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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Siroe</title>
                <title type="uniform">Siroe</title>
                <title type="short">Siroe</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Metastasio</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1698">Roma, 1698</date>
                    <date type="death" when="1782">Vienna, 1782</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Luciana Grappeggia</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 1998</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date when="1999">1999</date>               
                <idno type="URL">https://www.progettometastasio.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.progettometastasio.it/testi/SIROE|H</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Metastasio, Pietro</author>
                        <title type="main">Siroe</title>
                        <title type="uniform">Siroe</title>
                        <idno type="opera">SIROE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">002</idno>
						<idno type="ordineEdizione">07</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Parigi</pubPlace>
                            <publisher>Hérissant</publisher>
                            <date when="1780">1780</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Siroe re di Persia, Venezia, Rossetti, 1726)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Pietro Metastasio, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 1998, con la collaborazione di Università di Padova.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.progettometastasio.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>SIROE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Rappresentato con musica del <persName ref="onomasticon.xml#pers0078">Vinci</persName> la prima volta in <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, nel carnevale
                    dell'anno 1726.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Cosroe II, re di Persia, trasportato da soverchia tenerezza per Medarse suo
                    minor figliuolo, giovane di fallaci costumi, volle associarlo alla corona,
                    defraudandone ingiustamente Siroe suo primogenito, principe valoroso ed
                    intollerante, il quale fu vendicato di questo torto dal popolo e dalle squadre
                    che, amandolo infinitamente, sollevaronsi a suo favore.</p>
                <p>Cosroe nel dilatar coll'armi i confini del dominio persiano, si era tanto
                    inoltrato con le sue conquiste verso l'Oriente che avea tolto ad Asbite, re di
                    Cambaia, il regno e la vita. Dalla licenza de' vincitori non avea potuto
                    salvarsi alcuno della regia famiglia, fuori della principessa Emira, figlia del
                    suddetto Asbite, la quale, dopo aver lungamente peregrinato, persuasa alfine e
                    dall'amore, che avea già concepito per Siroe, e dal desiderio di vendicar la
                    morte del proprio padre, si ridusse nella corte di Cosroe in abito virile, col
                    nome d'Idaspe, dove dissimulando l'odio suo, ignota a tutti, fuori che a Siroe,
                    seppe tanto avanzarsi nella grazia del re che ne divenne il più amato
                    confidente. Su tali fondamenti, tratti in parte dalla storia bizantina ed in
                    parte verisimilmente ideati, ravvolgonsi gli avvenimenti del dramma.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>COSROE re di Persia, amante di Laodice</p>
                <p>SIROE primogenito del medesimo, amante di Emira</p>
                <p>MEDARSE secondogenito di Cosroe</p>
                <p>EMIRA principessa di Cambaia, in abito d'uomo sotto nome d'Idaspe, amante di
                    Siroe</p>
                <p>LAODICE amante di Siroe e sorella d'Arasse</p>
                <p>ARASSE generale dell'armi persiane ed amico di Siroe</p>
                <p>La scena è nella città di Seleucia.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Gran tempio dedicato al Sole, con ara e simulacro del medesimo.</stage>
                    <stage type="setting">COSROE, SIROE e MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Figli, io non son del regno</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="X">men padre che di voi. Se a voi degg'io</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">il mio tenero affetto, al regno io deggio</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="X">un successore in cui</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">della real mia sede</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">riconosca la Persia un degno erede.</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">Oggi un di voi sia scelto; e quello io voglio</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">che meco il soglio ascenda</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">e meco il freno a regolarne apprenda.</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="X">Felice me, se pria</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">che m'aggravi le luci il sonno estremo,</l>
                            <l n="12" met="11" fen="I" uscita="P">potrò veder sì glorioso il figlio</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">che in pace o fra le squadre</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">giunga la gloria ad oscurar del padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="7" uscita="P">Tutta dal tuo volere</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="X" xml:id="v16" part="I">la mia sorte dipende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="X" corresp="#v16" part="F">E in qual di noi</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P" xml:id="v17" part="I">il più degno ritrovi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P" corresp="#v17" part="F">Eguale è il merto.</l>
                            <l n="18" met="7" fen="S" uscita="P">Amo in Siroe il valore,</l>
                            <l n="19" met="7" uscita="P">la modestia in Medarse;</l>
                            <l n="20" met="7" uscita="P">in te l'animo altero,
                                <stage>(A Siroe)</stage>
                            </l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">la giovanile etade in lui mi spiace;</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">ma i difetti d'entrambi il tempo e l'uso</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">a poco a poco emenderà. Frattanto</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">temo che a nuovi sdegni</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">la mia scelta fra voi gli animi accenda.</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">Ecco l'ara, ecco il nume;</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">giuri ciascun di tollerarla in pace</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">e giuri al nuovo erede</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">serbar, senza lagnarsi, ossequio e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="X">(Che giuri il labbro mio?</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="X" xml:id="v31" part="I">Ah no!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="X" corresp="#v31" part="F">Pronto ubbidisco. (Il re son io).</l>
                            <l n="32" met="7" uscita="P">«A te, nume fecondo</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">cui tutti deve i pregi suoi natura,</l>
                            <l n="34" met="7" uscita="P">s'offre Medarse e giura</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">porgere al nuovo rege il primo omaggio.</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="P">Il tuo benigno raggio,</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">s'io non adempio il giuramento intero,</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">splenda sempre per me torbido e nero».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="7" uscita="P">Amato figlio! Al nume,</l>
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P">Siroe, t'accosta e dal minor germano</l>
                            <l n="41" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v41" part="I">ubbidienza impara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v41" part="F">Ei pensa e tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="7" uscita="P">Deh, perché la mia pace</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">ancor non assicuri?</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P" xml:id="v44" part="I">Perché tardi? Che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P" corresp="#v44" part="F">E vuoi ch'io giuri?</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">Questa ingiusta dubbiezza</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">abbastanza m'offende. E quali sono</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">i vanti onde Medarse aspiri al trono?</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="X">Tu sai, padre, tu sai</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="X">di quanto lo prevenne il nascer mio.</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">Era avvezzo il mio core</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">già gl'insulti a soffrir d'empia fortuna,</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">quando udì il genitore</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">i suoi primi vagiti entro la cuna.</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">Tu sai di quante spoglie</l>
                            <l n="55" met="11" fen="S" uscita="P">Siroe finora i tuoi trionfi accrebbe.</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="P">Tu sai quante ferite</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">mi costi la tua gloria. Io sotto il peso</l>
                            <l n="58" met="11" fen="S" uscita="P">gemea della lorica in faccia a morte</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">fra il sangue ed il sudore; ed egli intanto</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">traeva in ozio imbelle</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">fra gli amplessi paterni i giorni oscuri.</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">Padre, sai tutto questo; e vuoi ch'io giuri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63" met="11" uscita="P">So ancor di più. Fin del nemico Asbite</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="P">so ch'Emira la figlia</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">amasti a mio dispetto; e mi rammento</l>
                            <l n="66" met="7" uscita="P">che sospirar ti vidi</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">nel dì ch'io tolsi a lui la vita e 'l regno.</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P">Odio allor mi giurasti;</l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">e, se Emira vivesse,</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">chi sa fin dove il tuo furor giungesse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="7" uscita="P">Appaga pure, appaga</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">quel cieco amor che a me ti rende ingiusto.</l>
                            <l n="73" met="7" uscita="P">Sconvolgi per Medarse</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">gli ordini di natura. Il vegga in trono</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">dettar leggi la Persia; e me frattanto</l>
                            <l n="76" met="7" uscita="P">confuso tra la plebe</l>
                            <l n="77" met="7" uscita="P">de' popoli vassalli</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">imprimer vegga in su l'imbelle mano</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">baci servili al mio minor germano.</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">Chi sa; vegliano i numi</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">in aiuto agli oppressi. Egli è secondo</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">d'anni e di merti; e ci conosce il mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="7" uscita="P">Infino alle minacce,</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P" xml:id="v84" part="I">temerario, t'inoltri? Io voglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P" corresp="#v84" part="F">Ah padre,</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">non ti sdegnare. A lui concedi il trono;</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P" xml:id="v86" part="I">basta a me l'amor tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="11" uscita="P" corresp="#v86" part="F">No, per sua pena</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">voglio che in questo dì suo re t'adori;</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">voglio oppresso il suo fasto; e veder voglio</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">qual mondo s'armi a sollevarlo al soglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="90" met="7" uscita="P">Se il mio paterno amore</l>
                            <l n="91" met="7" uscita="P">sdegna il tuo core altero,</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">più giudice severo</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="T">che padre a te sarò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="94" met="7" uscita="X">E l'empia fellonia,</l>
                            <l n="95" met="7" uscita="P">che forse volgi in mente,</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="X">prima che adulta sia,</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="T">nascente opprimerò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SIROE e MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="7" uscita="P">E puoi senza arrossirti</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">fissar, Medarse, in sul mio volto i lumi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="7" uscita="P">Olà, così favella</l>
                            <l n="101" met="11" fen="S" uscita="X">Siroe al suo re? Sai che de' giorni tuoi</l>
                            <l n="102" met="7" uscita="P">oggi l'arbitro io sono?</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">Cerca di meritar la vita in dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="7" uscita="P">Troppo presto t'avanzi</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P">a parlar da monarca. In su la fronte</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="X">la corona paterna ancor non hai;</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">e per pentirsi al padre</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="X">rimane ancor di questo giorno assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">EMIRA in abito d'uomo, col nome d'Idaspe, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P">Perché di tanto sdegno,</l>
                            <l n="110" met="7" uscita="P">principi, vi accendete?</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">Ah cessino una volta</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">le fraterne contese. In sì bel giorno</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">d'amor, di genio eguali</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">Seleucia vi rivegga e non rivali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="7" uscita="P">A placar m'affatico</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">gli sdegni del germano;</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">tutto sopporto e m'affatico invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">Come finge modestia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">È a me palese</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P" xml:id="v119" part="I">l'umiltà di Medarse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P" corresp="#v119" part="F">Ah, caro Idaspe,</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">è suo costume antico</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P" xml:id="v121" part="I">d'insultar simulando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P" corresp="#v121" part="F">Il senti, amico?
                                <stage>(Ad Emira)</stage>
                            </l>
                            <l n="122" met="7" uscita="P">Quant'odio in seno accolga</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">vedilo al volto acceso, al guardo bieco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="11" uscita="P">Parti; non l'irritar; lasciami seco.
                                <stage>(A Medarse)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="7" uscita="P" xml:id="v125" part="I">Perfido!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="7" uscita="P" corresp="#v125" part="F">Oh dio! M'oltraggi</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">senza ragion. Deh tu lo placa, Idaspe;</l>
                            <l n="127" met="7" uscita="X">digli che adoro in lui</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">della Persia il sostegno e il mio sovrano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P" xml:id="v129" part="I">Vanne.
                                <stage>(A Medarse)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P" corresp="#v129" part="F">(Il trionfo mio non è lontano).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">EMIRA e SIROE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Bella Emira adorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="11" uscita="P">Taci, non mi scoprir; chiamami Idaspe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="7" uscita="P">Nessun ci ascolta e solo</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="X">a me nota qui sei.</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="P">Senti qual torto io soffro</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P" xml:id="v135" part="I">dal padre ingiusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" corresp="#v135" part="F">Io già l'intesi; e intanto</l>
                            <l n="136" met="7" fen="S" uscita="P">Siroe che fa? Riposa</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P">stupido e lento in un letargo indegno?</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="P">E, allor che perde un regno,</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">quasi inerme fanciullo armi non trova,</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">onde contrasti al suo destin crudele,</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P">che infecondi sospiri e che querele?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="7" uscita="X" xml:id="v142" part="I">Che posso far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="7" uscita="X" corresp="#v142" part="F">Che puoi?</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">Tutto potresti. A tuo favor di sdegno</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">arde il popol fedele. Un colpo solo</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">il tuo trionfo affretta</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">ed unisce alla tua la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P" xml:id="v147" part="I">Che mi chiedi, mia vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P" corresp="#v147" part="F">Un colpo io chiedo</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="X">necessario per noi. Sai qual io sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="7" uscita="X">Lo so; l'idolo mio,</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="X">l'indica principessa, Emira sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="11" uscita="P">Ma quella io sono a cui da Cosroe istesso</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">Asbite il genitor fu già svenato;</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">ma son quella infelice</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">che sotto ignoto ciel, priva del regno,</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">erro lontan dalle paterne soglie,</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">per desio di vendetta, in queste spoglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" met="7" uscita="X">Oh dio! Per opra mia</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">nella reggia t'avanzi e giungi a tanto</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">che di Cosroe il favor tutto possiedi;</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="P">e ingrata a tanti doni</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">puoi rammentarti e la vendetta e l'ira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="11" uscita="P">Ama Idaspe il tiranno e non Emira.</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">Pensa, se tua mi brami,</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="X" xml:id="v164" part="I">ch'io voglio la sua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="11" uscita="X" corresp="#v164" part="F">Ed io potrei</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="P">da Emira essere accolto</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="P">immondo di quel sangue</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">e coll'orror d'un parricidio in volto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="7" uscita="P">Ed io potrei spergiura</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">veder del padre mio l'ombra negletta,</l>
                            <l n="170" met="7" uscita="P">pallida e sanguinosa</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">girarmi intorno e domandar vendetta,</l>
                            <l n="172" met="7" uscita="P">e fra le piume intanto</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">posar dell'uccisore al figlio accanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="7" uscita="X" xml:id="v174" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="7" uscita="X" corresp="#v174" part="F">Dunque, se vuoi</l>
                            <l n="175" met="11" fen="S" uscita="X">stringer la destra mia, Siroe, già sai</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="X" xml:id="v176" part="I">che devi oprar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="X" corresp="#v176" part="F">Non lo sperar giammai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P">Senti; se il tuo mi nieghi,</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">è già pronto altro braccio. In questo giorno</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">compir l'opra si deve; e sono io stessa</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="X">premio della vendetta. Il colpo altrui</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">se la tua destra prevenir non osa,</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">non salvi il padre e perderai la sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="7" uscita="P">Ah, non son questi, o cara,</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">que' sensi onde addolcivi il mio dolore.</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">Qui l'odio ti conduce;</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">e fingi a me che ti conduca amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="7" uscita="P">Io ti celai lo sdegno,</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">finché Cosroe fu padre; or che è tiranno,</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="X">vendicar teco volli i torti miei;</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="X">né il figlio in te più ritrovar credei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Parricida mi brami! E sì gran pena</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="X" xml:id="v192" part="I">merta l'ardir d'averti amata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="X" corresp="#v192" part="F">Assai</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">m'è palese il tuo cor; no che non m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v194" part="I">Non t'amo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v194" part="F">Ecco Laodice; ella, che gode</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="X" xml:id="v195" part="I">l'amor tuo, lo dirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="11" uscita="X" corresp="#v195" part="F">Soffro costei</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">sol per Cosroe che l'ama; in lei lusingo</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P" xml:id="v197" part="I">un potente nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">LAODICE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P" corresp="#v197" part="F">Alfin giungesti</l>
                            <l n="198" met="11" fen="S" uscita="P">a consolar, Laodice, un fido amante.</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="P">Oh quante volte, oh quante</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P" xml:id="v200" part="I">ei sospirò per te!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="P" corresp="#v200" part="F">L'afferma Idaspe,</l>
                            <l n="201" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v201" part="I">il crederò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v201" part="F">Ti dirà Siroe il resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P">(Che nuovo stil di tormentarmi è questo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="7" uscita="P">E potrei lusingarmi</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">che s'abbassi ad amarmi,
                                <stage>(A Siroe)</stage>
                            </l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P" xml:id="v205" part="I">prence illustre, il tuo cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P" corresp="#v205" part="F">Per te sicuro</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P" xml:id="v206" part="I">è l'amor suo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="M">Per lei?
