<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<TEI xml:id="NITTETI_P" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Nitteti</title>
                <title type="uniform">Nitteti</title>
                <title type="short">Nitteti</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Sandra Marin</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/NITTETI|P</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Nitteti</title>
                        <title type="uniform">Nitteti</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">NITTETI</idno>
						<idno type="ordineCorpus">023</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Madrid</pubPlace>
                            <publisher>s. n.</publisher>
                            <date when="1756">1756</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>LA NITTETI</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma per musica da rappresentarsi nel regio teatro del <placeName ref="onomasticon.xml#place0047">Buon Ritiro</placeName>,
                    festeggiandosi il gloriosissimo giorno natalizio di sua maestà cattolica il re
                    nostro signore don <persName ref="onomasticon.xml#pers0049">Ferdinando VI</persName>, per comando di sua maestà cattolica la <persName ref="onomasticon.xml#pers0375">regina</persName>
                    nostra signora, in quest'anno MDCCLVI.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Sacra reale cattolica maestà,</p>
                <p>nella direzione, per me oltre modo onorevole, de' spettacoli destinati in questo
                    giorno alla plausibile memoria del glorioso natale della sacra reale cattolica
                    maestà vostra, non è mia lusinga se ardisco credere che i benefici influssi in
                    me piovuti dal sovrano cenno della sacra reale cattolica maestà della <persName ref="onomasticon.xml#pers0375">regina</persName>
                    mia signora hanno di gran lunga superate le mie stesse speranze. Ne reco per
                    pruova  a' piedi della maestà vostra in questo libretto il dramma intitolato
                    <hi rend="italic">La Nitteti</hi>, parto ben recente della non mai abbastanza encomiata vena del
                    mio abbate <persName ref="onomasticon.xml#pers0027">Pietro Metastasio</persName>, il quale dalla corte imperiale, a cui consagra
                    tuttora i preziosi frutti del suo studio indefesso e del suo talento sublime, ad
                    onta del perpetuo contrasto che soffre dalla sua complessione cagionevole e
                    dalle ordinarie sue occupazioni, ha voluto aver parte con questo suo nuovo poema
                    agli applausi che con tanta ragione a piene voci le tributano nella ricorrenza
                    di simil giorno i suoi popoli fortunati. Poco avrebbe che aggiungere il mio zelo
                    alla rispettosa offerta di un tal tributo, se l'amico, o per impulso di certa
                    sua naturale moderazione o per voglia di rifarsi meco delle moleste premure,
                    colle quali non cessai d'animarlo al compimento dell'opra promessami, non mi
                    avesse publicamente intimata la legge di procurare direzione ed appoggio a
                    questa che egli chiama sua figlia, con rinovarmi perciò alla memoria i doveri
                    più sacri dell'ospitalità e i più teneri legami dell'amicizia. Ad una istanza
                    sì delicata mi è dunque forza di corrispondere con eguale impegno; onde se mai
                    giunsero a meritare le mie suppliche la clementissima tolleranza di vostra
                    maestà questa è la volta che la implorano più che mai, affin che sotto
                    l'ombra possente del trono augusto della maestà vostra trovando egli e la sua
                    <hi rend="italic">Nitteti</hi> quel ricovero di cui volle farmi mallevadore, renda testimonianza
                    publica al mondo della vantaggiosa accoglienza, che qui si destina alle lettere
                    e a chi degnamente le professa, e del benefico patrocinio con cui vengono dalla
                    maestà vostra onorate e le umili mie preghiere e quella profonda venerazione
                    con cui mi farò sempre gloria di dichiararmi della sacra reale cattolica
                    maestà vostra umilissimo, ossequiosissimo ed ubbidientissimo servidore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0050">Carlo Broschi Farinelli</persName></p>
                <p>Al cavaliere don <persName ref="onomasticon.xml#pers0050">Carlo Broschi Farinelli</persName> l'autore</p>
            </div>
            <div type="sonetto">
                <head>SONETTO</head>
                <p>Questa nata pur or qui presso al polo</p>
                <p>mia prole, ch'io consacro al soglio ibero,</p>
                <p>raccogli, o Carlo, ed a postrarsi al suolo</p>
                <p>le insegna, ospite, amico e conduttiero.</p>
                <p>Pensa che il suo destin fido a te solo,</p>
                <p>che sei dell'opra eccitator primiero,</p>
                <p>e che appreser gemelli a sciorre il volo</p>
                <p>la tua voce in Parnaso e il mio pensiero.</p>
                <p>Pensa che quando te l'Italia ostenta</p>
                <p>per onor dell'armonica famiglia,</p>
                <p>l'onor de' carmi un tuo dover diventa.</p>
                <p>E se questo dover non ti consiglia,</p>
                <p>grato l'amor del padre almen rammenta</p>
                <p>e del padre l'amor rendi alla figlia.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Amasi illustre capitano, vassallo, amico e confidente d'Aprio re d'Egitto,
                    mandato dal suo signore a reprimere l'insolenza delle ribellanti provincie, non
                    solo non poté adempire il comando ma fu egli stesso proclamato re e da'
                    sollevati e da quei guerrieri medesimi che conduceva per debellargli, tanto era
                    il credito e l'affetto che gli avevano acquistato il suo valore, la sua
                    giustizia e le altre sue reali virtù. S'oppose; e non avrebbe Amasi ceduto
                    all'inaspettata violenza; ma vel costrinse un segreto ordine del suo medesimo
                    sovrano che, disperando di conservar con la forza il suo trono, lo volle più
                    tosto deposito in mano amica che conquista in quella d'un ribelle.</p>
                <p>In queste infelici circostanze sorpreso Aprio dal fine de' giorni suoi, chiamò
                    nascostamente a sé l'amico Amasi; confirmò con lui la publica elezione col
                    proprio voto; l'incaricò di far diligente richiesta dell'unica sua figliuola
                    Nitteti, perduta fra le tumultuose sedizioni; gl'impose ritrovandola di darla in
                    isposa al proprio suo figliuolo Sammete, onde succedendogli questi un giorno la
                    riconducesse sul trono paterno. Ne volle da lui giuramento; e gli spirò fra le
                    braccia. Questi in parte veri ed in parte verisimili sono i fundamenti sopra de'
                    quali è stato edificato il presente dramma; e ciò che vi è d'istorico è
                    tratto da <persName ref="onomasticon.xml#pers1286">Erodoto</persName> e da <persName ref="onomasticon.xml#pers0300">Diodoro</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0800">Sicilia</placeName>.</p>
                <p>Il luogo della scena è Canopo.</p>
                <p>Il tempo è il giorno del trionfale ingresso del nuovo re.</p>
                <p>L'azione è il ritrovamento di Nitteti.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Nell'atto primo: parte ombrosa e raccolta degl'interni giardini della reggia di
                    Canopo alle sponde del Nilo, corrispondente a diversi appartamenti, sol nascente
                    sull'orizonte; luogo vastissimo presso le mura di Canopo festivamente adornato
                    per il trionfale ingresso e per l'incoronazione del nuovo re, ricco ed elevato
                    trono alla destra, a piè del quale lateralmente situati alcuni de' sacri
                    ministri che sostengono sopra bacili d'oro le insegne reali, grande e maestoso
                    arco trionfale in prospetto, vari ordini di logge all'intorno popolate di musici
                    e di spettatori, vista dell'armata egizia vincitrice ordinata in lontano.</p>
                <p>Nell'atto secondo: fughe di camere nella reggia; gran porto di Canopo ripieno di
                    navi e nocchieri.</p>
                <p>Nell'atto terzo: appartamento terreno con vista di logge che conducono a'
                    giardini reali; fondo oscuro di antica torre chiuso in varie parti da' rugginosi
                    cancelli che lasciano vedere in lontano le ruvinose scale per cui vi si scende;
                    reggia di Canopo riccamente adorna, magnifica scala in prospetto ed illuminata
                    in tempo di notte per festeggiare l'arrivo del nuovo re.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>AMASI re d'Egitto, padre di</p>
                <p>(il signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers0231">Antonio Raaff</persName> alemanno)</p>
                <p>SAMMETE amante corrisposto di</p>
                <p>(il signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers0179">Filippo Elisi</persName> romano)</p>
                <p>BEROE pastorella</p>
                <p>(la signora donna <persName ref="onomasticon.xml#pers0230">Maddalena Parigi</persName> fiorentina)</p>
                <p>NITTETI principessa egizia, amante occulta di Sammete</p>
                <p>(la signora donna <persName ref="onomasticon.xml#pers0055">Teresa Castellini</persName> milanese, virtuosa di musica all'attual
                    servizio di sua maestà cattolica)</p>
                <p>AMENOFI sovrano di Cirene, amante occulto di Nitteti ed amico di Sammete</p>
                <p>(il signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers2314">Emanuelle Cornacchini</persName> milanese)</p>
                <p>BUBASTE capitano delle guardie reali</p>
                <p>(il signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers0181">Giacomo Veroli</persName> fiorentino)</p>
                <p>Comparse di sacri ministri, oratori delle provincie suddite, nobili egizii,
                    guardie reali, soldati egizii, schiavi etiopi, seguaci di Sammete armati,
                    seguaci di Nitteti armati, marinari, paggi, musici, popolo</p>
                <p>La composizione della musica è del maestro signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers0232">Niccolò Conforto</persName>
                    napoletano.</p>
                <p>Le scene sono nuova invenzione del celebre pittore signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers0233">Francesco
                    Battaglioli</persName> modonese.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Parte ombrosa e raccolta degl'interni giardini della reggia di Canopo alle
                        sponde del Nilo, corrispondenti a diversi appartamenti. Sol nascente
                        sull'orizonte.</stage>
                    <stage type="setting">AMENOFI impaziente e poi SAMMETE in abito pastorale, che approda sopra picciolo
                        battello dalla destra</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">E Sammete non torna!</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">Oimè già spunta il sol. Sa pur che il padre</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">oggi al soglio d'Egitto</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">sollevato sarà; sa che a momenti</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">in Canopo s'attende. Ah se all'arrivo</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="X">d'Amasi ei qui non è, quali per lui,</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">quali scuse addurrò? Tanta imprudenza</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="X">io non so perdonargli. Ah lo saprei,</l>
                            <l n="9" met="7" uscita="X">s'anche agli affetti miei</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">gli astri come per lui fossero amici.</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">Agli amanti infelici</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">son secoli i momenti; e sono istanti</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">i lunghi giorni ai fortunati amanti.</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">Con la sua pastorella</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">gli fuggon l'ore e non s'avvede... Un legno
                                <stage>(Sammete approda e scende dal battello ed Amenofi gli va incontro)</stage>
                            </l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">parmi che approdi. Ah lode al ciel! Ma prence,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">che più tardi? Che fai? Le rozze spoglie</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">corri, corri a deporre. I precursori</l>
                            <l n="19" met="7" uscita="P">già d'Amasi son giunti;</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">tutta in moto è Canopo; ho palpitato</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P" xml:id="v21" part="I">assai finor per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="21" met="11" uscita="P" corresp="#v21" part="F">Son disperato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="11" uscita="X" xml:id="v22" part="I">Perché Sammete? Onde l'affanno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="11" uscita="X" corresp="#v22" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="7" uscita="P">Parla. Forse rifiuta</l>
                            <l n="24" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v24" part="I">Beroe gli affetti tuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v24" part="F">Beroe è perduta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" xml:id="v25" part="I">Perduta! Oimè! Come! Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" corresp="#v25" part="F">Invano</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">finor di là dal fiume</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">ne corsi in traccia. Alla capanna, al bosco</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">mille volte tornai; quel caro nome</l>
                            <l n="29" met="7" uscita="P">or sul monte, or sul piano</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">replicai mille volte e sempre invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="7" uscita="P">Che tu non sei Dalmiro,</l>
                            <l n="32" met="7" uscita="X">che un pastor tu non sei</l>
                            <l n="33" met="11" fen="S" uscita="P">forse Beroe ha scoperto e a te s'invola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="7" uscita="P">No, caro amico, il caso</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">è più funesto assai. Da un fuggitivo</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">timido villanello intesi alfine</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="P">che nella scorsa notte</l>
                            <l n="38" met="7" uscita="P">ad altra ninfa unita</l>
                            <l n="39" met="11" fen="S" uscita="P">fu da gente crudel Beroe rapita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="7" uscita="P">Forse da qualche stuolo</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="P">d'arabi masnadieri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="7" uscita="P">No; d'egizi guerrieri.</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P" xml:id="v43" part="I">Ei l'asserì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="11" uscita="P" corresp="#v43" part="F">Non so pensar... Ma fugge,</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">Sammete, il tempo. Ah le tue spoglie usate</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">vanne a vestir. Questo real soggiorno</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P" xml:id="v46" part="I">per Dalmiro non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" met="11" uscita="P" corresp="#v46" part="F">Vado e ritorno.</l>
                            <l n="47" met="7" uscita="P">Ma non partir. Sovvienti</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="P">che ne' casi infelici</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">è dover l'assistenza ai fidi amici.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="50" met="8" uscita="P">Sono in mar; non veggo sponde;</l>
                            <l n="51" met="8" uscita="P">mi confonde il mio periglio.</l>
                            <l n="52" met="8" uscita="P">Ho bisogno di consiglio,</l>
                            <l n="53" met="8" uscita="T">di soccorso, di pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="54" met="8" uscita="P">Improvvisa è la tempesta</l>
                            <l n="55" met="8" uscita="P">né mi resta aita alcuna,</l>
                            <l n="56" met="8" uscita="P">se al furor della fortuna</l>
                            <l n="57" met="8" uscita="T">m'abbandona l'amistà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">AMENOFI, poi NITTETI e BEROE entrambe in abito pastorale fra guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Oh come, amor tiranno,</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">confondi i sensi e la ragion disarmi!</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">Ma... Quai ninfe! Qual armi! Oh dei! Nitteti!</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">D'Aprio la figlia! Il mio tesoro! Ah donde</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">donna real? Che fu? Perché d'armati</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P" xml:id="v63" part="I">cinta così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63" met="11" uscita="P" corresp="#v63" part="F">Nol so. Vittima io vengo</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="X">forse del nuovo re. Dal bosco, in cui</l>
                            <l n="65" met="11" fen="S" uscita="P">io m'ascondea da lui, qui tratta a forza</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P" xml:id="v66" part="I">son con l'ospite mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" corresp="#v66" part="F">No; t'assicura.</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Amasi non trascorre a questi eccessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="7" uscita="P">(Dalmiro almen potessi</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P" xml:id="v69" part="I">del mio caso avvertir).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="F">Di questa schiera</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P" xml:id="v70" part="I">qual è il duce e dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" corresp="#v70" part="F">Bubaste ha nome;</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P" xml:id="v71" part="I">va incontro al re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="P" corresp="#v71" part="F">Raggiungerollo. Or ora</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">in libertà sarai. Ne son sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P">(Le smanie di Dalmiro io mi figuro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Prence, la prima pruova</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">del tuo bel cor questa non è. Son grata,</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">conosco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Ah no; non mi conosci. Io sempre...</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">Sappi... Tu sei... Sperai... (Barbaro amore</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">tu m'annodi la lingua al par del core).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="79" met="6" uscita="P">Se il labbro nol dice,</l>
                            <l n="80" met="6" uscita="P">ti parla il sembiante</l>
                            <l n="81" met="6" uscita="P">d'amico costante,</l>
                            <l n="82" met="6" uscita="T">di servo fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="83" met="6" uscita="P">Che farsi palese</l>
                            <l n="84" met="6" uscita="P">almen con l'imprese</l>
                            <l n="85" met="6" uscita="P">per esser felice</l>
                            <l n="86" met="6" uscita="T">sol brama dal ciel.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">NITTETI e BEROE, infine BUBASTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P">Nitteti, ah per pietà, fedel compagna</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">se m'avesti finor, s'è ver che m'ami,</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">se grata pur mi sei, deh fa' ch'io possa</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P">a' miei boschi tornar. Ah per quei boschi</l>
                            <l n="91" met="7" uscita="P">il povero Dalmiro</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">invan mi cercherà. Da' suoi trasporti</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="X">tutto temer poss'io;</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="X">troppo fido è quel core, è troppo il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" fen="S" uscita="X">Non tante smanie, amata Beroe, andrai;</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P">farò tutto per te; ma della sorte</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">vedi pur ch'io lo sdegno</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">con più costanza a tollerar t'insegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="7" uscita="X">Nel caso in cui tu sei,</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="X">maestra di costanza anch'io sarei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="7" uscita="P">Perché? Forse i miei mali</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P" xml:id="v102" part="I">non eguagliano i tuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P" corresp="#v102" part="F">V'è gran distanza.</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">Siam prigionere entrambe,</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="P">siamo entrambe in Canopo;</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="P">tu sospiri, io sospiro;</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">ma in Canopo è Sammete e non Dalmiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="7" uscita="P">È ver, confesso, amica,</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">la debolezza mia. Sammete adoro,</l>
                            <l n="109" met="7" uscita="P">egli l'ignora; eppure</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">la speme sol di riveder quel volto,</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">quel caro volto ond'è il mio core acceso,</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">di mie catene alleggerisce il peso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="7" uscita="P">Basta un ben che tu speri</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">per consolarti; e vuoi che un ben ch'io perdo</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P" xml:id="v115" part="I">affliggermi non debba?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="11" uscita="P" corresp="#v115" part="F">Ah se vedessi</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="X">il mio Sammete, approvaresti assai</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P" xml:id="v117" part="I">la mia tranquillità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P" corresp="#v117" part="F">Se fosse noto</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">Dalmiro a te, condannaresti meno</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P" xml:id="v119" part="I">l'intolleranza mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P" corresp="#v119" part="F">Nitteti, arriva</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="X">Amasi; io là m'invio;</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="X" xml:id="v121" part="I">scorgetela, o custodi.
