Metrica: interrogazione
67 tronchi in Semiramide P3  (pezzi chiusi) 
più traditor sarà.
del volto alla beltà. (Parte con Sibari)
tutto non so tacer.
non credo al mio pensier. (Parte)
tu vuoi farmi insuperbir.
l'amoroso mio martir. (Parte)
ritornare in libertà.
d'una barbara beltà. (Parte)
tu parla per me.
contenta non è). (Tra sé)
quest'alma di te.
contenta non è). (Parte)
e tu vuoi ch'io sia crudel.
che sarà quando è fedel? (Parte)
in faccia al caro ben.
alla pietade in sen. (Parte)
le selve abbandonar.
per l'agitato mar. (Parte)
fidi sposi al vostro cor.
la sua face accenda Amor.
con purissimo splendor...
la sua face accenda Amor.
all'invitto genitor.
la sua face accenda Amor.
a destarne il primo ardor...
la sua face accenda Amor.
superbo, il mio rossor.
foriero del mio amor. (Parte)
qui fedeltà non v'è.
chi non la serba a me. (Parte con Sibari)
sempre sarò. (Parte)
la speme nel mio sen,
su l'umido terren
   Se guida mia si fa
l'amica tua pietà,
non temo del mio ben
fa di nuovo risonar.
va cantando in faccia al mar. (Parte)
d'invidia impallidir.
le strade del martir. (Parte)
E insulti al mio dolor?
E vuoi tradirmi ancor?
seppe inspirarmi amor?
scoglio battuto in mar
da lungi fa tremar
lo scoglio tuo sarò
e il fasto io frangerò
sol si pensi a navigar.
era bello il dubitar. (Parte)
perfido, ingannator;
che fosti un traditor,
amore e fedeltà?
non dimostrò pietà,
che minacciar. (Parte)
tu vuoi ragion da me?
subito amor non è.
chi ti sa dir perché. (Parte)
soffrir non può.
m'innamorò. (Parte)
chi finor fu nostro re. (Semiramide si ripone in capo la corona)
a te regni, imperi a te.
chi finor fu nostro re.
pur m'arrestò così.
ma per Fernando il dì.

Notice: Undefined index: metrica in /home/apostolo/domains/progettometastasio.it/public_html/library/opera/controllers/Metrica/queryAction.php on line 8