L’eroe cinese, Parigi, Hérissant, 1780

Cura del testo: Luciana Grappeggia
 ARGOMENTO
 
    In tutto il vastissimo impero cinese è celebre anche a’ dì nostri dopo tanti e tanti secoli l’eroica fedeltà dell’antico Leango (nella storia Tchao-kong).
    In una sollevazione popolare, da cui fu costretto a salvarsi con l’esilio l’imperadore Livanio suo signore, per conservare in vita il picciolo Svenvango, unico resto della trucidata famiglia imperiale, offerse Leango con lodevole inganno alle inumane ricerche de’ sollevati, invece del reale infante, il proprio figliuolo ancor bambino da lui nelle regie fasce artifiziosamente ravvolto; e sostenne a dispetto delle violenti tenerezze paterne di vederselo trafigger sugli occhi, senza tradire il segreto (il padre Du Halde, ne’ Fasti della monarchia cinese, ed altri).