Metrica: interrogazione
64 quinari in Siroe R 
t'inganna il ciglio.
questo consiglio. (Parte)
   L'onda che mormora
tra sponda e sponda,
l'aura che tremola
tra fronda e fronda
è meno instabile
del vostro cor.
   Pur l'alme semplici
de' folli amanti
sol per voi spargono
sospiri e pianti;
e da voi sperano
fede in amor. (Parte)
pur va sperando.
la pace in bando. (Parte)
   Sgombra dall'anima
tutto il timor;
più non ti palpiti
dubbioso il cor;
riposa e credimi
ch'io son fedel.
   Se al mio regnante,
se al dover mio
per un istante
mancar poss'io,
con me si vendichi
sdegnato il ciel. (Parte)
mi fai tiranno.
che ti condanno. (Parte)
   Amico il fato
mi guida in porto
e tu spietato
mi fai perir.
   Ti renda amore
per mio conforto
tutto il dolore
che fai soffrir. (Parte)
   Se il caro figlio
vede in periglio,
diventa umana
la tigre ircana
e lo difende
dal cacciator.
   Più fiero core
del tuo non vidi;
non senti amore,
la prole uccidi;
empio ti rende
cieco furor. (Parte)
   Ch'io mai vi possa
lasciar d'amare
non lo credete,
pupille care;
né men per gioco
v'ingannerò.
   Voi foste e siete
le mie faville
e voi sarete,
care pupille,
il mio bel foco,
finch'io vivrò. (Parte)
più non rammenti.
sono i tormenti.

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