                                <stage>(Espone e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="X" corresp="#v121" part="F">Amica, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P" xml:id="v122" part="I">Così mi lasci! Io che farò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P" corresp="#v122" part="F">T'accheta,</l>
                            <l n="123" met="11" fen="S" uscita="P">amata Beroe; a me ti fida e credi</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">che non meno io sospiro</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">che Sammete sia mio che tuo Dalmiro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="126" met="7" uscita="P">Tu sai che amante io sono;</l>
                            <l n="127" met="7" uscita="X">tu sai la sorte mia;</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="X">ah chi pietà desia</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="T">non può negar pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Della pietà che io dono</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">quella ch'io bramo è pegno,</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">che di pietade è indegno</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="T">chi compatir non sa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">BEROE, SAMMETE nel proprio suo abito, poi AMENOFI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="7" uscita="P">Questi reali alberghi
                                <stage>(Guardando curiosa intorno)</stage>
                            </l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P">son pur novi per me! Dovunque io miro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v136" part="I">Ecco deposte alfin...
                                <stage>(Si veggono e si guardano fissamente alcuni momenti senza parlare)</stage>
                            </l>
                            <l n="136" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v136" part="M">Beroe!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v136" part="F">Dalmiro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="7" uscita="P" xml:id="v137" part="I">Tu qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="7" uscita="P" corresp="#v137" part="F">Tu in quelle spoglie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P" xml:id="v138" part="I">A che vieni? Ove vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P" corresp="#v138" part="F">Che strano evento</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="X">ti trasforma in tal guisa agli occhi miei?</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="X">Parla. Che fu? Dov'è il pastor? Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" xml:id="v141" part="I">Tutto, ben mio, dirò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" corresp="#v141" part="F">Prence, Sammete,</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P" xml:id="v142" part="I">giunge il real tuo genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" corresp="#v142" part="F">(Sammete!
                                <stage>(Sammete confuso)</stage>
                            </l>
                            <l n="143" met="11" uscita="X" xml:id="v143" part="I">Misera me!)
                                <stage>(Beroe colpita dalla sorpresa del nome)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="X" corresp="#v143" part="M">Verrò.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="X" corresp="#v143" part="F">Corri, potria</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="X" xml:id="v144" part="I">prima giungere il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="11" uscita="X" corresp="#v144" part="F">Verrò, t'invia.
                                <stage>(Con impazienza ad Amenofi che parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Crudel, tu sei Sammete?</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">Tu sei prole d'un re? Dunque finora</l>
                            <l n="147" met="7" uscita="P">meco hai mentito aspetto,</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">spoglia, nome, costumi e forse affetto?</l>
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Come abusar potesti</l>
                            <l n="150" met="7" uscita="P">d'un sì tenero amore,</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">d'una fé, d'un candore,</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">d'un cor che offerto interamente in dono...</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P" xml:id="v153" part="I">Barbaro!... Ingrato!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" met="11" uscita="P" corresp="#v153" part="F">Anima mia, perdono.</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="P">Fu giovanil vaghezza</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">che fra rustichi giuochi in finte spoglie</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="X">a mischiarmi m'indusse. In quelle, il sai,</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">un pastor mi credesti.</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="X">Ti piacqui, mi piacesti e il grado mio</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">ti celai per timor. So che in amore</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">gran nodo è l'eguaglianza. Io volli prima</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">un amante pastor renderti caro</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="X">ed un principe amante offrirti poi.</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="X">Eccolo a' piedi tuoi.
                                <stage>(Si getta in ginocchioni)</stage>
                            </l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">Or non t'inganna; ha su le labbra il core,</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">accettami qual vuoi prence o pastore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P">Ah Sammete! Ah non più. Sorgi; io trascorsi</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">troppo con te. Dal mio dolor sorpresa</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">il mio prence insultai. Perdona il fallo</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">all'eccesso, o signor, d'un lungo affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P">Per pietà, mio tesoro, ah men rispetto.
                                <stage>(Con enfasi affettuosa)</stage>
                            </l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">Eccede un tal castigo</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="X">tutte le colpe mie; morir mi fai</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="X" xml:id="v173" part="I">parlandomi in tal guisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="X" corresp="#v173" part="F">Ah, che or tu sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="X" xml:id="v174" part="I">Il tuo fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="X" corresp="#v174" part="M">Ah, che or son io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="X" corresp="#v174" part="F">La mia</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P" xml:id="v175" part="I">unica speme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" corresp="#v175" part="M">Oh dio!
                                <stage>(Piange)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" corresp="#v175" part="F">Tanto ti spiace</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">che in real prence il tuo pastor si cangi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="P" xml:id="v177" part="I">No; lo merti, cor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Dunque a che piangi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">Queste lagrime, o caro,</l>
                            <l n="179" met="11" fen="S" uscita="X">se sian doglia o piacer dir non saprei.</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">Quando penso che sei qual d'esser nato</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">degno ognor ti credei, lagrime liete</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">verso dagli occhi e ti vorrei Sammete.</l>
                            <l n="183" met="7" uscita="P">Quando penso che degna</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">or non son più di te, col ciel m'adiro;</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">piango d'affanno e ti vorrei Dalmiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="7" uscita="P">Ah se alcun disapprova</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">l'eccesso in me degli amorosi affanni,</l>
                            <l n="188" met="11" fen="S" uscita="P">vegga Beroe, l'ascolti e mi condanni.</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">Sì mio ben, sì mia vita,</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="X">teco viver vogl'io;</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="X">voglio teco morir. No; non potrei</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">lasciarti, anche volendo, in abbandono.</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">O fra boschi o sul trono,</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">o Dalmiro o Sammete,</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="X">o principe o pastor sarò... sarai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="7" uscita="X">Deh sovvienti ch'ormai</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="X" xml:id="v197" part="I">Amasi sarà giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="X" corresp="#v197" part="F">È vero. Addio.</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P" xml:id="v198" part="I">Ma... siamo in pace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="11" uscita="P" corresp="#v198" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="11" uscita="P" corresp="#v198" part="F">Del tuo perdono</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P" xml:id="v199" part="I">mi posso assicurar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="11" uscita="P" corresp="#v199" part="M">Sì, caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="11" uscita="P" corresp="#v199" part="F">Ottengo</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="X">i primi affetti tuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="X" xml:id="v201" part="I">Tutti. Ah parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="X" corresp="#v201" part="M">E tu sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="X" corresp="#v201" part="F">Son quel che vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="202" met="8" uscita="P">Se d'amor, se di contento</l>
                            <l n="203" met="8" uscita="P">a quei detti, oh dio! non moro,</l>
                            <l n="204" met="8" uscita="P">è portento, o mio tesoro,</l>
                            <l n="205" met="8" uscita="T">è virtù di tua beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="206" met="8" uscita="P">Del piacer manco all'eccesso;</l>
                            <l n="207" met="8" uscita="P">ma un tuo sguardo in un momento</l>
                            <l n="208" met="8" uscita="P">poi ravviva il core oppresso</l>
                            <l n="209" met="8" uscita="T">dalla sua felicità.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BEROE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="11" uscita="P">Sembran sogni i miei casi; ancor non posso</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">a me stessa tornar. Sappia Nitteti</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="X">le mie felicità. Si sveli a lei</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="X">che Sammete in Dalmiro... Eterni dei!</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="X">Or mi sovviene; ella l'adora ed io</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">finor nol rammentai. Ma in tal sorpresa</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="X">se di me mi scordai, come di lei</l>
                            <l n="217" met="11" fen="S" uscita="P">rammentar mi potea? Stelle! Io mi trovo</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">d'una amica rival! Che far? Se parlo,</l>
                            <l n="219" met="7" uscita="P">s'irriterà. Se taccio,</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">tradisco l'amistà. Potrei con arte</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">custodire il mistero</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">senza tradir... No; chi ricorre all'arti,</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">benché ancor non tradisca, è sul cammino.</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">L'artificio alla frode è assai vicino.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="225" met="8" uscita="P">Non ho il core all'arti avvezzo;</l>
                            <l n="226" met="8" uscita="P">non v'è ben per me sincero,</l>
                            <l n="227" met="8" uscita="P">se comprar si deve a prezzo</l>
                            <l n="228" met="8" uscita="T">d'innocenza e di candor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="229" met="8" uscita="P">Qual acquisto è che ristori</l>
                            <l n="230" met="8" uscita="P">dall'angustie, da' timori,</l>
                            <l n="231" met="8" uscita="P">dal disprezzo di sé stesso,</l>
                            <l n="232" met="8" uscita="T">dall'accuse d'un rossor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Luogo vastissimo presso le mura di Canopo festivamente adornato per il trionfale
                        ingresso e per l'incoronazione del nuovo re. Ricco ed elevato trono alla destra,
                        a piè del quale lateralmente situati alcuni de' sacri ministri che sostengono
                        sopra bacili d'oro le insegne reali. Grande e maestoso arco trionfale in
                        prospetto. Vari ordini di logge all'intorno, popolate di musici e di spettatori.
                        Vista dell'armata egizia vincitrice ordinata in lontano.</stage>
                    <stage type="setting">Si vedrà avanzare pomposamente e passare sotto l'arco preparato a tal fine il
                        nuovo re vincitore, assiso in maestà sopra carro trionfale tirato da cavalli e
                        preceduto da altri con trofei militari ed insegne vincitrici, seguito d'oratori
                        delle suddite provincie co' loro rispettivi tributi, circondato da folta schiera
                        di nobili egizi, di schiavi etiopi ed altre nazioni, paggi che tengono in mano
                        umbrelli e vari ventagli di colorate piume per maggior fasto, popolo festivo, e
                        finalmente seguito dalle guardie reali e da' soldati che conducono spoglie
                        nemiche.</stage>
                    <stage type="setting">Mentre fra lo strepito armonioso di musica, di timpani, di sistri e d'altri
                        stromenti s'avanza AMASI, scende assistito da SAMMETE ed AMENOFI e va sul trono,
                        si canta il seguente</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="233" met="7" uscita="P">Si scordi i suoi tiranni,</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">sollevi il ciglio afflitto,</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="P">ponga in oblio l'Egitto</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="T">gli affanni che provò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARTE DEL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="237" met="7" uscita="P">Se il cielo è più sereno,</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">se fausti raggi or spande,</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="P">Amasi il giusto, il grande</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="T">è l'astro che spuntò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="241" met="7" uscita="P">Si scordi i suoi tiranni,</l>
                            <l n="242" met="7" uscita="P">sollevi il ciglio afflitto,</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">ponga in oblio l'Egitto</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="T">gli affanni che provò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARTE DEL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="245" met="7" uscita="P">In dì così ridente</l>
                            <l n="246" met="7" uscita="P">esulti il Nilo e scopra</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">l'oscura sua sorgente</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="T">che fino ad or celò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="249" met="7" uscita="P">Si scordi i suoi tiranni,</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="P">sollevi il ciglio afflitto,</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">ponga in oblio l'Egitto</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="T">gli affanni che provò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="7" uscita="P">Non rendono superbi,
                                <stage>(Dal trono in piedi)</stage>
                            </l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">popoli al ciel diletti, i miei sudori</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">o i marmarici allori</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">o la vinta Pentapoli o Cirene.</l>
                            <l n="257" met="7" uscita="P">M'innalza, mi sostiene,</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">il soglio ad occupar mi dà valore</l>
                            <l n="259" met="7" uscita="P">quel consenso d'amore</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">che da ogni labbro ascolto,</l>
                            <l n="261" met="7" uscita="P">che leggo in ogni volto,</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">che spero in ogni cor. Tenero padre</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">ah mentre io veglio a rendervi felici,</l>
                            <l n="264" met="7" uscita="P">ah voi da' numi amici,</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P">figli, implorate a chi donaste il trono</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">vigor, virtù che corrisponda al dono.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="267" met="7" uscita="P">Si scordi i suoi tiranni,</l>
                            <l n="268" met="7" uscita="P">sollevi il ciglio afflitto,</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="P">ponga in oblio l'Egitto</l>
                            <l n="270" met="7" uscita="T">gli affanni che provò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">BUBASTE, NITTETI e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P">Signor, t'arride il ciel. L'unica prole</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">dell'oppresso tiranno</l>
                            <l n="273" met="11" fen="S" uscita="P">ch'estinta si credea, colà del Nilo</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">da noi scoperta in su l'opposta riva,</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">ecco al tuo piede e prigioniera e viva.