                                <stage>(Piano ad Emira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="F">Taci, spergiuro.
                                <stage>(Piano a Siroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="7" uscita="P">E rende amor sì poco</l>
                            <l n="208" met="7" uscita="P">il suo labbro loquace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P">Sai che un fido amatore avvampa e tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="7" uscita="P">Ma il silenzio del labbro</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">tradiscon le pupille; ed ei né meno</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">gira un guardo al mio volto; anzi confuso</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="X">stupidi fissa in terra i lumi suoi.</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="X">Direi che disapprova i detti tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="7" fen="S" uscita="P">Eh Laodice, t'inganni.</l>
                            <l n="216" met="11" fen="S" uscita="P">Siroe tu non conosci; io lo conosco.</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">D'Idaspe egli ha rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P" xml:id="v218" part="I">Non è vero, idol mio.
                                <stage>(Piano ad Emira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P" corresp="#v218" part="F">Sì, traditore.
                                <stage>(Piano a Siroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="7" fen="S" uscita="P">Siroe rossor! Sinora</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="X">taccia non ha; ma, se v'è taccia in lui,</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P" xml:id="v221" part="I">sai che è l'ardir, non la modestia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" uscita="P" corresp="#v221" part="F">Amore</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">cangia affatto i costumi;</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="P">rende il timido audace,</l>
                            <l n="224" met="7" uscita="P">fa l'audace modesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P">(Che nuovo stil di tormentarmi è questo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P">Meglio è lasciarvi in pace. a' fidi amanti</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">ogni altra compagnia troppo è molesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P">Idaspe, e pur mi resta</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P" xml:id="v229" part="I">un gran timor ch'ei non m'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="P" corresp="#v229" part="F">Affatto</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">condannar non ardisco il tuo sospetto.</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="X">Mai nel fidarsi altrui</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">non si teme abbastanza; il so per prova.</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">Rara in amor la fedeltà si trova.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="234" met="7" uscita="P">D'ogni amator la fede</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="P">è sempre mal sicura;</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">piange, promette e giura,</l>
                            <l n="237" met="7" uscita="P">chiede, poi cangia amore,</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">facile a dir che muore,</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="T">facile ad ingannar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="240" met="7" uscita="P">E pur non ha rossore</l>
                            <l n="241" met="7" uscita="P">chi un dolce affetto obblia,</l>
                            <l n="242" met="7" uscita="X">come il tradir non sia</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="T">gran colpa nell'amar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">SIROE e LAODICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" fen="S" uscita="P">Siroe, non parli? Or di che temi? Idaspe</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">più presente non è; spiega il tuo foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" fen="S" uscita="P">(Che importuna!) Ah Laodice,</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="X">scorda un amor che è tuo periglio e mio.</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">Se Cosroe, che t'adora,</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="X" xml:id="v249" part="I">giunge a scoprir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="X" corresp="#v249" part="F">Non paventar di lui;</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P" xml:id="v250" part="I">nulla saprà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="P" corresp="#v250" part="M">Ma Idaspe...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="P" corresp="#v250" part="F">Idaspe è fido</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">e approva il nostro amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P">Non è sempre d'accordo il labbro e il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="7" uscita="P">Ci tormentiamo invano,</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">s'altra ragion non v'è per cui si ponga</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">tanto affetto in obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" fen="S" uscita="X">Altre ancor ve ne son. Laodice, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P" xml:id="v257" part="I">Senti; perché tacerle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P" corresp="#v257" part="F">Oh dio! Risparmia</l>
                            <l n="258" met="7" uscita="P">la noia a te d'udirle,</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="X" xml:id="v259" part="I">a me il rossor di palesarle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" uscita="X" corresp="#v259" part="F">E vuoi</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P">sì dubbiosa lasciarmi? Eh dille, o caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="11" uscita="P">(Che pena!) Io le dirò... No no, perdona,</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="X" xml:id="v262" part="I">deggio partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262" met="11" uscita="X" corresp="#v262" part="F">Nol soffrirò, se pria</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P" xml:id="v263" part="I">l'arcano non mi sveli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" corresp="#v263" part="F">Un'altra volta</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P" xml:id="v264" part="I">tutto saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P" corresp="#v264" part="M">No no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P" corresp="#v264" part="F">Dunque m'ascolta.</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P">Ardo per altra fiamma; e son fedele</l>
                            <l n="266" met="7" uscita="X">a più vezzosi rai;</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="X">non t'amerò, non t'amo e non t'amai.</l>
                            <l n="268" met="7" uscita="P">E se speri ch'io possa</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">cangiar voglia per te, lo speri invano;</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">mi sei troppo importuna. Ecco l'arcano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="271" met="7" uscita="P">Se il labbro amor ti giura,</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="T">se mostra il ciglio amor,</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="T">il labbro è mentitor,</l>
                            <l n="274" met="5" uscita="P">t'inganna il ciglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="275" met="7" uscita="P">Un altro cor procura;</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="T">scordati pur di me;</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="T">e sia la tua mercé</l>
                            <l n="278" met="5" uscita="P">questo consiglio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">LAODICE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="7" uscita="X">E tollerar potrei</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">così acerbo disprezzo? Ah non fia vero.</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">Si vendichi l'offesa; ei non trionfi</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">del mio rossor. Mille nemici a un punto</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">contro gli desterò; farò che il padre</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">nell'affetto e nel regno</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">lo creda suo rival; farò che tutte</l>
                            <l n="286" met="7" uscita="P">Arasse il mio germano</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">a Medarse in aita offra le schiere.</l>
                            <l n="288" met="7" uscita="P">E se non godo appieno,</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">non sarò sola a sospirare almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARASSE e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="7" uscita="P">Di te, germana, in traccia</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P" xml:id="v291" part="I">sollecito ne vengo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="11" uscita="P" corresp="#v291" part="F">Ed opportuno</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="X" xml:id="v292" part="I">giungi per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="11" uscita="X" corresp="#v292" part="F">Più necessaria mai</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P" xml:id="v293" part="I">l'opra tua non mi fu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="11" uscita="P" corresp="#v293" part="F">Né mai più ardente</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P" xml:id="v294" part="I">bramai di favellarti. Or sappi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" uscita="P" corresp="#v294" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="P">Cosroe, di sdegno acceso,</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">vuol Medarse sul trono. Il cenno è dato</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">del solenne apparato; il popol freme,</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P">mormorano le squadre.</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">Tu dell'ingiusto padre</l>
                            <l n="300" met="7" uscita="P">svolgi, se puoi, lo sdegno;</l>
                            <l n="301" met="11" fen="S" uscita="P">ed in Siroe un eroe conserva al regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="11" fen="S" uscita="P">Siroe un eroe? T'inganni; ha un'alma in seno</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">stoltamente feroce, un cor superbo</l>
                            <l n="304" met="7" uscita="P">che solo è di sé stesso</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">insano ammirator, che altri non cura,</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">e che tutto in tributo</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">il mondo al suo valor crede dovuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="11" uscita="P" xml:id="v308" part="I">Che insolita favella! E credi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="11" uscita="P" corresp="#v308" part="F">E credo</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">necessaria per noi la sua ruina.</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="P">La caduta è vicina;</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P" xml:id="v311" part="I">non t'opporre alla sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P" corresp="#v311" part="F">E chi mai fece</l>
                            <l n="312" met="7" fen="S" uscita="P">così cangiar Laodice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="P">Penetrar quest'arcano a te non lice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Condannerà ciascuno</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">il tuo genio volubile e leggiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="11" fen="I" uscita="P">Costanza è spesso il variar pensiero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="317" met="6" uscita="P">O placido il mare</l>
                            <l n="318" met="6" uscita="P">lusinghi la sponda</l>
                            <l n="319" met="6" uscita="P">o porti con l'onda</l>
                            <l n="320" met="6" uscita="P">terrore e spavento,</l>
                            <l n="321" met="6" uscita="P">è colpa del vento,</l>
                            <l n="322" met="6" uscita="T">sua colpa non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="323" met="6" uscita="P">S'io vo con la sorte</l>
                            <l n="324" met="6" uscita="P">cangiando sembianza,</l>
                            <l n="325" met="6" uscita="P">virtù l'incostanza</l>
                            <l n="326" met="6" uscita="T">diventa per me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARASSE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="7" uscita="X">Non tradirò per lei</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="X">l'amicizia e il dover. Chi sa qual sia</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P">la taciuta cagione, ond'è sdegnata?</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P">Sarà ingiusta o leggiera; è stile usato</l>
                            <l n="331" met="7" uscita="P">del molle sesso. Oh quanto,</l>
                            <l n="332" met="7" uscita="P">quanto, donne leggiadre,</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="X">saria più caro il vostro amore a noi,</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="X">se costanza e beltà s'unisse in voi!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="335" met="5" uscita="S">L'onda che mormora</l>
                            <l n="336" met="5" uscita="P">tra sponda e sponda,</l>
                            <l n="337" met="5" uscita="S">l'aura che tremola</l>
                            <l n="338" met="5" uscita="P">tra fronda e fronda</l>
                            <l n="339" met="5" uscita="S">è meno instabile</l>
                            <l n="340" met="5" uscita="T">del vostro cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="341" met="5" uscita="S">Pur l'alme semplici</l>
                            <l n="342" met="5" uscita="P">de' folli amanti</l>
                            <l n="343" met="5" uscita="S">sol per voi spargono</l>
                            <l n="344" met="5" uscita="P">sospiri e pianti</l>
                            <l n="345" met="5" uscita="S">e da voi sperano</l>
                            <l n="346" met="5" uscita="T">fede in amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Camera interna di Cosroe con tavolino e sedia.</stage>
                    <stage type="setting">SIROE con foglio</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P">All'insidie d'Emira</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">si tolga il genitor. Con questo foglio,</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">di mentiti caratteri vergato,</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">si palesi il periglio</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">ma si celi l'autor. Se il primo io taccio,</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">tradisco il padre; e se il secondo io svelo,</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">sacrifico il mio ben. Così... Ma parmi
                                <stage>(Posa il foglio sul tavolino)</stage>
                            </l>
                            <l n="354" met="11" uscita="X">che il re s'inoltri a questa volta. Oh dio!</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">Che farò? S'ei mi vede,</l>
                            <l n="356" met="7" uscita="P">dubiterà che venga</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">da me l'avviso ed a scoprirgli il reo</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">m'astringerà. Meglio è celarsi. O numi,</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="X">da voi difesa sia</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="X">Emira, il padre e l'innocenza mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">COSROE, SIROE in disparte; poi LAODICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="7" uscita="P">Che da un superbo figlio</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="X">prenda leggi il mio cor, troppo sarei</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">stupido in tollerarlo. E quale, o cara,
                                <stage>(Vedendo Laodice)</stage>
                            </l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">insolita ventura a me ti guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="11" uscita="P">Vengo a chieder difesa. In questa reggia</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P">non basta il tuo favor, perch'io non tema.</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P" xml:id="v367" part="I">V'è chi m'oltraggia e chi m'insulta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P" corresp="#v367" part="F">A tanto</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P" xml:id="v368" part="I">chi potrebbe avanzarsi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P" corresp="#v368" part="F">E il mio delitto</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P" xml:id="v369" part="I">è l'esser fida a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="P" corresp="#v369" part="F">Scopri l'indegno</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">e lascia di punirlo a me la cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="7" uscita="P">Un tuo figlio procura</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">di sedurre il mio amor; perch'io ricuso</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">di renderlo contento,</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P" xml:id="v374" part="I">minaccia il viver mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P" corresp="#v374" part="F">(Numi, che sento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="7" uscita="P">Dell'amato Medarse</l>
                            <l n="376" met="11" fen="S" uscita="P">esser colpa non può. Siroe è l'audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="7" uscita="P">Purtroppo è ver. Tu vedi</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">qual uopo ho di soccorso. Imbelle e sola</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="X">contro un figlio real che far poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="X">(Tutto il mondo congiura a danno mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="X">Anche in amor costui</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">rivale ho da soffrir! Tergi i bei lumi,</l>
                            <l n="383" met="11" fen="S" uscita="P">rassicurati, o cara. Ah Siroe ingrato,
                                <stage>(Passeggiando)</stage>
                            </l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">ancor questo da te! Cosroe non sono,</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P" xml:id="v385" part="I">s'io non farò... Basta... Vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P" corresp="#v385" part="F">(Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="7" uscita="P">(Fu mio saggio consiglio</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P" xml:id="v387" part="I">il prevenir l'accusa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P" corresp="#v387" part="F">Indegno figlio!
