo consiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="7" uscita="P">No, Iarba, in te mi piace</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="P">quel regio ardir che ti conosco in volto.</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">Amo quel cor sì forte</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P">sprezzator de' perigli e della morte.</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">E se il ciel mi destina</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P" xml:id="v1003" part="I">tua compagna e tua sposa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="11" uscita="P" corresp="#v1003" part="F">Addio regina.
                                <stage>(Si alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1004" met="7" uscita="P">Basta che fin ad ora</l>
                            <l n="1005" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1005" part="I">t'abbia ubbidito Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1005" part="F">Non basta ancora.</l>
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">Siedi per un momento.</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" xml:id="v1007" part="I">(Comincia a vacillar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" corresp="#v1007" part="F">(Questo è tormento!)
                                <stage>(Enea torna a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">Troppo tardi o Didone</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">conosci il tuo dover. Ma pure io voglio</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="X">donar gli oltraggi miei</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="X" xml:id="v1011" part="I">tutti alla tua beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="11" uscita="X" corresp="#v1011" part="F">(Che pena o dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">In pegno di tua fede</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P" xml:id="v1013" part="I">dammi dunque la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" uscita="P" corresp="#v1013" part="F">Io son contenta.</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">A più gradito laccio amor pietoso</l>
                            <l n="1015" met="7" uscita="P">stringer non mi potea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="11" uscita="P" xml:id="v1016" part="I">Più soffrir non si può.
                                <stage>(Si leva agitato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="11" uscita="P" corresp="#v1016" part="F">Qual ira Enea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">Ma che vuoi? Non ti basta</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">quanto finor soffrì la mia costanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" xml:id="v1019" part="I">Eh taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" corresp="#v1019" part="F">Che tacer, tacqui abbastanza.</l>
                            <l n="1020" met="7" uscita="P">Vuoi darti al mio rivale,</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="P">brami che tel consigli,</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">tutto faccio per te, che più vorresti?</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">Ch'io ti vedessi ancor fra le sue braccia?</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">Dimmi che mi vuoi morto e non ch'io taccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">Odi; a torto ti sdegni.
                                <stage>(Si alza Didone)</stage>
                            </l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" xml:id="v1026" part="I">Sai che per ubbidirti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" corresp="#v1026" part="F">Intendo, intendo.</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">Io sono il traditor, son io l'ingrato,</l>
                            <l n="1028" met="7" uscita="P">tu sei quella fedele</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">che per me perderebbe e vita e soglio.</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">Ma tanta fedeltà veder non voglio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE e IARBA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="X" xml:id="v1031" part="I">Senti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="X" corresp="#v1031" part="M">Lascia che parta.
                                <stage>(S'alza Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="X" corresp="#v1031" part="F">I sdegni suoi</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P" xml:id="v1032" part="I">a me giova placar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="11" uscita="P" corresp="#v1032" part="F">Di che paventi?</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="X">Dammi la destra e mia</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="X">di vendicarti poi la cura sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="7" uscita="P">D'imenei non è tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" xml:id="v1036" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="M">Più non cercar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="F">Saperlo io bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">Già che voi, tel dirò. Perché non t'amo,</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="X">perché mai non piacesti agli occhi miei,</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">perché odioso mi sei, perché mi piace</l>
                            <l n="1040" met="11" fen="S" uscita="P">più che Iarba fedele Enea fallace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">Dunque perfida io sono</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="X">un ogetto di riso agli occhi tuoi?</l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="X">Ma sai chi Iarba sia?</l>
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">Sai con chi ti cimenti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">So che un barbaro sei né mi spaventi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1046" met="7" uscita="T">Chiamami pur così.</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="T">Forse pentita un dì</l>
                            <l n="1048" met="7" uscita="X">pietà mi chiederai</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="T">ma non l'avrai da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Quel barbaro che sprezzi</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">non placheranno i vezzi.</l>
                            <l n="1052" met="7" uscita="P">Né soffrirà l'inganno</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="T">quel barbaro da te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">E pure in mezzo all'ire</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">trova pace il mio cor. Iarba non temo,</l>
                            <l n="1056" met="11" fen="S" uscita="X">mi piace Enea sdegnato ed amo in lui</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="X">come effetti d'amor gli sdegni sui.</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">Chi sa. Pietosi numi</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">rammentatevi almeno</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="X">che foste amanti un dì come son io.</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="X">Ed abbia il vostro cor pietà del mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1062" met="7" uscita="P">Va lusingando amore</l>
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">il credulo mio core,</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">gli dice: «Sei felice»</l>
                            <l n="1065" met="7" uscita="T">ma non sarà così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">Per poco mi consolo</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">ma più crudele io sento</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">poi ritornar quel duolo</l>
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">che sol per un momento</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="T">dall'alma si partì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Porto di mare con navi per l'imbarco di Enea.</stage>
                    <stage type="setting">ENEA con seguito di troiani</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">Compagni invitti a tolerare avvezzi</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">e del cielo e del mar gl'insulti e l'ire,</l>
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">destate il vostro ardire,</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">che per l'onda infedele</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">è tempo già di rispiegar le vele.</l>
                            <l n="1076" met="7" uscita="P">Per sì strane vicende</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">all'impero latino il ciel ne guida.</l>
                            <l n="1078" met="7" uscita="P">Andiamo amici, andiamo.</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">Ai troiani navigli</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">fremano pur venti e procelle intorno,</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">saran glorie i perigli</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">e dolce fia di rammentargli un giorno.
