Metrica: interrogazione
37 senari in Catone in Utica P3 
   Che legge spietata,
che sorte crudele,
d'un'alma piagata,
servire, soffrire,
   Se poi l'infelice
si sprezza, si dice
che troppo richiede,
che impari ad amar.
   Di tenero affetto
si pasce il mio core
gli porge alimento
   Non sa che sia sdegno,
né d'odio l'impegno
conobbe egli ancor.
   Confusa, smarrita
che fosti... che sei...
   Fra l'armi se mai
io voglio... Tu sai...
Che pena! Gli accenti
   Per darvi alcun pegno
di affetto il mio core
vi lascia uno sdegno,

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