Metrica: interrogazione
33 sineresi in Achille in Sciro Q  (recitativo) 
Si sdegnerà Deidamia.
                                            È ver. (Rimesso parte e poi si ferma come sopra)
                                                          (Che pena
scusa, eroe generoso. Al re men volo
                         (Ah ch’io fingea s’è quasi accorto). (Parte)
di Peleo in corte, ha già molt’anni. Ei finse
a Deidamia l’ingresso? Io non vorrei
Peleo ne’ suoi verd’anni
quel volto avea, me ne rammento. E poi
fidarsi ancor non dee. Posso ingannarmi.
Deidamia, or che ti sembra
ch’io l’osservi non dee.
                                           (Che fa?) (Piano ad Arcade)
                                                               (Ti mira). (Piano ad Ulisse)
solleva Anteo per atterrarlo; e l’arte
oh magnanimo eroe! Vivrà il tuo nome
meglio unir si potea.
                                        (Soffersi assai).
l’usata cetra; a lei Deidamia imponi
di magistero egual.
                                     L’eoa marina (Ammirando le gemme)
le spoglie Idomeneo; di Priamo il trono
traea misto e sepolto
ecco l’eroe. Ringiovanita al sole
degni d’Achille! E si volea di tanto
va’, ingrato. Addio. (Mostrando partire)
                                      Ferma, Deidamia. (Seguendola)
                                                                          Intendo.
non sarian che d’impaccio. Olà rendete
la gonna al nostro eroe; riposi ormai,
è funesto il restar; Deidamia, addio. (Achille parte risoluto ed ascende il ponte della nave, dove poi s’arresta. Ulisse ed Arcade il van seguendo. Deidamia rimane alcun tempo immobile)
per lui vivea, voglio morir per lui. (Sviene sopra un sasso)
A Deidamia in aiuto.
                                        Ah dunque...
                                                                  E speri
io che m’opposi, eccoti il reo... Ma... Come!
a sì grande imeneo. So quanto il mondo
la rea; già fu punita. Ella in tal guisa
dell’imeneo richiesto? Il generoso
il nostro eroe, se respirasse ognora
dopo un tale imeneo? Su’ grandi esempi
le cesaree virtù. Qual ombra opporre