                                <stage>(Al suono di vari stromenti siegue l'imbarco e nell'atto che Enea sta per salir su la nave, esce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">IARBA con seguito di mori e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Dove rivolge, dove</l>
                            <l n="1084" met="11" fen="S" uscita="P">quest'eroe fuggitivo i legni e l'armi?</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">Vuol portar guerra altrove</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">o da me col fuggir cerca lo scampo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="11" uscita="P" xml:id="v1087" part="I">Ecco un novello inciampo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="11" uscita="P" corresp="#v1087" part="F">In questa guisa</l>
                            <l n="1088" met="7" uscita="P">tu lasci in abbandono</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">la fida sposa e di Cartago il trono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">Alla mia gloria io cedo</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">barbaro e non a te la sposa e il regno.</l>
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">Se vuoi goderne appieno</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="X">non irritar la sofferenza mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="X">Parmi però che sia</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">viltà, non sofferenza il tuo ritegno.</l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">Per un momento il legno</l>
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">può rimaner sul lido,</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">vieni, s'hai cor, meco a pugnar ti sfido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">Vengo, restate amici,
                                <stage>(Alle sue genti)</stage>
                            </l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">che ad abbassar quel temerario orgoglio</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">altri che il mio valor meco non voglio.</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">Eccomi a te, che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="7" uscita="X">Penso che all'ira mia</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">la tua morte sarà poca vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">Per ora a contrastarmi</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" xml:id="v1106" part="I">non fai poco se pensi; all'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" corresp="#v1106" part="F">All'armi.
                                <stage>(Mentre si battono e Iarba va cedendo, i suoi mori vengono in aiuto di lui ed assalgono unitamente Enea. I compagni d'Enea in aiuto di lui scendono dalle navi ed attaccano i mori. Enea e Iarba combattendo entrano. Siegue zuffa fra troiani e mori. I mori fuggono e gl'altri li sieguono. Escono di nuovo combattendo Enea e Iarba)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">Già cadesti e sei vinto. O tu mi cedi</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">o trafiggo quel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">Invan lo chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">Se al vincitor sdegnato</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" xml:id="v1110" part="I">non domandi pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" corresp="#v1110" part="F">Siegui il tuo fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">Sì mori. Ma che fo? Vivi, non voglio</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">nel tuo sangue infedele</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P" xml:id="v1113" part="I">questo acciaro macchiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113" met="11" uscita="P" corresp="#v1113" part="F">Sorte crudele!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">Vivi superbo e regna.</l>
                            <l n="1115" met="7" uscita="X">Regna per gloria mia,</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="T">vivi per tuo rossor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1117" met="7" uscita="X">E la tua pena sia</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">il rammentar che in dono</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">ti diè la vita e il trono</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="T">pietoso il vincitor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">IARBA, poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">Ed io son vinto ed io soffro una vita</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">che d'un vile stranier due volte è dono!</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">No. Vendetta vendetta, e se non posso</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">nel sangue d'un rivale</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="P">tutto estinguer lo sdegno,</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">opprimerà la mia caduta un regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">Iarba già in tua difesa</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">lo stuol de' mori a queste mura arriva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">Giunse pur una volta. È tempo alfine</l>
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">di sorprender Cartago,</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">di punir Dido e d'assalir Enea,</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">pria che di nuovo in su le navi accolga</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">le sparse schiere e l'ancore disciolga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">Andiam. Di tue vendette</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">sarò ministro anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">No no, rimanti,</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">uopo or non ho di mercenaria aita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="11" uscita="P" xml:id="v1137" part="I">Come! E finor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="11" uscita="P" corresp="#v1137" part="F">Finora anima vile</l>
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">giovommi il tradimento,</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">or vo' punito il traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">E questa</l>
                            <l n="1140" met="7" uscita="P">tu rendi alla mia fede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">Questa de' tradimenti è la mercede.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">Infelice, che sento!</l>
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">Ecco che in un momento</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">mi lascia ogni speranza in abandono,</l>