                                <stage>(Additando Nitteti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="11" uscita="P">Come! Nitteti! In così vili spoglie
                                <stage>(S'alza e scende)</stage>
                            </l>
                            <l n="277" met="11" uscita="X" xml:id="v277" part="I">l'egizia principessa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="11" uscita="X" corresp="#v277" part="F">Illustri assai</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">eran per me, se dalle tue catene</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P" xml:id="v279" part="I">m'avessero difeso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Ah quai catene?</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="X">Da chi? Perché? Non sai</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">forse che Amasi è il re? Da che nascesti</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">nella reggia paterna innanzi agli occhi</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">forse ognor non ti fui? Quali osservasti</l>
                            <l n="284" met="11" fen="S" uscita="P">segni in me d'alma rea? No; non può darsi</l>
                            <l n="285" met="7" uscita="P">ingiustizia maggiore,</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">insulto più crudel del tuo timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="X" xml:id="v287" part="I">Oh magnanimo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="X" corresp="#v287" part="M">Oh grande!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="X" corresp="#v287" part="F">Amasi, il sai,</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">fu real la mia cuna; e se pretendo</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">evitar d'esser serva, io non t'offendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="7" uscita="P">Tu serva! Olà, Sammete,</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="P">ai soggiorni più degni</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="X">dell'albergo reale in vece mia</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P" xml:id="v293" part="I">scorgi Nitteti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="11" uscita="P" corresp="#v293" part="F">Ubbidirò. (Che pena!</l>
                            <l n="294" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v294" part="I">Beroe mi attenderà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v294" part="F">Bubaste, amici,</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="P">seguitela fintanto</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="X">che raggiungervi io possa. Aperti a lei</l>
                            <l n="297" met="7" fen="S" uscita="P">sian gli egizi tesori;</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="X">si rispetti; si onori; e i cenni suoi,</l>
                            <l n="299" met="11" fen="S" uscita="X">come a me lo saran, sian legge a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="P" xml:id="v300" part="I">Signor, non più. Quest'è vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="P" corresp="#v300" part="F">È vero,</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">m'oltraggiasti; son punto; e a vendicarmi</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">appena incominciai. Maggior vendetta</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">dall'offeso mio cor, Nitteti, aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="304" met="7" uscita="X">Già vendicato sei;</l>
                            <l n="305" met="7" uscita="P">già tua conquista io sono;</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">più non t'invidio il trono,</l>
                            <l n="307" met="7" uscita="T">padre t'adoro e re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="308" met="7" uscita="X">Tutto dai fausti dei,</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">tutto or l'Egitto attenda</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="P">e in me frattanto apprenda</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="T">che può sperar da te.
                                <stage>(Parte accompagnata da Sammete, Bubaste e parte del seguito reale)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AMASI, AMENOFI e seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="11" uscita="P" xml:id="v312" part="I">Amenofi, ove vai?
                                <stage>(Ad Amenofi che volea seguitar Nitteti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="11" uscita="P" corresp="#v312" part="F">Come imponesti,</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="X" xml:id="v313" part="I">sieguo a Nitteti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="X" corresp="#v313" part="F">No. Ferma. Vogl'io</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="X" xml:id="v314" part="I">parlarti, o prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="11" uscita="X" corresp="#v314" part="F">Adoro il cenno. (Oh dio!)
                                <stage>(Guardando con tenerezza presso a Nitteti).</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" uscita="P">Di gran fede ho bisogno. E tanta altrove</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="X">come in te non ne spero. Io l'ammirai</l>
                            <l n="317" met="7" uscita="P">quando dal soglio avito</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">pria che farti ribelle al tuo signore,</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">discacciar ti lasciasti. Atto sì grande</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">tanto m'innamorò che se mi avesse</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="X">lasciata il ciel la figlia Amestri, a lei</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="X">ti ambirebber consorte i voti miei.</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">La sommessa Cirene</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="P">di nuovo avrai; ma questo</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="X">non è premio, è dover. Col poter mio,</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">Amenofi, misura ogni tua brama;</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">Amasi regna e ti conosce ed ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" xml:id="v328" part="I">Troppo, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" corresp="#v328" part="F">Taci, m'ascolta e giura</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P" xml:id="v329" part="I">silenzio e fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" corresp="#v329" part="F">Tutti n'impegno</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P" xml:id="v330" part="I">vindici i numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" corresp="#v330" part="F">Or di'. D'Aprio nemico</l>
                            <l n="331" met="7" uscita="P" xml:id="v331" part="I">tu mi credesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="7" uscita="P" corresp="#v331" part="F">Il crede</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P" xml:id="v332" part="I">tutto, signor, con me l'Egitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="11" uscita="P" corresp="#v332" part="F">E tutto</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">con te s'inganna. Ebbe l'inganno, è vero,</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="X">giusti principi. Io difensor di lui,</l>
                            <l n="335" met="7" uscita="P">a un tratto de' ribelli</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">divenni condottier. Ma questo un cenno</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">fu d'Aprio istesso. Ecco il suo foglio. Ogn'altro</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">rimedio disperando, ei volle almeno</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="X">evitar che rapina in mano altrui</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">fosse il suo regno; e nella mia lo rese</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P" xml:id="v341" part="I">deposito sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="M">Oh stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="F">Il cielo</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">secondava il mio zel, quando sorpreso</l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P">dall'ultimo de' mali</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">fu il misero mio re. Sentì vicini</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">gli istanti estremi; a sé chiamommi; io corsi</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">al suo nascosto albergo e pieno il volto</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">già di morte il trovai. Mi strinse al petto;</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">s'intenerì; la sua perduta figlia</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">cercar m'impose, e al figlio mio trovata</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P">darla in isposa. Io lo giurai piangendo;</l>
                            <l n="351" met="11" fen="S" uscita="P">ei di più dir volea; ma freddo intanto</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">mi cadde in braccio e mi lasciò nel pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="7" uscita="P" xml:id="v353" part="I">(Che ascolto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="7" uscita="P" corresp="#v353" part="F">Il giuramento</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">deggio e voglio adempir; ma temo avversa</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">l'indole del mio figlio. Il sai, non parla</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">mai d'imenei; non v'è beltà che giunga</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">a riscaldargli il cor. Fugge la reggia;</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">sol fra boschi s'aggira; e tutti sono</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">cacce, veltri, destrieri,</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="P">valli, monti e campagne i suoi pensieri.</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">Di correggerlo è d'uopo e giova a questo</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">più l'amico che il padre. Io fausti i numi</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">implorerò; tu d'ammollir procura</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">quel duro cor. Vanta Nitteti; esalta</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">la sua beltà, la sua virtù. S'ei cede</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P">per tuo consiglio all'amorosa face,</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P">io, caro prence, io ti dovrò la pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P" xml:id="v368" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P" corresp="#v368" part="F">Più non tardiam; non v'è riposo</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">per me se il giuramento io non adempio.</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">Corri, amico, a Sammete; io vado al tempio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="371" met="7" uscita="P">Tutte finor dal cielo</l>
                            <l n="372" met="7" uscita="P">incominciai le imprese;</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">e tutte il ciel cortese</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="T">le secondò finor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="375" met="7" uscita="P">Ah sia propizio a questa</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P">ei che di fé, di zelo</l>
                            <l n="377" met="7" fen="S" uscita="P">le belle idee mi desta,</l>
                            <l n="378" met="7" uscita="T">ei che mi vede il cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">AMENOFI, poi BEROE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="7" uscita="P">Lasciatemi una volta</l>
                            <l n="380" met="11" uscita="P">folli speranze in pace. Alfin vedete...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="11" uscita="P">Ov'è, signor perdona, ov'è Sammete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" fen="S" uscita="P">Beroe sei tu? Delle vicine selve</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">la bella abitatrice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v384" part="I">Quella Beroe son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v384" part="F">Beroe infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="7" uscita="P" xml:id="v385" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="7" uscita="P" corresp="#v385" part="F">Credimi, accetta</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">un consiglio fedel. Fuggi la reggia;</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="X" xml:id="v387" part="I">ritorna a' boschi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="X" corresp="#v387" part="F">Ma tu chi sei?</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P" xml:id="v388" part="I">Perché fuggir degg'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="F">Del tuo Dalmiro</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">l'amico io son; tu dei fuggir, se in braccio</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">d'altra veder nol vuoi. Sposo a Nitteti</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P" xml:id="v391" part="I">l'ha destinato il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P" corresp="#v391" part="F">Oimè! Consente</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P" xml:id="v392" part="I">Sammete al nodo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="P" corresp="#v392" part="F">E come opporsi il figlio</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P" xml:id="v393" part="I">ad un re genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P" corresp="#v393" part="M">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P" corresp="#v393" part="F">È vicino</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P">il barbaro momento</l>
                            <l n="395" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v395" part="I">del fatale imeneo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v395" part="F">Morir mi sento.
                                <stage>(Piange)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="X">Tu piangi e n'hai ragion; dal caso mio</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="X">bella ninfa io misuro... Ah sappi... Addio...
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">BEROE, poi SAMMETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="11" uscita="P">Misera! Ah qual novella! Ah qual mi stringe</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">gelida mano il cor! No; più funeste</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="P">l'ore a morir vicine...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" fen="S" uscita="P">Beroe, idol mio, pur ti riveggo alfine.
                                <stage>(Allegro molto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" xml:id="v402" part="I">(Che giubilo crudel!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" corresp="#v402" part="F">Di mia tardanza</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">colpa non ho. Presso a Nitteti il padre</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P" xml:id="v404" part="I">finor mi volle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P" corresp="#v404" part="F">(Ah questo è troppo. Ostenta</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P" xml:id="v405" part="I">in faccia mia l'infedeltà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="11" uscita="P" corresp="#v405" part="F">Tu piangi!</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P" xml:id="v406" part="I">Perché? Che avvenne, anima mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="11" uscita="P" corresp="#v406" part="F">Ma basta;</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="X">prence, signor, non insultarmi. Assai</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="P">mi rendesti infelice.</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">Ah per pietà, se la conosci, imponi</l>
                            <l n="410" met="7" uscita="P">che del Nil mi trasporti</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">un picciol legno all'altra sponda. Almeno</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="X">nell'albergo natio</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="X">lungi dagli occhi tuoi morir vogl'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="7" uscita="P">Come? Partir! Lasciarmi!</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">Bramar la morte! Io che ti feci? Ah parla;</l>
                            <l n="416" met="11" fen="S" uscita="P">non m'uccider così, Beroe vezzosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="7" uscita="P">Dalla novella sposa</l>
                            <l n="418" met="7" uscita="P">con quel volto sereno</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">mi torni innanzi? E l'idol tuo mi chiami?</l>
                            <l n="420" met="7" uscita="X">E pretendi?... E non vuoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="11" uscita="P">Se intendo i detti tuoi m'atterri, o cara,</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P" xml:id="v422" part="I">un fulmine del ciel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P" corresp="#v422" part="F">Che! Non dicesti</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">tu stesso or or che per voler del padre</l>
                            <l n="424" met="7" uscita="P" xml:id="v424" part="I">a Nitteti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="7" uscita="P" corresp="#v424" part="F">A Nitteti</l>
                            <l n="425" met="7" uscita="P">mi vuol servo e non sposo</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">il padre mio. Qual mentitor ti venne</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P" xml:id="v427" part="I">a recar tai novelle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P" corresp="#v427" part="F">Un che si vanta</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">tuo vero amico, e di Dalmiro il nome</l>
                            <l n="429" met="11" uscita="P" xml:id="v429" part="I">meco ti diè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P" corresp="#v429" part="F">Stelle! Amenofi! Ah dunque</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">fola non è. Ma si spiegò? Ti disse</l>
                            <l n="431" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v431" part="I">onde il sapea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v431" part="F">No; ma parlò sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="7" uscita="P">Nulla, ben mio, lo giuro</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">ai numi, a te, del minacciato nodo</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="X">nulla seppi finora; e ingiusta sei,</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="P">se mi temi incostante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="11" uscita="P">Vuoi che non tema e mi conosci amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="P">No; temer tu non dei. Tuo mi promisi</l>
                            <l n="438" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v438" part="I">e tuo, Beroe, io sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v438" part="F">Ma come al cenno</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="X" xml:id="v439" part="I">d'un padre opporti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="X" corresp="#v439" part="F">Io so per me qual sia</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">del genitor la tenerezza. Ah lascia,</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">lasciane a me tutta la cura. Ah solo</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">di' se in fronte una volta il cor mi vedi,</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P">se sei tranquilla e se fedel mi credi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="444" met="8" uscita="P">Sì, ti credo, amato bene,</l>
                            <l n="445" met="8" uscita="P">son tranquilla e in quella fronte</l>
                            <l n="446" met="8" uscita="T">veggo espresso il tuo bel cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="447" met="8" uscita="P">Se mi credi, amato bene,</l>
                            <l n="448" met="8" uscita="P">d'ogni rischio io vado a fronte</l>
                            <l n="449" met="8" uscita="T">né tremar mi sento il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="450" met="8" uscita="P">Non lasciarmi, o mio tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="451" met="8" uscita="T">Tutta in pegno hai la mia fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="452" met="8" uscita="P">Ah sovvengati ch'io moro,</l>
                            <l n="453" met="8" uscita="T">se il destin t'invola a me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="454" met="8" uscita="P">Compatite il nostro ardore</l>
                            <l n="455" met="8" uscita="P">voi bell'alme innamorate;</l>
                            <l n="456" met="8" uscita="P">e il poter d'un primo amore</l>
                            <l n="457" met="8" uscita="T">ricordatevi qual è.