                                <stage>(Siede e s'avvede del foglio; lo prende e legge da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="7" uscita="P">S'io preveder potea</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">nel tuo cor tanto affanno, avrei... (Qual foglio</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P" xml:id="v390" part="I">stupido ei legge e impallidisce!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" corresp="#v390" part="F">Oh numi!</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">E che di più funesto</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">può minacciarmi il ciel! Che giorno è questo!
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P" xml:id="v393" part="I">Che ti affligge, o signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P" corresp="#v393" part="F">Padre, io ti miro</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P" xml:id="v394" part="I">cangiato in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="7" uscita="P" corresp="#v394" part="F">Ah! Senti,</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P" xml:id="v395" part="I">caro Medarse, e inorridisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="11" uscita="P" corresp="#v395" part="F">(Un foglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" xml:id="v396" part="I">(Che mai sarà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" corresp="#v396" part="F">«Cosroe, chi credi amico
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">insidia la tua vita. In questo giorno</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">il colpo ha da cader. Temi in ciascuno</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">il traditor. Morrai, se i tuoi più cari</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">della presenza tua tutti non privi.</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">Chi t'avvisa è fedel; credilo e vivi».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" xml:id="v402" part="I">Gelo d'orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" corresp="#v402" part="F">E qual pietà crudele</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">è il salvarmi così? Da mano ignota</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">mi vien l'avviso e mi si tace il reo!</l>
                            <l n="405" met="7" uscita="X">Dunque temer degg'io</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">gli amici, i figli? In ogni tazza ascosa</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">crederò la mia morte? In ogni acciaro</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">la minaccia crudel vedrò scolpita?</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">E questo è farmi salvo? E questa è vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" xml:id="v410" part="I">(Misero genitor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" corresp="#v410" part="F">(Non si trascuri</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P" xml:id="v411" part="I">sì opportuna occasion).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" corresp="#v411" part="F">Medarse tace,</l>
                            <l n="412" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v412" part="I">Laodice non favella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v412" part="F">Io son confusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="11" uscita="P">S'io non parlai finor, volli al tuo sdegno</l>
                            <l n="414" met="11" fen="S" uscita="P">un reo celar che ad ambi è caro. Alfine</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">quando giunge all'estremo il tuo cordoglio,</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">non ho cor di tacerlo. È mio quel foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="P" xml:id="v417" part="I">(Ah mentitor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="P" corresp="#v417" part="F">L'empio conosci e ancora</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P" xml:id="v418" part="I">l'ascondi all'ira mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="P" corresp="#v418" part="F">Padre adorato,
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">perdona al traditor; basti che salvi</l>
                            <l n="420" met="11" fen="S" uscita="P">siano i tuoi giorni. Ah! Non voler nel sangue</l>
                            <l n="421" met="11" fen="S" uscita="P">di questo reo contaminar la mano.</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">Chi t'insidia è tuo figlio, è mio germano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="11" uscita="P" xml:id="v423" part="I">(Che tormento è tacer!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="11" uscita="P" corresp="#v423" part="F">Sorgi. A Medarse</l>
                            <l n="424" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v424" part="I">chi l'arcano scoprì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v424" part="F">Fu Siroe istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v425" part="I">Chi 'l crederebbe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v425" part="F">Ei mi volea compagno</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">al crudel parricidio. Invan m'opposi;</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P">la tua morte giurò, perciò Medarse</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="X">in quel foglio scoprì l'empio desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="X">Medarse è un traditor. Quel foglio è mio.
                                <stage>(Si scopre)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v430" part="I">(Oh ciel!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v430" part="M">(Che veggio mai!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v430" part="F">Siroe nascoso</l>
                            <l n="431" met="11" uscita="P" xml:id="v431" part="I">nelle mie stanze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="11" uscita="P" corresp="#v431" part="F">Il suo delitto è certo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="7" uscita="P">Ei mente. A te mi trasse</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">il desio di salvarti. Un core ardito</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">ti desidera estinto e sei tradito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">EMIRA sotto nome d'Idaspe e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P">Chi tradisce il mio re? Per sua difesa</l>
                            <l n="436" met="7" uscita="P">ecco il braccio, ecco l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="P">Solo Idaspe mancava a tormentarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="7" uscita="P">Vedi, amico, a qual pena
                                <stage>(Dà il foglio ad Emira, la quale lo legge da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P" xml:id="v439" part="I">mi serba il ciel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="F">(Che inaspettati eventi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v440" part="I">Donde l'avviso? È noto il reo?
                                <stage>(Rende il foglio a Cosroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v440" part="F">Medarse</l>
                            <l n="441" met="7" uscita="P" xml:id="v441" part="I">tutto svelò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="7" uscita="P" corresp="#v441" part="F">Il germano</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">t'inganna, Idaspe; io palesai l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="7" uscita="P">Dunque perché non scopri</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P" xml:id="v444" part="I">l'insidiator?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="11" uscita="P" corresp="#v444" part="F">Dirti di più non deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="7" uscita="P">Perfido, e in questa guisa</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">di mentita virtù copri il tuo fallo?</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">A chi giovar pretendi? Hai già tradito</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">l'offensore e l'offeso. Ei non è salvo;</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">interrotto è il disegno;</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">e vanti per tua gloria un foglio indegno?</l>
                            <l n="451" met="7" uscita="X">Traditore, io vorrei...</l>
                            <l n="452" met="7" uscita="X">Ah, questi impeti miei,
                                <stage>(A Cosroe)</stage>
                            </l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">signor, perdona; è il mio dover che parla.</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="P">Perché son fido al padre</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">io non rispetto il figlio.</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">È mio proprio interesse il tuo periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P" xml:id="v457" part="I">(Che ardir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P" corresp="#v457" part="F">Quanto ti deggio, amato Idaspe!</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">Impara, ingrato, impara. Egli è straniero,</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="X">tu sei mio sangue; il mio favore a lui,</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P">a te donai la vita; e pure, ingrato,</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">ei mi difende e tu m'insidi il trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" fen="S" uscita="P">Difendermi non posso e reo non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="11" uscita="X">L'innocente non tace; io già parlai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P">Via, che pensi? Che fai? Chi giunse a tanto</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">può ben l'opra compir. Tu non rispondi?</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">So perché ti confondi. Hai pena e sdegno</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">che del tuo core indegno</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">tutta l'infedeltà mi sia palese,</l>
                            <l n="469" met="7" uscita="P">perciò taci e arrossisci,</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">perciò né meno in volto osi mirarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P">Solo Idaspe mancava a tormentarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">Medarse, quel silenzio</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P" xml:id="v473" part="I">giustifica l'accusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="F">Io non mentisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="7" uscita="P">Se un mentitor si cerca,</l>
                            <l n="475" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v475" part="I">Siroe sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v475" part="F">Ma questo è troppo, Idaspe.</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P" xml:id="v476" part="I">Non ti basta? Che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" corresp="#v476" part="F">Vuo' che tu assolva</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="X" xml:id="v477" part="I">da' sospetti il mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="X" corresp="#v477" part="F">Che dir poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="11" uscita="P">Di' che il tuo fallo è mio. Di' pur ch'io sono</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">complice del delitto, anzi che tutta</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="X">è tua la fedeltà, la colpa è mia.</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="X">Capace ancor di questo egli saria.
                                <stage>(A Cosroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P">Ma lo sarebbe invan. Facile impresa</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">l'ingannarmi non è. So la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" fen="S" uscita="P">Così fosse per te di Siroe il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P">Lo so ch'è un traditore. Ei non procura</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">difesa né perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="11" fen="S" uscita="P">Difendermi non posso e reo non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="7" fen="S" uscita="P">E non è reo chi niega</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">al padre un giuramento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" fen="S" uscita="P">Non è reo l'ardimento</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">del tuo foco amoroso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="7" fen="S" uscita="P">Non è reo chi nascoso</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">io stesso ho qui veduto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" met="7" fen="S" uscita="P">Non è reo chi ha potuto</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">recar quel foglio e si sgomenta e tace</l>
                            <l n="496" met="7" uscita="P">quando seco io ragiono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" fen="S" uscita="P">Tutti reo mi volete e reo non sono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="498" met="7" uscita="P">La sorte mia tiranna</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="T">farmi di più non può;</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">m'accusa e mi condanna</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">un'empia ed un germano,</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="T">l'amico e il genitor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Ogni soccorso è vano;</l>
                            <l n="504" met="7" uscita="T">che più sperar non so.</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="X">So che fedel son io,</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="X">e che la fede, oh dio!</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="T">in me diventa error.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">COSROE, EMIRA, MEDARSE e LAODICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="11" uscita="P" xml:id="v508" part="I">Olà, s'osservi il prence.
                                <stage>(Alle guardie verso la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="11" uscita="P" corresp="#v508" part="F">Alla tua cura</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P" xml:id="v509" part="I">io veglierò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Quand'hai tant'alme fide,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P" xml:id="v510" part="I">paventi un traditor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P" corresp="#v510" part="F">Troppo t'affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P">Chi sa qual sia fedele e qual m'inganni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512" part="I">E puoi temer di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="F">No, caro Idaspe.</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">Anzi tutta confido</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="X">al tuo bel cor la sicurezza mia.</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="P">Scopri l'indegna trama</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">ed in Cosroe difendi un re che t'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Ad anima più fida</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">commetter non potevi il tuo riposo.</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">Del mio dover geloso, il sangue istesso</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">io verserò, signor, quando non basti</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">tutta l'opra e il consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="11" uscita="P">Trovo un amico, allor che perdo un figlio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="523" met="8" uscita="P">Dal torrente, che ruina</l>
                            <l n="524" met="8" uscita="P">per la gelida pendice,</l>
                            <l n="525" met="8" uscita="P">sia riparo a un infelice</l>
                            <l n="526" met="8" uscita="T">la tua bella fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="527" met="8" uscita="P">Il periglio s'avvicina;</l>
                            <l n="528" met="8" uscita="P">a fuggirlo è incerto il piede;</l>
                            <l n="529" met="8" uscita="P">se gli manca la tua fede,</l>
                            <l n="530" met="8" uscita="T">altra scorta un re non ha.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">EMIRA, MEDARSE e LAODICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="7" uscita="P">Avresti mai creduto</l>
                            <l n="532" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v532" part="I">in Siroe un traditor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v532" part="F">Tanto infedele</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">lo prevedesti e temerario tanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="7" uscita="P">E qual viltade è questa</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">d'insultar chi non v'ode? Alfin dovrebbe</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">più rispetto Medarse ad un germano,</l>
                            <l n="537" met="7" fen="S" uscita="P">a un principe Laodice.</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">Non sempre delinquente è un infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" xml:id="v539" part="I">Che pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="M">Che difesa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="F">E tu finora</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P" xml:id="v540" part="I">non l'insultasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="11" uscita="P" corresp="#v540" part="F">Or qual cagion ti muove</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="X">a sdegnarti con noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" met="11" uscita="X">A me lice insultarlo e non a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="11" uscita="P">Così presto ti cangi? Or lo difendi,</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">or lo vorresti oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="11" uscita="P">A voi par ch'io mi cangi e son l'istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="11" uscita="P" xml:id="v546" part="I">L'istesso! Io non t'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="11" uscita="P" corresp="#v546" part="F">Eh non produce</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">sì diversa favella un sol pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="11" uscita="P">So che strano vi sembra e pure è vero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="549" met="7" uscita="P">Vedeste mai sul prato</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">cader la pioggia estiva?</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="P">Talor la rosa avviva</l>
                            <l n="552" met="7" fen="I" uscita="P">alla viola appresso;</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="P">figlio del prato istesso</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">è l'uno e l'altro fiore;</l>
                            <l n="555" met="7" uscita="P">ed è l'istesso umore</l>
                            <l n="556" met="7" uscita="T">che germogliar li fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="557" met="7" uscita="P">Il cor non è cangiato,</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="P">se accusa o se difende.</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="P">Una cagion m'accende</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="T">di sdegno e di pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">LAODICE e MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P">Gran mistero in que' detti Idaspe asconde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P">Semplice, e tu lo credi? A te dovrebbe</l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P">esser nota la corte. È di chi gode</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">del principe il favor questo il costume.</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="P">Gli enigmi artifiziosi</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">sembrano arcani ascosi. Allor che il volgo</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">gl'intende men, più volentier gli adora,</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">figurandosi in essi</l>
                            <l n="569" met="11" uscita="P">quel che teme o desia ma sempre invano,</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P">che v'è è spesso l'enigma e non l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="7" fen="S" uscita="P">Non credo che sian tali</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">d'Idaspe i sensi. È ver ch'io non gl'intendo;</l>
                            <l n="573" met="7" uscita="P">ma vo, quando l'ascolto,</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">cangiando al par di lui voglia e pensiero;</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">né so più quel che temo o quel che spero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="576" met="7" uscita="T">L'incerto mio pensier</l>
                            <l n="577" met="7" uscita="T">non ha di che temer,</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="T">di che sperar non ha;</l>
                            <l n="579" met="7" uscita="T">e pur temendo va,</l>
                            <l n="580" met="5" uscita="P">pur va sperando.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="581" met="7" uscita="T">Senza saper perché</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="T">n'andò così da me</l>
                            <l n="583" met="5" uscita="P">la pace in bando.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P">Gran cose io tento; e l'intrapreso inganno</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">mostra il premio vicino. In mezzo a tanti</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">perigliosi tumulti io non pavento.</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">Non si commetta al mar chi teme il vento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="588" met="8" uscita="P">Fra l'orror della tempesta</l>
                            <l n="589" met="8" uscita="P">che alle stelle il volto imbruna,</l>
                            <l n="590" met="8" uscita="P">qualche raggio di fortuna</l>
                            <l n="591" met="8" uscita="T">già comincia a scintillar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="592" met="8" uscita="P">Dopo sorte sì funesta</l>
                            <l n="593" met="8" uscita="P">sarà placida quest'alma</l>
                            <l n="594" met="8" uscita="P">e godrà tornata in calma</l>
                            <l n="595" met="8" uscita="T">i perigli rammentar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Parco reale.</stage>
                    <stage type="setting">LAODICE, poi SIROE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="7" uscita="P">Che funesto piacere</l>
                            <l n="597" met="7" uscita="P">è mai quel di vendetta!</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">Figurata diletta</l>
                            <l n="599" met="11" uscita="P">ma lascia conseguita il pentimento.</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="P">Lo so ben io che sento</l>
                            <l n="601" met="11" fen="S" uscita="P">del periglio di Siroe in mezzo al core</l>
                            <l n="602" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v602" part="I">il rimorso e l'orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v602" part="F">Alfin, Laodice,</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">sei vendicata; a me soffrir conviene</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P" xml:id="v604" part="I">la pena del tuo fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" corresp="#v604" part="F">Amato prence,</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">così confusa io sono</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P" xml:id="v606" part="I">che non ho cor di favellarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="11" uscita="P" corresp="#v606" part="F">Avesti</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P" xml:id="v607" part="I">però cor d'accusarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" uscita="P" corresp="#v607" part="F">Un cieco sdegno,</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">figlio del tuo disprezzo,</l>
                            <l n="609" met="11" fen="I" uscita="P">persuase l'accusa. Ah! Tu perdona,</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">perdona, o Siroe, un violento amore;</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">mi punisce abbastanza il mio dolore.</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">Non soffrirai della menzogna il danno;</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">io scoprirò l'inganno.</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P" xml:id="v614" part="I">Saprà Cosroe ch'io fui...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="11" uscita="P" corresp="#v614" part="F">La tua ruina</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">non fa la mia salvezza. Anche innocente</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">di questa colpa, io di più grave errore</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">già son creduto autor. Taci; potrebbe</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">destar la tua pietà nuovi sospetti</l>
                            <l n="619" met="7" uscita="X">d'amorosa fra noi</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">segreta intelligenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">E qual emenda</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P">può farmi meritare il tuo perdono?</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="P">Tu me l'addita; a quanto</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="X">prescriver mi vorrai pronta son io;</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="X">ma poi scordati, o caro, il fallo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="11" uscita="X">Più nol rammento; e se ti par che sia</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">la sofferenza mia di premio degna,</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="X" xml:id="v627" part="I">più non amarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="X" corresp="#v627" part="F">Oh dio! Come potrei</l>
                            <l n="628" met="11" uscita="P">lasciar sì dolci affetti in abbandono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629" met="11" uscita="P">Questo da te domando unico dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Mi lagnerò tacendo</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">del mio destino avaro;</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="P">ma ch'io non t'ami, o caro,</l>
                            <l n="633" met="7" uscita="T">non lo sperar da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="634" met="7" uscita="P">Crudele! In che t'offendo</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">se resta a questo petto</l>
                            <l n="636" met="7" uscita="P">il misero diletto</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="T">di sospirar per te?