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">perdo gli amici e non acquisto il trono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1146" met="8" uscita="X">Agitata è l'alma mia</l>
                            <l n="1147" met="8" uscita="T">dalla tema e dal furor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1148" met="8" uscita="P">Or m'accende ed or m'aghiaccia</l>
                            <l n="1149" met="8" uscita="P">il delitto e la minaccia,</l>
                            <l n="1150" met="8" uscita="T">il rimorso ed il timor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Arborata che conduce al porto.</stage>
                    <stage type="setting">ARASPE, poi SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="7" uscita="P">Tutta di Iarba all'ira</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">veggo esposta Cartago, almen potessi</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">dar soccorso al mio bene.</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">Chi sa dove s'asconda! Ecco che viene.</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" xml:id="v1155" part="I">Principessa ove corri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" corresp="#v1155" part="F">Io de' miei passi</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="X" xml:id="v1156" part="I">ragion non rendo a un mio nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1156" met="11" uscita="X" corresp="#v1156" part="F">Oh dio</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">Araspe è tuo nemico! Ah mal conviene</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">il nome di nemico a chi t'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">No non ama Selene</l>
                            <l n="1160" met="11" fen="S" uscita="P">chi Enea chiama al cimento o vuol che mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">Troppo o bella ti sdegni e ingiustamente</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">per lui spergiuro e traditor mi chiami.</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">Perdona l'ardir mio, temo che l'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">Sì, l'amo, è vero, io non l'ascondo; è forse</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">gran delitto l'amarlo? O si pretende</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">dar legge a' nostri affetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">No cara, amalo pur, io non mi lagno</l>
                            <l n="1168" met="11" fen="S" uscita="P">né di te, né di Enea, di me più degno</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">è degli affetti tuoi; ma soffri almeno</l>
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">giacché sdegni d'amarmi</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">ch'io della sorte mia possa lagnarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">Inutilmente io perdo</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="X" xml:id="v1173" part="I">teco i momenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="11" uscita="X" corresp="#v1173" part="F">Ascolta, ove ten vai?</l>
                            <l n="1174" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">Forse...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1174" part="M">In traccia d'Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">T'arresta o cara.</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">A gran periglio esponi</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" xml:id="v1176" part="I">col partir la tua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" corresp="#v1176" part="F">A qual periglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">Iarba è reso più forte, a queste sponde</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="X" xml:id="v1178" part="I">giunsero i Mori in suo soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" uscita="X" corresp="#v1178" part="F">Oh dei!</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" xml:id="v1179" part="I">Ma che sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P" corresp="#v1179" part="F">Nol so; da un re possente</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">ed a ragion sdegnato</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" xml:id="v1181" part="I">tutto si può temer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" corresp="#v1181" part="F">Deh se tu m'ami,</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">dall'africano infido</l>
                            <l n="1183" met="11" fen="S" uscita="P">me difendi ed Enea, Cartago e Dido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">Sai che poco han di forza i miei consigli</l>
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">su quel feroce petto,</l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">pur quanto lice a me tutto prometto.</l>
                            <l n="1187" met="7" uscita="P">Di voti e di preghiere</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="X">non sarò scarso, acciò gli oltraggi suoi</l>
                            <l n="1189" met="7" uscita="X">ponga Iarba in oblio;</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="X">e se basta il mio sangue, il sangue mio</l>
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">spargerò dalle vene</l>
                            <l n="1192" met="11" fen="S" uscita="P">per Cartago ed Enea, Dido e Selene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="7" uscita="P">Tutto dal tuo bel core</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="X" xml:id="v1194" part="I">lice sperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="X" corresp="#v1194" part="F">Ma poi di me che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="7" uscita="X">Tu dalla sorte mia</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">anche ad amar senza speranza impara.</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="T">Se può la tua virtù</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">amarmi a questa legge io tel concedo</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P" xml:id="v1199" part="I">ma non chieder di più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P" corresp="#v1199" part="F">Di più non chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">Ardi per me fedele,</l>
                            <l n="1201" met="7" uscita="P">serba nel cor lo strale</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">ma non mi dir crudele</l>
                            <l n="1203" met="7" uscita="T">se poi non hai mercé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">Hanno sventura eguale</l>
