Metrica: interrogazione
63 tronchi in Siroe P3  (pezzi chiusi) 
che padre a te sarò.
nascente opprimerò. (Parte)
parlagli tu per me.
l'affetto mio non è. (Parte)
tu lo sai chi mi tradì.
non saprei temer così. (Parte)
se mostro ai detti amor,
il labro è mentitor,
s'io non ti posso amar
ma più non mi contar
sua colpa non è.
diventa per me.
e contento il cor ci fa.
di costanza e di beltà. (Parte)
col tuo barbaro rigor.
la costanza del mio cor. (Parte)
barbaro traditor
   Mi salvi la pietà
del tuo fedele amor
dall'empia crudeltà
che germogliar gli fa.
di sdegno e di pietà. (Parte)
rispondere non sa.
del mio dolor si fa. (Parte)
già comincia a scintillar.
i perigli a rammentar.
la fedeltà.
la libertà. (Parte)
(Che pena è tacer!)
ma impara a temer. (Parte)
che l'osservò.
l'assalirò. (Parte)
che misero ti fa.
s'io vissi caro a te
la mia più bella età». (Parte)
troppo grave naufragar.
«Infelice che farò!
La ricchezza io perderò
che salvai per tanto mar». (Parte)
e pur ben sai qual è.
perché mancai di fé. (Parte)
tu desti il mio furor,
tu solo, o traditor,
attender saprò.
contento morrò.
mi fai perir.
che fai soffrir. (Parte)
che l'affetto d'un pastor.
e l'inganno ed il timor.
dal cacciator.
cieco furor. (Parte)
m'ingombra di terror.
a un innocente cor. (Parte)
la corona non perde splendor.
ma felice si chiama valor.
io difensor sarò.
più rammentar non so. (Parte)
più l'onde non ha.
più chiaro si fa. (Parte)
di sdegno e di timor
il placido pensier
dal grembo del dolor
oggetto di piacer

Notice: Undefined index: metrica in /home/apostolo/domains/progettometastasio.it/public_html/library/opera/controllers/Metrica/queryAction.php on line 8