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SIROE, poi EMIRA sotto nome d'Idaspe</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="7" fen="S" uscita="P">Come quel di Laodice,</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="P">potessi almen lo sdegno</l>
                            <l n="640" met="11" uscita="P" xml:id="v640" part="I">placar dell'idol mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P" corresp="#v640" part="F">Fermati, indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641" met="7" uscita="P">Ancor non sei contenta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="11" uscita="P" xml:id="v642" part="I">Ancor pago non sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="11" uscita="P" corresp="#v642" part="F">Forse ritorni</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">ad insultare un misero innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="7" uscita="P">Vai forse al genitore</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P">a palesar quel che taceva il foglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" uscita="P">Quel foglio in che t'offese? Io son creduto</l>
                            <l n="647" met="11" fen="S" uscita="P">reo del delitto e mel sopporto e taccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P">Ed io, crudel, che faccio</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P">qualor t'insulto? Assicurar procuro</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="P">Cosroe della mia fé più per tuo scampo</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P" xml:id="v651" part="I">che per la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="11" uscita="P" corresp="#v651" part="F">Ah! Dunque, o cara,</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">fa' più per me. Perdona al padre; o almeno,</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">se brami una vendetta, aprimi il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P">Io confonder non so Cosroe col figlio.</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">Odio quello, amo te; vendico estinto</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P" xml:id="v656" part="I">il proprio genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="P" corresp="#v656" part="F">E il mio, che vive,</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">per legge di natura anch'io difendo.</l>
                            <l n="658" met="7" uscita="P">Sempre della vendetta</l>
                            <l n="659" met="7" uscita="P">più giusta è la difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="7" uscita="P">La generosa impresa</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="X">dunque tu siegui; io seguirò la mia.</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="X">Ma sai però qual sia</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">il debito d'entrambi? A noi, che siamo</l>
                            <l n="664" met="7" uscita="P">figli di due nemici,</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">è delitto l'amor; dobbiamo odiarci.</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">Tu devi il mio disegno</l>
                            <l n="667" met="11" fen="S" uscita="P">scoprire a Cosroe, io prevenir l'accusa;</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">tu scorgere in Emira il più crudele</l>
                            <l n="669" met="11" fen="S" uscita="P">implacabil nemico, in Siroe io deggio</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P">abborrir d'un tiranno il figlio indegno.</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">Cominci in questo punto il nostro sdegno.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="7" uscita="P" xml:id="v672" part="I">Mio ben, t'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="7" uscita="P" corresp="#v672" part="F">Ardisci</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">di chiamarmi tuo bene? Unir pretendi</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P">il fido amante ed il crudel nemico;</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="P">e ti mostri a un istante</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">debol nemico ed infedele amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P" xml:id="v677" part="I">A torto l'amor mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P" corresp="#v677" part="F">Taci; l'amore</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="P">è nell'odio sepolto.</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">Parlami di furore,</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">parlami di vendetta ed io t'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681" met="7" uscita="X">Dunque così degg'io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="11" uscita="X" xml:id="v682" part="I">Sì, scordarti d'Emira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="11" uscita="X" corresp="#v682" part="F">Emira, addio.</l>
                            <l n="683" met="7" fen="S" uscita="P">Mi vuoi reo, mi vuoi morto;</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P">t'appagherò. Del tradimento al padre</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P">vado a scoprirmi autor; la tua fierezza</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">così sarà contenta.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P" xml:id="v687" part="I">Sentimi; non partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P" corresp="#v687" part="F">Che vuoi ch'io senta?</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P" xml:id="v688" part="I">Lasciami alla mia sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="11" uscita="P" corresp="#v688" part="F">Odi; non giova</l>
                            <l n="689" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v689" part="I">né a me né a Cosroe il farti reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v689" part="F">Ma basta</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">per morire innocente. Ascolta. Alfine</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">son più figlio che amante; a me non lice</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">e vivere e tacer. Tutto palese</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">al genitor farò, quando non possa</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">toglierlo in altra guisa al tuo furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P">Va' pur, va', traditore,</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">accusami o t'accusa; a tuo dispetto</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="X">il contrario io farò. Vedrem di noi</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">chi troverà più fede.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="7" uscita="P">Il mio sangue si chiede;</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">barbara, il verserò. L'animo acerbo</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P" xml:id="v701" part="I">pasci nel mio morir.
                                <stage>(Tira la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">COSROE senza guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="P" corresp="#v701" part="F">Che fai, superbo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="7" uscita="P" xml:id="v702" part="I">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="7" uscita="P" corresp="#v702" part="F">Contro un mio fido</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="X">stringi il brando, o fellon? Niega, se puoi;</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="X">or non v'è chi t'accusi. Il guardo mio</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="X">non s'ingannò. Di' che mentisco anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="11" fen="S" uscita="P">Tutto è vero; io son reo; tradisco il padre,</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">son nemico al germano, insulto Idaspe;</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="X">mi si deve la morte. Ingiusto sei</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">se la ritardi adesso.</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="X">Non curo uomini e dei;</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">odio il giorno, odio tutti, odio me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="7" uscita="P">(Difendetelo, o numi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">Olà, costui s'arresti.
                                <stage>(Escono alcune guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">Ei non volea</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">offendermi, o signor. Cieco di sdegno</l>
                            <l n="715" met="11" fen="S" uscita="P">forse contro di sé volgea l'acciaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="7" uscita="P">Invan cerchi un riparo</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">con pietosa menzogna al suo delitto.</l>
                            <l n="718" met="7" uscita="P" xml:id="v718" part="I">Perché fuggir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="7" uscita="P" corresp="#v718" part="F">La fuga</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P" xml:id="v719" part="I">tema non era in me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" uscita="P" corresp="#v719" part="F">Taci una volta,</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">Idaspe, taci; il mio maggior nemico</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">è chi più mi soccorre. Il mio tormento</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P" xml:id="v722" part="I">termini col morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="11" uscita="P" corresp="#v722" part="F">Sarai contento.</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">Pochi istanti di vita</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P" xml:id="v724" part="I">ti restano, infedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="11" uscita="P" corresp="#v724" part="F">Mio re, che dici?</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">Necessaria a' tuoi giorni</l>
                            <l n="726" met="11" fen="S" uscita="P">è la vita di Siroe. Ei non ancora</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">i complici scoprì; morrebbe seco</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P" xml:id="v728" part="I">il temuto segreto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="P" corresp="#v728" part="F">È vero. Oh quanto</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P">deggio al tuo amor! Vegliami sempre a lato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="7" uscita="P">Forse incontro al tuo fato</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">corri così. Non può tradirti Idaspe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="7" uscita="P" xml:id="v732" part="I">Io tradirlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="7" uscita="P" corresp="#v732" part="F">In ciascuno</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">può celarsi il nemico. Ah non fidarti;</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P" xml:id="v734" part="I">chi sa l'empio qual è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P" corresp="#v734" part="F">Chetati e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="735" met="6" uscita="P">Mi credi infedele;</l>
                            <l n="736" met="6" uscita="P">sol questo m'affanna.</l>
                            <l n="737" met="6" uscita="P">Chi sa chi t'inganna?</l>
                            <l n="738" met="6" uscita="T">(Che pena è tacer!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="739" met="6" uscita="P">Sei padre, son figlio;</l>
                            <l n="740" met="6" uscita="P">mi scaccia, mi sgrida;</l>
                            <l n="741" met="6" uscita="P">ma pensa al periglio,</l>
                            <l n="742" met="6" uscita="P">ma poco ti fida,</l>
                            <l n="743" met="6" uscita="T">ma impara a temer.
                                <stage>(Parte con guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">COSROE ed EMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P" xml:id="v744" part="I">(Pensoso è il re).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P" corresp="#v744" part="F">(Per tante prove e tante</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">so che il figlio è infedel; ma pur que' detti...)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="7" uscita="P">(Forse crede a' sospetti</l>
                            <l n="747" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v747" part="I">che Siroe suggerì).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v747" part="F">(Tradirmi Idaspe!</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P" xml:id="v748" part="I">Per qual ragion?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="F">(S'ei di mia fé paventa,</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">perdo i mezzi al disegno. Or non m'osserva;</l>
                            <l n="750" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v750" part="I">siam soli; il tempo è questo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v750" part="F">(Un reo l'accusa</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">per render forse il fallo suo minore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="11" uscita="P">(La vittima si sveni al genitore).