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">la tua, la mia costanza.</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">Per te non v'è speranza.</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="T">Non v'è pietà per me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="7" uscita="X">So che lasciar dovrei</l>
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">un amor senza speme</l>
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">ma in un ben nato core</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">fiamma che pura nacque unqua non more.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1212" met="5" uscita="S">Vorrei disciogliere</l>
                            <l n="1213" met="5" uscita="P">le mie catene</l>
                            <l n="1214" met="5" uscita="S">ma il volto amabile</l>
                            <l n="1215" met="5" uscita="P">del caro bene</l>
                            <l n="1216" met="5" uscita="S">toglie a quest'anima</l>
                            <l n="1217" met="5" uscita="T">la libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1218" met="5" uscita="S">Ancor che misero</l>
                            <l n="1219" met="5" uscita="P">sia questo core,</l>
                            <l n="1220" met="5" uscita="S">pur soffre placido</l>
                            <l n="1221" met="5" uscita="P">l'altrui rigore,</l>
                            <l n="1222" met="5" uscita="S">l'amato carcere</l>
                            <l n="1223" met="5" uscita="T">lasciar non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Regia con veduta della città di Cartagine in prospetto che poi s'incendia.</stage>
                    <stage type="setting">DIDONE e poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1224" met="8" uscita="P">Va crescendo il mio tormento,</l>
                            <l n="1225" met="8" uscita="P">io lo sento e non l'intendo,</l>
                            <l n="1226" met="8" uscita="T">giusti dei, che mai sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" xml:id="v1227" part="I">Deh regina pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" corresp="#v1227" part="F">Che rechi amico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">Ah no, così bel nome</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">non merta un traditore</l>
                            <l n="1230" met="11" fen="S" uscita="P">d'Enea, di te nemico e del tuo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="7" uscita="P" xml:id="v1231" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="7" uscita="P" corresp="#v1231" part="F">Con la speranza</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">di farmi grande io secondai finora</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">del tuo nemico i rei disegni; alfine</l>
                            <l n="1234" met="7" uscita="P">dal mio rimorso oppresso</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">vengo il mio fallo a palesarti io stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="11" fen="S" uscita="P">Reo di tanto delitto hai fronte ancora</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P" xml:id="v1237" part="I">di presentarti a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237" met="11" uscita="P" corresp="#v1237" part="F">Sì mia regina.</l>
                            <l n="1238" met="7" uscita="P">Tu vedi un infelice</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="X">che non spera il perdono e nol desia,</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="X">chiedo a te per pietà la pena mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">Sorgi. Quante sventure!</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P">Misera me sotto qual astro io nacqui!</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" xml:id="v1243" part="I">Manca ne' miei più fidi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" corresp="#v1243" part="F">Oh dio germana.</l>
                            <l n="1244" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">Alfin Enea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1244" part="M">Partì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">No, ma fra poco</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">le vele scioglierà da' nostri lidi.</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">Or ora io stessa il vidi</l>
                            <l n="1247" met="7" uscita="P">verso i legni fugaci</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">sollecito condurre i suoi seguaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="11" uscita="X">Che infedeltà! Che sconoscenza! Oh dei,</l>
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">un esule infelice...</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="X">Un mendico stranier... Ditemi voi</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="X">se più barbaro cor vedeste mai!</l>
                            <l n="1253" met="7" uscita="P">E tu cruda Selene</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="X">partir lo vedi ed arrestar nol sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">Fu vana ogni mia cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">Vanne Osmida e procura</l>
                            <l n="1257" met="11" fen="S" uscita="P">che resti Enea per un momento solo.</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" xml:id="v1258" part="I">M'ascolti e parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" corresp="#v1258" part="F">Ad ubbidirti io volo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">DIDONE e SELENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="7" uscita="P">Ah non fidarti. Osmida</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P" xml:id="v1260" part="I">tu non conosci ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="11" uscita="P" corresp="#v1260" part="F">Lo so purtroppo.</l>
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">A quest'eccesso è giunta</l>
                            <l n="1262" met="7" uscita="P">la mia sorte tiranna,</l>
                            <l n="1263" met="11" uscita="P">deggio chieder aita a chi m'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">Non hai fuor che in te stessa altra speranza.</l>
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">Vanne a lui, prega e piangi,</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">chi sa, forse potrai vincer quel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">Alle preghiere, ai pianti</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">Dido scender dovrà? Dido che seppe</l>