                                <stage>(Partono da diversi lati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Fughe di camere nella reggia.</stage>
                    <stage type="setting">BEROE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="458" met="7" uscita="S">Povero cor tu palpiti</l>
                            <l n="459" met="7" uscita="T">né a torto in questo dì</l>
                            <l n="460" met="7" uscita="T">tu palpiti così,</l>
                            <l n="461" met="5" uscita="P">povero core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="462" met="7" uscita="S">Si tratta, oh dio! di perdere</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="T">per sempre il caro ben</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="T">che di sua mano in sen</l>
                            <l n="465" met="5" uscita="P">m'impresse amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="7" uscita="P">Troppo, ah troppo io dispero;</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">m'ama Sammete, è vero;</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">ma che potrà lo sventurato in faccia</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">ad un padre che alletta, a un re che sforza,</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="X">a un merto che seduce? Il grado mio,</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="X">gli altrui consigli... il suo decoro... oh dio!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="472" met="7" uscita="S">Povero cor tu palpiti</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="T">né a torto in questo dì</l>
                            <l n="474" met="7" uscita="T">tu palpiti così,</l>
                            <l n="475" met="5" uscita="P">povero core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">NITTETI turbata, in abito di principessa, e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="7" uscita="P">Ah cara, ah fida amica,</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P" xml:id="v477" part="I">son fuor di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="P" corresp="#v477" part="M">Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="P" corresp="#v477" part="F">Ogni mia speme</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="P">è svanita, è delusa.</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">M'offre il padre a Sammete, ei mi ricusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="7" uscita="P" xml:id="v480" part="I">(Oh fedeltà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="7" uscita="P" corresp="#v480" part="F">L'avresti</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">potuto immaginar! Come io mi sento</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">dirti, amica, non so. L'amore offeso,</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">la vergogna, il disprezzo... Audace! Ingrato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" xml:id="v484" part="I">(Mi fa pietà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" corresp="#v484" part="F">Qualche segreto affetto,</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">credimi, mi prevenne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">(È un tradimento</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P" xml:id="v486" part="I">il mio silenzio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P" corresp="#v486" part="F">Ah conoscessi almeno</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P" xml:id="v487" part="I">la felice rival! Almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="11" uscita="P" corresp="#v487" part="F">Perdona,</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="X">amata principessa, il fallo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="11" uscita="X" xml:id="v489" part="I">Perdon! Di che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="11" uscita="X" corresp="#v489" part="F">La tua rival son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="P" xml:id="v490" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="P" corresp="#v490" part="F">Rival ti sono;</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P" xml:id="v491" part="I">ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="11" uscita="P" corresp="#v491" part="M">Che! T'ama Sammete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="11" uscita="P" corresp="#v491" part="M">Il credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="11" uscita="P" corresp="#v491" part="F">E l'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" xml:id="v492" part="I">Più di me stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" corresp="#v492" part="M">E il tuo Dalmiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" corresp="#v492" part="F">È un solo</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P" xml:id="v493" part="I">e Dalmiro e Sammete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="493" met="11" uscita="P" corresp="#v493" part="F">E tu superba,</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">e tu fallace amica,</l>
                            <l n="495" met="7" uscita="X">senza pensar chi sei,</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P" xml:id="v496" part="I">vai degli affetti miei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="11" uscita="P" corresp="#v496" part="F">Sempre un pastore</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P" xml:id="v497" part="I">l'ho creduto finor. Sempre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">AMASI e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P" corresp="#v497" part="F">Ah Nitteti,</l>
                            <l n="498" met="7" uscita="P">del mio figlio il rifiuto</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">mi copre di rossor. Ma re, ma padre</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P" xml:id="v500" part="I">non son se a vendicarti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="500" met="11" uscita="P" corresp="#v500" part="F">Eh del tuo sdegno,
                                <stage>(Con ironia amara)</stage>
                            </l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">Amasi, il corso arresta;</l>
                            <l n="502" met="11" fen="S" uscita="P">gran scusa ha il reo; la mia rivale è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="7" uscita="P" xml:id="v503" part="I">Stelle! Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="7" uscita="P" corresp="#v503" part="F">Ammira
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                            <l n="504" met="7" uscita="P">gl'incanti di quel ciglio,</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">le grazie di quel volto e assolvi il figlio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">AMASI e BEROE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="X" xml:id="v506" part="I">(Tremo da capo a piè).
                                <stage>(Timida e confusa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="X" corresp="#v506" part="M">T'appressa.
                                <stage>(Esaminandola fissamente ma senza sdegno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="X" corresp="#v506" part="F">(Oh dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="7" uscita="P" xml:id="v507" part="I">Parla. Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="7" uscita="P" corresp="#v507" part="F">Qual vedi</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="P">un'umil pastorella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v509" part="I">Il nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v509" part="M">È Beroe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v509" part="M">Ove nascesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Io nacqui</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">colà fra quelle selve</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">che adombrano del Nil l'opposta sponda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="7" uscita="P">Qual ventura a Sammete</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P" xml:id="v513" part="I">nota ti rese?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P" corresp="#v513" part="F">In rozze lane avvolto,</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">fra le nostre festive</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">danze innocenti io non so quale il trasse</l>
                            <l n="516" met="11" fen="I" uscita="P">curioso desio. Mi vide; il vidi.</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Si protestò pastore;</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">mi favellò d'amore;</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="X">mi piacque, l'ascoltai;</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="X">dimandò la mia fede; io la giurai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="11" uscita="X">Stelle! La fede tua! Sposa tu sei?
                                <stage>(Con premura)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="7" uscita="P">No, mio re, ma promisi</l>
                            <l n="523" met="7" uscita="P" xml:id="v523" part="I">d'esserla un dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P" corresp="#v523" part="F">(Respiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="7" uscita="P">Sol Sammete in Dalmiro</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">oggi, che in ricche spoglie</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="X">nella reggia ei s'offerse agli occhi miei,</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="X">alfin conobbi e di morir credei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P" xml:id="v528" part="I">Come tu nella reggia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P" corresp="#v528" part="F">I tuoi guerrieri</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="P" xml:id="v529" part="I">mi trasser con Nitteti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="P" corresp="#v529" part="F">Or odi. Io scuso,
                                <stage>(Con umanità)</stage>
                            </l>
                            <l n="530" met="11" fen="S" uscita="P">Beroe, la tua semplicità; ma pensa</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P" xml:id="v531" part="I">ch'or tuo dovere...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P" corresp="#v531" part="F">Il mio dover, signore,</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">purtroppo io so. Non me ne scemi il merto</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">l'eseguirlo per cenno. A regie nozze</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">l'aspirar saria colpa; io ti prometto</l>
                            <l n="535" met="11" fen="S" uscita="P">che rea non diverrò. Scacciar Sammete</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">dovrei dal core, il so, mio re, ma questo</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">non posso offrir; t'ingannerei; conosco</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">che l'amerò finch'io respiri. Ah forse</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">t'offende l'amor mio; deh non turbarti;</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">sarà breve l'offesa; io già mi sento</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">morir d'affanno. Oh avventurosa morte,
                                <stage>(Piangendo)</stage>
                            </l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">ove per lei riposo</l>
                            <l n="543" met="7" fen="S" uscita="P">abbian Nitteti, il regno,</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">figlio sì caro e genitor sì degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="7" uscita="P">Giusti dei! Qual favella!
                                <stage>(Sorpreso)</stage>
                            </l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">Ma sei tu pastorella? Ove apprendesti</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">a spiegarti, a pensar? Quanto han le reggie</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">di grande, di gentil, quanto han le selve</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="P">d'innocenza e candor congiunto io trovo</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">mirabilmente in te. Deh non celarti.</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P" xml:id="v551" part="I">Chi sei? Chi t'educò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="F">Qualunque io sono,</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">d'Inaro il padre mio deggio alla cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" xml:id="v553" part="I">E ha saputo un pastor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Sempre ei pastore,</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P">signor, non fu. Visse già d'Aprio in corte</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">ed è lo stato suo scelta e non sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="P">Ah perché mai non sono</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">arbitro ancor del mio voler! Qual altra</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P">più degna sposa al figlio mio... Ma voglio</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="P">almen quanto a me lice</l>
                            <l n="560" met="11" fen="S" uscita="P">farti, o Beroe, felice. A tuo talento</l>
                            <l n="561" met="7" uscita="P">impiega i miei tesori;</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">chiedi grandezze, onori; un degno sposo</l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P">fra' miei più cari e più sublimi amici</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P" xml:id="v564" part="I">scegli a tua voglia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P" corresp="#v564" part="F">Ah giusto re, che dici?</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">Io promettermi ad altri! Ogni promessa</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">sarebbe un tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="7" uscita="P">Ma se resta a Sammete</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="X" xml:id="v568" part="I">speranza ancor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" met="11" uscita="X" corresp="#v568" part="F">Non resterà. Ti puoi</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">di me fidar. Né troppo,</l>
                            <l n="570" met="7" fen="S" uscita="P">signor, Beroe presume;</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">darà di sé mallevatore un nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="11" uscita="P" xml:id="v572" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="11" uscita="P" corresp="#v572" part="F">Ad Iside offrirmi e fra le sacre</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">vergini sue ministre il resto io voglio</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">de' miei giorni celar. Là sempre intesa</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">ad implorar la vostra,</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">farò la mia felicità. Divisa</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">da chi solo adorai, perch'ei t'imiti,</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">perché un giorno ei divenga</l>
                            <l n="579" met="7" fen="S" uscita="X">un eroe qual tu sei,</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="X">stancherò co' miei voti almen gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581" met="11" fen="S" uscita="P">Ah Beroe! Ah figlia! Io fuor di me mi sento
                                <stage>(Con trasporto di tenerezza)</stage>
                            </l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">di stupor, di contento,</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="X">di tenerezza e di pietà. Chi mai</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">vide fiamma più pura?</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">Chi virtù più sicura?</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">Chi più candido cor? Sammete, ah vieni.
                                <stage>(Vedendo Sammete)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SAMMETE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587" met="11" uscita="P">Vieni; non arrossirti; esser superbo</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P">puoi del tuo amor. T'appressa pur; ti lascio;</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">ti fido a lei; l'ascolta; e se finora</l>
                            <l n="590" met="7" uscita="P">legge ti diè quel ciglio,</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">quel labbro in questo dì ti dia consiglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="592" met="8" uscita="P">Puoi vantar le tue ritorte,</l>
                            <l n="593" met="8" uscita="P">fortunato prigioniero,</l>
                            <l n="594" met="8" uscita="P">tu che amore hai condottiero</l>
                            <l n="595" met="8" uscita="T">sul camin della virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="596" met="8" uscita="P">Tu non dei, com'è la sorte</l>
                            <l n="597" met="8" uscita="P">di color che amore inganna,</l>
                            <l n="598" met="8" uscita="P">arrossir d'una tiranna,</l>
                            <l n="599" met="8" uscita="T">vergognosa servitù.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BEROE e SAMMETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="7" uscita="P">Chi al genitor mai rese
                                <stage>(Con curiosità ed allegrezza)</stage>
                            </l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P" xml:id="v601" part="I">il nostro amor palese?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P" corresp="#v601" part="F">Ei da Nitteti,</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P" xml:id="v602" part="I">ella il seppe da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P" corresp="#v602" part="F">Più amabil padre</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">trovar si può? Non tel diss'io? Conosce</l>
                            <l n="604" met="7" uscita="P">tutti i tuoi pregi; approva</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">gli affetti miei; di te mi lascia a lato;</l>
                            <l n="606" met="7" uscita="P">ch'io da quel labbro amato</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">prenda consiglio in questo dì mi dice.</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">Oh padre! Oh caro padre! Oh me felice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v609" part="I">(Beroe costanza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v609" part="M">E tu non parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v609" part="F">Ammiro,</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">principe, il tuo bel cor. Per un tal padre</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">la giusta m'innamora</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">riconoscenza tua. Dimmi. Non merta</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">un sì buon genitor da un grato figlio</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P" xml:id="v614" part="I">ogni prova d'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="11" uscita="P" corresp="#v614" part="F">Se il ciel m'intende</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">qualche via m'aprirà, cara, ond'io possa</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">farmi una volta al genitor palese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" uscita="P">Consolati Sammete, il ciel t'intese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="7" uscita="P" xml:id="v618" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="7" uscita="P" corresp="#v618" part="F">Da te dipende</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">la pace dell'Egitto e la paterna</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">tranquillità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="M">Da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">Parla; a tutto</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P">pronto son io. Qual per sì grande oggetto,</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="X">qual impresa, ben mio, compir dovrei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" met="11" uscita="X">L'impresa è dura; abbandonar mi dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P" xml:id="v624" part="I">Che!