                                <stage>(Snuda la spada per ferir Cosroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="11" uscita="P" xml:id="v753" part="I">Signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="11" uscita="P" corresp="#v753" part="M">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="11" uscita="P" corresp="#v753" part="F">Perché quel ferro, Idaspe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P">Per deporlo al suo piè. V'è chi ha potuto</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">farlo temer di me. Troppo geloso</l>
                            <l n="756" met="7" uscita="X">io son dell'onor mio.</l>
                            <l n="757" met="7" uscita="X">Io traditore! Oh dio!</l>
                            <l n="758" met="11" fen="S" uscita="P">Nel più vivo del cor Siroe m'offese.</l>
                            <l n="759" met="7" uscita="P">Finché si scopra il vero,</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">eccomi disarmato e prigioniero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" xml:id="v761" part="I">Che fedeltà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" corresp="#v761" part="F">Forse il german procura</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P" xml:id="v762" part="I">divider la sua colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="762" met="11" uscita="P" corresp="#v762" part="F">Idaspe, torni</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">per mia difesa al fianco tuo la spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="P">Perdonami, o signor; quando è in periglio</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">d'un sovrano la vita, ha corpo ogni ombra.</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">Prima dall'alma sgombra</l>
                            <l n="767" met="11" fen="S" uscita="X">quell'idea che m'oltraggia; e al fianco mio</l>
                            <l n="768" met="7" uscita="P">poscia per tuo riparo</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">senza taccia d'error torni l'acciaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="7" uscita="P">No no, ripiglia il brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="P" xml:id="v771" part="I">Ubbidirti non deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="P" corresp="#v771" part="F">Io tel comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P">Così vuoi, non m'oppongo. Almen permetti</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="X">ch'io la reggia abbandoni, acciò non dia</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="P">di novelli sospetti</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="X">colpa l'invidia all'innocenza mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="7" uscita="P">Anzi voglio che Idaspe</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">sempre de' giorni miei vegli alla cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P" xml:id="v778" part="I">Io!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P" corresp="#v778" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P" corresp="#v778" part="F">Chi m'assicura</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">della fede di tanti a cui commessa</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="X">è la tua vita? Io debitor sarei</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">della colpa d'ognun. S'io fossi solo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="7" uscita="X">E solo esser tu dei.</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">Fra le reali guardie</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">le più fide tu scegli; a tuo talento</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">le cambia e le disponi; e sia tuo peso</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P" xml:id="v786" part="I">di scoprir chi m'insidia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786" met="11" uscita="P" corresp="#v786" part="F">Al regio cenno</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">ubbidirò; né dal mio sguardo accorto</l>
                            <l n="788" met="11" fen="S" uscita="P">potrà celarsi il reo. (Son quasi in porto).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="789" met="5" uscita="S">Sgombra dall'anima</l>
                            <l n="790" met="5" uscita="T">tutto il timor;</l>
                            <l n="791" met="5" uscita="S">più non ti palpiti</l>
                            <l n="792" met="5" uscita="T">dubbioso il cor;</l>
                            <l n="793" met="5" uscita="S">riposa e credimi</l>
                            <l n="794" met="5" uscita="T">ch'io son fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="795" met="5" uscita="P">Se al mio regnante,</l>
                            <l n="796" met="5" uscita="X">se al dover mio</l>
                            <l n="797" met="5" uscita="P">per un istante</l>
                            <l n="798" met="5" uscita="X">mancar poss'io,</l>
                            <l n="799" met="5" uscita="S">con me si vendichi</l>
                            <l n="800" met="5" uscita="T">sdegnato il ciel.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">COSROE e MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" met="7" uscita="P">Non è piccola sorte</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="X">che uno stranier così fedel ti sia;</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">ma non basta, o mio re; maggior riparo</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P" xml:id="v804" part="I">chiede il nostro destin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" met="11" uscita="P" corresp="#v804" part="F">Sarai nel giro</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">di questo dì tu mio compagno al soglio;</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="P">e opporsi a due regnanti</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">non potrà facilmente un folle orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P">Anzi il tuo amor l'irrita. Ha già sedotta</l>
                            <l n="809" met="11" fen="S" uscita="P">del popolo fedel Siroe gran parte.</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">Si parla e si minaccia. Ah! Se non svelli</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">dalla radice sua la pianta infesta,</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">sempre per noi germoglierà funesta.</l>
                            <l n="813" met="7" uscita="P">Atroce ma sicuro</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">il rimedio sarà. Reciso il capo,</l>
                            <l n="815" met="7" uscita="P">perde tutto il vigore</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P" xml:id="v816" part="I">l'audacia popolare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="11" uscita="P" corresp="#v816" part="F">Ah! Non ho core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="P">Anch'io gelo in pensarlo. Altro non resta</l>
                            <l n="818" met="7" uscita="P">dunque per tua salvezza</l>
                            <l n="819" met="11" fen="S" uscita="P">che appagar Siroe e sollevarlo al trono.</l>
                            <l n="820" met="7" uscita="P">Volentier gli abbandono</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">la contesa corona. Andrò lontano</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">per placar l'ira sua. Se questo è poco,</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">sazialo del mio sangue; aprimi il seno;</l>
                            <l n="824" met="7" uscita="P">sarò felice appieno</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">se può la mia ferita</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P">render la pace a chi mi diè la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="7" uscita="P">Sento per tenerezza</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">il ciglio inumidir. Caro Medarse,</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">vieni al mio sen. Perché due figli eguali</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P" xml:id="v830" part="I">non diemmi il ciel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="11" uscita="P" corresp="#v830" part="F">Se ricusar potessi</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="X">di scemar, per salvarti, i giorni miei,</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="X">degno di sì gran padre io non sarei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="833" met="8" uscita="X">Deggio a te del giorno i rai;</l>
                            <l n="834" met="8" uscita="X">e per te, come vorrai,</l>
                            <l n="835" met="8" uscita="T">saprò vivere o morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="836" met="8" uscita="P">Io vivrò, se la mia vita</l>
                            <l n="837" met="8" uscita="P">è riparo alla tua sorte;</l>
                            <l n="838" met="8" uscita="P">io morrò, se la mia morte</l>
                            <l n="839" met="8" uscita="T">può dar pace al tuo martir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">COSROE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="P">Più dubitar non posso,</l>
                            <l n="841" met="11" fen="S" uscita="P">è Siroe l'infedel. Vorrei punirlo</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">ma risolver non so, che in mezzo all'ira</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P">per lui mi parla in petto</l>
                            <l n="844" met="11" uscita="P">un resto ancor del mio paterno affetto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="845" met="6" uscita="P">Fra sdegno ed amore,</l>
                            <l n="846" met="6" uscita="P">tiranni del core,</l>
                            <l n="847" met="6" uscita="P">l'antica sua calma</l>
                            <l n="848" met="6" uscita="T">quest'alma perdé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="849" met="6" uscita="P">Geloso del trono,</l>
                            <l n="850" met="6" uscita="P">pietoso del figlio,</l>
                            <l n="851" met="6" uscita="P">incerto ragiono,</l>
                            <l n="852" met="6" uscita="P">non trovo consiglio;</l>
                            <l n="853" met="6" uscita="P">e intanto non sono</l>
                            <l n="854" met="6" uscita="T">né padre né re.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti terreni, corrispondenti a' giardini.</stage>
                    <stage type="setting">SIROE senza spada ed ARASSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855" met="7" uscita="P">Chi ricusa un'aita</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">giustifica il rigor della sua sorte.</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">Disperato e non forte,</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">prence, ti mostri allor che in me condanni</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">un zelo che fomenta</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">del popolo il favor per tuo riparo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="7" uscita="P">L'ira del fato avaro</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P" xml:id="v862" part="I">tollerando si vince.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="P" corresp="#v862" part="F">Al merto amica</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">rade volte è fortuna; e prende a sdegno</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">chi meno a lei che alla virtù si affida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P">L'alma che in me s'annida,</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="P">più che felice e rea,</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="X">misera ed innocente esser desia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="P">Un'innocenza obblia</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">che avria nome di colpa. Il volgo suole</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">giudicar dagli eventi e sempre crede</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">colpevole colui che resta oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Mi basta di morir noto a me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="7" uscita="P">Ad onta ancor di questa</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">rigorosa virtù, sarà mia cura</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">toglierti all'ira dell'ingiusto padre.</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">Il popolo e le squadre</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">solleverò per così giusta impresa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="11" uscita="P">Ma questo è tradimento e non difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="879" met="8" uscita="P">Se pugnar non sai col fato,</l>
                            <l n="880" met="8" uscita="P">innocente sventurato,</l>
                            <l n="881" met="8" uscita="P">basto solo al gran cimento,</l>
                            <l n="882" met="8" uscita="T">quando langue il tuo valor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="883" met="8" uscita="P">Rende giusto il tradimento</l>
                            <l n="884" met="8" uscita="T">chi punisce il traditor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="P" xml:id="v885" part="I">Come! Nessuno è teco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="P" corresp="#v885" part="F">Ho sempre a lato</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">la crudel compagnia di mie sventure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="7" uscita="P">Son già quasi sicure</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">le tue felicità. Deve a momenti</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">qui venir Cosroe; e forse</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P" xml:id="v890" part="I">a consolarti ei viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P" corresp="#v890" part="F">Or vedi quanto</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">sventurato son io; del padre invece</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="X" xml:id="v892" part="I">giunse Medarse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="X" corresp="#v892" part="F">Il tuo piacer saria</l>
                            <l n="893" met="7" uscita="P">poter senza compagno</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">seco parlar. Porresti in uso allora</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">lusinghe e prieghi; e ricoprir con arte</l>
                            <l n="896" met="7" uscita="P">sapresti il mal talento.</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">Semplice, se lo speri, io nol consento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" met="7" uscita="P">T'inganni; a me non spiace</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="P">favellar te presente;</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">chi delitto non ha rossor non sente.</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P">Pena in vederti è il sovvenirmi solo</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">ch'abbia fonte comune il sangue nostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P">Sarà mio merto e la corona e l'ostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">COSROE, EMIRA col nome d'Idaspe e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="X">Veglia, Idaspe, all'ingresso; e il cenno mio</l>
                            <l n="905" met="7" uscita="P">nelle vicine stanze</l>
                            <l n="906" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v906" part="I">Laodice attenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v906" part="M">Ubbidirò.
                                <stage>(Si ritira in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v906" part="F">Medarse,</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P" xml:id="v907" part="I">parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="F">Ch'io parta! E chi difende intanto,</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P" xml:id="v908" part="I">signor, le mie ragioni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" corresp="#v908" part="F">Io le difendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="7" uscita="P" xml:id="v909" part="I">Resti, se vuol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="7" uscita="P" corresp="#v909" part="F">No, teco</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="X" xml:id="v910" part="I">solo esser voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="X" corresp="#v910" part="F">E puoi fidarti a lui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v911" part="I">Più oltre non cercar. Vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v911" part="F">Ubbidisco.</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P" xml:id="v912" part="I">Ma poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" corresp="#v912" part="F">Taci, Medarse, e t'allontana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P">(Mi cominci a tradir, sorte inumana).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">COSROE, SIROE ed EMIRA in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="7" fen="S" uscita="P">Siedi, Siroe, e m'ascolta.
                                <stage>(Cosroe siede)</stage>
                            </l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Io vengo qual mi vuoi, giudice o padre.</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="X">Mi vuoi padre? Vedrai</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="X">fin dove giunga la clemenza mia.</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="X">Giudice vuoi ch'io sia?</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">Sosterrò teco il mio real decoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P">Il giudice non temo; il padre adoro.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Posso sperar dal figlio</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">ubbidito un mio cenno? Infin ch'io parlo,</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">taci; e mostrami in questo il tuo rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P">Fin che vuoi tacerò, così prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" xml:id="v925" part="I">(Che dir vorrà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" corresp="#v925" part="F">Di mille colpe reo,</l>
                            <l n="926" met="11" fen="S" uscita="P">Siroe, tu sei. Per questa volta soffri</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">che le rammenti. Un giuramento io chiedo</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">per riposo del regno e tu ricusi;</l>
                            <l n="929" met="7" uscita="P">ti perdono e t'abusi</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">di mia pietà. Mi fa palese un foglio</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">che v'è tra' miei più cari un traditore;</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="P">e, mentre il mio timore</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">or da un lato, or dall'altro erra dubbioso,</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P">io veggo te nelle mie stanze ascoso.</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Che più? Medarse istesso</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P" xml:id="v936" part="I">scopre i tuoi falli...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="11" uscita="P" corresp="#v936" part="F">E creder puoi veraci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="11" uscita="P">Serbami la promessa; ascolta e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P" xml:id="v938" part="I">(Misero prence!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P" corresp="#v938" part="F">Ognun di te si lagna.</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P">Hai sconvolta la reggia; alcun sicuro</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">dal tuo fasto non è. Medarse insulti;</l>
                            <l n="941" met="11" fen="S" uscita="P">tenti Laodice e la minacci; Idaspe</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">infin sugli occhi miei svenar procuri;</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="X">né ti basta. I tumulti a danno mio</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P" xml:id="v944" part="I">ne' popoli risvegli...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" uscita="P" corresp="#v944" part="F">Ah! Son fallaci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945" met="11" uscita="P">Serbami la promessa; ascolta e taci.</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">Vedi da quanti oltraggi</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">quasi sforzato a condannarti io sono;</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">e pur tutto mi scordo e ti perdono.</l>
                            <l n="949" met="11" fen="S" uscita="P">Torniam, figlio, ad amarci; il reo mi svela</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">o i complici palesa. Un padre offeso</l>
                            <l n="951" met="7" uscita="P">altra emenda non chiede</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">dall'offensor che pentimento e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="7" fen="S" uscita="P">(Veggio Siroe commosso.</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P" xml:id="v954" part="I">Ah mi scoprisse mai!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P" corresp="#v954" part="F">Parlar non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" fen="S" uscita="P">Odi, Siroe. Se temi</l>
                            <l n="956" met="11" fen="S" uscita="P">per la vita del reo, paventi invano.</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">Se quel tu sei, nel confessarlo al padre</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="P">te stesso assolvi e ti fai strada al trono.</l>
                            <l n="959" met="7" uscita="P">Se tu non sei, ti dono,</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">pur che noto mi sia, salvo l'indegno.</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P">Ecco, se vuoi, la real destra in pegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="7" uscita="P" xml:id="v962" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="7" uscita="P" corresp="#v962" part="F">Quando sicuri</l>
                            <l n="963" met="11" fen="S" uscita="P">siano dal tuo castigo i tradimenti,</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P" xml:id="v964" part="I">dirò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="7" uscita="P" corresp="#v964" part="F">Non ti rammenti</l>
                            <l n="965" met="11" fen="S" uscita="P">che il tuo cenno, signor, Laodice attende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P" xml:id="v966" part="I">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P" corresp="#v966" part="M">Lo so, parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P" corresp="#v966" part="F">Dirò frattanto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="P" xml:id="v967" part="I">Di' ciò che vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="P" corresp="#v967" part="F">T'ubbidirò fedele.</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P" xml:id="v968" part="I">(Perfido, non parlar).
                                <stage>(A Siroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="11" uscita="P" corresp="#v968" part="F">(Quanto è crudele!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="7" uscita="P">Spiegati e ricomponi</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">i miei sconvolti affetti. Or perché taci?</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P" xml:id="v971" part="I">Perché quel turbamento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" corresp="#v971" part="M">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" corresp="#v971" part="F">T'intendo;</l>
                            <l n="972" met="7" fen="S" uscita="P">al nome di Laodice</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">resister non sapesti. In questo ancora</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">t'appagherò; già ti prevenni. Io svelo</l>
                            <l n="975" met="11" fen="S" uscita="P">la debolezza mia; Laodice adoro;</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">con mio rossore il dico; e pure io voglio</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">cederla a te. Sol dalla trama ascosa</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P">assicurami, o figlio, e sia tua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v979" part="I">Forse non crederai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v979" part="F">Chiedea Laodice</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">importuna l'ingresso; acciò non fosse</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">a te molesta, allontanar la feci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" xml:id="v982" part="I">E partì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" corresp="#v982" part="M">Sì, mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" corresp="#v982" part="F">Vanne e l'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P" xml:id="v983" part="I">Vado. (Mi vuoi tradir?)
