Metrica: interrogazione
38 quinari in Artaserse B 
le reti e l'amo.
sospiro e chiamo. (Parte)
   Bramar di perdere
per troppo affetto
parte dell'anima
nel caro oggetto
è il duol più barbaro
d'ogni dolor.
   Pur fra le pene
sarò felice,
se il caro bene
sospira e dice:
«Troppo a Semira
fu ingrato amor». (Parte)
   Non ti son padre,
non mi sei figlio,
pietà non sento
d'un traditor.
   Tu sei cagione
del tuo periglio,
tu sei tormento
del genitor. (Parte)
rispetta e taci.
le sacre faci. (Parte)
che più non amo.
che invan lo bramo. (Parte)
   Per quell'affetto
che l'incatena,
la tigre armena,
lascia il leone
   Tu delle fiere
più fiero ancora
spogli il tuo petto
d'ogni pietà. (Parte)

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