                            <l n="1269" met="7" uscita="P">dalle sidonie rive</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">correr dell'onde a cimentar lo sdegno,</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">altro clima cercando ed altro regno?</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">Son io, son quella ancora</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="X">che di nuove cittadi Africa ornai,</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="X">che il mio fasto serbai</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">fra l'insidie, fra l'armi e fra i perigli</l>
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">ed a tanta viltà tu mi consigli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">O scordati il tuo grado</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">o abbandona ogni speme,</l>
                            <l n="1279" met="11" uscita="P">amore e maestà non vanno insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ARASPE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="11" uscita="P" xml:id="v1280" part="I">Araspe in queste soglie!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="11" uscita="P" corresp="#v1280" part="F">A te ne vengo
                                <stage>(Si cominciano a veder fiamme in lontano sugl'edifici di Cartagine)</stage>
                            </l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">pietoso del tuo rischio. Il re sdegnato</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">di Cartagine i tetti arde e ruina.</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="P">Vedi, vedi o regina</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">le fiamme che lontane agita il vento.</l>
                            <l n="1285" met="7" uscita="P">Se tardi un sol momento</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">a placar il suo sdegno</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">un sol giorno ti toglie e vita e regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">Restano più disastri</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" xml:id="v1289" part="I">per rendermi infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" corresp="#v1289" part="F">Infausto giorno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">OSMIDA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1290" met="7" uscita="P" xml:id="v1290" part="I">Osmida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1290" met="7" uscita="P" corresp="#v1290" part="F">Arde d'intorno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="7" fen="S" uscita="P">Lo so. D'Enea ti chiedo,</l>
                            <l n="1292" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1292" part="I">che ottenesti da Enea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1292" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1292" part="F">Partì l'ingrato.</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">Già lontano è dal porto; io giunsi appena</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">a ravvisar le fuggitive antenne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1295" met="7" uscita="P">Ah stolta! Io stessa, io sono</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">complice di sua fuga, al primo istante</l>
                            <l n="1297" met="11" fen="S" uscita="P">arrestar lo dovea. Ritorna Osmida,</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">corri, vola sul lido, aduna insieme</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="P">armi, navi, guerrieri.</l>
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">Raggiungi l'infedele,</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">lacera i lini suoi, sommergi i legni,</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="P">portami fra catene</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">quel traditore avvinto.</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">E se vivo non puoi, portalo estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">Tu pensi a vendicarti e cresce intanto</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P" xml:id="v1306" part="I">la sollecita fiamma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="11" uscita="P" corresp="#v1306" part="F">È ver, corriamo.</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">Io voglio... Ah no... Restate...</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">Ma la vostra dimora...</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">Io mi confondo... E non partisti ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P" xml:id="v1310" part="I">Eseguisco i tuoi cenni.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, SELENE, ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P" corresp="#v1310" part="F">Al tuo periglio</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P" xml:id="v1311" part="I">pensa o Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="7" uscita="P" corresp="#v1311" part="F">E pensa</l>
                            <l n="1312" met="7" uscita="P">a ripararne il danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" met="11" uscita="P">Non fo poco s'io vivo in tanto affanno.</l>
                            <l n="1314" met="7" uscita="P">Va' tu cara Selene,</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="X">provedi, ordina, assisti in vece mia,</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">non lasciarmi, se m'ami, in abbandono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">Ah che di te più sconsolata io sono.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">E tu qui resti ancor? Né ti spaventi</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">l'incendio che s'avanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="7" uscita="P">Ho perso ogni speranza,</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">non conosco timor, ne' petti umani</l>
                            <l n="1322" met="7" uscita="P">il timor e la speme</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">nascono in compagnia, muoiono insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">Il tuo scampo desio, vederti esposta</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">a tal rischio mi spiace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">Araspe per pietà lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASPE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1327" met="8" uscita="P">Già si desta la tempesta,</l>
                            <l n="1328" met="8" uscita="P">hai nemici i venti e l'onde,</l>
                            <l n="1329" met="8" uscita="P">io ti chiamo su le sponde</l>
                            <l n="1330" met="8" uscita="T">e tu resti in mezzo al mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1331" met="8" uscita="X">Ma se vinta alfin tu sei</l>
                            <l n="1332" met="8" uscita="P">dal furor delle procelle,</l>