                                <stage>(A Siroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P" corresp="#v983" part="F">(Che pena è questa!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" fen="S" uscita="P">Parla. Laodice è tua. Di più che brami?</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="P">Dubbioso ancor ti veggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" fen="S" uscita="P">Sdegno Laodice e favellar non deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="7" uscita="X">Perfido, alfin tu vuoi
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">morir da traditor come vivesti.</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P">Che più da me vorresti?</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">Ti scuso, ti perdono,</l>
                            <l n="991" met="7" uscita="P">ti richiamo sul trono;</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">colei che m'innamora</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">ceder ti voglio e non ti basta ancora?</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P">La mia morte, il mio sangue</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">è il tuo voto, lo so; saziati, indegno.</l>
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Solo e senza soccorso</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">già teco io son; via ti soddisfa appieno;</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">disarmami, inumano, e m'apri il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="7" uscita="P">E chi tant'ira accende?</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">Così senza difesa</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P">in periglio lasciarti a me non lice;</l>
                            <l n="1002" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1002" part="I">eccomi al fianco tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1002" part="F">Venga Laodice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="7" fen="S" uscita="P">Signor, se amai Laodice,</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="X" xml:id="v1004" part="I">punisca il ciel...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="X" corresp="#v1004" part="F">Non irritar gli dei</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">con novelli spergiuri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">LAODICE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1006" part="I">Eccomi a' cenni tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1006" part="F">Siroe, m'ascolta.</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">Questa è l'ultima volta</l>
                            <l n="1008" met="11" fen="S" uscita="P">che offro uno scampo. Abbi Laodice e il trono,</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">se vuoi parlar; ma se tacer pretendi,</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">in carcere crudel la morte attendi.</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="P">Resti Idaspe in mia vece. A lui confida</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">l'autor del fallo. In libertà ti lascio</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">pochi momenti; in tuo favor gli adopra.</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="X">Ma se il fulmine poi cader vedrai,</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="X">la colpa è tua, che trattener nol sai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1016" met="7" uscita="P">Tu di pietà mi spogli,</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="T">tu desti il mio furor;</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="T">tu solo, o traditor,</l>
                            <l n="1019" met="5" uscita="P">mi fai tiranno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1020" met="7" uscita="P">Non dirmi, no, spietato;</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="X">è il tuo crudel desio,</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="X">ingrato, e non son io</l>
                            <l n="1023" met="5" uscita="P">che ti condanno.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SIROE, EMIRA e LAODICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024" met="11" uscita="P" xml:id="v1024" part="I">(Che risolver degg'io?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024" met="11" uscita="P" corresp="#v1024" part="F">Felici amanti,</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">delle vostre fortune oh quanto io godo!</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="P">Oh Persia avventurosa,</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">se, imitando la sposa,</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">i figli prenderan forme leggiadre</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">e se avran fedeltà simile al padre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" xml:id="v1030" part="I">(E mi deride ancor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" corresp="#v1030" part="F">Secondi il cielo</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">il lieto augurio. Ei però tace e parmi</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="X" xml:id="v1032" part="I">irresoluto ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="11" uscita="X" corresp="#v1032" part="F">Parla. Saria
                                <stage>(A Siroe)</stage>
                            </l>
                            <l n="1033" met="11" uscita="X" xml:id="v1033" part="I">stupidità, se più tacessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="X" corresp="#v1033" part="F">Oh dei!</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" xml:id="v1034" part="I">Lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" corresp="#v1034" part="F">Il re sai che t'impose</l>
                            <l n="1035" met="7" uscita="P">di sceglier, me presente,</l>
                            <l n="1036" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1036" part="I">il carcere o Laodice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1036" part="F">Or che risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">Per me risolva Idaspe; il suo volere</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">sarà legge del mio. Frattanto io parto</l>
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">e vo fra le ritorte</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">l'esito ad aspettar della mia sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" uscita="X" xml:id="v1041" part="I">Ma, prence, io non saprei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" uscita="X" corresp="#v1041" part="F">Sapesti assai</l>
                            <l n="1042" met="7" uscita="P">tormentarmi finora.</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">(Provi l'istessa pena Emira ancora).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1044" met="7" uscita="X">Fra' dubbi affetti miei</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="T">risolvermi non so.</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="X">Tu pensaci; tu sei
                                <stage>(Ad Emira)</stage>
                            </l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="T">l'arbitro del mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1048" met="7" uscita="P">Vuoi che la morte attenda?</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="T">La morte attenderò.</l>
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Vuoi che per lei m'accenda?</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="T">Eccomi tutto amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">EMIRA e LAODICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="X" xml:id="v1052" part="I">(A costei che dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="X" corresp="#v1052" part="F">Da' labbri tuoi</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">ora dipende, Idaspe,</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">il riposo d'un regno e il mio contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055" met="7" fen="S" uscita="P">Di Siroe, a quel ch'io sento,</l>
                            <l n="1056" met="7" fen="S" uscita="P">senza noia Laodice</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" xml:id="v1057" part="I">le nozze accetteria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" corresp="#v1057" part="F">Sarei felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="7" uscita="P" xml:id="v1058" part="I">Dunque l'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="7" uscita="P" corresp="#v1058" part="F">L'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">E speri la sua mano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" xml:id="v1060" part="I">Stringer per opra tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" corresp="#v1060" part="F">Lo speri invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" xml:id="v1061" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" corresp="#v1061" part="F">Posso svelarti un mio segreto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="7" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="7" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">Del tuo sembiante,</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">perdonami l'ardire, io vivo amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" met="7" uscita="P" xml:id="v1064" part="I">Di me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" met="7" uscita="P" corresp="#v1064" part="F">Sì. Chi mai puote</l>
                            <l n="1065" met="11" fen="S" uscita="P">mirar, senza avvampar, quell'aureo crine,</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">quelle vermiglie gote,</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">le labbra coralline,</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">il bianco sen, le belle</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">due rilucenti stelle? Ah, se non credi</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">qual fuoco ho in petto accolto,</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">guarda e vedrai che mi rosseggia in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="7" uscita="P" xml:id="v1072" part="I">E tacesti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="7" uscita="P" corresp="#v1072" part="F">Il rispetto</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P" xml:id="v1073" part="I">muto finor mi rese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P" corresp="#v1073" part="F">Ascolta, Idaspe.</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="X">Amarti non poss'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075" met="11" uscita="P" xml:id="v1075" part="I">Così crudele! Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075" met="11" uscita="P" corresp="#v1075" part="F">Se è ver che m'ami,</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">servi agli affetti miei. L'amato prence</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">con virtù di te degna a me concedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">Oh questo no; troppa virtù mi chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1079" part="I">Siroe si perde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1079" part="F">Il cielo</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" xml:id="v1080" part="I">gl'innocenti difende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" corresp="#v1080" part="F">E se la speme</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">me pietosa ti finge, ella t'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">Tanto meco potresti esser tiranna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="X">T'odierò finch'io viva; e non potrai</l>
                            <l n="1084" met="7" uscita="P">riderti de' miei danni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">Saranno almen comuni i nostri affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1086" met="5" uscita="P">Amico il fato</l>
                            <l n="1087" met="5" uscita="P">mi guida in porto</l>
                            <l n="1088" met="5" uscita="P">e tu spietato</l>
                            <l n="1089" met="5" uscita="T">mi fai perir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1090" met="5" uscita="P">Ti renda amore</l>
                            <l n="1091" met="5" uscita="P">per mio conforto</l>
                            <l n="1092" met="5" uscita="P">tutto il dolore</l>
                            <l n="1093" met="5" uscita="T">che fai soffrir.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">EMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">Sì diversi sembianti</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">per odio e per amore or lascio, or prendo</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">ch'io me stessa talor né meno intendo.</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">Odio il tiranno ed a svenarlo io sola</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">mille non temerei nemiche squadre;</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">ma penso poi che del mio bene è padre.</l>
                            <l n="1100" met="7" fen="S" uscita="P">Amo Siroe e mi pento</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">d'esser io la cagion del suo periglio;</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">ma penso poi che del tiranno è figlio.</l>
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">Così sempre il mio core</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">è infelice nell'odio e nell'amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1105" met="8" uscita="X">Non vi piacque, ingiusti dei,</l>
                            <l n="1106" met="8" uscita="P">ch'io nascessi pastorella;</l>
                            <l n="1107" met="8" uscita="X">altra pena or non avrei</l>
                            <l n="1108" met="8" uscita="P">che la cura d'un'agnella,</l>
                            <l n="1109" met="8" uscita="T">che l'affetto d'un pastor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1110" met="8" uscita="P">Ma chi nasce in regia cuna</l>
                            <l n="1111" met="8" uscita="P">più nemica ha la fortuna,</l>
                            <l n="1112" met="8" uscita="P">che nel trono ascosi stanno</l>
                            <l n="1113" met="8" uscita="T">e l'inganno ed il timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile.</stage>
                    <stage type="setting">COSROE ed ARASSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">No no; voglio che mora.</l>
                            <l n="1115" met="7" uscita="P">Abbastanza finora</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">pietosa a me per lui parlò natura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="7" uscita="P">Signor, chi t'assicura</l>
                            <l n="1118" met="11" fen="S" uscita="P">che, Siroe ucciso, il popolo ribelle</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">non voglia vendicarlo, e quando speri</l>
                            <l n="1120" met="11" fen="S" uscita="P">i tumulti sedar, non sian più fieri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">Sollecito e nascosto</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">previeni i sediziosi. A lor si mostri,</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">ma reciso, del figlio il capo indegno.</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">Vedrai gelar lo sdegno,</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P" xml:id="v1125" part="I">quando manchi il fomento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="11" uscita="P" corresp="#v1125" part="F">Innanzi a questo</l>
                            <l n="1126" met="11" fen="I" uscita="P">violento rimedio, altro possiamo</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P" xml:id="v1127" part="I">men funesto tentarne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" met="11" uscita="P" corresp="#v1127" part="F">E quale? Ho tutto</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="X">posto in uso finora. Idaspe ed io</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">sudammo invano. Il figlio contumace</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">morto mi vuol, ricusa i doni e tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" xml:id="v1131" part="I">Dunque degg'io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" corresp="#v1131" part="F">Sì, vanne; è la sua morte</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">necessaria per me. Pronuncio, Arasse,</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="X">il decreto fatal; ma sento, oh dio!</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">gelarsi il core, inumidirsi il ciglio;</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">parte del sangue mio verso nel figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">Ubbidirò con pena;</l>
                            <l n="1137" met="11" fen="S" uscita="P">ma pure ubbidirò. Di Siroe amico</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">io sono, è ver, ma son di te vassallo;</l>
                            <l n="1139" met="7" uscita="P">e sa ben la mia fede</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">che al dover di vassallo ogni altro cede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1141" met="8" uscita="P">Al tuo sangue io son crudele,</l>
                            <l n="1142" met="8" uscita="T">per serbarti fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1143" met="8" uscita="P">Quando vuol d'un re l'affanno</l>
                            <l n="1144" met="8" fen="S" uscita="P">per sua pace un reo trafitto,</l>
                            <l n="1145" met="8" uscita="P">è virtù l'esser tiranno</l>
                            <l n="1146" met="8" uscita="T">e delitto è la pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="7" uscita="P">Finché del ciel nemico</l>
                            <l n="1148" met="7" uscita="P">io non provai lo sdegno,</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">mi fu dolce la vita e dolce il regno;</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">ma quando il conservarli</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">costa al mio cor così crudel ferita,</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">grave il regno è per me, grave è la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LAODICE e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">Mio re, che fai? Freme alla reggia intorno</l>
                            <l n="1154" met="11" fen="S" uscita="P">un sedizioso stuol che Siroe chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">L'avrà, l'avrà. Già d'un mio fido al braccio</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">la sua morte è commessa; e forse adesso</l>
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">per le aperte ferite</l>
                            <l n="1158" met="11" fen="S" uscita="P">fugge l'anima rea. Così gliel rendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">Misera me, che intendo!</l>
                            <l n="1160" met="7" uscita="X">E che facesti mai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="X">Che feci? Io vendicai</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">l'offesa maestà, l'amore offeso,</l>
                            <l n="1163" met="7" uscita="X">i tuoi torti ed i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">Ah che ingannato sei! Sospendi il cenno.</l>
                            <l n="1165" met="7" uscita="X">Nell'amor tuo giammai</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="X">il prence non t'offese; io t'ingannai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="7" uscita="P" xml:id="v1167" part="I">Che dici!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="7" uscita="P" corresp="#v1167" part="F">Amore invano</l>
                            <l n="1168" met="11" fen="S" uscita="P">chiesi da Siroe e il suo disprezzo volli</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P" xml:id="v1169" part="I">con l'accusa punir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="11" uscita="P" corresp="#v1169" part="F">Tu ancor tradirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">Sì, Cosroe, ecco la rea;</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">questa s'uccida e l'innocente viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="X">Innocente chi vuol la morte mia?</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">Viva chi t'innamora?</l>
                            <l n="1174" met="7" fen="S" uscita="X">È reo di fellonia;</l>
                            <l n="1175" met="11" fen="S" uscita="P">è reo perché ti piace e vuo' che mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">La vita d'un tuo figlio è sì gran dono</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">ch'io temeraria sono</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P">se spero d'ottenerlo! A che giovate,</l>
                            <l n="1179" met="7" uscita="P">sembianze sfortunate?</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">Se placarti non sanno,</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">mai non m'amasti e fu l'amore inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="X">Purtroppo, anima ingrata, io t'adorai.</l>
                            <l n="1183" met="7" uscita="P">Fin della Persia al trono</l>
                            <l n="1184" met="11" fen="S" uscita="P">sollevarti volea; né tutto ho detto.</l>
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">Ho mille cure in petto,</l>
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">ti conosco infedele</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">e pur, chi 'l crederia? nell'alma io sento</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="P">che sei gran parte ancor del mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="7" uscita="P">Dunque alle mie preghiere</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="X">cedi, o signor. Sia salvo il prence e poi</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">uccidimi, se vuoi. Sarò felice,</l>
                            <l n="1192" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1192" part="I">se il mio sangue potrà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1192" part="F">Parti, Laodice.</l>
                            <l n="1193" met="7" uscita="P">Chiedendo la sua vita,</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">colpa gli accresci e il tuo pregar m'irrita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1195" met="5" uscita="P">Se il caro figlio</l>