                                <stage>(Atonito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P" corresp="#v624" part="M">Abbandonarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P" corresp="#v624" part="F">Abbandonarti? Ah forse</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P" xml:id="v625" part="I">il padre mi deluse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="11" uscita="P" corresp="#v625" part="F">Il padre è giusto.</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P" xml:id="v626" part="I">T'ama, non t'ingannò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" corresp="#v626" part="F">Chi dunque chiede</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P" xml:id="v627" part="I">sì crudel sacrificio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="P" corresp="#v627" part="F">Il ciel, la terra,</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="X">tu stesso se vorrai,</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="X">Sammete, esaminarti il chiederai.</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">Sei fido alla tua patria? I suoi passati</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">rischi non rinnovar. Rispetti il trono?</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">Non avvilirlo. Al genitor sei grato?</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">Non scemar sì bei giorni. Ami te stesso?</l>
                            <l n="634" met="11" fen="S" uscita="P">Rifletti al tuo dover. Beroe t'è cara?</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">Non opporti al destin. Lasciala in quello</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P">stato in cui nacque; e non espor l'oggetto</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="X">de' dolci affetti tui</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="X">all'odio, al rischio ed agl'insulti altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P">A parlarmi così valor ti senti?</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Ah la virtù che ostenti,</l>
                            <l n="641" met="11" fen="S" uscita="P">Beroe crudel, di poco amor t'accusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" uscita="X">Di poco amore? Oh dio!</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="X">Se vedessi, ben mio,</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P">come sta questo cor, com'io mi sento,</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P" xml:id="v645" part="I">no, così non diresti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="P" corresp="#v645" part="F">A non amarmi</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P" xml:id="v646" part="I">pur disposta già sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" uscita="P" corresp="#v646" part="F">T'inganni. Io posso</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">e voglio amarti sempre. Io di monarchi</l>
                            <l n="648" met="7" uscita="P">debitrice all'Egitto</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P">non son come tu sei; non è l'amore</l>
                            <l n="650" met="11" fen="S" uscita="P">delitto in Beroe. Io libertà non bramo,</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">quando ti scioglio. Il dolce cambio antico</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">de' nostri cori in quella parte almeno</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="X">che soffre la virtù serbar vogl'io;</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="X">ti rendo il tuo; ma non dimando il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P">Ah se vuoi ch'io non t'ami, ah non mostrarti</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="X">così degna d'amore, anima mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">BUBASTE con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="7" uscita="X">Amasi a te m'invia,</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">pastorella gentile. È suo volere</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">ch'io dipenda dal tuo. Di me disponi,</l>
                            <l n="660" met="7" uscita="X">esecutor son io</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="X" xml:id="v661" part="I">qui de' tuoi cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="X" corresp="#v661" part="F">Amato prence, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P" xml:id="v662" part="I">Che! Già mi lasci? Ah dove vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P" corresp="#v662" part="F">Fra poco</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="X" xml:id="v663" part="I">saprà tutto Sammete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="11" uscita="X" corresp="#v663" part="F">I passi tuoi</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P" xml:id="v664" part="I">seguir vogl'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" corresp="#v664" part="F">No; s'è pur ver che m'ami,</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">resta ben mio. Quest'ultimo io ti chiedo</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P" xml:id="v666" part="I">pegno d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="11" uscita="P" corresp="#v666" part="F">Che tirannia! Ch'io resti</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P" xml:id="v667" part="I">così senza saper...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" corresp="#v667" part="F">Fidati, o caro,</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">da te lungi io non vo; caro, io tel giuro,</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">d'altri non sarò mai. Come tu fosti</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">e l'unico e il primiero</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">sarai sempre tu solo il mio pensiero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="672" met="8" uscita="P">Per costume, o mio bel nume,</l>
                            <l n="673" met="8" uscita="P">ad amar te solo appresi</l>
                            <l n="674" met="8" uscita="P">e quel dolce mio costume</l>
                            <l n="675" met="8" uscita="T">diventò necessità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="676" met="8" uscita="P">Nel bel foco in cui m'accesi</l>
                            <l n="677" met="8" uscita="P">arderò per finch'io mora;</l>
                            <l n="678" met="8" uscita="P">non potrei volendo ancora</l>
                            <l n="679" met="8" uscita="T">non serbarti fedeltà.
                                <stage>(Parte con Bubaste e guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">SAMMETE, poi NITTETI, indi AMENOFI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="7" uscita="P">Assistetemi, o numi.</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">Son fuor di me. Che avvenne?</l>
                            <l n="682" met="11" fen="S" uscita="P">Dove Beroe s'invia? Perché mel tace?</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">Chi la sforza a lasciarmi? Ed io fra queste</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="X">tenebre ho da languir? Morir degg'io</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P">e ignorar chi m'uccide? È il mio tesoro,</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P" xml:id="v686" part="I">è il genitor che mi tradisce?
                                <stage>(Resta immobile e pensoso e non ode che le ultime parole di Nitteti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="11" uscita="P" corresp="#v686" part="F">Ah prence,</l>
                            <l n="687" met="11" fen="S" uscita="P">son rea, perdona. Un improvviso assalto</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">di cieco sdegno al genitor mi fece</l>
                            <l n="689" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v689" part="I">la tua Beroe tradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v689" part="F">No, principessa,
                                <stage>(Con vivacità)</stage>
                            </l>
                            <l n="690" met="11" fen="S" uscita="P">possibile non è. Beroe incapace</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">è di tradirmi. Ha troppo bello il core,</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P" xml:id="v692" part="I">troppo candida ha l'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" corresp="#v692" part="F">O non m'intendi</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P" xml:id="v693" part="I">o non t'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="11" uscita="P" corresp="#v693" part="F">(In questa angustia, in questa
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">oscurità come restar? No; voglio</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">raggiungere il mio ben... Ma, oh dio! m'impose</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P" xml:id="v696" part="I">di non seguirla).
                                <stage>(Pensoso come sopra e non intendendo che le ultime parole d'Amenofi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="11" uscita="P" corresp="#v696" part="F">Al genitor, Sammete,</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="X" xml:id="v697" part="I">il passo affretta. Egli m'impose...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697" met="11" uscita="X" corresp="#v697" part="F">Ed io</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">ubbidirla non posso,</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">nulla ho promesso a lei. Quand'io la siegua,</l>
                            <l n="700" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v700" part="I">non dee Beroe sdegnarsi.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v700" part="F">Odi; t'arresta.</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">Qual favella è mai questa? Io non ritrovo</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">senso ne' detti tuoi. Non sembra intero,</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P" xml:id="v703" part="I">caro prence, il tuo senno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="11" uscita="P" corresp="#v703" part="F">È vero, è vero;</l>
                            <l n="704" met="7" uscita="P">son fuor di me. Perdona;</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">la ragion m'abbandona. Ah! Chi pretende</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">ragion da un disperato?</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">Non l'ha chi non la perde in questo stato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="708" met="7" uscita="S">Mi sento il cor trafiggere;</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="X">presso a morir son io</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="X">e non conosco, oh dio!</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="T">chi mi trafigge il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="712" met="7" uscita="S">Non so dove mi volgere;</l>
                            <l n="713" met="7" uscita="P">indarno i numi invoco;</l>
                            <l n="714" met="7" uscita="P">e il duolo a poco a poco</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="T">degenera in furor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">NITTETI e AMENOFI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="7" uscita="P">Povero prence! A quale</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="X">estremità per mia cagion tu sei?</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">De' folli sdegni miei quanto, Amenofi,</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P" xml:id="v719" part="I">quanto or mi pento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="7" uscita="P" corresp="#v719" part="F">È degna</l>
                            <l n="720" met="7" uscita="P">dell'eccelsa Nitteti</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">questa pietà. Quanto d'invidia è degno</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">chi può farsene oggetto. Io se ottenerla</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">così mi fosse dato,</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">conterei per favor l'ire del fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="7" uscita="P">Ah dal caso funesto</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">d'esigerla così, prence cortese,</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="X">ti preservin gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="X">Essi intendono meglio i voti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P">Sammete ama da vero; e amato teme</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">di perdere il suo bene; ad ogni eccesso</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">può il dolor trasportarlo. Al suo dolore</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">deh non l'abbandonar. Le parti adempi</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">d'un fido amico. Io ti dovrò la cura</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P" xml:id="v734" part="I">che avrai di lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P" corresp="#v734" part="F">Sì venerato cenno</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">all'amistà s'accorda. Io vo; ma intanto</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">tu risparmia, o Nitteti,</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">qualche pietà per gli altri ancora. È grande</l>
                            <l n="738" met="7" uscita="P">de' miseri lo stuolo;</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">né a meritar pietà Sammete è solo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="740" met="5" uscita="P">Chi sa qual core</l>
                            <l n="741" met="5" uscita="P">per te languisce</l>
                            <l n="742" met="5" uscita="P">e non ardisce</l>
                            <l n="743" met="5" uscita="T">chieder mercé?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="744" met="5" uscita="S">Ancora un timido</l>
                            <l n="745" met="5" uscita="P">modesto amore</l>
                            <l n="746" met="5" uscita="S">parmi che meriti</l>
                            <l n="747" met="5" uscita="T">pietà da te.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">NITTETI e BUBASTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="7" uscita="P">Se lasciasse Sammete</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">un solo in libertà de' miei pensieri,</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">Amenofi l'avria. Degno è d'amore</l>
                            <l n="751" met="7" uscita="P">quel tenero rispetto</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">con cui celando in petto</l>
                            <l n="753" met="7" uscita="P">le sue fiamme segrete...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P" xml:id="v754" part="I">Amenofi dov'è?
                                <stage>(Con gran fretta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P" corresp="#v754" part="F">Cerca Sammete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="11" uscita="P" xml:id="v755" part="I">Dunque ad Amasi io volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="11" uscita="P" corresp="#v755" part="F">Odi. Che rechi?</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P" xml:id="v756" part="I">Donde vieni? Che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P" corresp="#v756" part="F">Temo, o Nitteti,</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P" xml:id="v757" part="I">qualche fiero disastro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P" corresp="#v757" part="F">Onde la tema?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="11" fen="S" uscita="P">Volle Beroe da me d'Iside a' sacri</l>
                            <l n="759" met="7" uscita="P">recinti esser condotta.</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">Io l'ubbidii; ma nel tornar dal tempio,</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">in Sammete m'avvenni. Ah principessa,</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">se veduto l'avessi... Io tremo ancora</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="P">riandandone l'idea.</l>
                            <l n="764" met="11" fen="S" uscita="P">Forsennato correa; chiedea seguaci;</l>
                            <l n="765" met="11" fen="S" uscita="P">scotea nudo l'acciar; torbido il volto,</l>
                            <l n="766" met="11" fen="S" uscita="P">scomposto il manto, il crin, parea dal ciglio</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">vibrar folgori ardenti;</l>
                            <l n="768" met="11" fen="S" uscita="P">fremea piangendo e confondea gli accenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" fen="S" uscita="P">E scelto ha Beroe istessa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P">Perdona, o principessa; erro s'io resto.</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">Può troppo un breve indugio esser funesto.
                                <stage>(Parte in fretta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P">Misera! Quai ruine un mio geloso</l>
                            <l n="773" met="7" uscita="P">sconsigliato trasporto</l>
                            <l n="774" met="11" uscita="X">può cagionar! Taciuto avessi, oh dio!</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="X">Fu cieco il conduttier, fui cieca anch'io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="776" met="7" uscita="P">Se fra gelosi sdegni</l>
                            <l n="777" met="7" uscita="P">v'è alcun che soffra e taccia,</l>
                            <l n="778" met="7" uscita="P">deh per pietà m'insegni</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="T">come si può tacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="780" met="7" uscita="P">Come si tiene ascoso</l>
                            <l n="781" met="7" uscita="P">quell'impeto geloso</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">che tutti esprime in faccia</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="T">i moti del pensier.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Gran porto di Canopo ripieno di navi e nocchieri.</stage>
                    <stage type="setting">SAMMETE dalla destra, traendo per mano BEROE e seguito da compagni armati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="7" uscita="P">Ma dove, oh dio! mi guidi?</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">Qual furor ti consiglia? Ah che facesti?
                                <stage>(Comincia ad oscurarsi il cielo)</stage>
                            </l>
                            <l n="786" met="7" uscita="P">La tua ragion si desti;</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P" xml:id="v787" part="I">pensa ad Iside, al padre, a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P" corresp="#v787" part="F">Non posso</l>
                            <l n="788" met="7" fen="S" uscita="P">pensar che a Beroe. È sola
                                <stage>(Lampi)</stage>
                            </l>
                            <l n="789" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v789" part="I">Beroe la mia ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v789" part="F">Rendimi al tempio,
                                <stage>(Tuoni)</stage>
                            </l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">idol mio, per pietà. Condanna il cielo</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">l'irriverenza tua. Ve' come a un tratto</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">tempestoso si fa. Mira de' lampi</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">il sanguigno splendor. De' tuoni ascolta</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">il fragor minaccioso. Ah par vicino</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">l'orrido de' mortali ultimo scempio.</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">Idol mio per pietà, rendimi al tempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="7" uscita="P">Eh non turbarti; è questa</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">passaggera tempesta. Andiamo; aperto</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P" xml:id="v799" part="I">il mar ci offre lo scampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" met="11" uscita="P" corresp="#v799" part="F">Il mar! Non vedi</l>
                            <l n="800" met="7" uscita="P">che ogni camin ti serra</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">l'avverso irato ciel? Che il mar sconvolto</l>
                            <l n="802" met="7" uscita="P">fra il contrasto de' venti</l>
                            <l n="803" met="7" uscita="P">mugge, biancheggia e l'onde</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P">con le nubi confonde? Oimè non farti</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">dell'ira degli dei misero esempio.</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">Rendimi per pietà, rendimi al tempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="7" uscita="P">Ma vi sono, empie stelle,
                                <stage>(Con intolleranza impetuosa)</stage>
                            </l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">più disastri per me? Stanche non siete</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="P" xml:id="v809" part="I">di tormentarmi ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="11" uscita="P" corresp="#v809" part="F">Fuggi, Sammete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="11" uscita="P" xml:id="v810" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="11" uscita="P" corresp="#v810" part="F">Giungono armati. Oimè la fuga</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="P">impossibil già parmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="11" uscita="P">E ben, tutto si perda. Amici, all'armi.
                                <stage>(Lascia Beroe, snuda la spada e seco i suoi seguaci)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="P">Ah no, che fai? Cedi più tosto il brando;</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P" xml:id="v814" part="I">abbandonati al padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="P" corresp="#v814" part="F">Al mondo intero</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">m'opporrò per serbarti, o mio tesoro.</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P" xml:id="v816" part="I">All'armi, all'armi.
                                <stage>(Ai seguaci)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="11" uscita="P" corresp="#v816" part="F">Oh dio! T'arresta... Io moro.