                            <l n="1333" met="8" uscita="P">non lagnarti delle stelle,</l>
                            <l n="1334" met="8" uscita="T">degli dei non ti lagnar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, poi OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="7" uscita="P">I miei casi infelici</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">favolose memorie un dì saranno</l>
                            <l n="1337" met="7" uscita="P">e forse diverranno</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="P">soggetti miserabili e dolenti</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P">alle tragiche scene i miei tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">È perduta ogni speme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="X" xml:id="v1341" part="I">Così presto ritorni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="X" corresp="#v1341" part="F">Invano, o dio,</l>
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">tentai passar dal tuo soggiorno al lido.</l>
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">Tutta del moro infido</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">il minaccioso stuol Cartago inonda.</l>
                            <l n="1345" met="7" uscita="P">Fra le strida e i tumulti</l>
                            <l n="1346" met="7" uscita="P">agl'insulti degli empi</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">son le vergini esposte, aperti i tempi.</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">Né più desta pietade</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">o l'immatura o la cadente etade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">Dunque alla mia ruina</l>
                            <l n="1351" met="7" uscita="P" xml:id="v1351" part="I">più riparo non v'è?
                                <stage>(Si comincia a veder il fuoco nella regia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">SELENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="7" uscita="P" corresp="#v1351" part="F">Fuggi o regina.</l>
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">Son vinti i tuoi custodi,</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">non ci resta difesa.</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">Dalla cittade accesa</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="P">passan le fiamme alla tua regia in seno</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">e di fumo e faville è il ciel ripieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="7" uscita="P">Andiam. Si cerchi altrove</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" xml:id="v1358" part="I">per noi qualche soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" corresp="#v1358" part="M">E come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" corresp="#v1358" part="F">E dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="7" uscita="P">Venite anime imbelli,</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">se vi manca valore</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">imparate da me come si muore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">IARBA con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P" xml:id="v1362" part="I">Fermati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P" corresp="#v1362" part="M">O dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P" corresp="#v1362" part="F">Dove così smarrita?</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">Forse al fedel troiano</l>
                            <l n="1364" met="7" uscita="P">corri a stringer la mano?</l>
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">Va' pure, affretta il piede,</l>
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">che al talamo reale ardon le tede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="7" uscita="P">Lo so, questo è il momento</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">delle vendette tue. Sfoga il tuo sdegno</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">or ch'ogn'altro sostegno il ciel mi fura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="11" fen="S" uscita="P">Già ti difende Enea, tu sei sicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">Alfin sarai contento.</l>
                            <l n="1372" met="11" uscita="P">Mi volesti infelice, eccomi sola,</l>
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">tradita, abbandonata,</l>
                            <l n="1374" met="11" fen="S" uscita="P">senza Enea, senz'amici e senza regno.</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">Timida mi volesti. Ecco Didone</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">già sì fastosa e fiera, a Iarba accanto</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">alfin discesa alla viltà del pianto.</l>
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">Vuoi di più? Via crudel passami il core,</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">è rimedio la morte al mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="7" uscita="X">(Cedon gli sdegni miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="11" uscita="X" xml:id="v1381" part="I">(Giusti numi pietà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="11" uscita="X" corresp="#v1381" part="F">(Soccorso o dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="7" uscita="P">E pur Didone, e pure</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="P">sì barbaro non son qual tu mi credi.</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">Del tuo pianto ho pietà, meco ne vieni.</l>
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">L'offese io ti perdono</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">e mia sposa ti guido al letto e al trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">Io sposa d'un tiranno,</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P">d'un empio, d'un crudel, d'un traditore</l>
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">che non sa che sia fede,</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P">non conosce dover, non cura onore!</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">S'io fossi così vile</l>
                            <l n="1392" met="7" uscita="P">saria giusto il mio pianto,</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">no, la disgrazia mia non giunse a tanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">In sì misero stato insulti ancora?</l>
                            <l n="1395" met="7" uscita="P">Olà miei fidi andate,</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">s'accrescano le fiamme. In un momento</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">si distrugga Cartago e non vi resti</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">orma d'abitator che la calpesti.