                            <l n="1196" met="5" uscita="P">vede in periglio,</l>
                            <l n="1197" met="5" uscita="P">diventa umana</l>
                            <l n="1198" met="5" uscita="P">la tigre ircana</l>
                            <l n="1199" met="5" uscita="P">e lo difende</l>
                            <l n="1200" met="5" uscita="T">dal cacciator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1201" met="5" uscita="P">Più fiero core</l>
                            <l n="1202" met="5" uscita="P">del tuo non vidi;</l>
                            <l n="1203" met="5" uscita="P">non senti amore,</l>
                            <l n="1204" met="5" uscita="P">la prole uccidi;</l>
                            <l n="1205" met="5" uscita="P">empio ti rende</l>
                            <l n="1206" met="5" uscita="T">cieco furor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">COSROE e poi EMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">Vediam fin dove giunge</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">del mio destino il barbaro rigore;</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">tutto soffrir saprò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">Rendi, o signore,</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">libero il prence al popolo sdegnato.</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="P">Minaccia in ogni lato</l>
                            <l n="1212" met="7" uscita="P">co' fremiti confusi</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="P">la plebe insana; e s'ode in un momento</l>
                            <l n="1214" met="11" fen="S" uscita="P">di Siroe il nome in cento bocche e cento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="P" xml:id="v1215" part="I">Tanto crebbe il tumulto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="P" corresp="#v1215" part="F">Ogni alma vile</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">divien superba. In mille destre e mille</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">splendono i nudi acciari; e fuor dell'uso</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">i tardi vecchi, i timidi fanciulli,</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">fatti arditi e veloci,</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">somministrano l'armi ai più feroci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="7" uscita="P">Se ancor pochi momenti</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">l'impeto si sospende, io più nol temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P" xml:id="v1223" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P" corresp="#v1223" part="F">Già il fido Arasse</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">corse a svenar per mio comando il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="11" uscita="X">E potesti così... Rivoca, oh dio!</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">la sentenza funesta;</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">nunzio n'andrò di tua pietade io stesso...</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P" xml:id="v1228" part="I">Porgimi il regio impronto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="11" uscita="P" corresp="#v1228" part="F">Invan lo chiedi;</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P" xml:id="v1229" part="I">la sua morte mi giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="11" uscita="P" corresp="#v1229" part="F">Ah Cosroe, e come</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">così da te diverso? E dove or sono</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">tante virtù già tue compagne al trono?</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">Che mai dirà la Persia?</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">Il mondo che dirà? Fosti finora</l>
                            <l n="1234" met="7" uscita="P">amor de' tuoi vassalli,</l>
                            <l n="1235" met="7" uscita="P">terror de' tuoi nemici;</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">l'armi tue vincitrici</l>
                            <l n="1237" met="7" uscita="P">colà sul ricco Gange,</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">colà del Nilo in su le foci estreme</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">e l'Indo e l'Etiope ammira e teme;</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P">quanto perdi in un punto! Ah, se ti scordi</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">le leggi di natura,</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P">un fatto sol tutti i tuoi pregi oscura.</l>
                            <l n="1243" met="7" uscita="P">Deh con miglior consiglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">Ma Siroe è un traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">Ma Siroe è figlio,</l>
                            <l n="1245" met="7" uscita="P">figlio che, di te degno,</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">dalle paterne imprese</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">l'arte di trionfar sì bene apprese,</l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">che fu bambino ancora</l>
                            <l n="1249" met="11" fen="S" uscita="P">la delizia di Cosroe e la speranza.</l>
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">So che a pugnar qualora</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">partisti armato o vincitor tornasti,</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="X">gli ultimi e i primi baci erano i suoi;</l>
                            <l n="1253" met="7" uscita="P">ed ei lieto e sicuro</l>
                            <l n="1254" met="11" fen="S" uscita="P">al tuo collo stendea la mano imbelle;</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">né il sanguinoso lume</l>
                            <l n="1256" met="11" fen="S" uscita="P">temea dell'elmo o le tremanti piume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" met="11" uscita="P" xml:id="v1257" part="I">Che mi rammenti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" met="11" uscita="P" corresp="#v1257" part="F">Ed or quel figlio istesso,</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">quello s'uccide; e chi l'uccide? Il padre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P" xml:id="v1259" part="I">Oh dio! Più non resisto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P" corresp="#v1259" part="F">Ah se alcun premio</l>
                            <l n="1260" met="11" fen="S" uscita="P">merita la mia fé, Siroe non mora.</l>
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">Vado? Risolvi. Or ora</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">trattener non potrai la sua ferita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" uscita="P" xml:id="v1263" part="I">Prendi, vola a salvarlo.
                                <stage>(Gli dà l'impronto regio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" uscita="P" corresp="#v1263" part="F">Io torno in vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARASSE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P" xml:id="v1264" part="I">Arasse! Oh cieli!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P" corresp="#v1264" part="F">Ah che turbato ha il ciglio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1265" part="I">Vive il prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1265" part="M">Non vive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1265" part="M">Ah Siroe!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1265" part="F">Oh figlio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">Ei cadde al primo colpo; e l'alma grande</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">sul moribondo labbro</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">soltanto s'arrestò finché mi disse:</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">«Difendi il padre»; e poi fuggì dal seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">Deh soccorrimi, Idaspe, io vengo meno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">Tu, barbaro, tu piangi! E chi l'uccise?</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P">Scellerato, chi fu? Di chi ti lagni?</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">Va', tiranno, e dal petto,</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P">mentre palpita ancor, svelli quel core.</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">Sazia il furore interno,</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">torna di sangue immondo,</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">mostro di crudeltà, furia d'Averno,</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">vergogna della Persia, odio del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" uscita="P">Così mi parla Idaspe! È stolto o finge?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">Finsi finor ma solo</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" xml:id="v1281" part="I">per trafiggerti il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" corresp="#v1281" part="F">Che mai ti feci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">Empio, che mi facesti?</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="P">Lo sposo m'uccidesti;</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">per te padre non ho, non ho più trono.</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">Io son la tua nemica, Emira io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" xml:id="v1286" part="I">Che sento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" corresp="#v1286" part="M">Oh meraviglia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" corresp="#v1286" part="F">Adesso intendo</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" xml:id="v1287" part="I">chi mi sedusse il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" corresp="#v1287" part="F">È ver; ma invano</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">di sedurlo tentai. Per mia vendetta</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">e per tormento tuo, perfido, il dico;</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">sappi ch'ei ti difese</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">dall'odio mio, ch'ei ti recò quel foglio,</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P">che innocente morì, ch'ogni sospetto,</l>
                            <l n="1293" met="7" uscita="P">ch'ogni accusa è fallace.</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">Va', pensaci; e, se puoi, riposa in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1295" met="7" uscita="P">Serba, Arasse, al mio sdegno,</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P" xml:id="v1296" part="I">ma fra ceppi, costei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296" met="11" uscita="P" corresp="#v1296" part="F">Pronto ubbidisco.</l>
                            <l n="1297" met="7" uscita="P" xml:id="v1297" part="I">Olà, deponi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="7" uscita="P" corresp="#v1297" part="F">Io stessa</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">disarmo il fianco mio; prendi. T'inganni,
                                <stage>(Dà la spada ad Arasse, il quale presala entra e poi esce con guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P" xml:id="v1299" part="I">se credi spaventarmi.
                                <stage>(A Cosroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1299" met="11" uscita="P" corresp="#v1299" part="F">Ah parti, ingrata;</l>
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">d'un'alma disperata</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">l'odiosa compagnia troppo m'affligge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302" met="7" uscita="P">Perché tu resti afflitto</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">basta la compagnia del tuo delitto.
                                <stage>(Parte con guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">COSROE ed ARASSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">Ove son? Che m'avvenne? E vivo ancora!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">Consolati, signor. Pensa per ora</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">a conservarti il vacillante impero;</l>
                            <l n="1307" met="11" uscita="P" xml:id="v1307" part="I">pensa alla pace tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="P" corresp="#v1307" part="F">Pace non spero.</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">Ho nemici i vassalli,</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">ho la sorte nemica; il cielo istesso</l>
                            <l n="1310" met="11" fen="S" uscita="P">astri non ha per me che sian felici;</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">ed io sono il peggior de' miei nemici.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1312" met="7" uscita="P">Gelido in ogni vena</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">scorrer mi sento il sangue;</l>
                            <l n="1314" met="7" uscita="P">l'ombra del figlio esangue</l>
                            <l n="1315" met="7" uscita="T">m'ingombra di terror.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1316" met="7" uscita="P">E per maggior mia pena</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">veggio che fui crudele</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">a un'anima fedele,</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="T">a un innocente cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ARASSE, poi EMIRA con guardie e senza spada</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">Ritorni il prigioniero. I miei disegni</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">secondino le stelle. Olà, partite.
                                <stage>(Al comando d'Arasse le guardie conducono fuori Emira, indi partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="P">Che vuoi, d'un empio re più reo ministro?</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" xml:id="v1323" part="I">Forse svenarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" corresp="#v1323" part="F">No; vivi e ti serba,</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">illustre principessa, al tuo gran sposo.</l>
                            <l n="1325" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1325" part="I">Siroe respira ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1325" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1325" part="F">La cura</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">d'ucciderlo accettai ma per salvarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">Perché tacerlo al padre</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" xml:id="v1328" part="I">pentito dell'error?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" corresp="#v1328" part="F">Parve pietoso,</l>
                            <l n="1329" met="11" fen="S" uscita="P">perché più nol temea; se vivo il crede,</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">la sua pietà di nuovo</l>
                            <l n="1331" met="11" uscita="P">diverrebbe timor. Cede alla tema</l>
                            <l n="1332" met="7" uscita="P">di forza la pietade;</l>
                            <l n="1333" met="7" uscita="P">quella dal nostro e questa</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">solo dall'altrui danno in noi si desta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1335" part="I">Siroe dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1335" part="F">Fra' lacci</l>
                            <l n="1336" met="7" uscita="P">attende la sua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="X" xml:id="v1337" part="I">E nol salvasti ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="X" corresp="#v1337" part="F">Prima degg'io</l>
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">i miei fidi raccorre,</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P">per scorgerlo sicuro ove lo chiede</l>
                            <l n="1340" met="11" uscita="P">il popolo commosso. Or che dal padre</l>
                            <l n="1341" met="7" uscita="P">si crede estinto, avremo</l>
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">agio bastante a maturar l'impresa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">Andiamo. Ah vien Medarse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">Non sbigottirti; io partirò; tu resta</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">i disegni a scoprir del prence infido.</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P" xml:id="v1346" part="I">Fidati, non temer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="P" corresp="#v1346" part="F">Di te mi fido.
                                <stage>(Parte Arasse)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EMIRA e MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" xml:id="v1347" part="I">Che ti turba, o signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" corresp="#v1347" part="F">Tutto è in tumulto</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">e mi vuoi lieto, Idaspe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">(Ignota ancor gli son). Dunque n'andiamo</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P" xml:id="v1350" part="I">ad opporci a' ribelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="11" uscita="P" corresp="#v1350" part="F">Altro soccorso</l>
                            <l n="1351" met="11" fen="S" uscita="P">chiede il nostro periglio. A Siroe io vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">E liberar vorresti</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" xml:id="v1353" part="I">l'indegno autor de' nostri mali?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" corresp="#v1353" part="F">Eh tanto</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P" xml:id="v1354" part="I">stolto non son; corro a svenarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1354" met="11" uscita="P" corresp="#v1354" part="F">Intesi</l>
                            <l n="1355" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1355" part="I">che già Siroe morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1355" part="F">Ma per qual mano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="7" uscita="P">Non so. Dubbia e confusa</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="X">giunse a me la novella. E tu nol sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="7" uscita="P" xml:id="v1358" part="I">Nulla seppi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="7" uscita="P" corresp="#v1358" part="F">Saranno</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">popolari menzogne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">Estinto o vivo</l>
                            <l n="1360" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1360" part="I">Siroe trovar mi giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1360" part="F">Io ti precedo.</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="X">De' tuoi disegni avrai</l>
                            <l n="1362" met="11" uscita="X">Idaspe esecutor. (Scopersi assai).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">Se la strada del trono</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">m'interrompe il germano, il voglio estinto.</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">È crudeltà, ma necessaria; e solo</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">quest'aita permette</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">di sì pochi momenti il giro angusto.</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">Ne' mali estremi ogni rimedio è giusto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1369" met="10" uscita="P">Benché tinta del sangue fraterno,</l>
                            <l n="1370" met="10" uscita="T">la corona non perde splendor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1371" met="10" uscita="P">Quella colpa che guida sul trono</l>
                            <l n="1372" met="10" uscita="P">sfortunata non trova perdono</l>
                            <l n="1373" met="10" uscita="T">ma felice si chiama valor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Luogo angusto e racchiuso nel castello destinato a Siroe per carcere.</stage>
                    <stage type="setting">SIROE, poi EMIRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="7" uscita="P">Son stanco, ingiusti numi,</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">di soffrir l'ira vostra. A che mi giova</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">innocenza e virtù? Si opprime il giusto;</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">s'innalza il traditor. Se i merti umani</l>
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">così bilancia Astrea,</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">o regge il caso o l'innocenza è rea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="11" uscita="P">(Arasse non mentì, vive il mio bene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">Ed Emira fra tanti</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">rigorosi custodi a me si porta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="11" uscita="P">Questo impronto real fu la mia scorta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1384" met="11" uscita="P" xml:id="v1384" part="I">Come in tua man?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1384" met="11" uscita="P" corresp="#v1384" part="F">L'ebbi da Cosroe istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">Se del mio fato estremo</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">scelse te per ministra il genitore,</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">per così bella morte</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P">io perdono alla sorte il suo rigore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1389" met="7" uscita="X">Senti Emira qual sia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="X">Non temete, o custodi; il re m'invia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" xml:id="v1391" part="I">Oh numi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" corresp="#v1391" part="F">Idaspe è qui! Senza il tuo brando</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P" xml:id="v1392" part="I">ti porti in mia difesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P" corresp="#v1392" part="F">In su l'ingresso</l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">mel tolsero i custodi.</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P" xml:id="v1394" part="I">(Giungesse Arasse!)