                                <stage>(Sviene sopra un sasso alla destra. Sammete assale furioso le guardie reali e si disvia inseguendo alcune alla sinistra. Intanto fra il balenar de' frequenti lampi, fral rimbombo de' tuoni e fra il muggito marino, a vista delle navi e de' nocchieri che balzati dell'onde e sospinti dal vento si urtano fra di loro, si frangono e si sommergono in parte, siegue con lo strepito di tumultuosa sinfonia nella spiaggia e nel porto ostinato combattimento fra i seguaci di Sammete e le guardie reali che vincitrici alfine rincalzando gli altri lasciano vuota la scena. Verso il fine del combatimento cessa a grado a grado il furore della tempesta, si va rasserenando il cielo e l'iride comparisce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">BEROE cominciando a rinvenire, poi SAMMETE dalla sinistra difendendosi da due
                        de' custodi reali, finalmente AMASI con numeroso seguito d'armati dalla destra</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="X">Oimè! Deh per pietà,
                                <stage>(Senza aprir gli occhi)</stage>
                                rendimi...

                                <stage>(Guardando sorpresa intorno)</stage>
                                Oh dei!
                            </l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P">Sola restai! Prence?
                                <stage>(S'alza)</stage>
                                Sammete? Ah dove,
                            </l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">misera, andò? Forse è rimasto esangue...</l>
                            <l n="820" met="7" uscita="P">forse... Ma sento ancora</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P" xml:id="v821" part="I">colà strepito d'armi.
                                <stage>(Di dentro alla sinistra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P" corresp="#v821" part="F">Invan ch'io ceda,</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P" xml:id="v822" part="I">temerari, sperate.
                                <stage>(Esce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" corresp="#v822" part="F">Ah basta, o prence,</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P" xml:id="v823" part="I">più non opporti agli astri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P" corresp="#v823" part="F">Olà. Deponi,</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">forsennato, quel brando e prigioniero</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">renditi a queste squadre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v826" part="I">Principe, non opporti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v826" part="F">Ah Beroe! Ah padre!
                                <stage>(Si lascia disarmare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="7" uscita="P">Ingrato! Ecco i bei frutti
                                <stage>(Ironia lenta ed amara)</stage>
                            </l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">de' paterni sudori. Ecco la bella</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">mercé che tu mi rendi. Ecco l'eroe</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">ch'io mi promisi e che aspettò l'Egitto.</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">Sol nel primo delitto
                                <stage>(Enfasi seria)</stage>
                            </l>
                            <l n="832" met="7" uscita="P">tanti unir ne sapesti</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">che i rei più illustri al cominciar vincesti.</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">Qual rispetto, qual legge,</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">qual dover non calpesti? Il duol d'un padre,</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">l'ira del ciel, la maestà d'un trono</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P">freni bastanti al tuo furor non sono.</l>
                            <l n="838" met="7" uscita="P" xml:id="v838" part="I">Ingrato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="7" uscita="P" corresp="#v838" part="F">Ah basta. Al prence</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P">tutto non dessi il tuo rigor. La rea</l>
                            <l n="840" met="11" fen="S" uscita="P">de' suoi falli son io. Le ree son queste</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="X">infelici sembianze. Io l'allettai;</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">io lo sedussi; io gli turbai la mente.</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">Se mai non mi vedeva, era innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="7" uscita="P">D'un figlio contumace</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P" xml:id="v845" part="I">invan la tua pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845" met="11" uscita="P" corresp="#v845" part="F">No, contumace,</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">mio re, non è. Conosco</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="P">per lungo uso quel cor. T'ama, t'onora.</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">Non son gli eccessi suoi ch'ultimi sforzi</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P" xml:id="v849" part="I">d'un moribondo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="11" uscita="P" corresp="#v849" part="F">M'onora e m'ama</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="P">ei che ad esser mi astringe</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">o fiero padre o ingiusto re? Potea</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">forse ignorar che una sua colpa sola</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P">m'avrebbe oppresso? Il sol dolor d'un padre</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="X">tenero al par di me gl'impeti suoi</l>
                            <l n="855" met="11" fen="S" uscita="P">raffrenar non dovea? Quest'è l'amore?</l>
                            <l n="856" met="7" uscita="P">Quest'è il rispetto? Ah questo</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">è il disprezzo più atroce;</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">quest'è l'odio più nero,</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P" xml:id="v859" part="I">questo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="11" uscita="P" corresp="#v859" part="F">No, padre mio, no; non è vero.</l>
                            <l n="860" met="7" uscita="P">Di rispetto, d'amore</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="P">qual più da me ti piace</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">dura prova dimanda. Armi, ruine,</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">mostri, incendi, tempeste</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="X">affronterò né vacillar vedrai</l>
                            <l n="865" met="11" fen="S I" uscita="X">l'ubbidienza mia. Ma Beroe, oh dio!</l>
                            <l n="866" met="11" fen="S" uscita="P">ma Beroe abbandonare? Ah padre, io l'amo,</l>
                            <l n="867" met="7" uscita="X">io non amai che lei;</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">ella è tutto per me. Se lei mi togli...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="7" uscita="P">Custodi, olà, traete
                                <stage>(Sammete è incatenato)</stage>
                            </l>
                            <l n="870" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v870" part="I">al suo carcere il reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v870" part="F">Pietà, signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="7" uscita="P">Sulla paterna mano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P" xml:id="v872" part="I">Parti.
                                <stage>(L'evita senza sdegno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P" corresp="#v872" part="F">Ah concedi al mio dolor verace</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P" xml:id="v873" part="I">che questo pegno almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="11" uscita="P" corresp="#v873" part="F">Lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="874" met="7" uscita="P">Guardami, padre amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="875" met="7" uscita="P">Lasciami, figlio ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="876" met="7" uscita="P">Amor ti dia consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="877" met="7" uscita="P">È troppo ingrato il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="878" met="7" uscita="X">Ingrato ah non son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="879" met="7" uscita="T">Eccede il tuo rigor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="880" met="7" uscita="X">In quante parti, oh dio!</l>
                            <l n="881" met="7" uscita="T">mi si divide il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="882" met="7" uscita="X">Signor, de' falli miei</l>
                            <l n="883" met="7" uscita="T">sai la cagion qual è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="884" met="7" uscita="X">Non ti scordar che sei</l>
                            <l n="885" met="7" uscita="T">pria genitor che re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="886" met="7" uscita="X">(In tal cimento, oh dei!</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="T">chi mai si vide ancor).
                                <stage>(Partono da diverse parti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Appartamento terreno con vista di logge che conducono a' giardini reali.</stage>
                    <stage type="setting">AMASI e NITTETI, poi BUBASTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">E fia vero, o mio re? Varran sì poco</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">dunque nel cor d'un padre</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P" xml:id="v890" part="I">i dritti di natura? Un figlio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P" corresp="#v890" part="F">Un figlio,</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">che pria di me se gli scordò, non merta</l>
                            <l n="892" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v892" part="I">ch'io gli rammenti. È reo di morte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v892" part="F">È reo;</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">ma non l'istessa han sempre i falli istessi</l>
                            <l n="894" met="11" fen="S" uscita="X">velenosa sorgente. È reo; ma sai</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">che non ribelle avidità d'impero,</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">non disprezzo de' numi, odio del padre</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">gli armò la man. Fu giovanil furore,</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">fu cecità d'amore. E chi può dirsi</l>
                            <l n="899" met="11" fen="S" uscita="P">di tal colpa innocente? Ei Beroe adora;</l>
                            <l n="900" met="11" fen="S" uscita="P">ei la perdea. Tu non conosci appieno</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P">qual virtù, qual bellezza il figlio accese.</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">Ah son grandi, o signor, le sue difese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" fen="S" uscita="P">Beroe m'è nota; e più di quel che credi</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">padre son io; ma di giustizia io deggio</l>
                            <l n="905" met="7" uscita="P">non di deboli affetti</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">oggi prove all'Egitto. Oggi conversi</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">tutti son gli occhi in me. Da me ciascuno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="7" uscita="P">Ciascun da te dimanda</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="X">clemenza e non rigor. Mostrati e udrai</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">delle supplici voci a pro del figlio</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="X">il grido universal. Se a te non puoi,</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">donalo al comun voto,</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P">donalo al mio. Dal tuo favor, da tante</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="X">tue regie offerte autorizata assai</l>
                            <l n="915" met="7" uscita="P">ad implorar mi credo,</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">signor, grazie da te. Questa io ti chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Olà. D'Aprio una figlia</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">dà legge allor che implora. Olà, Bubaste,</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">all'oscuro recinto</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P" xml:id="v920" part="I">ov'è Sammete affretta il passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P" corresp="#v920" part="F">(Ho vinto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Digli che salvo il vuole</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">Nitteti offesa, e ch'io consento a patto</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">che grato ei sia. Purché ad offrirle in dono</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">venga il cor con la destra, io gli perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" xml:id="v925" part="I">(Oimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" corresp="#v925" part="M">Volo.
                                <stage>(Volendo partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" corresp="#v925" part="F">Che fai? Quest'è castigo,</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P">Amasi, e non perdono. Io mai non chiesi</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P" xml:id="v927" part="I">prezzo dell'opra mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" corresp="#v927" part="F">Ma l'opra istessa</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P" xml:id="v928" part="I">il chiede assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="11" uscita="P" corresp="#v928" part="F">Dunque m'ascolta. (Ah tutto</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="X">per salvarlo si tenti). Invan tu fai</l>
                            <l n="930" met="7" uscita="P">d'un infelice figlio</l>
                            <l n="931" met="11" fen="I" uscita="P">violenza all'amor. Sempre sarebbe,</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">bench'ei cedesse, il tuo pensier deluso.</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">Io (soffritelo affetti) io lo ricuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P">Ricusalo se vuoi; ma venga ed offra</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P" xml:id="v935" part="I">materia al tuo rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="11" uscita="P" corresp="#v935" part="F">Inutil cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="7" uscita="P">Ah generosa! Invano</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">la tua celar pretendi</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">ingegnosa pietà. Vuoi salvo il figlio;</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P">ostinato il conosci; e di sottrarlo</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">al cimento procuri. Io che t'ammiro</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="X">secondarti non deggio. I sensi miei,</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">Bubaste, udisti. A lui gli reca e torna</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P" xml:id="v943" part="I">a me co' suoi.
                                <stage>(Parte Bubaste)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="P" corresp="#v943" part="M">Dunque?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="P" corresp="#v943" part="F">Ho deciso. O ceda</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P" xml:id="v944" part="I">o aspetti il suo castigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" uscita="P" corresp="#v944" part="F">(Ah di salvarlo</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="P">facciam l'ultime prove).
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="11" uscita="P" xml:id="v946" part="I">Dove, Nitteti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="11" uscita="P" corresp="#v946" part="F">Ad arrossirmi altrove.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">AMASI, indi AMENOFI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="11" uscita="P">Ah de' falli del figlio in parte è reo</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">il mio soverchio amor. Poco, or m'avveggo,</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">il mio cor gli celai. Troppo conosce</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">che il punirlo è punirmi e forte il rende</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">la debolezza mia. Ma s'ei non cede</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">giudice e re... No; cederà. Si sprezza</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="X">da lungi, il so, ma non si guarda poi</l>
                            <l n="954" met="7" uscita="P">con la costanza istessa</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">il momento fatal quando s'appressa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="7" uscita="P">Con sollecita istanza</l>
                            <l n="957" met="7" uscita="P">d'Iside il sacerdote</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="P" xml:id="v958" part="I">chiede, signor, che tu l'ascolti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" corresp="#v958" part="F">Intendo.</l>
                            <l n="959" met="7" uscita="P">Del tempio profanato</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">vorrà vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">A me nol disse. Ei reca</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P">un chiuso foglio ed uom canuto ha seco</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">che alla spoglia mi parve,</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P" xml:id="v963" part="I">non ai detti, un pastor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P" corresp="#v963" part="F">Che fia! S'ascolti.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">Tu qui Bubaste attendi e quando ei giunga</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="X" xml:id="v965" part="I">sollecito m'avverti.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="X" corresp="#v965" part="M">Eccolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="X" corresp="#v965" part="F">Oh dei!
                                <stage>(Dopo essersi rivoltato e guardato attentamente Bubaste dentro la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="966" met="7" uscita="P">In quella fronte oscura</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P" xml:id="v967" part="I">leggo la mia sventura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">BUBASTE e detti, indi BEROE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="P" corresp="#v967" part="M">E ben?
                                <stage>(Con premura a Bubaste)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="P" corresp="#v967" part="F">Signore...
                                <stage>(Con timore tardando in rispondere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="7" uscita="P">Dunque ad onta di tante</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P" xml:id="v969" part="I">grazie, Sammete è ancor ribelle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" corresp="#v969" part="F">È amante.
                                <stage>(In atto di scusa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="7" uscita="P">Dunque non han più loco</l>
                            <l n="971" met="7" uscita="P">né ragione in quel core</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P" xml:id="v972" part="I">né timor né pietà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P" corresp="#v972" part="F">L'occupa amore.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="11" uscita="P">L'occuperà per poco.
                                <stage>(Esce Beroe e resta indietro)</stage>
                                Un sangue reo
                            </l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P" xml:id="v974" part="I">si versi ancor che mio.
                                <stage>(Con molto sdegno in atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P" corresp="#v974" part="M">Misera!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P" corresp="#v974" part="F">Ah pensa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="7" uscita="X">Tacete. Alcun di lui
                                <stage>(Con molto sdegno)</stage>
                            </l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">più non osi parlarmi. È chi il difende</l>
                            <l n="977" met="7" fen="S" uscita="P">reo dell'istessa pena.
                                <stage>(Partendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P">Ah signor per pietà, m'odi e mi svena.