                                <stage>(Partono due comparse)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">Pietà del nostro affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IARBA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">Or potrai con ragion dirmi tiranno.
                                <stage>(A Didone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1401" met="7" uscita="S">Cadrà fra poco in cenere</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">il tuo nascente impero;</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">e ignota al passaggiero</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="T">Cartagine sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Se a te del mio perdono</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">meno è la morte acerba</l>
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">non meriti superba</l>
                            <l n="1408" met="7" uscita="T">soccorso né pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">DIDONE, SELENE, OSMIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="7" uscita="P">Cedi a Iarba o Didone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="P">Conserva colla tua la nostra vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">Solo per vendicarmi</l>
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">del traditor Enea,</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="X">ch'è la prima cagion de' mali miei,</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="X">l'aure vitali io respirar vorrei.</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">Ah faccia il vento almeno,</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">facciano almen gli dei le mie vendette.</l>
                            <l n="1417" met="7" uscita="P">E folgori e saette</l>
                            <l n="1418" met="7" uscita="P">e turbini e tempeste</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">rendano l'aure e l'onde a lui funeste.</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">Vada ramingo e solo. E la sua sorte</l>
                            <l n="1421" met="7" uscita="X">così barbara sia</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="X">che si riduca ad invidiar la mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">Deh modera il tuo sdegno, anch'io l'adoro</l>
                            <l n="1424" met="11" uscita="P" xml:id="v1424" part="I">e soffro il mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P" corresp="#v1424" part="F">Adori Enea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" xml:id="v1425" part="I">Sì, ma per tua cagione...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" corresp="#v1425" part="F">Ah disleale</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P" xml:id="v1426" part="I">tu rivale al mio amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="11" uscita="P" corresp="#v1426" part="F">Se fui rivale</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" xml:id="v1427" part="I">ragion non hai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" corresp="#v1427" part="F">Dagli occhi miei t'invola,</l>
                            <l n="1428" met="7" uscita="P">non accrescer più pene</l>
                            <l n="1429" met="7" uscita="P">ad un cor disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="11" uscita="P">(Misera donna ove la guida il fato).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">Crescon le fiamme e tu fuggir non curi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" fen="S" uscita="P">Mancano più nemici! Enea mi lascia,</l>
                            <l n="1433" met="7" uscita="P">trovo Selene infida,</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P">Iarba m'insulta e mi tradisce Osmida.</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="X">Ma che feci empi numi! Io non macchiai</l>
                            <l n="1436" met="11" uscita="P">di vittime profane i vostri altari.</l>
                            <l n="1437" met="7" uscita="P">Né mai di fiamma impura</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">feci l'are fumar per vostro scherno.</l>
                            <l n="1439" met="7" uscita="P">Dunque perché congiura</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">tutto il ciel contro me, tutto l'inferno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="11" uscita="X">Ah pensa a te, non irritar gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="7" uscita="P">Che dei. Son nomi vani,</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">son chimere sognate o ingiusti sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OSMIDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P">(Gelo a tanta empietade! E l'abbandono).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">DIDONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIDONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">Ah che dissi infelice! A qual eccesso</l>
                            <l n="1446" met="7" uscita="P">mi trasse il mio furore.</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P">Oh dio cresce l'orrore. Ovunque io miro</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="P">mi vien la morte e lo spavento in faccia,</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">trema la regia e di cader minaccia.</l>