                                <stage>(Guardando per la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="11" uscita="P" corresp="#v1394" part="F">Ad insultarmi ancora</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P">qui vien Medarse! E in qual remoto lido</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P" xml:id="v1396" part="I">posso celarmi a te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396" met="11" uscita="P" corresp="#v1396" part="F">Taci o t'uccido.
                                <stage>(Snuda la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">È lieve pena a un reo</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">la sollecita morte. Ancor sospendi</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">qualche momento il colpo. Ei ne ravvisi</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">tutto l'orror. Potrò sfogare intanto</l>
                            <l n="1401" met="7" uscita="P">seco il mio sdegno antico.</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="P">Tu sai ch'è mio nemico e che, stringendo</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">contro di me fin nella reggia il ferro,</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">quasi a morte mi trasse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="11" uscita="P" xml:id="v1405" part="I">E tanto ho da soffrir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="11" uscita="P" corresp="#v1405" part="F">(Giungesse Arasse).
                                <stage>(Guardando per la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">E Idaspe è così infido</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" xml:id="v1407" part="I">che unito a un traditor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" corresp="#v1407" part="F">Taci o t'uccido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">Uccidimi, crudel. Tolga la morte</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="X">tanti oggetti penosi agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="X" xml:id="v1410" part="I">Mori... (Mi trema il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="X" corresp="#v1410" part="F">(Soccorso, o dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="7" uscita="X">Sento, né so che sia,</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P">un incognito orror che mi trattiene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" xml:id="v1413" part="I">Barbaro, a che t'arresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P" corresp="#v1413" part="F">(E ancor non viene!)
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" xml:id="v1414" part="I">Chi mi rende sì vile?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" corresp="#v1414" part="F">Impallidisci!</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P">Dammi quel ferro; io svenerò l'indegno;</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">io svellerò quel core. Io solo, io solo</l>
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">basto di tanti a vendicar gli oltraggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" xml:id="v1418" part="I">Prendi; l'usa in mia vece.
                                <stage>(Dà la spada ad Emira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" corresp="#v1418" part="F">A questo segno</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P" xml:id="v1419" part="I">ti sono odioso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1419" met="11" uscita="P" corresp="#v1419" part="F">Or lo vedrai, superbo,</l>
                            <l n="1420" met="7" uscita="P">se speri alcun riparo...</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">Difenditi, mia vita; ecco l'acciaro.
                                <stage>(Emira dà la spada a Siroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">Che fai, che dici, Idaspe? E mi tradisci,</l>
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">quando a te m'abbandono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P">No, più non sono Idaspe; Emira io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="7" uscita="P" xml:id="v1425" part="I">(Che sarà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="7" uscita="P" corresp="#v1425" part="F">Traditori,</l>
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">verranno ad un mio grido</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" xml:id="v1427" part="I">i custodi a punir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" corresp="#v1427" part="F">Taci o t'uccido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ARASSE con guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">Vieni, Siroe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">Ah difendi,</l>
                            <l n="1429" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1429" part="I">Arasse, il tuo signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1429" part="F">Siroe difendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="7" uscita="P" xml:id="v1430" part="I">Ah perfido!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="7" uscita="P" corresp="#v1430" part="F">Dipende
                                <stage>(A Siroe)</stage>
                            </l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">la città dal tuo cenno. Andiam; consola</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">con la presenza tua tant'alme fide;</l>
                            <l n="1433" met="7" uscita="P">libero è il varco; e lascio</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="X">questi in difesa a te. Vieni e saprai</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="X">quanto finor per liberarti oprai.
                                <stage>(Parte e restano con Siroe le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">SIROE, EMIRA e MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" xml:id="v1436" part="I">Numi! Ognun m'abbandona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" corresp="#v1436" part="F">Andiamo, o caro.</l>
                            <l n="1437" met="7" uscita="P">Dell'amica fortuna</l>
                            <l n="1438" met="7" uscita="P">non si trascuri il dono.</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">Siegui i miei passi; ecco la via del trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="7" uscita="X">È pur vero, idol mio,</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="P">che non mi sei nemica? Oh dio! Che pena</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P" xml:id="v1442" part="I">il crederti infedele!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="11" uscita="P" corresp="#v1442" part="F">E tu potesti</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P" xml:id="v1443" part="I">dubitar di mia fé?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1443" met="11" uscita="P" corresp="#v1443" part="F">Perdona, o cara;</l>
                            <l n="1444" met="11" uscita="P">tanto in odio alle stelle oggi mi vedo</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">che per mio danno ogn'impossibil credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1446" met="5" uscita="P">Ch'io mai vi possa</l>
                            <l n="1447" met="5" uscita="P">lasciar d'amare</l>
                            <l n="1448" met="5" uscita="P">non lo credete,</l>
                            <l n="1449" met="5" uscita="P">pupille care;</l>
                            <l n="1450" met="5" uscita="P">né men per gioco</l>
                            <l n="1451" met="5" uscita="T">v'ingannerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1452" met="5" uscita="P">Voi foste e siete</l>
                            <l n="1453" met="5" uscita="P">le mie faville</l>
                            <l n="1454" met="5" uscita="P">e voi sarete,</l>
                            <l n="1455" met="5" uscita="P">care pupille,</l>
                            <l n="1456" met="5" uscita="P">il mio bel foco</l>
                            <l n="1457" met="5" uscita="T">finch'io vivrò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SIROE e MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458" met="7" fen="S" uscita="P">Siroe, già so qual sorte</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">sovrasti a un traditor. Più della pena</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">mi sgomenta il delitto. Al soglio ascendi;</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">svenami pur, senza difesa or sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">Prendi,
                                <stage>(Gli dà la spada)</stage>
                                vivi, t'abbraccio e ti perdono.
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1463" met="7" uscita="P">Se l'amor tuo mi rendi,</l>
                            <l n="1464" met="7" uscita="X">se più fedel sarai,</l>
                            <l n="1465" met="7" uscita="X">son vendicato assai,</l>
                            <l n="1466" met="7" uscita="T">più non desio da te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1467" met="7" uscita="P">Sorte più bella attendi,</l>
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">spera più pace al core</l>
                            <l n="1469" met="7" uscita="P">or che al sentier d'onore</l>
                            <l n="1470" met="7" uscita="T">volgi di nuovo il piè.
                                <stage>(Parte con le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1471" met="7" uscita="P">Ah con mio danno imparo</l>
                            <l n="1472" met="11" uscita="P">che la più certa guida è l'innocenza.</l>
                            <l n="1473" met="7" uscita="P">Chi si fida alla colpa,</l>
                            <l n="1474" met="11" uscita="P">se nemico ha il destino, il tutto perde.</l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="P">Chi alla virtù s'affida,</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P">benché provi la sorte ognor funesta,</l>
                            <l n="1477" met="11" uscita="P">pur la pace dell'alma almen gli resta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1478" met="6" uscita="P">Torrente cresciuto</l>
                            <l n="1479" met="6" uscita="P">per torbida piena,</l>
                            <l n="1480" met="6" uscita="P">se perde il tributo</l>
                            <l n="1481" met="6" uscita="P">del gel che si scioglie,</l>
                            <l n="1482" met="6" uscita="P">fra l'aride sponde</l>
                            <l n="1483" met="6" uscita="T">più l'onde non ha.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1484" met="6" uscita="P">Ma il fiume che nacque</l>
                            <l n="1485" met="6" uscita="P">da limpida vena,</l>
                            <l n="1486" met="6" uscita="P">se privo è dell'acque</l>
                            <l n="1487" met="6" uscita="P">che il verno raccoglie,</l>
                            <l n="1488" met="6" uscita="P">il corso non perde,</l>
                            <l n="1489" met="6" uscita="T">più chiaro si fa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">Gran piazza di Seleucia con veduta del palazzo reale e con apparato magnifico,
                        ordinato per la coronazione di Medarse, che poi serve per quella di Siroe.
                        Nell'aprir della scena si vede una mischia tra i ribelli e le guardie reali, le
                        quali sono rincalzate e fuggono.</stage>
                    <stage type="setting">COSROE, EMIRA e SIROE l'uno dopo l'altro, con ispada nuda; indi ARASSE con tutto
                        il popolo. Cosroe, difendendosi da alcuni congiurati, cade</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1490" met="7" uscita="X">Vinto ancor non son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1491" met="11" uscita="X">Arrestatevi, amici; il colpo è mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1492" met="11" uscita="P">Ferma, Emira; che fai? Padre, io son teco;</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="P" xml:id="v1493" part="I">non temer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1493" met="11" uscita="P" corresp="#v1493" part="M">Empio ciel!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1493" met="11" uscita="P" corresp="#v1493" part="F">Figlio, tu vivi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1494" met="7" uscita="P">Io vivo e posso ancora</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="X" xml:id="v1495" part="I">morir per tua difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1495" met="11" uscita="X" corresp="#v1495" part="F">E chi fu mai</l>
                            <l n="1496" met="11" uscita="X" xml:id="v1496" part="I">che serbò la tua vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARASSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="11" uscita="X" corresp="#v1496" part="F">Io la serbai.</l>
                            <l n="1497" met="7" uscita="P">Libero il prence io volli,</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="P">non oppresso il mio re. Di più non chiede</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">il popolo fedel. Se il tuo contento</l>
                            <l n="1500" met="7" uscita="P">non fa la mia discolpa,</l>
                            <l n="1501" met="11" uscita="P" xml:id="v1501" part="I">puoi la colpa punir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1501" met="11" uscita="P" corresp="#v1501" part="F">Che bella colpa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">MEDARSE, LAODICE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" xml:id="v1502" part="I">Padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" corresp="#v1502" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MEDARSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" corresp="#v1502" part="F">Del mio fallir ti chiedo</l>
                            <l n="1503" met="11" uscita="P" xml:id="v1503" part="I">il perdono o la pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="11" uscita="P" corresp="#v1503" part="F">Anch'io son rea;</l>
                            <l n="1504" met="11" uscita="P">vengo al giudice mio; l'incendio acceso</l>
                            <l n="1505" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1505" part="I">in gran parte io destai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1505" part="F">Siroe è l'offeso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="11" fen="S" uscita="P">Nulla Siroe rammenta. E tu, mio bene,
                                <stage>(Ad Emira)</stage>
                            </l>
                            <l n="1507" met="11" uscita="P">deponi alfin lo sdegno. Ah, mal s'unisce</l>
                            <l n="1508" met="11" uscita="P">con la nemica mia la mia diletta.</l>
                            <l n="1509" met="11" uscita="P">O scordati l'amore o la vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">Più resister non posso. Io con l'esempio</l>
                            <l n="1511" met="11" uscita="P">di sì bella virtù l'odio abbandono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1512" met="7" uscita="P">E perché quindi il trono</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">sia per voi di piacer sempre soggiorno,</l>
                            <l n="1514" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1514" part="I">Siroe sarà tuo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EMIRA e SIROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1514" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1514" part="F">Oh lieto giorno!
                                <stage>(Siegue l'incoronazione di Siroe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSROE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1515" met="11" uscita="X">Ecco, Persia, il tuo re. Passi dal mio</l>
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">su quel crin la corona; io stanco alfine</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="P">volentier la depongo. Ei, che a giovarvi</l>
                            <l n="1518" met="7" uscita="P">fu da' prim'anni inteso,</l>
                            <l n="1519" met="11" uscita="P">saprà con più vigor soffrirne il peso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1520" met="7" uscita="P">I suoi nemici affetti</l>
                            <l n="1521" met="7" uscita="T">di sdegno e di timor</l>
                            <l n="1522" met="7" uscita="T">il placido pensier</l>
                            <l n="1523" met="5" uscita="P">più non rammenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1524" met="7" uscita="P">Se nascono i diletti</l>
                            <l n="1525" met="7" uscita="T">dal grembo del dolor,</l>
                            <l n="1526" met="7" uscita="T">oggetto di piacer</l>
                            <l n="1527" met="5" uscita="P">sono i tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">FINE</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p><hi rend="italic">Siroe</hi> H, III, pp. 223-336.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> È stato mantenuto: 595 i perigli rammentar (= Q e R; P1, P2, P3 e B: «i
                        perigli a rammentar»). </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: 1064 SIROE] EMIRA (P1, P2, P3, B, Q e R; Siroe non è in
                        scena), 1321 didascalia <hi rend="italic">ndi partono</hi>] <hi rend="italic">indi partono</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p> Sono stati emendati: 1064 SIROE] EMIRA (P1, P2, P3, B, Q e R; Siroe non è in
                        scena), 1321 didascalia <hi rend="italic">ndi partono</hi>] <hi rend="italic">indi partono</hi>.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>