                                <stage>(Amasi si rivolge, Beroe si getta a' suoi piedi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v979" part="I">Beroe, sorgi; che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v979" part="F">L'amor del figlio,</l>
                            <l n="980" met="7" uscita="P">la pace del tuo regno,</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">la tua felicità. Tutto io ti tolsi,</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="P">tutto ti renderò. L'ira sospendi</l>
                            <l n="983" met="11" uscita="P">finché al prence io favelli. Io tel prometto</l>
                            <l n="984" met="7" fen="I" uscita="P">pentito, ubbidiente,</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P" xml:id="v985" part="I">sposo a Nitteti e in questo dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="11" uscita="P" corresp="#v985" part="F">Ch'io speri</l>
                            <l n="986" met="7" fen="S" uscita="P">d'un figlio reo l'emenda</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P" xml:id="v987" part="I">dalla cagion che l'ha sedotto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="F">Il ferro</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">atto a ferir può risanar. Ti fida,</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P" xml:id="v989" part="I">credimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="7" uscita="P" corresp="#v989" part="F">Ah sì. Rammenta</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P">Aprio e il tuo giuramento. È d'altri il figlio;</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P" xml:id="v991" part="I">sai che il devi a Nitteti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="11" uscita="P" corresp="#v991" part="F">Ei la ricusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="11" uscita="X" xml:id="v992" part="I">L'accetterà. Lascia ch'io parli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="11" uscita="X" corresp="#v992" part="F">A lui</l>
                            <l n="993" met="7" uscita="P">va' se vuoi; non tel vieto;</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P" xml:id="v994" part="I">ma ritorna a momenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="P" corresp="#v994" part="F">I suoi custodi</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P" xml:id="v995" part="I">mel vieteran.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="11" uscita="P" corresp="#v995" part="F">Del regio assenso il segno</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="X">questa gemma sarà. Va'; ma vedrai
                                <stage>(Le dà l'anello)</stage>
                            </l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">ch'oltre ragion del tuo poter presumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="11" uscita="P">(Or la vostra assistenza imploro, o numi).
                                <stage>(Parte in fretta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="999" met="7" uscita="P">Se un tenero disprezza</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="T">pietoso padre in me,</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="T">d'un giudice e d'un re</l>
                            <l n="1002" met="5" uscita="P">soffra il rigore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">Sarebbe or debolezza</l>
                            <l n="1004" met="7" uscita="T">d'Amasi la pietà;</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="T">Amasi non avrà</l>
                            <l n="1006" met="5" uscita="P">questo rossore.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">AMENOFI e BUBASTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="X" xml:id="v1007" part="I">Dove, Bubaste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="X" corresp="#v1007" part="M">Appresso al re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="X" corresp="#v1007" part="F">Non puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" xml:id="v1008" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" corresp="#v1008" part="F">D'Iside è seco</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="X" xml:id="v1009" part="I">il sacerdote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="X" corresp="#v1009" part="F">Il sacerdote! Ei mai</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">non lascia il sacro albergo</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="P" xml:id="v1011" part="I">senza grave cagion. T'è nota?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="11" uscita="P" corresp="#v1011" part="F">Un foglio</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">in man gli vidi ed un pastore al fianco.</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P" xml:id="v1013" part="I">Altro non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" uscita="P" corresp="#v1013" part="F">Contro Sammete il padre</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="X" xml:id="v1014" part="I">forse irritar vorrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="X" corresp="#v1014" part="F">Deh tu, che sei</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">sempre d'Amasi a lato, i moti osserva</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">del confuso suo cor. Se qualche atroce</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">gli uscisse mai dal labbro</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">improvviso comando,</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">sospendilo, m'avverti. Il caro amico</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">merta pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">Nel portico vicino</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="X">Amasi attenderò. Tutto saprai;</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">fidati a me. L'opporsi al suo rigore</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">è di fida pietà saggio consiglio.</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">Conserva il re chi gli conserva il figlio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">La mia virtù sicura</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="T">parla d'entrambi al cor;</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="T">dal figlio il genitor</l>
                            <l n="1028" met="5" uscita="P">no, non divide.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Saria d'ogni sventura</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">fra lor comune il duolo;</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">e chi ne salva un solo</l>
                            <l n="1032" met="5" uscita="P">entrambi uccide.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AMENOFI solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">Ah proteggete, o numi,</l>
                            <l n="1034" met="11" fen="I" uscita="P">questo re, questo regno. Ubbidienza</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="X">inspirate a Sammete. E sposo... Oh dio!</l>
                            <l n="1036" met="7" uscita="X">Nitteti perderei.</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">Come! E gli affetti miei faran contrasto</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">al voto di ragion? No; sono amante</l>
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">ma sì debol non sono.</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">Della ragion col dono il ciel distinse</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">gli uomini dalle fiere; e sì geloso</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">del dono io son che risentir lo voglio</l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">in quegl'impeti ancora</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">che alle fiere ho comuni. Uom che si scorda</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">del privilegio suo, qualor lo sproni</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">o l'amore o lo sdegno,</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">è ingrato al cielo e d'esser fiera è degno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1048" met="8" uscita="P">Sì, mio core, intendo, intendo,</l>
                            <l n="1049" met="8" uscita="P">tu contrasti e ti lamenti;</l>
                            <l n="1050" met="8" uscita="P">tu sospiri e mi rammenti</l>
                            <l n="1051" met="8" uscita="T">la tua cara servitù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1052" met="8" uscita="P">No, mio cor, fra' tuoi martiri</l>
                            <l n="1053" met="8" uscita="P">che sospiri io non contendo,</l>
                            <l n="1054" met="8" fen="S" uscita="P">purché siano i tuoi sospiri</l>
                            <l n="1055" met="8" fen="S" uscita="T">un trofeo della virtù.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Fondo oscuro di antica torre chiuso in varie parti da' rugginosi cancelli che
                        lasciano vedere in lontano le ruvinose scale per cui vi si scende.</stage>
                    <stage type="setting">BEROE e SAMMETE disarmato</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">Come! Sposo a Nitteti
                                <stage>(Turbato)</stage>
                            </l>
                            <l n="1057" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1057" part="I">Beroe mi vuol?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1057" part="F">Sì, caro prence, e prima
                                <stage>(Sollecita e affannata)</stage>
                            </l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">che il sol giunga all'occaso. Or non si tratta</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">di grado, di decoro,</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">di ragion, di dover. Quest'imeneo</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">della tua vita è il solo prezzo. Al padre</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">io l'ho promesso e il fatal colpo appena</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">ho sospeso così. Non v'è più tempo</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">d'esaminar; salvati, vivi, io prego,</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" xml:id="v1065" part="I">io consiglio, io comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" corresp="#v1065" part="F">E ad altra sposa
                                <stage>(Con ironia lenta ed amara)</stage>
                            </l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="X" xml:id="v1066" part="I">tranquillamente in braccio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066" met="11" uscita="X" corresp="#v1066" part="F">Ah tu non dei
                                <stage>(Con tenerezza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">saper com'io mi senta</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" xml:id="v1068" part="I">in questo punto il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" corresp="#v1068" part="F">La tua costanza</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="X" xml:id="v1069" part="I">lo palesa abbastanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="X" corresp="#v1069" part="F">E ben se vuoi,
                                <stage>(Con rassegnazione affettata)</stage>
                            </l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">credi pur ch'io non t'amo. Al nuovo laccio</l>
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">per punirmi t'affretta,</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">conserva la tua vita e sia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">Non è facile impresa</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P" xml:id="v1074" part="I">l'imitarti, o crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="11" uscita="P" corresp="#v1074" part="F">Sarei pietosa</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">se spirar ti vedessi? Ah prence amato,
                                <stage>(Con passione)</stage>
                            </l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">volan gl'istanti; il re m'attende. Ah cedi</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P" xml:id="v1077" part="I">al padre, al fato, al mio dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077" met="11" uscita="P" corresp="#v1077" part="F">Ch'io stringa,
                                <stage>(Con ammirazione)</stage>
                            </l>
                            <l n="1078" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1078" part="I">sposo, altra man...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1078" part="F">Sì, la tua Beroe il vuole,
                                <stage>(Con dolcezza ed affetto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">l'arbitra, mel dicesti,</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" xml:id="v1080" part="I">son pur io del tuo cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" corresp="#v1080" part="M">Che pena!
                                <stage>(Dubbioso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" corresp="#v1080" part="F">Io tremo,</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">io palpito, io mi sento</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">tutto il sangue gelar nel tuo periglio.</l>
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Prence, pietà. La chiedo
                                <stage>(Tenerissima)</stage>
                            </l>
                            <l n="1084" met="7" uscita="P">per quei teneri sguardi,</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">per quei sospiri onde a parlar fra loro</l>
                            <l n="1086" met="7" uscita="P">hanno ne' primi istanti</l>
                            <l n="1087" met="11" uscita="P">le nostre incominciato anime amanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="7" uscita="P" xml:id="v1088" part="I">Oimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="7" uscita="P" corresp="#v1088" part="F">Sì, lo conosco,
                                <stage>(Con ilarità e fretta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">sei già disposto a consolarmi. Al padre</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">del lieto avviso apportatrice io volo.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1091" part="I">Ferma, Beroe.
                                <stage>(Con premura anziosa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1091" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1091" part="F">Troppo pretendi;
                                <stage>(Risoluto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">io non posso; io non voglio; io di Nitteti,</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">rovini il ciel, non sarò mai consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">Dunque della tua morte
                                <stage>(Grave, torbida e lenta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">spettatrice mi vuoi? No;
                                <stage>(Si slontana)</stage>
                                questa pena
                            </l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">per un'anima fida è troppo amara.</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">Guarda, se non lo sai; guardami e impara.
                                <stage>(Snuda uno stile)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="7" uscita="P" xml:id="v1098" part="I">Fermati.
                                <stage>(Movendosi per avvicinarsi e trattenerla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="7" uscita="P" corresp="#v1098" part="F">Affretti il colpo
                                <stage>(Solleva il braccio in atto di ferirsi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1099" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1099" part="I">se d'un passo t'appressi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1099" part="F">Ah Beroe, ah cara
                                <stage>(Arrestandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="X">parte dell'alma mia,</l>
                            <l n="1101" met="7" uscita="P" xml:id="v1101" part="I">pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="7" uscita="P" corresp="#v1101" part="F">Quella che ottenni</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P" xml:id="v1102" part="I">ti rendo, ingrato.
                                <stage>(In atto di ferirsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="11" uscita="P" corresp="#v1102" part="F">Ah no; prescrivi, imponi,
                                <stage>(Slontanandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1103" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1103" part="I">di' qual mi brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1103" part="F">Ubbidiente al padre,
                                <stage>(Con autorità)</stage>
                            </l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">fido sposo a Nitteti e de' tuoi giorni</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" xml:id="v1105" part="I">rispettoso custode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" corresp="#v1105" part="F">E ben, deponi
                                <stage>(Con sommissione)</stage>
                            </l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="X">dunque, o cara, l'acciar. Pronto son io</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="X" xml:id="v1107" part="I">tutto, tutto a compir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="X" corresp="#v1107" part="M">Giuralo.
                                <stage>(Autorevole come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="X" corresp="#v1107" part="F">Oh dio!
                                <stage>(In atto supplichevole)</stage>
                            </l>
                            <l n="1108" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">Che tirannia! Beroe, mia vita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">Ingrato!
                                <stage>(Grave, torbida e minacciosa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">Dunque delusa io sono,</l>
                            <l n="1110" met="7" uscita="P">se di te m'assicuro?</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" xml:id="v1111" part="I">Ah vedimi morir.
                                <stage>(Risoluta in atto di ferirsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="F">Fermati; io giuro.</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">Getta quel ferro. Esecutor fedele</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">sarò de' cenni tuoi. Lo giuro a' numi;</l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="X">lo giuro a te, cor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <stage place="inline">(Getta lo stile e s'abbandona come stanca)</stage>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="11" uscita="X">(Oh vittoria crudel!) Sammete addio.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P" xml:id="v1116" part="I">Dove sì presto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P" corresp="#v1116" part="M">Al re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P" corresp="#v1116" part="F">Sentimi almeno,</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P">pria che a lui t'incamini.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">No, prence. I suoi confini</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">ha la nostra virtù. N'arrischia il frutto</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="X">chi quelli eccede. È l'abusarne ormai</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="X">temerità. Fu cimentata assai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1122" met="6" uscita="P">Bramai di salvarti;</l>
                            <l n="1123" met="6" uscita="P">già salvo ti vedo.</l>
                            <l n="1124" met="6" uscita="P">Dal ciel più non chiedo;</l>
                            <l n="1125" met="6" uscita="T">mi basta così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1126" met="6" uscita="P">Vuoi grato mostrarti?</l>
                            <l n="1127" met="6" uscita="P">Del duol tuo funesto</l>
                            <l n="1128" met="6" uscita="P">procura che questo</l>
                            <l n="1129" met="6" uscita="T">sia l'ultimo dì.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">SAMMETE solo, indi NITTETI con seguaci armati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">Misero, che giurai? Come da quella</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">dividermi per sempre, onde diviso</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">viver non posso un solo istante! Ah troppo</l>
                            <l n="1133" met="11" fen="S" uscita="P">per soverchia pietà, Beroe crudele,</l>
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">ah tu non sai... Ma quale</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">di ruginosi cardini improvviso</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">stridore ascolto? Inusitato ingresso</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">s'apre colà. Chi fia? Nitteti! Oh stelle!</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">Ed armati con sé! La sua vendetta</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">fra quest'orride forse ombre segrete</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P" xml:id="v1140" part="I">a nasconder verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="P" corresp="#v1140" part="F">Fuggi, Sammete.</l>
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">Chi fece il tuo periglio</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="X">ti reca libertà. Chiusa ogni via</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">han trovata i miei prieghi al cor del padre;</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">questa l'oro m'aprì.
                                <stage>(Accennando la porta per la quale è venuta)</stage>
                                Gli altri riguardi
                            </l>
                            <l n="1145" met="11" uscita="P" xml:id="v1145" part="I">il mio dover tutti ha posposti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P" corresp="#v1145" part="F">È tardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">Tardi sarà, se non risolvi. Un solo</l>
                            <l n="1147" met="7" uscita="P">de' reali custodi</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">che ascolti, che s'avvegga... Ah prence, ah fuggi,</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P" xml:id="v1149" part="I">non t'arrestar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="11" uscita="P" corresp="#v1149" part="M">Non è più tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="11" uscita="P" corresp="#v1149" part="F">Ingrato!</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">Dalla mia man ti spiace</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">la vita ancor. Va'; non temer; non chiedo</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P" xml:id="v1152" part="I">mercé dell'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="11" uscita="P" corresp="#v1152" part="M">Oh dio, Nitteti!