                            <l n="1450" met="7" uscita="P">Selene, Osmida, ah tutti,</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P">tutti cedeste alla mia sorte infida,</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">non v'è chi mi soccorra o chi m'uccida.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1453" met="7" uscita="X">Vado... Ma dove... Oh dio.</l>
                            <l n="1454" met="7" uscita="T">Resto... Ma poi, che fo!</l>
                            <l n="1455" met="7" uscita="T">Dunque morir dovrò</l>
                            <l n="1456" met="7" uscita="T">senza trovar pietà?</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1457" met="11" uscita="X">E v'è tanta viltà nel petto mio?</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">No no. Si mora; e l'infedele Enea</l>
                            <l n="1459" met="7" uscita="P">abbia nel mio destino</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">un augurio funesto al suo camino.</l>
                            <l n="1461" met="7" uscita="P">Precipiti Cartago,</l>
                            <l n="1462" met="7" uscita="X">arda la regia e sia</l>
                            <l n="1463" met="11" uscita="X">il cenere di lei la tomba mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">IL FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Didone abbandonata</hi> P2</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Esemplare consultato I-Vnm; pp. 67; virgolati i versi 23-38; a p. 8:
                        «Gl'intermezzi [<hi rend="italic">Dorina e Nibbio</hi> o <hi rend="italic">L'impresario delle Canarie</hi> stampati a parte] sono rappresentati dalla signora Santa Marchesini bolognese e
                        dal signor Gioacchino Corrado, virtuoso della Real Capella di Napoli».</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: abandonare, avvanzare, camino, inalzare, labro, ogetto,
                        passaggiero, regia "reggia", rinovare <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Argomento</hi> commodità; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> apartamenti (II.1 didascalia <hi rend="italic">Appartamenti</hi>); 160 re di Mori (<hi rend="italic">hapax</hi>), 192 Affrica, 510 consagrare, 838 sodisfarti, 1037 voi "vuoi", 1139 vo'
                        "voglio", 1148 aghiaccia, III.10 didascalia <hi rend="italic">e detti</hi> (in scena Didone e Selene). È stata uniformata l'alternanza ed / et / &amp;. Sono
                        state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria. Si fa cominciare il pezzo
                        chiuso di I.2 dal verso 80 (Parla. Dovrei... Ma no) perché in H il rientro
                        segnala l'inizio in quel punto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: 140 qua ti trasse] qual ti trasse, I.10 SENA] SCENA, 325
                        didascalia <hi rend="italic">Vuol per mano alla spada o Selene lo ferma</hi>] <hi rend="italic">Vuol por mano alla spada e Selene lo ferma</hi>, 461 creda] credea (in rima con «Enea»), 534 abbandondonato] abbandonato,
                        1295 Ah facoltà] Ah stolta (tutte), III.12 didascalia <hi rend="italic">DRDONE p SELENE</hi>] <hi rend="italic">DIDONE, SELENE</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto a B, III, p. 224: <hi rend="italic">Sonetto</hi>, <hi rend="italic">Dedica</hi> All'eccellentissime dame veneziane l'autore] Alle dame veneziane nel
                        rappresentarsi la <hi rend="italic">Didone abbandonata</hi>, prima opera drammatica dell'autore; 1 ciel natio] suol natio, 6 frutto
                        infelice] non tardo frutto, 9 o meraviglia] e meraviglia, 12 in rimirar divisa]
                        in riveder divisa.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto a Q, VIII, p. 350 = R, VI, p. 433: <hi rend="italic">Sonetto</hi>, <hi rend="italic">Dedica</hi> All'eccellentissime dame veneziane l'autore] Alle dame veneziane nel
                        rappresentarsi la <hi rend="italic">Didone abbandonata</hi>, primo dramma dell'autore; 1 ciel natio] suol natio, 6 frutto infelice] non
                        tardo frutto, 9 o meraviglia] e meraviglia, 12 in rimirar divisa] in riveder
                        divisa.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto ad H, V, p. 421: <hi rend="italic">Sonetto</hi>, <hi rend="italic">Dedica</hi> All'eccellentissime dame veneziane l'autore] Alle dame di Venezia, la prima
                        volta che fu ivi rappresentata in musica la <hi rend="italic">Didone abbandonata</hi>, primo dramma dell'autore; 1 ciel natio] suol natio, 6 frutto infelice] non
                        tardo frutto, 9 o meraviglia] e meraviglia, 12 in rimirar divisa] in riveder
                        divisa.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto ad H, V, p. 421: <hi rend="italic">Sonetto</hi>, <hi rend="italic">Dedica</hi> All'eccellentissime dame veneziane l'autore] Alle dame di Venezia, la prima
                        volta che fu ivi rappresentata in musica la <hi rend="italic">Didone abbandonata</hi>, primo dramma dell'autore; 1 ciel natio] suol natio, 6 frutto infelice] non
                        tardo frutto, 9 o meraviglia] e meraviglia, 12 in rimirar divisa] in riveder
                        divisa.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>