L’Ipermestra, Vienna, van Ghelen, 1744

 MUTAZIONI DI SCENE
 
    Nell’atto primo: fughe di camere festivamente adornate per le reali nozze d’Ipermestra; logge interne nella reggia d’Argo, veduta da un lato di vastissima campagna, irrigata dal fiume Inaco, e dall’altro di maestose ruine d’antiche fabbriche.
    Nell’atto secondo: galleria di statue e pitture; innanzi amenissimo sito ne’ giardini reali adombrato da ordinate altissime piante che lo circondano, indietro lunghi e spaziosi viali, formati da spalliere di fiori e di verdure, de’ quali altri son terminati dal prospetto di deliziosi edifizi, altri dalla vista di copiosissime acque in varie guise artificiosamente cadenti.
    Nell’atto terzo: gabinetti; luogo magnifico corrispondente a portici ed appartamenti reali, tutto pomposamente adorno ed illuminato in tempo di notte.
    Il tutto rara invenzione del signor Giuseppe Galli Bibiena, primo ingegnere teatrale ed architetto di sua maestà.