                                <stage>(Con impazienza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="11" uscita="P" corresp="#v1152" part="F">Intendo.</l>
                            <l n="1153" met="7" fen="S" uscita="P">Perder Beroe paventi,</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="X">lasciandola così. Va' pur. L'avrai;</l>
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">io ne sarò custode;</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P" xml:id="v1156" part="I">a te si serberà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1156" met="11" uscita="P" corresp="#v1156" part="F">Qual nuovo è questo</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">eccesso di virtù! Dopo un rifiuto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">BUBASTE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" xml:id="v1158" part="I">Prence, ti chiede il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" corresp="#v1158" part="F">(Tutto è perduto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v1159" part="I">Giunse già Beroe al re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v1159" part="F">No; ma desia</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">Amasi di vederla. Io per cammino</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P" xml:id="v1161" part="I">in lei m'avvenni e l'affrettai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="11" uscita="P" corresp="#v1161" part="F">Che vuole</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="X" xml:id="v1162" part="I">il genitor da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="X" corresp="#v1162" part="F">Nol so. Lasciai</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">d'Iside seco il sacerdote; e solo</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">te condurgli m'impose; andiam; ci attende;</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P" xml:id="v1165" part="I">non l'irritiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" uscita="P" corresp="#v1165" part="F">Deh non esporti.
                                <stage>(A Sammete)</stage>
                                Amico,

                                <stage>(A Bubaste)</stage>
                            </l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">salviam Sammete. Io quel cammin gli apersi,</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P" xml:id="v1167" part="I">ei può, se non t'opponi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="11" uscita="P" corresp="#v1167" part="F">Ah d'agitarti</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">per me cessa, o Nitteti. Al padre è forza</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P" xml:id="v1169" part="I">ch'io mi presenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="11" uscita="P" corresp="#v1169" part="F">Ed incontrar non temi</l>
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">i paterni rigori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">Son finiti ah purtroppo i miei timori.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">Decisa è la mia sorte;</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">tutto cangiò d'aspetto;</l>
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">più non mi trovo in petto</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="T">né speme né timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">La vita ormai, la morte,</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">il trono o le ritorte</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">indifferente oggetto</l>
                            <l n="1179" met="7" uscita="T">divennero al mio cor.
                                <stage>(Parte con Bubaste)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">NITTETI sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">Volubile, incostante</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="X">la fortuna è per gli altri, a danno mio</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">solamente l'istesso</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">ostinato tenor sempre mantiene.</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">Né ottener né salvar posso il mio bene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1185" met="8" uscita="P">Son pietosa e sono amante</l>
                            <l n="1186" met="8" uscita="P">e nemica ho la fortuna</l>
                            <l n="1187" met="8" uscita="T">nell'amor, nella pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1188" met="8" uscita="P">Mai felice un solo istante</l>
                            <l n="1189" met="8" uscita="P">non provar fin dalla cuna</l>
                            <l n="1190" met="8" uscita="T">è crudel fatalità.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Reggia di Canopo riccamente adorna. Magnifica scala in prospetto ed illuminata
                        in tempo di notte per festeggiare l'arrivo del nuovo re.</stage>
                    <stage type="setting">AMASI con foglio in mano ed AMENOFI. Grandi d'Egitto, nobili, etiopi, oratori
                        delle provincie, paggi, guardie reali e numeroso seguito d'altre nazioni, indi
                        BEROE, poi SAMMETE con BUBASTE e finalmente NITTETI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">Ma qual gioia improvvisa,
                                <stage>(Alla destra d'Amasi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">signor, ti ride in volto? Ah la mia fede</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P" xml:id="v1193" part="I">merita pur ch'io n'entri a parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P" corresp="#v1193" part="F">Amico,</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">tu vedi de' mortali</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P" xml:id="v1195" part="I">oggi il più lieto in me. Sappi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P" corresp="#v1195" part="F">È compito,
                                <stage>(Alla destra d'Amasi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P" xml:id="v1196" part="I">Amasi, il mio dover. Sammete...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1196" met="11" uscita="P" corresp="#v1196" part="F">Ah dove,</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">dov'è? Tanto al mio ciglio</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P" xml:id="v1198" part="I">perché tarda ad offrirsi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P" corresp="#v1198" part="M">Ah padre.
                                <stage>(Gettandosi in ginocchioni alla sinistra del padre)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P" corresp="#v1198" part="F">Ah figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="7" fen="I" uscita="P">Pentito, ubbidiente</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="X">eccomi a' piedi tuoi. Del fallo mio</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="X">il castigo a soffrir pronto son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">Sorgi. Il tuo pentimento</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">chiede premio e l'avrà. D'Aprio la figlia</l>
                            <l n="1204" met="11" fen="S" uscita="P">ti renderà felice. E Beroe istessa</l>
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">non ne sarà gelosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE, BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="11" uscita="P" xml:id="v1206" part="I">(Oh dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="11" uscita="P" corresp="#v1206" part="F">Questa è Nitteti; ed è tua sposa.
                                <stage>(Prende senza fretta Beroe per mano e la conduce a Sammete)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="7" uscita="P" xml:id="v1207" part="I">Che mai dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="7" uscita="P" corresp="#v1207" part="F">Io Nitteti!
                                <stage>(Esce Nitteti e l'ascolta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" xml:id="v1208" part="I">Come esser può?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" corresp="#v1208" part="F">Non dubitar del dono,</l>
                            <l n="1209" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">la tua Beroe è Nitteti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">Ed io chi sono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">Ah vieni, amata figlia,
                                <stage>(Le va incontro, l'abbraccia e resta alla destra di Beroe)</stage>
                            </l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" xml:id="v1211" part="I">vieni al mio seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="M">Io figlia tua?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="F">Sì, quella</l>
                            <l n="1212" met="7" uscita="P">Amestri che bambina</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="P" xml:id="v1213" part="I">già piansi estinta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="11" uscita="P" corresp="#v1213" part="M">Io nulla intendo.
                                <stage>(Ad Amasi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="11" uscita="P" corresp="#v1213" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">La real madre tua perdé la vita</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">nel darla a te. Da un subito in quel giorno</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">moto ribelle Aprio a fuggir costretto,</l>
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">te in fasce alla mia sposa</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">per celarti fidò. Grave ella il seno</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">di parto ormai maturo, e Amestri è quella</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">ch'espose poi, lenta fuggia. S'avvenne</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="X">in un pastor; tacque il tuo stato; e a lui</l>
                            <l n="1222" met="11" fen="S" uscita="P">come Beroe ti diede. Aprio in Canopo</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">tornò poi vincitor. Da lei richiese</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">il confidato pegno; ella, il nascosto</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">pastor cercato invano, Amestri estinta</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">a far credere attese.</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">La publicò Nitteti; e al re la rese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="11" uscita="P" xml:id="v1228" part="I">Tutto ciò donde sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="11" uscita="P" corresp="#v1228" part="F">Da questo foglio</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">che impresso di sua man la mia consorte</l>
                            <l n="1230" met="7" uscita="P">d'Iside al sacerdote</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P" xml:id="v1231" part="I">morendo consegnò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUBASTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="11" uscita="P" corresp="#v1231" part="F">Dunque celato</l>
                            <l n="1232" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1232" part="I">perché fu fin ad or?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1232" part="F">Temea la sposa</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">ch'Aprio si vendicasse e dell'inganno</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">e della sua mal custodita figlia</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">in Sammete ed in me; quindi prescrisse</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">che a tutti, Aprio vivendo,</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P" xml:id="v1237" part="I">si tacesse l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237" met="11" uscita="P" corresp="#v1237" part="F">Anche al consorte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">Sì. L'esatta mia fé, la mia paterna</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">tenerezza sapeva e mi suppose</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P" xml:id="v1240" part="I">complice mal sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240" met="11" uscita="P" corresp="#v1240" part="F">E chi n'accerta,</l>
                            <l n="1241" met="11" fen="S" uscita="P">soffri il mio zel, che questa Beroe è quella?</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P" xml:id="v1242" part="I">Non può supporne altra il pastor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="11" uscita="P" corresp="#v1242" part="F">No; quando</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">a lui la consegnò, cauta la sposa</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">con un acciar di queste note impresse
                                <stage>(Mostra i caratteri nel foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1245" met="7" uscita="P">il destro alla bambina</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">tenero braccio ove alla man confina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" xml:id="v1247" part="I">È vero. Eccole; osserva.
                                <stage>(Ad Amasi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" corresp="#v1247" part="F">Il so. Poc'anzi</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" xml:id="v1248" part="I">Inaro già mel disse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P" corresp="#v1248" part="F">Inaro! Ah dove</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P" xml:id="v1249" part="I">è il padre mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="11" uscita="P" corresp="#v1249" part="F">Seco il conduce al tempio</l>
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">d'Iside il sacerdote</l>
                            <l n="1251" met="11" fen="S" uscita="P">che d'un doppio imeneo va per mio cenno</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">a prepararsi il rito. Oggi d'Amestri</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">voglio sposo Amenofi. Ed alla vera</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" xml:id="v1254" part="I">Nitteti il mio Sammete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMENOFI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" corresp="#v1254" part="F">E al cor d'Amestri</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P" xml:id="v1255" part="I">posso aspirar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITTETI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="11" uscita="P" corresp="#v1255" part="M">T'è ben dovuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BEROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="11" uscita="P" corresp="#v1255" part="F">Io temo,</l>
                            <l n="1256" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1256" part="I">Sammete, di sognar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SAMMETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1256" part="F">Mia Beroe, io sento</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P" xml:id="v1257" part="I">che angusto il core a tanta gioia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" met="11" uscita="P" corresp="#v1257" part="F">Ancora</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">tempo, o figli, non è di sciorre il freno</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">a' vostri affetti. Oggi propizio il cielo</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">diè per voi di clemenza un raro esempio.</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" xml:id="v1261" part="I">Prima al tempio si vada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" corresp="#v1261" part="F">Al tempio, al tempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1262" met="8" uscita="P">Temerario è ben chi vuole</l>
                            <l n="1263" met="8" uscita="P">prevenir la sorte ascosa,</l>
                            <l n="1264" met="8" uscita="T">preveder dall'alba il dì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1265" met="8" uscita="P">Chi sperar poteva il sole,</l>
                            <l n="1266" met="8" uscita="P">quando l'alba procellosa</l>
                            <l n="1267" met="8" uscita="T">questo giorno partorì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">FINE DELL'ATTO TERZO</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">La Nitteti </hi>P</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Esemplare consultato E-Mn; pp. 193; testo italiano e versione spagnola a fronte;
                        manca in Sartori.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati mantenuti: camino, orizonte, ruvinoso <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> consagra, rinovarmi; <hi rend="italic">Sonetto</hi> postrarsi, conduttiero; <hi rend="italic">Argomento</hi> confirmò, fundamenti; 94 è troppo il mio (versione a fronte: «mucha es la
                        mia»), 103 prigionere, 116 approvaresti, 118 condannaresti, 155 rustichi, I.6
                        didascalia <hi rend="italic">umbrelli</hi>, 571 mallevatore, 624 didascalia <hi rend="italic">Atonito</hi>, 651 scioglio, 816 didascalia <hi rend="italic">fine del combatimento</hi>, 914 autorizata, 1091 didascalia <hi rend="italic">anziosa</hi>, 1135 ruginosi.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: <hi rend="italic">Argomento</hi> disperando di conservar con la forza il suo trono, e lo volle] disperando di
                        conservar con la forza il suo trono, lo volle (R e H; versione a fronte:
                        «desesperando el poder conservar con la fuerza su trono, quiso»), Erodato]
                        Erodoto (versione a fronte: «Herodoto»); 44 Ah le tue spoglie] Ah le tue
                        spoglie usate (R e H; versione a fronte: «Ah de tu usada pompa»), 119
                        intelleranza] intolleranza, 237 Se el cielo] Se il cielo, 311 didascalia <hi rend="italic">accompagnata di Sammete</hi>] <hi rend="italic">accompagnata da Sammete</hi>, II.1 SCEMA PRIMA] SCENA PRIMA, 692 troppa candida] troppo candida, II.11
                        didascalia <hi rend="italic">campagni armati</hi>] <hi rend="italic">compagni armati</hi>, 978 didascalia <hi rend="italic">si gerta</hi>] <hi rend="italic">si getta</hi>, III.9 didascalia <hi rend="italic">NITTETI solo</hi>] <hi rend="italic">NITTETI sola</hi> (versione a fronte: «sola»), 1254 AMASI] AMENOFI (R e H; versione a fronte
                        AMEN.).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto a R, VI, p. 439: <hi rend="italic">Sonetto</hi>, <hi rend="italic">Dedica</hi> Al cavaliere don Carlo Broschi Farinelli l'autore] Al signor cavaliere Broschi,
                        inviandogli l'autore la sua <hi rend="italic">Nitteti</hi>; 3 postrarsi] prostrarsi, 4 conduttiero] condottiero.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto ad H, V, p. 427: <hi rend="italic">Sonetto</hi>, <hi rend="italic">Dedica</hi> Al cavaliere don Carlo Broschi Farinelli l'autore] Scritto in Vienna al
                        cavaliere Carlo Broschi, inviandogli il dramma della <hi rend="italic">Nitteti</hi>, da eseguirsi sotto la sua direzione alla corte cattolica. L'affettuoso nome di
                        gemello, usato fra il predetto cavaliere e l'autore, è allusivo all'essere
                        entrambi, per dir così, nati insieme alla luce del pubblico, poiché l'uno fu
                        udito con ammirazione la prima volta in Napoli, cantando nell'<hi rend="italic">Angelica e Medoro</hi>, primo componimento drammatico uscito dalla penna dell'altro; 3 postrarsi]
                        prostrarsi, 4 conduttiero] condottiero.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Varianti rispetto ad H, V, p. 427: <hi rend="italic">Sonetto</hi>, <hi rend="italic">Dedica</hi> Al cavaliere don Carlo Broschi Farinelli l'autore] Scritto in Vienna al
                        cavaliere Carlo Broschi, inviandogli il dramma della <hi rend="italic">Nitteti</hi>, da eseguirsi sotto la sua direzione alla corte cattolica. L'affettuoso nome di
                        gemello, usato fra il predetto cavaliere e l'autore, è allusivo all'essere
                        entrambi, per dir così, nati insieme alla luce del pubblico, poiché l'uno fu
                        udito con ammirazione la prima volta in Napoli, cantando nell'<hi rend="italic">Angelica e Medoro</hi>, primo componimento drammatico uscito dalla penna dell'altro; 3 postrarsi]
                        prostrarsi, 4 conduttiero] condottiero.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>