Alessandro nell’Indie, Roma, Zempel e de Mey, 1730

 MUTAZIONI DI SCENE
 
    Nell’atto primo: campo di battaglia su le rive dell’Idaspe, tende e carri roversciati, soldati dispersi, armi, insegne ed altri avanzi dell’esercito di Poro, disfatto da Alessandro; recinto di palme e cipressi con picciolo tempio nel mezzo dedicato a Bacco nella reggia di Cleofide; gran padiglione d’Alessandro vicino all’Idaspe con vista della reggia di Cleofide su l’altra sponda del fiume.
    Nell’atto secondo: gabinetti reali; campagna sparsa di fabriche antiche con tende ed allogiamenti militari preparati da Cleofide per l’esercito greco, ponte su l’Idaspe, campo numeroso d’Alessandro disposto in ordinanza di là dal fiume, con elefanti, torri, carri coperti e machine da guerra; appartamenti nella reggia di Cleofide.
    Nell’atto terzo: portici de’ giardini reali; tempio magnifico dedicato a Bacco con rogo nel mezzo che poi s’accende.
    Inventore ed ingegnere delle scene il signor Giovanni Battista Olivieri.