Semiramide riconosciuta, Madrid, Mojados, 1753

 SCENA IX
 
 SCITALCE, TAMIRI, indi SEMIRAMIDE
 
 SCITALCE
275Chi sa? Forse il desio
 ingannar mi potrebbe. Al re si vada;
 si ritorni a veder... (In atto di partire)
 TAMIRI
                                      Dove Scitalce?
 SCITALCE
 Al monarca d'Assiria.
 TAMIRI
                                          Egli s'appressa;
 fermati.
 SCITALCE
                   (Oh dio! Che dubitarne? È dessa). (Vedendo Semiramide)
 TAMIRI
280Signor, brama Scitalce (A Semiramide)
 teco parlar.
 SEMIRAMIDE
                        (Vorrà scoprirsi!) Altrove
 piacciati, o principessa,
 portare il piè. Tutta agli accenti suoi
 lascia la libertà.
 TAMIRI
                                Parto. S'ei m'ami
285scorgi... Chiedi...
 SEMIRAMIDE
                                  Va' pur. So quel che brami. (Tamiri parte)
 (Siam soli, or parlerà).
 SCITALCE
                                            (Partì Tamiri.
 Or con me si palesa).
 SEMIRAMIDE
 (Il rossor lo ritarda).
 SCITALCE
 (Teme quel cor fallace).
 SEMIRAMIDE
290(Tace e mi guarda).
 SCITALCE
                                       (Ancor mi guarda e tace).
 SEMIRAMIDE
 Principe tu non parli?
 Impallidisci, avvampi e sei confuso?
 SCITALCE
 Signor, nel tuo sembiante
 una donna incostante,
295che in Egitto adorai,
 veder mi parve e mi turbò la mente;
 quella crudel mi figurai presente.
 SEMIRAMIDE
 Tanto simile a Nino
 era dunque colei?
 SCITALCE
                                    Simile tanto
300che sotto un'altra spoglia
 quell'infida direi che in te s'annida.
 SEMIRAMIDE
 Se fu simile a me, non era infida.
 SCITALCE
 Ah menzognera, ah ingrata... (Alterato)
 SEMIRAMIDE
                                                        Olà! Scitalce
 così meco ragiona?
 SCITALCE
305Io m'ingannai. Perdona (Si ricompone)
 uno sfogo innocente;
 quella crudel mi figurai presente.
 SEMIRAMIDE
 Pur se avessi presente
 allo sguardo colei come al pensiero,
310forse chi sa? non ti vedrei sì fiero.
 SCITALCE
 (Quale audacia! Comprenda
 alfin ch'io non la curo). Ah se vorrai,
 questo mio core oppresso
 felice tornerà.
 SEMIRAMIDE
                             (Si scopre adesso).
315Libero parla.
 SCITALCE
                           Oh dio!
 Troppo ardito sarei.
 SEMIRAMIDE
                                       La tema è vana.
 Parla; di me ti puoi fidar.
 SCITALCE
                                                 Vorrei
 pietosa a' miei martiri,
 mercé del tuo favor, render Tamiri.
 SEMIRAMIDE
320(O ingrato! O disleale!)
 SCITALCE
                                             Ella è il mio foco;
 adoro il suo sembiante...
 SEMIRAMIDE
 Non più. (Fingiam). Ti compatisco amante.
 A parlar con Tamiri
 ogni tua brama a secondar m'appresto.
 SCITALCE
325Torna appunto Tamiri. Il tempo è questo.
 SEMIRAMIDE
 (Oh importuno ritorno!)
 SCITALCE
                                                Or dir le puoi
 ch'è l'amor mio, ch'è il mio tormento estremo.
 SEMIRAMIDE
 Allontanati e taci. (Io fingo e fremo). (Scitalce si ritira indietro)