Metrica: interrogazione
52 senari in Demofoonte P 
   Non curo l'affetto
d'un timido amante
che serba nel petto
sì poco valor.
   Che trema se deve
far uso del brando,
ch'è audace sol quando
si parla d'amor. (Parte)
   Se ardire e speranza
dal ciel non mi viene,
mi manca costanza
per tanto dolor.
   La dolce compagna
vedersi rapire,
udir che si lagna,
condotta a morire,
son smanie, son pene
che opprimono un cor. (Parte)
   Prudente mi chiedi?
Mi brami innocente?
Lo senti; lo vedi;
dipende da te.
   Di lei, per cui peno,
se penso al periglio,
tal smania ho nel seno,
tal benda ho sul ciglio,
che l'alma di freno
capace non è. (Parte)
   La destra ti chiedo,
mio dolce sostegno,
per ultimo pegno
d'amore e di fé.
   Ah questo fu il segno
del nostro contento;
ma sento che adesso
l'istesso non è.
   Mia vita, ben mio.
Addio sposo amato.
Che barbaro addio!
Che fato crudel!
   Che attendono i rei
dagli astri funesti,
se i premi son questi
d'un'alma fedel? (Partono)
   Non odi consiglio?
Soccorso non vuoi?
È giusto se poi
non trovi pietà.
   Chi vede il periglio
né cerca salvarsi
ragion di lagnarsi
del fato non ha. (Parte)

Notice: Undefined index: metrica in /home/apostolo/domains/progettometastasio.it/public_html/library/opera/controllers/Metrica/queryAction.php on line 8